16 September 2026

Coldiretti: l’agriturismo si conferma come una delle scelte preferite dai vacanzieri

Un terzo dei cittadini rimarrà nella propria regione, cioè la Toscana,  per trascorrere le ferie scegliendo tra località di mare, montagna e campagna. Primo weekend da bollino nero per chi ha scelto agosto per andare in vacanza, in calo del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente per effetto di una redistribuzione delle ferie che ha visto aumentare i vacanzieri sia a giugno che a luglio.

E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti Toscana e Ixe’ diffusa in occasione del grande esodo di agosto. Un avvio che sarà contraddistinto sulle strade dal primo bollino nero stagionale, previsto per la mattinata di sabato, anche se il traffico si manterrà sostenuto per l’intero week end secondo il Piano viabilità della polizia stradale.

Nelle scelte di alloggio, alberghi e bed and breakfast risultano le più gettonate, anche se crescono gli appartamenti in affitto secondo Coldiretti’. Un 13% sfrutta la seconda casa di proprietà e un altro 19% si affida all’ospitalità di parenti e amici.

L’agriturismo si conferma tra le scelte preferite dai vacanzieri che, secondo Terranostra e Campagna Amica, sono alla ricerca di un turismo più esperienziale, enogastronomico e sostenibile garantito dalle aziende agricole. Una tipologia, quella dell’agriturismo, di cui la Toscana è assoluta leader a livello nazionale, che sta per vivere un’altra estate da tutto esaurito anche grazie al costante aumento delle attività ricreative, didattiche e sportive proposte ai turisti, a fianco di pernottamento e ristorazione, che lo scorso anno hanno contribuito al record di oltre 5 milioni di presenze.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520975 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno 10 milioni gli italiani a partire a settembre, con una spesa media di circa 760 euro a persona. È quanto emerge dall’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg.  Non più solo agosto. Anche settembre si conferma un mese molto apprezzato dagli italiani per le vacanze.  Le vacanze di settembre si presentano però con durate diverse. 2,8 milioni di italiani prevedono una vacanza breve, con 1-2 pernottamenti, mentre 3 milioni opteranno per un soggiorno di 3-5 pernottamenti. I restanti prevedono una vacanza lunga, con 7 o più pernottamenti.  Mare e città Il mare è ancora la destinazione preferita, indicata dal 41% dei viaggiatori, seguito dalle grandi città d'arte (26%) e dalla montagna (18%). Nel complesso, il 71% sceglierà una destinazione in Italia, mentre il 23% si recherà in un altro Paese europeo e il 6% fuori dall'Europa.  Tra le regioni italiane, al primo posto si trova la Toscana, seguita da Campania ed Emilia Romagna. Guardando invece alle destinazioni europee, la classifica vede in testa la Spagna, seguita da Francia e Grecia. Per quanto riguarda le strutture ricettive, gli alberghi sono la scelta principale (30%), seguiti dalle seconde case (25%) e dai B&B (17%). Seguono case in affitto (11%), agriturismi (6%) e villaggi vacanze o resort (5%). A settembre viaggiano soprattutto gli over 55, che rappresentano il 42% dei viaggiatori, seguiti dai giovani (35%) e dalla fascia 35-54 anni. [post_title] => A settembre partiranno 10 milioni di turisti. In testa il mare [post_date] => 2026-08-31T14:14:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788185697000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520667 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’agriturismo altoatesino ha superato la dimensione della semplice ospitalità rurale, trasformandosi in un prodotto turistico strutturato, dove benessere e comfort sono garantiti. Il modello del soggiorno in maso integra oggi la dimensione agricola con standard ricettivi elevati, mantenendo centrale il rapporto con il territorio e con le sue produzioni. Il nuovo trend dell’ospitalità rurale: autenticità e servizi esclusivi L’esperienza della vita di masi tra cultura ed enogastronomia L’offerta punta sul legame tra attività agricola e accoglienza. Il soggiorno, infatti, consente di entrare in contatto con la vita del maso e con una cultura gastronomica fondata su prodotti locali, filiere corte e stagionalità. Un elemento che intercetta una domanda sempre più interessata a esperienze autentiche. Il relax all’aperto come valore aggiunto dell’offerta A questa componente si affianca una crescente attenzione a servizi e infrastrutture legate al tempo libero. Spazi esterni, aree verdi, zone dedicate al benessere e piscine ampliano la capacità degli agriturismi di rivolgersi a segmenti di clientela alla ricerca di relax.  Sostenibilità e valorizzazione del Südtirol L' Alto Adige lavora da sempre per rafforzare un modello di destinazione orientato alla qualità e alla sostenibilità. Attraverso attività di promozione, coordinamento e valorizzazione delle risorse locali, promuove un turismo capace di creare valore per il territorio, preservandone l'identità. Nel comparto agrituristico, questo approccio si traduce nella valorizzazione del legame tra attività agricola e ospitalità: il maso rimane un luogo di produzione reale, dove filiera corta e gestione responsabile delle risorse locali diventano parte integrante dell’esperienza. La sostenibilità viene quindi interpretata non soltanto come riduzione dell’impatto ambientale, ma come equilibrio tra economia locale e tutela del paesaggio. Un modello che rafforza le comunità rurali e rende l’offerta farm-holiday