13 May 2021

Agenzia di viaggio Lago di Garda vendesi

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Telefono: 335 1331244
Email: tario1@teletu.it
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Testo dell'annuncio

Avviata agenzia viaggi sita a nord del lago di Garda con ottimo pacchetto clienti nei vari reparti di outgoing, gruppi e con possibilità di un ottimo sviluppo nel settore incoming vista la posizione strategica sul lago di Garda, valuta la possibilità d’inserire nel proprio organico una persona inizialmente in partecipazione lavoro con un periodo d’affiancamento per poi passare ad un inserimento diretto e definitivo con acquisto d’azienda, e /o affitto ramo d’azienda. L’opportunità è molto interessante visto l’ottimo avviamento ed organizzazione consolidata sul mercato da decenni. Gradiremmo avere risposta solo da persone serie e referenziate, ambiziose, intenzionate ad essere artifici del proprio futuro nel mondo del lavoro e nello specifico in quello d’agenzia viaggi. Conttattare solo su questa email in forma strettamente riservata: tario1@teletu.it o dopo il 15 dicembre 2012 a questo numero tel. 335 1331244.


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Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». 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Sabato 8 giugno 2019, dall’alba alla mezzanotte, oltre 50 luoghi della città di Brescia offriranno un palcoscenico d’eccezione all’ottava edizione della Festa dell’Opera, progetto della Fondazione del Teatro Grande di Brescia, per la prima volta programmato alle porte dell’estate.  Tra giugno e luglio, il Teatro Grande di Brescia apre nuovamente il proprio sipario alla città, proponendo un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle storie, delle curiosità, degli aneddoti e dei nascondigli di un luogo sacro per lo spettacolo. A proposito di teatri, vale la pena allontanarsi per qualche ora da Brescia alla volta di Montichiari per accomodarsi in uno dei 300 posti del delizioso Teatro Bonoris. Costruito nel 1773, ma inaugurato solo nell’ottobre del 1890 con una rappresentazione de “Il Trovatore”, la struttura è un gioiello dell’acustica. Ospita importanti spettacoli di opera, di operetta, di prosa e anche i famosi concerti speciali di Santa Lucia e di Natale. La conca marmorea sotto le stelle nella splendida cornice del Vittoriale degli Italiani, che Gabriele d’Annunzio aveva immaginato per ospitare i propri spettacoli, vide la luce solo dopo la morte del Vate e venne inaugurata con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Carlo Maria Giulini l’8 agosto del 1953. Brescia, Museo degli Strumenti musicali e della Liuteria bresciana: è solo grazie all’ostinata passione di Virginio Cattaneo per la musica e per ciò che la produce che questo piccolo museo privato ha lentamente preso corpo nel cuore di Brescia.   [post_title] => Visit Brescia, eventi musicali per scoprire il territorio [post_date] => 2019-05-31T09:05:49+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559293549000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 352943 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mediterraneo, Nord Europa e Caraibi: ecco le tre destinazioni top dell’estate 2019 per i crocieristi italiani. È quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket, in collaborazione con le principali compagnie di crociera italiane. Sono sempre di più gli italiani che scelgono la crociera per le vacanze estive e il Mediterraneo la fa da padrone con il 70% delle prenotazioni di viaggiatori italiani. Seguono Nord Europa e Carabi, entrambi con percentuali del 15%.  In base al booking dell’agenzia di viaggi online Ticketcrociere, ecco i 10 porti preferiti, a partire da quello con più partenze: Genova, Venezia, Bari, Civitavecchia, Napoli, Savona, Miami (Florida), Palermo, Kiel e Amburgo (Germania). L’Osservatorio Ticketcrociere di Taoticket registra per l’estate alle porte un aumento delle prenotazioni del 18,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. L’età media dei passeggeri è circa 42 anni. «L’estate 2019 segna un vero e proprio boom nel mercato crocieristico – dichiara l’amministratore di Ticketcrociere Nicola Lorusso – È soprattutto la destinazione Mediterraneo a interessare i turisti italiani nel periodo estivo, e questo anche grazie all’aumento di itinerari proposti e di navi che solcano il nostro mare. 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