27 March 2026

Direttore tecnico adv Lombardia offre copertura titolo

Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono: 393 9330778
Email: gabriella@brianzaviaggi.it
Provincia: • 
Comune:

Settore: • 
Mansione: • 


Testo dell'annuncio


Direttore tecnico agenzia viaggi iscritto all’albo Regione Lombardia offre copertura titolo con disponibilità immediata.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510180 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AmaWaterways ha celebrato il battesimo della sua nuova nave fluviale, AmaSofia, con una cerimonia speciale sul Reno. La celebrazione alla presenza di 1.200 agenti di viaggio è stata ospitata su tre navi della compagnia di crociere fluviali: AmaPrima, AmaVenita e AmaSofia. La madrina della nuova nave, Sarah Little, vicepresidente senior per lo sviluppo commerciale di Asta, ha battezzato ufficialmente la nave durante la cerimonia.  «Le navi prendono vita grazie alle persone, dall'equipaggio agli ospiti, fino ai consulenti di viaggio -  ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Siamo  onorati che Sarah Little sia la madrina di AmaSofia. La sua leadership e il suo impegno a favore dei consulenti di viaggio rappresentano tutto ciò che apprezziamo come azienda, ed è significativo vederla guidare AmaSofia verso il suo futuro circondata da così tanti adv». Un nuovo marchio Come riporta TravelDailyNews, AmaSofia è la prima nave di AmaWaterways a sfoggiare il nuovo marchio e i colori rinnovati della compagnia in Europa. La nave può ospitare fino a 154 passeggeri in 76 cabine, con suite che raggiungono circa 32 metri quadrati. Gli ospiti potranno usufruire dei servizi esclusivi per cui AmaWaterways è rinomata, tra cui il design con doppio balcone e l'esperienza culinaria speciale del tavolo dello chef. AmaSofia ha inaugurato la stagione 2026 in anticipo sul Reno, consentendo ad AmaWaterways di celebrare questo traguardo insieme ai suoi partner consulenti di viaggio. Nei mesi di aprile e maggio, la nave effettuerà escursioni sul Reno, tra cui il popolare itinerario "Castelli del Reno e Alpi svizzere". A giugno, AmaSofia si trasferirà sul Danubio, con la sua prima partenza prevista per il 7 giugno. Durante l'anno, opererà diversi itinerari molto apprezzati, tra cui "Il Danubio Romantico", "Melodie del Danubio" e "Mercatini di Natale sul Danubio", navigando principalmente tra Budapest e Vilshofen. «Mentre continuiamo a crescere, il nostro impegno rimane lo stesso: nei confronti dei nostri ospiti e dei nostri partner  agenti di viaggio - ha aggiunto Powell -. Il battesimo di oggi non riguarda solo l'accoglienza di una nave nuova sui fiumi d'Europa, ma anche la celebrazione del percorso che stiamo intraprendendo insieme».     [post_title] => AmaWaterways festeggia la nuova AmaSofia insieme agli agenti di viaggio [post_date] => 2026-03-23T10:55:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774263328000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509396 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" ​​per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture. Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni. L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni. L'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente. Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste». Il rapporto evidenzia  inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania. Questi dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde.  Ward ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine». I gruppi internazionali che investono A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.       [post_title] => Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco [post_date] => 2026-03-12T09:19:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773307189000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid. Il dato,  che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali. I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie. Benefici economici da distribuire sul territorio La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico  in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale. Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale. Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro. Durante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.   [post_title] => Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo [post_date] => 2026-03-10T10:05:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137154000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel mese di marzo viene presentato al Teatro la Scala di Milano un nuovo allestimento del Ring di Wagner, la tetralogia de L’Anello del Nibelungo. L’esecuzione dell’affascinante e complesso dramma mitologico musicale creato dall’artista romantico tedesco è l’occasione per sottolineare il ruolo della musica nell’offerta turistica della Baviera per il 2026, con Bayreuth e Monaco in primo piano. «La decisione dell’Ente del Turismo Germanico di essere alla Scala ha un valore simbolico molto forte, perché il legame con Wagner è un ponte tra la Germania e Milano, tra la tradizione operistica italiana e la visione wagneriana. - afferma Agata Marchetti, direttrice Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - È un dialogo che si spinge fino al turismo culturale, un turismo che ci permette di celebrare il 150esimo anniversario del Festival di Bayreuth e di parlare della destinazione, perché l’intera città diventerà un palcoscenico. Wagner, un visionario, portò un nuovo modo di fare opera e di ascoltare la musica e volle realizzare un teatro dall’acustica perfetta sulla collina che guarda il centro abitato. Un luogo unico nella sua semplicità, che diventa oggi il punto di partenza di percorsi con concerti all’aria aperta e lungo le vie della città che accompagnano alla scoperta della vita di Wagner a Bayreuth, del suo museo e di tanti luoghi di grande ricchezza. Le città di Wagner in Germania sono tante. - prosegue Marchetti - È infatti forte la connessione musicale tra Bayreuth e Monaco, capitale della Baviera, che ospitò a lungo Richard Wagner». «Quest’anno anche la nostra città celebra la sua musica. - afferma Christian Valentini, München Tourismus - L’Opera di Stato Bavarese, che si trova a Monaco, è strettamente connessa con la vita del musicista. Nel 1864 Wagner, fuggito per debiti dalla Svizzera, si rifugiò in Baviera dove conobbe Ludwig II, che era il nuovo sovrano. Il re, conquistato dalla musica di Wagner, prese l’artista sotto la sua protezione e gli garantì la libertà necessaria a comporre, completando il ciclo del Ring: oltre che alla Scala, la tetralogia verrà eseguita all’Opera di Monaco fino al 2027». Tante le novità musicali per la città, da settembre dirigerà la Münchner Philarmoniker il direttore d’orchestra israeliano Lahav Shani, mentre sir Simon Rattle, eclettico direttore dell’Orchestra sinfonica della Radio Bavarese nel 2025 ha vinto il prestigioso Premio Ernst von Siemens. Frattanto proseguono i lavori di restauro del centro culturale che presto ospiterà la Isarphilarmonie. La sede provvisoria della Filarmonica di Monaco - un’ex fabbrica rifunzionalizzata e oggi centro culturale e biblioteca pubblica - è stata costruita e inaugurata nel 2021, con l'acustica progettata da Yasuhisa Toyota, già al lavoro alla Elbphilarmonie di Amburgo. (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Germania, Baviera: Bayreuth e Monaco si presentano sulle note di Wagner [post_date] => 2026-03-02T12:52:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772455956000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2025 da record per l'Ungheria che, per la prima volta nella sua storia, sfiora i 20 milioni di turisti. L'anno scorso, nelle sole strutture ricettive sono stati accolti oltre 19,5 milioni di ospiti, il +7,3% rispetto al 2024. A questi si aggiungono più di 400.000 visitatori provenienti da strutture non turistiche, portando il totale complessivo a quota 20 milioni. I pernottamenti hanno raggiunto i 47 milioni, in crescita del +4,3% su base annua. La crescita del numero di visitatori nelle strutture ricettive è stata quasi due volte e mezzo superiore alla media degli Stati membri dell’Unione europea, confermando la competitività della destinazione nel panorama europeo.   Il turismo domestico rimane il segmento dominante, con quasi 10 milioni di viaggiatori interni che hanno scelto di scoprire o riscoprire il proprio Paese. Ciò ha generato circa la metà del totale di ospiti e pernottamenti e segnando un incremento del +3,2% rispetto all’anno precedente.     Determinante anche il contributo dei mercati internazionali, che complessivamente hanno generato quasi 10 milioni di arrivi. Germania, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca e Romania si sono confermati i principali Paesi di provenienza, dimostrando una crescita solida, con un aumento del +12% nel numero di ospiti stranieri.   L’Italia, tra i bacini di primaria importanza per l’Ungheria, si posiziona al sesto posto tra i Paesi di provenienza internazionale e si distingue per una delle crescite più significative tra i principali mercati europei. Nel 2025 sono arrivati 552.500 visitatori italiani, +18,4% rispetto al 2024. I pernottamenti hanno raggiunto 1,34 milioni, segnando un aumento del +12,1% su base annua e confermando una permanenza stabile e strutturata.   