7 December 2022

Anche Federcongressi chiede al governo di ripensare il fermo ai convegni

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La presidente Federcongressi&eventi, Alessandra Albarelli

Quando il governo non sa cosa fare di fronte al Covid-19 chiude le fiere e i congressi, causando un danno incalcolabile al sistema economico delle principali città italiane e a migliaia di imprese”. Federcongressi&eventi aggiunge la propria voce a quella di Aica nel richiedere alle istituzioni un passo indietro in merito alla misura di sospensione annunciata nell’ultimo dpcm firmato ieri dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“Bloccare le fiere e i congressi – prosegue la nota Federcongressi – significa spegnere l’economia del paese perché non potranno lavorare, non solo le imprese del settore, ma gli alberghi, i ristoranti, i taxi, gli allestitori, le società di catering, le cooperative di facchinaggio i service tecnici. Si colpisce un settore in cui il distanziamento è semplice e sono stati fatti ingenti investimenti dagli operatori per le misure di sicurezza come rilevatori agli ingressi di temperatura corporea, sistemi di igienizzazione degli spazi, percorsi guidati e conta persone per non creare assembramenti. Non ci sono stati focolai di contagio nelle fiere e nei congressi appena svolti. Chiudere adesso significa non poter neppure programmare l’attività del 2021 distruggendo un intero settore che invece resta aperto in altri paesi europei con tassi di contagio ben più alti del nostro. Si lasci alle regioni la scelta delle manifestazioni e grandi eventi da vietare tramite ordinanze. Siamo disponibili a concordare nuovi protocolli di sicurezza, ma non a nuove chiusure. Questa volta non staremo a guardare in silenzio!”.




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Le Terme sono uno spazio per tutti: sin dall’inizio il nostro desiderio era quello di portare la bellezza e anche la cultura e il sapere dei territori con esperienze accessibili, curate e di grande qualità. Il nostro lusso inclusivo!».\r\n\r\n«Fino alla prossima primavera continueremo a raccontare la magia del tempo proseguendo il percorso “Wellness in Wonderland” avviato a San Pellegrino con l'artista Lorenzo Petrantoni. - conclude Simona Sbarbaro, responsabile marketing di QC Terme -  Ci aspetta quindi un susseguirsi di emozioni e atmosfere, perché la magia del tempo è nel nostro DNA, quel tempo per sé stessi che ciascuno di noi cerca, un tempo che in questi spazi si ferma, accelera e diventa qualcos'altro».\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Il Christmas Party di QCTerme celebra l'Attesa e un anno di crescita e di accoglienza","post_date":"2022-12-02T10:34:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1669977261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling continua a cancellare preventivamente i voli per ridurre al minimo l'impatto dello sciopero del personale di cabina indetto dal sindacato Stavla, iniziato il 1° novembre e che durerà fino alla fine di gennaio.\r\n\r\nLa low cost Iag, che sta affrontando la settimana più complicata dall'inizio delle mobilitazioni, ha cancellato per questo venerdì 2 dicembre 94 voli non tutelati dai servizi minimi decretati dal Governo. Opererà normalmente 507 dei 601 voli previsti.\r\n\r\nAll'aeroporto di Barcellona opererà regolarmente l'80% dei voli programmati da Vueling (148 su 186). Nel resto della Spagna la percentuale sale all'89%, con 193 su 217, mentre a livello internazionale si attesta all'84%, con 166 su 198 programmati.\r\n\r\nIl 91% dei clienti interessati da queste cancellazioni è stato trasferito o ha richiesto un voucher o un rimborso, mentre il 9% è ancora in attesa di scegliere l'opzione più adatta a loro.","post_title":"Vueling riduce ancora i voli per lo sciopero del personale di cabina","post_date":"2022-12-02T08:45:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669970752000]}]}}

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