23 January 2026

891

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

KING HOLIDAYS DI ROMA RICERCA PER IL REPARTO INCOMING E MICE, ADDETTO GRUPPI E PROJECT MANAGER INCENTIVI, CONGRESSI.
SI RICHIEDE ESPERIENZA DI MINIMO 3 ANNI, AUTONOMIA NELLO SVOLGIMENTO DEL LAVORO, CONOSCENZA OTTIMA DELL’INGLESE PARLATO E SCRITTO, POSSIBILMENTE ANCHE DI UNA TERZA LINGUA, OTTIMA CONOSCENZA DEL PACCHETTO OFFICE, POSTA ELETTRONICA E INTERNET.
INVIARE CURRICULUM A: incoming@kingholidays.eu


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505621 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505623" align="alignleft" width="291"] Francesca Delmonte[/caption] Futura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato. In linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta. L’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive. Le new entry Sul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto. Il comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini. Completa il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh. La segmentazione dell'offerta Accanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale. La segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato. «La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze. Quattro linee di prodotto Le quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione. Futura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo. Futura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio. Futura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.     [post_title] => Futura Vacanze: in arrivo cinque nuovi Club e la segmentazione dell'offerta [post_date] => 2026-01-23T09:24:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769160287000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati:  1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024. I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019. All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%). Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.  Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. «Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri  - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori». «I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma». Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana. [post_title] => L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln [post_date] => 2026-01-12T09:15:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768209326000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non conosce sosta la performance positiva dell'industria turistica della Grecia, che nei primi nove mesi del 2025 ha registrato entrate superiori ai 20,1 miliardi di euro. Secondo i dati riportati dai media greci e dalla Banca di Grecia, il dato corrisponde ad una crescita del 9% su base annua, sostenuta dai 31,6 milioni di arrivi internazionali, con un aumento del 4% rispetto al 2024. L'incremento ha interessato in particolare i mercati europei, britannici e quelli a lungo raggio. Lo slancio ha subito un rallentamento a settembre, quando la spesa dei visitatori non è riuscita a tenere il passo con l'aumento degli arrivi. Le entrate mensili sono diminuite del 3,6% a 3,4 miliardi di euro, nonostante un aumento simile del numero di visitatori. La Banca di Grecia ha evidenziato il principale punto di pressione: la spesa media per viaggio è diminuita del 7,8% rispetto a settembre 2024, segnalando un comportamento di viaggio più attento ai costi. I mercati dell'Eurozona hanno registrato il calo più netto. Le entrate dell'Unione europea per il mese sono diminuite del 10,2% a 1,8 miliardi di euro, con la Germania che ha registrato un calo significativo del 28,3% a 477,5 milioni di euro. Francia e Italia hanno garantito un certo sollievo, registrando aumenti rispettivamente del 20% (168,7 milioni di euro) e del +42,5% (212,5 milioni di euro). Anche il Regno Unito ha registrato un settembre positivo, con un aumento delle entrate del 27,4% a 612,7 milioni di euro. Al contrario, la spesa degli Stati Uniti è diminuita del 19,5% a 224,9 milioni di euro. Nel corso dei nove mesi, i visitatori provenienti dall'Ue hanno generato 10,9 miliardi di euro (con un aumento del 5,6%), mentre i mercati extra-Ue hanno contribuito con 8,1 miliardi di euro, registrando un aumento del 12,7%. Gli arrivi da paesi extra Ue sono cresciuti del 9,3% raggiungendo i 12,7 milioni. La Germania è rimasta il principale mercato di provenienza della Grecia (4,8 milioni di arrivi), seguita dal Regno Unito (4 milioni) e dagli Stati Uniti (1,2 milioni). Obiettivi per fine 2025 In prospettiva, la Grecia punta a raggiungere un fatturato turistico di 23,5 miliardi di euro nel 2025, sfruttando il forte slancio post-pandemia e concentrandosi su una crescita più redditizia e distribuita su tutto l'arco dell'anno: la previsione è quella del ministro del Turismo, Olga Kefalogianni (nella foto) che ha spiegato come il Paese ellenico stia compiendo progressi costanti verso l'obiettivo di diventare una destinazione turistica per tutti i dodici mesi dell'anno, in particolare nei centri cittadini quali Atene e Salonicco. Kefalogianni ha citato i buoni risultati ottenuti nella stagione intermedia, osservando che ottobre 2025 potrebbe rivelarsi uno dei migliori mai registrati. La strategia turistica conferma infine un'attenzione prioritaria allo sviluppo qualitativo, bilanciando la crescita con la protezione dell'ambiente e i benefici per le comunità locali. [post_title] => La Grecia punta a realizzare entrate turistiche per 23,5 mld di euro per fine 2025 [post_date] => 