26 April 2026

Aiav lancia il supporto psicologico per gli agenti in difficoltà

Fulvio Avataneo

Non solo accesso al credito, consulenza tecnica e prodotto: il supporto garantito da Aiav agli oltre 2.000 associati guarda anche al benessere psicologico degli agenti di viaggio, che hanno subito un duro colpo dai due anni di pandemia.

«Nonostante i dati in ripresa – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav– il Covid ha causato danni talvolta irreparabili alle attività di molti agenti di viaggio, costringendo alcuni alla chiusura. Sempre più frequentemente, inoltre, gli agenti si sono ritrovati a fare i conti con l’inutilità della loro figura millantata dai social media e da un trend che propende sempre di più per i viaggi organizzati in autonomia: nel momento in cui inizia a vedersi un segnale di ripresa è importante non lasciarli soli e supportarli anche dal punto di vista psicologico. Vogliamo lanciare un segnale di resilienza e forza che permetta ai nostri Associati di sentirsi parte di una comunità unita».

Nello specifico, Aiav ha deciso di promuovere un’iniziativa volta a fornire supporto psicologico ai colleghi entrati in depressione con l’obiettivo di spronarli a reagire e a ritrovare la forza di lanciarsi nuovamente sul mercato, per garantire un servizio di qualità, quello dell’agenzia di viaggio, importantissimo per migliaia di turisti.

L’iniziativa, come spiega il presidente di Aiav Fulvio Avataneo in una lettera pubblicata sul portale dell’Associazione, è partita dopo aver conosciuto la storia di Diego, un fotografo e videomaker specializzato nell’uso dei droni che, dopo tante avversità, si è scontrato contro la sclerosi multipla ma ha trovato la forza per uscire dalla depressione grazie al sostegno psicologico fornito dal CPS di Bergamo, che lo ha portato a confrontarsi con gli altri per riuscire a ritrovare se stesso. Dopo questo percorso Diego ha deciso di intraprendere da solo il Cammino di Santiago con lo slogan “Se cammini, vivi”, che vuole essere d’ispirazione per tutti coloro che si trovano nella sua stessa situazione. L’Associazione, colpita dal suo coraggio e credendo che questo possa essere d’esempio per tutti i colleghi alle prese con gli effetti della crisi, aiuterà Diego sia economicamente sia logisticamente, affiancandolo nell’organizzazione del viaggio.

Sulla base dell’esperienza di Diego, Aiav ha preso accordi con diversi centri specializzati verso cui indirizzare gli Associati, affinché possano beneficiare di un supporto psicologico gratuito e iniziare il loro personale percorso di recupero.

“Aiuteremo Diego nel suo cammino e aiuteremo i colleghi che ci chiederanno assistenza e sostegno – conclude Avataneo – perché anche questo è un modo per essere vicini alla nostra categoria. Oggi siamo in difficoltà ma domani, insieme, torneremo ad essere forti!”

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Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.\r\n\r\n ","post_title":"Minor Discovery compie un anno: premi speciali per i clienti del programma fedeltà","post_date":"2026-04-23T10:52:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776941538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\n\r\nAd un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.\r\n\r\nI dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026\r\n\r\nUn’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .\r\n\r\nOltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. 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