16 April 2024

977

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Buona esperienza,ottimi rapporti professionali e di pubbliche relazioni con la rete adv napoletane e della Regione Campana, esamina proposte di collaborazione flessibili anche non subordinate da parte di tour operator.Disponibilità immediata.
Si prega di contattare Mario Daniele (tel. 339 6747966 – email: mariodaniele1@yahoo.it).


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Boeing ha rallentato il ritmo delle consegne nel primo trimestre del 2024, a causa di problemi su qualità e sicurezza. Nonostante queste difficoltà, la casa costruttrice statunitense ha comunque registrato un ottimo trimestre per quanto riguarda i nuovi ordini, grazie soprattutto a diversi accordi finalizzati nel mese di marzo. Tra questi, un impegno da parte di American Airlines per 85 velivoli 737 Max e ordini per 28 777-9 - otto da Ethiopian Airlines e 20 da un cliente sconosciuto, secondo i dati rilasciati dalla stessa Boeing ieri, 9 aprile. Un altro aspetto positivo è che a marzo la Boeing ha continuato a incrementare le consegne del 737 Max alle compagnie aeree cinesi: queste consegne sono riprese solo a gennaio, dopo una lunga pausa iniziata quando le autorità di regolamentazione hanno bloccato i Max nel marzo 2019. Boeing continua a ricevere nuovi ordini, anche se è in ritardo rispetto al concorrente Airbus. Le consegne del costruttore statunitense nel primo trimestre sono state di 83 aeromobili, in calo rispetto ai 130 dello stesso periodo dell'anno scorso; Airbus ha consegnato invece 142 velivoli nel primo trimestre. [post_title] => Boeing: consegne sempre a rilento nel primo trimestre, ma ci sono anche 126 nuovi ordini [post_date] => 2024-04-10T10:52:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712746334000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464758 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => China Airlines amplierà la flotta quest'anno con l'ingresso di di otto nuovi aeromobili, di cui cinque Airbus A321neo e tre Boeing 777F cargo. Ad oggi la compagnia aerea basata a Taipei opera con una flotta di 84 aeromobili, di cui 63 per il trasporto passeggeri (10 A321neo, 18 A330-300, 15 A350-900, 10 737-800 e 10 777-300ER) e 21 per quello merci (14 747-400F e 7 777F). Il vettore, secondo quanto dichiarato dal presidente Kao Shing-hwang, prevede inoltre di ritirare l'attuale flotta di 10 Boeing 737-800; in fieri anche la ripresa del collegamento diretto per Seattle a metà luglio, dopo una pausa di 16 anni. Dopo aver ampliato il network in Europa con l'aggiunta di destinazioni come Londra, Praga e Roma, China Airlines si sta ora concentrando verso gli Stati Uniti: il presidente ha precisato che, sebbene Delta Air Lines operi già una rotta tra Taiwan e Seattle e la start-up Starlux Airlines, con sede a Taiwan, stia valutando di lanciare un proprio collegamento, i voli diretti previsti da China Airlines per Seattle non dovrebbero avere un impatto eccessivo sui prezzi dei biglietti. China Airlines continuerà a monitorare la domanda del mercato prima di decidere di aumentare il numero di aeromobili su alcune rotte, come i voli per Francoforte, in Germania, per rispondere alla domanda dei passeggeri. [post_title] => China Airlines amplia la flotta con l'ingresso di 8 aeromobili, tra cui cinque A321neo [post_date] => 2024-04-03T10:20:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712139601000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464550 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 1° aprile American Airlines introdurrà la Flagship® First sui voli tra Roma Fiumicino e New York Jfk, diventando così l'unica compagnia aerea statunitense a proporre la prima classe sulle rotte fra l'Italia e Stati Uniti. «Considerando la forte richiesta del mercato per la prossima stagione estiva, è giusto che sia Roma Fiumicino a ricevere questo prestigioso servizio» ha commentato José Freig, vice president international operations del vettore. I plus inclusi nel biglietto di first class garantiscono un accesso esclusivo a servizi personalizzati sui voli internazionali, accelerando le procedure ai controlli di sicurezza e offrendo l'accesso a servizi esclusivi come il wi-fi ad alta velocità e gli amenity kit firmati Shinola and D.S. & Durga per rendere il viaggio ancora più confortevole. La Flagship® First sarà dunque disponibile per tutta la stagione estiva 2024 sulla Roma-New York, operata da aeromobili Boeing 777-300 che offrono ai passeggeri la scelta tra quattro esperienze di viaggio: Flagship® First, Flagship® Business, Premium Economy e Main Cabin. Dal 6 giugno, i collegamenti tra