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8 marzo 2010 14:45
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KING HOLIDAYS DI ROMA RICERCA PER IL REPARTO INCOMING E MICE, ADDETTO GRUPPI E PROJECT MANAGER INCENTIVI, CONGRESSI.
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INVIARE CURRICULUM A: incoming@kingholidays.eu
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[post_content] => Flydubai archivia l'esercizio 2025 con un utile ante imposte di 591 milioni di dollari Usa; i ricavi totali hanno raggiunto i 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 6% rispetto ai dati 2024. L’utile dopo le imposte si è attestato a 531 milioni di dollari.
«I risultati di flydubai sono pienamente in linea con l’ampia visione economica di Dubai, in cui l’aviazione resta un pilastro fondamentale della strategia di crescita dell’emirato - ha commentato lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente di flydubai -. Registrare il quinto anno consecutivo di forte redditività è una chiara testimonianza della strategia disciplinata e della resilienza operativa di flydubai.
Durante questo periodo, la compagnia ha saputo valorizzare la posizione di Dubai come principale hub aeronautico globale, riuscendo a intercettare una domanda passeggeri forte e costante. Allo stesso tempo, il vettore ha mantenuto un focus deciso sull’efficienza operativa, continuando a investire in modo oculato nella flotta, nella tecnologia, nel prodotto e nello sviluppo dei talenti per sostenere la sua ambiziosa crescita futura».
Ghaith Al Ghaith, ceo del vettore, ha inoltre aggiunto: «La nostra solida performance finanziaria riflette la resilienza del modello di business di flydubai e l’agilità del nostro team. Per tutto l’anno abbiamo saputo affrontare l’incertezza geopolitica, le persistenti difficoltà della supply chain e l’aumento dei costi di manutenzione, mantenendo al contempo efficienza operativa e slancio commerciale.
Siamo focalizzati su una crescita disciplinata e strategica, espandendo il nostro network e rafforzando la posizione di Dubai come hub aeronautico globale. Oggi colleghiamo 140 aeroporti a Dubai, facilitando commercio, turismo e scambi culturali, contribuendo in modo significativo alla crescita economica della città. Abbiamo inoltre effettuato importanti investimenti nella tecnologia, nell’innovazione e nelle capacità interne, migliorando ulteriormente l’esperienza del cliente».
Le prospettive 2026
«Guardando al 2026, la domanda di viaggio rimane solida nonostante le sfide in corso - ha osservato il ceo -. I fondamentali del nostro business sono forti e siamo ben posizionati per rispondere alla domanda sostenuta sia per i viaggi leisure sia business attraverso il nostro network.
Stiamo dando priorità agli investimenti in tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, migliorando i nostri processi attraverso una digitalizzazione più avanzata e continuando a sviluppare il nostro personale, mantenendo i clienti al centro di tutto ciò che facciamo.
Prevediamo inoltre di ricevere 12 aeromobili nel 2026, in base ai programmi dei produttori. Sette di questi saranno Boeing 737 Max 9, aumentando la capacità della Business Class, e cinque saranno Boeing 737 Max 8. Questi aeromobili a maggiore efficienza energetica supportano sia le nostre ambizioni di crescita sia i nostri impegni in materia di sostenibilità. Aggiungeremo inoltre frequenze su alcune rotte selezionate e continueremo a valutare nuove opportunità di crescita, incluso il lancio di Bangkok entro la fine dell’anno, che rappresenterà un’importante porta d’ingresso nel Sud‑Est asiatico».
Dall'Italia, flydubai opera collegamenti per Dubai da Milano Bergamo, Napoli, Catania e Pisa, oltre a voli stagionali estivi da Olbia.
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[post_content] => Vittorio Grassi Architects, ha completato il restyling totale dell’hotel 5 stelle Melià Milano in via Masaccio, un progetto nato grazie alla sinergia con Asah Arquitectura Hotelera e al concept innovativo dell’architetto spagnolo Álvaro Sans.
A pochi passi da CityLife, il progetto ha visto i due studi di architettura intervenire sulle 291 camere dislocate su 5 piani, oltre che su tutti gli spazi comuni quali hall, centro business, sale meeting, ristorante e caffetteria.
