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19 maggio 2010 09:10
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Prestigioso tour operator ricerca per filiale di Roma una risorsa da inserire in qualità di addetto/a al booking e banconista di agenzia viaggio. E’ richiesta un’esperienza nel settore di circa 2-3 anni oltre alla conoscenza di Amadeus e preferibilmente di Ideal. Gli interessati sono invitati a telefonare al 335 7154009.
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I turisti stimati nell’area sono 8.900 tra Oman, Emirati, Bahrein e Qatar. I nostri connazionali presenti in quell’area sono1794 in Oman (1386 i turisti stimati), 30.385 negli Emirati (6.535 i turisti), 4.333 in Qatar (948 i turisti), 965 in Bahren (92 turisti). Tra gli italiani rientrati nelle scorse ore da Dubai c’è anche la cantante BigMama: la rapper era rimasta bloccata negli Emirati ed aveva postato dei messaggi sui social nei quali appariva molto spaventata.
La premier Giorgia Meloni ha ricordato che “abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare” chi è rimasto bloccato “particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe quindi cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri e di questo dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman che sono paesi amici e ci stanno dando una mano”.
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Sncf Voyageurs, come evidenzia L'Echo Touristique, ha registrato un fatturato in crescita del 3%, con un record di 168 milioni di passeggeri sui treni Tgv. Tuttavia, le attività logistiche di Keolis e Geodis sono in calo, in un contesto difficile per l'intero mercato.
Complessivamente, il gruppo ha realizzato un utile netto di 1,8 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2024 (1,6 miliardi) ma inferiore al livello del 2022. L'ebitda è stato pari a 7,6 miliardi di euro, con un aumento di 700.000 euro.
Secondo l'amministratore delegato, Jean Castex (nella foto), lo sforzo di rinnovamento e modernizzazione della rete ferroviaria “non può gravare solo sul gruppo” nei prossimi anni. “Se i concorrenti si concentreranno solo sui segmenti redditizi, avremo delle difficoltà”, ha aggiunto. Questa osservazione fa ovviamente riferimento a Trenitalia, o addirittura a Velvet, il progetto di Rachel Picard.
La liberalizzazione del mercato crea tensioni, ma anche opportunità per la SNCF. Nell'ambito dell'apertura alla concorrenza delle deleghe di servizio pubblico, il gruppo francese ha vinto quattro gare d'appalto su cinque nel 2025.
Il suo sviluppo va ormai ben oltre i confini della Francia. Ouigo España registra una crescita del fatturato e del numero di passeggeri superiore al 40% nel 2025, con un Ebitda positivo per la prima volta. Tuttavia, questa filiale si è posizionata sui prezzi bassi dall'altra parte dei Pirenei per attirare i clienti.
“Dobbiamo avere una strategia europea forte e ci stiamo lavorando”, ha sottolineato Jean Castex, riferendosi all'Italia e ad altri paesi.
“Aumentare dal 20% al 30%” la quota del low cost
Il gruppo intende inoltre rafforzare le proprie capacità nel segmento low cost. “Dobbiamo aumentare la nostra offerta low cost dal 20% al 30% entro il 2030”.
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[post_content] => Con l'apertura della nuova base di Trapani-Marsala lo scorso gennaio (la terza in Sicilia e la ventesima in Italia) Ryanair alza il sipario sul programmazione della summer che sarà la più ampia finora mai operata dallo scalo siciliano.
L'espansione segue la decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione.
L'operativo estivo 2026 prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). Questa crescita supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.
«Ryanair ha accolto con favore la decisione del presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti - dichiara Fabrizio Francioni, head of communications Italy della low cost irlandese -. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori».
«Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta - commenta Salvatore Ombra, presidente Airgest -. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. Otto cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017».
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FITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.
FITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione.
Il Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo.
Durante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».
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Al decollo la promozione “all inclusive” di Costa Crociere, un’iniziativa pensata per offrire ancora più valore agli ospiti e alla rete degli agenti di viaggio partner della compagnia, incentivando l’early booking per la stagione estiva 2026. La promozione è valida per le prenotazioni effettuate fino al 23 febbraio 2026, su crociere in partenza da marzo 2026 a febbraio 2027 e include il pacchetto bevande MyDrinks gratuito nelle tariffe all inclusive e super allinclusive. A rendere l’offerta ancora più vantaggiosa vi è la possibilità di bloccare il prezzo della crociera versando un acconto di 100 euro per persona.
Per i soci C|Club la promozione prevede ulteriori vantaggi, grazie alla possibilità di ottenere fino a 5.000 punti crociera extra in base al livello e in più, se si viaggia due volte entro il 30 aprile 2026, 10.000 punti extra. Opportunità cumulabili con gli sconti dedicati fino al 20% e il cambio data di partenza gratuito sulla prenotazione effettuata.