Fiumicino e il Jfk raddoppieranno grazie all’introduzione del secondo volo giornaliero tra le due città. «La decisione di American Airlines di scegliere Roma come prima destinazione dell’Europa Continentale ad accogliere il servizio di First Class è motivo di grande orgoglio -  ha sottolineato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma -. Questa novità conferma un trend che sta posizionando saldamente il mercato romano nelle preferenze dei segmenti più premium della domanda, in piena coerenza con il percorso di eccellenza qualitativa intrapreso dal nostro aeroporto ed è un'ulteriore dimostrazione del ruolo centrale che Roma ricopre per i viaggiatori americani, in costante crescita negli ultimi anni." Nell'estate 2024 American opererà fino a 7 voli al giorno da Roma Fiumicino agli Stati Uniti d’America.  [post_title] => American Airlines: dal 1° aprile sulla Roma-New York Jfk debutta la prima classe [post_date] => 2024-03-28T13:48:42+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711633722000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio 2023 positivo per l'aeroporto Marconi di Bologna che archivia il 2023 con ricavi consolidati per 145,1 milioni di euro, +7,8% rispetto al 2022, e pari ad una crescita del +15,9% se confrontati con il 2019. L'ebit del Marconi si è attestato a 25,8 milioni di euro contro un risultato di 36 milioni del 2022 (14,7 milioni al netto del Contributo Covid) e di 31,1 milioni di euro nell’ultimo anno pre-Covid. L'esercizio si chiude con un utile consolidato di 16,7 milioni di euro contro 31,1 milioni del 2022 (di cui 21,1 milioni dovuti al contributo derivante dal Fondo di compensazione). Al netto di tale contributo straordinario, l’utile del 2022 con cui confrontare il risultato dello stesso periodo del 2023 ammonta a 10 milioni di euro e la crescita è quindi del 67,5%. «Possiamo definire il 2023 come l’anno della definitiva ripresa delle attività, con oltre un anno di anticipo sulle previsioni, pur in uno scenario globale caratterizzato da una profonda incertezza e volatilità - ha commentato Nazareno Ventola, ad e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. In tale contesto siamo stati in grado di gestire il ritorno a pieno regime del traffico nel nostro aeroporto, seppur in un contesto caratterizzato dalla presenza di diversi cantieri, che ci accompagneranno anche nei prossimi anni e che hanno lo scopo di migliorare ulteriormente, nel breve e nel lungo termine, le nostre infrastrutture e, di conseguenza, l’esperienza di viaggio». Nel 2023 sono stati complessivamente 9.970.284 i passeggeri registrati, in crescita del 17,4% rispetto al 2022, 78.658 i movimenti (+11,0%) e 50.994 le tonnellate di merce trasportata (-7,6%). Prendendo invece a riferimento il 2019, ultimo anno pre-Covid, il traffico passeggeri è stato nell’ultimo anno superiore del 6%, con luglio come il miglior mese di sempre nella storia dello scalo. Numeri che hanno permesso allo scalo bolognese di confermarsi al settimo posto in Italia per numero di passeggeri. l traffico low cost ha fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto sia al 2022, con un +11,4%, che al 2019 con un +23,6%, mentre il traffico legacy ha mostrato un recupero più lento: +32,7% rispetto al 2022 ma -17,2% rispetto al 2019, oltre ad una contrazione dei movimenti sempre rispetto al 2019. Analizzando le performance dei vettori, Ryanair si conferma la prima compagnia sullo scalo con il 53,3% del traffico totale, seguita da Wizz Air con il 9,7%, in crescita rispetto al 5,4% del 2019 e da Air France con il 2,9%. [post_title] => L'Aeroporto Bologna archivia il 2023 con profitti per 16,7 milioni di euro [post_date] => 2024-03-15T09:51:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710496316000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463478 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si consolidano le top 5 delle cinque principali aziende italiane per fatturato nei settore dell'ospitalità e del tour operating. Lo rivela il tradizionale lavoro di analisi svolto da Pambianco e presentato ieri alla Borsa di Milano, in occasione della seconda edizione dell'Hotellerie Summit. Per quanto riguarda in particolare le imprese del turismo organizzato, a svettare su tutte nel 2023 si è confermata come prevedibile la divisione tour operating di Alpitour che ha chiuso l'anno fiscale il 31 ottobre a 1,361 miliardi di euro, appena un milione sotto i livelli pre-Covid del 2019, ma mettendo al contempo a segno una crescita del 57% rispetto al 2022. A seguire  ancora una volta Veratour a quota 230 milioni (249 mln nel 2019, 181 mln nel 2022), mentre sul gradino più basso