14 June 2024

Arabia Saudita: gli arrivi italiani superano i target previsti. A Roma il Saudi Village

[ 0 ]

Arabia Saudita protagonista di una due giorni tutta romana in occasione della festa nazionale del Paese e nell’ambito delle Celebrazioni delle Relazioni diplomatiche con l’Italia: da ieri e fino al 29 settembre, presso la Casina Valadier, nel parco di Villa Borghese, ha aperto le porte il Saudi Village, un evento culturale ad ingresso gratuito con attrazioni per grandi e bambini.
 
Saudi Tourism Authority in collaborazione con la Royal Commission of AlUla, Saudia, WizzAir, e i tour operator partner, Sporting Vacanze, Go World, Kel 12, Avventure nel Mondo e Idee per viaggiare mettono in scena, ogni giorno, il meglio dell’offerta turistica del Paese tra presentazioni, racconti di viaggio e incontri mirati per ispirare curiosi e viaggiatori.

“L’Arabia Saudita sta reinventando e innovando, il settore turistico, mettendo al centro dell’esperienza di viaggio la sua calda e generosa accoglienza – conosciuta come Hafawah” commenta Hazim Al-Hazmi, president Europe and Americas, Saudi Tourism Authority -. Con la partecipazione a questo evento, in partnership con i nostri stakeholders, abbiamo voluto portare a Roma alcuni degli elementi che caratterizzano un viaggio in Arabia Saudita per mettere in mostra le bellezze e le esperienze che si possono vivere.”

Intanto, in termini di arrivi il mercato Italia ha registrato, tra gennaio ed agosto, “una crescita del +128% rispetto al target e il mese di agosto ha segnato un impressionante +200% rispetto agli obiettivi, già ambiziosi, fissati. I risultati registrati finora dimostrano che c’è un enorme interesse per la destinazione e oggi contiamo più di 100 itinerari in catalogo prenotabili da parte dei viaggiatori tramite tour operator e agenzie di viaggi. Attualmente, ci sono più di 20 voli settimanali che collegano l’Italia all’Arabia Saudita. La compagnia aerea di bandiera Saudia, che offre voli diretti, ha introdotto un nuovo programma di stop-over di 96 ore. Questo programma include il rilascio del visto per il periodo di stop over e una notte gratuita in uno degli hotel selezionati. Inoltre, Wizz Air ha ampliato il network di collegamenti diretti da 5 aeroporti italiani verso Jeddah, Riyadh e Dammam”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà». Infatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock. «Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno. Ad AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente. Il prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman». Dal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania. [post_title] => Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti [post_date] => 2024-06-14T09:45:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718358359000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469456 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita-Lufthansa. L'ultimo ostacolo, quello legato alle rotte verso il Nord America, sarebbe superato dopo le ultime rinunce proposte da Lufthansa e dunque la Commissione europea darà il via libera all'acquisizione di Ita Airways. L'indiscrezione sull'orientamento positivo di Bruxelles è circolata ieri tramite Bloomberg che cita fonti Ue a conoscenza del dossier. Misure definitive Lufthansa - scrive - ha presentato un pacchetto di misure definitive all'inizio di questa settimana che ha risposto ai timori dell'Ue di preservare una concorrenza leale, in particolare sulle rotte a lungo raggio. L'annuncio ufficiale da parte della Commissione sull'acquisizione rimane fissato entro il 4 luglio. L’accordo ufficiale tra il governo italiano e il gruppo tedesco risale a fine maggio 2023: i termini dell'intesa prevedono che Lufthansa acquisti il 41% di Ita Airways dal ministero dell’Economia attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro. L’accordo prevede successivi  aumenti di capitale in due fasi, prima al 90 e poi al 100% entro il 2033, con un investimento complessivo di 829 milioni di euro. [post_title] => Ita-Lufthansa: il responso Ue sarà positivo, arriva il sì alle nozze [post_date] => 2024-06-14T08:41:25+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718354485000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469402 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways traguarda una cifra record di circa cinque