Le rotte
Il Mediterraneo occidentale, il Mediterraneo Oorientale e il Nord Europa rappresentano il cuore della proposta 2026, affiancati da due itinerari esclusivi di 12 giorni a bordo di Costa Serena, che arricchiscono ulteriormente il ventaglio di crociere disponibili. Il primo, in partenza il 1° giugno, alla scoperta di Corea, Giappone e Cina; il secondo, in partenza il 7 ottobre, dedicato al Giappone più autentico.
Nel Mediterraneo occidentale, Costa Toscana sarà protagonista da aprile a novembre con crociere verso Spagna e Francia, con imbarchi da Genova, Cagliari, Napoli e Civitavecchia. Costa Smeralda, da maggio a ottobre, navigherà tra Francia, Spagna e Baleari partendo da Savona, Palermo e Civitavecchia. Infine, Costa Pacifica arricchirà le proprie rotte includendo la Costa Smeralda in Sardegna, oltre a Francia, Spagna e Baleari, con imbarchi da Savona, Civitavecchia e Olbia. Proporrà inoltre la crociera speciale dell’eclissi con partenza da Savona il 9 agosto, che consentirà il 12 agosto di vivere dalla prospettiva del mare un evento irripetibile.
Nel Mediterraneo orientale, invece, Costa Deliziosa offrirà due itinerari di sette giorni, combinabili in un’unica esperienza di quindici giorni, con imbarchi da Venezia-Marghera e Bari. Da maggio a settembre accompagnerà gli ospiti dalla Croazia alla Grecia, toccando Corfù e Zante, oppure, da giugno a settembre, li condurrà alla scoperta delle isole greche, includendo, solo con Costa, Mykonos e Santorini nella stessa crociera. Costa Fascinosa, da giugno a settembre, offrirà crociere verso Grecia e Malta con partenze da Taranto e Catania, mentre Costa Fortuna porterà gli ospiti alla scoperta di Grecia e Turchia, da maggio a settembre, con imbarco da Atene.
Per gli amanti delle grandi scenografie naturali, il Nord Europa sarà protagonista con Costa Diadema, che da maggio a settembre partirà da Kiel e Copenaghen per crociere di otto giorni alla scoperta dei fiordi norvegesi. Costa Favolosa, infine, proporrà itinerari da nove a undici giorni tra Norvegia, isole Lofoten e Capo Nord, con partenze da Amburgo. Infine, la crociera speciale dell’aurora boreale, in partenza il 5 ottobre 2026 verso la Norvegia e le Isole Lofoten. Per questa partenza, riservata ai soci C|Club, è attiva una promozione esclusiva: chi prenota entro il 30 gennaio 2026 con tariffe standard riceverà un upgrade di livello C|Club, valido a bordo e fino al 30 aprile 2027.
«Questa promozione nasce per aggiungere valore alla nostra offerta di vacanze, per gli ospiti e per gli agenti di viaggio nostri partner, incentivando l’early booking – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. È un approccio che accompagna da molti anni le scelte strategiche della compagnia e che si concretizza ancora una volta nella solidissima partnership con la rete distributiva. Le nostre destinazioni, l’esclusività degli itinerari Sea&Land e le esperienze che offriamo a bordo e a terra, insieme all’estrema attenzione alla qualità dell’ospitalità e della gastronomia rappresentano la giusta combinazione per far vivere viaggi memorabili a tutti i target di clienti».
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[post_content] => Altra novità targata Aer Lingus negli Stati Uniti per l'estate 2026: Pittsburgh - 27esima destinazione servita in Nord America - sarà collegata a Dublino dal prossimo 25 maggio con quattro voli alla settimana.
La città della Pennsylvania è la seconda new entry della summer 2026 dopo quella di Raleigh-Durham (Carolina del Nord) che decollerà nell'aprile 2026; la Dublino- Pittsburgh sarà operata il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato; la durata del volo sarà di circa otto ore all'andata.
Sulla tratta Aer Lingus impiegherà l'Airbus A321Xlr configurato per 184 passeggeri, e con 16 poltrone in business class completamente reclinabili a 180° e 168 poltrone in classe economica. L'A321Xlr con un'autonomia superiore a 8.700 km, consente ad Aer Lingus di collegare città americane di medie dimensioni ottimizzando i costi. Questa flessibilità apre la strada ad una maggiore capacità di volo tra l'Irlanda e gli Stati Uniti, sfruttando l'hub di Dublino come punto di ingresso europeo verso il Nord America.
I passeggeri in partenza da Dublino beneficeranno infatti del servizio di pre-controllo frontaliero americano (“US Preclearance”), che consente loro di espletare le formalità di immigrazione e doganali prima del decollo. All'arrivo a Pittsburgh, i viaggiatori sono quindi considerati come arrivati su un volo interno americano, limitando i tempi di attesa.