coerente con una domanda sempre più attenta all'autenticità e responsabilità. Come scegliere l’alloggio ideale: l’offerta degli agriturismi con piscina In Alto Adige siamo di fronte a un’offerta sempre più articolata. Famiglie, coppie e viaggiatori orientati al wellness possono trovare soluzioni differenti, seppur accomunate dal rapporto con la natura. Per intercettare questa domanda, il portale ufficiale dell’Alto Adige consente di individuare le strutture disponibili e confrontare le diverse proposte di agriturismo con piscina, dove la dimensione rurale viene affiancata a servizi dedicati al relax. La piscina, in questo contesto, non rappresenta un elemento estraneo alla filosofia del maso, ma può diventare un valore aggiunto quando viene progettata in continuità con il paesaggio. Prospettive e posizionamento del prodotto farm-holiday nel panorama alpino L’evoluzione dell’agriturismo conferma la capacità dell’Alto Adige di trasformare le proprie specificità territoriali in un’offerta competitiva e riconoscibile. Il farm-holiday risponde infatti a trend destinati a consolidarsi: ricerca di spazi privati, contatto con la natura, attenzione alla sostenibilità e richiesta di servizi di qualità. In quest’ottica, l’agriturismo rappresenta anche uno strumento strategico di destagionalizzazione perché sostiene la domanda oltre i tradizionali picchi della stagione alpina. Un posizionamento che rafforza la complementarità tra agricoltura e turismo e conferma la centralità dell’ospitalità rurale nelle strategie di valorizzazione dell’Alto Adige. [post_title] => Agriturismo in Alto Adige: il connubio tra tradizione rurale e comfort di alto livello [post_date] => 2026-08-26T12:42:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => agriturismi-alto-adige [1] => agriturismo-con-piscina-alto-adige [2] => agriturismo-di-lusso-alto-adige [3] => agriturismo-in-alto-adige [4] => agriturismo-wellness-alto-adige [5] => farm-holiday-alto-adige [6] => masi-alto-adige [7] => ospitalita-rurale-alto-adige [8] => prodotti-locali-alto-adige [9] => soggiorno-in-maso [10] => turismo-rurale-alto-adige [11] => turismo-sostenibile-alto-adige [12] => vacanze-in-agriturismo [13] => vacanze-nella-natura-alto-adige ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agriturismi Alto Adige [1] => agriturismo con piscina Alto Adige [2] => agriturismo di lusso Alto Adige [3] => agriturismo in Alto Adige [4] => agriturismo wellness Alto Adige [5] => farm holiday Alto Adige [6] => masi Alto Adige [7] => ospitalità rurale Alto Adige [8] => prodotti locali Alto Adige [9] => soggiorno in maso [10] => turismo rurale Alto Adige [11] => turismo sostenibile Alto Adige [12] => vacanze in agriturismo [13] => vacanze nella natura Alto Adige ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787748158000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519857 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria. Chef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. «Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano». Tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde. Arriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare. La nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante. La dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano. Completano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano. Grande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori. I temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore. Tra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari. Mytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie. Nel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo. Mytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026. Organizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA  - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana. Sponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi Con la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia [post_title] => Mytiliade 2026, dall’11 al 13 settembre la cultura gastronomica e la biodiversità protagoniste a Lerici [post_date] => 2026-07-29T08:34:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785314046000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili. E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici. «Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -. Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».    A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti. Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato. Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese. Gli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino. Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione). Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori. Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco. Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco. [post_title] => Atl Alexala, nuovi itinerari ed esperienze per vivere il territorio tra natura e borghi storici [post_date] => 2026-07-21T12:45:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784637914000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518281 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Palazzo di Varignana rafforza la propria offerta di ospitalità agricola con l’apertura di Borgo alle Crete, nuovo agriturismo immerso tra calanchi, oliveti e vigneti sulle colline bolognesi. La struttura, ricavata dal recupero di una casa rurale di fine Ottocento, rappresenta il primo nucleo del progetto di ospitalità legato a Cà Masino, una delle tre aziende agricole della proprietà, e consolida il percorso di valorizzazione del territorio avviato dalla destinazione. La nuova struttura Il nuovo agriturismo dispone di due camere matrimoniali e due appartamenti pensati per famiglie e piccoli gruppi, oltre a un giardino con piscina affacciato sui vigneti. L'obiettivo è offrire un'esperienza che metta in diretto contatto gli ospiti con l'anima agricola di Palazzo di Varignana attraverso degustazioni in cantina, visite al frantoio, percorsi tra vigne e oliveti ed esperienze dedicate a olio e vino. Gli ospiti possono inoltre accedere ai servizi del resort, che comprendono cinque ristoranti e la Varsana Spa. L'intervento si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione del paesaggio agricolo sviluppato da Palazzo di Varignana, che negli anni ha recuperato terreni e colture restituendo nuova funzione produttiva e ricettiva ad aree rimaste a lungo marginali. Anche il nome Borgo alle Crete richiama le caratteristiche argille che modellano i calanchi della tenuta, trasformando il paesaggio in un elemento distintivo dell'esperienza di soggiorno. Gli ambienti rispettano l'architettura rurale emiliano-romagnola, con materiali e finiture tradizionali, mentre una sala comune con camino amplia la fruibilità della struttura anche per piccoli meeting, workshop e attività aziendali. L'agriturismo è inoltre pet friendly per cani di piccola taglia. Con questa apertura sale a due il numero degli agriturismi di Palazzo di Varignana, che affianca così Borgo alle Crete a Oliveto sul Lago, country house nata dal recupero di una corte agricola del dopoguerra. Quest'ultima dispone di dodici camere, piscina panoramica, ristorante aperto anche agli ospiti esterni e spazi dedicati a eventi privati, matrimoni e piccoli meeting, completando una proposta di ospitalità sempre più orientata al turismo esperienziale legato al territorio, all'agricoltura e al benessere. (Enzo Scudieri) [post_title] => Palazzo di Varignana amplia l’offerta con Borgo alle Crete [post_date] => 2026-07-07T09:24:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bologna [1] => palazzo-di-varignana ) [post_tag_name] => Array ( [0] => bologna [1] => Palazzo di Varignana ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783416282000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città. La maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni. Tra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta. Per quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata. [post_title] => Coldiretti, 13,5 milioni di italiani in vacanza a luglio. Numeri in calo [post_date] => 2026-07-03T14:23:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783088583000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516183 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi. Al centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva. La principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy. «Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand». Nel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti. Un ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026. L’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi. [post_title] => Palazzo di Varignana si riposiziona in un ecosistema di ospitalità rigenerativa [post_date] => 2026-06-10T09:08:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bologna [1] => palazzo-di-varignana ) [post_tag_name] => Array ( [0] => bologna [1] => Palazzo di Varignana ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781082536000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513580 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera. L’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. La manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato). L’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale. Evento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.   [post_title] => La Spezia, dal 22 al 24 maggio la IVª edizione di Italian Oyster Fest [post_date] => 2026-05-07T12:55:00+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778158500000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512313 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nausika Group organizza una serie di tour in barca privata con conducente per mostrare il fascino senza tempo del Lago di Como con le sue ville iconiche, i borghi storici e gli angoli naturalistici, scoprendo i prodotti del territorio. Sono esperienze costruite su misura per il cliente, collaborando con una serie di partner esclusivi. «I nostri tour hanno una durata che va da una a otto ore. - spiega Stefania Taglietti di Nausika Experience, che si occupa della creazione e vendita dei tour agli ospiti sia interni che esterni - Le ville che si affacciano sul Lago sono famose in tutto il mondo e spesso il cliente ha visto le immagini dei social e desidera visitarle». Il racconto di Stefania Taglietti accompagna tra le bellezze del lago, tra le diverse esigenze degli ospiti e, soprattutto, nella variegata offerta di escursioni messa a punto da Nausika Group, che mostrano “The Allure of the Upper Lake”, i suoi aspetti panoramici, romantici, Italian style con il suo fascino Made in Italy Timeless, senza tempo. «Il nostro cliente, in particolare quello americano, vuole visitare Varenna, Bellagio e i giardini di Villa Carlotta. - aggiunge - Tra le dimore storiche più note ci sono Villa Balbianello, del ‘700, che è patrimonio del FAI ed è stata il set di un film della saga di Star Wars