milioni di passeggeri che transiteranno dal nuovo Zayed International Airport durante il picco della stagione estiva 2024. Shaeb Alnuaimi, direttore delle operazioni aeroportuali del vettore di Abu Dhabi, ha dichiarato: «Non vediamo l'ora di accogliere gli ospiti in viaggio per le loro vacanze estive, compresi quelli che si recano sulle nostre nuove rotte per Malaga, Antalya, Santorini, Nizza, Jaipur, Al Qassim, Mykonos e Bali. Questa è la nostra prima stagione estiva nella nuova sede dello Zayed International Airport, che ha aggiunto una nuova dimensione di viaggio senza soluzione di continuità e un'esperienza a disposizione dei passeggeri di livello mondiale». La previsione è successiva ai dati dello scorso maggio, quanto Etihad ha trasportato 1,5 milioni di passeggeri con un load factor dell'84%. «Abbiamo raggiunto un aumento del 38% dei passeggeri da un anno all'altro, sottolineando la nostra forte traiettoria di crescita positiva - ha precisato Antonoaldo Neves, ceo del vettore -. Il numero di passeggeri sui 12 mesi, sino alla fine di maggio 2024, è ora di poco superiore a 16 milioni. La flotta operativa è cresciuta di 15 aeromobili rispetto all'anno precedente, arrivando a 90 velivoli: proprio a maggio abbiamo messo in servizio il primo dei sei A321neo previsti per il 2024. Questi aeromobili incrementano ulteriormente network e frequenze e garantiscono un risparmio del 20% in termini di consumo di carburante e di emissioni di CO2, sottolineando il nostro impegno verso aeromobili moderni e più efficienti».   [post_title] => Etihad Airways: 5 mln di passeggeri transiteranno dal Zayed Airport durante il picco estivo [post_date] => 2024-06-13T11:18:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718277512000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469392 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Presentata da Visit Saudi e Ita Airways la nuova rotta Roma-Riyadh della compagnia di bandiera italiana presso lo store Rinascente Roma, trasformato per l’occasione in una vetrina vivente dell’Arabia Saudita con panelli, video e corner dedicati, con informazioni turistiche sul paese. In soli tre anni, da quando cioè ha aperto al turismo, l'Arabia ha superato i 100 milioni di visitatori, ha spiegato Hazim Al-Hazmi, presidente Europa e Americhe della Saudi Tourism Authority, Visit Saudi, che ha espresso il suo entusiasmo per la collaborazione con Rinascente. «Per noi questa rappresenta un’opportunità straordinaria per ispirare gli italiani e far conoscere loro le meraviglie dell’Arabia Saudita, offrendo al contempo un’esperienza immersiva unica e indimenticabile per tutti coloro che varcheranno la soglia del negozio. Grazie all’apertura dei collegamenti diretti da Roma a Riyadh, e quelli prossimi per Jeddah operati da Ita Airways, si rende l’Arabia Saudita più vicina che mai». Un mercato, quello saudita, che si presenta strategico e in grande espansione per il vettore italiano, in particolare per il traffico business, ha sottolineato Emiliana Limosani, chief commercial officer Ita Airways e ceo di Volare. «Avere accanto un partner di prestigio come Visit Saudi segna un ulteriore passo in avanti verso la crescita del nostro network internazionale. Grazie a questa collaborazione saranno facilitati non solo i viaggi tra le due nazioni, ma anche il potere dello scambio culturale nel costruire ponti e promuovere relazioni tra i nostri popoli.  Il nostro impegno nella regione mediorientale proseguirà con l'introduzione di nuovi voli diretti verso Jeddah che apriremo il prossimo agosto».   [post_title] => Ita Airways e Visit Saudi: l'Arabia Saudita sbarca alla Rinascente Roma [post_date] => 2024-06-13T10:50:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718275824000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469389 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Situato nel cuore della storica piazza Karlsplatz, detta Stachus, di Monaco, il Koenigshof è la struttura di debutto del brand The Luxury Collection di casa Marriott in Germania. Progettato dall'architetto di fama internazionale Nieto Sobejano, l'hotel mira a catturare  la raffinatezza della destinazione attraverso un design innovativo e contemporaneo, che incorpora le storie e la cultura della capitale bavarese. La proprietà dispone di 106 camere e suite caratterizzate da pareti rivestite in legno scuro, tessuti dai toni