del podio troviamo sempre Quality Group con 205 milioni (173 mln nel 2019; 111 mln nel 2022). L'unica variazione si è registrata tra la quarta e la quinta piazza, con il gruppo Nicolaus e Idee per Viaggiare che hanno invertito le rispettive posizioni: la compagnia pugliese è ora sopra con 148 milioni (91 mln nel 2019; 94 mln nel 2022), mentre IpV ha chiuso l'anno il 31 ottobre a 105 milioni (50 mln nel 2019; 97 mln nel 2022). Discorso simile per quanto riguarda il segmento dell'ospitalità, che vede nuovamente Starhotels in cima alla classifica con 304 milioni di euro (216 mln nel 2019; 243 mln nel 2022), seguito sempre dal gruppo Una poco sopra i 200 milioni (124 mln nel 2019; 146 mln nel 2022), nonché da Th Resorts a quota 187 milioni (94 mln nel 2019; 136 mln nel 2022). Appena sotto il podio c'è ancora una volta la divisione alberghiera di Alpitour con 177 milioni di euro (107 mln nel 2019; 134 mln nel 2022 - chiusura bilanci al 31 ottobre). In fondo alla top 5 troviamo infine l'unica new entry 2023 delle due classifiche: il gruppo Aeroviaggi - Mangia's che con i suoi 117 milioni di euro ha scalzato dalla posizione Hnh Hospitality, capace comunque di raggiungere i 106 milioni (34 mln nel 2019; 71 mln nel 2022). Pambianco ha poi introdotto quest'anno per la prima volta anche la top 5 dedicata agli operatori del benessere: una classifica dominata da Qc Spa of Wonders che ha chiuso il 2023 con un fatturato di 147 milioni (87 mln nel 2019; 105 mln nel 2022). Più lontano si trova Terme e Grandi Alberghi Sirmione a quota 44 milioni (40 mln sia nel 2019, sia nel 2022), tallonata da Lefay Resorts a 42 milioni (34 mln nel 2019; 37 mln nel 2022). Non molto distanti si piazzano anche la nuova holding creata nel 2021 da Massimo Caputi, Terme Italia, che ha raggiunto i 37 milioni (stesso livello del 2022), nonché Gb Thermae Hotels con 36 milioni di valore di produzione totale (37 mln nel 2019; 36 mln nel 2022). [post_title] => Pambianco: si consolidano le top 5 per fatturato di hotel e to in Italia. Unica novità Mangia's [post_date] => 2024-03-14T13:32:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710423162000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways rilancia sull’Italia con un aumento dei voli tra l'Aeroporto Internazionale Zayed di Abu Dhabi e Roma Fiumicino, che passeranno da 11 alla settimana a 14 (due al giorno quindi), a partire dal prossimo 1° novembre. "Con le nostre partenze mattutine e pomeridiane da Abu Dhabi, i nostri voli bi-giornalieri per Roma offriranno orari perfetti per i residenti negli Emirati Arabi Uniti che desiderano trascorrere una pausa in Italia – ha dichiarato Arik De, chief revenue and commercial officer -. Inoltre, i nuovi voli da Roma permettono ai viaggiatori che arrivano ad Abu Dhabi di esplorare maggiormente ciò che la città ha da offrire in termini di affari e piacere. Questo rafforza ulteriormente il nostro impegno nell'accogliere più ospiti a godere di Abu Dhabi, nonché nel connetterli con il nostro network globale in espansione." Il doppio volo giornaliero consentirà ad Etihad di offrire 10.000 posti a settimana tra Abu Dhabi e Roma, in altre parole un aumento della capacità del 22% su base annua. I collegamenti saranno operati con aerei Boeing 787-9 e Boeing 777-300: tramite il Wi-Fly tutti i membri di Etihad Guest possono godere di pacchetti chat gratuiti, mentre tutti gli ospiti possono scegliere di acquistare un pacchetto “Surf” completo con dati illimitati per la durata del volo. L’ampliamento del network globale del vettore di Abu Dhabi oltre alla crescita su Roma, prevede anche l’incremento dei voli verso Francoforte insieme ad altre novità che saranno annunciate a breve. [post_title] => Etihad Airways: i voli tra Roma e Abu Dhabi salgono da 11 a 14 alla settimana [post_date] => 2024-03-11T09:25:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710149106000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines Group ha siglato un Memorandum of Understanding per l'acquisto di 20 Boeing 777-9. L'accordo prevede l'acquisto di otto aerei 777-9 e la possibilità di acquistare fino a 12 jet aggiuntivi. La scelta del B777X posiziona il vettore come primo cliente di questo modello di velivolo in Africa e si aggiunge al recente ordine del 2023 per 11 787 Dreamliner e 20 737 MAX che vanno ad ampliare e modernizzare la flotta. "Migliorando le nostre prestazioni operative e il nostro impegno per la sostenibilità ambientale, il 777-9 offre maggiore flessibilità, riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di carbonio – ha commentato il ceo , Mesfin Tasew -. Siamo grati a Boeing per la sua partnership e il suo sostegno