e Villa La Gaeta, set cinematografico per le ultime scene del film 007- Casino Royale. Abbiamo poi i tour esclusivi e quelli full-day, per i quali collaboriamo in esclusiva con partner come l'hotel-ristorante Florence di Bellagio: una struttura storica gestita da 180 anni dalla famiglia Ketzlar». [gallery ids="512322,512321,512327"] Le proposte di Nausika Group rispondono a esigenze e interessi diversi. «Uno dei nostri tour, “A day in the vineyard”, si compone di un giro sul Lago di Como seguito da un percorso sulle vicine pendici a nord di Colico, dove degustare vini del Lago e della Valtellina. - racconta Taglietti - Visitiamo l’Azienda Agricola Del Risti, collocata tra i monti e rivolta verso il lago e l’abbazia cistercense di Piona: è una realtà gestita da anni dalla famiglia Bianchi Bazzi che, oltre al vino produce il miele. I clienti possono gustare i prodotti in loco e acquistarli. Il Nausika Group collabora poi con l'Azienda Agricola Sorsasso di Domaso - che vinifica il noto Domasino - e con l’Agri Relais La Fiorida di Mantello, in provincia di Sondrio/Valtellina, parte del gruppo Autotorino e a soli 10’ di distanza da Nausika. Abbiamo studiato con il direttore de La Fiorida Fulvio Penati una serie di esperienze che coniugano l’emozione del nostro lago con le attività del territorio. Il pacchetto più richiesto è quello che include un pranzo all'interno del ristorante Quattro Stagioni, con cucina tipica valtellinese e nord-lombarda, seguito da una visita nella nuova spa. All’interno dell’Agri Relais è poi disponibile l’offerta stellata del ristorante La Preséf, giudato dallo chef Gianni Tarabini. Grazie alla sua creatività, La Fiorida è il primo agriturismo in Italia ad aver ottenuto la Stella Michelin (2013) e la Stella Verde Michelin per la sostenibilità. All’interno delle cucine e sotto la supervisione degli chef, gli appassionati possono partecipare a una Cooking-class Experience e cucinare i tipici Pizzoccheri e il Tiramisù». La Fiorida è un modello europeo di tecnologia all'avanguardia e di attenzione al benessere animale; «Nausika Group è attento agli ospiti più piccoli e per loro abbiamo testato la Boat & Farm Experience, sperimentando la vita quotidiana con gli animali in fattoria. Insieme con il dottor Penati abbiamo ideato un’attività da fare con gli elicotteri che decollano da La Fiorida e sorvolano le vette valtellinesi raggiungendo delle malghe dove vedere i maestri alpeggiatori impegnati nella lavorazione del latte. Il tour si conclude prendendo un aperitivo in quota con formaggi tipici locali e vini valtellinesi come lo Sforzato, lo Sforzato Riserva e l'Inferno. Tra le proposte ci sono, inoltre, i “Photoshoot Boat Tour” - tour di circa 2h nei quali gli ospiti sono seguiti da fotografi professionistici che realizzano servizi con 200/250 scatti - ma anche esperienze emozionanti e misteriose, come la visita al vicino Orrido di Bellano - un canyon naturale scavato nei millenni dal torrente Pioverna – nel corso della quale i nostri skipper raccontano al cliente della Ca’ del Diavol, un antro dove, secondo le leggende, venivano fatti dei sacrifici nel Medioevo. - conclude Taglietti - È una esperienza anche per teenager e adolescenti e Nausika Group è l’unica compagnia che offra questo servizio». Chiara Ambrosioni [gallery ids="512318,512319,512320"] [post_title] => Nausika Group: i boat-tour per scoprire le eccellenze del Lago di Como e del territorio [post_date] => 2026-04-21T11:23:24+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776770604000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "coldiretti lagriturismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":18,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":51,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno 10 milioni gli italiani a partire a settembre, con una spesa media di circa 760 euro a persona. È quanto emerge dall’Osservatorio Confturismo-Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg. \r\n\r\nNon più solo agosto. Anche settembre si conferma un mese molto apprezzato dagli italiani per le vacanze. \r\n\r\nLe vacanze di settembre si presentano però con durate diverse. 2,8 milioni di italiani prevedono una vacanza breve, con 1-2 pernottamenti, mentre 3 milioni opteranno per un soggiorno di 3-5 pernottamenti. I restanti prevedono una vacanza lunga, con 7 o più pernottamenti. \r\nMare e città\r\nIl mare è ancora la destinazione preferita, indicata dal 41% dei viaggiatori, seguito dalle grandi città d'arte (26%) e dalla montagna (18%). Nel complesso, il 71% sceglierà una destinazione in Italia, mentre il 23% si recherà in un altro Paese europeo e il 6% fuori dall'Europa. \r\n\r\nTra le regioni italiane, al primo posto si trova la Toscana, seguita da Campania ed Emilia Romagna. Guardando invece alle destinazioni europee, la classifica vede in testa la Spagna, seguita da Francia e Grecia. Per quanto riguarda le strutture ricettive, gli alberghi sono la scelta principale (30%), seguiti dalle seconde case (25%) e dai B&B (17%). Seguono case in affitto (11%), agriturismi (6%) e villaggi vacanze o resort (5%).\r\n\r\nA settembre viaggiano soprattutto gli over 55, che rappresentano il 42% dei viaggiatori, seguiti dai giovani (35%) e dalla fascia 35-54 anni.","post_title":"A settembre partiranno 10 milioni di turisti. In testa il mare","post_date":"2026-08-31T14:14:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788185697000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520667","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’agriturismo altoatesino ha superato la dimensione della semplice ospitalità rurale, trasformandosi in un prodotto turistico strutturato, dove benessere e comfort sono garantiti. Il modello del soggiorno in maso integra oggi la dimensione agricola con standard ricettivi elevati, mantenendo centrale il rapporto con il territorio e con le sue produzioni.