2025-12-16T10:33:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765881237000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Italia, il Bel Paese, è ormai una meta per tutte le stagioni, e le ricorrenze di Natale rappresentano un momento dell’anno meraviglioso per godere delle destinazioni in festa nelle città come in montagna o sulla costa. La vacanza di Natale in Italia è, quindi, attrattiva per tutti, sia per i vacanzieri italiani alla ricerca di relax, piatti gustosi e panorami irrinunciabili, che per i turisti stranieri, a caccia delle nostre migliori tradizioni religiose e identitarie, dei nostri ristoranti gourmet in festa, o delle fiere e mercatini più artigianali nei borghi. Con oltre 2,7 milioni di prenotazioni internazionali e domestiche di passeggeri aeroportuali che arriveranno in Italia nel mese di dicembre 2025, con una variazione annua del +3%, si conferma la tendenza positiva che ha caratterizzato l’intero anno trascorso (se si considerano solo i turisti soggiornanti si contano 2,4 milioni di arrivi aeroportuali, in crescita del +6,1% sull’anno precedente). Un trend di crescita che prosegue nel 2026 per il mese di gennaio con circa 2,3 milioni di prenotazioni aeroportuali, pari al + 3,9% sull’anno precedente (1,9 milioni soggiornanti, +4,4% sul 2025). Il fascino dell’Italia durante le festività natalizie non conosce confini. Tra dicembre e gennaio, il Bel Paese si prepara ad accogliere milioni di viaggiatori, con numeri che raccontano nuovamente una storia di successo. Se i flussi domestici sono una garanzia e si dimostrano stabili al 36% del totale, i movimenti internazionali stimolano ancora la crescita. A trainare è il mercato spagnolo, che da solo porterà circa 611 mila arrivi aeroportuali, seguito a ruota dal Regno Unito con oltre 583 mila arrivi. Non mancano i viaggiatori italiani, che superano quota 383 mila, mentre Francia e Germania confermano il loro amore per l’Italia con rispettivamente 328 mila e 308 mila arrivi. Ma la mappa dei flussi è ancora più variegata: dai Paesi dell’Est arrivano 280 mila turisti polacchi, 212 mila albanesi e 208 mila romeni, mentre dagli Stati Uniti si registrano 166 mila arrivi. A completare il quadro, i viaggiatori dal Benelux con Paesi Bassi (118 mila) e Belgio (121 mila). Le grandi città italiane si preparano a fare da palcoscenico a questa invasione festosa. Milano svetta con 1,6 milioni di arrivi aeroportuali, seguita da Roma con 1,2 milioni, staccando nettamente le altre destinazioni. Sul podio delle mete più ambite troviamo anche Venezia (491 mila), Napoli (296 mila) e Bologna (258 mila), mentre Bari, Catania, Torino (dove gennaio supera dicembre), Firenze e Pisa completano la lista delle città più visitate. Il turismo business? In questa stagione resta un passo indietro ma non scompare, con il 3% degli arrivi. Sul fronte internazionale, l’Italia si conferma protagonista: seconda solo alla Spagna, ma davanti a competitor come Francia e Turchia. Il Natale, insomma, è il momento in cui l’Italia brilla più che mai, tra mercatini, luci e atmosfere che continuano a incantare il mondo, mostrando come la vacanza in Italia sia ancor più simbolo di condivisione, inclusione e accoglienza, a tavola nelle case come nel nostro sistema di ospitalità, per quei viaggiatori che hanno già prenotato da tempo ma anche per coloro che decideranno last minute di vivere all’italiana le festività di quest’anno. [post_title] => Natale in Italia, è festa nelle mete di vacanza [post_date] => 2025-12-01T13:33:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764596000000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 499382 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'attrazione dei turisti statunitensi nei confronti dell'Italia viene oltremodo confermata dai numeri resi noti dal Ministero del turismo italiano: oltre 8,1 milioni di arrivi, 23,7 milioni di presenze (Istat), 6,4 miliardi di euro di spesa turistica nel 2024 (Banca d’Italia). Complessivamente, nei primi otto mesi del 2025 si sono registrati 1,4 milioni di arrivi aeroportuali (+2,2%) e oltre 765 mila vengono previsti per il periodo settembre-dicembre, +9,4% (National Travel and Tourism Office), per più di 2,8 miliardi di euro spesi nel primo semestre dell’anno in corso (Banca d’Italia). Numeri che dipingono il mercato statunitense come uno di quelli più importanti per il turismo italiano, che in questi giorni vede in missione governativa a Washington il ministro Daniela Santanchè. D'altra parte i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti sono quelli che spendono e pernottano di più nel nostro Paese, con 191,1 euro a notte di media e 10,3 notti, arrivando a 12 nei primi otto mesi del 2025 (Ambasciata d’Italia Washington). Inoltre, i turisti Usa risultano quelli maggiormente soddisfatti dell’Italia, con un grado di soddisfazione che, attestandosi su 86,1/100, è molto al di sopra della media, indicando un trend più che positivo nella percezione dell’offerta turistica Made in Italy da parte Usa (The Data Appeal Company). I numeri 2024-2025 confermano una forte sintonia tra la destinazione Italia e i turisti statunitensi, suggerendo prospettive positive e opportunità di ulteriore sviluppo per l’industria turistica e i rapporti tra le due Nazioni, anche in considerazione degli oltre 17 milioni di americani d’origine italiana stimati su territorio Usa. [post_title] => Ancora in crescita i flussi turistici dagli Usa verso l'Italia: +2,2% nei primi 8 mesi 2025 [post_date] => 2025-10-17T09:15:26+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1760692526000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 499266 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo in Italia tiene botta e i numeri, alla fine, tornano. Almeno in base ai dati diffusi dalla Banca d'Italia e commentati dal ministro del turismo, Daniela Santanchè. «I dati pubblicati dalla Banca d’Italia certificano la solidità del turismo internazionale in Italia, con flussi e spesa che continuano a sostenere la nostra economia. Anche luglio ha registrato performance positive, segno che le politiche di promozione e digitalizzazione stanno dando risultati concreti, e che l’Italia ha conquistato grande stabilità e attrattività a livello mondiale».   