29 novembre 2012 14:13
Tipologia di annuncio: Cessione attività
Annuncio pubblicato da:
Telefono: 335 1331244
Email: tario1@teletu.it
Provincia: •
Veneto
Comune: •
Garda
Settore: •
agenzie di viaggio
Mansione:
Testo dell'annuncio
Avviata agenzia viaggi sita a nord del lago di Garda con ottimo pacchetto clienti nei vari reparti di outgoing, gruppi e con possibilità di un ottimo sviluppo nel settore incoming vista la posizione strategica sul lago di Garda, valuta la possibilità d’inserire nel proprio organico una persona inizialmente in partecipazione lavoro con un periodo d’affiancamento per poi passare ad un inserimento diretto e definitivo con acquisto d’azienda, e /o affitto ramo d’azienda. L’opportunità è molto interessante visto l’ottimo avviamento ed organizzazione consolidata sul mercato da decenni. Gradiremmo avere risposta solo da persone serie e referenziate, ambiziose, intenzionate ad essere artifici del proprio futuro nel mondo del lavoro e nello specifico in quello d’agenzia viaggi. Conttattare solo su questa email in forma strettamente riservata: tario1@teletu.it o dopo il 15 dicembre 2012 a questo numero tel. 335 1331244.
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[post_content] => Prima mondiale per United Airlines in materia di connettività a bordo: il volo UA14 da Newark a Londra è diventato il primo volo commerciale transatlantico operato da un aeromobile a fusoliera larga dotato di wi-fi Starlink, segnando l'inizio dell'implementazione di questa tecnologia sull'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
United ha precisato che il Boeing 777-200 impiegato sulla rotta è il primo di quasi 60 aeromobili widebody che quest'anno saranno equipaggiati con Starlink, con l'obiettivo di dotare l'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
La compagnia aerea conta ora oltre 400 aeromobili - principalmente velivoli regionali e parte della sua flotta principale - già dotati di Starlink e punta a raggiungere «quasi 1.000 aeromobili entro la fine dell'anno», il che la renderebbe una delle flotte più grandi al mondo con un accesso diffuso al servizio.
Secondo i dati pubblicati da United, oltre 18,6 milioni di passeggeri hanno già volato su aeromobili dotati di Starlink dal lancio commerciale del servizio in primavera, su oltre 311.000 voli, con 9,9 milioni di dispositivi connessi e indicatori di soddisfazione del wi-fi che sono «quasi raddoppiati» nello stesso periodo.
«Starlink offre la stessa connessione internet veloce e affidabile a cui siamo abituati a casa, accessibile a 10.600 metri di altitudine, ovunque nel mondo. Questa tecnologia ridefinirà l'esperienza di bordo sia per i nostri passeggeri che per i nostri dipendenti» ha dichiarato David Kinzelman, chief customer officer della compagnia aerea. Per i passeggeri, ciò significa la possibilità di navigare, guardare contenuti in streaming, lavorare e giocare online con un livello di prestazioni paragonabile a quello di una connessione domestica, mentre l'esperienza wi-fi a bordo rimane altamente variabile a seconda della compagnia aerea e delle soluzioni installate.
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[post_content] => Una mostra per celebrare i 30 anni del Museo Lia della Spezia.
“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.
«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.
La mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.
Il progetto espositivo nasce dal confronto diretto tra quattro capolavori della collezione permanente del Museo Lia e quattro nuove tele realizzate appositamente da Ozmo. Le opere antiche selezionate diventano così il punto di partenza per una rilettura contemporanea che non si limita all’omaggio o alla citazione, ma attiva un dialogo profondo tra epoche, tecniche, iconografie e sensibilità diverse.
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La storia del turismo italiano verso l'arcipelago capoverdiano ha una data di nascita: il 16 giugno 1996. Quel giorno, sulla pista dell'aeroporto di Bergamo, si consumava un doppio debutto. Da un lato prendeva il volo il primo collegamento intercontinentale in assoluto dello scalo orobico; dall'altro si concretizzava l'intuizione pionieristica di Andrea Stefanina. In un'epoca in cui la destinazione era ancora tutta da scoprire, Stefanina colse il potenziale dell'isola di Sal per il mercato italiano. Un'isola baciata da un clima ideale dodici mesi all'anno, sicura, accessibile e priva delle barriere del fuso orario. Quell'inaugurale viaggio transatlantico coincise di fatto con la nascita dell’operatore CaboVerdeTime e con l'apertura della sua prima struttura di proprietà Djasal Holiday Club.