di lunga data e attendiamo con impazienza di volare con il 777-9 nei cieli africani e oltre". Il B777-9 è dotato di nuove ali e motori in composito di fibra di carbonio che consentiranno all'aereo di raggiungere un'efficienza del carburante e costi operativi migliori del 10% rispetto alle altre famiglie della flotta. Il nuovo aeromobile supporterà i piani di espansione della flotta e della compagnia aerea in termini di dimensioni, raggio d'azione e capacità passeggeri e cargo per raggiungere i mercati ad alta domanda in Africa, Asia, Europa e Nord America. Nell'ambito della sua Vision 2035, Ethiopian prevede di volare verso oltre 209 destinazioni internazionali con più di 271 aeromobili moderni ed ecologici. [post_title] => Ethiopian Airlines amplia la flotta lungo raggio con fino a 20 nuovi Boeing 777-9 [post_date] => 2024-03-11T09:15:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710148523000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462981 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha firmato un MoU con Emirates che amplia l'esistente partnership di interline in un accordo di codeshare a tutti gli effetti e aumenterà le opportunità di viaggio e le possibilità di connessione per i passeggeri che viaggiano tra Dubai, l'Italia e le ulteriori destinazioni all’interno dei rispettivi network. Grazie alla nuova intesa i passeggeri Emirates potranno viaggiare verso numerose città italiane passando per l’hub di Ita a Roma Fiumicino, incluse destinazioni come Firenze, Genova, Palermo e Trieste; si potranno raggiungere anche diverse capitali europee come Tirana, Sofia e altre grandi città. I clienti di Ita Airways potranno beneficiare, partendo da Roma, delle numerose destinazioni offerte dall’ampio network di Emirates via Dubai. La connettività tra i due vettori offrirà una biglietteria combinata e trasferimenti di bagagli in continuità. L'accordo supporterà anche le destinazioni inbound verso gli scali italiani dalle aree servite dal network Emirates, tra cui Australia, Estremo Oriente, Medio Oriente e Asia occidentale. In una fase successiva, Il MoU mira anche all'estensione reciproca dei vantaggi dei programmi frequent flyer di entrambe le compagnie. Una volta ottenute le necessarie approvazioni governative e normative, i voli in codeshare saranno progressivamente resi disponibili ai clienti attraverso i rispettivi canali di distribuzione. Emirates opera in Italia dal 1992 e oggi effettua 41 voli settimanali tra Dubai e i suoi quattro aeroporti di riferimento in Italia, tra cui Roma, Milano, Venezia e Bologna, con un mix di Boeing 777 e Airbus A380.   [post_title] => Ita Airways ed Emirates ampliano l'intesa con la firma di un MoU per il codeshare [post_date] => 2024-03-07T09:18:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709803092000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates tornerà a collegare Dubai con Phnom Penh, via Singapore, dal prossimo 1° maggio: la rotta sarà servita con frequenze giornaliere da un Boeing 777-300er configurato con tre classi di servizio. L'orario di collegamento di Phnom Penh con Singapore è convenientemente programmato, fornendo opportunità di connessione ottimali da e per diverse città in Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera e Stati Uniti. Con l'aggiunta di questo servizio, il vettore servirà Singapore con quattro voli giornalieri. «Il ripristino della rotta verso Phnom Penh dimostra l’impegno della compagnia nel rafforzare la nostra rete del Sud-est asiatico, mentre continuiamo a creare maggiori opportunità per i viaggiatori di esplorare destinazioni diverse e culturalmente ricche, e ad aiutare le imprese e gli esportatori di tutte le dimensioni a stabilire connessioni commerciali più forti» ha commentato Adnan Kazim, deputy president e chief commercial officer del vettore. Sin dalla sua apertura, la rotta verso Phnom Penh è stata considerata tra le più interessanti anche da chi parte da Milano: la rotta ha agevolato il turismo verso la Cambogia, consentendo ai viaggiatori italiani di esplorare la cultura, la storia e le bellezze naturali del paese asiatico. Inoltre, ha favorito gli scambi commerciali tra le due nazioni, agevolando il trasporto di merci e promuovendo partnership commerciali e investimenti reciproci. Una partnership che ha contribuito all’economia locale della Cambogia, non solo grazie ai maggiori flussi turistici, ma anche grazie allo sviluppo del settore dei servizi e dell'ospitalità in Cambogia, che hanno generato opportunità di lavoro e crescita economica. [post_title] => Emirates riprende a collegare Dubai con Phnom Penh, via Singapore [post_date] => 2024-03-06T09:40:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709718043000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "977" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":10,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":160,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing ha rallentato il ritmo delle consegne nel primo trimestre del 2024, a causa di problemi su qualità e sicurezza. Nonostante queste difficoltà, la casa costruttrice statunitense ha comunque registrato un ottimo trimestre per quanto riguarda i nuovi ordini, grazie soprattutto a diversi accordi finalizzati nel mese di marzo.