neutri e viste sui paesaggi metropolitani grazie a finestre a tutta altezza. Ma c'è pure un tocco di fascino locale, come per esempio i biglietti di benvenuto illustrati dalla designer Alexandra von Frankenberg, il profumo su misura Koenigshof e il tè Munich Serenity, prodotto esclusivamente per l'hotel in collaborazione con Samova Tea, che mixa più di dodici erbe locali. Fiore all'occhiello del Koenigshof è la Presidential suite di 250 metri quadrati su due livelli, situata all'ottavo e al nono piano, che vanta una sauna e una spa privata, più una piscina con vista panoramica L'offerta f&b si declina in tre locali, tra cui il ristorante latino-americano Greta Oto Munich, situato al nono piano con vista panoramica sulla città guidato dallo chef peruviano Michael Cánepa. The Green è invece una lounge che serve specialità locali, tra cui il tè Koenigshof appositamente preparato e la stravagante Koenigshof-Torte: un omaggio alla famosa Prinzregentorte bavarese. The Gold lounge è poi un ambiente tranquillo, in stile residenziale, al terzo piano, in cui rilassarsi con una collezione selezionata di libri e opere d'arte. Provvista di una terrazza all'aperto con vista sulla città e sulle Alpi bavaresi, permette agli ospiti di assaporare una versione speciale del Koenigshof Bellini, preparato con purea di pesche di montagna, olio di limone della costiera Amalfitana e Ruinart Brut Champagne. Se si desidera organizzare eventi privati, The View al nono piano può ospitare fino a 50 persone e dispone di un bar privato, una lounge e un accesso alla terrazza. Per le riunioni più riservate, che non superano i 12 invitati, al terzo piano si trova The Studio, un bar privato ideale anche per i momenti di relax. All'interno dell'hotel, infine, l'arte gioca un ruolo fondamentale in quanto parte dell'esperienza degli ospiti, riflettendo la storia della House of Wittelsbach, l'ex famiglia reale bavarese, che nel sedicesimo secolo fu appassionata collezionista d'arte. Nell'albergo sono perciò esposte opere di artisti di fama locale e internazionale come Joseph Beuys, Christo und Jeanne-Claude, David John Flynn e molti altri, a complemento dell'architettura e del design interno. [gallery ids="469394,469395,469396"] [post_title] => Il brand The Luxury Collection debutta in Germania con il Koenigshof di Monaco [post_date] => 2024-06-13T10:30:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718274644000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2022, la Malesia ha registrato 10,1 milioni di arrivi di turisti internazionali con entrate turistiche pari a 28,2 miliardi di MYR (circa 5,6 miliardi di euro). L'industria del turismo della Malesia ha contribuito 14% al PIL nel 2022 rispetto al 12,8% nel 2021. «Da gennaio a dicembre 2023 – commenta  Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) - la Malesia ha accolto 20.141.846 turisti internazionali in visita in Malesia, ancora leggermente negativo rispetto al 2019, ma in netta ripresa nel 2024. Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo chiuso l’anno 2023 con 48.840 arrivi, registrando un +158,8% sull’anno 2022. Gli arrivi di Gennaio, Febbraio, Marzo 2024 hanno già superato gli stessi mesi del 2019 che è stato il nostro miglior risultato in termini di arrivi». Turismo Malesia Italia è sempre attivo e propositivo sul mercato, con programmi mirati. «Nei primi mesi del 2024 abbiamo partecipato alla Bit di Milano abbiamo effettuato 2 fam trip (di cui uno organizzato dal Tour Operator I Viaggi Nel Firmamento), 4 webinar/formazione, 1 viaggio stampa e altri 2 in partenza a fine giugno. Abbiamo stabilito un'ottima comunicazione sui social media con i nostri follower che ci permette un’interazione efficace».  L’Ente ha importanti progetti in programma entro la seconda metà dell'anno, e sono in definizione altri webinar e formazione per agenti di viaggio, che restano il principale punto di riferimento per vendere e promuovere. «Inoltre siamo soci Adutei, con effetti benefici sulle nostre promozioni – conclude Zalina Ahmad -  che vengono amplificate anche grazie a questa adesione. Per quanto riguarda il materiale promozionale, stiamo implementando la libreria di brochure online, con alcuni dei titoli più importanti tradotti in italiano (come Malaysia Travel Guide) e siamo attivi nel condividere regolarmente comunicati stampa ed e-newsletter». [post_title] => Malesia, turismo dall’Italia in forte ripresa nei primi mesi del 2024. Focus sul trade [post_date] => 2024-06-12T10:26:01+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718187961000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania. «Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio. «Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco. Sorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030». Il volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah. Per visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».   [gallery ids="469209,469207,469211"] [post_title] => Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia [post_date] => 2024-06-12T09:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718182842000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469292 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà attiva sino al prossimo 22 giugno la nuova campagna Prezzo unico garantito da tutta Italia griffata Guiness Travel. L'iniziativa include le bretelle da tutta la la penisola sulle partenze verso Stati Uniti, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan. Per gli Itinerari Usa con volato Ita Airways, gli avvicinamenti inclusi sono da Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Brindisi, Lamezia, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari. Sugli scudi New York, con l’esclusivo pernottamento nel centro di Times Square presso l’hotel Marriott, i due combinati Usa & Canada e il Gran Tour Usa - il Grande Ovest, alla scoperta della California e dei parchi nazionali. Avvicinamenti inclusi poi con volato Turkish Airlines da Torino, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo verso Uzbekistan, Thailandia e Indonesia, con le isole di Giava e Bali “Questa nuova campagna migliora significativamente la vendibilità dei nostri viaggi in tutta Italia, eliminando i costi aggiuntivi dei supplementi aerei con partenza da altre città - spiega il direttore commerciale del to, Maurizio Gaggianesi -. Grazie alla gratuità delle bretelle, tutti i viaggiatori dello stivale possono godere di tariffe unificate e vantaggiose, raggiungendo le destinazioni anche nei periodi di massima stagionalità e richiesta". [post_title] => Guiness: fino al 22 giugno prezzo unico da tutta Italia per i viaggi in Usa, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan. [post_date] => 2024-06-11T15:19:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718119189000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469280 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giappone, Cina, Thailandia, Indonesia. Sono le principali protagoniste del 2024 di Idee per Viaggiare. "Il successo di una destinazione dipende certo dalla programmazione e dalla qualità del prodotto. Ma pesa anche il mood del mercato. E questo è sicuramente il momento dell'Oriente, come un po' di anni fa è stato per Dubai", racconta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi. Il Giappone in particolare è ormai diventato la seconda meta per importanza dell'operatore capitolino, in termini di volumi e di marginalità. "La vera sorpresa dell'anno è stata però la Cina. Entrata nel nostro portfolio meno di un anno fa con l'acquisizione di Chinasia, ha immediatamente scalato tantissime posizioni e ora è al sesto-settimo posto, su una trentina di destinazioni totali, per fatturato generato. Laura Grassi (co-fondatrice di Chinasia, ndr) mi aveva raccontato delle potenzialità del prodotto. E ha avuto ragione. Sono felice ora di vederla contenta". Il boom dell'Oriente si inserisce peraltro in un contesto molto positivo per IpV. Dopo aver chiuso a fine ottobre lo scorso anno finanziario superando per la prima volta nella propria storia la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato (toccando quota 107 mln), il to continua infatti nel suo trend di espansione: "Nel primo semestre abbiamo siamo già a +15% in termini di produzione e marginalità. E aumenta anche la quota di advance booking, con la nostra finestra media di prenotazione che si attesta ormai attorno ai 140 giorni di anticipo. Una tendenza che ci permette di pianificare meglio la programmazione, a volte persino consentendoci di aumentare l'offerta seguendo le esigenze del mercato. Ai clienti dà invece la possibilità di accedere a quotazioni più vantaggiose, grazie alle policy di pricing dinamico di vettori e strutture alberghiere". Il