10 giugno 2024 10:51
Un’Arabia Saudita che non smette di superare se stessa con nuovi primati in termini di contributo del turismo al Pil, posti di lavoro nel settore e spesa dei visitatori.
Secondo l’Economic Impact Research 2024 del Wttc, lo scorso anno, il settore è cresciuto di oltre il 32%, contribuendo al Pil saudita con una cifra record di 444,3 miliardi di Sar, pari all’11,5% dell’intera economia. Questo dato ha superato il precedente record di quasi il 30% e sottolinea il nuovo ruolo centrale del settore nel quadro economico della nazione.
I posti di lavoro sostenuti dal settore sono cresciuti di 436.000 unità, raggiungendo più di 2,5 milioni di persone, pari a quasi un posto di lavoro su cinque nel Paese.
Sebbene i posti di lavoro persi durante la pandemia siano stati completamente recuperati nel 2022, l’annuncio di oggi mostra che l’occupazione del settore Viaggi e Turismo è aumentata di quasi il 24% rispetto al picco precedente.
La spesa dei visitatori internazionali è aumentata di quasi il 57%, raggiungendo i 227,4 miliardi di Sar, superando il precedente record di 93,6 miliardi, mentre la spesa dei visitatori nazionali è cresciuta del 21,5%, raggiungendo i 142,5 miliardi di Sar.
Con sette anni di anticipo rispetto al suo obiettivo, l’Arabia Saudita ha accolto 100 milioni di turisti nel 2023: e oggi il Paese ha ulteriormente alzato l’asticella con l’obiettivo di attrarre 150 milioni di turisti entro il 2030.
“Gli straordinari risultati ottenuti dal turismo dell’Arabia Saudita lo scorso anno segnano un momento cruciale nel percorso del paese per diventare una destinazione leader a livello globale – ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Questo successo è il risultato diretto dell’impegno visionario del Regno nel settore, che mostra un’impressionante fusione di patrimonio culturale e iniziative turistiche innovative. Con la sua continua espansione, il settore promette di svolgere un ruolo cruciale nel futuro economico della nazione, contribuendo al contempo in modo significativo allo sviluppo globale del comparto turistico”.
E per il 2024 le previsioni indicano un ritmo di crescita altrettanto sostenuto, con un contributo al Pil che raggiungerà i 498 miliardi di Sar, mentre i posti di lavoro aumenteranno di oltre 158.000 unità, raggiungendo quasi 2,7 milioni di persone. La spesa dei visitatori internazionali è stimata in 256 miliardi di Sar, quasi il doppio del precedente picco, mentre la spesa dei visitatori nazionali dovrebbe raggiungere i 155,2 miliardi di Sar.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503447
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_490010" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.
Il manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».
E perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».
Innovazione e qualità
Un rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.
Eberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».
In prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».
[post_title] => Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva
[post_date] => 2025-12-09T13:03:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765285417000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, la protagonista del mese di dicembre per Espo – European sea ports organisation, l’organizzazione che rappresenta i porti marittimi degli stati membri dell’Unione Europea. Una scelta che premia non soltanto la figura di un’amministratrice determinata, ma l’intero sistema portuale siciliano, proiettandolo al centro del dibattito europeo sul futuro della portualità.
«Una grande soddisfazione per me e per il sistema che rappresento. Credo di essere la prima italiana a essere scelta - commenta Tardino - I numeri segnano una distanza siderale tra gli scali del Nord – Rotterdam, Amburgo, Anversa – e quelli del Sud, ma la nostra posizione, a guardia del Mediterraneo, non può essere ignorata. Sono felice perché con il mio lavoro quotidiano dimostro di non occupare solo un posto, ma di avere il coraggio di una posizione, e di un’autonomia intellettuale».
Ogni mese Espo seleziona una figura al vertice del mondo portuale europeo per una lunga intervista, con l’obiettivo di “dare un volto” ai porti dell’Unione. Un format che punta a raccontare visioni, strategie e quotidianità di chi guida infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’Europa.
