30 May 2026

Argentina, Meyer: “stimoleremo la visita delle province meno note”

Carlos Enrique MeyerSono stati 228 mila 834 i turisti europei che hanno scelto di tracorrere le vacanze in Argentina tra marzo 2013 e marzo 2014 e di questi 26 mila 157 hanno visitato la regione del Nord, 62 mila 671 la Patagonia, 114 mila 61 Buenos Aires. Questi i dati forniti dal ministero per il Turismo dell’Argentina, specificando che a Buenos Aires i turisti sono stati 114 mila 61.  «Stiamo lavorando per incentivare tramite la promozione commerciale le destinazioni meno conosciute del nostro bellissimo paese – spiega il ministro del turismo Carlos Enrique Meyer – Ci sono province del nostro Paese molto belle e potenzialmente interessanti per il turista italiano che sono totalmente sconosciute agli operatori e agli addetti del settore. L’obiettivo sarà per il 2014 incentivare il quantitativo di turisti che visiteranno le province e le località meno conosciute, incrementando la promozione e la conoscenza».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515566 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno. Ad oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione. Il drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba. “La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer. Hatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari. “In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato. Altro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno. [post_title] => Cuba: turismo al palo con il persistere delle restrizioni imposte dagli Usa [post_date] => 2026-05-29T13:43:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780062239000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515466 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno a Genova torna Palazzi svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari. E’ possibile prenotare la propria visita attraverso il sito dedicato. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria. All’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all'ufficio del presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell'ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana. «Le istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci - In questa giornata  è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata». Tra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi. Tra i palazzi aperti, Palazzo Tursi, Palazzo De Gaetani, Conservatorio Paganini, il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Tobia Pallavicino. L'elenco dei palazzi aperti al pubblico per l'edizione 2026 è disponibile sull'area dedicata. https://palazzisvelati.happyticket.it/ [post_title] => Genova, torna il 2 giugno“palazzi svelati” con visite guidate a edifici istituzionali [post_date] => 2026-05-29T11:03:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052613000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La città di Livorno riapre le porte di Villa Mimbelli e della sua collezione permanente dedicata a Giovanni Fattori, uno dei pittori più influenti della pittura italiana del XIX secolo. La grande piazza che si attraversa per raggiungere il centro storico, sorvegliata dalle marmoree statue dei Granduchi ottocenteschi e circondata da eleganti edifici neoclassici e dall’austera Fortezza Nuova, non è, tecnicamente, una piazza. La Piazza della Repubblica, infatti, è in realtà un colossale ponte, della larghezza di 220 m, sorto a metà ottocento al di sopra del Fosso Reale e definito, all’epoca, il Voltone con riferimento alla “volta” che sostiene la piazza. In un mondo dove le imprese ingegneristiche celebrano i ponti per la loro lunghezza, la città di Livorno può vantare il singolare primato del ponte più largo d’Europa. Meno in vista di quelle marmoree di Ferdinando III e di Leopoldo II, quasi in disparte e all’ombra dei mattoni in cotto toscano del Cisternino di Città, una terza statua, bronzea, volge il proprio sguardo su questo enorme spazio ovale: è quella di Giovanni Fattori, nato il 6 settembre del 1825 a Livorno. La collezione permanente del Museo Civico Giovanni Fattori, torna ad accogliere il pubblico a partire da luglio 2026 negli ambienti storici di Villa Mimbelli. Il percorso si sviluppa attraverso un nucleo significativo di dipinti, disegni e acqueforti che restituiscono l’evoluzione dello sguardo di Fattori: dagli esordi ancora legati alla formazione accademica, fino alla piena maturità macchiaiola e agli anni della Maremma. La riapertura arriva dopo la grande mostra dedicata a Fattori realizzata nel 2025, in occasione del bicentenario della nascita, che ha riportato l’attenzione nazionale sull’artista e sul suo legame con Livorno. Le opere dialogano con gli spazi decorati di Villa Mimbelli, tra stucchi e affreschi, creando un contrasto quasi ironico: da una parte la vita vera, aspra e senza pose; dall’altra, la cornice elegante della dimora borghese. In mezzo, il visitatore — che si ritrova a leggere non solo un artista, ma un intero pezzo di ottocento italiano. [post_title] => Livorno, riapre Villa Mimbelli e la collezione Giovanni Fattori [post_date] => 2026-05-29T11:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052405000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_489473" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi[/caption] Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani. Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto. Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni. Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”. Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025. "La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”. Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano. [post_title] => AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti [post_date] => 2026-05-29T10:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052301000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Numa annuncia l'apertura di una nuova struttura a Milano, il Numa Milano Montenero. Situato in via Presolana 6, l'asset è un edificio di recente ristrutturazione caratterizzato da un’architettura dal linguaggio lineare e minimalista. La struttura offre 55 appartamenti finemente arredati, ciascuno dotato di ampie logge private, 35 posti auto e un intero piano terra dedicato a servizi inclusivi, tra cui spazi di coworking e un’area fitness, il tutto affacciato su un giardino privato interno. Un progetto ampio «Come Numa siamo orgogliosi di questa nuova apertura a Milano – spiega Umberto Ottaviani, general manager di Numa Italia –. Con Numa Montenero non stiamo solo aggiungendo un indirizzo strategico al nostro portfolio, ma stiamo dimostrando la vera forza del nostro modello operativo. Grazie alla nostra tecnologia proprietaria, siamo riusciti ad assumere la gestione dell'asset e a aprire la struttura al pubblico in meno di due settimane. Il mercato dell'ospitalità è cambiato profondamente: il viaggiatore di oggi è sempre più nativo digitale. Cerca un'esperienza fluida dal check-in al check-out, flessibilità totale e un prodotto di altissima qualità ma rigorosamente 'no frills'. Numa risponde esattamente a questa esigenza». Numa consolida così la sua presenza nel capoluogo lombardo, aggiungendo Montenero alle strutture già operative in luoghi chiave come Numa Camperio, NumaSempione e Numa Loreto, con un piano di espansione che prevede l'apertura solo su Milano di ulteriori quattro strutture nei prossimi 18 mesi. [post_title] => Numa Milano Montenero: apre una nuova struttura nel cuore della città [post_date] => 2026-05-29T10:06:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780049202000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Paolo Costantini, presidente di Lands of Urbino, racconta la nascita e gli obiettivi dell’associazione fondata nel 2020 con l’obiettivo di promuovere la provincia di Pesaro e Urbino attraverso progetti culturali, itinerari esperienziali e una rete integrata di operatori turistici. «Abbiamo sentito la necessità di creare una vera filiera del turismo – spiega Costantini – perché oggi per essere attrattivi è fondamentale offrire servizi coordinati e un’offerta organizzata». L’area rappresenta una delle destinazioni più autentiche dell’Italia centrale, ricca di borghi storici, paesaggi collinari, eccellenze enogastronomiche e percorsi culturali ancora poco conosciuti dal turismo internazionale. Tra i principali punti di interesse spiccano Urbino (nella foto), città patrimonio Unesco e culla del Rinascimento, il territorio del Montefeltro, i borghi medievali delle aree interne, i percorsi naturalistici immersi nelle colline marchigiane e le numerose esperienze legate ad artigianato, tradizioni locali ed enogastronomia. Un patrimonio che consente di sviluppare un turismo slow ed esperienziale sempre più richiesto dai mercati internazionali. Grande attenzione viene riservata anche all’offerta enogastronomica, uno dei principali punti di forza della destinazione, con produzioni tipiche, aziende agricole, cantine, tartufo, cucina tradizionale marchigiana e percorsi dedicati ai sapori del territorio. «Vogliamo raccontare non solo i luoghi più conosciuti, ma anche le piccole realtà che custodiscono l’identità autentica delle nostre aree interne», sottolinea Costantini. L'associazione «Lands of Urbino è nata grazie all’iniziativa di circa quaranta operatori del comparto turistico, dagli hotel agli affittacamere, dai bed & breakfast agli artigiani, fino ai fornitori