Il turismo, secondo il ministro, si riconferma una leva economica fondamentale per la nostra nazione «e ci fa ricordare che, al di là del numero dei visitatori, è essenziale valutare le ricadute concrete che i flussi turistici hanno sul territorio. Il turismo è una vera e propria industria, e come tale va considerata: non basta più ‘contare le teste’, perché occorre analizzare gli impatti economici, ma anche quelli sociali e umani, spesso inestimabili».   Verso il futuro Santanchè si impegna a proseguire sulla strada tracciata, «puntando su qualità dei servizi e valorizzazione dei territori, per rendere l’industria turistica volano di crescita economica e sociale strutturale per una nazione sempre più competitiva e attrattiva nel panorama globale». I dati diffusi da Banca d'Italia e commentati da Santanchè evidenziano come lo scorso luglio la bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia ha registrato un surplus di 4,3 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso mese del 2024; le entrate turistiche (7,8 miliardi) sono aumentate del 5,6%, mentre l'incremento delle uscite (3,5 miliardi) è risultato pari al 7,5% Nella media dei tre mesi terminanti in luglio 2025 la crescita delle entrate rispetto allo stesso periodo del 2024 è stata del 4,5%, mentre le uscite sono aumentate del 7,3%. L'incremento della spesa in Italia dei viaggiatori provenienti dai paesi extra-Ue è risultato superiore a quello registrato dai turisti della Ue (rispettivamente, il 6,5 e il 2,8%). La spesa degli italiani all'estero è invece cresciuta maggiormente nell'area dell'Ue (l'8,1% contro il 6,5 nei paesi extra-Ue). [post_title] => Santanchè: «Il turismo in Italia tiene. Positivo anche luglio» [post_date] => 2025-10-15T14:15:19+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1760537719000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 497364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Uno stanziamento di 13 miliardi di euro: questo l'investimento di Aena, primo operatore aeroportuale al mondo per numero di passeggeri, per la modernizzazione degli scali spagnoli nel periodo 2027-2031. Si tratta del “più grande investimento nella nostra rete degli ultimi decenni”, ha sottolineato il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez. La proposta di investimento, fissata precisamente a 12,888 miliardi di euro, deve ancora ottenere l'approvazione del Consiglio dei ministri spagnolo. Sánchez assicura che 1,5 miliardi di euro “saranno destinati a progetti tecnologici, innovazione, sostenibilità ambientale, per vedere come possiamo continuare a decarbonizzare la nostra economia”. Questo investimento, ha spiegato ancora, “è la strategia che ci consentirà di continuare a modernizzare e ampliare non solo i principali aeroporti spagnoli, ma anche tutti quelli che devono adeguarsi alla crescita della domanda”. Il primo ministro ricorda come gli aeroporti siano "la prima immagine che molti turisti internazionali hanno della Spagna. Ogni 12 secondi, un aereo decolla o atterra nella rete di aeroporti gestita da Aena”, che nel 2025 movimenterà oltre 320 milioni di passeggeri. Nel primo semestre di quest'anno l'utile del gruppo è aumentato del 10% su base annua grazie al dinamismo del traffico aereo, sostenuto dall'elevata affluenza turistica. L'utile netto ha raggiunto gli 894 milioni di euro. Il fatturato del gruppo ha raggiunto nel primo semestre quasi 3 miliardi di euro, +9% rispetto a un anno fa. Con l'integrazione dell'aeroporto londinese di Luton e degli aeroporti gestiti dal gruppo spagnolo in Brasile, tra giugno e agosto 2025 Aena ha movimentato 258 milioni di passeggeri (+4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso).   [post_title] => Aena: 13 mld di euro per il rinnovo degli aeroporti spagnoli entro il 2031 [post_date] => 2025-09-22T09:25:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1758533108000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 497443 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'orizzonte rimane il pareggio, come più volte auspicato, già nel 2025: Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways, conferma dalle colonne de Il Corriere della Sera, una previsione positiva per fine anno, dopo un'analisi di questa prima parte che non risparmia qualche preoccupazione legata ad un utilizzo parziale della flotta, a causa dei problemi ai motori Pratt & Whitney, installati sugli A220, A320neo e A321neo. I dati del primo semestre parlano di "8,1 milioni di passeggeri trasportati, in linea con l’anno scorso, ma con un incremento del 15% sui voli intercontinentali" e un load factor medio "dell’82%, contro il 79% del 2024. Sul fronte economico i ricavi totali sono stati 1,5 miliardi, 100 milioni in più rispetto all’anno scorso". L'ebit risulta negativo per "46 milioni, ma in miglioramento di 40 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024" e il risultato netto viene definito migliore dell'anno precedente, "anche