Il piano di restyling dell’intero hotel si è sviluppato in tre macrofasi, coinvolgendo progressivamente tutte le aree del building e valorizzando l’identità della struttura, insieme all’esperienza dell’ospitalità milanese d’alta gamma. Dopo il rinnovamento delle zone comuni completato nel 2021, Melià è intervenuto anche sulle 291 camere, ripensandole secondo uno stile coerente e in continuità con le soluzioni progettuali già introdotte nella lobby e nelle aree hospitality indoor ed outdoor, inclusi il Mamì Restaurant e la caffetteria Elyxr Meliá.
Gli interventi
Distribuite su cinque piani, le nuove camere sono disponibili in tipologia Standard e The Level. Concepite per assicurare il massimo comfort, sono capaci di trasformare il soggiorno degli ospiti in un’esperienza di estremo relax grazie alla presenza di un angolo bar privato e, per le camere The Level, anche di un salottino dedicato.
Il recente intervento ha coinvolto anche il basement, oggetto di una completa rifunzionalizzazione con l’ampliamento del numero delle sale meeting e l’introduzione di un nuovo hub polifunzionale e strategico messo a disposizione delle aziende per ospitare grandi conferenze ed eventi corporate. Per una maggiore flessibilità, sono state integrate soluzioni innovative come le pareti mobili che permettono una gestione dinamica degli ambienti in base alle diverse esigenze.
Tra gli interventi più significativi si aggiunge anche la valorizzazione della zona comune nella green area, attorno alla grande aiuola verde, non più solo luogo di passaggio ma ora anche di incontro e condivisione, perfetto per coffee break e momenti di pausa.
Il valore aggiunto di Asah Arquitectura Hotelera e di Vittorio Grassi Architects è stato determinante nell’intero intervento: a livello estetico ha contribuito a tradurre l’idea dell’architetto Sans in un progetto internazionale ma pienamente calato nel contesto milanese; dal punto di vista funzionale è stato attuato un attento controllo tecnico per garantire i più elevati standard di sicurezza, innovazione e sostenibilità attraverso l’impiego di materiali eco-friendly di origine naturale.
Fra i main values si evidenziano la creazione di spazi fluidi ed interconnessi; l’introduzione di ambienti ibridi in cui il verde è protagonista sia come soluzione cromatica sia come oasi ecologica; l’ottimizzazione della luce, valorizzata da alti lucernari che favoriscono l’illuminazione naturale, in abbinata a sontuosi lampadari di cristallo mantenuti nel restyling.
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[post_content] => Vietnam Airlines ha finalizzato l'ordine di 50 Boeing 737 Max 8: un'operazione del valore di 8,1 miliardi di dollari a prezzo di listino. Le consegne dei nuovi aeromobili inizieranno nel 2030 e proseguiranno fino al 2032.
Con questa aggiunta la flotta della compagnia aerea salirà a oltre 150 aeromobili entro il 2030.
«Nei prossimi cinque anni, Vietnam Airlines punta a una crescita media annua a doppia cifra per i principali indicatori operativi, in linea con la forte espansione del mercato dell'aviazione vietnamita» sottolinea una nota del vettore.
Separatamente, Vietnam Airlines afferma di essere in trattative con Boeing per un potenziale ordine di aeromobili a fusoliera larga - del valore di circa 12 miliardi di dollari per 30 aeromobili - a sostegno della sua strategia di sviluppo del network internazionale.
La compagnia opera attualmente con 17 B787, tra cui i modelli -9 e i più grandi -10.
L'impegno per i 737 è stato reso noto per la prima volta a margine di una visita di Stato dell'ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden in Vietnam nel 2023. All'epoca la compagnia aerea aveva firmato un memorandum d'intesa non vincolante con il costruttore aeronautico per un massimo di 50 jet 737 Max.
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[post_content] => Ancora un balzo in avanti per gli arrivi dall'Italia in Slovenia: a dicembre 2025 oltre un turista straniero su quattro è giunto dal nostro Paese e cioè il 26,55% dei visitatori internazionali.
Il risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico NiST: nell’anno si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa +6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti.
In questo quadro l’Italia, con un totale di 566.503 arrivi (pari al 10,35% del totale estero, +8,36% sul 2024) e 1.186.432 pernottamenti (8,9% del totale estero, +8,1% sul 2024), si impone nuovamente come secondo mercato, alle spalle dei tedeschi. Oltre il milione di pernottamenti anche l’Austria, terzo mercato di riferimento, seguita giù dal podio da Croazia, Cechia e Paesi Bassi.
«Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato - ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia – In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani».
