26 June 2026

Toscana capofila del progetto Francigena Patrimonio Unesco

Il percorso che dovrebbe portare nel 2025 al riconoscimento della Via Francigena come patrimonio Unesco compie un ulteriore passo in avanti con la nomina della regione Toscana a capofila del progetto. E’ quanto è stato deciso nel corso dell’incontro che si è tenuto a Firenze presso la presidenza della regione. «Quello che abbiamo ricevuto oggi – afferma il presidente, Eugenio Giani – è un graditissimo riconoscimento del ruolo e dell’importanza che la Toscana ha giocato nella definizione del percorso che ci porterà alla redazione del dossier, attraverso il quale arriveremo ufficialmente a presentare la candidatura della Francigena nella lista del patrimonio Unesco. In questo vero e proprio campionato delle eccellenze mondiali come Toscana abbiamo già segnato otto goal, tanti sono i siti Patrimonio dell’umanità presenti nella nostra regione, e puntiamo decisamente al nono. Intendiamo raggiungerlo con un grande gioco di squadra, che stiamo organizzando di concerto con altre sei regioni italiane e con lo stesso ministero della Cultura. Confido nel collettivo e sono fiducioso che riusciremo a centrare l’obiettivo che ci siamo posti».

E’ stato quindi firmato il protocollo d’intesa, che durerà tre anni, tra Toscana, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Lazio e Valle d’Aosta. Tutte insieme si impegnano a proseguire l’iniziativa comune nei confronti degli altri Paesi europei attraversati dalla Francigena, ovvero Inghilterra, Francia, Svizzera e Città del Vaticano. «La via Francigena, regina dei cammini della Toscana – afferma l’assessore al Turismo della Toscana Leonardo Marras – è già adesso un importante attrattore turistico. Con questo riconoscimento e poi con il coronamento del percorso da parte dell’Unesco lo sarà sempre di più. Il protocollo sottoscritto è per noi un ulteriore stimolo per proseguire il lavoro di valorizzazione e promozione dei cammini: con l’atlante abbiamo messo a sistema la rete delle vie storiche che attraversano la Toscana, offrendo ai visitatori un quadro chiaro e completo di informazioni. Continueremo su questa strada, insieme agli ambiti turistici, per realizzare un’offerta tematica sempre più compiuta e attrattiva in vista del Giubileo del 2025».

 

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