\r\n\r\nTra questi, un impegno da parte di American Airlines per 85 velivoli 737 Max e ordini per 28 777-9 - otto da Ethiopian Airlines e 20 da un cliente sconosciuto, secondo i dati rilasciati dalla stessa Boeing ieri, 9 aprile.\r\n\r\nUn altro aspetto positivo è che a marzo la Boeing ha continuato a incrementare le consegne del 737 Max alle compagnie aeree cinesi: queste consegne sono riprese solo a gennaio, dopo una lunga pausa iniziata quando le autorità di regolamentazione hanno bloccato i Max nel marzo 2019.\r\n\r\nBoeing continua a ricevere nuovi ordini, anche se è in ritardo rispetto al concorrente Airbus. Le consegne del costruttore statunitense nel primo trimestre sono state di 83 aeromobili, in calo rispetto ai 130 dello stesso periodo dell'anno scorso; Airbus ha consegnato invece 142 velivoli nel primo trimestre.","post_title":"Boeing: consegne sempre a rilento nel primo trimestre, ma ci sono anche 126 nuovi ordini","post_date":"2024-04-10T10:52:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712746334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464758","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Airlines amplierà la flotta quest'anno con l'ingresso di di otto nuovi aeromobili, di cui cinque Airbus A321neo e tre Boeing 777F cargo. Ad oggi la compagnia aerea basata a Taipei opera con una flotta di 84 aeromobili, di cui 63 per il trasporto passeggeri (10 A321neo, 18 A330-300, 15 A350-900, 10 737-800 e 10 777-300ER) e 21 per quello merci (14 747-400F e 7 777F).\r\n\r\nIl vettore, secondo quanto dichiarato dal presidente Kao Shing-hwang, prevede inoltre di ritirare l'attuale flotta di 10 Boeing 737-800; in fieri anche la ripresa del collegamento diretto per Seattle a metà luglio, dopo una pausa di 16 anni.\r\n\r\nDopo aver ampliato il network in Europa con l'aggiunta di destinazioni come Londra, Praga e Roma, China Airlines si sta ora concentrando verso gli Stati Uniti: il presidente ha precisato che, sebbene Delta Air Lines operi già una rotta tra Taiwan e Seattle e la start-up Starlux Airlines, con sede a Taiwan, stia valutando di lanciare un proprio collegamento, i voli diretti previsti da China Airlines per Seattle non dovrebbero avere un impatto eccessivo sui prezzi dei biglietti.\r\n\r\nChina Airlines continuerà a monitorare la domanda del mercato prima di decidere di aumentare il numero di aeromobili su alcune rotte, come i voli per Francoforte, in Germania, per rispondere alla domanda dei passeggeri.","post_title":"China Airlines amplia la flotta con l'ingresso di 8 aeromobili, tra cui cinque A321neo","post_date":"2024-04-03T10:20:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712139601000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 1° aprile American Airlines introdurrà la Flagship® First sui voli tra Roma Fiumicino e New York Jfk, diventando così l'unica compagnia aerea statunitense a proporre la prima classe sulle rotte fra l'Italia e Stati Uniti.\r\n\r\n«Considerando la forte richiesta del mercato per la prossima stagione estiva, è giusto che sia Roma Fiumicino a ricevere questo prestigioso servizio» ha commentato José Freig, vice president international operations del vettore.\r\n\r\nI plus inclusi nel biglietto di first class garantiscono un accesso esclusivo a servizi personalizzati sui voli internazionali, accelerando le procedure ai controlli di sicurezza e offrendo l'accesso a servizi esclusivi come il wi-fi ad alta velocità e gli amenity kit firmati Shinola and D.S. & Durga per rendere il viaggio ancora più confortevole.\r\n\r\nLa Flagship® First sarà dunque disponibile per tutta la stagione estiva 2024 sulla Roma-New York, operata da aeromobili Boeing 777-300 che offrono ai passeggeri la scelta tra quattro esperienze di viaggio: Flagship® First, Flagship® Business, Premium Economy e Main Cabin. Dal 6 giugno, i collegamenti tra Fiumicino e il Jfk raddoppieranno grazie all’introduzione del secondo volo giornaliero tra le due città.