Casa Slovena
L’apertura di Casa Slovena - nel cuore di Cortina, a pochi passi dalla fan zone ufficiale - si inserisce in un momento di grande fiducia per il movimento sportivo sloveno, che guarda alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 con una rosa di atleti dal potenziale concreto di medaglia.
«I Giochi non saranno più così vicini alla Slovenia per molto tempo - sottolinea Ota - perciò ci aspettiamo tanti tifosi e vogliamo stupire i visitatori stranieri con la nostra energia, le nostre storie e la bellezza del Paese».
Casa Slovena resterà aperta ogni giorno dalle 9 a mezzanotte, nel Janbo Bar di Cortina, e diventerà il centro delle celebrazioni anche per gli atleti, medagliati o no, che saranno accolti dopo le gare disputate tra le varie località olimpiche delle Dolomiti. Per le gare disputate nelle sedi olimpiche più lontane, ci saranno degli speciali Slovenia Point allestiti in ciascuna località.
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Futura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato.
In linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta.
L’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive.
Le new entry
Sul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.
Il comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.
Completa il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.
La segmentazione dell'offerta
Accanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.
La segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.
«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.
Quattro linee di prodotto
Le quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.
Futura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo.
Futura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.
Futura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati: 1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.
I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.
All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).
Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.
Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».
«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».
Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.
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[post_content] => Non conosce sosta la performance positiva dell'industria turistica della Grecia, che nei primi nove mesi del 2025 ha registrato entrate superiori ai 20,1 miliardi di euro. Secondo i dati riportati dai media greci e dalla Banca di Grecia, il dato corrisponde ad una crescita del 9% su base annua, sostenuta dai 31,6 milioni di arrivi internazionali, con un aumento del 4% rispetto al 2024. L'incremento ha interessato in particolare i mercati europei, britannici e quelli a lungo raggio.
Lo slancio ha subito un rallentamento a settembre, quando la spesa dei visitatori non è riuscita a tenere il passo con l'aumento degli arrivi. Le entrate mensili sono diminuite del 3,6% a 3,4 miliardi di euro, nonostante un aumento simile del numero di visitatori. La Banca di Grecia ha evidenziato il principale punto di pressione: la spesa media per viaggio è diminuita del 7,8% rispetto a settembre 2024, segnalando un comportamento di viaggio più attento ai costi.
I mercati dell'Eurozona hanno registrato il calo più netto. Le entrate dell'Unione europea per il mese sono diminuite del 10,2% a 1,8 miliardi di euro, con la Germania che ha registrato un calo significativo del 28,3% a 477,5 milioni di euro. Francia e Italia hanno garantito un certo sollievo, registrando aumenti rispettivamente del 20% (168,7 milioni di euro) e del +42,5% (212,5 milioni di euro). Anche il Regno Unito ha registrato un settembre positivo, con un aumento delle entrate del 27,4% a 612,7 milioni di euro. Al contrario, la spesa degli Stati Uniti è diminuita del 19,5% a 224,9 milioni di euro.
Nel corso dei nove mesi, i visitatori provenienti dall'Ue hanno generato 10,9 miliardi di euro (con un aumento del 5,6%), mentre i mercati extra-Ue hanno contribuito con 8,1 miliardi di euro, registrando un aumento del 12,7%. Gli arrivi da paesi extra Ue sono cresciuti del 9,3% raggiungendo i 12,7 milioni. La Germania è rimasta il principale mercato di provenienza della Grecia (4,8 milioni di arrivi), seguita dal Regno Unito (4 milioni) e dagli Stati Uniti (1,2 milioni).
Obiettivi per fine 2025
In prospettiva, la Grecia punta a raggiungere un fatturato turistico di 23,5 miliardi di euro nel 2025, sfruttando il forte slancio post-pandemia e concentrandosi su una crescita più redditizia e distribuita su tutto l'arco dell'anno: la previsione è quella del ministro del Turismo, Olga Kefalogianni (nella foto) che ha spiegato come il Paese ellenico stia compiendo progressi costanti verso l'obiettivo di diventare una destinazione turistica per tutti i dodici mesi dell'anno, in particolare nei centri cittadini quali Atene e Salonicco.
Kefalogianni ha citato i buoni risultati ottenuti nella stagione intermedia, osservando che ottobre 2025 potrebbe rivelarsi uno dei migliori mai registrati. La strategia turistica conferma infine un'attenzione prioritaria allo sviluppo qualitativo, bilanciando la crescita con la protezione dell'ambiente e i benefici per le comunità locali.
