King Holidays ricerca addetto gruppi settore incoming
15 gennaio 2013 10:16
Tipologia di annuncio: Offerta di lavoro
Annuncio pubblicato da: King Holidays
Telefono:
Email: commerciale@kingholidays.it
Provincia: • Lazio, Roma
Comune: • Roma
Settore: • tour operator
Mansione: • addetto gruppi/incentive
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da: King Holidays
Telefono:
Email: commerciale@kingholidays.it
Provincia: • Lazio, Roma
Comune: • Roma
Settore: • tour operator
Mansione: • addetto gruppi/incentive
Testo dell'annuncio
King Holidays di Roma ricerca per il reparto incoming un addetto gruppi/incentivi. Si richiede esperienza minima di di 5 anni, autonomia nello svolgimento del lavoro, ottima conoscenza dell’inglese parlato e scritto, possibilmente anche dello spagnolo e del portoghese. La conoscenza della lingua portoghese sarà titolo preferenziale. Ottima conoscenza del pacchetto office, posta elettronica e internet. Inviare curriculum a: commerciale@kingholidays.it
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[post_content] => Decolleranno a maggio i nuovi voli Condor da Francoforte a Tel Aviv, destinazione che ha avuto un ruolo chiave agli albori del turismo aereo tedesco: il primo volo di Condor, infatti, fu un volo di pellegrinaggio da Francoforte alla Terra Santa operato il 29 marzo 1956.
Con la ripresa dei voli per Tel Aviv, il vettore rafforza la connettività attraverso l'hub di Francoforte e offre ai viaggiatori provenienti dall'Europa e dal Nord America ulteriori opzioni di viaggio diretto verso la regione.
«Tel Aviv combina tradizione e modernità come poche altre città - afferma David Carlisle, vicepresidente network planning & partnerships Condor -: è economicamente forte, culturalmente vivace e di grande importanza nella storia di Condor. Collegare questa città attraverso l'Europa e il Nord America tramite il nostro hub di Francoforte è particolarmente speciale per noi, che festeggiamo nel 2026 il nostro 70° anniversario».
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.
Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.
I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I
l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
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[post_title] => Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026
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[post_content] => Il gruppo Norwegian ha trasportato a gennaio 1,52 milioni di passeggeri: per Norwegian, il numero di passeggeri è stato di 1,24 milioni, mentre per Widerøe è stato di 282.000.
«In questo inizio d'anno abbiamo adeguato la capacità di Norwegian a un mese di viaggi più tranquillo e abbiamo centrato l'obiettivo con un fattore di carico significativamente migliorato dell'86% - ha dichiarato Geir Karlsen, ceo di Norwegian -. Allo stesso tempo, vediamo rafforzarsi i nostri ricavi unitari, riflettendo la domanda complessivamente elevata nei nostri mercati».
La capacità di Norwegian (Ask) è stata di 2.099 milioni di posti-chilometro, con un calo del 7% rispetto a gennaio 2025. I ricavi per passeggero-chilometro (Rpk) sono stati pari a 1.801 milioni di posti-chilometro, in calo del 2% rispetto allo scorso anno.
Il load factor del mese di gennaio è stato dell'85,8%, con un aumento di 3,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno.
«La domanda di voli con Norwegian rimane solida. Le prenotazioni per il resto dell'inverno sembrano incoraggianti e sono superiori ai livelli dello stesso periodo dell'anno scorso. I viaggi verso destinazioni più calde sono particolarmente popolari in questo momento», ha sottolineato Karlsen.
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[post_content] => Explora III, in arrivo in anticipo rispetto ai tempi previsti, debutterà con un esclusivo Mediterranean Prelude Journey dal 24 al 29 luglio.
Explora III verrà poi ufficialmente battezzata a Barcellona mentre sarà attraccata al nuovo terminal della divisione crociere, il 1° agosto.
Da Barcellona, Explora III partirà per il suo Maiden Voyage verso Lisbona il 3 agosto e, più avanti nel corso dell’anno, proseguirà con itinerari verso nuove destinazioni nel Nord Europa, in Islanda e in Groenlandia.
