8 maggio 2024 12:53

Ghada Shalaby, vice ministro del turismo dell’Egitto con Amr El-Kady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority
La destinazione Egitto continua a vivere un momento positivo, confermandosi meta prediletta dei turisti internazionali, malgrado il delicato contesto geopolitico internazionale.
Nei primi quattro mesi del 2024 il Paese ha registrato una crescita del 27% degli arrivi, sostenuta dai flussi provenienti dai Paesi arabi, che hanno segnato un incremento del 54% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il dato giunge dopo un 2023 archiviato con un numero record di 15 milioni di visitatori.
I risultati sono quelli presentati da Ghada Shalaby, viceministro del Turismo egiziano, in occasione dell’Arabian Travel Market in corso a Dubai: la partecipazione dell’Egitto all’evento – insieme a circa 70 partner egiziani – rientra nel quadro delle misure adottate dal Ministero del Turismo egiziano per incoraggiare un maggior movimento turistico arabo, soprattutto dai Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg).
Shalaby si è detta ottimista per la stagione turistica 2024, anche grazie alle misure adottate dal governo fra iniziative promozionali, semplificazioni per i visti turistici e investimenti su nuovi mercati quali India, Australia e Turchia.
«L’Egitto si sta sforzando di attrarre un ampio ventaglio di visitatori a fronte di una costante diversificazione della propria offerta. Abbiamo lavorato per presentare nuovi prodotti in grado di rispondere alle mutate preferenze dei turisti (…) L’impegno per lo sviluppo delle infrastrutture rimane saldo, dal miglioramento della rete di trasporti a quello degli aeroporti e delle ferrovie, con investimenti significativi. Iniziative che contribuiscono a rendere l’esperienza di viaggio dei visitatori ancora più semplice e lineare».
Amr El-Kady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority, ha sottolineato l’ambizione dell’Egitto per un cambiamento qualitativo nell’approccio al turismo, abbracciando il dinamismo del settore privato e promuovendo un contesto favorevole agli investimenti e all’innovazione nel settore dei viaggi. Il ceo ha ricordato le iniziative volte a migliorare l’esperienza dei viaggiatori nei siti archeologici, come l’apertura del nuovo centro visitatori, parte del più ampio progetto di trasformazione delle Piramidi di Giza, che avverrà tra poche settimane.
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Il turismo va avanti. E l'Egitto continuerà ad avere un ruolo centrale nelle prenotazioni per il prossimi mesi. Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi, traccia un bilancio su quello che rappresenta il core business dell'operatore, con un’incidenza sul fatturato complessivo compresa tra il 65% e il 70%.
«La nostra programmazione è da sempre focalizzata sull’Egitto classico e culturale. Il 2025 si è confermato un anno particolarmente positivo e l’andamento delle richieste per il 2026 evidenzia un interesse crescente verso la destinazione. Il fatturato ha registrato un incremento percentuale superiore a quello del numero di passeggeri, che si attesta intorno al 30%. Questo dato indica un aumento della spesa media per cliente. In particolare, rileviamo una crescita significativa della domanda di viaggi su misura e su base individuale (2–6 partecipanti), spesso con itinerari articolati. Questo segmento rappresenta il nostro principale ambito di specializzazione: non operiamo secondo logiche di grandi volumi, ma privilegiamo la cura del dettaglio e la progettazione personalizzata di itinerari e servizi».
«Nel nostro mercato - prosegue Russo -, l’Egitto si distingue come una destinazione di assoluto rilievo, in grado di combinare un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità».
Un mercato complesso
«L’elevata presenza di competitor sull'Egitto e l’ingresso di nuovi operatori stanno ampliando l’offerta ma generano nel trade disorientamento, soprattutto di fronte a programmi simili con forti divari di prezzo. La reale discriminante non risiede tanto nel prezzo quanto nella qualità dei servizi inclusi, nel livello dell’organizzazione a terra, nelle competenze specialistiche. Quando la leva di vendita si riduce esclusivamente al prezzo, il rischio è quello di scelte poco sostenibili, con possibili ricadute sulla qualità dell’esperienza e sulla percezione complessiva della destinazione. In questo scenario diventa quindi centrale il ruolo degli operatori specializzati nel supportare il trade con trasparenza di contenuti, chiarezza di prodotto e adeguata formazione».
