18 June 2026

Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie»

Alessandro Seghi

Alpitour World ha condotto nell’ultimo mese un’indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull’andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.

Dalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento.

Nuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).

In generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%).

Si consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione.

La risposta di Alpitour World

I risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv.

La survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali».

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