13 maggio 2026 15:00
Un servizio di controllo di gestione gratuito per le agenzie attivabile su richiesta, nuove soluzioni assicurative e finanziarie, e un modello di network che si propone come vera e propria task force operativa al fianco degli agenti di viaggio. Sono le principali novità presentate oggi dal top management di Gattinoni Travel, dopo la chiusura della convention 2026 svoltasi al Mangia’s Brucoli Sicily Autograph Collection con 350 partecipanti.
A inquadrare il momento è Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel: «Stiamo attraversando una fase in cui ciò che un tempo era eccezionale sta diventando sempre più frequente. In questo scenario, il cliente non acquista solo un viaggio, ma una garanzia di assistenza e tutela. Per questo la sede assume un ruolo sempre più centrale come task force operativa al servizio delle agenzie: monitoriamo costantemente i contesti di rischio, supportiamo la gestione delle criticità e interveniamo nei rapporti con i partner per alleggerire l’operatività degli agenti. Il valore non è l’assenza di problemi, ma la capacità di gestirli con rapidità ed efficacia, mettendo le agenzie nelle condizioni di lavorare con maggiore sicurezza e solidità.»
Il contesto che fa da sfondo è quello di un mercato sempre più condizionato da instabilità geopolitiche, tensioni sui trasporti, cambi normativi e processi di disintermediazione. Ma è proprio in questo scenario che le agenzie ritrovano centralità: il cliente torna a cercare fiducia, assistenza e tutela, riconoscendo il valore della consulenza professionale. È su questo equilibrio che si fonda il concetto di “Human Connection” , il filo conduttore della Convention , dove tecnologia e relazione umana non si escludono ma si rafforzano a vicenda.
Lo ribadisce Antonella Ferrari, network director di Gattinoni Travel, che in un momento forse critico per il turismo vede una grande opportunità: «Dobbiamo ribaltare la narrativa: l’instabilità non è un motivo per fermarsi, ma il motivo per cui il cliente deve affidarsi alle agenzie. La tecnologia deve sporcarsi le mani con la burocrazia per lasciarci liberi di fare quello che nessuna macchina farà mai: comprendere le emozioni.»
Novità 2026
Sul piano operativo, tra le novità 2026 c’ è il lancio di un servizio di controllo di gestione completamente gratuito e attivabile su richiesta. Il servizio analizza due indicatori chiave: il primo margine per tipologia di vendita e il margine operativo lordo. Offre inoltre alle agenzie un parere riservato e non vincolante su eventuali azioni correttive, con lo scopo di aumentare la consapevolezza economica e migliorare la redditività. Il network sta lavorando inoltre con assicurazioni e istituti finanziari su soluzioni per la sicurezza digitale e la prevenzione delle frodi, nuovi modelli di pagamento, coperture assicurative più flessibili e un rafforzamento dei servizi di biglietteria e ticketing.
Insomma, in uno scenario sempre più complesso, il cliente torna in agenzia alla ricerca di consulenza, assistenza e trasparenza. Come ha sottolineato Vercesi: «Non acquista solo un viaggio, ma garanzie. Il network deve cogliere questa opportunità, rafforzando la fiducia con modelli evoluti e un uso strategico della tecnologia al servizio della relazione». Ma è quella relazione, insieme alla professionalità, su cui si costruisce il legame con l’agenzia e che fa la differenza nell’esperienza di viaggio.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Israele riparte dall’Italia e lo fa nel segno della continuità.
A guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Perry, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.
Visibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».
Per Avital Kotzer Perry si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».
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La strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività. Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.
Accanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».
Tra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.
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«Collaborazioni solide con il travel trade sono fondamentali per il successo di Brand Usa - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa (nella foto) -. Mentre contribuiamo ad incrementare la richiesta internazionale verso gli Stati Uniti, il Global Ambassador Program premia i migliori professionisti del settore, che influenzano il turismo ogni giorno. Rappresentando una delle più grandi iniziative trade organizzate da Brand Usa, il programma riflette il nostro continuo impegno nella formazione degli operatori, nelle collaborazioni con il settore e nella costruzione di un solido network globale, a beneficio dei viaggiatori, dei nostri destination partner e delle comunità di tutti gli Stati Uniti».