\r\nIl nuovo trend dell’ospitalità rurale: autenticità e servizi esclusivi\r\nL’esperienza della vita di masi tra cultura ed enogastronomia\r\nL’offerta punta sul legame tra attività agricola e accoglienza. Il soggiorno, infatti, consente di entrare in contatto con la vita del maso e con una cultura gastronomica fondata su prodotti locali, filiere corte e stagionalità. Un elemento che intercetta una domanda sempre più interessata a esperienze autentiche.\r\nIl relax all’aperto come valore aggiunto dell’offerta\r\nA questa componente si affianca una crescente attenzione a servizi e infrastrutture legate al tempo libero. Spazi esterni, aree verdi, zone dedicate al benessere e piscine ampliano la capacità degli agriturismi di rivolgersi a segmenti di clientela alla ricerca di relax. \r\nSostenibilità e valorizzazione del Südtirol\r\nL' Alto Adige lavora da sempre per rafforzare un modello di destinazione orientato alla qualità e alla sostenibilità. Attraverso attività di promozione, coordinamento e valorizzazione delle risorse locali, promuove un turismo capace di creare valore per il territorio, preservandone l'identità.\r\n\r\nNel comparto agrituristico, questo approccio si traduce nella valorizzazione del legame tra attività agricola e ospitalità: il maso rimane un luogo di produzione reale, dove filiera corta e gestione responsabile delle risorse locali diventano parte integrante dell’esperienza. La sostenibilità viene quindi interpretata non soltanto come riduzione dell’impatto ambientale, ma come equilibrio tra economia locale e tutela del paesaggio. Un modello che rafforza le comunità rurali e rende l’offerta farm-holiday coerente con una domanda sempre più attenta all'autenticità e responsabilità.\r\nCome scegliere l’alloggio ideale: l’offerta degli agriturismi con piscina\r\nIn Alto Adige siamo di fronte a un’offerta sempre più articolata. Famiglie, coppie e viaggiatori orientati al wellness possono trovare soluzioni differenti, seppur accomunate dal rapporto con la natura. Per intercettare questa domanda, il portale ufficiale dell’Alto Adige consente di individuare le strutture disponibili e confrontare le diverse proposte di agriturismo con piscina, dove la dimensione rurale viene affiancata a servizi dedicati al relax. La piscina, in questo contesto, non rappresenta un elemento estraneo alla filosofia del maso, ma può diventare un valore aggiunto quando viene progettata in continuità con il paesaggio.\r\nProspettive e posizionamento del prodotto farm-holiday nel panorama alpino\r\nL’evoluzione dell’agriturismo conferma la capacità dell’Alto Adige di trasformare le proprie specificità territoriali in un’offerta competitiva e riconoscibile. Il farm-holiday risponde infatti a trend destinati a consolidarsi: ricerca di spazi privati, contatto con la natura, attenzione alla sostenibilità e richiesta di servizi di qualità.\r\n\r\nIn quest’ottica, l’agriturismo rappresenta anche uno strumento strategico di destagionalizzazione perché sostiene la domanda oltre i tradizionali picchi della stagione alpina. Un posizionamento che rafforza la complementarità tra agricoltura e turismo e conferma la centralità dell’ospitalità rurale nelle strategie di valorizzazione dell’Alto Adige.","post_title":"Agriturismo in Alto Adige: il connubio tra tradizione rurale e comfort di alto livello","post_date":"2026-08-26T12:42:38+00:00","category":["alberghi","informazione-pr"],"category_name":["Alberghi","Informazione PR"],"post_tag":["agriturismi-alto-adige","agriturismo-con-piscina-alto-adige","agriturismo-di-lusso-alto-adige","agriturismo-in-alto-adige","agriturismo-wellness-alto-adige","farm-holiday-alto-adige","masi-alto-adige","ospitalita-rurale-alto-adige","prodotti-locali-alto-adige","soggiorno-in-maso","turismo-rurale-alto-adige","turismo-sostenibile-alto-adige","vacanze-in-agriturismo","vacanze-nella-natura-alto-adige"],"post_tag_name":["agriturismi Alto Adige","agriturismo con piscina Alto Adige","agriturismo di lusso Alto Adige","agriturismo in Alto Adige","agriturismo wellness Alto Adige","farm holiday Alto Adige","masi Alto Adige","ospitalità rurale Alto Adige","prodotti locali Alto Adige","soggiorno in maso","turismo rurale Alto Adige","turismo sostenibile Alto Adige","vacanze in agriturismo","vacanze nella natura Alto Adige"]},"sort":[1787748158000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519857","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lerici ospiterà la decima edizione di Mytiliade, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, promossa dal comune di Lerici (La Spezia), coordinata da STL – Sviluppo Turistico Lerici S.r.l. e organizzata da Italian Blue Growth, con la collaborazione dei Mitilicoltori spezzini, la direzione artistica di Fabio Bongiorni, foodteller e specialista di marketing e food & beverage e il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara. Tra le novità di questa edizione anche la collaborazione e il supporto, per la prima volta, del GAL FISH Liguria.