«Explora III rappresenta un’evoluzione naturale ma potente della nostra visione per i viaggi oceanici – spiega Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. È stata concepita come una destinazione a sé stante – un hotel di lusso galleggiante che offre ancora più spazio, comfort e scelta di servizi, pur accogliendo lo stesso numero di ospiti, accuratamente bilanciato, di Explora I ed Explora II. Come terza nave della nostra flotta, Explora III rappresenta anche un importante traguardo nel nostro percorso, portandoci a metà della nostra visione di sei navi e rafforzando il nostro impegno a lungo termine nel definire un futuro più raffinato per i viaggi oceanici. Explora III incarna la nostra convinzione che il vero lusso risieda nello spazio, nell’intenzione e nel privilegio di esplorare il mondo a un ritmo più ponderato».
Con le sue 463 suite, solo due in più rispetto a Explora I e II, Explora III beneficia della tecnologia gnl, che le consente un aumento della lunghezza di 19,2 metri e la rende una delle navi con uno dei più alti rapporti di spazio pubblico totale per ospite, con un 19,5 metri quadrati per ospite. Con aree pubbliche ampliate, più spazio esterno a ponte per ospite e un numero maggiore di ampie Ocean Penthouse e Ocean Residence, la nave offre anche uno dei rapporti host-ospite più elevati del settore, con quasi un host per ospite.
Explora III offre un numero maggiore di Ocean Penthouse e Ocean Residence. Le 313 Ocean Suite, 109 Penthouse e 39 Ocean Residence della nave sono vere case in mare, tutte con vista mare e progettate per un comfort senza pari. Ampie finestre dal pavimento al soffitto invitano la luce naturale negli interni residenziali, mentre le terrazze private estendono lo spazio abitativo all’esterno con viste panoramiche sull’oceano.
Spazio al benessere
A bordo il benessere si è ampliato, per diventare una parte ancora più immersiva e conveniente della vita in mare. Le strutture spa e wellness di Ocean Wellness, insieme alle aree fitness della nave, sono state riunite sul ponte 5.
Ocean Wellness – The Spa propone nuovi trattamenti signature e collaborazioni curate per introdurre rituali olistici ispirati al mare. L’area fitness introduce la collezione premium Technogym Sand Stone. Il fitness si estende all’aperto, con un Sports Court ampliato che invita a padel, pickleball e basket, e una pista da corsa estesa che si snoda lungo i ponti, offrendo viste sull’oceano a ogni passo.
Debuttando per la prima volta in mare su ExploraIII, Chopard introduce l’heritage svizzero della Maison, celebrato per artigianalità, creatività e lusso senza tempo. Di proprietà familiare, come Explora Journeys e la sua società madre Msc Group, Chopard condivide l’impegno di Explora Journeys per l’indipendenza, i valori duraturi e la ricerca dell’eccellenza attraverso le generazioni.
Explora III introduce spazi evoluti con attenzione per gli ospiti più giovani. Il Nautilus Club Juniors offre un ambiente su misura per bambini dai 3 ai 5 anni, mentre il Nautilus Club Teens fornisce un hub coinvolgente per i 6-17 anni, con attività curate per intrattenere e connettere.
[post_title] => Explora III: a luglio il Mediterranean Prelude Journey
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Antonio Corbeddu, fra i primi protagonisti dello sviluppo turistico della Costa Smeralda, è mancato nei giorni scorsi. Aveva 94 anni. Si tratta, come riporta Il Sole 24Ore, di una figura di spicco negli anni tra il 1950 e il 1960, quando il principe Karim Aga Khan IV scopri quest'angolo di Sardegna fondando nel 1962 il consorzio Costa Smeralda per sviluppare circa 3mila ettari di costa.
La vision
Corbeddu, comincia in quegli anni la sua avventura fondando la sua prima impresa edile e iniziando a realizzare ville e hotel. Rispettando il territorio, le costruzioni si inseriscono armoniosamente nell’ambiente e Corbeddu si afferma grazie a un modello di accoglienza per una clientela d’élite senza snaturare l’identità dei luoghi.
L'intuizione di Corbeddu si rivela vincente e, pur restando lontano dei riflettori, l'ingegnere diventa uno dei pilastri del gruppo Iti Hotels. Nel 1978 dal gruppo nasce Iti Marina Hotels & Resorts che sull’isola ha 38 tra hotel e resort di proprietà con quasi 3mila posti letto. Oggi il gruppo è presente anche a Roma e elle due Americhe, con strutture in Brasile, Antigua, Miami e Washington, con circa 50 hotel che offrono complessivamente 10mila posti letto.
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[post_content] => Preferred Hotels & Resorts punta all'Egitto e alla più ampia regione del Medio Oriente e del Nord Africa. Il progetto segue la partnership strategica chiusa con Wings Encora Collection. L'accordo, come riporta TravelDailyNews, porta sei nuovi membri nel portfolio globale del marchio, tra cui un resort fronte mare a Sharm el Sheikh e cinque crociere di lusso sul Nilo, segnando il debutto di Preferred Hotels & Resorts nel segmento delle crociere di lusso in Egitto.