In rappresentanza dei mercati Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Messico e altre aree internazionali, gli ambassador sono stati scelti per la loro passione nella promozione degli Stati Uniti, la partecipazione a Usa Discovery Program, l’impegno costante nell’aggiornamento professionale e l’influenza all’interno delle rispettive comunità di travel trade.
Usa Discovery Program, la piattaforma ufficiale di Brand Usa dedicata alla formazione e alle vendite per i global travel advisor, rappresenta il fondamento del Global Ambassador Program, offrendo formazione sulla destinazione, risorse per le vendite e opportunità di crescita professionale, per supportare la partecipazione degli advisor e rafforzare la loro conoscenza degli Stati Uniti.
«La quantità e qualità delle candidature ha superato le nostre aspettative ed è stato di grande ispirazione osservare quanti professionisti si impegnino ad ampliare la propria conoscenza della destinazione, contribuendo al contempo alla crescita del settor - ha commentato Malcolm Smith, vicepresidente senior, global markets & chief trade e product development officer di Brand Usa -. I 250 ambassador scelti rappresentano una rete di professionisti fidati che condivideranno know how, affiancheranno i propri colleghi e promuoveranno gli Stati Uniti durante l’anniversario dei 250 anni e negli anni a venire».
Quindici i professionisti selezionati in Italia
In Italia sono stati selezionati 15 professionisti del turismo provenienti da diverse regioni del Paese, scelti per la loro passione e competenza verso gli Stati Uniti e il continuo impegno nella propria formazione. Gli Ambassador prenderanno parte a momenti di formazione dedicati, webinar periodici e attività di mentoring organizzate dal team italiano di Brand Usa, per approfondire la conoscenza della destinazione e condividere le migliori best practice.
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«Siamo felici di dare il benvenuto agli Ambassadors che per il prossimo anno saranno parte integrante di Brand Usa e contribuiranno alla promozione degli Stati Uniti nel mercato italiano attraverso formazione, condivisione di esperienze e attività dedicate alla comunità degli agenti di viaggio» ha aggiunto Josephine Andò, Trade Director di Brand Usa Italy.
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[post_content] => Jadrolinija rafforza ulteriormente i collegamenti tra Ancona e Zara con un traghetto veloce. Ieri, nel porto di Zara è stato accolto ufficialmente il catamarano Jelena, rientrato da Ancona con i passeggeri a bordo. La cerimonia ha segnato l’avvio ufficiale di questo nuovo collegamento internazionale ad alta velocità, alla presenza dei rappresentanti delle autorità locali, di Jadrolinija e dei media.
La nuova linea
La nuova linea internazionale stagionale, operativa fino al 30 agosto, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dei servizi internazionali della compagnia croata e conferma l’orientamento strategico di Jadrolinija verso il rafforzamento della mobilità, del turismo e della cooperazione economica nell’area adriatica.
Il collegamento sarà operato dal catamarano veloce Jelena, con una capacità di 400 passeggeri. La traversata, della durata di circa quattro ore, si propone come il collegamento marittimo più rapido tra Italia e Croazia.
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«Il collegamento tra Ancona e Zara rappresenta un passo importante nell’ulteriore sviluppo delle nostre linee internazionali. Da decenni Jadrolinija collega persone, destinazioni e comunità lungo l’Adriatico e, con questa nuova linea, confermiamo ulteriormente il nostro impegno nello sviluppo delle attività aziendali e nel rafforzamento dei legami tra Croazia e Italia. I turisti italiani sono tradizionalmente tra i più importanti visitatori internazionali della Croazia e questa nuova linea consentirà loro di raggiungere la Dalmazia in modo ancora più semplice, rapido e confortevole. Allo stesso tempo, apriamo nuove opportunità per la mobilità dei cittadini, lo sviluppo del turismo e la cooperazione economica tra le due sponde dell’Adriatico», ha dichiarato Robert Blažinović, ceo di Jadrolinija.
