4 December 2022

Varotti (Confturismo Terre d’Urbino e Montefeltro):«Una stagione molto positiva»

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Amerigo Varotti presidente di Confturismo Terre d’Urbino e del Montefeltro

Incontriamo a Verona, Amerigo Varotti presidente di Confturismo Terre d’Urbino e del Montefeltro che ci parla sia della stagione estiva, con numeri e prospettive, e inoltre allarga gli orizzonti indicando i punti cardinali della promozione di questi luoghi magnifici.

«Ci occupiamo della parte nord elle Marche – ha iniziato Varotti -. Di Urbino e delle località che fanno parte dell’ex ducato di Urbino. Quindi borghi, città storiche, paesi dell’Appennino marchigiano. Che diciamolo fuori dei denti: è una terra dalla ricchezza unica. Il turismo quest’anno è andato molto bene. Tante presenze turistiche, un grande ritorno degli stranieri, soprattutto olandesi austriaci tedeschi. Ma anche americani, francesi inglesi. Un anno votato alla riscoperta delle parte nord della Marche».

Fra queste poli d’interesse naturalmente Urbino ha avuto un posto di rilievo.

«Urbino si è confermata un polo di attrazione, anche perché quest’anno si celebravano i seicento anni dalla nascita di Federico da Montefeltro. La persona che ha creato le nostre località più importanti, che ha fortificato il nostro territorio. E grazie a Francesco di Giorgio Martini, che era l’architetto che Federico aveva scelto per completare il palazzo ducale di Urbino, sono state realizzate 330 opere fortificazioni militari, palazzi civili, e chiese che oggi sono visitabili e sono tutte nell’itinerario che come Confturismo Terre d’Urbino e del Montefeltro abbiamo proposto e stiamo proponendo nelle fiere».

Il turismo è ritornato nella Marche. Come è accaduto in questa estate un po’ in tutta la nostra penisola.

«Teniamo conto che la regione Marche – ha continuato Varotti – ha una presenza di stranieri limitati rispetto al resto d’Italia. Nelle marche 85% sono turisti italiani, mentre il 15% stranieri. Però abbiamo registrato 130% in più di stranieri. Per cui a fine anno faremo un confronto con il 2019 che è stato l’ultimo anno pre covid e tireremo le somme definitiva. Posso dire però che i dati sono molto positivi. Daremo un quadro completo a fine anno. Anche perché come Confturismo la stagione non è finita. Abbiamo un autunno molto importante. Il nostro è l’autunno delle fiere e delle sagre, a cominciare dalla fiera nazionale del tartufo bianco pregiato che inizia la seconda domenica di ottobre a Pergola, e poi tanti altri eventi legati al territorio, come quello della birra a Pecchio. da noi il turismo lavora 365 all’anno. Non c’è un inizio e non c’è una fina. E andata bene fino ad adesso con questi incrementi importanti, ma noi confidiamo che possa migliorare anzi posso dire che in questi giorni di metà settembre abbiamo ancora non dico il pieno agostano, ma quasi, e soprattutto abbiamo molti stranieri. Insomma la stagione né andata e sta andando molto bene».

Infine la promozione che viene divisa in settori omogenei e sinergici fra di lro.

«Noi vogliamo promuovere il territorio sotto alcuni cluster – ha affermato Varotti -: l’arte e la cultura, Urbino, Raffaello, Giovanni Santi padre di Raffaello. Per Giovanni Santi abbiamo addirittura previsto anche un interessante itinerario. Poi l’enogastronomia, i grandi vini della provincia di Pesaro Urbino, i prodotti tipici. Nelle terre di Urbino abbiamo dei prodotti importanti che portano nelle nostre località tanti turisti.

L’altro elemento è quello ambientale: una terra della bellezza intatta, perché da noi si possono vedere i paesaggi per come li avevano dipinti Raffaello, Piero della Francesca, Leonardo da vinci. D’altra parte il panorama che è dietro la Gioconda è il Montefeltro.

Il Bosco delle Cesane, la gola del Furlo, la catena montuosa del monte Nerone, del monte Catria e del monte Petrano attirano tantissimi turisti legati alle manifestazioni outdoor come bike, gravel, trekking. E infine vogliamo valorizzare il territorio pensando ai grandi personaggi che sono nati o hanno vissuto in queste nostre terre. Raffaello, Giovanni Santi, Bramante, e moltissimi altri».

 




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Un primo tassello che speriamo di ampliare nel prossimo futuro con una maggiore e diversificata programmazione che andrà a rafforzare lo sviluppo del turismo in questo territorio” ha affermato Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Alpitour World.\r\nFahd Hamidaddin, ceo e membro del Board del Saudi Tourism Authority, ha aggiunto: \"L'offerta turistica saudita è incomparabile per ampiezza e varietà: una natura incontaminata, paesaggi disparati, un’affascinante cultura e un tessuto di eventi e iniziative in rapida crescita, oltre a un’autentica ospitalità. Siamo nel pieno di una grande trasformazione, a piena velocità e su vasta scala e stiamo cercando i partner giusti per coinvolgerli e renderli partecipi di questo viaggio. 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