sopra il budget (...) e complessivamente negativo per circa 100 milioni". Ma "la seconda metà dell’anno è migliore della prima perché c’è il picco estivo, quindi puntiamo ad avvicinarci proprio al pareggio. I prezzi bassi del carburante ci aiutano, abbiamo fatto un po’ di gestione dei costi anche internamente: l’effetto positivo rispetto al budget è dovuto grazie a queste due voci". Per ora, tra luglio e agosto Ita ha trasportato "quasi 3 milioni di passeggeri, il 14% in meno rispetto allo stesso bimestre dell’anno scorso, con un load factor dell’86% (contro l’84% del 2024). I ricavi sono calati del 6%, meno rispetto ai passeggeri: significa che il margine è stato migliore". Una flessione dei passeggeri che è da imputarsi alle problematiche legate ai motori, "che riguardano tutto il settore e sono più gravi di quanto previsto sei mesi fa: stimavamo 8 aerei fermi quest’anno e invece sono 15" evidenzia l'ad. Di fatto la compagnia utilizza 77 velivoli rispetto ai 100 in flotta. Una situazione che Eberhart vede risolversi non prima del 2027: "Il 2026 sarà ancora un anno difficile, anche se con una pianificazione più stabile". Traffico passeggeri: bene il mercato domestico, Canada e Sud America Quanto all'andamento del traffico, "molto bene il segmento domestico, il Canada, il Sud America" oltre a Giappone, Svizzera, Francia, Tunisia e Algeria. "Risultati sostanzialmente in linea con l’anno scorso" per gli Stati Uniti, quindi il dato è positivo" mentre soddisfazioni arrivano anche da Bangkok". Meno bene, India, Germania, Belgio e Paesi Bassi, questi ultimi a causa delle limitazioni imposte su Milano Linate dall’Antitrust Ue. Il fermo su Tel Aviv pesa, "calcoliamo 50 milioni di euro di ricavi in meno tra maggio e ottobre 2025". Per le novità long haul occorrerà attendere, nei prossimi uno o due anni Eberhart pensa ad un aumento di capacità su rotte esistenti quali Buenos Aires, Rio de Janeiro e San Paolo". L'espansione sul Nord America è legata all'adesione alla jv A++ con United ed Air Canada, programmata per il 2027. I sindacati I sindacati hanno chiesto un piano industriale 2026-2030 più ambizioso di quello annunciato a luglio, ma la vision dell'ad è ferma: "Dobbiamo raggiungere il pareggio di bilancio. Prima lo raggiungiamo, prima possiamo decidere una crescita più aggressiva. Sottolineo che gli effetti delle sinergie con il gruppo Lufthansa e le sue alleate li inizieremo a vedere soprattutto nel 2027 (...) Dobbiamo crescere perché c’è un mercato che lo giustifica. Sono felice se si crea maggiore occupazione, ma questo deve avvenire senza operare in perdita". [post_title] => Ita Airways: Eberhart conferma le stime sul pareggio. Tutti i numeri 2025 [post_date] => 2025-09-22T08:33:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1758530028000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 496972 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_445904" align="alignright" width="300"] ph. Rossano Di Loreto[/caption] Numeri in costante crescita per il turismo a Ponza: «Le presenze turistiche sull’isola quest’anno sono molto incoraggianti - afferma il sindaco Francesco Ambrosino -. Abbiamo registrato un incremento significativo da maggio ad agosto, con un +18% nel mese di maggio e aumenti più contenuti ma comunque positivi negli altri mesi estivi, attorno al +5%. Siamo soddisfatti di questo andamento». Il turismo rappresenta la principale attività economica dell’isola, che continua a distinguersi grazie al suo patrimonio naturalistico e a una geologia di grande interesse scientifico. «Ponza ha enormi potenzialità – prosegue il sindaco – non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per la sua particolare conformazione geologica. Non a caso, molti geologi la considerano un vero e proprio laboratorio vivente». Tutela dell’ambiente e gestione delle aree protette L'amministrazione comunale, dal suo insediamento, ha posto grande attenzione alla tutela del territorio. «Abbiamo dato massima importanza alla salvaguardia delle ricchezze naturali dell’isola. Un passo importante in questa direzione è stato l’attivazione di un protocollo d’intesa con la Regione Lazio, che ha consentito al Comune di gestire direttamente le aree marine protette attorno a Ponza, Palmarola e Zannone – quest’ultima parte del Parco Nazionale del Circeo. [caption id="attachment_496974" align="alignleft" width="191"] Il sindaco di Ponza, Francesco Ambrosino[/caption] In parallelo, è stato avviato un accordo con l’Università della Tuscia, in particolare con la Facoltà di Biologia Marina, per sviluppare iniziative concrete a favore della tutela ambientale e della valorizzazione degli ecosistemi marini». Un’isola fuori dagli schemi Ma Ponza non è solo turismo balneare. È un luogo da vivere come un'esperienza autentica, immersi in un ambiente ancora lontano dalle logiche della speculazione edilizia. L'isola ha saputo mantenere intatto il suo tessuto sociale, fatto di lavoro e tradizione. «Qui non ci sono stati grandi investimenti di operatori esterni o forme di urbanizzazione invasiva. Gli ospiti possono apprezzare la vita dei cittadini, la loro laboriosità. Abbiamo ancora una flotta peschereccia attiva e uno stile di vita che ricorda quello di decenni fa». [post_title] => Ponza, perla del Tirreno: tra bellezze naturali, tutela ambientale e turismo consapevole [post_date] => 2025-09-12T13:50:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1757685059000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "891" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":48,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505621","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505623\" align=\"alignleft\" width=\"291\"] Francesca Delmonte[/caption]\r\n\r\nFutura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato.\r\n\r\nIn linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta.\r\n\r\nL’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive.\r\nLe new entry\r\nSul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.\r\n\r\nIl comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.\r\n\r\nCompleta il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.\r\nLa segmentazione dell'offerta\r\nAccanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.\r\n\r\nLa segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.\r\n\r\n«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.\r\nQuattro linee di prodotto\r\nLe quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.\r\n\r\nFutura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo.\r\n\r\nFutura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.\r\n\r\nFutura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze: in arrivo cinque nuovi Club e la segmentazione dell'offerta","post_date":"2026-01-23T09:24:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769160287000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504902","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati:  1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.\r\n\r\nI risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.\r\n\r\nAll’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).\r\n\r\nDa segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico. \r\n\r\nLe cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri  - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».\r\n\r\n«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».\r\n\r\nQuest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.","post_title":"L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln","post_date":"2026-01-12T09:15:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768209326000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non conosce sosta la performance positiva dell'industria turistica della Grecia, che nei primi nove mesi del 2025 ha registrato entrate superiori ai 20,1 miliardi di euro. Secondo i dati riportati dai media greci e dalla Banca di Grecia, il dato corrisponde ad una crescita del 9% su base annua, sostenuta dai 31,6 milioni di arrivi internazionali, con un aumento del 4% rispetto al 2024. L'incremento ha interessato in particolare i mercati europei, britannici e quelli a lungo raggio.\r\n\r\nLo slancio ha subito un rallentamento a settembre, quando la spesa dei visitatori non è riuscita a tenere il passo con l'aumento degli arrivi. Le entrate mensili sono diminuite del 3,6% a 3,4 miliardi di euro, nonostante un aumento simile del numero di visitatori. La Banca di Grecia ha evidenziato il principale punto di pressione: la spesa media per viaggio è diminuita del 7,8% rispetto a settembre 2024, segnalando un comportamento di viaggio più attento ai costi.\r\n\r\nI mercati dell'Eurozona hanno registrato il calo più netto. Le entrate dell'Unione europea per il mese sono diminuite del 10,2% a 1,8 miliardi di euro, con la Germania che ha registrato un calo significativo del 28,3% a 477,5 milioni di euro. Francia e Italia hanno garantito un certo sollievo, registrando aumenti rispettivamente del 20% (168,7 milioni di euro) e del +42,5% (212,5 milioni di euro). Anche il Regno Unito ha registrato un settembre positivo, con un aumento delle entrate del 27,4% a 612,7 milioni di euro. Al contrario, la spesa degli Stati Uniti è diminuita del 19,5% a 224,9 milioni di euro.\r\n\r\nNel corso dei nove mesi, i visitatori provenienti dall'Ue hanno generato 10,9 miliardi di euro (con un aumento del 5,6%), mentre i mercati extra-Ue hanno contribuito con 8,1 miliardi di euro, registrando un aumento del 12,7%. Gli arrivi da paesi extra Ue sono cresciuti del 9,3% raggiungendo i 12,7 milioni. La Germania è rimasta il principale mercato di provenienza della Grecia (4,8 milioni di arrivi), seguita dal Regno Unito (4 milioni) e dagli Stati Uniti (1,2 milioni).\r\nObiettivi per fine 2025\r\nIn prospettiva, la Grecia punta a raggiungere un fatturato turistico di 23,5 miliardi di euro nel 2025, sfruttando il forte slancio post-pandemia e concentrandosi su una crescita più redditizia e distribuita su tutto l'arco dell'anno: la previsione è quella del ministro del Turismo, Olga Kefalogianni (nella foto) che ha spiegato come il Paese ellenico stia compiendo progressi costanti verso l'obiettivo di diventare una destinazione turistica per tutti i dodici mesi dell'anno, in particolare nei centri cittadini quali Atene e Salonicco.\r\n\r\nKefalogianni ha citato i buoni risultati ottenuti nella stagione intermedia, osservando che ottobre 2025 potrebbe rivelarsi uno dei migliori mai registrati. La strategia turistica conferma infine un'attenzione prioritaria allo sviluppo qualitativo, bilanciando la crescita con la protezione dell'ambiente e i benefici per le comunità locali.","post_title":"La Grecia punta a realizzare entrate turistiche per 23,5 mld di euro per fine 2025","post_date":"2025-12-16T10:33:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1765881237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502736","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Italia, il Bel Paese, è ormai una meta per tutte le stagioni, e le ricorrenze di Natale rappresentano un momento dell’anno meraviglioso per godere delle destinazioni in festa nelle città come in montagna o sulla costa.