Budapest si conferma la prima meta di interesse per gli ospiti italiani, seguita dalla regione del Balaton. Tra le altre destinazioni più apprezzate figurano Győr–Pannonhalma, Pécs–Villány, Szeged, Mátra–Bükk, Debrecen, Bük-Sárvár, Tokaj–Nyíregyháza, Sopron-Fertő e Gyula.  [post_title] => Ungheria: gli arrivi sfiorano per la prima volta i 20 mln. Visitatori italiani a +18,4% [post_date] => 2026-02-18T09:25:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771406715000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506774" align="alignleft" width="300"] Sara Digiesi[/caption] Bwh Hotels Italy & South-East Europe chiude il 2025 con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta. Sono 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del gruppo. «I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti - commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata». I numeri Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi  dello spazio economico europeo, come mostrano due indicatori chiave della domanda: adr e il tasso di occupazione, che insieme rifletto un ricavo medio per camera disponibile in aumento. Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’adr, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%) e Albania (+11%). Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il revpar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%). L’adr cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune. Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del revpar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’adr (+2,2%), mentre il revpar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del revpar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024. Le previsioni sul 2026 Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è eccezionale nel periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. «Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture». «L’impatto del periodo olimpico, - continua Digiesi - atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni» conclude Digiesi. [post_title] => Bwh Hotels Italy archivia il 2025 con un fatturato stimato superiore ai 420 milioni [post_date] => 2026-02-09T09:12:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770628342000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali. «Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile». «Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025». Così Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali». «Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida». L’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England. Uno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri. Una destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="506335,506330,506334"] [post_title] => “Boston e il New England" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano [post_date] => 2026-02-02T11:29:22+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770031762000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504216 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => National Geographic-Lindblad Expeditions ritirerà due navi costruite negli anni '80 e noleggerà una nave della Aurora Expeditions per tre anni, a partire dal 2027. La nuova nave Come riporta Travel Weekly, la nave noleggiata, la Greg Mortimer, si unirà alla flotta al momento del ritiro della National Geographic Sea Bird e della National Geographic Sea Lion. La Greg Mortimer, che può ospitare 154 passeggeri, navigherà in Alaska, dove la domanda è elevata, ha dichiarato Natalya Leahy, ceo di Lindblad Expeditions. Si tratta di una nave significativamente più grande e più giovane rispetto alle Sea Bird e Sea Lion, che possono ospitare 62 passeggeri. La Greg Mortimer ha debuttato nel 2019. Le Sea Lion e Sea Bird sono state costruite nel 1982 e sottoposte a ristrutturazione nel 2014.   [post_title] => Nuova nave per National Geographic-Lindblad Expeditions [post_date] => 2025-12-18T09:46:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766051166000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Altra novità targata Aer Lingus negli Stati Uniti per l'estate 2026: Pittsburgh - 27esima destinazione servita in Nord America - sarà collegata a Dublino dal prossimo 25 maggio con quattro voli alla settimana. La città della Pennsylvania è la seconda new entry della summer 2026 dopo quella di Raleigh-Durham (Carolina del Nord) che decollerà nell'aprile 2026; la Dublino- Pittsburgh sarà operata il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato; la durata del volo sarà di circa otto ore all'andata. Sulla tratta Aer Lingus impiegherà l'Airbus A321Xlr configurato per 184 passeggeri, e con 16 poltrone in business class completamente reclinabili a 180° e 168 poltrone in classe economica. L'A321Xlr con un'autonomia superiore a 8.700 km, consente ad Aer Lingus di collegare città americane di medie dimensioni ottimizzando i costi. Questa flessibilità apre la strada ad una maggiore capacità di volo tra l'Irlanda e gli Stati Uniti, sfruttando l'hub di Dublino come punto di ingresso europeo verso il Nord America. I passeggeri in partenza da Dublino beneficeranno infatti del servizio di pre-controllo frontaliero americano (“US Preclearance”), che consente loro di espletare le formalità di immigrazione e doganali prima del decollo. All'arrivo a Pittsburgh, i viaggiatori sono quindi considerati come arrivati su un volo interno americano, limitando i tempi di attesa. [post_title] => Aer Lingus aggiunge Pittsburgh al network delle destinazioni in Nord America [post_date] => 2025-12-16T09:15:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1765876514000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1854" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":77,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510180","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AmaWaterways ha celebrato il battesimo della sua nuova nave fluviale, AmaSofia, con una cerimonia speciale sul Reno.\r\nLa celebrazione alla presenza di 1.200 agenti di viaggio è stata ospitata su tre navi della compagnia di crociere fluviali: AmaPrima, AmaVenita e AmaSofia. La madrina della nuova nave, Sarah Little, vicepresidente senior per lo sviluppo commerciale di Asta, ha battezzato ufficialmente la nave durante la cerimonia. \r\n\r\n«Le navi prendono vita grazie alle persone, dall'equipaggio agli ospiti, fino ai consulenti di viaggio -  ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Siamo  onorati che Sarah Little sia la madrina di AmaSofia. La sua leadership e il suo impegno a favore dei consulenti di viaggio rappresentano tutto ciò che apprezziamo come azienda, ed è significativo vederla guidare AmaSofia verso il suo futuro circondata da così tanti adv».\r\nUn nuovo marchio\r\nCome riporta TravelDailyNews, AmaSofia è la prima nave di AmaWaterways a sfoggiare il nuovo marchio e i colori rinnovati della compagnia in Europa. La nave può ospitare fino a 154 passeggeri in 76 cabine, con suite che raggiungono circa 32 metri quadrati. Gli ospiti potranno usufruire dei servizi esclusivi per cui AmaWaterways è rinomata, tra cui il design con doppio balcone e l'esperienza culinaria speciale del tavolo dello chef.\r\n\r\nAmaSofia ha inaugurato la stagione 2026 in anticipo sul Reno, consentendo ad AmaWaterways di celebrare questo traguardo insieme ai suoi partner consulenti di viaggio. Nei mesi di aprile e maggio, la nave effettuerà escursioni sul Reno, tra cui il popolare itinerario \"Castelli del Reno e Alpi svizzere\".\r\n\r\nA giugno, AmaSofia si trasferirà sul Danubio, con la sua prima partenza prevista per il 7 giugno. Durante l'anno, opererà diversi itinerari molto apprezzati, tra cui \"Il Danubio Romantico\", \"Melodie del Danubio\" e \"Mercatini di Natale sul Danubio\", navigando principalmente tra Budapest e Vilshofen. «Mentre continuiamo a crescere, il nostro impegno rimane lo stesso: nei confronti dei nostri ospiti e dei nostri partner  agenti di viaggio - ha aggiunto Powell -. Il battesimo di oggi non riguarda solo l'accoglienza di una nave nuova sui fiumi d'Europa, ma anche la celebrazione del percorso che stiamo intraprendendo insieme».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"AmaWaterways festeggia la nuova AmaSofia insieme agli agenti di viaggio","post_date":"2026-03-23T10:55:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774263328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultimo rapporto \"Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa\" ​​per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.\r\nSebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.\r\n\r\nTrevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».\r\n\r\nIl rapporto evidenzia  inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.\r\n\r\nQuesti dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde. \r\n\r\nWard ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».