di servizi. L’obiettivo è sempre stato quello di costruire una rete concreta capace di sostenere e far crescere le attività del territorio». Da questo percorso sono nati diversi progetti, tra cui una serie di podcast realizzati sulla piattaforma Loquis, app specializzata in racconti audio geolocalizzati dedicati ai viaggi e al turismo esperienziale. I contenuti raccontano borghi, tradizioni e identità locali nei 29 comuni coinvolti, dal Montefeltro alle aree interne della provincia. L’associazione lavora a stretto contatto con i propri associati, sviluppando iniziative concrete capaci di sostenere e far crescere le attività aderenti. L’obiettivo è costruire un modello di destination management sempre più strutturato, in grado di coordinare promozione turistica e servizi su un’area ampia e articolata. Oggi la rete conta circa 46 associati distribuiti nei comuni delle aree interne: produttori locali, aziende agroalimentari, artigiani, botteghe e operatori dell’ospitalità, tutti accomunati dalla volontà di creare un’offerta turistica integrata e autentica. Guardando al futuro, Lands of Urbino punta a rafforzare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per sviluppare prodotti turistici condivisi e più competitivi sui mercati. «Le nostre aree – conclude Costantini – sono ricche di identità e peculiarità locali: per questo è importante creare una visione comune capace di raccontarle in modo unitario e riconoscibile». (Quirino Falessi) [post_title] => Lands of Urbino: il modello di rete che valorizza il turismo autentico nelle Marche [post_date] => 2026-05-29T09:57:47+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780048667000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515444 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto. Una meta da scoprire Piccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali». Negli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo». Sempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore». (Quirino Falessi) [post_title] => Acqualagna, la capitale del tartufo si rivela ai visitatori internazionali [post_date] => 2026-05-29T09:46:36+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780047996000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515400 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Originaltour ha potenziato la propria programmazione di lungo raggio con una serie di itinerari in India, Cina e Indonesia a completamento dell’offerta che tocca già numerose destinazioni, tra cui Malesia, Sri Lanka, Vietnam, Laos, Cambogia. «Originaltour compie quest’anno 37 anni e l’operatore è nato proprio programmando le destinazioni orientali di lungo raggio e soltanto dieci anni dopo abbiamo lanciato l’Oman in Italia. Pertanto, vantiamo una buona esperienza su queste mete e quindi deciso di investire nuovamente proponendo itinerari di gruppo e individuali, anche da personalizzare, incrementando di fatto la nostra offerta sul mercato italiano, ma sempre nella filosofia di Originaltour, con attenzione al dettaglio e alle esperienze tradizionali. Tutti i tour a date fisse, con partenze fino a fine anno e con guida parlante italiano sono tutti consultabili sul nostro website» spiega Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour. I tour  Per l’India, l’operatore propone una serie di tour che spaziano dai classici a quelli che prevedono località meno note, come Amritsar, dove si trova il Tempio d’Oro, centro nevralgico spirituale della fede Sikh, per esempio e con possibilità di assistere a una cerimonia sacra. Nel viaggio dedicato all’India del Sud, Originaltour prevede anche tour per Alleppy a bordo delle tradizionali barche Ketuvallam che attraversano laghi e fiumi circondati dal contesto naturale del Kerala. Particolarmente interessante è il tour India e le tribù dell’Orissa e Kolkata, che si svolge tra tribù, mercati e villaggi nella parte orientale su base privata e personalizzabile. In Cina, è possibile scegliere tra differenti itinerari, compresi quelli che prevedono la visita del parco forestale di Zhangjiajie, dove è stato girato Avatar. Tutti i viaggi abbinano tappe classiche con visite alle principali attrattive alle escursioni in parchi naturali e riserve. In Indonesia, destinazione sulla quale Originaltour è particolarmente specializzato, l’operatore propone due tour di gruppo in italiano di 4 o 5 giorni, a Bali o a Yogyakarta e un itinerario più completo di 8 giorni, sempre in italiano, che partendo dall’isola di Java con visita dei templi di Borobudur e Prambanan si spinge fino a Bali. Inoltre, per l’estate, Originaltour ha confezionato un tour di gruppo in italiano in Sri Lanka, con partenze a date fisse in giugno, luglio, agosto e settembre, che consente di scoprire il