Da quel primo decollo, il percorso di CaboVerdeTime si è sviluppato attraverso una crescita costante, strettamente interconnessa con il benessere e l'evoluzione socio-economica di Sal. L'operatore non si è limitato a trasportare passeggeri, ma ha contribuito in modo determinante alla creazione di un patrimonio immobiliare di valore. Una delle tappe più significative di questa espansione strutturale risale al 2000, anno dell'inaugurazione del Crioula Resort.
Un'offerta diversificata
L'offerta attuale di CaboVerdeTime spazia dalla ricettività alberghiera — rappresentata dalla proprietà e gestione diretta di Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel - alla proposta residenziale di pregio, che includerà a breve il nuovo complesso Avenida Suites. Alla gestione della propria offerta immobiliare e ricettiva si affiancano la commercializzazione di importanti strutture turistiche appartenenti a brand alberghieri internazionali e le attività della divisione CaboVerdeTime Incoming, punto di riferimento per i servizi a terra a Sal e per la creazione di esperienze su misura.
Tra queste spicca la valorizzazione delle storiche saline di Pedra de Lume, un sito di archeologia industriale recuperato e ricontestualizzato dall'operatore, capace oggi di trasformare un paesaggio lunare in un'esperienza di benessere a cielo aperto.
«Raggiungere il traguardo dei trent’anni rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Quando questo progetto è nato, Capo Verde era una destinazione sconosciuta al mercato italiano. In questi anni abbiamo visto crescere l’isola di Sal insieme a noi, condividendo una visione che allora poteva sembrare ambiziosa e che oggi è diventata una realtà consolidata. Se CaboVerdeTime può guardare al futuro con la stessa fiducia e continuare a scrivere nuove pagine di turismo, il merito va anche ai tanti partner che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio, e in particolare alla distribuzione, che ha sostenuto e accompagnato un progetto visionario capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria identità. I primi trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo per la destinazione e per la nostra azienda» commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.
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[post_content] => Per la prima volta la Guida Michelin dedica alla Polonia una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.
L’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.
«L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea - dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation -. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.
A guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia; cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.
Eliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali.
«Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo a Roma -. La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto».
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[post_content] => «La sostenibilità non può essere un tema separato dalla strategia di un’impresa: deve diventare parte del modo in cui l’impresa genera valore». Aldo Melpignano, owner & founder di Egnazia Ospitalità Italiana, intervenuto al forum Luxury Hospitality Reloaded organizzato da Deloitte, non ha dubbi: «Nel turismo questo è ancora più importante, perché ogni progetto entra in relazione con un territorio: ne riceve bellezza, cultura, persone, energia. La vera responsabilità oggi è chiedersi quanto si sia capaci di restituire a un luogo».
Una storia legata al territorio
Melpignano ripercorre la storia familiare, che è all’origine del progetto: «Nel 1996 mia madre trasformò la nostra casa in un albergo, dando vita a Masseria San Domenico. Tutto nacque coinvolgendo le persone che già lavoravano con noi: il nostro cuoco diventò lo chef del ristorante, il giardiniere il responsabile del verde, la signora che si occupava della casa la governante capo. È così che è iniziato tutto, da un rapporto molto umano con le persone e con il luogo. Oggi, crescendo e aprendoci a una forza lavoro più giovane, cerchiamo di mantenere quello stesso spirito, costruendo condizioni di lavoro più sostenibili e un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. Borgo Egnazia è conosciuto come un luogo in cui si lavora bene, e questo ci riempie di orgoglio».
Sulla carenza di personale qualificato che in questo periodo colpisce il mondo dell’accoglienza Melpignano ha sottolineato: «È un tema che riguarda tutta l’ospitalità e che richiede un impegno reale da parte delle imprese. Lavorare negli hotel deve tornare a essere attrattivo: dobbiamo ascoltare le aspettative delle nuove generazioni, che cercano equilibrio, crescita e una retribuzione adeguata. Lo stesso vale per la rigenerazione: oggi una struttura deve chiedersi quale impatto positivo possa generare sul territorio. Borgo Egnazia è nato da zero e ha contribuito a trasformare il tessuto socioeconomico della Puglia, creando lavoro, competenze e attenzione internazionale. Ora stiamo crescendo anche al di fuori della regione e il nostro obiettivo è portare questa stessa attenzione in nuovi territori».
(Chiara Ambrosioni)
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Il lusso alberghiero come piattaforma di relazione tra impresa, cultura e territorio. È questa la visione che guida il ritorno di “Talenti. Storie di imprese straordinarie”, il format firmato Duetorrihotels che, dopo il debutto del 2025, rilancia un nuovo ciclo di incontri ospitati nei cinque stelle del gruppo.