\r\nI gruppi internazionali che investono\r\nA livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco","post_date":"2026-03-12T09:19:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773307189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.\r\n\r\nIl dato,  che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.\r\n\r\nI principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.\r\nBenefici economici da distribuire sul territorio\r\nLa sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico  in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.\r\n\r\nOgni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.\r\n\r\nDurante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.\r\n\r\n ","post_title":"Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo","post_date":"2026-03-10T10:05:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773137154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel mese di marzo viene presentato al Teatro la Scala di Milano un nuovo allestimento del Ring di Wagner, la tetralogia de L’Anello del Nibelungo. L’esecuzione dell’affascinante e complesso dramma mitologico musicale creato dall’artista romantico tedesco è l’occasione per sottolineare il ruolo della musica nell’offerta turistica della Baviera per il 2026, con Bayreuth e Monaco in primo piano.\r\n\r\n«La decisione dell’Ente del Turismo Germanico di essere alla Scala ha un valore simbolico molto forte, perché il legame con Wagner è un ponte tra la Germania e Milano, tra la tradizione operistica italiana e la visione wagneriana. - afferma Agata Marchetti, direttrice Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - È un dialogo che si spinge fino al turismo culturale, un turismo che ci permette di celebrare il 150esimo anniversario del Festival di Bayreuth e di parlare della destinazione, perché l’intera città diventerà un palcoscenico. Wagner, un visionario, portò un nuovo modo di fare opera e di ascoltare la musica e volle realizzare un teatro dall’acustica perfetta sulla collina che guarda il centro abitato. Un luogo unico nella sua semplicità, che diventa oggi il punto di partenza di percorsi con concerti all’aria aperta e lungo le vie della città che accompagnano alla scoperta della vita di Wagner a Bayreuth, del suo museo e di tanti luoghi di grande ricchezza. Le città di Wagner in Germania sono tante. - prosegue Marchetti - È infatti forte la connessione musicale tra Bayreuth e Monaco, capitale della Baviera, che ospitò a lungo Richard Wagner».\r\n\r\n«Quest’anno anche la nostra città celebra la sua musica. - afferma Christian Valentini, München Tourismus - L’Opera di Stato Bavarese, che si trova a Monaco, è strettamente connessa con la vita del musicista. Nel 1864 Wagner, fuggito per debiti dalla Svizzera, si rifugiò in Baviera dove conobbe Ludwig II, che era il nuovo sovrano. Il re, conquistato dalla musica di Wagner, prese l’artista sotto la sua protezione e gli garantì la libertà necessaria a comporre, completando il ciclo del Ring: oltre che alla Scala, la tetralogia verrà eseguita all’Opera di Monaco fino al 2027».\r\n\r\nTante le novità musicali per la città, da settembre dirigerà la Münchner Philarmoniker il direttore d’orchestra israeliano Lahav Shani, mentre sir Simon Rattle, eclettico direttore dell’Orchestra sinfonica della Radio Bavarese nel 2025 ha vinto il prestigioso Premio Ernst von Siemens. Frattanto proseguono i lavori di restauro del centro culturale che presto ospiterà la Isarphilarmonie. La sede provvisoria della Filarmonica di Monaco - un’ex fabbrica rifunzionalizzata e oggi centro culturale e biblioteca pubblica - è stata costruita e inaugurata nel 2021, con l'acustica progettata da Yasuhisa Toyota, già al lavoro alla Elbphilarmonie di Amburgo.\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Germania, Baviera: Bayreuth e Monaco si presentano sulle note di Wagner","post_date":"2026-03-02T12:52:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772455956000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da record per l'Ungheria che, per la prima volta nella sua storia, sfiora i 20 milioni di turisti. L'anno scorso, nelle sole strutture ricettive sono stati accolti oltre 19,5 milioni di ospiti, il +7,3% rispetto al 2024. A questi si aggiungono più di 400.000 visitatori provenienti da strutture non turistiche, portando il totale complessivo a quota 20 milioni.\r\nI pernottamenti hanno raggiunto i 47 milioni, in crescita del +4,3% su base annua. La crescita del numero di visitatori nelle strutture ricettive è stata quasi due volte e mezzo superiore alla media degli Stati membri dell’Unione europea, confermando la competitività della destinazione nel panorama europeo.