fascino di questa  isola anche attraverso escursioni come il safari in barca tra le mangrovie del fiume Madu e quello in jeep nel Yala National Park, oltre ad attraversare altipiani tra cascate e piantagioni di caffè. Non mancano siti Unesco e visita di Colombo. Infine, con partenza speciale con voli da Roma e Milano dal 13 al 25 agosto, Originaltour propone un tour in Malesia, che passa da Malacca per poi scoprire il Taman Negara, la foresta pluviale più antica del mondo e che termina con un soggiorno mare sull’isola di Redang. [post_title] => Originaltour amplia l'offerta long haul con itinerari personalizzabili [post_date] => 2026-05-28T14:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779979673000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515346 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515353" align="alignleft" width="300"] MscWorld Europa  [/caption] Si chiama “Best Holiday Ever” e rappresenta la nuova formula messa a punto da Msc Crociere per incentivare le prenotazioni estive sul mercato italiano. In un contesto internazionale in continua evoluzione, “Best Holiday Ever” è la risposta ai nuovi aspetti della vacanza che oggi per gli italiani diventano centrali: sentirsi bene, sicuri e coccolati per una vacanza confortevole e senza brutte sorprese prima o durante il soggiorno. «Oggi la vacanza non è più soltanto evasione. È ricerca di serenità, desiderio di leggerezza e bisogno di vivere esperienze memorabili senza rinunciare alla tranquillità. "Best Holiday Ever" non è un semplice claim pubblicitario, ma una vera e propria risposta che nasce proprio da questa evoluzione culturale: trasformare il viaggio in un’esperienza completa, fluida e senza stress, capace di coniugare scoperta, comfort, intrattenimento e qualità del servizio - sottolinea Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. In un’estate in cui molti italiani privilegiano mete vicine, formule flessibili e soluzioni percepite come sicure, la crociera diventa una risposta perfetta a questi bisogni, un modello di vacanza che consente di vivere più destinazioni in un’unica esperienza, con un’organizzazione integrata e un’attenzione costante all’esperienza e alla sicurezza degli ospiti». I punti forti Comodi porti d’imbarco in tutto il mondo, un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise protetti, un eccellente rapporto qualità-prezzo, tranquillità di non avere supplementi carburante aggiuntivi, copertura assicurativa del viaggio, ma anche escursioni selezionate e possibilità di visitare più destinazioni senza dover rifare la valigia: con la formula Msc Crociere ogni dettaglio è studiato per garantire la migliore vacanza possibile. La crociera Msc offre tantissimo in un unico prezzo trasparente e, nonostante il recente aumento globale dei costi del carburante, la compagnia non introdurrà alcun supplemento nell’estate 2026, offrendo agli ospiti ulteriore sicurezza e assenza di costi nascosti. Inoltre, la compagnia propone 13 porti di imbarco lungo le coste del Belpaese. Per qualsiasi italiano è quindi possibile partire per una crociera alla scoperta delle più belle mete del Mediterraneo, percorrendo meno di 200 chilometri per raggiungere il porto di imbarco più vicino. A chi desidera raggiungere destinazioni più lontane, Msc Crociere propone un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise che combinano la crociera con i voli per raggiungere le destinazioni di partenza delle navi. Nel pacchetto sono compresi anche i trasferimenti aeroporto-nave e nave-aeroporto. Il sito web www.msccrociere.it è stato completamente rinnovato per offrire un’esperienza di navigazione e acquisto ancora più intuitiva, moderna e funzionale. Le prenotazioni Msc Crociere nelle esperienze Fantastica, Aurea e Yacht Club consentono agli ospiti di modificare gratuitamente la propria crociera. Fino a 30 giorni prima della partenza, infatti, è possibile cambiare data scegliendo una nuova partenza 90 giorni prima o dopo dalla data originaria del viaggio oppure optare per una destinazione diversa, senza nessun costo di modifica. Per una tranquillità ancora maggiore, Msc Crociere offre anche un’assicurazione di viaggio completa, che tutela gli ospiti in caso di imprevisti. Le coperture includono cancellazione o interruzione del viaggio, ritardi, emergenze mediche e di trasporto, assistenza d’emergenza e smarrimento o ritardo dei bagagli. [post_title] => Msc Crociere rilancia sull'estate con "Best Holiday Ever" [post_date] => 2026-05-28T11:14:07+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779966847000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "argentina meyer stimoleremo visita delle province meno note" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":83,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1696,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.