Con sede a Bruxelles, Espo garantisce che i porti abbiano una voce chiara e riconoscibile presso le istituzioni europee, promuovendo condizioni di mercato eque e sostenibili e sostenendo un modello di sviluppo sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo contesto europeo ad alta intensità strategica, la scelta di Annalisa Tardino come “Port Pro of the Month” per il mese di dicembre assume un valore particolare.
«Il riconoscimento di Espo – sottolinea il commissario - arriva in un momento in cui l’Europa guarda con crescente attenzione al Mediterraneo come snodo geopolitico e logistico irrinunciabile, e il recente “Patto per il Mediterraneo” lo dimostra. Questo mare non è più solo una destinazione: è un ecosistema produttivo, dove ogni porto è un organo vitale e ogni nave un vettore di valore, dove noi non vogliamo essere una semplice tappa ma un nodo strategico».
[post_title] => Annalisa Tardino è il “port pro of the month” di European sea port organisation
[post_date] => 2025-12-09T12:55:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765284951000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503424
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2026 foriero di profitti record per le compagnie aeree, almeno secondo le più recenti stime della Iata, nonostante i continui problemi legati alla catena di approvvigionamento che stanno causando un rallentamento nelle consegne degli aeromobili e un ritardo nell'introduzione di aeromobili più efficienti dal punto di vista dei consumi.
La previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.
La carenza di aeromobili più nuovi ed efficienti, si ripercuote sui conti delle compagnie aeree che affermano di non poter ridurre i costi del carburante pur trasportando un numero maggiore di passeggeri.
Malgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.
I numeri parlano di un profitto netto che dovrebbe raggiungere i 41 miliardi di dollari con un fatturato stimato in crescita del +4,5%, a quota 1.053 miliardi di dollari; il tasso di margine netto è previsto stabile al 3,9%.
[post_title] => La Iata prevede utili record da 41 mld di dollari nel 2026 delle compagnie aeree
[post_date] => 2025-12-09T11:38:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765280285000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503411
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E ora arriva anche lo sciopero: giorni complicati quelli che sta attraversando il museo del Louvre che, a cominciare dal famigerato furto, non sembra più trovare pace.
Il personale del museo simbolo della Francia - con i tre principali sindacati, Cfdt, Cgt e Sud - ha infatti indetto uno sciopero, rinnovabile, dal 15 dicembre: la decisione giunge a qualche giorno dal disastro provocato dalla fuga d'acqua che ha allagato la sala della biblioteca delle antichità egizie, provocando danni a diverse centinaia di libri.
Nel loro comunicato, i sindacati parlano di "disprezzo per l'emergenza nell'edificio" storico del Louvre da parte della direzione.
Dopo il clamoroso furto dello scorso 19 ottobre, il museo è stato temporaneamente chiuso e le indagini sono tuttora in corso, con la direttrice Laurence des Cars che ha offerto le dimissioni, respinte dal presidente Emmanuel Macron. Il piano “Louvre Nouvelle Renaissance”, varato dal presidente nel gennaio 2025, include un profondo rinnovamento della sicurezza.
In parallelo, misure urgenti post-furto di ottobre 2025 comprendono l'installazione di altre 100 telecamere interne, un coordinatore dedicato alla sicurezza, un comitato di pilotaggio guidato da Laurence des Cars, potenziamento della formazione del personale (+20% budget) e maggiore cooperazione con la prefettura di polizia, inclusa una postazione interna.
Il Louvre si conferma, malgrado tutto, un polo d'attrazione incredibile per il turismo in Francia: nel 2019, ha raggiunto un record di 10,2 milioni di visitatori, confermando il suo status di museo più visitato al mondo. Tuttavia, la pandemia ha avuto un impatto significativo, riducendo il numero di visitatori nel 2020 e 2021 a circa 2,7 milioni. Con la ripresa del turismo, il numero di visitatori è tornato a crescere, raggiungendo 7,8 milioni nel 2022 e oltre 8 milioni nel 2023.
[post_title] => Louvre: sciopero a oltranza dei dipendenti a partire dal prossimo 15 dicembre
[post_date] => 2025-12-09T11:00:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765278001000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503388
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Uno spazio accogliente, partecipato e fruibile anche durante l'inverno sia ai viaggiatori sia alla comunità locale: dicembre all'aeroporto di Olbia diventa così un mese di appuntamenti gratuiti dedicati alla città, alle famiglie e ai passeggeri.
Una serie di iniziative che confermano il ruolo del Costa Smeralda come luogo di incontro e di servizi per il territorio: fino al prossimo 29 dicembre, ad eccezione del 17, 24, 25 e 26, ogni giorno alle ore 18, l'area fronte Feltrinelli accoglierà "Cinema tra le Nuvole", la rassegna di film e cartoni animati dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie.
Le proiezioni saranno arricchite dalla presenza di Babbo Natale, che incontrerà i bambini nella stessa fascia oraria all'interno di un suggestivo villaggio allestito nell'area landside, prima dei controlli dell'aerostazione. Dal 9 all'11 dicembre, dalle 11 alle 18, si terrà invece "RiGiocalo" - Mercatino del Giocattolo, nello spazio fronte Kara Food. L'iniziativa prevede l'esposizione e la vendita simbolica dei giocattoli donati nei giorni precedenti (giochi, libri, accessori, borse, zaini, oggettistica): l'intero ricavato sarà destinato a sostenere iniziative di beneficenza locali, con il contributo operativo del personale della Geasar.
Anche quest'anno, inoltre, l'aeroporto ospiterà uno dei caratteristici presepi realizzati dalla Pro Loco di Berchidda, protagonisti della manifestazione "Notte de Chelu". Il presepe sarà visibile all'esterno dell'aerostazione e accessibile a tutti i visitatori. Per favorire la partecipazione della comunità alle iniziative natalizie, il parcheggio sarà gratuito per i visitatori che prenderanno parte agli eventi.
Non solo attività natalizie: l'aeroporto assicura ai passeggeri più esigenti l'apertura della Sala Vip e, per tutti, amplia il ventaglio dei servizi commerciali disponibili durante l'inverno. Dopo i controlli di sicurezza nell'airside è presente un'ampia offerta di shopping, oltre a prodotti tipici sardi e artigianato.
Mentre nell'area landside, la parte dell'aerostazione accessibile a tutti - con orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00 - restano aperti e fruibili i punti vendita di abbigliamento e intimo, la libreria, le calzature, borse e valigeria, l'ottico, la tabaccheria, la parafarmacia, i costumi da bagno, i prodotti tipici sardi, l'artigianato, oltre al ristorante self-service e al bar.
Sul fronte dei collegamenti, lo scalo mantiene attivo il network di tratte nazionali verso le principali città del centro Nord Italia e alcune capitali europee, tra cui la novità del volo diretto per Parigi operato da Volotea.
[post_title] => Natale all'aeroporto di Olbia: un mese di eventi e attività per passeggeri e cittadini
[post_date] => 2025-12-09T10:11:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765275094000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503332
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività Frederic Naar, ceo dell'omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o.
«E' bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, "America The Beautiful", supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all'utilizzo dell'IA».
Numeri con il più
E malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il "sogno americano" non è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».
Il risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un partner molto speciale - chiude la manager -. Il turismo è un ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States».
[post_title] => Brand Usa, Josy Ando: «Il sogno americano vive ancora»
[post_date] => 2025-12-05T14:04:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764943481000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state "al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.
In attesa di novità che "certamente arriveranno nei prossimi mesi", oggi è tempo di "consolidamento" con un focus sul percorso sinora compiuto.
Una rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: "Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri".
Sul fronte trade "la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure".
Proprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: "Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.
"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: "Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti "circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno".
Il 2026 sarà per tutti gli operatori "un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità "oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste".
Tra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: "Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità".
Il mercato internazionale
Con i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania "stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione" l'andamento in Italia evidenzia "la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui".
La provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, "malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri".
[post_title] => Italo: "Agenzie di viaggio centrali per la strategia di sviluppo"
[post_date] => 2025-12-05T09:19:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764926382000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503171
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una bella storia, cominciata 30 anni fa e pronta a entrare di diritto nei «prossimi 30 anni». A raccontarla il ceo e founder di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar, che ha riunito questa mattina staff, partner, agenti di viaggio e stampa per ripercorrere un periodo durante il quale «tutto è cambiato ma i valori chiave sono rimasti gli stessi».
Un momento di confronto e di riflessione sulle sfide che hanno coinvolto e coinvolgeranno il comparto turistico. Perché concetti come sostenibilità, tailor made e formazione non restino solo parole vuote ma siano elementi chiave da sviluppare in ottica umana e imprenditoriale.
«Credo fortemente nello sviluppo internazionale di Naar. Il modello Bespoke, sostenuto dalla nostra tecnologia, può trovare spazio in tutti i mercati in cui operiamo. All’estero partiamo sempre con investimenti calibrati e squadra ridotta, per far conoscere il brand e conquistare la fiducia iniziale delle agenzie. Quando riceviamo i primi riscontri e le prenotazioni crescono, entriamo nella fase successiva di potenziamento: oggi Francia e Belgio, dove siamo partiti rispettivamente con cinque e quattro risorse, contano team di 10 persone. Stiamo percorrendo una strada che nessun tour operator italiano ha mai intrapreso. È un progetto sfidante, ma sono convinto che raggiungeremo gli obiettivi grazie alla nostra squadra, in Italia e all’estero, alle eccellenti partnership con i fornitori costruite in trent’anni e alla nostra tecnologia, su cui continuiamo a investire in modo significativo». Prossime tappe di sviluppo, i mercati Dach, a cominciare da Germania e Svizzera.
In questo piano di crescita esponenziale, Naar fa riferimento al valore aggiunto dell’operatore, «che organizza solo viaggi tailor made. L’obiettivo è quello di diventare dieci volte quel che siamo ora grazie proprio allo sviluppo internazionale».
Il traguardo è ambizioso ma raggiungibile, come sottolinea Caroline Naar, recentemente entrata in azienda. «Umiltà attenzione e tecnologia sono i driver del futuro - aggiunge il manager -. Il fattore umano resterà fondamentale e avrà nella tecnologia un formidabile aiuto nell’accelerazione delle attività».
«Nel 2026 - sottolinea Luca Battifora, managing director - puntiamo a raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato, con una quota estera pari al 20%. Nei cinque anni successivi prevediamo una crescita double digit delle divisioni internazionali, fino a raggiungere un equilibrio dei volumi 50/50 tra Italia e Paesi esteri».
[post_title] => Naar Bespoke Travel compie 30 anni: «Pronti a sfidare i prossimi 30»
[post_date] => 2025-12-04T15:48:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764863297000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503112
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cambio di passo per Flybondi che piazza un ordine fino a 35 aeromobili Airbus e Boeing a corridoio singolo - A220 e 737 Max 10 - per un investimento stimato in 1,7 miliardi di dollari.
La low cost argentina, che ha spiccato il volo nel 2018, diventa così il primo cliente dell'Airbus A220 in America Latina, con un ordine per 15 A220-300 e opzioni per altri cinque aeromobili. In casa Boeing sono invece 10 i 737-10 ordinati, più cinque opzioni.
Le prime consegne degli A220 sono previste per il 2027 e proseguiranno fino al 2029. La compagnia prevede inoltre di ricevere i primi 737-10, ancora in attesa di certificazione, nel 2027, con il programma di consegna che si concluderà nel 2030.
L'investimento nella flotta di Flybondi arriva dopo che, lo scorso giugno, la Coc Global Enterprise di Miami è diventata il principale azionista: «Il nostro obiettivo è quello di incorporare un mix equilibrato di aeromobili di entrambi i produttori e, per questo, abbiamo il forte impegno e il sostegno del nostro nuovo investitore americano», ha dichiarato Mauricio Sana, ceo del vettore.