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[post_content] => Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.
Artù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.
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A fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.
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[post_content] => Aiav, Aidit, Assoviaggi, Fiavet, Fto e Maavi hanno inviato al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, una lettera congiunta per chiedere la riattivazione urgente del Tavolo interministeriale sui viaggi d’istruzione, con l’obiettivo di garantire chiarezza normativa, continuità delle attività formative, pluralità dell’offerta e corretta concorrenza nel mercato.
Le Associazioni richiamano l’attenzione sulla persistente incertezza che interessa il comparto dei viaggi d’istruzione, degli stage linguistici, degli scambi culturali, dei percorsi di formazione scuola-lavoro, dei progetti finanziati nell’ambito del Pon/Pn scuola e competenze e delle altre esperienze formative organizzate dalle istituzioni scolastiche. Si tratta di un segmento di grande valore educativo ed economico, che coinvolge ogni anno milioni di studenti e famiglie e una vasta filiera di imprese specializzate.
Pur accogliendo positivamente i chiarimenti forniti negli ultimi mesi dalle amministrazioni competenti, le Associazioni sottolineano che permangono ancora difformità interpretative tra gli istituti scolastici. Restano infatti incertezze sul rapporto tra affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e Accordo quadro Consip, sulla distinzione tra obbligo e facoltà di ricorso agli strumenti centralizzati e sulla corretta qualificazione delle diverse tipologie di viaggio.
Consip
“È indispensabile evitare che le scuole interpretino l’Accordo quadro Consip come uno strumento sempre obbligatorio, esclusivo o automaticamente sostitutivo di ogni altra procedura consentita”, dichiarano le Associazioni. “Occorre invece distinguere con chiarezza le diverse ipotesi: affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando nella fascia tra affidamento diretto e soglia europea applicabile, ricorso alle centrali di committenza qualificate e procedure autonome quando la natura e la finalità dei viaggi lo consentano”.
Indicazioni non omogenee o eccessivamente restrittive rischiano di limitare la programmazione delle attività formative, ridurre la pluralità dell’offerta e, nei casi più critici, indurre le scuole a rinunciare ai viaggi.
Altro punto centrale è il completamento di un quaderno operativo nazionale, a cura del ministero dell’istruzione e con il contributo delle amministrazioni e delle rappresentanze interessate, già oggetto di lavoro congiunto nei mesi scorsi. Lo strumento dovrebbe offrire a scuole e operatori indicazioni chiare su soglie, procedure, lotti funzionali, documentazione e corretta gestione dei pacchetti turistici scolastici.
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[post_content] => Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.
A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.
Gerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.
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Questi vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.
Lo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021.
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[post_content] => Un totale di 6,1 milioni di turisti internazionali sono giunti in Egitto nei primi quattro mesi del 2026, pari ad una crescita del 7% rispetto ai 5,7 milioni di visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati resi noti dal governo egiziano fanno seguito a un andamento positivo nel 2025, quando gli arrivi turistici sono aumentati del 20,5% rispetto all’anno precedente. Il governo ha affermato che lo slancio positivo è proseguito anche nel 2026, mentre il Paese porta avanti la propria strategia di sviluppo turistico.
Sempre secondo i dati del governo, attualmente la destinazione accoglie visitatori provenienti da 179 paesi e sta attuando campagne promozionali mirate a specifici mercati, volte a rafforzare la propria presenza internazionale. Le iniziative rientrano nell’obiettivo del Paese di accogliere 30 milioni di turisti all’anno entro il 2030.
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[post_content] => Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.
La campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.
Nuove prospettive
«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».
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[post_content] => EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.
Da fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.
In totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.
«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».
«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».
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