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[post_content] => L’Italia, il Bel Paese, è ormai una meta per tutte le stagioni, e le ricorrenze di Natale rappresentano un momento dell’anno meraviglioso per godere delle destinazioni in festa nelle città come in montagna o sulla costa.
La vacanza di Natale in Italia è, quindi, attrattiva per tutti, sia per i vacanzieri italiani alla ricerca di relax, piatti gustosi e panorami irrinunciabili, che per i turisti stranieri, a caccia delle nostre migliori tradizioni religiose e identitarie, dei nostri ristoranti gourmet in festa, o delle fiere e mercatini più artigianali nei borghi.
Con oltre 2,7 milioni di prenotazioni internazionali e domestiche di passeggeri aeroportuali che arriveranno in Italia nel mese di dicembre 2025, con una variazione annua del +3%, si conferma la tendenza positiva che ha caratterizzato l’intero anno trascorso (se si considerano solo i turisti soggiornanti si contano 2,4 milioni di arrivi aeroportuali, in crescita del +6,1% sull’anno precedente). Un trend di crescita che prosegue nel 2026 per il mese di gennaio con circa 2,3 milioni di prenotazioni aeroportuali, pari al + 3,9% sull’anno precedente (1,9 milioni soggiornanti, +4,4% sul 2025).
Il fascino dell’Italia durante le festività natalizie non conosce confini. Tra dicembre e gennaio, il Bel Paese si prepara ad accogliere milioni di viaggiatori, con numeri che raccontano nuovamente una storia di successo. Se i flussi domestici sono una garanzia e si dimostrano stabili al 36% del totale, i movimenti internazionali stimolano ancora la crescita.
A trainare è il mercato spagnolo, che da solo porterà circa 611 mila arrivi aeroportuali, seguito a ruota dal Regno Unito con oltre 583 mila arrivi. Non mancano i viaggiatori italiani, che superano quota 383 mila, mentre Francia e Germania confermano il loro amore per l’Italia con rispettivamente 328 mila e 308 mila arrivi.
Ma la mappa dei flussi è ancora più variegata: dai Paesi dell’Est arrivano 280 mila turisti polacchi, 212 mila albanesi e 208 mila romeni, mentre dagli Stati Uniti si registrano 166 mila arrivi. A completare il quadro, i viaggiatori dal Benelux con Paesi Bassi (118 mila) e Belgio (121 mila).
Le grandi città italiane si preparano a fare da palcoscenico a questa invasione festosa. Milano svetta con 1,6 milioni di arrivi aeroportuali, seguita da Roma con 1,2 milioni, staccando nettamente le altre destinazioni.
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Il turismo business? In questa stagione resta un passo indietro ma non scompare, con il 3% degli arrivi.
Sul fronte internazionale, l’Italia si conferma protagonista: seconda solo alla Spagna, ma davanti a competitor come Francia e Turchia.
Il Natale, insomma, è il momento in cui l’Italia brilla più che mai, tra mercatini, luci e atmosfere che continuano a incantare il mondo, mostrando come la vacanza in Italia sia ancor più simbolo di condivisione, inclusione e accoglienza, a tavola nelle case come nel nostro sistema di ospitalità, per quei viaggiatori che hanno già prenotato da tempo ma anche per coloro che decideranno last minute di vivere all’italiana le festività di quest’anno.
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[post_content] => L'attrazione dei turisti statunitensi nei confronti dell'Italia viene oltremodo confermata dai numeri resi noti dal Ministero del turismo italiano: oltre 8,1 milioni di arrivi, 23,7 milioni di presenze (Istat), 6,4 miliardi di euro di spesa turistica nel 2024 (Banca d’Italia).
Complessivamente, nei primi otto mesi del 2025 si sono registrati 1,4 milioni di arrivi aeroportuali (+2,2%) e oltre 765 mila vengono previsti per il periodo settembre-dicembre, +9,4% (National Travel and Tourism Office), per più di 2,8 miliardi di euro spesi nel primo semestre dell’anno in corso (Banca d’Italia).
Numeri che dipingono il mercato statunitense come uno di quelli più importanti per il turismo italiano, che in questi giorni vede in missione governativa a Washington il ministro Daniela Santanchè.
D'altra parte i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti sono quelli che spendono e pernottano di più nel nostro Paese, con 191,1 euro a notte di media e 10,3 notti, arrivando a 12 nei primi otto mesi del 2025 (Ambasciata d’Italia Washington).