Le new entry si aggiungono alla Lifestyle Collection del marchio e riflettono la strategia volta a rafforzare la presenza in destinazioni chiave, diversificando al contempo l'offerta esperienziale. La partnership combina l'ospitalità dei resort del mar Rosso con escursioni lungo il Nilo, rivolgendosi a viaggiatori in cerca di esperienze premium.
Le novità
Fra le novità c'è il Coral Sea Holiday Resort, una struttura fronte mare a Sharm el Sheikh. L'espansione include anche cinque opzioni di crociera sul Nilo che operano tra Luxor e Assuan. Queste includono le navi Mazaj Ms Tamr e Mazaj Ms Tulip , così come le dahabiya boutique Mazaj Sia, Mazaj Seba e Mazaj Meroot. Ogni esperienza di crociera combina comfort contemporaneo con design tradizionale, servizio personalizzato, cucina raffinata, strutture benessere e ospitalità egiziana.
Commentando l'espansione, Saurabh Rai, vicepresidente esecutivo per l'Asia Meridionale, il Medio Oriente e l'Africa di Preferred Hotels & Resorts, ha spiegato: «L'ingresso di Wings Encora Collection nella nostra Lifestyle Collection segna un passo significativo nell'espansione di Preferred Hotels & Resorts in Egitto e nella più ampia regione Mena. Questa partnership non solo rafforza la nostra presenza in una destinazione chiave, ma diversifica il nostro portfolio con esperienze di crociera sul Nilo e un resort di prim'ordine sul mar Rosso. Mentre continuiamo a crescere nella regione, restiamo impegnati a offrire ai viaggiatori soggiorni distintivi e autentici che riflettano la ricchezza della cultura locale e i più alti standard di lusso".
Wings Encora Collection è di proprietà di Ahmed El-Wassief ed è attiva nel settore alberghiero egiziano dal 1992. Il gruppo gestisce resort di lusso e crociere sul Nilo, con particolare attenzione all'ospitalità incentrata sulle famiglie, alla sostenibilità e a esperienze di viaggio curate che combinano il turismo balneare e fluviale. Ahmed El Wassief, presidente e ceo di Wings Encora Collection, ha aggiunto: «Siamo orgogliosi di collaborare con Preferred Hotels & Resorts e di vedere Wings Encora Collection unirsi alla sua prestigiosa Lifestyle Collection. Questa collaborazione rappresenta per noi una pietra miliare strategica, che unisce una visione condivisa di autenticità, lusso raffinato ed esperienze di viaggio significative. Attraverso questa partnership, puntiamo a valorizzare l'offerta di crociere sul Nilo e di ospitalità sul mar Rosso in Egitto, mostrando al contempo la profondità della nostra cultura e la qualità delle nostre destinazioni a un pubblico globale».
Le ultime aggiunte rafforzano ulteriormente la presenza di Preferred Hotels & Resorts in Egitto e in Medio Oriente, integrando le strutture già esistenti come il Serry Beach Resort sul mar Rosso e il Dusit Thani LakeView Cairo a New Cairo.
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[post_content] => La storia come asset strategico, la montagna come infrastruttura economica. Parte da qui il nuovo capitolo del Park Hotel des Dolomites di Borca di Cadore, raccontato nel volume “Il Park Hotel des Dolomites – Centovent’anni di storia ai piedi dei giganti”, curato da Alberto Beggiolini con la prefazione di Graziano Debellini, presidente di ThH Group. Un libro che rappresenta un vero e proprio strumento di posizionamento culturale e territoriale in vista di Milano-Cortina 2026.
Sorto nel 1904 tra Pelmo e Antelao come palace hotel destinato all’aristocrazia europea, il Park Hotel è uno degli edifici più iconici del Cadore. La sua lunga traiettoria – da albergo di lusso a ospedale militare durante le guerre mondiali, poi collegio, convitto e centro di accoglienza – racconta un secolo di trasformazioni sociali ed economiche della montagna italiana. Oggi la struttura rinasce grazie a Th Group, tornando al centro di una strategia che intreccia ospitalità, identità e sviluppo locale.
