13 July 2024

Cinque Terre, confronto tra Parco e Regione per razionalizzare i flussi turistici

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Si è svolto l’incontro convocato dal Presidente della Regione, Giovanni Toti su richiesta dell’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, alla presenza dell’Assessore Augusto Sartori, della Presidente Donatella Bianchi, dei Sindaci di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia, di Monterosso Emanuele Moggia, di Vernazza, Francesco Villa, per un confronto sulla proposta di revisione delle tariffe del Cinque Terre Express per la gestione dei picchi di domanda.  

Tra i temi in evidenza per il Parco: la valorizzazione della Carta Servizi Cinque Terre Card all’interno della proposta di revisione tariffaria con il mantenimento della vendita del ticket giornaliero esclusivamente associato alla Card; lo scaglionamento delle tariffe collegate ai periodi di massima affluenza; l’inserimento delle strutture a Marchio CETS tra i criteri delle scontistiche applicate alla Card e l’introduzione del Parco nel Protocollo di Intesa tra Regione e Comuni.  

«Abbiamo voluto portare il nostro contributo al tavolo di discussione – ha detto la Presidente del Parco, Donatella Bianchi – partendo dai dati elaborati nello studio di MIC-HUB che indicano che circa il 70% dei visitatori arriva con il treno, il 15% su battello e meno del 10% con auto o moto: se lo strumento degli aumenti tariffari è una leva per alleggerire i flussi – continua Bianchi – vanno pensati in una logica di visione integrata perché la pressione non si sposti su un altro vettore, ad esempio sul trasporto su gomma, insostenibile per la conformazione orografica del nostro territorio.» Da qui l’importanza di variare le tariffe collegando gli aumenti ai momenti di massima affluenza. 

Dall’incontro è emersa l’intenzione della Regione al mantenimento del ticket giornaliero del treno esclusivamente associato alla Carta Servizi Cinque Terre Card, iniziativa che salvaguarda questo strumento essenziale del Parco per vivere il territorio nella sua multidimensionalità e pilastro per autofinanziare, attraverso risorse provenienti dal turismo, servizi essenziali per i residenti e i turisti, progetti di manutenzione, ricerca e mitigazione del rischio e sostegno al comparto agricolo, con significative ricadute occupazionali nel settore ambiente. 

«Non è in discussione il mantenimento e il rinnovo della convenzione tra Ente Parco e Trenitalia, attiva dal 2003, anche a valle dei recenti accordi rivisti in virtù delle nuove esigenze di gestione dei flussi” – sottolinea Bianchi –  Abbiamo chiesto a Regione di inserire le strutture ricettive certificate con il Marchio di Qualità ambientale della Carta Europea per il Turismo sostenibile, come ulteriore criterio cui applicare la scontistica sui prezzi delle Cards, premialità già introdotta dal Parco per favorire la permanenza dei visitatori nelle strutture virtuose dell’Area protetta che hanno aderito ad un percorso di miglioramento delle proprie prestazioni ambientali e di innalzamento della qualità dell’offerta».

Conclude Bianchi: “Ho chiesto inoltre che il Parco venga inserito nel Protocollo d’intesa tra Regione e Comuni in continuità con la funzione di coordinamento che svolge sul territorio“. 

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