Per sostenere la domanda, occorre un costante lavoro sul prodotto. «Le novità in programmazione sono diverse e riguardano sia l’accessibilità sia l’ampliamento dell’offerta. Tra queste, l’introduzione del nuovo volo diretto Egyptair Venezia–Il Cairo, operativo dal 29 giugno 2026 con due frequenze settimanali, che consente di sviluppare una programmazione dedicata con focus tematici su Cairo, Luxor e Aswan. Sul piano di prodotto, proponiamo in esclusiva per il mercato italiano lo Yacht Savoy, unità di alto livello con 2 suite di circa 40 metri quadrati, in linea con la crescente domanda di esperienze fluviali di fascia superiore. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi itinerari orientati a temi e approfondimenti culturali specifici. Si conferma inoltre la collaborazione con egittologi impegnati in missioni archeologiche in Egitto e con la rivista Archeologia Viva, che arricchisce i viaggi con contenuti scientifici e momenti di approfondimento esclusivi».
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I dati del governo mostrano che la spesa turistica internazionale ha raggiunto i 12,5 miliardi di dollari neozelandesi nell'anno chiuso a dicembre 2025, pari ad un aumento del 3% rispetto all'anno precedente.
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Le statistiche ufficiali indicano che nel 2025 gli arrivi di visitatori internazionali in Nuova Zelanda hanno raggiunto circa 3,51 milioni, pari ad un incremento di circa 196.000 turisti rispetto all'anno precedente. E' la prima volta, dall'inizio della pandemia di Covid, che il totale visitatori supera quota 3,5 milioni, anche se il dato corrisponde 'solo' al 90% dei livelli del 2019.
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Tra i momenti più attesi della riapertura, il ritorno nelle sale de La Rei Natura, il ristorante gourmet del Resort, insignito a fine 2025 della terza Stella Michelin.
Insieme al ristorante gourmet, il Bistrot Sunsì, guidato dallo chef Alessandro Capalbo, torna ad accogliere gli ospiti con la sua proposta conviviale e territoriale, ideale in ogni momento della giornata, dal pranzo panoramico alla cena con vista sulle colline.
Protagonista della stagione è anche La Sovrana SPA, con trattamenti esclusivi e percorsi benessere pensati per armonizzarsi con i ritmi della natura.
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[post_content] => Turkish Airlines archivia il 2025 con ricavi totali in crescita del 6,3% su base annua, per 24,1 miliardi di dollari Usa, sostenuti dal forte contributo delle operazioni da trasporto passeggeri. Infatti, i soli ricavi passeggeri sono cresciuti del 7,4%, trainati dalla domanda nei segmenti internazionale e premium.
La flessione dei rendimenti unitari cargo, riconducibile al rallentamento dei volumi del commercio globale e all’impatto delle tariffe doganali, è stata compensata da un incremento del 16,6% dei volumi trasportati, con ricavi cargo pari a 3,4 miliardi di dollari. In un contesto caratterizzato da pressioni inflattive sui costi e criticità tecniche legate ai motori, l’utile dalle attività principali si è attestato a 2,2 miliardi di dollari.
«Nonostante un contesto operativo eccezionalmente complesso e imprevedibile - ha commentato Ahmet Bolat, chairman of the board and the Executive Committee di Turkish Airlines (nella foto) - i risultati finanziari conseguiti nel 2025 dimostrano ancora una volta la nostra capacità di adattamento a condizioni commerciali e geopolitiche in rapida evoluzione, grazie a una struttura dei ricavi diversificata. In linea con i nostri obiettivi di creazione di valore nel lungo termine, gli investimenti realizzati e le partnership strategiche attivate nel corso del 2025 rappresentano tappe fondamentali nell’espansione della nostra presenza globale e nel percorso verso la visione del centenario»
Nel 2025 l’ebitdar si è attestato a 5,7 miliardi di dollari, con un margine del 23,7%, superiore al valore mediano del target definito a inizio esercizio. Il mantenimento della solida performance anche nei primi mesi del 2026 consente di stimare un margine ebitdar per l’anno in corso compreso tra il 22% e il 24%, in linea con gli obiettivi strategici di lungo periodo della compagnia.
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Si chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano.
L'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio.
Sono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.
Unseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate.
Unexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.
Unforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente.
Undiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee.
Unbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.
