16 febbraio 2021 10:56

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia durante la conferenza stampa in regione Lombardia
Avevamo chiesto a gran voce che Dario Franceschini non si occupasse più del turismo. Naturalmente non era una questione personale, si trattava di una semplice constatazione: a Franceschini del turismo organizzato (che è il turismo) importa poco o niente. Ora il governo Draghi nasce con un ministero del turismo tutto nuovo e per di più con il portafoglio. Cioè con autonomia di spesa. Il ministro, già lo sapete, è Massimo Garavaglia. Ora qualcuno dovrebbe dire a Garavaglia che è diventato ministro, perché mi sembra che ancora non lo sappia.
Non certo perché ha attaccato il ministro Speranza che ha chiuso gli impianti di sci il giorno prima della riapertura, e senza avvertire nessuno. Su questo punto ci troviamo d’accordo con Garavaglia, ma perché, ancora ieri durante la conferenza stampa il regione Lombardia, ha continuato a reclamare al governo i benedetti (maledetti) ristori. Ecco, signor ministro le vorrei ricordare che i ristori li deve predisporre e assegnare lei. Lei è il ministro del turismo con portafoglio, non c’è altro interlocutore che lei. Quindi si rassegni, ogni volta che chiede soldi per il turismo lo faccia in consiglio dei ministri e non in una conferenza stampa. Non si può essere sempre partito di lotta e di governo. Non in questi tempi, non ora.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => Una nuova iniziativa nel settore delle crociere, promossa da una società alberghiera, ha ufficialmente avviato le proprie attività questo mese. La Elegant, una nave da 216 passeggeri gestita dal Grupo Vidanta, ha preso il largo nel Mediterraneo.
Come riporta TravelWeekly, il gruppo Vidanta possiede resort e hotel in Messico e fin dal 2021 aveva annunciato l'intenzione di espandersi nel settore delle crociere.
Le crociere
Gli itinerari dell'Elegant sono principalmente crociere di sette giorni e includono alcuni viaggi riservati esclusivamente agli adulti. Le 108 suite e cabine variano da monolocali di 12 metri quadrati alla Suite Imperiale di 133 metri quadrati. Originariamente costruita per ospitare oltre 600 passeggeri, la nave è stata riconfigurata per ridurre significativamente il numero di ospiti e aumentare le dimensioni degli alloggi.
A bordo sono presenti tre ristoranti: un ristorante messicano, un ristorante di cucina fusion asiatica e un ristorante mediterraneo. La nave dispone anche di un buffet e di diversi punti di ristoro con spuntini leggeri. Tra le altre strutture figurano bar, un casinò, una piscina con vasca idromassaggio e un porticciolo gonfiabile.
La Elegant ha effettuato il suo viaggio inaugurale dal Portogallo l'11 aprile e la sua stagione 2026 proseguirà fino a ottobre con itinerari di sette giorni. La stagione 2027 inizierà a maggio del prossimo anno.
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[post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.
Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.
Il calendario ciclistico dell'Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l'Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike.
Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
Il Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.
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[post_content] => I parchi a tema si nutrono di svolte importanti Per Leolandia quel momento si chiama Reveяsum: un roller coaster mai visto prima in Italia, i cui vagoni ruotano liberamente su loro stessi durante il percorso raddoppiando l’adrenalina e rendendo ogni viaggio diverso dall’altro. Il risultato è l’attrazione più importante inaugurata in un parco a tema nel 2026, tra le più adrenaliniche nel panorama delle giostre per famiglie su scala nazionale.
L'inaugurazione
In occasione del taglio del nastro, Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha dichiarato: “La storia di questa attrazione ha un respiro lunghissimo, da quando, dopo aver acquisito il parco nel 2007, guardavo al futuro e immaginavo già dove volevo arrivare: creare un grande parco a tema dedicato alle famiglie”.
Negli ultimi vent’anni Leolandia ha cambiato volto, diventando il leader in Italia nell’accoglienza delle famiglie, tra i player più rilevanti su scala internazionale per dimensioni e numero di visitatori annuali.
“Reveяsum è la prima montagna russa inaugurata in Italia negli ultimi dieci anni e porta a 10 le attrazioni a forte componente adrenalinica presenti nel parco. Ci attendiamo una crescita del 10% negli ingressi entro fine anno. Abbiamo 55 anni di storia che raccontano solidità ed esperienza, e continuiamo a investire nel futuro e nelle nuove opportunità che ci attendono” – ha aggiunto Ira.
Avvio
Reveяsum rappresenta l’avvio simbolico delle celebrazioni per i 55 anni di Leolandia, che entreranno nel vivo a luglio con un palinsesto dedicato: l’attrazione completa l’investimento del valore complessivo di 17 milioni di euro per lo sviluppo dell’area Crazy Circus. Parallelamente, Leolandia ha destinato 10 milioni all’area Draghi e Leggende – con attrazioni acquatiche e playground per la stagione estiva – e ulteriori 7 milioni alla realizzazione di un’area tecnica esterna destinata alle attività di produzione, manutenzione e sviluppo.
In totale, gli investimenti sostenuti nel triennio 2023-2026 superano i 30 milioni di euro a testimonianza di una strategia industriale strutturata e particolarmente lungimirante, se si considera che oggi Leolandia è il primo parco a tema per dimensioni, numero di ospiti e fatturato ancora al 100% italiano.
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[post_content] => Il nuovo marchio, tassello fondamentale della costruzione della nuova identità cittadina, lega la storica vocazione industriale e portuale alla costruzione di un progetto turistico.
Il logo nasce da un concetto di evoluzione e connessione: un “nodo” che richiama crocevia, relazioni e nuove direzioni, simbolo di una città in movimento. I colori – l’azzurro del Mar Ligure e il verde delle colline e dei boschi – sintetizzano visivamente il posizionamento geografico e identitario, sospeso tra mare e montagna. A rafforzare il messaggio interviene il payoff “Move on”, pensato come sintesi del dinamismo e della capacità di trasformazione del territorio.
Due le campagne finora pianificate: una di affermazione del marchio e una che svilupperà il concetto in chiave narrativa, a partire dal claim “It starts here / Inizia da qui”, che identifica Vado come punto di partenza, luogo di esperienze e connessioni.
«Fino ad oggi - aggiunge Enrico Guala, responsabile marketing di Finale Outdoor Region - lo sviluppo e l'economia di Vado erano incentrati sull'industria, una realtà profondamente diversa dal finalese che è sempre stato prettamente turistica. Con questo progetto non cancelliamo il porto o l'industria, che rimangono un caposaldo fondamentale come tutte le società di mutuo soccorso, ma ci apprestiamo ad entrare nel mondo attuale. Oggi Vado è la porta d'ingresso a est di un territorio che arriva fino a Castelvecchio di Rocca Barbena, un grande ‘parco giochi’ per i clienti e gli appassionati che vengono da tutto il mondo».
Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti operativi del brand: dal portale visitvadoligure.it, on line in autunno, ai canali social, fino alla produzione di contenuti fotografici e multimediali che racconteranno le diverse anime del territorio (natura, cultura, mare, gusto, outdoor, logistica, economia, persone e territorio).
«A Vado Ligure - sottolinea Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together (la nuova rete d’imprese costituita da Studiowiki e Edinet) - è in corso un cambiamento profondo, e come progettisti del nuovo brand abbiamo sentito la responsabilità di inserirci in questa trasformazione. Il nostro lavoro parte da qui: dare forma e significato a un’identità che unisce porto, industria e turismo, in un territorio che si muove e si rigenera».
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«La parola chiave è rigenerazione - conclude il sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi - Cerchiamo di fare conoscere il territorio in modo diverso: abbiamo costruito un brand che possa rappresentare l'identità di Vado. Ci sono tante cose da fare, ora dobbiamo lavorare insieme. Il progetto parte adesso e ci vorrà tempo, perché tutti i processi di rigenerazione hanno bisogno di tempo, ma l'obiettivo è affascinante».
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E' pari a oltre 2,2 miliardi di euro il volume d'affari 2025 prodotto da Club Med, che evidenzia una crescita del 4% sul 2024. Il risultato è in parte trainato dall'aumento della tariffa media giornaliera, pari nel 2025 a 241 euro (+ 5%). Gli oltre 1,4 milioni di ospiti globali hannpo portato il Toc delle camere a sfiorare il il 76%, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente.
Verso il raddoppio
Tutti numeri che, malgrado la difficile congiuntura internazionale, portano il ceo Stéphane Maquaire a preventivare un raddoppio dell'offerta entro il 2035. «La strategia di accoglienza premium perseguita da Club Med negli ultimi anni sta ora producendo risultati tangibili e per il futuro la nostra ambizione è di arrivare al raddoppio delle dimensioni entro il 2035, con l’accoglienza di 2,6 milioni di ospiti in 100 resort in tutto il mondo» ha detto il ceo.
La strategia di crescita riguarda anche l'Italia, con la realizzazione in Piemonte del resort di Sansicario, progetto a 4 stelle realizzato in collaborazione con la sgr Ream per un impegno complessivo di 130 milioni di euro che dovrebbe completarsi nel 2028.
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Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.
Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.
La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.
Incoraggianti
“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.
Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.
Andamenti differenziati
Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.
Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.
Pianificazione
In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.
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[post_content] => Bologna rafforza il proprio posizionamento incoming con numeri in costante crescita e una strategia sempre più orientata ai mercati esteri. «Oggi i turisti internazionali superano il 50%, con punte del 61%», spiega il presidente di Fondazione Bologna Welcome, Daniele Ravaglia, sottolineando il lavoro strutturato di promozione nei principali mercati.
Nel 2025 la destinazione ha registrato 2,27 milioni di arrivi e 5,4 milioni di presenze, con una permanenza media in aumento. Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India.
Sul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». Tra i prodotti di punta, il tour “Discover Bologna” e la valorizzazione diretta di attrattori culturali, come Palazzo Pepoli, che in un anno è passato da 2.500 a 25.000 visitatori.
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Un altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali.
Parallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio.
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[post_content] => Delta Air Lines imprime un'ulteriore accelerata agli investimenti dedicati al segmento premium con il debutto, a inizio 2027, della Delta One Suite sugli Airbus A350-1000, l’aeromobile più grande e moderno del vettore, dove i posti premium rappresenteranno il 50% dell’offerta.
A seguire, anche le cabine Delta One sugli Airbus A330-200/300 verranno dotate di nuove suite con porte scorrevoli per garantire totale privacy - una novità assoluta per la flotta – e l’esperienza di bordo verrà ulteriormente migliorata in tutte le classi di servizio.
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Per chi preferisce il binge-watch durante i lunghi viaggi notturni, la suite dell'A350-1000 offre uno schermo da 24 pollici di qualità cinematografica, il più grande mai realizzato da Delta.
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[post_content] => Escursioni, arrampicate ed esperienze in montain bike: la Val d'Ega oltre 500 km di sentieri tracciati e 4 vie ferrate distesi su ampie arie escursionistiche servite da 17 impianti di risalita.
Porta d’accesso al Patrimonio Naturale dell’Umanità Unesco, la Val d’Ega è anche il punto di partenza ideale per un’immersione nell’universo dell’escursionismo tradizionale o in quello che confina con l’esperienza, dove le erbe, la cucina tradizionale diventano temi che meritano un approfondimento itinerante. Dalla breve passeggiata alla vera e propria arrampicata, la Val d’Ega ha una proposta all’aria aperta per qualsiasi livello e per ogni gusto.
Da facile a medio, fino a difficile, dalla via ferrata alla palestra di roccia, fino all’arrampicata alpina, il menu abbraccia il gusto e il livello di tutti, più o meno esperti. I Campanili del Latemar, la Roda di Vaèl, la conca del giardino di Re Laurino e le Torri del Vajolet sono nomi che ogni appassionato della materia conosce e abbina a chiusure di giornata all’insegna dei sapori di un rifugio alpino.
Il Bosco avventura a Obereggen comprende quattro percorsi e 30 stazioni che attendono di essere conquistati, passando per altalene, passerelle di legno e tronchi oscillanti. La Zipline, uno scivolo su fune con carrucola lungo 90 metri, è il vero highlight.
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Giusti ristori per la montagna ma Garavaglia deve intervenire con urgenza per supportare tutti gli operatori delle agenzie di viaggio ferme da un anno e senza rosee prospettive!