\r\n\r\nChef internazionali, alta cucina, divulgazione scientifica, sostenibilità, Blue Economy e valorizzazione delle tradizioni locali: Mytiliade torna con un programma che rafforza ulteriormente il carattere nazionale e internazionale della manifestazione e l’importanza di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.\r\n\r\n«Mytiliade rappresenta l'idea di sviluppo che vogliamo per Lerici: unire la valorizzazione delle nostre eccellenze locali a un confronto aperto con le migliori esperienze mediterranee – spiega Marco Russo, sindaco di Lerici -. L'enogastronomia non è soltanto un patrimonio di sapori, ma un autentico veicolo di cultura, identità e conoscenza. Attraverso il cibo raccontiamo la storia dei territori, il lavoro delle comunità, le tradizioni che si tramandano e la capacità di innovare senza perdere contatto con le proprie radici. Eventi come questo ci permettono di valorizzare un prodotto simbolo del nostro Golfo, come il muscolo, inserendolo in un dialogo più ampio sul Mediterraneo, sulla sostenibilità e sulla cultura del mare. È così che una tipicità locale diventa ambasciatrice del territorio e contribuisce a rafforzare l'immagine di Lerici come luogo in cui qualità, cultura e bellezza si incontrano».\r\n\r\nTra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 c’è sicuramente Chiara Pavan, chef di Venissa, ristorante della laguna veneziana situato sull’isola di Mazzorbo, a Burano, premiato con una stella Michelin e una Stella Verde.\r\n\r\nArriverà a Lerici anche Igles Corelli, maestro della cucina italiana, volto noto del Gambero Rosso Channel e pioniere della Cucina Circolare.\r\n\r\nLa nuova cucina ligure sarà invece rappresentata da Jorg Giubbani, classe 1992 e originario di Sestri Levante.\r\n\r\nLa dimensione internazionale della manifestazione sarà espressa anche dalla presenza di Sumito Estévez, celebre chef venezuelano.\r\n\r\nCompletano il parterre degli chef Antonella Ricci, una delle più rinomate e apprezzate chef italiane, storicamente nota come la prima chef donna a ricevere la Stella Michelin in Puglia; Mirko Caldino, chef spezzino dalla lunga esperienza internazionale maturata tra Europa, Russia, Azerbaijan, Stati Uniti e Maldive; Alessandro Dentone, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri e promotore delle eccellenze del territorio e Giacomo Devoto, rinomato chef e imprenditore italiano.\r\n\r\nGrande attesa anche per i Talk di Mytiliade 2026, conversazioni multidisciplinari che metteranno in dialogo scienziati, ricercatori, imprese, istituzioni, cooperative, chef e divulgatori.\r\n\r\nI temi del cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la diffusione delle specie aliene, la citizen science, l’economia circolare, la riduzione degli sprechi, ma anche la mitilicoltura e lo sviluppo del Mediterraneo saranno affrontati attraverso gli interventi di esperti e protagonisti del settore.\r\n\r\nTra gli eventi in programma sabato 12 settembre il Seatalk “Dal mare alla tavola: come biodiversità, filiere e cultura alimentare stanno evolvendo insieme” che partirà dai cambiamenti in corso negli ecosistemi mediterranei per analizzarne le conseguenze sulle specie marine, sulle produzioni, sulle filiere e sulle abitudini alimentari.\r\n\r\nMytiliade è una manifestazione entrata nel cuore del pubblico soprattutto per essere un’esperienza “da gustare” e da vivere pienamente anche con attività rivolte ad adulti, bambini e famiglie.\r\n\r\nNel ricco programma di Mytiliade 2026 non mancano l’arte, affidata alla performance a sorpresa del collettivo The Spezziner e la musica, con il concerto conclusivo di domenica 13 settembre alle 20.00 di Irene Fornaciari e Federico Biagetti Acustic Duo.\r\n\r\nMytiliade 2026 è promosso dal comune di Lerici in collaborazione con Sviluppo Turistico Lerici, Lerici Coast, Mitilicoltori spezzini e rientra nel Programma Bandiere Blu 2026.\r\n\r\nOrganizzato da IBG - Italian Blue Growth, la manifestazione gode del patrocinio di: Commissione Europea, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Ministero del Turismo, Regione Liguria, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Galfish Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Federazione del mare, AMA  - Associazione Mediterranea Acquacoltori, Confcooperative – Confederazione Cooperative italiane, Coldiretti Pesca Liguria, Confesercenti La Spezia, Confcommercio La Spezia, CNA La Spezia, Confartigianato, Legacoop Liguria, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Liguria, Lega Navale Italiana.\r\n\r\nSponsor Tecnici: Conad, Gruppo Lupi\r\n\r\nCon la partecipazione di: Slow Food – La Spezia Golfo dei Poeti, Istituto professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità alberghiera ‘Giuseppe Casini’ della Spezia","post_title":"Mytiliade 2026, dall’11 al 13 settembre la cultura gastronomica e la biodiversità protagoniste a Lerici","post_date":"2026-07-29T08:34:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785314046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.\r\n\r\nE’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.\r\n\r\n«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.\r\n\r\nSi tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».   \r\n\r\nA pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.\r\n\r\nOggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.\r\n\r\nNegli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.\r\n\r\nGli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.\r\n\r\nLe esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).\r\n\r\nSono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato\r\n\r\nIl primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.