fenomeno è talmente importante che oggi Curzi può persino affermare che le tariffe medie di IpV sono in calo rispetto al 2023, nonostante il perdurare del contesto inflattivo globale. In tale scenario, gli Stati Uniti rimangono pur sempre la destinazione di punta del to. "Anche se devo ammettere che nell'ultimo mese abbiamo registrato una lieve flessione delle prenotazioni, attorno al 4%-5%. Un piccolo decremento, non in grado comunque di intaccare il trend di crescita registrato dagli Usa dell'anno finanziario preso nel suo complesso". Altro tassello importante del mondo IpV è poi quello rappresentato dall'attività di consolidatore: una delle nuove linee di business lanciate dall'operatore, diventate tanto importante "da portarci oggi a dire che non siamo più un semplice tour operator ma un'azienda che offre servizi turistici a 360 gradi", conclude Curzi.   [post_title] => Curzi, IpV: è il momento dell'Oriente. Giappone la conferma, Cina la sorpresa [post_date] => 2024-06-11T15:10:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718118620000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "arabia saudita gli arrivi italiani superano i target previsti a roma il saudi village" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1604,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà».\r\n\r\nInfatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock.\r\n\r\n«Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno.\r\n\r\nAd AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente.\r\n\r\nIl prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman».\r\n\r\nDal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania.","post_title":"Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti","post_date":"2024-06-14T09:45:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718358359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita-Lufthansa. L'ultimo ostacolo, quello legato alle rotte verso il Nord America, sarebbe superato dopo le ultime rinunce proposte da Lufthansa e dunque la Commissione europea darà il via libera all'acquisizione di Ita Airways.\r\n\r\nL'indiscrezione sull'orientamento positivo di Bruxelles è circolata ieri tramite Bloomberg che cita fonti Ue a conoscenza del dossier.\r\nMisure definitive\r\nLufthansa - scrive - ha presentato un pacchetto di misure definitive all'inizio di questa settimana che ha risposto ai timori dell'Ue di preservare una concorrenza leale, in particolare sulle rotte a lungo raggio. L'annuncio ufficiale da parte della Commissione sull'acquisizione rimane fissato entro il 4 luglio.\r\n\r\nL’accordo ufficiale tra il governo italiano e il gruppo tedesco risale a fine maggio 2023: i termini dell'intesa prevedono che Lufthansa acquisti il 41% di Ita Airways dal ministero dell’Economia attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro. L’accordo prevede successivi  aumenti di capitale in due fasi, prima al 90 e poi al 100% entro il 2033, con un investimento complessivo di 829 milioni di euro.","post_title":"Ita-Lufthansa: il responso Ue sarà positivo, arriva il sì alle nozze","post_date":"2024-06-14T08:41:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1718354485000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469402","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways traguarda una cifra record di circa cinque milioni di passeggeri che transiteranno dal nuovo Zayed International Airport durante il picco della stagione estiva 2024.\r\n\r\nShaeb Alnuaimi, direttore delle operazioni aeroportuali del vettore di Abu Dhabi, ha dichiarato: «Non vediamo l'ora di accogliere gli ospiti in viaggio per le loro vacanze estive, compresi quelli che si recano sulle nostre nuove rotte per Malaga, Antalya, Santorini, Nizza, Jaipur, Al Qassim, Mykonos e Bali. Questa è la nostra prima stagione estiva nella nuova sede dello Zayed International Airport, che ha aggiunto una nuova dimensione di viaggio senza soluzione di continuità e un'esperienza a disposizione dei passeggeri di livello mondiale».\r\n\r\nLa previsione è successiva ai dati dello scorso maggio, quanto Etihad ha trasportato 1,5 milioni di passeggeri con un load factor dell'84%. «Abbiamo raggiunto un aumento del 38% dei passeggeri da un anno all'altro, sottolineando la nostra forte traiettoria di crescita positiva - ha precisato Antonoaldo Neves, ceo del vettore -. Il numero di passeggeri sui 12 mesi, sino alla fine di maggio 2024, è ora di poco superiore a 16 milioni.