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«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».
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[post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.
Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.
Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.
Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.
Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.
Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.
Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.
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[post_content] => Tecnologia invisibile ed emozioni indimenticabili: la strategia di Civitatis vincere la sfida del 2026 è ben definita. A raccontarla è la chief b2b sales officer Verónica de Íscar.
«Il bilancio del 2025 nel nostro mercato è stato eccezionale. Abbiamo rafforzato la posizione di leadership, non solo in termini di volume, ma anche di fiducia del settore. Per il 2026, il nostro obiettivo è alzare la posta in gioco: gli investimenti si concentreranno su due fronti. Da un lato, la resilienza tecnologica, ottimizzando le nostre application programming interface affinché l’agente di viaggio riceva risposte in pochi millisecondi. Dall’altro, una pianificazione strategica dell’inventario nelle nostre “Top 50” destinazioni, assicurando che, anche nei picchi di domanda, i nostri partner abbiano sempre disponibilità e qualità garantite».
Focus sulle esperienze
Il prodotto di punta di Civitatis rimane l’esperienza curata nei minimi dettagli, «ma con una virata decisa verso l’esclusività - aggiunge la manager -. I tour privati hanno smesso di essere una nicchia per diventare una proposta generalizzata. Il viaggiatore attuale cerca opzioni di prevendita e accessi differenziati. La grande novità non è solo cosa vendiamo, ma come. Stiamo dando impulso a prodotti che permettano alle agenzie di offrire qualcosa di non generico. Non si tratta di “riempire le ore” in una destinazione, ma di diversificare il catalogo con esperienze che il cliente non possa trovare su qualsiasi altra piattaforma di self-service».
Le agenzie che vogliono distinguersi devono, secondo de Íscar, puntare su tre pilastri. «Innanzitutto su immediatezza e resilienza tecnologica: se l’agenzia è rapida, il cliente si fida. Inoltre, sull’efficienza nelle destinazioni “Top 50”: la quantità non basta più. Lavoriamo su una qualità strategica per assicurare disponibilità nei luoghi più richiesti quando nessun altro ne ha. Infine, spazio a diversificazione ed esclusività: il viaggiatore cerca l’irripetibile. Offrire tour privati e prodotti esclusivi eleva il valore aggiunto dell’agenzia e la differenzia dalla concorrenza».
Per comunicare con il trade, bisogna cambiare mentalità: «Non siamo venditori di attività, siamo il motore che crea #PerfectMemories. A un’agenzia diciamo: non vendere al tuo cliente un biglietto per il Colosseo. Digli: «Ti sto prenotando il ricordo della tua vita». In Civitatis non organizziamo esperienze, le curiamo con amore. Invitiamo gli agenti a usare il nostro marchio di qualità come una garanzia di felicità. Quando un operatore sceglie di lavorare con noi, sceglie una struttura solida che lavora nell’ombra affinché siano loro a brillare davanti al cliente».
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[post_content] => Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.
Il debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.
«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».
L'operativo prevede partenza da Tahiti il lunedì e il giovedì, con decollo in direzione opposta da Sydney il martedì e il venerdì; gli orari varieranno leggermente tra la stagione invernale e quella estiva australiana (previa approvazione delle autorità aeroportuali).
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Fincantieri ha consegnato ieri a Norwegian Cruise Line la Norwegian Luna, seconda nave della classe ampliata Prima Plus costruita per la società armatrice statunitense.
Come l’unità gemella Norwegian Aqua, consegnata da Fincantieri a Norwegian Cruise Line nel 2025, con 156.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di circa 321 metri e una capacità di circa 3.550 posti letto, Norwegian Luna è più grande del 10% rispetto alle due navi della classe Prima, Norwegian Prima e Norwegian Viva, anch’esse costruite dal gruppo italiano.
L'accordo
La consegna di Norwegian Luna, come riporta Shippingitaly, a cui negli ultimi mesi hanno lavorato a bordo nave 3mila persone tra dipendenti Fincantieri e società partner, arriva a poche settimane di distanza dall’annuncio di un importante accordo siglato tra Fincantieri e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione, tra cui un’unità che sarà costruita per il brand Norwegian Cruise Line, che va ad aggiungersi alle quattro del maxi-ordine annunciato a febbraio 2025. La consegna di queste navi è prevista tra il 2030 e il 2037.
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