L'ordine della compagnia aerea segue anche l'annuncio da parte della compagnia di bandiera argentina Aerolineas Argentinas di un piano autofinanziato per aggiungere quattro A330neo e 14 aeromobili 737 MAX - due -8, quattro -9 e otto -10 - alla flotta con contratti di leasing operativo.
[post_title] => L'argentina Flybondi piazza un ordine da 1,7 mld di dollari per 35 aeromobili
[post_date] => 2025-12-04T09:31:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764840683000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "arabia saudita il contributo del turismo al pil arriva a sfiorare il 12"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1119,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_490010\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.\r\nIl manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».\r\nE perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».\r\n\r\nInnovazione e qualità\r\nUn rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.\r\nEberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».\r\nIn prospettiva, rimane anche l'annunciato obiettivo di un margine operativo all'8%, che il ceo punta a centrare grazie soprattutto al contributo derivante dalle sinergie con il Gruppo Lufhansa che saranno «pienamente realizzabili quando Lufthansa avrà una quota di maggioranza e dopo le autorizzazioni antitrust per la joint venture transatlantica A++ con United Airlines ed Air Canada».","post_title":"Eberhart traccia il nuovo volto di Ita Airways: più agile, forte e competitiva","post_date":"2025-12-09T13:03:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1765285417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È Annalisa Tardino, commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, la protagonista del mese di dicembre per Espo – European sea ports organisation, l’organizzazione che rappresenta i porti marittimi degli stati membri dell’Unione Europea. Una scelta che premia non soltanto la figura di un’amministratrice determinata, ma l’intero sistema portuale siciliano, proiettandolo al centro del dibattito europeo sul futuro della portualità.\r\n\r\n«Una grande soddisfazione per me e per il sistema che rappresento. Credo di essere la prima italiana a essere scelta - commenta Tardino - I numeri segnano una distanza siderale tra gli scali del Nord – Rotterdam, Amburgo, Anversa – e quelli del Sud, ma la nostra posizione, a guardia del Mediterraneo, non può essere ignorata. Sono felice perché con il mio lavoro quotidiano dimostro di non occupare solo un posto, ma di avere il coraggio di una posizione, e di un’autonomia intellettuale».\r\n\r\nOgni mese Espo seleziona una figura al vertice del mondo portuale europeo per una lunga intervista, con l’obiettivo di “dare un volto” ai porti dell’Unione. Un format che punta a raccontare visioni, strategie e quotidianità di chi guida infrastrutture essenziali per il funzionamento dell’Europa.\r\n\r\nCon sede a Bruxelles, Espo garantisce che i porti abbiano una voce chiara e riconoscibile presso le istituzioni europee, promuovendo condizioni di mercato eque e sostenibili e sostenendo un modello di sviluppo sicuro, efficiente e rispettoso dell’ambiente. In questo contesto europeo ad alta intensità strategica, la scelta di Annalisa Tardino come “Port Pro of the Month” per il mese di dicembre assume un valore particolare.\r\n\r\n«Il riconoscimento di Espo – sottolinea il commissario - arriva in un momento in cui l’Europa guarda con crescente attenzione al Mediterraneo come snodo geopolitico e logistico irrinunciabile, e il recente “Patto per il Mediterraneo” lo dimostra. Questo mare non è più solo una destinazione: è un ecosistema produttivo, dove ogni porto è un organo vitale e ogni nave un vettore di valore, dove noi non vogliamo essere una semplice tappa ma un nodo strategico».\r\n\r\n ","post_title":"Annalisa Tardino è il “port pro of the month” di European sea port organisation","post_date":"2025-12-09T12:55:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1765284951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503424","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 foriero di profitti record per le compagnie aeree, almeno secondo le più recenti stime della Iata, nonostante i continui problemi legati alla catena di approvvigionamento che stanno causando un rallentamento nelle consegne degli aeromobili e un ritardo nell'introduzione di aeromobili più efficienti dal punto di vista dei consumi.