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In un contesto in cui la competitività del turismo globale dipende sempre più dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale e dalla creazione di esperienze connesse, l’area Travel Technology emerge come una forza trainante della trasformazione del settore a FITUR 2026. Le aziende tecnologiche hanno assunto un ruolo centrale nel miglioramento dell’ottimizzazione dei processi, nel favorire la sostenibilità, nel valorizzare l’esperienza del viaggiatore e nel creare nuovi modelli di business. In sintesi, si conferma come uno dei pilastri fondamentali della fiera internazionale del turismo, FITUR, in programma dal 21 al 25 gennaio.
Travel Technology a FITUR 2026: espansione record e nuova collocazione nel Knowledge Hub
Con oltre 150 aziende già confermate a due mesi dall’apertura, l’area Travel Technology è destinata a registrare una crescita eccezionale del 50% nel 2026. Riunirà così società leader provenienti da più di 20 paesi, tra cui Andorra, Argentina, Austria, Brasile, Cina, Costa Rica, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Stati Uniti e Turchia.
Una delle principali novità di quest’anno sarà il trasferimento di Travel Tech nel nuovo Knowledge Hub, situato nel Padiglione 12. Lo spazio è progettato per connettere innovazione, formazione, tendenze high-tech e business, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di FITUR come hub dell’innovazione, dove convergono soluzioni di IA, automazione, analisi dei dati, distribuzione, marketing digitale, smart mobility ed esperienze immersive.
Travel Technology ospiterà servizi d’avanguardia di aziende leader come Amadeus, Travelgate, Roommatik, Septeo, Juniper Travel Technology, BEONx, Tech Tourism Cluster e Roiback. Business France presenterà inoltre startup innovative, evidenziando il ruolo dell’area nel posizionamento globale delle imprese tecnologiche.
La rilevanza di Travel Technology per l’industria turistica risiede nella sua capacità di rafforzare la competitività delle destinazioni e delle imprese, trasformare l’esperienza del viaggiatore attraverso soluzioni digitali avanzate, migliorare l’efficienza operativa ed energetica e generare nuovi modelli di business basati sui dati. La sua crescita a FITUR 2026 riflette questa evoluzione e consolida la fiera come piattaforma chiave per il dialogo internazionale tra innovazione e turismo, mettendo in connessione aziende tecnologiche con operatori, destinazioni, investitori e l’intera catena del valore del settore turistico.
Maggiori informazioni su https://www.ifema.es/en/fitur
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[post_content] => EasyJet archivia in positivo l'esercizio 2025, centrando un notevole utile operativo - superiore alle attese - trainato dal dinamismo della divisione easyJet Holidays, ormai pilastro strategico dell'azienda.
Nei dodici mesi chiusi lo scorso 30 settembre la compagnia ha realizzato ricavi per 10,1 miliardi di sterline, pari al +9% rispetto all'anno precedente, grazie appunto al segmento Holidays che ha visto un balzo in avanti del +27%. L’utile operativo è stato quindi di 703 milioni di sterline (+18%): di questi, 483 milioni derivano dal trasporto passeggeri e 220 milioni dalla divisione vacanze. L’utile dopo le tasse (499 milioni) mette in evidenza il peso dei pacchetti vacanzieri, che rappresentano ormai oltre il 37% (a 187 milioni). «Siamo nella posizione ideale per cogliere le importanti opportunità che abbiamo davanti - ha commentato il ceo, Kenton Jarvis - e siamo fiduciosi di raggiungere il nostro obiettivo di oltre un miliardo di sterline di utile ante imposte».
Per l'esercizio 2026, il vettore prevede un aumento del 7% della capacità (Ask), con un allungamento delle distanze medie servite del 4%. Il numero di clienti del settore viaggi dovrebbe crescere del 15% su una base di 3,1 milioni di passeggeri. Questa previsione di crescita si basa su una domanda sostenuta di pacchetti tutto compreso, nonostante il clima di forte concorrenza e le pressioni sui margini nel settore.
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Il mercato Italia
L’anno finanziario 2024-25 è stato fondamentale per easyJet in Italia: la compagnia, scelta da Bruxelles come remedy taker in seno all'acquisizione di Ita Airways da parte del gruppo Lufthansa, ha infatti aperto le due nuove basi di Milano Linate e Roma Fiumicino, con 8 velivoli basati. Complessivamente, il vettore ha messo a disposizione oltre 21 milioni di posti da e per l’Italia su un totale di 268 rotte da e per 21 aeroporti.
Secondo quanto affermato dal vettore, sulle due nuove basi sono stati investiti «20 milioni di sterline nella stagione estiva 2025 e altri 30 milioni di sterline saranno investiti nel corso della stagione invernale»: numeri importanti per un network di rotte che ad oggi deve ancora dare i suoi frutti. «Siamo fiduciosi che i ricavi matureranno negli anni a venire, man mano che questi investimenti si integreranno nella nostra rete di rotte» ha commentato Jan De Raeymaeker, chief financial officer di easyJet.
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