Inoltre, i turisti Usa risultano quelli maggiormente soddisfatti dell’Italia, con un grado di soddisfazione che, attestandosi su 86,1/100, è molto al di sopra della media, indicando un trend più che positivo nella percezione dell’offerta turistica Made in Italy da parte Usa (The Data Appeal Company).
I numeri 2024-2025 confermano una forte sintonia tra la destinazione Italia e i turisti statunitensi, suggerendo prospettive positive e opportunità di ulteriore sviluppo per l’industria turistica e i rapporti tra le due Nazioni, anche in considerazione degli oltre 17 milioni di americani d’origine italiana stimati su territorio Usa.
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Un trend di crescita che prosegue nel 2026 per il mese di gennaio con circa 2,3 milioni di prenotazioni aeroportuali, pari al + 3,9% sull’anno precedente (1,9 milioni soggiornanti, +4,4% sul 2025).\r\n\r\n\r\n\r\nIl fascino dell’Italia durante le festività natalizie non conosce confini. Tra dicembre e gennaio, il Bel Paese si prepara ad accogliere milioni di viaggiatori, con numeri che raccontano nuovamente una storia di successo. Se i flussi domestici sono una garanzia e si dimostrano stabili al 36% del totale, i movimenti internazionali stimolano ancora la crescita.\r\n\r\nA trainare è il mercato spagnolo, che da solo porterà circa 611 mila arrivi aeroportuali, seguito a ruota dal Regno Unito con oltre 583 mila arrivi. 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In questa stagione resta un passo indietro ma non scompare, con il 3% degli arrivi.\r\n\r\nSul fronte internazionale, l’Italia si conferma protagonista: seconda solo alla Spagna, ma davanti a competitor come Francia e Turchia.\r\n\r\n\r\n\r\nIl Natale, insomma, è il momento in cui l’Italia brilla più che mai, tra mercatini, luci e atmosfere che continuano a incantare il mondo, mostrando come la vacanza in Italia sia ancor più simbolo di condivisione, inclusione e accoglienza, a tavola nelle case come nel nostro sistema di ospitalità, per quei viaggiatori che hanno già prenotato da tempo ma anche per coloro che decideranno last minute di vivere all’italiana le festività di quest’anno.\r\n\r\n","post_title":"Natale in Italia, è festa nelle mete di vacanza","post_date":"2025-12-01T13:33:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1764596000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"499382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'attrazione dei turisti statunitensi nei confronti dell'Italia viene oltremodo confermata dai numeri resi noti dal Ministero del turismo italiano: oltre 8,1 milioni di arrivi, 23,7 milioni di presenze (Istat), 6,4 miliardi di euro di spesa turistica nel 2024 (Banca d’Italia).\r\nComplessivamente, nei primi otto mesi del 2025 si sono registrati 1,4 milioni di arrivi aeroportuali (+2,2%) e oltre 765 mila vengono previsti per il periodo settembre-dicembre, +9,4% (National Travel and Tourism Office), per più di 2,8 miliardi di euro spesi nel primo semestre dell’anno in corso (Banca d’Italia).\r\nNumeri che dipingono il mercato statunitense come uno di quelli più importanti per il turismo italiano, che in questi giorni vede in missione governativa a Washington il ministro Daniela Santanchè.\r\nD'altra parte i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti sono quelli che spendono e pernottano di più nel nostro Paese, con 191,1 euro a notte di media e 10,3 notti, arrivando a 12 nei primi otto mesi del 2025 (Ambasciata d’Italia Washington).\r\nInoltre, i turisti Usa risultano quelli maggiormente soddisfatti dell’Italia, con un grado di soddisfazione che, attestandosi su 86,1/100, è molto al di sopra della media, indicando un trend più che positivo nella percezione dell’offerta turistica Made in Italy da parte Usa (The Data Appeal Company).\r\nI numeri 2024-2025 confermano una forte sintonia tra la destinazione Italia e i turisti statunitensi, suggerendo prospettive positive e opportunità di ulteriore sviluppo per l’industria turistica e i rapporti tra le due Nazioni, anche in considerazione degli oltre 17 milioni di americani d’origine italiana stimati su territorio Usa.","post_title":"Ancora in crescita i flussi turistici dagli Usa verso l'Italia: +2,2% nei primi 8 mesi 2025","post_date":"2025-10-17T09:15:26+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1760692526000]}]}}
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