\r\n\r\nLa flotta operativa è cresciuta di 15 aeromobili rispetto all'anno precedente, arrivando a 90 velivoli: proprio a maggio abbiamo messo in servizio il primo dei sei A321neo previsti per il 2024. Questi aeromobili incrementano ulteriormente network e frequenze e garantiscono un risparmio del 20% in termini di consumo di carburante e di emissioni di CO2, sottolineando il nostro impegno verso aeromobili moderni e più efficienti».\r\n\r\n ","post_title":"Etihad Airways: 5 mln di passeggeri transiteranno dal Zayed Airport durante il picco estivo","post_date":"2024-06-13T11:18:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718277512000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469392","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Presentata da Visit Saudi e Ita Airways la nuova rotta Roma-Riyadh della compagnia di bandiera italiana presso lo store Rinascente Roma, trasformato per l’occasione in una vetrina vivente dell’Arabia Saudita con panelli, video e corner dedicati, con informazioni turistiche sul paese.\r\n\r\nIn soli tre anni, da quando cioè ha aperto al turismo, l'Arabia ha superato i 100 milioni di visitatori, ha spiegato Hazim Al-Hazmi, presidente Europa e Americhe della Saudi Tourism Authority, Visit Saudi, che ha espresso il suo entusiasmo per la collaborazione con Rinascente. «Per noi questa rappresenta un’opportunità straordinaria per ispirare gli italiani e far conoscere loro le meraviglie dell’Arabia Saudita, offrendo al contempo un’esperienza immersiva unica e indimenticabile per tutti coloro che varcheranno la soglia del negozio. Grazie all’apertura dei collegamenti diretti da Roma a Riyadh, e quelli prossimi per Jeddah operati da Ita Airways, si rende l’Arabia Saudita più vicina che mai». \r\n\r\nUn mercato, quello saudita, che si presenta strategico e in grande espansione per il vettore italiano, in particolare per il traffico business, ha sottolineato Emiliana Limosani, chief commercial officer Ita Airways e ceo di Volare. «Avere accanto un partner di prestigio come Visit Saudi segna un ulteriore passo in avanti verso la crescita del nostro network internazionale. Grazie a questa collaborazione saranno facilitati non solo i viaggi tra le due nazioni, ma anche il potere dello scambio culturale nel costruire ponti e promuovere relazioni tra i nostri popoli.  Il nostro impegno nella regione mediorientale proseguirà con l'introduzione di nuovi voli diretti verso Jeddah che apriremo il prossimo agosto».\r\n\r\n ","post_title":"Ita Airways e Visit Saudi: l'Arabia Saudita sbarca alla Rinascente Roma","post_date":"2024-06-13T10:50:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718275824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Situato nel cuore della storica piazza Karlsplatz, detta Stachus, di Monaco, il Koenigshof è la struttura di debutto del brand The Luxury Collection di casa Marriott in Germania. Progettato dall'architetto di fama internazionale Nieto Sobejano, l'hotel mira a catturare  la raffinatezza della destinazione attraverso un design innovativo e contemporaneo, che incorpora le storie e la cultura della capitale bavarese. La proprietà dispone di 106 camere e suite caratterizzate da pareti rivestite in legno scuro, tessuti dai toni neutri e viste sui paesaggi metropolitani grazie a finestre a tutta altezza. Ma c'è pure un tocco di fascino locale, come per esempio i biglietti di benvenuto illustrati dalla designer Alexandra von Frankenberg, il profumo su misura Koenigshof e il tè Munich Serenity, prodotto esclusivamente per l'hotel in collaborazione con Samova Tea, che mixa più di dodici erbe locali. Fiore all'occhiello del Koenigshof è la Presidential suite di 250 metri quadrati su due livelli, situata all'ottavo e al nono piano, che vanta una sauna e una spa privata, più una piscina con vista panoramica\r\n\r\nL'offerta f&b si declina in tre locali, tra cui il ristorante latino-americano Greta Oto Munich, situato al nono piano con vista panoramica sulla città guidato dallo chef peruviano Michael Cánepa. The Green è invece una lounge che serve specialità locali, tra cui il tè Koenigshof appositamente preparato e la stravagante Koenigshof-Torte: un omaggio alla famosa Prinzregentorte bavarese. The Gold lounge è poi un ambiente tranquillo, in stile residenziale, al terzo