Il progetto, ideato e curato da Sec & Partners, punta a trasformare gli hotel storici della compagnia in hub di networking e contenuti, mettendo in dialogo imprenditori, manager e protagonisti dell’economia italiana all’interno di location iconiche dell’ospitalità luxury.
Quattro le tappe del calendario 2026: Verona il 26 maggio al Due Torri Hotel, Bologna il 15 ottobre al Grand Hotel Majestic già Baglioni, Firenze il 26 ottobre all’Hotel Bernini Palace e Genova il 4 novembre all’Hotel Bristol Palace.
Più che semplici appuntamenti istituzionali, gli incontri si configurano come un racconto corale del fare impresa italiano, dove leadership, innovazione e radicamento territoriale diventano elementi centrali di una narrazione che rafforza il posizionamento del gruppo nel segmento dell’hôtellerie esperienziale e culturale.
Le tappe del 2026
A Verona saliranno sul palco Adele Biondani, presidente del Banco Alimentare del Veneto, Silvia Nicolis del Museo Nicolis e Giordano Riello, presidente di Giordano Riello International Group. Bologna metterà invece al centro heritage industriale e innovazione con Francesco Majani di Majani 1796, Gianluca Pavanello di Macron e Marianna Vollaro di Endura.
A Firenze il focus sarà sul dialogo tra tradizione familiare e nuovi linguaggi imprenditoriali grazie agli interventi di Vittoria Ferragamo de Il Borro, Monica Sarti del Lanificio Faliero e Tommaso Mazzanti di All’Antico Vinaio. Genova chiuderà il percorso con Beppe Costa di Costa Edutainment, Costanza Musso del Gruppo Grendi e Giorgio Metta dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
Il progetto rappresenta anche un’operazione di branding territoriale che consolida il ruolo degli hotel come attivatori di relazioni economiche e culturali nelle città d’arte italiane. Una strategia coerente con il percorso intrapreso da Duetorrihotels, gruppo che negli ultimi anni ha investito nel recupero e nella valorizzazione dei propri palazzi storici, integrando ospitalità di fascia alta, patrimonio artistico ed eventi culturali.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => La Svezia rilancia il forte impegno del proprio settore turistico sul mercato italiano, in occasione di un evento presso l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma, insieme a Boscolo Tours e a nove destinazioni e operatori turistici del Paese nordico.
L’evento si inserisce in un anno particolarmente significativo per le relazioni culturali tra Italia e Svezia, segnato dalle celebrazioni per i 400 anni dall’arrivo della regina Cristina di Svezia a Roma e dal centenario dell’Istituto Svedese di Studi Classici.
Johan Berglund ministro consigliere dell'Ambasciata di Svezia in Italia, ha ricordato il profondo legame storico tra i due Paesi, alimentato nei secoli da scambi culturali, artistici e turistici. «Ogni anno circa un milione di svedesi visita l’Italia, confermando quanto la destinazione italiana sia radicata nell’immaginario del pubblico svedese».
L’interesse degli italiani per la Svezia continua a crescere in modo significativo. Nel 2025 i pernottamenti italiani hanno registrato un incremento del 13% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 348.640 presenze. Un dato particolarmente interessante per il trade riguarda la crescente destagionalizzazione dei flussi, con aumenti importanti nei mesi di maggio e settembre, mentre agosto si conferma il mese di punta.
Stoccolma resta la destinazione più richiesta con circa 189 mila pernottamenti, seguita dalla regione di Göteborg, dalla Scania con Malmö e dal Norrbotten, cuore della Lapponia svedese.
La Svezia non è una destinazione da vivere una sola volta o per un solo motivo, ma un Paese da scoprire attraverso esperienze molteplici, ma uno dei principali asset resta il rapporto privilegiato con la natura. Circa il 70% del territorio svedese è coperto da foreste; il Paese conta oltre 200 mila isole, 100 mila laghi e quasi 3 mila chilometri di costa.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità, elemento sempre più centrale nella proposta turistica svedese. La Svezia è stata tra i primi Paesi a introdurre una moderna legislazione forestale e oggi quasi il 70% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili. Il modello svedese punta inoltre su una mobilità sostenibile, grazie anche a partner come SJ, principale operatore ferroviario nazionale, noto per i collegamenti notturni verso la Lapponia, e Viking Line, che collega via mare Stoccolma con Finlandia, Estonia e l’isola di Gotland.