\r\n\r\nAd oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.\r\n\r\nIl drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba.\r\n\r\n“La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer.\r\n\r\nHatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.\r\n\r\n“In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato.\r\n\r\nAltro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno.","post_title":"Cuba: turismo al palo con il persistere delle restrizioni imposte dagli Usa","post_date":"2026-05-29T13:43:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780062239000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515466","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, il 2 giugno a Genova torna Palazzi svelati, l'iniziativa organizzata da Regione Liguria per aprire ai cittadini le porte di palazzi istituzionali normalmente chiusi al pubblico, tra cui il palazzo della Regione in piazza De Ferrari.\r\n\r\nE’ possibile prenotare la propria visita attraverso il sito dedicato. Per alcuni palazzi la prenotazione è obbligatoria.\r\n\r\nAll’interno del palazzo della Regione Liguria – aperto dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17 con prenotazione obbligatoria e visite guidate – sarà possibile accedere alla Sala Giunta, all'ufficio del presidente e ad altri uffici di rappresentanza, ammirando sculture in bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Wolfsoniana di Nervi e opere appartenenti al patrimonio dell'ente tra cui alcuni dipinti di Giuseppe Ferdinando Piana.\r\n\r\n«Le istituzioni sono la casa di tutti - dichiara il presidente Marco Bucci - In questa giornata  è un piacere particolare aprire le porte della sede di Regione Liguria e di altri palazzi storici di Genova alla visita dei cittadini, che avranno anche la possibilità di scoprire alcuni tesori dell’arte custoditi in edifici che raccontano la nostra storia. Quest’anno in particolare il palazzo della Regione renderà visitabile anche la sala Giunta appena restaurata».\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, sarà aperta anche la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale una delle strutture più antiche e significative dell’edificio, utilizzata in passato anche come carcere e recentemente riaperta dopo l’intervento recupero e ristrutturazione, realizzato con fondi pnrr. Aperta anche la terrazza, da cui si potrà ammirare una vista sulla città a 360 gradi.\r\n\r\nTra i palazzi aperti, Palazzo Tursi, Palazzo De Gaetani, Conservatorio Paganini, il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Tobia Pallavicino.\r\n\r\nL'elenco dei palazzi aperti al pubblico per l'edizione 2026 è disponibile sull'area dedicata.\r\n\r\nhttps://palazzisvelati.happyticket.it/","post_title":"Genova, torna il 2 giugno“palazzi svelati” con visite guidate a edifici istituzionali","post_date":"2026-05-29T11:03:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La città di Livorno riapre le porte di Villa Mimbelli e della sua collezione permanente dedicata a Giovanni Fattori, uno dei pittori più influenti della pittura italiana del XIX secolo.\r\n\r\nLa grande piazza che si attraversa per raggiungere il centro storico, sorvegliata dalle marmoree statue dei Granduchi ottocenteschi e circondata da eleganti edifici neoclassici e dall’austera Fortezza Nuova, non è, tecnicamente, una piazza. La Piazza della Repubblica, infatti, è in realtà un colossale ponte, della larghezza di 220 m, sorto a metà ottocento al di sopra del Fosso Reale e definito, all’epoca, il Voltone con riferimento alla “volta” che sostiene la piazza. In un mondo dove le imprese ingegneristiche celebrano i ponti per la loro lunghezza, la città di Livorno può vantare il singolare primato del ponte più largo d’Europa.\r\n\r\nMeno in vista di quelle marmoree di Ferdinando III e di Leopoldo II, quasi in disparte e all’ombra dei mattoni in cotto toscano del Cisternino di Città, una terza statua, bronzea, volge il proprio sguardo su questo enorme spazio ovale: è quella di Giovanni Fattori, nato il 6 settembre del 1825 a Livorno.\r\n\r\nLa collezione permanente del Museo Civico Giovanni Fattori, torna ad accogliere il pubblico a partire da luglio 2026 negli ambienti storici di Villa Mimbelli.\r\n\r\nIl percorso si sviluppa attraverso un nucleo significativo di dipinti, disegni e acqueforti che restituiscono l’evoluzione dello sguardo di Fattori: dagli esordi ancora legati alla formazione accademica, fino alla piena maturità macchiaiola e agli anni della Maremma.\r\n\r\nLa riapertura arriva dopo la grande mostra dedicata a Fattori realizzata nel 2025, in occasione del bicentenario della nascita, che ha riportato l’attenzione nazionale sull’artista e sul suo legame con Livorno.