piano, in cui rilassarsi con una collezione selezionata di libri e opere d'arte. Provvista di una terrazza all'aperto con vista sulla città e sulle Alpi bavaresi, permette agli ospiti di assaporare una versione speciale del Koenigshof Bellini, preparato con purea di pesche di montagna, olio di limone della costiera Amalfitana e Ruinart Brut Champagne. Se si desidera organizzare eventi privati, The View al nono piano può ospitare fino a 50 persone e dispone di un bar privato, una lounge e un accesso alla terrazza. Per le riunioni più riservate, che non superano i 12 invitati, al terzo piano si trova The Studio, un bar privato ideale anche per i momenti di relax.\r\n\r\nAll'interno dell'hotel, infine, l'arte gioca un ruolo fondamentale in quanto parte dell'esperienza degli ospiti, riflettendo la storia della House of Wittelsbach, l'ex famiglia reale bavarese, che nel sedicesimo secolo fu appassionata collezionista d'arte. Nell'albergo sono perciò esposte opere di artisti di fama locale e internazionale come Joseph Beuys, Christo und Jeanne-Claude, David John Flynn e molti altri, a complemento dell'architettura e del design interno.\r\n\r\n[gallery ids=\"469394,469395,469396\"]","post_title":"Il brand The Luxury Collection debutta in Germania con il Koenigshof di Monaco","post_date":"2024-06-13T10:30:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718274644000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2022, la Malesia ha registrato 10,1 milioni di arrivi di turisti internazionali con entrate turistiche pari a 28,2 miliardi di MYR (circa 5,6 miliardi di euro). L'industria del turismo della Malesia ha contribuito 14% al PIL nel 2022 rispetto al 12,8% nel 2021.\r\n\r\n«Da gennaio a dicembre 2023 – commenta  Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) - la Malesia ha accolto 20.141.846 turisti internazionali in visita in Malesia, ancora leggermente negativo rispetto al 2019, ma in netta ripresa nel 2024. Per quanto riguarda l’Italia, abbiamo chiuso l’anno 2023 con 48.840 arrivi, registrando un +158,8% sull’anno 2022. Gli arrivi di Gennaio, Febbraio, Marzo 2024 hanno già superato gli stessi mesi del 2019 che è stato il nostro miglior risultato in termini di arrivi».\r\n\r\nTurismo Malesia Italia è sempre attivo e propositivo sul mercato, con programmi mirati.\r\n\r\n«Nei primi mesi del 2024 abbiamo partecipato alla Bit di Milano abbiamo effettuato 2 fam trip (di cui uno organizzato dal Tour Operator I Viaggi Nel Firmamento), 4 webinar/formazione, 1 viaggio stampa e altri 2 in partenza a fine giugno. Abbiamo stabilito un'ottima comunicazione sui social media con i nostri follower che ci permette un’interazione efficace».\r\n\r\n L’Ente ha importanti progetti in programma entro la seconda metà dell'anno, e sono in definizione altri webinar e formazione per agenti di viaggio, che restano il principale punto di riferimento per vendere e promuovere.\r\n\r\n«Inoltre siamo soci Adutei, con effetti benefici sulle nostre promozioni – conclude Zalina Ahmad -  che vengono amplificate anche grazie a questa adesione. Per quanto riguarda il materiale promozionale, stiamo implementando la libreria di brochure online, con alcuni dei titoli più importanti tradotti in italiano (come Malaysia Travel Guide) e siamo attivi nel condividere regolarmente comunicati stampa ed e-newsletter».","post_title":"Malesia, turismo dall’Italia in forte ripresa nei primi mesi del 2024. Focus sul trade","post_date":"2024-06-12T10:26:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718187961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania.\r\n\r\n«Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio.\r\n\r\n«Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco.\r\n\r\nSorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030».\r\n\r\nIl volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah.\r\n\r\nPer visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"469209,469207,469211\"]","post_title":"Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia","post_date":"2024-06-12T09:00:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718182842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà attiva sino al prossimo 22 giugno la nuova campagna Prezzo unico garantito da tutta Italia griffata Guiness Travel. L'iniziativa include le bretelle da tutta la la penisola sulle partenze verso Stati Uniti, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan. Per gli Itinerari Usa con volato Ita Airways, gli avvicinamenti inclusi sono da Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Brindisi, Lamezia, Reggio Calabria, Catania, Palermo e Cagliari. Sugli scudi New York, con l’esclusivo pernottamento nel centro di Times Square presso l’hotel Marriott, i due combinati Usa & Canada e il Gran Tour Usa - il Grande Ovest, alla scoperta della California e dei parchi nazionali.