\r\n\r\nLa vacanza di Natale in Italia è, quindi, attrattiva per tutti, sia per i vacanzieri italiani alla ricerca di relax, piatti gustosi e panorami irrinunciabili, che per i turisti stranieri, a caccia delle nostre migliori tradizioni religiose e identitarie, dei nostri ristoranti gourmet in festa, o delle fiere e mercatini più artigianali nei borghi.\r\n\r\nCon oltre 2,7 milioni di prenotazioni internazionali e domestiche di passeggeri aeroportuali che arriveranno in Italia nel mese di dicembre 2025, con una variazione annua del +3%, si conferma la tendenza positiva che ha caratterizzato l’intero anno trascorso (se si considerano solo i turisti soggiornanti si contano 2,4 milioni di arrivi aeroportuali, in crescita del +6,1% sull’anno precedente). Un trend di crescita che prosegue nel 2026 per il mese di gennaio con circa 2,3 milioni di prenotazioni aeroportuali, pari al + 3,9% sull’anno precedente (1,9 milioni soggiornanti, +4,4% sul 2025).\r\n\r\n\r\n\r\nIl fascino dell’Italia durante le festività natalizie non conosce confini. Tra dicembre e gennaio, il Bel Paese si prepara ad accogliere milioni di viaggiatori, con numeri che raccontano nuovamente una storia di successo. Se i flussi domestici sono una garanzia e si dimostrano stabili al 36% del totale, i movimenti internazionali stimolano ancora la crescita.\r\n\r\nA trainare è il mercato spagnolo, che da solo porterà circa 611 mila arrivi aeroportuali, seguito a ruota dal Regno Unito con oltre 583 mila arrivi. Non mancano i viaggiatori italiani, che superano quota 383 mila, mentre Francia e Germania confermano il loro amore per l’Italia con rispettivamente 328 mila e 308 mila arrivi.\r\n\r\nMa la mappa dei flussi è ancora più variegata: dai Paesi dell’Est arrivano 280 mila turisti polacchi, 212 mila albanesi e 208 mila romeni, mentre dagli Stati Uniti si registrano 166 mila arrivi. A completare il quadro, i viaggiatori dal Benelux con Paesi Bassi (118 mila) e Belgio (121 mila).\r\n\r\n\r\n\r\nLe grandi città italiane si preparano a fare da palcoscenico a questa invasione festosa. Milano svetta con 1,6 milioni di arrivi aeroportuali, seguita da Roma con 1,2 milioni, staccando nettamente le altre destinazioni.\r\n\r\nSul podio delle mete più ambite troviamo anche Venezia (491 mila), Napoli (296 mila) e Bologna (258 mila), mentre Bari, Catania, Torino (dove gennaio supera dicembre), Firenze e Pisa completano la lista delle città più visitate.\r\n\r\n\r\n\r\nIl turismo business? In questa stagione resta un passo indietro ma non scompare, con il 3% degli arrivi.\r\n\r\nSul fronte internazionale, l’Italia si conferma protagonista: seconda solo alla Spagna, ma davanti a competitor come Francia e Turchia.\r\n\r\n\r\n\r\nIl Natale, insomma, è il momento in cui l’Italia brilla più che mai, tra mercatini, luci e atmosfere che continuano a incantare il mondo, mostrando come la vacanza in Italia sia ancor più simbolo di condivisione, inclusione e accoglienza, a tavola nelle case come nel nostro sistema di ospitalità, per quei viaggiatori che hanno già prenotato da tempo ma anche per coloro che decideranno last minute di vivere all’italiana le festività di quest’anno.\r\n\r\n","post_title":"Natale in Italia, è festa nelle mete di vacanza","post_date":"2025-12-01T13:33:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1764596000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"499382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'attrazione dei turisti statunitensi nei confronti dell'Italia viene oltremodo confermata dai numeri resi noti dal Ministero del turismo italiano: oltre 8,1 milioni di arrivi, 23,7 milioni di presenze (Istat), 6,4 miliardi di euro di spesa turistica nel 2024 (Banca d’Italia).\r\nComplessivamente, nei primi otto mesi del 2025 si sono registrati 1,4 milioni di arrivi aeroportuali (+2,2%) e oltre 765 mila vengono previsti per il periodo settembre-dicembre, +9,4% (National Travel and Tourism Office), per più di 2,8 miliardi di euro spesi nel primo semestre dell’anno in corso (Banca d’Italia).\r\nNumeri che dipingono il mercato statunitense come uno di quelli più importanti per il turismo italiano, che in questi giorni vede in missione governativa a Washington il ministro Daniela Santanchè.\r\nD'altra parte i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti sono quelli che spendono e pernottano di più nel nostro Paese, con 191,1 euro a notte di media e 10,3 notti, arrivando a 12 nei primi otto mesi del 2025 (Ambasciata d’Italia Washington).\r\nInoltre, i turisti Usa risultano quelli maggiormente soddisfatti dell’Italia, con un grado di soddisfazione che, attestandosi su 86,1/100, è molto al di sopra della media, indicando un trend più che positivo nella percezione dell’offerta turistica Made in Italy da parte Usa (The Data Appeal Company).\r\nI numeri 2024-2025 confermano una forte sintonia tra la destinazione Italia e i turisti statunitensi, suggerendo prospettive positive e opportunità di ulteriore sviluppo per l’industria turistica e i rapporti tra le due Nazioni, anche in considerazione degli oltre 17 milioni di americani d’origine italiana stimati su territorio Usa.","post_title":"Ancora in crescita i flussi turistici dagli Usa verso l'Italia: +2,2% nei primi 8 mesi 2025","post_date":"2025-10-17T09:15:26+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1760692526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"499266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo in Italia tiene botta e i numeri, alla fine, tornano. Almeno in base ai dati diffusi dalla Banca d'Italia e commentati dal ministro del turismo, Daniela Santanchè.