Le destinazioni in primo piano
Stoccolma si conferma una delle capitali europee più attrattive, grazie al mix tra patrimonio storico, design contemporaneo e natura. Grande interesse anche per la Lapponia svedese, sempre più richiesta dal mercato italiano non solo in inverno ma durante tutto l’anno. Tra le esperienze più richieste: tour sui rompighiaccio nel golfo di Botnia, safari in motoslitta, escursioni con cani da slitta, trekking sotto il sole di mezzanotte e incontri con la cultura Sami. Tra le località simbolo spicca Haparanda, al confine con la Finlandia, dove lo storico Haparanda Stadshotell rappresenta ancora oggi uno degli indirizzi iconici dell’ospitalità del nord della Svezia.
Cultura e turismo esperienziale
Ampio spazio anche all’offerta culturale di Stoccolma, con la presentazione di quattro musei iconici per il turismo internazionale: il Museo Vasa, che custodisce la nave del XVII secolo meglio conservata al mondo; Skansen, il più antico museo all’aperto del mondo; il Viking Museum dedicato all’epoca vichinga; e Vrak, innovativo museo dei relitti del Mar Baltico.
Tra gli elementi distintivi della destinazione emerge anche l’“Allemansrätten”, il diritto di accesso pubblico alla natura, che consente a tutti di vivere liberamente foreste, laghi e paesaggi naturali nel rispetto dell’ambiente.
L’evento romano è stato coordinato da Gateway South, rappresentata da Johan Cavallini e Karin Melin, professionisti con una lunga esperienza nella promozione turistica della Svezia sul mercato italiano e oggi impegnati nel rafforzare ulteriormente la presenza del turismo svedese nell’Europa meridionale.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Wizz Air ha accolto in flotta il 200° aeromobile Airbus A321neo - un Airbus A321Xlr: dalla presa in consegna del suo primo Airbus A321neo nel 2019, il vettore ha ampliato costantemente la propria flotta con uno degli aeromobili a corridoio singolo più avanzati ed efficienti al mondo.
Al completamento delle consegne in corso, la flotta neo di Wizz Air è destinata a comprendere sei A320neo, otto A321Xlr e 186 A321neo.
«Questo traguardo riflette il nostro costante impegno verso la crescita, l’innovazione e l’efficienza in termini di intensità delle emissioni - ha dichiarato Owain Jones, chief corporate officer della compagnia aerea -. Dal nostro primo A321neo nel 2019 fino al 200° consegnato oggi, abbiamo costruito una delle flotte più giovani ed efficienti del settore. Non si tratta soltanto di celebrare dei numeri: è la dimostrazione concreta della nostra visione per il futuro del trasporto aereo. E non ci fermiamo qui: continuiamo a sviluppare la nostra flotta e puntiamo a operare una flotta interamente neo entro il 2029, migliorando ulteriormente l’esperienza dei passeggeri e riducendo ancora di più l’intensità delle nostre emissioni».
Equipaggiato con motori Pratt & Whitney di nuova generazione, l’A321neo garantisce fino al 20% in meno di consumo di carburante e una riduzione delle emissioni di CO₂ per posto rispetto ai modelli precedenti. Questa efficienza non solo supporta gli obiettivi di sostenibilità di Wizz Air, ma contribuisce anche a operazioni più silenziose, riducendo l’impatto acustico sulle comunità vicine agli aeroporti.
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[post_content] => Passi avanti verso la 'normale' operatività negli aeroporti di Dubai, dopo che lo spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti è stato completamente libero, con un aumento della capacità in linea con le rotte disponibili.
Secondo quanto affermato dal ceo, Paul Griffiths, nonostante le interruzioni causate dal conflitto, gli aeroporti internazionali di Dubai e Al Maktoum hanno movimentato oltre 6 milioni di passeggeri, più di 32.000 movimenti aerei e oltre 213.000 tonnellate metriche di merci.
Sempre secondo il manager, la domanda di viaggi attraverso Dubai «rimane forte».
Nel primo trimestre del 2026 l'aeroporto Internazionale di Dubai (DXB) ha registrato 18,6 milioni di passeggeri, in calo quindi rispetto ai 23,4 milioni dell'anno precedente.
«La domanda di viaggio attraverso Dubai rimane forte e il DXB è ben posizionato per aumentare progressivamente la capacità e supportare le compagnie aeree e i passeggeri in un periodo di continuo adeguamento», ha aggiunto Griffiths.
Prima dello scoppio della guerra e della chiusura dello spazio aereo del Golfo, che ha interrotto il traffico per quasi due mesi, le stime per il 2026 indicavano che il DXB avrebbe gestito quasi 100 milioni di passeggeri.
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