\r\n\r\nLe opere dialogano con gli spazi decorati di Villa Mimbelli, tra stucchi e affreschi, creando un contrasto quasi ironico: da una parte la vita vera, aspra e senza pose; dall’altra, la cornice elegante della dimora borghese. In mezzo, il visitatore — che si ritrova a leggere non solo un artista, ma un intero pezzo di ottocento italiano.","post_title":"Livorno, riapre Villa Mimbelli e la collezione Giovanni Fattori","post_date":"2026-05-29T11:00:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052405000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi[/caption]\r\n\r\nAdrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.\r\n\r\nIl trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.\r\n\r\nSul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.\r\n\r\nMaurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.\r\n\r\nLuciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.\r\n\r\n\"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.\r\n\r\nTra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.","post_title":"AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti","post_date":"2026-05-29T10:58:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa annuncia l'apertura di una nuova struttura a Milano, il Numa Milano Montenero. Situato in via Presolana 6, l'asset è un edificio di recente ristrutturazione caratterizzato da un’architettura dal linguaggio lineare e minimalista. La struttura offre 55 appartamenti finemente arredati, ciascuno dotato di ampie logge private, 35 posti auto e un intero piano terra dedicato a servizi inclusivi, tra cui spazi di coworking e un’area fitness, il tutto affacciato su un giardino privato interno.\r\n\r\nUn progetto ampio\r\n«Come Numa siamo orgogliosi di questa nuova apertura a Milano – spiega Umberto Ottaviani, general manager di Numa Italia –. Con Numa Montenero non stiamo solo aggiungendo un indirizzo strategico al nostro portfolio, ma stiamo dimostrando la vera forza del nostro modello operativo. Grazie alla nostra tecnologia proprietaria, siamo riusciti ad assumere la gestione dell'asset e a aprire la struttura al pubblico in meno di due settimane. Il mercato dell'ospitalità è cambiato profondamente: il viaggiatore di oggi è sempre più nativo digitale. Cerca un'esperienza fluida dal check-in al check-out, flessibilità totale e un prodotto di altissima qualità ma rigorosamente 'no frills'. Numa risponde esattamente a questa esigenza».\r\nNuma consolida così la sua presenza nel capoluogo lombardo, aggiungendo Montenero alle strutture già operative in luoghi chiave come Numa Camperio, NumaSempione e Numa Loreto, con un piano di espansione che prevede l'apertura solo su Milano di ulteriori quattro strutture nei prossimi 18 mesi.","post_title":"Numa Milano Montenero: apre una nuova struttura nel cuore della città","post_date":"2026-05-29T10:06:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780049202000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Paolo Costantini, presidente di Lands of Urbino, racconta la nascita e gli obiettivi dell’associazione fondata nel 2020 con l’obiettivo di promuovere la provincia di Pesaro e Urbino attraverso progetti culturali, itinerari esperienziali e una rete integrata di operatori turistici. «Abbiamo sentito la necessità di creare una vera filiera del turismo – spiega Costantini – perché oggi per essere attrattivi è fondamentale offrire servizi coordinati e un’offerta organizzata».\r\nL’area rappresenta una delle destinazioni più autentiche dell’Italia centrale, ricca di borghi storici, paesaggi collinari, eccellenze enogastronomiche e percorsi culturali ancora poco conosciuti dal turismo internazionale. Tra i principali punti di interesse spiccano Urbino (nella foto), città patrimonio Unesco e culla del Rinascimento, il territorio del Montefeltro, i borghi medievali delle aree interne, i percorsi naturalistici immersi nelle colline marchigiane e le numerose esperienze legate ad artigianato, tradizioni locali ed enogastronomia. Un patrimonio che consente di sviluppare un turismo slow ed esperienziale sempre più richiesto dai mercati internazionali.\r\nGrande attenzione viene riservata anche all’offerta enogastronomica, uno dei principali punti di forza della destinazione, con produzioni tipiche, aziende agricole, cantine, tartufo, cucina tradizionale marchigiana e percorsi dedicati ai sapori del territorio. «Vogliamo raccontare non solo i luoghi più conosciuti, ma anche le piccole realtà che custodiscono l’identità autentica delle nostre aree interne», sottolinea Costantini.