27 March 2026

L’Egitto comincia l’anno con una crescita del +27% degli arrivi nel primo quadrimestre

Ghada Shalaby, vice ministro del turismo dell’Egitto con Amr El-Kady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority

La destinazione Egitto continua a vivere un momento positivo, confermandosi meta prediletta dei turisti internazionali, malgrado il delicato contesto geopolitico internazionale.

Nei primi quattro mesi del 2024 il Paese ha registrato una crescita del 27% degli arrivi, sostenuta dai flussi provenienti dai Paesi arabi, che hanno segnato un incremento del 54% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il dato giunge dopo un 2023 archiviato con un numero record di 15 milioni di visitatori.

I risultati sono quelli presentati da Ghada Shalaby, viceministro del Turismo egiziano, in occasione dell’Arabian Travel Market in corso a Dubai: la partecipazione dell’Egitto all’evento – insieme a circa 70 partner egiziani – rientra nel quadro delle misure adottate dal Ministero del Turismo egiziano per incoraggiare un maggior movimento turistico arabo, soprattutto dai Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg).

Shalaby si è detta ottimista per la stagione turistica 2024, anche grazie alle misure adottate dal governo fra iniziative promozionali, semplificazioni per i visti turistici e investimenti su nuovi mercati quali India, Australia e Turchia.

«L’Egitto si sta sforzando di attrarre un ampio ventaglio di visitatori a fronte di una costante diversificazione della propria offerta. Abbiamo lavorato per presentare nuovi prodotti in grado di rispondere alle mutate preferenze dei turisti (…) L’impegno per lo sviluppo delle infrastrutture rimane saldo, dal miglioramento della rete di trasporti a quello degli aeroporti e delle ferrovie, con investimenti significativi. Iniziative che contribuiscono a rendere l’esperienza di viaggio dei visitatori ancora più semplice e lineare».

Amr El-Kady, ceo dell’Egyptian Tourism Authority, ha sottolineato l’ambizione dell’Egitto per un cambiamento qualitativo nell’approccio al turismo, abbracciando il dinamismo del settore privato e promuovendo un contesto favorevole agli investimenti e all’innovazione nel settore dei viaggi. Il ceo ha ricordato le iniziative volte a migliorare l’esperienza dei viaggiatori nei siti archeologici, come l’apertura del nuovo centro visitatori, parte del più ampio progetto di trasformazione delle Piramidi di Giza, che avverrà tra poche settimane.

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Gli interventi si sono concentrati sullo scalo di Milano Malpensa, in particolare sul Terminal 1, grazie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. I lavori hanno incluso manutenzioni straordinarie di alcune parti del terminal, adeguamenti sismici, miglioramenti del sistema di drenaggio delle acque meteoriche e la riqualifica dei pontili di imbarco, oltre alle aree dedicate al trasporto pubblico locale.\r\n A Milano Linate sono proseguiti l’ampliamento del terminal di aviazione generale e del parcheggio per gli operatori aeroportuali, insieme alle opere propedeutiche al progetto Linate Airport District (Lad). Sul fronte della sostenibilità, sono stati portati avanti interventi per la riduzione dei consumi e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico di Linate nell’ultimo trimestre del 2025. Infine, è stato rinnovato anche il parco mezzi operativi.","post_title":"Sea Aeroporti: passeggeri e utili 2025 volano alto. 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L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». 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L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]}]}}