\r\n\r\n«La decisione di American Airlines di scegliere Roma come prima destinazione dell’Europa Continentale ad accogliere il servizio di First Class è motivo di grande orgoglio -  ha sottolineato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma -. Questa novità conferma un trend che sta posizionando saldamente il mercato romano nelle preferenze dei segmenti più premium della domanda, in piena coerenza con il percorso di eccellenza qualitativa intrapreso dal nostro aeroporto ed è un'ulteriore dimostrazione del ruolo centrale che Roma ricopre per i viaggiatori americani, in costante crescita negli ultimi anni.\"\r\n\r\nNell'estate 2024 American opererà fino a 7 voli al giorno da Roma Fiumicino agli Stati Uniti d’America. ","post_title":"American Airlines: dal 1° aprile sulla Roma-New York Jfk debutta la prima classe","post_date":"2024-03-28T13:48:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1711633722000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio 2023 positivo per l'aeroporto Marconi di Bologna che archivia il 2023 con ricavi consolidati per 145,1 milioni di euro, +7,8% rispetto al 2022, e pari ad una crescita del +15,9% se confrontati con il 2019.\r\n\r\nL'ebit del Marconi si è attestato a 25,8 milioni di euro contro un risultato di 36 milioni del 2022 (14,7 milioni al netto del Contributo Covid) e di 31,1 milioni di euro nell’ultimo anno pre-Covid. L'esercizio si chiude con un utile consolidato di 16,7 milioni di euro contro 31,1 milioni del 2022 (di cui 21,1 milioni dovuti al contributo derivante dal Fondo di compensazione). Al netto di tale contributo straordinario, l’utile del 2022 con cui confrontare il risultato dello stesso periodo del 2023 ammonta a 10 milioni di euro e la crescita è quindi del 67,5%.\r\n\r\n«Possiamo definire il 2023 come l’anno della definitiva ripresa delle attività, con oltre un anno di anticipo sulle previsioni, pur in uno scenario globale caratterizzato da una profonda incertezza e volatilità - ha commentato Nazareno Ventola, ad e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. In tale contesto siamo stati in grado di gestire il ritorno a pieno regime del traffico nel nostro aeroporto, seppur in un contesto caratterizzato dalla presenza di diversi cantieri, che ci accompagneranno anche nei prossimi anni e che hanno lo scopo di migliorare ulteriormente, nel breve e nel lungo termine, le nostre infrastrutture e, di conseguenza, l’esperienza di viaggio».\r\n\r\nNel 2023 sono stati complessivamente 9.970.284 i passeggeri registrati, in crescita del 17,4% rispetto al 2022, 78.658 i movimenti (+11,0%) e 50.994 le tonnellate di merce trasportata (-7,6%). Prendendo invece a riferimento il 2019, ultimo anno pre-Covid, il traffico passeggeri è stato nell’ultimo anno superiore del 6%, con luglio come il miglior mese di sempre nella storia dello scalo. Numeri che hanno permesso allo scalo bolognese di confermarsi al settimo posto in Italia per numero di passeggeri.\r\nl traffico low cost ha fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto sia al 2022, con un +11,4%, che al 2019 con un +23,6%, mentre il traffico legacy ha mostrato un recupero più lento: +32,7% rispetto al 2022 ma -17,2% rispetto al 2019, oltre ad una contrazione dei movimenti sempre rispetto al 2019.\r\nAnalizzando le performance dei vettori, Ryanair si conferma la prima compagnia sullo scalo con il 53,3% del traffico totale, seguita da Wizz Air con il 9,7%, in crescita rispetto al 5,4% del 2019 e da Air France con il 2,9%.","post_title":"L'Aeroporto Bologna archivia il 2023 con profitti per 16,7 milioni di euro","post_date":"2024-03-15T09:51:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710496316000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si consolidano le top 5 delle cinque principali aziende italiane per fatturato nei settore dell'ospitalità e del tour operating. Lo rivela il tradizionale lavoro di analisi svolto da Pambianco e presentato ieri alla Borsa di Milano, in occasione della seconda edizione dell'Hotellerie Summit. Per quanto riguarda in particolare le imprese del turismo organizzato, a svettare su tutte nel 2023 si è confermata come prevedibile la divisione tour operating di Alpitour che ha chiuso l'anno fiscale il 31 ottobre a 1,361 miliardi di euro, appena un milione sotto i livelli pre-Covid del 2019, ma mettendo al contempo a segno una crescita del 57% rispetto al 2022. A seguire  ancora una volta Veratour a quota 230 milioni (249 mln nel 2019, 181 mln nel 2022), mentre sul gradino più basso del podio troviamo sempre Quality Group con 205 milioni (173 mln nel 2019; 111 mln nel 2022). L'unica variazione si è registrata tra la quarta e la quinta piazza, con il gruppo Nicolaus e Idee per Viaggiare che hanno invertito le rispettive posizioni: la compagnia pugliese è ora sopra con 148 milioni (91 mln nel 2019; 94 mln nel 2022), mentre IpV ha chiuso l'anno il 31 ottobre a 105 milioni (50 mln nel 2019; 97 mln nel 2022).