Il volume
Il volume ripercorre questa metamorfosi attraverso documenti storici, testimonianze e un ampio apparato fotografico, ricordando anche gli ospiti illustri che hanno attraversato queste sale – da Guglielmo Marconi a Gabriele D’Annunzio, da Eleonora Duse a un giovane Franklin Delano Roosevelt – e il profondo legame con le comunità della Val Boite. Non manca un capitolo dedicato alle Olimpiadi invernali di Cortina 1956, primo grande momento di apertura internazionale per queste valli, oggi nuovamente al centro della scena globale.
Una centralità confermata anche dai dati. Secondo una ricerca realizzata da SocialCom, l’attenzione verso Milano-Cortina 2026 è in forte crescita sui social: negli ultimi dodici mesi si contano 655 mila conversazioni e oltre 20 milioni di interazioni, con un incremento del +133% negli ultimi sei mesi. Il sentiment globale è positivo nel 90% dei casi, trainato soprattutto da Stati Uniti e Paesi asiatici. In Italia si registrano 212 mila conversazioni e 9 milioni di interazioni, con un sentiment positivo all’84%.
Al centro del dibattito emerge con forza il tema della legacy olimpica: infrastrutture, sostenibilità, identità e impatto sui territori alpini rappresentano il cuore della conversazione. Milano-Cortina 2026 viene percepita non solo come un grande evento sportivo, ma come una leva di sviluppo per l’intero arco alpino, capace di generare visibilità, investimenti e nuove traiettorie turistiche anche per le destinazioni “minori”.
È in questo scenario che si inserisce la strategia di Th Group, uno dei principali operatori italiani dell’ospitalità leisure. Partecipato da Cassa Depositi e Prestiti e Istituto Atesino di Sviluppo, il gruppo gestisce oltre 30 strutture tra mare, montagna, lago e città d’arte attraverso il brand Th Resorts, ed è attivo anche nel tour operating con Baobab. Nato quasi cinquant’anni fa dalla gestione di un rifugio sull’Adamello, Th ha costruito nel tempo una leadership solida nel segmento montano, con 1.300 camere, un forte know-how operativo e una capacità riconosciuta di generare marginalità.
Nel 2025 il fatturato del gruppo sfiora i 300 milioni di euro, con circa 4.000 collaboratori che diventano oltre 11 mila considerando l’indotto nei periodi di alta stagione. Un modello industriale che affianca alla crescita dimensionale l’investimento sulle competenze: Th Resorts è tra i promotori della Scuola Italiana di Ospitalità, fondata insieme alla Fondazione Cdp, per formare i manager del futuro e rafforzare la qualità del sistema turistico italiano.
La rinascita del Park Hotel des Dolomites si inserisce così in una visione più ampia: la montagna non come prodotto stagionale, ma come piattaforma economica permanente, capace di coniugare ospitalità, cultura, paesaggio e comunità. Una prospettiva che guarda oltre l’appuntamento olimpico, puntando a trasformare l’attenzione globale in valore duraturo per i territori.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Las Vegas ha compiuto 120 anni. Fondata nel 1905 come stazione ferroviaria nel deserto del Nevada, è diventata una destinazione globale, capace di trasformarsi ogni giorno. Oggi si definisce “La capitale mondiale dello sport e dell’intrattenimento” ed è una potenza globale nel turismo e nell'ospitalità. Dalla legalizzazione del gioco d'azzardo nel 1931 all'apertura dell'Hotel Flamingo nel 1946, Las Vegas è diventata una destinazione iconica e vibrante e dal 1959 accoglie i suoi visitatori con il cartello "Welcome to Fabulous Las Vegas"! Sin dagli anni ‘60 e ‘70 personaggi di fama internazionale come Elvis Presley hanno contribuito a farne non solo un “parco giochi”, ma anche la location per spettacoli di intrattenimento di alto livello.
Nel 1989 è poi iniziato il trend dei “megaresort”: il primo fu il Mirage, quindi vennero costruiti i resort a tema che dominarono gli anni ‘90 come il Luxor Las Vegas, il Bellagio Resort & Casino, il New York New York Hotel & Casino, il Paris Las Vegas Hotel & Casino e il The Venetian Resort Las Vegas, strutture suggestive che hanno trasformato la Strip in un mondo fantasy immersivo, portando a Las Vegas anche il Campanile di San Marco e i canali di Venezia, la Tour Eiffel e i bistrot di Parigi e la Statua della Libertà New York. «La storia di Las Vegas è caratterizzata da una visione audace, resilienza e immaginazione senza limiti. - afferma Steve Hill, presidente e ceo della Las Vegas Convention and Visitors Authority - Abbiamo celebrato 120 incredibili anni e vogliamo rendere omaggio alle persone, alle collaborazioni e all'innovazione che hanno reso Las Vegas un luogo unico al mondo. Siamo solo all'inizio».