\r\n\r\nAvvicinamenti inclusi poi con volato Turkish Airlines da Torino, Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Catania, Palermo verso Uzbekistan, Thailandia e Indonesia, con le isole di Giava e Bali “Questa nuova campagna migliora significativamente la vendibilità dei nostri viaggi in tutta Italia, eliminando i costi aggiuntivi dei supplementi aerei con partenza da altre città - spiega il direttore commerciale del to, Maurizio Gaggianesi -. Grazie alla gratuità delle bretelle, tutti i viaggiatori dello stivale possono godere di tariffe unificate e vantaggiose, raggiungendo le destinazioni anche nei periodi di massima stagionalità e richiesta\".","post_title":"Guiness: fino al 22 giugno prezzo unico da tutta Italia per i viaggi in Usa, Indonesia, Thailandia e Uzbekistan.","post_date":"2024-06-11T15:19:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718119189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giappone, Cina, Thailandia, Indonesia. Sono le principali protagoniste del 2024 di Idee per Viaggiare. \"Il successo di una destinazione dipende certo dalla programmazione e dalla qualità del prodotto. Ma pesa anche il mood del mercato. E questo è sicuramente il momento dell'Oriente, come un po' di anni fa è stato per Dubai\", racconta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi. Il Giappone in particolare è ormai diventato la seconda meta per importanza dell'operatore capitolino, in termini di volumi e di marginalità. \"La vera sorpresa dell'anno è stata però la Cina. Entrata nel nostro portfolio meno di un anno fa con l'acquisizione di Chinasia, ha immediatamente scalato tantissime posizioni e ora è al sesto-settimo posto, su una trentina di destinazioni totali, per fatturato generato. Laura Grassi (co-fondatrice di Chinasia, ndr) mi aveva raccontato delle potenzialità del prodotto. E ha avuto ragione. Sono felice ora di vederla contenta\".\r\n\r\nIl boom dell'Oriente si inserisce peraltro in un contesto molto positivo per IpV. Dopo aver chiuso a fine ottobre lo scorso anno finanziario superando per la prima volta nella propria storia la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato (toccando quota 107 mln), il to continua infatti nel suo trend di espansione: \"Nel primo semestre abbiamo siamo già a +15% in termini di produzione e marginalità. E aumenta anche la quota di advance booking, con la nostra finestra media di prenotazione che si attesta ormai attorno ai 140 giorni di anticipo. Una tendenza che ci permette di pianificare meglio la programmazione, a volte persino consentendoci di aumentare l'offerta seguendo le esigenze del mercato. Ai clienti dà invece la possibilità di accedere a quotazioni più vantaggiose, grazie alle policy di pricing dinamico di vettori e strutture alberghiere\". Il fenomeno è talmente importante che oggi Curzi può persino affermare che le tariffe medie di IpV sono in calo rispetto al 2023, nonostante il perdurare del contesto inflattivo globale.\r\n\r\nIn tale scenario, gli Stati Uniti rimangono pur sempre la destinazione di punta del to. \"Anche se devo ammettere che nell'ultimo mese abbiamo registrato una lieve flessione delle prenotazioni, attorno al 4%-5%. Un piccolo decremento, non in grado comunque di intaccare il trend di crescita registrato dagli Usa dell'anno finanziario preso nel suo complesso\". Altro tassello importante del mondo IpV è poi quello rappresentato dall'attività di consolidatore: una delle nuove linee di business lanciate dall'operatore, diventate tanto importante \"da portarci oggi a dire che non siamo più un semplice tour operator ma un'azienda che offre servizi turistici a 360 gradi\", conclude Curzi.\r\n\r\n ","post_title":"Curzi, IpV: è il momento dell'Oriente. Giappone la conferma, Cina la sorpresa","post_date":"2024-06-11T15:10:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718118620000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti