3 October 2022

Toscana capofila del progetto Francigena Patrimonio Unesco

[ 0 ]

Il percorso che dovrebbe portare nel 2025 al riconoscimento della Via Francigena come patrimonio Unesco compie un ulteriore passo in avanti con la nomina della regione Toscana a capofila del progetto. E’ quanto è stato deciso nel corso dell’incontro che si è tenuto a Firenze presso la presidenza della regione. «Quello che abbiamo ricevuto oggi – afferma il presidente, Eugenio Giani – è un graditissimo riconoscimento del ruolo e dell’importanza che la Toscana ha giocato nella definizione del percorso che ci porterà alla redazione del dossier, attraverso il quale arriveremo ufficialmente a presentare la candidatura della Francigena nella lista del patrimonio Unesco. In questo vero e proprio campionato delle eccellenze mondiali come Toscana abbiamo già segnato otto goal, tanti sono i siti Patrimonio dell’umanità presenti nella nostra regione, e puntiamo decisamente al nono. Intendiamo raggiungerlo con un grande gioco di squadra, che stiamo organizzando di concerto con altre sei regioni italiane e con lo stesso ministero della Cultura. Confido nel collettivo e sono fiducioso che riusciremo a centrare l’obiettivo che ci siamo posti».

E’ stato quindi firmato il protocollo d’intesa, che durerà tre anni, tra Toscana, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria, Lazio e Valle d’Aosta. Tutte insieme si impegnano a proseguire l’iniziativa comune nei confronti degli altri Paesi europei attraversati dalla Francigena, ovvero Inghilterra, Francia, Svizzera e Città del Vaticano. «La via Francigena, regina dei cammini della Toscana – afferma l’assessore al Turismo della Toscana Leonardo Marras – è già adesso un importante attrattore turistico. Con questo riconoscimento e poi con il coronamento del percorso da parte dell’Unesco lo sarà sempre di più. Il protocollo sottoscritto è per noi un ulteriore stimolo per proseguire il lavoro di valorizzazione e promozione dei cammini: con l’atlante abbiamo messo a sistema la rete delle vie storiche che attraversano la Toscana, offrendo ai visitatori un quadro chiaro e completo di informazioni. Continueremo su questa strada, insieme agli ambiti turistici, per realizzare un’offerta tematica sempre più compiuta e attrattiva in vista del Giubileo del 2025».

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_426132" align="alignright" width="300"] Un rendering della lobby del nuovo Casa Baglioni a Milano[/caption] Dopo un estate tutta in positivo in cui Baglioni Hotels ha superato il budget, il gruppo alberghiero italiano è concentrato su programmi per il prossimo anno. Per quanto riguarda le novità, a gennaio 2023 verrà inaugurata Casa Baglioni, nel cuore artistico milanese di Brera, all’angolo tra Via dei Giardini e Via Fatebenefratelli: 30 camere e suites, ispirate all’arte e al design della Milano anni ’60, una raffinata wine cellar, un ristorante gourmet firmato dallo chef stellato Claudio Sadler, una palestra e un roof top bar estivo. Il progetto dell’hotel è realizzato da Spagnulo & Partners. Non è prevista la reception poiché gli ospiti saranno accolti come in un salone di casa, per una concezione di lusso e di accoglienza familiare. Casa Baglioni ospiterà le opere della Stefano Cecchi Trust Collection – Fondo Arte in modo continuativo nelle aree comuni. Le opere d’arte saranno posizionate nella lobby, nei corridoi e nelle suite per un percorso culturale che si svolgerà a cadenza annuale. Il Gruppo punterà ancora sul Programma Dolce Vita, dedicato alle Agenzie di Viaggio ed introdotto nel 2019: comprende benefits e amenities dedicati tra cui 15% di sconto sulle migliori tariffe disponibili, accessi prioritari alle migliori categorie di camere e courtesy car (ove disponibile), early check-in e late check-out (su disponibilità). [post_title] => Baglioni Hotels punta sul trade. Focus su Casa Baglioni pronto a gennaio 2023 [post_date] => 2022-10-03T15:53:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664812412000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431540 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sul fronte della prossima stagione, Grimaldi Lines conferma la politica tariffaria flessibile e targettizzata, con l’obiettivo di porsi in ascolto del mercato, coglierne le esigenze ed assicurare in questo modo la competitività dell’offerta. Nei prossimi mesi riprenderà la programmazione dei viaggi a tema sulla rotta Civitavecchia-Barcellona e ritorno: i week-end lunghi, 4 giorni dal sabato al martedì con la formula hotel on board, sono una peculiarità del prodotto Grimaldi Lines, con tante proposte che spaziano dalla disco ai balli latini, dal benessere al gioco. Verrà inoltre implementata l’offerta di Grimaldi Lines Tour Operator, specializzato nella proposta nave + soggiorno: hotel, villaggi e residence sono selezionati con la massima attenzione al rapporto qualità/prezzo e nelle località più attraenti e facilmente raggiungibili dai porti di arrivo delle navi Grimaldi Lines. Torna infine pienamente operativo anche il progetto Grimaldi Educa, dedicato a tutti gli studenti delle scuole italiane. «La parola d’ordine per il nuovo anno sarà fidelizzazione – sottolinea Francesca Marino Passenger Department Manager di Grimaldi Lines - La Compagnia intende infatti costruire una relazione sempre più immediata e proficua con i clienti, siano essi passeggeri o operatori del settore: partirà dunque a breve una campagna in tal senso, indirizzata a tutti coloro che, quest’anno in particolare, hanno confermato la loro fiducia nel brand Grimaldi Lines». L’accesso alle informazioni è stato velocizzato, così come le procedure di prenotazione, con interventi di ottimizzazione del call center e del chatbot presente sul sito www.grimaldilines.com. Verranno, infine, consolidati i rapporti con i grandi attori dell’intermediazione, attraverso programmi di incentivazione sempre più customizzati, che li premieranno per aver raggiunto, e in alcuni casi superato, gli obiettivi della stagione estiva appena trascorsa. [post_title] => Grimaldi Lines, fidelizzare per costruire una relazione immediata con il cliente [post_date] => 2022-10-03T15:08:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664809703000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Estonia, un mix accattivante di natura, cultura, gastronomia, tecnologia e sostenibilità, si è presentata a Roma e Milano con queste carte vincenti agli operatori e alla stampa specializzata italiana. Con gli occhi puntati in modo particolare sulla capitale Tallinn, Capitale Verde d’Europa nel 2023 e su Tartu, la seconda città estone. Posizionata nel meridione del paese quest'ultima mira in alto per il 2024, puntando a un milione di visitatori quando sarà una delle tre città europee Capitali della Cultura.   Ottimi i collegamenti tra l’Estonia e l’Italia grazie ai collegamenti Ryanair e Wizz Air con oltre 20 voli settimanali da otto città italiane. E da altre città europee c’è un’ottima scelta di voli operati sia da vettori low cost che di linea. Per molti visitatori è Tallinn il primo punto d’arrivo nel paese baltico, una città Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco che vanta un tessuto urbano medievale attentamente conservato e strutture ricettive in grado di soddisfare ogni esigenza. Presenti alle serate italiane Kristina Talisainen, b2b marketing e Kadri Gröön, international media di Visit Estonia insieme ai partner Visit Tartu, Ibis Hotel Tallinn e Eckero Line, compagnia di traghetti che collegano Tallinn e Helsinki.  “Dall’inizio dell’anno fino alla fine di luglio 2022 l’Estonia ha accolto 791.983 visitatori internazionali, e di questi 11.338 erano italiani”, ha sottolineato Kristina Talisaninen. Un’incremento nel numero di visitatori dal Belpaese del 190% rispetto allo spesso periodo del 2021.  Molto apprezzato dagli italiani, ha aggiunto Kadri Gröön, la cucina estone: “Una cucina sostenibile con oltre 31 dei nostri ristoranti inseriti nella prestigiosa Guida Michelin”.   [post_title] => Estonia pronta a conquistare il favore dei turisti italiani [post_date] => 2022-10-03T13:39:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664804345000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ricavi in crescita del 40% sul 2021 e soprattutto dell'11% sull'anno pre-Covid 2019 per il gruppo open air Human Company, che si appresta a chiudere il 2022 con un fatturato record di 123 milioni di euro. Bene anche i margini operativi lordi (ebitda) a 32 milioni, per un più 33% sul 2021 e un più 3% sul 2019. Tornano sui livelli pre-Covid pure le presenze, che si attestano a poco più di 4 milioni. Le strutture con le migliori performance della stagione abbracciano tutta l’offerta di destinazioni della compagnia: lo hu Altomincio Village, il villaggio a pochi chilometri dal lago di Garda, con un’occupazione tra giugno-agosto del 89,73%, seguito dal capeggio di città hu Firenze Camping in Town con un tasso di riempimento pari all’88,08% e lo hu Park Albatros Village, lungo la Costa degli Etruschi, con l’87,33%. Quanto alla provenienza degli ospiti, gli indirizzi del gruppo registrano una importante presenza diretta degli italiani, che con il 40% superano gli olandesi (25%) e i tedeschi (15%). Un risultato confermato anche nei tre camping in town a Firenze, Roma e Venezia, dove le presenze domestiche sono state il 33%, seguite da tedeschi (17%) e francesi (8%). Guardando allo storico, tutte le strutture all’aria aperta del gruppo rivelano un aumento della presenza degli italiani, che segna un trend in crescita del +10% nel triennio 2020-2022 rispetto ai dati pre-Covid. Il dato testimonia la tendenza positiva registrata dal comparto che, grazie alla sua capacità di evolversi, è riuscito a guadagnare la fiducia degli italiani. «Possiamo celebrare il nostro quarantesimo compleanno con grande entusiasmo grazie a questi straordinari numeri che ci consentono di guardare positivamente al futuro e di continuare a investire sullo sviluppo dei nostri ambiziosi progetti sul territorio italiano - commenta il ceo Human Company, Luca Belenghi -: in Veneto, con l'Eraclea Village e il DeltaFarm, il villaggio della biodiversità che riconvertirà la centrale termoelettrica Enel a Porto Tolle; in Toscana, a Cavriglia, aprirà poi il primo grande parco turistico dedicato allo sport in Italia, e ci sarà anche il Sant’Albinia Village, nel territorio di Piombino, naturale ampliamento del nostro hu Park Albatros Village». [post_title] => Stagione record per Human Company che stima di chiudere il 2022 con ricavi per 123 mln [post_date] => 2022-10-03T11:42:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664797324000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Jordanian ha inaugurato lo scorso 1° ottobre il collegamento tra Milano Malpensa e Amman. La rotta rappresenta in realtà il ritorno della compagnia aerea giordana sullo scalo milanese, da dove opererà tre voli settimanali (sabato, domenica e mercoledì) verso l’aeroporto Queen Alia International di Amman.   “Royal Jordanian continuerà a sviluppare il suo network e cercherà nuovi mercati attraenti per la sua espansione economica - ha affermato Karim Makhlouf, cco del vettore -. La nostra ambizione è quella di diventare la compagnia aerea preferita verso il Medio Oriente e verso i paesi del Levante. Inoltre, ambiamo ad attrarre più turisti in Giordania offrendo tariffe vantaggiose, ottima qualità del servizio e la scoperta dell’ospitalità giordana sul voli Milano – Amman!”.   "Con il ritorno di questo nostro storico partner si arricchisce di valore e qualità l’offerta da Milano per la Giordania e in generale per il Mediterraneo - ha dichiarato Andrea Tucci, vice president Aviation Business Development di Sea -. Attualmente il recupero del traffico sul nostro aeroporto è pari al 97% dei livelli pre-Covid, grazie al contributo di 75 compagnie aeree su di un network di 190 destinazioni, dati che confermano l’attrattività della nostra Regione e il potenziale della catchment area che spingono i vettori più dinamici a investire nelle nostre infrastrutture”.   Prosegue, intanto, l'iter di rinnovo della flotta Royal Jordanian, che prevede il passaggio dagli attuali 24 a più di 40 aeromobili nei prossimi tre-cinque anni: il vettore ha annunciato che acquisterà 20 Airbus A320neo per sostituire la sua flotta degli attuali 13 A320 e sta valutando l'introduzione di ulteriori Boeing 787. Il ceo Samer Majali ha reso noto che la compagnia aerea sta discutendo anche l'ampliamento della flotta di 787 a 11 aeromobili, valutando sia la versione 787-9 che quella 787-10.   [post_title] => Royal Jordanian operativa sulla Milano-Amman. Avanti il progetto di rinnovo flotta [post_date] => 2022-10-03T10:00:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664791218000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431495 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è conclusa sabato primo ottobre, la tre giorni della prima Assemblea nazionale del comitato promotore dell'iniziativa 2023 Anno del turismo di ritorno, parte del programma Ritorno in Italia 2023-2028, tenutasi presso l'Hotel Terme Capasso di Contursi Terme. La tre giorni ha visto la partecipazione in presenza e in collegamento di sindaci e assessori, associazioni nazionali, reti d'imprese, consorzi, fondazioni e fondazioni ITS aderenti al comitato promotore.   Dopo la registrazione dei partecipanti, il presidente Michelangelo Lurgi ha tracciato una road map dei lavori realizzati nel corso dell'ultimo anno e di quelli da realizzare nel corso dei prossimi mesi per garantire il corretto svolgimento e il successo dell'iniziativa.   A seguire, Marcello Formica di Rete destinazione sud ha illustrato la prima versione del cronoprogramma degli eventi e manifestazioni che si terranno nel 2023 nell'ambito del progetto dedicato agli italiani nel mondo. Al momento i comuni e le associazioni locali hanno proposto più di 100 eventi che verranno calendarizzati, messi a sistema e promossi e commercializzati mediante i portali di destinazione già attivati e il marketplace southitaly.net   È stato presentato l’accordo come social media partner siglato dalla Rete destinazione sud con Travel Quotidiano e Italiaboslutely, per la promozione del 2023 Anno del turismo di ritorno dalla responsabile del Gruppo Travel la dottoressa Ligia Hofnar.    A chiusura della mattinata Gianfranco Sorrentino di Rete Destinazione Sud ha illustrato i portali di Destinazione realizzati dalla Rete, nonché il Marketplace di Destinazione SouthItaly.net.   Poi sono stati presentati i Comitati regionali e provinciali e del Comitato tecnico scientifico ad opera del presidente Lurgi che ha evidenziato che i comitati regionali e provinciali saranno costituiti da 6 componenti più il presidente.   Nella mattinata di sabato 1° ottobre il presidente Lurgi ha delineato il programma dei lavori delle prossime settimane, passando il testimone a Marcello Formica che ha illustrato gli aspetti organizzativi, gestionali e peculiari dell'Associazione internazionale che verrà a breve costituita. Tale associazione avrà il compito di seguire e coordinare i lavori del Programma Ritorno in Italia 2023-2028.   «Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa prima Assemblea nazionale di coordinamento del progetto 2023 Anno del turismo di ritorno - dichiara il presidente Lurgi -. Sono molto grato a chi ha voluto seguirci in presenza e a distanza. Oggi nasce una squadra di alto profilo fatta di professionisti e rappresentanti delle istituzioni che collaboreranno per raggiungere un obiettivo comune, nel nome dell'italianità. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare incessantemente per realizzare un progetto partecipato e condiviso dal basso che possa generare valore e ricchezza sui nostri splendidi territori» - conclude Lurgi.   [post_title] => La road map per "2023 Anno del turismo di ritorno” [post_date] => 2022-10-03T09:36:12+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664789772000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grandi aspettative per l'aeroporto di Foggia che, dallo scorso 30 settembre, è di nuovo aperto ai voli civili. Terminata un'attesa lunga 11 anni, "siamo di fronte a una giornata storica" ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, la società di gestione degli scali della regione, che non ha mai smesso di credere e investire nel progetto di rilancio del 'Gino Lisa'. Un vero e proprio "riscatto per la città di Foggia e per l'area circostante", un iter lunghissimo che però vede lo scalo "come primo in Europa a beneficiare per un periodo di dieci anni dei fondi messi a disposizione del progetto Sieg (Servizio di interesse economico generale), tanto da essere preso ad esempio come 'best practice'". Il futuro dello scalo punta dritto alla sostenibilità ambientale, "e vorremmo diventare il primo aeroporto auto-sostenibile in termini energetici", oltre che "all'apertura di una base internazionale della Protezione civile". La riapertura di Foggia ha coinciso anche con un bilancio da record per il mese di settembre degli scali di Bari e Brindisi. I passeggeri in transito sugli scali pugliesi sono stati 957.763 (630.200 su Bari e 327.563 su Brindisi), in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2019, anno record per Aeroporti di Puglia. La linea internazionale, con numeri che sfiorano i 395.000 passeggeri, fa registrare un +10,1%, mentre il dato riferito al traffico domestico si attesta su 550.240 passeggeri e un +22%. Su base annua i passeggeri su Bari e Brindisi sono stati circa 7,2 milioni, il 12,6% in più rispetto al dato del 2019. [post_title] => Aeroporti di Puglia: decolla il riscatto di Foggia, che ora è una 'best practice' [post_date] => 2022-10-03T09:35:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664789738000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431446 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 14 al 16 ottobre, a Genova si terrà l’edizione autunnale dei Rolli Days, l’evento che da oltre dieci anni valorizza e racconta il sito Unesco Le Strade Nuova e il Sistema dei Palazzi dei Rolli. Dal 6 ottobre al 23 gennaio 2023, inoltre, Genova ospiterà la grande mostra “Rubens a Genova” che vedrà protagoniste alcune delle principali opere del grande maestro fiammingo a 400 anni dalla stesura del testo “Palazzi di Genova”, voluto dall’artista per raccontare al mondo l’eccezionalità dei palazzi genovesi, attraverso una serie di dettagliate illustrazioni delle facciate, delle piante, della struttura delle più importanti residenze. La concomitanza di questi due eventi di portata internazionale sarà l’occasione per vivere un’esperienza unica: calcare le orme del diplomatico e pittore fiammingo e visitare quei luoghi che ne suggestionarono la mente e il pennello. I Rolli Days, come già avvenuto a primavera per le celebrazioni della Genova Barocca, si articoleranno in sinergia con la mostra, riportando in vita attraverso le parole dei Divulgatori Scientifici i luoghi rubensiani di Genova: racconti che scivoleranno sulle architetture, evocheranno i dipinti, le sculture, gli arazzi, gli argenti di quelle dimore uniche al mondo e daranno corpo alle storie – spesso straordinarie – dei loro proprietari. L’esperienza di visita ai Palazzi dei Rolli rappresenterà l’opportunità di incamminarsi su un itinerario che avrà come sfondo il contesto storico della Genova e dell’Europa del primo Seicento. Per permettere una ancora maggiore immedesimazione, i siti selezionati per l’apertura saranno in gran parte quelli contenuti all’interno dell’edizione del 1652 del volume rubensiano (stampato per la prima volta nel 1622) dove trovano posto 35 tra palazzi, ville suburbane e chiese cittadine. In un viaggio che esplora i palazzi del tardo Cinquecento e del Seicento, saranno aperti al pubblico i monumentali edifici di Via Balbi, dalla Galleria di Palazzo Reale ai palazzi dell’Università; le vie del centro storico con le clamorose opere d’arte conservate nella Galleria Nazionale della Liguria di Palazzo Spinola; le straordinarie ville suburbane d’Albaro e Sampierdarena accompagnate dalla superba Villa Pallavicino delle Peschiere. Non saranno, però, solo i luoghi “di Rubens” a fare da protagonisti: la prossima edizione dei Rolli Days, infatti, ritroverà un rinnovato e riallestito Palazzo Rosso, con la possibilità di visitare il settecentesco Appartamento di Anton Giulio II Brignole Sale, aperto al pubblico per la prima volta da poche settimane. Importante novità dell’edizione di ottobre sarà poi la possibilità di visitare il Conservatorio dei Fieschi. A condurre le visite nella maggior parte dei palazzi e dei siti aperti saranno come sempre i giovani Divulgatori Scientifici, professionisti del settore delle humanities pronti a coinvolgere i visitatori con il loro entusiasmo e la loro competenza. Oltre alle tradizionali visite guidate la manifestazione sarà affiancata da eventi collaterali che accompagneranno il pubblico mostrando a tutti una Genova sempre più vivace dal punto di vista culturale.   [post_title] => Genova, dal 14 al 16 ottobre 2022 l'edizione autunnale dei Rolli Days [post_date] => 2022-09-30T12:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664539204000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Th si appresta a chiudere un 2022 decisamente positivo, con il fatturato complessivo che supera per la prima volta la simbolica cifra dei 100 milioni, arrivando a quota 133 milioni di euro. "Il che significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più - spiega l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Si tratta di risultati decisamente confortanti, ancora di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente». Nel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima si possa attestare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza». [post_title] => Baobab: primo anno a quota 20 milioni di fatturato [post_date] => 2022-09-30T11:25:22+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664537122000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "toscana capofila del progetto francigena patrimonio unesco" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2257,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_426132\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Un rendering della lobby del nuovo Casa Baglioni a Milano[/caption]\r\n\r\nDopo un estate tutta in positivo in cui Baglioni Hotels ha superato il budget, il gruppo alberghiero italiano è concentrato su programmi per il prossimo anno.\r\n\r\nPer quanto riguarda le novità, a gennaio 2023 verrà inaugurata Casa Baglioni, nel cuore artistico milanese di Brera, all’angolo tra Via dei Giardini e Via Fatebenefratelli: 30 camere e suites, ispirate all’arte e al design della Milano anni ’60, una raffinata wine cellar, un ristorante gourmet firmato dallo chef stellato Claudio Sadler, una palestra e un roof top bar estivo.\r\n\r\nIl progetto dell’hotel è realizzato da Spagnulo & Partners. Non è prevista la reception poiché gli ospiti saranno accolti come in un salone di casa, per una concezione di lusso e di accoglienza familiare. Casa Baglioni ospiterà le opere della Stefano Cecchi Trust Collection – Fondo Arte in modo continuativo nelle aree comuni. Le opere d’arte saranno posizionate nella lobby, nei corridoi e nelle suite per un percorso culturale che si svolgerà a cadenza annuale.\r\n\r\nIl Gruppo punterà ancora sul Programma Dolce Vita, dedicato alle Agenzie di Viaggio ed introdotto nel 2019: comprende benefits e amenities dedicati tra cui 15% di sconto sulle migliori tariffe disponibili, accessi prioritari alle migliori categorie di camere e courtesy car (ove disponibile), early check-in e late check-out (su disponibilità).","post_title":"Baglioni Hotels punta sul trade. Focus su Casa Baglioni pronto a gennaio 2023","post_date":"2022-10-03T15:53:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664812412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sul fronte della prossima stagione, Grimaldi Lines conferma la politica tariffaria flessibile e targettizzata, con l’obiettivo di porsi in ascolto del mercato, coglierne le esigenze ed assicurare in questo modo la competitività dell’offerta. Nei prossimi mesi riprenderà la programmazione dei viaggi a tema sulla rotta Civitavecchia-Barcellona e ritorno: i week-end lunghi, 4 giorni dal sabato al martedì con la formula hotel on board, sono una peculiarità del prodotto Grimaldi Lines, con tante proposte che spaziano dalla disco ai balli latini, dal benessere al gioco.\r\n\r\nVerrà inoltre implementata l’offerta di Grimaldi Lines Tour Operator, specializzato nella proposta nave + soggiorno: hotel, villaggi e residence sono selezionati con la massima attenzione al rapporto qualità/prezzo e nelle località più attraenti e facilmente raggiungibili dai porti di arrivo delle navi Grimaldi Lines. Torna infine pienamente operativo anche il progetto Grimaldi Educa, dedicato a tutti gli studenti delle scuole italiane.\r\n\r\n«La parola d’ordine per il nuovo anno sarà fidelizzazione – sottolinea Francesca Marino Passenger Department Manager di Grimaldi Lines - La Compagnia intende infatti costruire una relazione sempre più immediata e proficua con i clienti, siano essi passeggeri o operatori del settore: partirà dunque a breve una campagna in tal senso, indirizzata a tutti coloro che, quest’anno in particolare, hanno confermato la loro fiducia nel brand Grimaldi Lines».\r\n\r\nL’accesso alle informazioni è stato velocizzato, così come le procedure di prenotazione, con interventi di ottimizzazione del call center e del chatbot presente sul sito www.grimaldilines.com. Verranno, infine, consolidati i rapporti con i grandi attori dell’intermediazione, attraverso programmi di incentivazione sempre più customizzati, che li premieranno per aver raggiunto, e in alcuni casi superato, gli obiettivi della stagione estiva appena trascorsa.","post_title":"Grimaldi Lines, fidelizzare per costruire una relazione immediata con il cliente","post_date":"2022-10-03T15:08:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664809703000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Estonia, un mix accattivante di natura, cultura, gastronomia, tecnologia e sostenibilità, si è presentata a Roma e Milano con queste carte vincenti agli operatori e alla stampa specializzata italiana. Con gli occhi puntati in modo particolare sulla capitale Tallinn, Capitale Verde d’Europa nel 2023 e su Tartu, la seconda città estone. Posizionata nel meridione del paese quest'ultima mira in alto per il 2024, puntando a un milione di visitatori quando sarà una delle tre città europee Capitali della Cultura.  \r\n\r\nOttimi i collegamenti tra l’Estonia e l’Italia grazie ai collegamenti Ryanair e Wizz Air con oltre 20 voli settimanali da otto città italiane. E da altre città europee c’è un’ottima scelta di voli operati sia da vettori low cost che di linea. Per molti visitatori è Tallinn il primo punto d’arrivo nel paese baltico, una città Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco che vanta un tessuto urbano medievale attentamente conservato e strutture ricettive in grado di soddisfare ogni esigenza.\r\n\r\nPresenti alle serate italiane Kristina Talisainen, b2b marketing e Kadri Gröön, international media di Visit Estonia insieme ai partner Visit Tartu, Ibis Hotel Tallinn e Eckero Line, compagnia di traghetti che collegano Tallinn e Helsinki.  “Dall’inizio dell’anno fino alla fine di luglio 2022 l’Estonia ha accolto 791.983 visitatori internazionali, e di questi 11.338 erano italiani”, ha sottolineato Kristina Talisaninen. Un’incremento nel numero di visitatori dal Belpaese del 190% rispetto allo spesso periodo del 2021.  Molto apprezzato dagli italiani, ha aggiunto Kadri Gröön, la cucina estone: “Una cucina sostenibile con oltre 31 dei nostri ristoranti inseriti nella prestigiosa Guida Michelin”.\r\n\r\n ","post_title":"Estonia pronta a conquistare il favore dei turisti italiani","post_date":"2022-10-03T13:39:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1664804345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ricavi in crescita del 40% sul 2021 e soprattutto dell'11% sull'anno pre-Covid 2019 per il gruppo open air Human Company, che si appresta a chiudere il 2022 con un fatturato record di 123 milioni di euro. Bene anche i margini operativi lordi (ebitda) a 32 milioni, per un più 33% sul 2021 e un più 3% sul 2019. Tornano sui livelli pre-Covid pure le presenze, che si attestano a poco più di 4 milioni.\r\n\r\nLe strutture con le migliori performance della stagione abbracciano tutta l’offerta di destinazioni della compagnia: lo hu Altomincio Village, il villaggio a pochi chilometri dal lago di Garda, con un’occupazione tra giugno-agosto del 89,73%, seguito dal capeggio di città hu Firenze Camping in Town con un tasso di riempimento pari all’88,08% e lo hu Park Albatros Village, lungo la Costa degli Etruschi, con l’87,33%. Quanto alla provenienza degli ospiti, gli indirizzi del gruppo registrano una importante presenza diretta degli italiani, che con il 40% superano gli olandesi (25%) e i tedeschi (15%). Un risultato confermato anche nei tre camping in town a Firenze, Roma e Venezia, dove le presenze domestiche sono state il 33%, seguite da tedeschi (17%) e francesi (8%). Guardando allo storico, tutte le strutture all’aria aperta del gruppo rivelano un aumento della presenza degli italiani, che segna un trend in crescita del +10% nel triennio 2020-2022 rispetto ai dati pre-Covid. Il dato testimonia la tendenza positiva registrata dal comparto che, grazie alla sua capacità di evolversi, è riuscito a guadagnare la fiducia degli italiani.\r\n\r\n«Possiamo celebrare il nostro quarantesimo compleanno con grande entusiasmo grazie a questi straordinari numeri che ci consentono di guardare positivamente al futuro e di continuare a investire sullo sviluppo dei nostri ambiziosi progetti sul territorio italiano - commenta il ceo Human Company, Luca Belenghi -: in Veneto, con l'Eraclea Village e il DeltaFarm, il villaggio della biodiversità che riconvertirà la centrale termoelettrica Enel a Porto Tolle; in Toscana, a Cavriglia, aprirà poi il primo grande parco turistico dedicato allo sport in Italia, e ci sarà anche il Sant’Albinia Village, nel territorio di Piombino, naturale ampliamento del nostro hu Park Albatros Village».","post_title":"Stagione record per Human Company che stima di chiudere il 2022 con ricavi per 123 mln","post_date":"2022-10-03T11:42:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664797324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Royal Jordanian ha inaugurato lo scorso 1° ottobre il collegamento tra Milano Malpensa e Amman. La rotta rappresenta in realtà il ritorno della compagnia aerea giordana sullo scalo milanese, da dove opererà tre voli settimanali (sabato, domenica e mercoledì) verso l’aeroporto Queen Alia International di Amman.\r\n \r\n“Royal Jordanian continuerà a sviluppare il suo network e cercherà nuovi mercati attraenti per la sua espansione economica - ha affermato Karim Makhlouf, cco del vettore -. La nostra ambizione è quella di diventare la compagnia aerea preferita verso il Medio Oriente e verso i paesi del Levante. Inoltre, ambiamo ad attrarre più turisti in Giordania offrendo tariffe vantaggiose, ottima qualità del servizio e la scoperta dell’ospitalità giordana sul voli Milano – Amman!”.\r\n \r\n\"Con il ritorno di questo nostro storico partner si arricchisce di valore e qualità l’offerta da Milano per la Giordania e in generale per il Mediterraneo - ha dichiarato Andrea Tucci, vice president Aviation Business Development di Sea -. Attualmente il recupero del traffico sul nostro aeroporto è pari al 97% dei livelli pre-Covid, grazie al contributo di 75 compagnie aeree su di un network di 190 destinazioni, dati che confermano l’attrattività della nostra Regione e il potenziale della catchment area che spingono i vettori più dinamici a investire nelle nostre infrastrutture”.\r\n \r\nProsegue, intanto, l'iter di rinnovo della flotta Royal Jordanian, che prevede il passaggio dagli attuali 24 a più di 40 aeromobili nei prossimi tre-cinque anni: il vettore ha annunciato che acquisterà 20 Airbus A320neo per sostituire la sua flotta degli attuali 13 A320 e sta valutando l'introduzione di ulteriori Boeing 787.\r\nIl ceo Samer Majali ha reso noto che la compagnia aerea sta discutendo anche l'ampliamento della flotta di 787 a 11 aeromobili, valutando sia la versione 787-9 che quella 787-10.\r\n ","post_title":"Royal Jordanian operativa sulla Milano-Amman. Avanti il progetto di rinnovo flotta","post_date":"2022-10-03T10:00:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664791218000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431495","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nSi è conclusa sabato primo ottobre, la tre giorni della prima Assemblea nazionale del comitato promotore dell'iniziativa 2023 Anno del turismo di ritorno, parte del programma Ritorno in Italia 2023-2028, tenutasi presso l'Hotel Terme Capasso di Contursi Terme. La tre giorni ha visto la partecipazione in presenza e in collegamento di sindaci e assessori, associazioni nazionali, reti d'imprese, consorzi, fondazioni e fondazioni ITS aderenti al comitato promotore.\r\n \r\nDopo la registrazione dei partecipanti, il presidente Michelangelo Lurgi ha tracciato una road map dei lavori realizzati nel corso dell'ultimo anno e di quelli da realizzare nel corso dei prossimi mesi per garantire il corretto svolgimento e il successo dell'iniziativa.\r\n \r\nA seguire, Marcello Formica di Rete destinazione sud ha illustrato la prima versione del cronoprogramma degli eventi e manifestazioni che si terranno nel 2023 nell'ambito del progetto dedicato agli italiani nel mondo. Al momento i comuni e le associazioni locali hanno proposto più di 100 eventi che verranno calendarizzati, messi a sistema e promossi e commercializzati mediante i portali di destinazione già attivati e il marketplace southitaly.net\r\n \r\nÈ stato presentato l’accordo come social media partner siglato dalla Rete destinazione sud con Travel Quotidiano e Italiaboslutely, per la promozione del 2023 Anno del turismo di ritorno dalla responsabile del Gruppo Travel la dottoressa Ligia Hofnar. \r\n \r\nA chiusura della mattinata Gianfranco Sorrentino di Rete Destinazione Sud ha illustrato i portali di Destinazione realizzati dalla Rete, nonché il Marketplace di Destinazione SouthItaly.net.\r\n \r\nPoi sono stati presentati i Comitati regionali e provinciali e del Comitato tecnico scientifico ad opera del presidente Lurgi che ha evidenziato che i comitati regionali e provinciali saranno costituiti da 6 componenti più il presidente.\r\n \r\nNella mattinata di sabato 1° ottobre il presidente Lurgi ha delineato il programma dei lavori delle prossime settimane, passando il testimone a Marcello Formica che ha illustrato gli aspetti organizzativi, gestionali e peculiari dell'Associazione internazionale che verrà a breve costituita. Tale associazione avrà il compito di seguire e coordinare i lavori del Programma Ritorno in Italia 2023-2028.\r\n \r\n«Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa prima Assemblea nazionale di coordinamento del progetto 2023 Anno del turismo di ritorno - dichiara il presidente Lurgi -. Sono molto grato a chi ha voluto seguirci in presenza e a distanza. Oggi nasce una squadra di alto profilo fatta di professionisti e rappresentanti delle istituzioni che collaboreranno per raggiungere un obiettivo comune, nel nome dell'italianità. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare incessantemente per realizzare un progetto partecipato e condiviso dal basso che possa generare valore e ricchezza sui nostri splendidi territori» - conclude Lurgi.\r\n \r\n\r\n","post_title":"La road map per \"2023 Anno del turismo di ritorno”","post_date":"2022-10-03T09:36:12+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1664789772000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grandi aspettative per l'aeroporto di Foggia che, dallo scorso 30 settembre, è di nuovo aperto ai voli civili. Terminata un'attesa lunga 11 anni, \"siamo di fronte a una giornata storica\" ha dichiarato Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, la società di gestione degli scali della regione, che non ha mai smesso di credere e investire nel progetto di rilancio del 'Gino Lisa'.\r\n\r\nUn vero e proprio \"riscatto per la città di Foggia e per l'area circostante\", un iter lunghissimo che però vede lo scalo \"come primo in Europa a beneficiare per un periodo di dieci anni dei fondi messi a disposizione del progetto Sieg (Servizio di interesse economico generale), tanto da essere preso ad esempio come 'best practice'\". Il futuro dello scalo punta dritto alla sostenibilità ambientale, \"e vorremmo diventare il primo aeroporto auto-sostenibile in termini energetici\", oltre che \"all'apertura di una base internazionale della Protezione civile\".