Infatti nel corso degli anni la città ha continuato a reinventarsi aprendo le porte a concerti di livello mondiale, a show di ogni genere musicale e di magia, a eventi di grande richiamo, ad attrazioni coinvolgenti e agli sport professionistici. Se la suggestiva e immensa The Sphere stabilisce un nuovo standard per l'intrattenimento coinvolgente, strutture come l'Allegiant Stadium e la T-Mobile Arena aprono la strada allo sport e alle opportunità. Sono infatti arrivati i Vegas Golden Knights, i Raiders, le Las Vegas Aces, la Formula 1 e grandi eventi come il Super Bowl LVIII e WrestleMania 41. Nel 2027 è in programma la College Football Playoff Championship, mentre nel 2028 si terrà la NCAA Men's Final Four e la Major League Baseball farà di Las Vegas la sua casa con gli Athletics in uno stadio all'avanguardia, da 33.000 posti, la cui costruzione inizierà quest'anno.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Wizz Air torna a investire sull'aeroporto di Milano Bergamo con cinque nuove rotte che completano l'operativo invernale 2025-26: si tratta di Chisinau, Varsavia, Sibiu, Suceava e Varna. Le ultime tre sono operate in esclusiva e offrono ai passeggeri bergamaschi opportunità di viaggio inedite e ancora poco esplorate.
Tra gennaio e novembre di quest’anno la low cost ha operato dallo scalo orobico oltre 7.000 voli, trasportando più di 1,4 milioni di passeggeri e operando un totale di 15 rotte.
Il legame tra Wizz Air e Milano Bergamo affonda le sue radici nel 2004, anno del primo volo operato sulla rotta Bergamo-Katowice: da allora, la compagnia ha trasportato oltre 17 milioni di passeggeri dallo scalo lombardo, mettendo a disposizione 19,2 milioni di posti. Una crescita costante che ha consolidato nel tempo una collaborazione solida con SACBO e ha portato Wizz Air a diventare il secondo vettore per quota di mercato sull'aeroporto.
«L’Italia è il nostro primo mercato per numero di passeggeri trasportati e ci onoriamo di essere tra le tre principali compagnie aeree del Paese per quota di mercato - ha commentato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager della low cost -. La presentazione della Winter Season 2025 è una chiara testimonianza del nostro costante investimento nella Lombardia orientale e, in particolare, sull'aeroporto di Milano Bergamo, che rappresenta per noi un punto strategico nel Nord Italia, grazie alla sua posizione privilegiata e alla forte domanda di traffico internazionale. Con le nuove rotte annunciate oggi, rafforziamo la nostra missione di rendere i viaggi aerei accessibili e convenienti per tutti i viaggiatori della Lombardia e del Triveneto».
«La scelta della compagnia aerea di aumentare il numero delle destinazioni offerte ai nostri passeggeri riflette la volontà di consolidare la storica presenza sullo scalo, potenziando il network e articolandolo per consentire a chi risiede in importanti regioni europee di avere un accesso privilegiato alla Lombardia e al nord-est - ha sottolineato Giacomo Cattaneo, direttore commerciale aviation di Sacbo -. Nel contempo, si aprono ulteriori opportunità di viaggio e relazioni verso il centro e l’est Europa per chi ricade nella catchment area del nostro aeroporto».
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Le ultime tre sono operate in esclusiva e offrono ai passeggeri bergamaschi opportunità di viaggio inedite e ancora poco esplorate. \r\nTra gennaio e novembre di quest’anno la low cost ha operato dallo scalo orobico oltre 7.000 voli, trasportando più di 1,4 milioni di passeggeri e operando un totale di 15 rotte.\r\nIl legame tra Wizz Air e Milano Bergamo affonda le sue radici nel 2004, anno del primo volo operato sulla rotta Bergamo-Katowice: da allora, la compagnia ha trasportato oltre 17 milioni di passeggeri dallo scalo lombardo, mettendo a disposizione 19,2 milioni di posti. 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Condor aprirà a maggio una nuova rotta per Tel Aviv, da Francoforte
Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026
Un gennaio da 1,52 milioni di passeggeri per il gruppo Norwegian
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Las Vegas: capitale mondiale dell'intrattenimento e dello sport