\r\n\r\nLa previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.\r\n\r\nLa carenza di aeromobili più nuovi ed efficienti, si ripercuote sui conti delle compagnie aeree che affermano di non poter ridurre i costi del carburante pur trasportando un numero maggiore di passeggeri.\r\n\r\nMalgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.\r\n\r\nI numeri parlano di un profitto netto che dovrebbe raggiungere i 41 miliardi di dollari con un fatturato stimato in crescita del +4,5%, a quota 1.053 miliardi di dollari; il tasso di margine netto è previsto stabile al 3,9%.","post_title":"La Iata prevede utili record da 41 mld di dollari nel 2026 delle compagnie aeree","post_date":"2025-12-09T11:38:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765280285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503411","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E ora arriva anche lo sciopero: giorni complicati quelli che sta attraversando il museo del Louvre che, a cominciare dal famigerato furto, non sembra più trovare pace.\r\n\r\nIl personale del museo simbolo della Francia - con i tre principali sindacati, Cfdt, Cgt e Sud - ha infatti indetto uno sciopero, rinnovabile, dal 15 dicembre: la decisione giunge a qualche giorno dal disastro provocato dalla fuga d'acqua che ha allagato la sala della biblioteca delle antichità egizie, provocando danni a diverse centinaia di libri. \r\n\r\nNel loro comunicato, i sindacati parlano di \"disprezzo per l'emergenza nell'edificio\" storico del Louvre da parte della direzione. \r\n\r\nDopo il clamoroso furto dello scorso 19 ottobre, il museo è stato temporaneamente chiuso e le indagini sono tuttora in corso, con la direttrice Laurence des Cars che ha offerto le dimissioni, respinte dal presidente Emmanuel Macron. Il piano “Louvre Nouvelle Renaissance”, varato dal presidente nel gennaio 2025, include un profondo rinnovamento della sicurezza.\r\n\r\nIn parallelo, misure urgenti post-furto di ottobre 2025 comprendono l'installazione di altre 100 telecamere interne, un coordinatore dedicato alla sicurezza, un comitato di pilotaggio guidato da Laurence des Cars, potenziamento della formazione del personale (+20% budget) e maggiore cooperazione con la prefettura di polizia, inclusa una postazione interna.\r\n\r\nIl Louvre si conferma, malgrado tutto, un polo d'attrazione incredibile per il turismo in Francia: nel 2019, ha raggiunto un record di 10,2 milioni di visitatori, confermando il suo status di museo più visitato al mondo. Tuttavia, la pandemia ha avuto un impatto significativo, riducendo il numero di visitatori nel 2020 e 2021 a circa 2,7 milioni. Con la ripresa del turismo, il numero di visitatori è tornato a crescere, raggiungendo 7,8 milioni nel 2022 e oltre 8 milioni nel 2023.","post_title":"Louvre: sciopero a oltranza dei dipendenti a partire dal prossimo 15 dicembre","post_date":"2025-12-09T11:00:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1765278001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503388","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno spazio accogliente, partecipato e fruibile anche durante l'inverno sia ai viaggiatori sia alla comunità locale: dicembre all'aeroporto di Olbia diventa così un mese di appuntamenti gratuiti dedicati alla città, alle famiglie e ai passeggeri.\r\n\r\nUna serie di iniziative che confermano il ruolo del Costa Smeralda come luogo di incontro e di servizi per il territorio: fino al prossimo 29 dicembre, ad eccezione del 17, 24, 25 e 26, ogni giorno alle ore 18, l'area fronte Feltrinelli accoglierà \"Cinema tra le Nuvole\", la rassegna di film e cartoni animati dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie.\r\n\r\nLe proiezioni saranno arricchite dalla presenza di Babbo Natale, che incontrerà i bambini nella stessa fascia oraria all'interno di un suggestivo villaggio allestito nell'area landside, prima dei controlli dell'aerostazione. Dal 9 all'11 dicembre, dalle 11 alle 18, si terrà invece \"RiGiocalo\" - Mercatino del Giocattolo, nello spazio fronte Kara Food. L'iniziativa prevede l'esposizione e la vendita simbolica dei giocattoli donati nei giorni precedenti (giochi, libri, accessori, borse, zaini, oggettistica): l'intero ricavato sarà destinato a sostenere iniziative di beneficenza locali, con il contributo operativo del personale della Geasar.\r\n\r\nAnche quest'anno, inoltre, l'aeroporto ospiterà uno dei caratteristici presepi realizzati dalla Pro Loco di Berchidda, protagonisti della manifestazione \"Notte de Chelu\". Il presepe sarà visibile all'esterno dell'aerostazione e accessibile a tutti i visitatori. Per favorire la partecipazione della comunità alle iniziative natalizie, il parcheggio sarà gratuito per i visitatori che prenderanno parte agli eventi.\r\n\r\nNon solo attività natalizie: l'aeroporto assicura ai passeggeri più esigenti l'apertura della Sala Vip e, per tutti, amplia il ventaglio dei servizi commerciali disponibili durante l'inverno. Dopo i controlli di sicurezza nell'airside è presente un'ampia offerta di shopping, oltre a prodotti tipici sardi e artigianato.\r\n\r\nMentre nell'area landside, la parte dell'aerostazione accessibile a tutti - con orario 9.00-13.00 e 15.00-19.00 - restano aperti e fruibili i punti vendita di abbigliamento e intimo, la libreria, le calzature, borse e valigeria, l'ottico, la tabaccheria, la parafarmacia, i costumi da bagno, i prodotti tipici sardi, l'artigianato, oltre al ristorante self-service e al bar.\r\n\r\nSul fronte dei collegamenti, lo scalo mantiene attivo il network di tratte nazionali verso le principali città del centro Nord Italia e alcune capitali europee, tra cui la novità del volo diretto per Parigi operato da Volotea.\r\n ","post_title":"Natale all'aeroporto di Olbia: un mese di eventi e attività per passeggeri e cittadini","post_date":"2025-12-09T10:11:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765275094000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività Frederic Naar, ceo dell'omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o.\r\n\r\n«E' bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, \"America The Beautiful\", supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all'utilizzo dell'IA».\r\nNumeri con il più\r\nE malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il \"sogno americano\" non è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».\r\n\r\nIl risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un partner molto speciale - chiude la manager -. Il turismo è un ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States».","post_title":"Brand Usa, Josy Ando: «Il sogno americano vive ancora»","post_date":"2025-12-05T14:04:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764943481000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state \"al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo\": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.\r\n\r\nIn attesa di novità che \"certamente arriveranno nei prossimi mesi\", oggi è tempo di \"consolidamento\" con un focus sul percorso sinora compiuto. \r\n\r\nUna rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: \"Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri\".\r\n\r\nSul fronte trade \"la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure\".\r\n\r\nProprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: \"Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.\r\n\r\n\"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid\" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: \"Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza\" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti \"circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno\".\r\n\r\nIl 2026 sarà per tutti gli operatori \"un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr\" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità \"oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste\".\r\n\r\nTra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: \"Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità\".\r\nIl mercato internazionale\r\nCon i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania \"stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione\" l'andamento in Italia evidenzia \"la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui\".\r\n\r\nLa provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, \"malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo: \"Agenzie di viaggio centrali per la strategia di sviluppo\"","post_date":"2025-12-05T09:19:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764926382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503171","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una bella storia, cominciata 30 anni fa e pronta a entrare di diritto nei «prossimi 30 anni». A raccontarla il ceo e founder di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar, che ha riunito questa mattina staff, partner, agenti di viaggio e stampa per ripercorrere un periodo durante il quale «tutto è cambiato ma i valori chiave sono rimasti gli stessi».