\r\n\r\nLa riapertura di Foggia ha coinciso anche con un bilancio da record per il mese di settembre degli scali di Bari e Brindisi. I passeggeri in transito sugli scali pugliesi sono stati 957.763 (630.200 su Bari e 327.563 su Brindisi), in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2019, anno record per Aeroporti di Puglia. La linea internazionale, con numeri che sfiorano i 395.000 passeggeri, fa registrare un +10,1%, mentre il dato riferito al traffico domestico si attesta su 550.240 passeggeri e un +22%. Su base annua i passeggeri su Bari e Brindisi sono stati circa 7,2 milioni, il 12,6% in più rispetto al dato del 2019.","post_title":"Aeroporti di Puglia: decolla il riscatto di Foggia, che ora è una 'best practice'","post_date":"2022-10-03T09:35:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1664789738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 14 al 16 ottobre, a Genova si terrà l’edizione autunnale dei Rolli Days, l’evento che da oltre dieci anni valorizza e racconta il sito Unesco Le Strade Nuova e il Sistema dei Palazzi dei Rolli. Dal 6 ottobre al 23 gennaio 2023, inoltre, Genova ospiterà la grande mostra “Rubens a Genova” che vedrà protagoniste alcune delle principali opere del grande maestro fiammingo a 400 anni dalla stesura del testo “Palazzi di Genova”, voluto dall’artista per raccontare al mondo l’eccezionalità dei palazzi genovesi, attraverso una serie di dettagliate illustrazioni delle facciate, delle piante, della struttura delle più importanti residenze. La concomitanza di questi due eventi di portata internazionale sarà l’occasione per vivere un’esperienza unica: calcare le orme del diplomatico e pittore fiammingo e visitare quei luoghi che ne suggestionarono la mente e il pennello.\r\n\r\nI Rolli Days, come già avvenuto a primavera per le celebrazioni della Genova Barocca, si articoleranno in sinergia con la mostra, riportando in vita attraverso le parole dei Divulgatori Scientifici i luoghi rubensiani di Genova: racconti che scivoleranno sulle architetture, evocheranno i dipinti, le sculture, gli arazzi, gli argenti di quelle dimore uniche al mondo e daranno corpo alle storie – spesso straordinarie – dei loro proprietari. L’esperienza di visita ai Palazzi dei Rolli rappresenterà l’opportunità di incamminarsi su un itinerario che avrà come sfondo il contesto storico della Genova e dell’Europa del primo Seicento.\r\n\r\nPer permettere una ancora maggiore immedesimazione, i siti selezionati per l’apertura saranno in gran parte quelli contenuti all’interno dell’edizione del 1652 del volume rubensiano (stampato per la prima volta nel 1622) dove trovano posto 35 tra palazzi, ville suburbane e chiese cittadine. In un viaggio che esplora i palazzi del tardo Cinquecento e del Seicento, saranno aperti al pubblico i monumentali edifici di Via Balbi, dalla Galleria di Palazzo Reale ai palazzi dell’Università; le vie del centro storico con le clamorose opere d’arte conservate nella Galleria Nazionale della Liguria di Palazzo Spinola; le straordinarie ville suburbane d’Albaro e Sampierdarena accompagnate dalla superba Villa Pallavicino delle Peschiere.\r\n\r\nNon saranno, però, solo i luoghi “di Rubens” a fare da protagonisti: la prossima edizione dei Rolli Days, infatti, ritroverà un rinnovato e riallestito Palazzo Rosso, con la possibilità di visitare il settecentesco Appartamento di Anton Giulio II Brignole Sale, aperto al pubblico per la prima volta da poche settimane.\r\n\r\nImportante novità dell’edizione di ottobre sarà poi la possibilità di visitare il Conservatorio dei Fieschi.\r\n\r\nA condurre le visite nella maggior parte dei palazzi e dei siti aperti saranno come sempre i giovani Divulgatori Scientifici, professionisti del settore delle humanities pronti a coinvolgere i visitatori con il loro entusiasmo e la loro competenza.\r\n\r\nOltre alle tradizionali visite guidate la manifestazione sarà affiancata da eventi collaterali che accompagneranno il pubblico mostrando a tutti una Genova sempre più vivace dal punto di vista culturale.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, dal 14 al 16 ottobre 2022 l'edizione autunnale dei Rolli Days","post_date":"2022-09-30T12:00:04+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1664539204000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Th si appresta a chiudere un 2022 decisamente positivo, con il fatturato complessivo che supera per la prima volta la simbolica cifra dei 100 milioni, arrivando a quota 133 milioni di euro. \"Il che significa crescere del 109% sul 2021 e soprattutto del 46% sull’anno pre-Covid 2019, per complessivi 42 milioni in più - spiega l’amministratore delegato della compagnia, Giuliano Gaiba -. Si tratta di risultati decisamente confortanti, ancora di più se si considera il contesto in cui ci siamo mossi, caratterizzato ancora dalla pandemia, a cui si sono aggiunti la guerra e l’inflazione crescente».\r\n\r\nNel dettaglio, il marchio Th Resorts dovrebbe registrare un giro d’affari complessivo di 110 milioni di euro (+17% sull’anno precedente), mentre la startup Baobab si stima si possa attestare attorno ai 20 milioni, «che è un risultato insperato per noi», aggiunge Gaiba. Lo storico operatore tailor made Markando è invece in fase di riorganizzazione e verrà rilanciato quest’autunno, «con un progetto innovativo e risorse dedicate di spessore ed esperienza».","post_title":"Baobab: primo anno a quota 20 milioni di fatturato","post_date":"2022-09-30T11:25:22+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664537122000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti