5 October 2026

Destagionalizzazione in Italia? Macché. Gli italiani sono sempre più poveri

Questo fatto della destagionalizzazione che improvvisamente avrebbe aperto nuovi orizzonti nel turismo italiano sta iniziando a darmi fastidio.

La realtà è molto più semplice. Le proposte per settembre e ottobre ci sono sempre state, anche se non strutturate come nell’ultimo anno. Ma ci sono sempre state. Ora, per quale motivo gli italiani e alcuni flussi esteri arrivano in Italia nei messi di cui sopra? La risposta si dà da sola, basta guardarsi il portafoglio.

Le famiglie italiane sono sempre più povere e i prezzi  sempre più alti. Non credo alle palle di chi sostiene che tutto è aumentato per cui il prodotto deve aumentare. La verità è che deve rimanere intagibile la quota di profitto. Questo è il punto.

Dicevamo: le famiglie sono sempre più povere e quindi è normale che le vacanze se le facciano a settembre e ottobre. Non possono più permettersi luglio o agosto. I prezzi in questi periodi sono alle stelle. Quale destagionalizzazione? Il tempo di vacanza si è allungato perché si è allargata la povertà.

Di Giuseppe Aloe

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È questo l’obiettivo della Via dell’Essenza, il cammino costiero realizzato da Fondazione Acqua dell’Elba e Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che si sviluppa per circa 67 km in otto tappe lungo il versante occidentale dell’isola, attorno al Monte Capanne.\r\n\r\nIl progetto, avviato nel 2011 ha raggiunto un nuovo traguardo con il completamento delle tappe 6, 7 e 8 e dell’anello occidentale. L’intero percorso è stato inoltre dotato di nuova segnaletica, con pannelli e QR code dedicati a flora, fauna e principali punti di interesse storico-naturalistici.\r\n\r\nPer il 2026 la Via dell’Essenza è entrata nel programma “Vivere il Parco” con sei escursioni guidate gratuite, distribuite tra febbraio e ottobre e pensate per favorire la conoscenza del territorio nei mesi lontani dai picchi della stagione balneare. «La collaborazione con la Fondazione Acqua dell’Elba e con partner attenti alla sostenibilità ci consente di promuovere una fruizione responsabile del territorio, capace di coniugare tutela ambientale, educazione e qualità dell’esperienza, anche al di fuori dei periodi di maggiore afflusso turistico», sottolinea Matteo Arcenni, Commissario Straordinario del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.\r\n\r\nUn ulteriore elemento riguarda la mobilità: in occasione di tre delle sei escursioni è stato previsto un servizio gratuito di navetta Autolinee Toscane per riportare i partecipanti al punto di partenza, nell’ottica di ridurre l’impatto del traffico sull’isola.\r\n\r\nLe otto tappe sono associate ad altrettante essenze della macchia mediterranea – tra erica, lentisco, lavanda, cisto, ginepro, rosmarino, leccio e mirto – e il percorso è stato concepito per integrare natura, paesaggio e patrimonio culturale. 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