\r\n\r\nL'associazione\r\n«Lands of Urbino è nata grazie all’iniziativa di circa quaranta operatori del comparto turistico, dagli hotel agli affittacamere, dai bed & breakfast agli artigiani, fino ai fornitori di servizi. L’obiettivo è sempre stato quello di costruire una rete concreta capace di sostenere e far crescere le attività del territorio». Da questo percorso sono nati diversi progetti, tra cui una serie di podcast realizzati sulla piattaforma Loquis, app specializzata in racconti audio geolocalizzati dedicati ai viaggi e al turismo esperienziale. I contenuti raccontano borghi, tradizioni e identità locali nei 29 comuni coinvolti, dal Montefeltro alle aree interne della provincia.\r\nL’associazione lavora a stretto contatto con i propri associati, sviluppando iniziative concrete capaci di sostenere e far crescere le attività aderenti. L’obiettivo è costruire un modello di destination management sempre più strutturato, in grado di coordinare promozione turistica e servizi su un’area ampia e articolata.\r\nOggi la rete conta circa 46 associati distribuiti nei comuni delle aree interne: produttori locali, aziende agroalimentari, artigiani, botteghe e operatori dell’ospitalità, tutti accomunati dalla volontà di creare un’offerta turistica integrata e autentica. Guardando al futuro, Lands of Urbino punta a rafforzare il dialogo con le amministrazioni pubbliche per sviluppare prodotti turistici condivisi e più competitivi sui mercati. «Le nostre aree – conclude Costantini – sono ricche di identità e peculiarità locali: per questo è importante creare una visione comune capace di raccontarle in modo unitario e riconoscibile».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Lands of Urbino: il modello di rete che valorizza il turismo autentico nelle Marche","post_date":"2026-05-29T09:57:47+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1780048667000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.\r\n\r\nUna meta da scoprire\r\nPiccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».\r\nNegli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo».\r\nSempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore».\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Acqualagna, la capitale del tartufo si rivela ai visitatori internazionali","post_date":"2026-05-29T09:46:36+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1780047996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515400","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Originaltour ha potenziato la propria programmazione di lungo raggio con una serie di itinerari in India, Cina e Indonesia a completamento dell’offerta che tocca già numerose destinazioni, tra cui Malesia, Sri Lanka, Vietnam, Laos, Cambogia.\r\n«Originaltour compie quest’anno 37 anni e l’operatore è nato proprio programmando le destinazioni orientali di lungo raggio e soltanto dieci anni dopo abbiamo lanciato l’Oman in Italia. Pertanto, vantiamo una buona esperienza su queste mete e quindi deciso di investire nuovamente proponendo itinerari di gruppo e individuali, anche da personalizzare, incrementando di fatto la nostra offerta sul mercato italiano, ma sempre nella filosofia di Originaltour, con attenzione al dettaglio e alle esperienze tradizionali. Tutti i tour a date fisse, con partenze fino a fine anno e con guida parlante italiano sono tutti consultabili sul nostro website» spiega Loredana Arcangeli, direttore generale di Originaltour.\r\n\r\nI tour\r\n Per l’India, l’operatore propone una serie di tour che spaziano dai classici a quelli che prevedono località meno note, come Amritsar, dove si trova il Tempio d’Oro, centro nevralgico spirituale della fede Sikh, per esempio e con possibilità di assistere a una cerimonia sacra. Nel viaggio dedicato all’India del Sud, Originaltour prevede anche tour per Alleppy a bordo delle tradizionali barche Ketuvallam che attraversano laghi e fiumi circondati dal contesto naturale del Kerala. Particolarmente interessante è il tour India e le tribù dell’Orissa e Kolkata, che si svolge tra tribù, mercati e villaggi nella parte orientale su base privata e personalizzabile.\r\nIn Cina, è possibile scegliere tra differenti itinerari, compresi quelli che prevedono la visita del parco forestale di Zhangjiajie, dove è stato girato Avatar. Tutti i viaggi abbinano tappe classiche con visite alle principali attrattive alle escursioni in parchi naturali e riserve.\r\nIn Indonesia, destinazione sulla quale Originaltour è particolarmente specializzato, l’operatore propone due tour di gruppo in italiano di 4 o 5 giorni, a Bali o a Yogyakarta e un itinerario più completo di 8 giorni, sempre in italiano, che partendo dall’isola di Java con visita dei templi di Borobudur e Prambanan si spinge fino a Bali.\r\nInoltre, per l’estate, Originaltour ha confezionato un tour di gruppo in italiano in Sri Lanka, con partenze a date fisse in giugno, luglio, agosto e settembre, che consente di scoprire il fascino di questa  isola anche attraverso escursioni come il safari in barca tra le mangrovie del fiume Madu e quello in jeep nel Yala National Park, oltre ad attraversare altipiani tra cascate e piantagioni di caffè. Non mancano siti Unesco e visita di Colombo.\r\nInfine, con partenza speciale con voli da Roma e Milano dal 13 al 25 agosto, Originaltour propone un tour in Malesia, che passa da Malacca per poi scoprire il Taman Negara, la foresta pluviale più antica del mondo e che termina con un soggiorno mare sull’isola di Redang.","post_title":"Originaltour amplia l'offerta long haul con itinerari personalizzabili","post_date":"2026-05-28T14:47:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779979673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515346","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515353\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] MscWorld Europa  [/caption]\r\nSi chiama “Best Holiday Ever” e rappresenta la nuova formula messa a punto da Msc Crociere per incentivare le prenotazioni estive sul mercato italiano. In un contesto internazionale in continua evoluzione, “Best Holiday Ever” è la risposta ai nuovi aspetti della vacanza che oggi per gli italiani diventano centrali: sentirsi bene, sicuri e coccolati per una vacanza confortevole e senza brutte sorprese prima o durante il soggiorno.\r\n«Oggi la vacanza non è più soltanto evasione. È ricerca di serenità, desiderio di leggerezza e bisogno di vivere esperienze memorabili senza rinunciare alla tranquillità. \"Best Holiday Ever\" non è un semplice claim pubblicitario, ma una vera e propria risposta che nasce proprio da questa evoluzione culturale: trasformare il viaggio in un’esperienza completa, fluida e senza stress, capace di coniugare scoperta, comfort, intrattenimento e qualità del servizio - sottolinea Leonardo Massa, vice president Sud Europa di Msc Crociere -. In un’estate in cui molti italiani privilegiano mete vicine, formule flessibili e soluzioni percepite come sicure, la crociera diventa una risposta perfetta a questi bisogni, un modello di vacanza che consente di vivere più destinazioni in un’unica esperienza, con un’organizzazione integrata e un’attenzione costante all’esperienza e alla sicurezza degli ospiti».\r\n\r\nI punti forti\r\nComodi porti d’imbarco in tutto il mondo, un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise protetti, un eccellente rapporto qualità-prezzo, tranquillità di non avere supplementi carburante aggiuntivi, copertura assicurativa del viaggio, ma anche escursioni selezionate e possibilità di visitare più destinazioni senza dover rifare la valigia: con la formula Msc Crociere ogni dettaglio è studiato per garantire la migliore vacanza possibile.\r\nLa crociera Msc offre tantissimo in un unico prezzo trasparente e, nonostante il recente aumento globale dei costi del carburante, la compagnia non introdurrà alcun supplemento nell’estate 2026, offrendo agli ospiti ulteriore sicurezza e assenza di costi nascosti.\r\nInoltre, la compagnia propone 13 porti di imbarco lungo le coste del Belpaese. Per qualsiasi italiano è quindi possibile partire per una crociera alla scoperta delle più belle mete del Mediterraneo, percorrendo meno di 200 chilometri per raggiungere il porto di imbarco più vicino.\r\n\r\nA chi desidera raggiungere destinazioni più lontane, Msc Crociere propone un’ampia gamma di pacchetti fly & cruise che combinano la crociera con i voli per raggiungere le destinazioni di partenza delle navi. Nel pacchetto sono compresi anche i trasferimenti aeroporto-nave e nave-aeroporto.\r\n\r\nIl sito web www.msccrociere.it è stato completamente rinnovato per offrire un’esperienza di navigazione e acquisto ancora più intuitiva, moderna e funzionale.\r\n\r\nLe prenotazioni Msc Crociere nelle esperienze Fantastica, Aurea e Yacht Club consentono agli ospiti di modificare gratuitamente la propria crociera. Fino a 30 giorni prima della partenza, infatti, è possibile cambiare data scegliendo una nuova partenza 90 giorni prima o dopo dalla data originaria del viaggio oppure optare per una destinazione diversa, senza nessun costo di modifica.\r\nPer una tranquillità ancora maggiore, Msc Crociere offre anche un’assicurazione di viaggio completa, che tutela gli ospiti in caso di imprevisti. Le coperture includono cancellazione o interruzione del viaggio, ritardi, emergenze mediche e di trasporto, assistenza d’emergenza e smarrimento o ritardo dei bagagli.","post_title":"Msc Crociere rilancia sull'estate con \"Best Holiday Ever\"","post_date":"2026-05-28T11:14:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779966847000]}]}}