\r\n \r\nUn momento di confronto e di riflessione sulle sfide che hanno coinvolto e coinvolgeranno il comparto turistico. Perché concetti come sostenibilità, tailor made e formazione non restino solo parole vuote ma siano elementi chiave da sviluppare in ottica umana e imprenditoriale.\r\n \r\n«Credo fortemente nello sviluppo internazionale di Naar. Il modello Bespoke, sostenuto dalla nostra tecnologia, può trovare spazio in tutti i mercati in cui operiamo. All’estero partiamo sempre con investimenti calibrati e squadra ridotta, per far conoscere il brand e conquistare la fiducia iniziale delle agenzie. Quando riceviamo i primi riscontri e le prenotazioni crescono, entriamo nella fase successiva di potenziamento: oggi Francia e Belgio, dove siamo partiti rispettivamente con cinque e quattro risorse, contano team di 10 persone. Stiamo percorrendo una strada che nessun tour operator italiano ha mai intrapreso. È un progetto sfidante, ma sono convinto che raggiungeremo gli obiettivi grazie alla nostra squadra, in Italia e all’estero, alle eccellenti partnership con i fornitori costruite in trent’anni e alla nostra tecnologia, su cui continuiamo a investire in modo significativo». Prossime tappe di sviluppo, i mercati Dach, a cominciare da Germania e Svizzera.\r\n \r\nIn questo piano di crescita esponenziale, Naar fa riferimento al valore aggiunto dell’operatore, «che organizza solo viaggi tailor made. L’obiettivo è quello di diventare dieci volte quel che siamo ora grazie proprio allo sviluppo internazionale».\r\n \r\nIl traguardo è ambizioso ma raggiungibile, come sottolinea Caroline Naar, recentemente entrata in azienda. «Umiltà attenzione e tecnologia sono i driver del futuro - aggiunge il manager -. Il fattore umano resterà fondamentale e avrà nella tecnologia un formidabile aiuto nell’accelerazione delle attività».\r\n \r\n«Nel 2026 - sottolinea Luca Battifora, managing director - puntiamo a raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato, con una quota estera pari al 20%. Nei cinque anni successivi prevediamo una crescita double digit delle divisioni internazionali, fino a raggiungere un equilibrio dei volumi 50/50 tra Italia e Paesi esteri».","post_title":"Naar Bespoke Travel compie 30 anni: «Pronti a sfidare i prossimi 30»","post_date":"2025-12-04T15:48:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764863297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503112","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambio di passo per Flybondi che piazza un ordine fino a 35 aeromobili Airbus e Boeing a corridoio singolo - A220 e 737 Max 10 - per un investimento stimato in 1,7 miliardi di dollari.\r\n\r\nLa low cost argentina, che ha spiccato il volo nel 2018, diventa così il primo cliente dell'Airbus A220 in America Latina, con un ordine per 15 A220-300 e opzioni per altri cinque aeromobili. In casa Boeing sono invece 10 i 737-10 ordinati, più cinque opzioni.\r\n\r\nLe prime consegne degli A220 sono previste per il 2027 e proseguiranno fino al 2029. La compagnia prevede inoltre di ricevere i primi 737-10, ancora in attesa di certificazione, nel 2027, con il programma di consegna che si concluderà nel 2030.\r\n\r\nL'investimento nella flotta di Flybondi arriva dopo che, lo scorso giugno, la Coc Global Enterprise di Miami è diventata il principale azionista: «Il nostro obiettivo è quello di incorporare un mix equilibrato di aeromobili di entrambi i produttori e, per questo, abbiamo il forte impegno e il sostegno del nostro nuovo investitore americano», ha dichiarato Mauricio Sana, ceo del vettore.\r\n\r\nL'ordine della compagnia aerea segue anche l'annuncio da parte della compagnia di bandiera argentina Aerolineas Argentinas di un piano autofinanziato per aggiungere quattro A330neo e 14 aeromobili 737 MAX - due -8, quattro -9 e otto -10 - alla flotta con contratti di leasing operativo.\r\n\r\n ","post_title":"L'argentina Flybondi piazza un ordine da 1,7 mld di dollari per 35 aeromobili","post_date":"2025-12-04T09:31:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764840683000]}]}}