\r\n\r\nDiscorso simile per quanto riguarda il segmento dell'ospitalità, che vede nuovamente Starhotels in cima alla classifica con 304 milioni di euro (216 mln nel 2019; 243 mln nel 2022), seguito sempre dal gruppo Una poco sopra i 200 milioni (124 mln nel 2019; 146 mln nel 2022), nonché da Th Resorts a quota 187 milioni (94 mln nel 2019; 136 mln nel 2022). Appena sotto il podio c'è ancora una volta la divisione alberghiera di Alpitour con 177 milioni di euro (107 mln nel 2019; 134 mln nel 2022 - chiusura bilanci al 31 ottobre). In fondo alla top 5 troviamo infine l'unica new entry 2023 delle due classifiche: il gruppo Aeroviaggi - Mangia's che con i suoi 117 milioni di euro ha scalzato dalla posizione Hnh Hospitality, capace comunque di raggiungere i 106 milioni (34 mln nel 2019; 71 mln nel 2022).\r\n\r\nPambianco ha poi introdotto quest'anno per la prima volta anche la top 5 dedicata agli operatori del benessere: una classifica dominata da Qc Spa of Wonders che ha chiuso il 2023 con un fatturato di 147 milioni (87 mln nel 2019; 105 mln nel 2022). Più lontano si trova Terme e Grandi Alberghi Sirmione a quota 44 milioni (40 mln sia nel 2019, sia nel 2022), tallonata da Lefay Resorts a 42 milioni (34 mln nel 2019; 37 mln nel 2022). Non molto distanti si piazzano anche la nuova holding creata nel 2021 da Massimo Caputi, Terme Italia, che ha raggiunto i 37 milioni (stesso livello del 2022), nonché Gb Thermae Hotels con 36 milioni di valore di produzione totale (37 mln nel 2019; 36 mln nel 2022).","post_title":"Pambianco: si consolidano le top 5 per fatturato di hotel e to in Italia. Unica novità Mangia's","post_date":"2024-03-14T13:32:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1710423162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways rilancia sull’Italia con un aumento dei voli tra l'Aeroporto Internazionale Zayed di Abu Dhabi e Roma Fiumicino, che passeranno da 11 alla settimana a 14 (due al giorno quindi), a partire dal prossimo 1° novembre.\r\n\r\n\"Con le nostre partenze mattutine e pomeridiane da Abu Dhabi, i nostri voli bi-giornalieri per Roma offriranno orari perfetti per i residenti negli Emirati Arabi Uniti che desiderano trascorrere una pausa in Italia – ha dichiarato Arik De, chief revenue and commercial officer -. Inoltre, i nuovi voli da Roma permettono ai viaggiatori che arrivano ad Abu Dhabi di esplorare maggiormente ciò che la città ha da offrire in termini di affari e piacere. Questo rafforza ulteriormente il nostro impegno nell'accogliere più ospiti a godere di Abu Dhabi, nonché nel connetterli con il nostro network globale in espansione.\"\r\n\r\nIl doppio volo giornaliero consentirà ad Etihad di offrire 10.000 posti a settimana tra Abu Dhabi e Roma, in altre parole un aumento della capacità del 22% su base annua.\r\n\r\nI collegamenti saranno operati con aerei Boeing 787-9 e Boeing 777-300: tramite il Wi-Fly tutti i membri di Etihad Guest possono godere di pacchetti chat gratuiti, mentre tutti gli ospiti possono scegliere di acquistare un pacchetto “Surf” completo con dati illimitati per la durata del volo.\r\n\r\nL’ampliamento del network globale del vettore di Abu Dhabi oltre alla crescita su Roma, prevede anche l’incremento dei voli verso Francoforte insieme ad altre novità che saranno annunciate a breve.","post_title":"Etihad Airways: i voli tra Roma e Abu Dhabi salgono da 11 a 14 alla settimana","post_date":"2024-03-11T09:25:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710149106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines Group ha siglato un Memorandum of Understanding per l'acquisto di 20 Boeing 777-9. L'accordo prevede l'acquisto di otto aerei 777-9 e la possibilità di acquistare fino a 12 jet aggiuntivi.\r\n\r\nLa scelta del B777X posiziona il vettore come primo cliente di questo modello di velivolo in Africa e si aggiunge al recente ordine del 2023 per 11 787 Dreamliner e 20 737 MAX che vanno ad ampliare e modernizzare la flotta.\r\n\r\n\"Migliorando le nostre prestazioni operative e il nostro impegno per la sostenibilità ambientale, il 777-9 offre maggiore flessibilità, riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di carbonio – ha commentato il ceo , Mesfin Tasew -. Siamo grati a Boeing per la sua partnership e il suo sostegno di lunga data e attendiamo con impazienza di volare con il 777-9 nei cieli africani e oltre\".