13 February 2026

Santanchè: «L’Italia deve ritornare al primo posto in Europa»

23 gennaio, Milano. Tre gradi fuori. Due gradi nella sala riservata ai giornalisti così, tanto per rinfrescare le idee. Così inizia il Forum internazionale del turismo. Abbiamo atteso il ministro che a dire la verità è stata puntuale: ore 13,30.
Naturalmente i colleghi l’hanno assaltata con microfoni cinepresa cellulari. Una specie di ressa senza senso.
«Il nostro obiettivo – ha iniziato Daniela Santanchè – è quello di ritornare ad essere i numeri uno nel turismo europeo. E abbiamo una strategia ben chiara. Rafforzare il turismo nelle zone meno conosciute».
Nel quadro della crescita complessiva dell’industria turistica italiana, infatti, un contributo rilevante arriva dai piccoli comuni, che lo scorso anno sono cresciuti del 6,85% nelle presenze e del 7,86% negli arrivi sul 2024, contribuendo a circa il 20% dei pernottamenti complessivi. Un risultato particolarmente rilevante nell’ottica della destagionalizzazione e della diversificazione dell’offerta, anche grazie alla strategia del ministero del turismo. Tanto che il fondo da 34 milioni di euro dedicato ai piccoli comuni ha generato un impatto economico stimato di oltre 98 milioni di euro, con un moltiplicatore pari a 3,07 per ogni euro pubblico investito.
Santanchè ha poi messo in evidenza come le imminenti Olimpiadi saranno un momento di grande visibilità per l’Italia, facendo da volano al turismo.
I colleghi hanno poi chiesto al ministro cosa ne pensasse degli accordi internazionali con Trump, delle comunali di Milano, ecce ecc. Ma come si fa?

(Giuseppe Aloe)

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