\r\n«I dati pubblicati dalla Banca d’Italia certificano la solidità del turismo internazionale in Italia, con flussi e spesa che continuano a sostenere la nostra economia. Anche luglio ha registrato performance positive, segno che le politiche di promozione e digitalizzazione stanno dando risultati concreti, e che l’Italia ha conquistato grande stabilità e attrattività a livello mondiale».\r\n \r\nIl turismo, secondo il ministro, si riconferma una leva economica fondamentale per la nostra nazione «e ci fa ricordare che, al di là del numero dei visitatori, è essenziale valutare le ricadute concrete che i flussi turistici hanno sul territorio. Il turismo è una vera e propria industria, e come tale va considerata: non basta più ‘contare le teste’, perché occorre analizzare gli impatti economici, ma anche quelli sociali e umani, spesso inestimabili».\r\n \r\nVerso il futuro\r\nSantanchè si impegna a proseguire sulla strada tracciata, «puntando su qualità dei servizi e valorizzazione dei territori, per rendere l’industria turistica volano di crescita economica e sociale strutturale per una nazione sempre più competitiva e attrattiva nel panorama globale».\r\n\r\n\r\nI dati diffusi da Banca d'Italia e commentati da Santanchè evidenziano come lo scorso luglio la bilancia dei pagamenti turistica dell'Italia ha registrato un surplus di 4,3 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso mese del 2024; le entrate turistiche (7,8 miliardi) sono aumentate del 5,6%, mentre l'incremento delle uscite (3,5 miliardi) è risultato pari al 7,5%\r\n\r\nNella media dei tre mesi terminanti in luglio 2025 la crescita delle entrate rispetto allo stesso periodo del 2024 è stata del 4,5%, mentre le uscite sono aumentate del 7,3%. L'incremento della spesa in Italia dei viaggiatori provenienti dai paesi extra-Ue è risultato superiore a quello registrato dai turisti della Ue (rispettivamente, il 6,5 e il 2,8%). La spesa degli italiani all'estero è invece cresciuta maggiormente nell'area dell'Ue (l'8,1% contro il 6,5 nei paesi extra-Ue).\r\n\r\n","post_title":"Santanchè: «Il turismo in Italia tiene. Positivo anche luglio»","post_date":"2025-10-15T14:15:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1760537719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"497364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno stanziamento di 13 miliardi di euro: questo l'investimento di Aena, primo operatore aeroportuale al mondo per numero di passeggeri, per la modernizzazione degli scali spagnoli nel periodo 2027-2031.\r\n\r\nSi tratta del “più grande investimento nella nostra rete degli ultimi decenni”, ha sottolineato il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez. La proposta di investimento, fissata precisamente a 12,888 miliardi di euro, deve ancora ottenere l'approvazione del Consiglio dei ministri spagnolo.\r\n\r\nSánchez assicura che 1,5 miliardi di euro “saranno destinati a progetti tecnologici, innovazione, sostenibilità ambientale, per vedere come possiamo continuare a decarbonizzare la nostra economia”.\r\n\r\nQuesto investimento, ha spiegato ancora, “è la strategia che ci consentirà di continuare a modernizzare e ampliare non solo i principali aeroporti spagnoli, ma anche tutti quelli che devono adeguarsi alla crescita della domanda”.\r\n\r\nIl primo ministro ricorda come gli aeroporti siano \"la prima immagine che molti turisti internazionali hanno della Spagna. Ogni 12 secondi, un aereo decolla o atterra nella rete di aeroporti gestita da Aena”, che nel 2025 movimenterà oltre 320 milioni di passeggeri.\r\n\r\nNel primo semestre di quest'anno l'utile del gruppo è aumentato del 10% su base annua grazie al dinamismo del traffico aereo, sostenuto dall'elevata affluenza turistica. L'utile netto ha raggiunto gli 894 milioni di euro. Il fatturato del gruppo ha raggiunto nel primo semestre quasi 3 miliardi di euro, +9% rispetto a un anno fa.\r\n\r\nCon l'integrazione dell'aeroporto londinese di Luton e degli aeroporti gestiti dal gruppo spagnolo in Brasile, tra giugno e agosto 2025 Aena ha movimentato 258 milioni di passeggeri (+4,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso).\r\n\r\n ","post_title":"Aena: 13 mld di euro per il rinnovo degli aeroporti spagnoli entro il 2031","post_date":"2025-09-22T09:25:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1758533108000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"497443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'orizzonte rimane il pareggio, come più volte auspicato, già nel 2025: Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways, conferma dalle colonne de Il Corriere della Sera, una previsione positiva per fine anno, dopo un'analisi di questa prima parte che non risparmia qualche preoccupazione legata ad un utilizzo parziale della flotta, a causa dei problemi ai motori Pratt & Whitney, installati sugli A220, A320neo e A321neo.\r\n\r\nI dati del primo semestre parlano di \"8,1 milioni di passeggeri trasportati, in linea con l’anno scorso, ma con un incremento del 15% sui voli intercontinentali\" e un load factor medio \"dell’82%, contro il 79% del 2024. Sul fronte economico i ricavi totali sono stati 1,5 miliardi, 100 milioni in più rispetto all’anno scorso\".\r\n\r\n\r\n\r\nL'ebit risulta negativo per \"46 milioni, ma in miglioramento di 40 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024\" e il risultato netto viene definito migliore dell'anno precedente, \"anche sopra il budget (...) e complessivamente negativo per circa 100 milioni\".