\r\n\r\nIl B777-9 è dotato di nuove ali e motori in composito di fibra di carbonio che consentiranno all'aereo di raggiungere un'efficienza del carburante e costi operativi migliori del 10% rispetto alle altre famiglie della flotta.\r\n\r\nIl nuovo aeromobile supporterà i piani di espansione della flotta e della compagnia aerea in termini di dimensioni, raggio d'azione e capacità passeggeri e cargo per raggiungere i mercati ad alta domanda in Africa, Asia, Europa e Nord America.\r\n\r\nNell'ambito della sua Vision 2035, Ethiopian prevede di volare verso oltre 209 destinazioni internazionali con più di 271 aeromobili moderni ed ecologici.","post_title":"Ethiopian Airlines amplia la flotta lungo raggio con fino a 20 nuovi Boeing 777-9","post_date":"2024-03-11T09:15:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710148523000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha firmato un MoU con Emirates che amplia l'esistente partnership di interline in un accordo di codeshare a tutti gli effetti e aumenterà le opportunità di viaggio e le possibilità di connessione per i passeggeri che viaggiano tra Dubai, l'Italia e le ulteriori destinazioni all’interno dei rispettivi network.\r\nGrazie alla nuova intesa i passeggeri Emirates potranno viaggiare verso numerose città italiane passando per l’hub di Ita a Roma Fiumicino, incluse destinazioni come Firenze, Genova, Palermo e Trieste; si potranno raggiungere anche diverse capitali europee come Tirana, Sofia e altre grandi città.\r\nI clienti di Ita Airways potranno beneficiare, partendo da Roma, delle numerose destinazioni offerte dall’ampio network di Emirates via Dubai. La connettività tra i due vettori offrirà una biglietteria combinata e trasferimenti di bagagli in continuità. L'accordo supporterà anche le destinazioni inbound verso gli scali italiani dalle aree servite dal network Emirates, tra cui Australia, Estremo Oriente, Medio Oriente e Asia occidentale.\r\nIn una fase successiva, Il MoU mira anche all'estensione reciproca dei vantaggi dei programmi frequent flyer di entrambe le compagnie. Una volta ottenute le necessarie approvazioni governative e normative, i voli in codeshare saranno progressivamente resi disponibili ai clienti attraverso i rispettivi canali di distribuzione.\r\nEmirates opera in Italia dal 1992 e oggi effettua 41 voli settimanali tra Dubai e i suoi quattro aeroporti di riferimento in Italia, tra cui Roma, Milano, Venezia e Bologna, con un mix di Boeing 777 e Airbus A380.\r\n ","post_title":"Ita Airways ed Emirates ampliano l'intesa con la firma di un MoU per il codeshare","post_date":"2024-03-07T09:18:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709803092000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462849","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates tornerà a collegare Dubai con Phnom Penh, via Singapore, dal prossimo 1° maggio: la rotta sarà servita con frequenze giornaliere da un Boeing 777-300er configurato con tre classi di servizio.\r\nL'orario di collegamento di Phnom Penh con Singapore è convenientemente programmato, fornendo opportunità di connessione ottimali da e per diverse città in Italia, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera e Stati Uniti. Con l'aggiunta di questo servizio, il vettore servirà Singapore con quattro voli giornalieri.\r\n«Il ripristino della rotta verso Phnom Penh dimostra l’impegno della compagnia nel rafforzare la nostra rete del Sud-est asiatico, mentre continuiamo a creare maggiori opportunità per i viaggiatori di esplorare destinazioni diverse e culturalmente ricche, e ad aiutare le imprese e gli esportatori di tutte le dimensioni a stabilire connessioni commerciali più forti» ha commentato Adnan Kazim, deputy president e chief commercial officer del vettore.\r\nSin dalla sua apertura, la rotta verso Phnom Penh è stata considerata tra le più interessanti anche da chi parte da Milano: la rotta ha agevolato il turismo verso la Cambogia, consentendo ai viaggiatori italiani di esplorare la cultura, la storia e le bellezze naturali del paese asiatico. Inoltre, ha favorito gli scambi commerciali tra le due nazioni, agevolando il trasporto di merci e promuovendo partnership commerciali e investimenti reciproci.\r\nUna partnership che ha contribuito all’economia locale della Cambogia, non solo grazie ai maggiori flussi turistici, ma anche grazie allo sviluppo del settore dei servizi e dell'ospitalità in Cambogia, che hanno generato opportunità di lavoro e crescita economica.","post_title":"Emirates riprende a collegare Dubai con Phnom Penh, via Singapore","post_date":"2024-03-06T09:40:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709718043000]}]}}

Lascia un commento