\r\n\r\nIl secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.\r\n\r\nDurante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.","post_title":"Atl Alexala, nuovi itinerari ed esperienze per vivere il territorio tra natura e borghi storici","post_date":"2026-07-21T12:45:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1784637914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518281","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Palazzo di Varignana rafforza la propria offerta di ospitalità agricola con l’apertura di Borgo alle Crete, nuovo agriturismo immerso tra calanchi, oliveti e vigneti sulle colline bolognesi. La struttura, ricavata dal recupero di una casa rurale di fine Ottocento, rappresenta il primo nucleo del progetto di ospitalità legato a Cà Masino, una delle tre aziende agricole della proprietà, e consolida il percorso di valorizzazione del territorio avviato dalla destinazione.\r\nLa nuova struttura\r\nIl nuovo agriturismo dispone di due camere matrimoniali e due appartamenti pensati per famiglie e piccoli gruppi, oltre a un giardino con piscina affacciato sui vigneti. L'obiettivo è offrire un'esperienza che metta in diretto contatto gli ospiti con l'anima agricola di Palazzo di Varignana attraverso degustazioni in cantina, visite al frantoio, percorsi tra vigne e oliveti ed esperienze dedicate a olio e vino. Gli ospiti possono inoltre accedere ai servizi del resort, che comprendono cinque ristoranti e la Varsana Spa.\r\n\r\nL'intervento si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione del paesaggio agricolo sviluppato da Palazzo di Varignana, che negli anni ha recuperato terreni e colture restituendo nuova funzione produttiva e ricettiva ad aree rimaste a lungo marginali. Anche il nome Borgo alle Crete richiama le caratteristiche argille che modellano i calanchi della tenuta, trasformando il paesaggio in un elemento distintivo dell'esperienza di soggiorno.\r\n\r\nGli ambienti rispettano l'architettura rurale emiliano-romagnola, con materiali e finiture tradizionali, mentre una sala comune con camino amplia la fruibilità della struttura anche per piccoli meeting, workshop e attività aziendali. L'agriturismo è inoltre pet friendly per cani di piccola taglia.\r\n\r\nCon questa apertura sale a due il numero degli agriturismi di Palazzo di Varignana, che affianca così Borgo alle Crete a Oliveto sul Lago, country house nata dal recupero di una corte agricola del dopoguerra. Quest'ultima dispone di dodici camere, piscina panoramica, ristorante aperto anche agli ospiti esterni e spazi dedicati a eventi privati, matrimoni e piccoli meeting, completando una proposta di ospitalità sempre più orientata al turismo esperienziale legato al territorio, all'agricoltura e al benessere.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Palazzo di Varignana amplia l’offerta con Borgo alle Crete","post_date":"2026-07-07T09:24:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bologna","palazzo-di-varignana"],"post_tag_name":["bologna","Palazzo di Varignana"]},"sort":[1783416282000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 13,5 milioni gli italiani che hanno scelto di partire per le vacanze nel mese di luglio, un dato in calo rispetto allo scorso anno, principalmente a causa di una rimodulazione dei periodi di ferie, come dimostra l’aumento delle partenze a giugno. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione del primo weekend estivo caratterizzato dai bollini rossi sulla rete autostradale, con l'esodo verso le località di villeggiatura che prende il via dopo giorni segnati dal caldo record che si è alternato al maltempo. Il mare si conferma al primo posto con, seguito da montagna, campagna e parchi e città.\r\n\r\nLa maggior parte di chi va in vacanza (28%) trascorrerà fuori casa un periodo compreso tra quattro giorni e una settimana, mentre il 25% si concederà da una a due settimane. Ma c’è anche un 13% che si concederà una pausa di non oltre tre giorni. La durata media delle ferie si attesta oggi a 10 giorni.\r\n\r\nTra le destinazioni prevalgono quelle italiane: il 28% resterà all'interno della propria regione e un 61% comunque in Italia. Tra le mete estere l'Europa continua a essere quella più richiesta.\r\n\r\nPer quanto riguarda l'alloggio, alberghi e bed & breakfast restano le soluzioni più richieste, insieme alle seconde case e alle abitazioni di parenti e amici. L'attenzione verso forme di turismo sostenibile e responsabile alimenta il successo degli agriturismi che, grazie alle oltre 26mila strutture presenti sul territorio nazionale secondo Campagna Amica, rappresentano una scelta sempre più apprezzata.","post_title":"Coldiretti, 13,5 milioni di italiani in vacanza a luglio. Numeri in calo","post_date":"2026-07-03T14:23:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783088583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi.\r\n\r\nAl centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva.\r\n\r\nLa principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy.\r\n\r\n«Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand».\r\n\r\nNel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti.\r\n\r\nUn ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026.\r\n\r\nL’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi.","post_title":"Palazzo di Varignana si riposiziona in un ecosistema di ospitalità rigenerativa","post_date":"2026-06-10T09:08:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bologna","palazzo-di-varignana"],"post_tag_name":["bologna","Palazzo di Varignana"]},"sort":[1781082536000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.