\r\nMa \"la seconda metà dell’anno è migliore della prima perché c’è il picco estivo, quindi puntiamo ad avvicinarci proprio al pareggio. I prezzi bassi del carburante ci aiutano, abbiamo fatto un po’ di gestione dei costi anche internamente: l’effetto positivo rispetto al budget è dovuto grazie a queste due voci\".\r\n\r\nPer ora, tra luglio e agosto Ita ha trasportato \"quasi 3 milioni di passeggeri, il 14% in meno rispetto allo stesso bimestre dell’anno scorso, con un load factor dell’86% (contro l’84% del 2024). I ricavi sono calati del 6%, meno rispetto ai passeggeri: significa che il margine è stato migliore\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUna flessione dei passeggeri che è da imputarsi alle problematiche legate ai motori, \"che riguardano tutto il settore e sono più gravi di quanto previsto sei mesi fa: stimavamo 8 aerei fermi quest’anno e invece sono 15\" evidenzia l'ad. Di fatto la compagnia utilizza 77 velivoli rispetto ai 100 in flotta.\r\n\r\n\r\nUna situazione che Eberhart vede risolversi non prima del 2027: \"Il 2026 sarà ancora un anno difficile, anche se con una pianificazione più stabile\".\r\n\r\nTraffico passeggeri: bene il mercato domestico, Canada e Sud America\r\n\r\nQuanto all'andamento del traffico, \"molto bene il segmento domestico, il Canada, il Sud America\" oltre a Giappone, Svizzera, Francia, Tunisia e Algeria. \"Risultati sostanzialmente in linea con l’anno scorso\" per gli Stati Uniti, quindi il dato è positivo\" mentre soddisfazioni arrivano anche da Bangkok\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nMeno bene, India, Germania, Belgio e Paesi Bassi, questi ultimi a causa delle limitazioni imposte su Milano Linate dall’Antitrust Ue. Il fermo su Tel Aviv pesa, \"calcoliamo 50 milioni di euro di ricavi in meno tra maggio e ottobre 2025\".\r\n\r\n\r\n\r\nPer le novità long haul occorrerà attendere, nei prossimi uno o due anni Eberhart pensa ad un aumento di capacità su rotte esistenti quali Buenos Aires, Rio de Janeiro e San Paolo\". L'espansione sul Nord America è legata all'adesione alla jv A++ con United ed Air Canada, programmata per il 2027.\r\n\r\nI sindacati\r\n\r\n\r\nI sindacati hanno chiesto un piano industriale 2026-2030 più ambizioso di quello annunciato a luglio, ma la vision dell'ad è ferma: \"Dobbiamo raggiungere il pareggio di bilancio. Prima lo raggiungiamo, prima possiamo decidere una crescita più aggressiva. Sottolineo che gli effetti delle sinergie con il gruppo Lufthansa e le sue alleate li inizieremo a vedere soprattutto nel 2027 (...) Dobbiamo crescere perché c’è un mercato che lo giustifica. Sono felice se si crea maggiore occupazione, ma questo deve avvenire senza operare in perdita\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ita Airways: Eberhart conferma le stime sul pareggio. Tutti i numeri 2025","post_date":"2025-09-22T08:33:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1758530028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"496972","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_445904\" align=\"alignright\" width=\"300\"] ph. Rossano Di Loreto[/caption]\r\nNumeri in costante crescita per il turismo a Ponza: «Le presenze turistiche sull’isola quest’anno sono molto incoraggianti - afferma il sindaco Francesco Ambrosino -. Abbiamo registrato un incremento significativo da maggio ad agosto, con un +18% nel mese di maggio e aumenti più contenuti ma comunque positivi negli altri mesi estivi, attorno al +5%. Siamo soddisfatti di questo andamento».\r\nIl turismo rappresenta la principale attività economica dell’isola, che continua a distinguersi grazie al suo patrimonio naturalistico e a una geologia di grande interesse scientifico. «Ponza ha enormi potenzialità – prosegue il sindaco – non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per la sua particolare conformazione geologica. Non a caso, molti geologi la considerano un vero e proprio laboratorio vivente».\r\n\r\nTutela dell’ambiente e gestione delle aree protette\r\nL'amministrazione comunale, dal suo insediamento, ha posto grande attenzione alla tutela del territorio. «Abbiamo dato massima importanza alla salvaguardia delle ricchezze naturali dell’isola. Un passo importante in questa direzione è stato l’attivazione di un protocollo d’intesa con la Regione Lazio, che ha consentito al Comune di gestire direttamente le aree marine protette attorno a Ponza, Palmarola e Zannone – quest’ultima parte del Parco Nazionale del Circeo.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_496974\" align=\"alignleft\" width=\"191\"] Il sindaco di Ponza, Francesco Ambrosino[/caption]\r\nIn parallelo, è stato avviato un accordo con l’Università della Tuscia, in particolare con la Facoltà di Biologia Marina, per sviluppare iniziative concrete a favore della tutela ambientale e della valorizzazione degli ecosistemi marini».\r\n\r\nUn’isola fuori dagli schemi\r\nMa Ponza non è solo turismo balneare. È un luogo da vivere come un'esperienza autentica, immersi in un ambiente ancora lontano dalle logiche della speculazione edilizia. L'isola ha saputo mantenere intatto il suo tessuto sociale, fatto di lavoro e tradizione. «Qui non ci sono stati grandi investimenti di operatori esterni o forme di urbanizzazione invasiva. Gli ospiti possono apprezzare la vita dei cittadini, la loro laboriosità. Abbiamo ancora una flotta peschereccia attiva e uno stile di vita che ricorda quello di decenni fa».\r\n\r\n","post_title":"Ponza, perla del Tirreno: tra bellezze naturali, tutela ambientale e turismo consapevole","post_date":"2025-09-12T13:50:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1757685059000]}]}}

Lascia un commento