\r\n\r\nLa manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato).\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale.\r\n\r\nEvento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.\r\n\r\n ","post_title":"La Spezia, dal 22 al 24 maggio la IVª edizione di Italian Oyster Fest","post_date":"2026-05-07T12:55:00+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778158500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512313","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nausika Group organizza una serie di tour in barca privata con conducente per mostrare il fascino senza tempo del Lago di Como con le sue ville iconiche, i borghi storici e gli angoli naturalistici, scoprendo i prodotti del territorio. Sono esperienze costruite su misura per il cliente, collaborando con una serie di partner esclusivi.\r\n\r\n«I nostri tour hanno una durata che va da una a otto ore. - spiega Stefania Taglietti di Nausika Experience, che si occupa della creazione e vendita dei tour agli ospiti sia interni che esterni - Le ville che si affacciano sul Lago sono famose in tutto il mondo e spesso il cliente ha visto le immagini dei social e desidera visitarle». Il racconto di Stefania Taglietti accompagna tra le bellezze del lago, tra le diverse esigenze degli ospiti e, soprattutto, nella variegata offerta di escursioni messa a punto da Nausika Group, che mostrano “The Allure of the Upper Lake”, i suoi aspetti panoramici, romantici, Italian style con il suo fascino Made in Italy Timeless, senza tempo.\r\n\r\n«Il nostro cliente, in particolare quello americano, vuole visitare Varenna, Bellagio e i giardini di Villa Carlotta. - aggiunge - Tra le dimore storiche più note ci sono Villa Balbianello, del ‘700, che è patrimonio del FAI ed è stata il set di un film della saga di Star Wars e Villa La Gaeta, set cinematografico per le ultime scene del film 007- Casino Royale. Abbiamo poi i tour esclusivi e quelli full-day, per i quali collaboriamo in esclusiva con partner come l'hotel-ristorante Florence di Bellagio: una struttura storica gestita da 180 anni dalla famiglia Ketzlar».\r\n\r\n[gallery ids=\"512322,512321,512327\"]\r\n\r\nLe proposte di Nausika Group rispondono a esigenze e interessi diversi. «Uno dei nostri tour, “A day in the vineyard”, si compone di un giro sul Lago di Como seguito da un percorso sulle vicine pendici a nord di Colico, dove degustare vini del Lago e della Valtellina. - racconta Taglietti - Visitiamo l’Azienda Agricola Del Risti, collocata tra i monti e rivolta verso il lago e l’abbazia cistercense di Piona: è una realtà gestita da anni dalla famiglia Bianchi Bazzi che, oltre al vino produce il miele. I clienti possono gustare i prodotti in loco e acquistarli. Il Nausika Group collabora poi con l'Azienda Agricola Sorsasso di Domaso - che vinifica il noto Domasino - e con l’Agri Relais La Fiorida di Mantello, in provincia di Sondrio/Valtellina, parte del gruppo Autotorino e a soli 10’ di distanza da Nausika. Abbiamo studiato con il direttore de La Fiorida Fulvio Penati una serie di esperienze che coniugano l’emozione del nostro lago con le attività del territorio.\r\n\r\nIl pacchetto più richiesto è quello che include un pranzo all'interno del ristorante Quattro Stagioni, con cucina tipica valtellinese e nord-lombarda, seguito da una visita nella nuova spa. All’interno dell’Agri Relais è poi disponibile l’offerta stellata del ristorante La Preséf, giudato dallo chef Gianni Tarabini. Grazie alla sua creatività, La Fiorida è il primo agriturismo in Italia ad aver ottenuto la Stella Michelin (2013) e la Stella Verde Michelin per la sostenibilità. All’interno delle cucine e sotto la supervisione degli chef, gli appassionati possono partecipare a una Cooking-class Experience e cucinare i tipici Pizzoccheri e il Tiramisù».\r\n\r\nLa Fiorida è un modello europeo di tecnologia all'avanguardia e di attenzione al benessere animale; «Nausika Group è attento agli ospiti più piccoli e per loro abbiamo testato la Boat & Farm Experience, sperimentando la vita quotidiana con gli animali in fattoria. Insieme con il dottor Penati abbiamo ideato un’attività da fare con gli elicotteri che decollano da La Fiorida e sorvolano le vette valtellinesi raggiungendo delle malghe dove vedere i maestri alpeggiatori impegnati nella lavorazione del latte.\r\n\r\nIl tour si conclude prendendo un aperitivo in quota con formaggi tipici locali e vini valtellinesi come lo Sforzato, lo Sforzato Riserva e l'Inferno. Tra le proposte ci sono, inoltre, i “Photoshoot Boat Tour” - tour di circa 2h nei quali gli ospiti sono seguiti da fotografi professionistici che realizzano servizi con 200/250 scatti - ma anche esperienze emozionanti e misteriose, come la visita al vicino Orrido di Bellano - un canyon naturale scavato nei millenni dal torrente Pioverna – nel corso della quale i nostri skipper raccontano al cliente della Ca’ del Diavol, un antro dove, secondo le leggende, venivano fatti dei sacrifici nel Medioevo. - conclude Taglietti - È una esperienza anche per teenager e adolescenti e Nausika Group è l’unica compagnia che offra questo servizio».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"512318,512319,512320\"]","post_title":"Nausika Group: i boat-tour per scoprire le eccellenze del Lago di Como e del territorio","post_date":"2026-04-21T11:23:24+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776770604000]}]}}