\r\n \r\nIl turismo domestico rimane il segmento dominante, con quasi 10 milioni di viaggiatori interni che hanno scelto di scoprire o riscoprire il proprio Paese. Ciò ha generato circa la metà del totale di ospiti e pernottamenti e segnando un incremento del +3,2% rispetto all’anno precedente.  \r\n \r\nDeterminante anche il contributo dei mercati internazionali, che complessivamente hanno generato quasi 10 milioni di arrivi. Germania, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca e Romania si sono confermati i principali Paesi di provenienza, dimostrando una crescita solida, con un aumento del +12% nel numero di ospiti stranieri.\r\n \r\nL’Italia, tra i bacini di primaria importanza per l’Ungheria, si posiziona al sesto posto tra i Paesi di provenienza internazionale e si distingue per una delle crescite più significative tra i principali mercati europei. Nel 2025 sono arrivati 552.500 visitatori italiani, +18,4% rispetto al 2024.\r\nI pernottamenti hanno raggiunto 1,34 milioni, segnando un aumento del +12,1% su base annua e confermando una permanenza stabile e strutturata.\r\n \r\nBudapest si conferma la prima meta di interesse per gli ospiti italiani, seguita dalla regione del Balaton. Tra le altre destinazioni più apprezzate figurano Győr–Pannonhalma, Pécs–Villány, Szeged, Mátra–Bükk, Debrecen, Bük-Sárvár, Tokaj–Nyíregyháza, Sopron-Fertő e Gyula. ","post_title":"Ungheria: gli arrivi sfiorano per la prima volta i 20 mln. Visitatori italiani a +18,4%","post_date":"2026-02-18T09:25:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771406715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506774\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Sara Digiesi[/caption]\r\n\r\nBwh Hotels Italy & South-East Europe chiude il 2025 con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta.\r\n\r\nSono 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del gruppo.\r\n\r\n«I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti - commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata».\r\nI numeri\r\nLe performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi  dello spazio economico europeo, come mostrano due indicatori chiave della domanda: adr e il tasso di occupazione, che insieme rifletto un ricavo medio per camera disponibile in aumento.\r\n\r\nPer quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’adr, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%) e Albania (+11%).\r\n\r\nMentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il revpar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).\r\n\r\nL’adr cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.\r\n\r\nGuardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del revpar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’adr (+2,2%), mentre il revpar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del revpar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.\r\nLe previsioni sul 2026\r\nAnche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è eccezionale nel periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. «Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture».\r\n\r\n«L’impatto del periodo olimpico, - continua Digiesi - atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni» conclude Digiesi.","post_title":"Bwh Hotels Italy archivia il 2025 con un fatturato stimato superiore ai 420 milioni","post_date":"2026-02-09T09:12:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770628342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La nuova Guida Verde del Tci, “fotografia di un mondo in continua espansione”, è stata presentata in quello che era l’iconico palazzo milanese del Touring Club Italiano. Presenti gli autori Barbara Gallucci e Stefano Brambilla, una delegazione rappresentativa degli stati che compongono il New England e Delta Air Lines, che riprenderà il collegamento diretto Milano Malpensa-Boston il prossimo 25 maggio, con 4 voli settimanali.\r\n\r\n«Il nuovo volume viene condiviso in quella che è la Casa del Viaggio degli italiani, un edificio che è oggi parte della Radisson Collection, ma è stato fino a 5 anni fa sede di Tci - esordisce Luciano Mornacchi, direttore commerciale Touring Editore - L’edificio fu costruito nel 1914 attraverso una sottoscrizione tra gli iscritti per dare una casa a una fondazione che, sin dal 1894, trasmette agli italiani la passione per il viaggio, per la conoscenza e per la creazione di un turismo responsabile e sostenibile».\r\n\r\n«Iniziamo il 2026 con l’arrivo dagli Stati Uniti d'America della delegazione di Discover New England. - ha proseguito Olga Mazzoni, direttore marketing e pr di Thema Nuovi Mondi e coordinatrice della delegazione - Barbara Gallucci e Stefano Brambilla sono gli autori della Guida Verde “Boston e il New England”, che, concepita nel 2017, è stata completamente aggiornata e poi pubblicata nel giugno del 2025».\r\n\r\nCosì Gallucci, uno degli autori, descrive la chiave di lettura del testo: «Siamo partiti dalla consapevolezza che mancava una guida scritta da autori italiani per un pubblico italiano. Il Touring Club Italiano ha voluto rispondere alle esigenze dei viaggiatori italiani e alla loro lettura unica di Boston e del New England: siamo attratti dalla cultura, dai musei e dalla storia che caratterizza un territorio autentico e originario degli Stati Uniti, che quest’anno celebrano i loro 250 anni. Per rinnovare l’edizione pensata prima del Covid, l’anno scorso siamo tornati a Boston e nel New England: le novità erano tantissime; le abbiamo raccontate intervistando coloro che vivono il territorio e sono attivi nelle comunità locali».\r\n\r\n«Abbiamo realizzato questa Guida Verde partendo da zero. - prosegue il co-autore Brambilla - Ci siamo messi attorno a un tavolo con Olga Mazzoni e tutti gli Stati del New England per capire come raccontarli, perché una guida è una sintesi. Abbiamo cercato di indicare quanto poteva essere utile ma anche interessante e inconsueto per il turista italiano, senza tralasciare le cose più classiche. È stata una bellissima sfida perché il New England ha tanto da offrire. Ci siamo trovati davanti a migliaia di itinerari, cittadine di ogni dimensione, possibilità di attività all'aria aperta e musei bellissimi, ciascuno con la propria unicità. La Guida ha un valore aggiunto: porta al lettore un’esperienza diretta, sperimentata sul campo. Scriviamo, ad esempio, cosa abbiamo trovato interessante in un museo o quali siano, secondo noi, le più belle e interessanti mansion di Newport, nel Rhode Island - le eleganti e sfarzose residenze di fine ‘800, costruite in quella che è nota come the Gilded Age, l’Età Dorata. Oppure, se vai nel Baxter State Park ti diciamo quali escursioni sono le più interessanti da fare e con quali tempistiche… Sono dei consigli che, messi uno dopo l’altro, possono cambiare il viaggio del lettore e gli permettono di risparmiare tanto tempo nel cercare le informazioni. È anche disponibile un’estensione digitale della guida».\r\nL’affascinante New England, con le sue numerose sfaccettature, è stato poi tratteggiato dalla delegazione composta da Stacy Thornton di Meet Boston, Sue Henrique del Connecticut Convention & Sports Bureau, Chiara Moriconi del Maine Office of Tourism, Erin Duggan di Wolfe Adventure Travel, Tim Walsh di Discover Newport, Nancy Franco dello Yale Visitors Center e da Kerrie Tripp di Discover New England.\r\n\r\nUno dopo l’altro hanno guidato alla scoperta di un territorio noto come “Le Sei Sorelle” dove storia, cultura e tradizione incontrano una natura ricca di biodiversità e in continua trasformazione. Nel New England, culla degli Stati Uniti, nel 1620 arrivarono i Padri Pellegrini, nel 1773 il noto Boston Tea Party diede inizio alla guerra di Indipendenza. Un percorso storico che oggi si può seguire a Boston lungo i 4km del Freedom Trail. Il New England è cultura, testimoniata dal fascino dell’Università di Yale e dal suo ruolo storico. È progresso e ricerca scientifica sviluppata nelle aule del Mit, il Massachussets Institute of Technology. È l’incanto della natura scandito dal trascorrere delle stagioni con i loro colori. È tanto di più, da scoprire nelle pagine della Guida Verde del Touring “Boston e il New England” e nei suoi ”Percorsi d’autore” firmati da Lorenza Pieri.\r\n\r\nUna destinazione da raggiungere volando con Delta Air Lines. Claudio Fiori, senior sales account executive per Delta Air Lines Italia ha ricordato che, da fine maggio, il collegamento diretto Milano-Boston verrà operato 4 volte alla settimana con un Airbus 330-300 configurato in quattro classi. «Delta serve Boston da Roma Fiumicino tutto l’anno con voli giornalieri, eccetto nei mesi di gennaio e febbraio. - ha ricordato Fiori - Inoltre i nostri partner di Air France-Klm collegano Boston tutto l’anno, a partire dai loro hub di Parigi Charles de Gaulle e di Amsterdam Schipol. Per chi viaggia in Delta One c'è la possibilità di pre-ordinare un pasto di 4 portate che riflette la tradizione gastronomica del luogo di partenza e in volo è disponibile per tutti i passeggeri il wi-fi gratuito ad alta velocità: è sufficiente essere partner di Skymiles».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506335,506330,506334\"]","post_title":"“Boston e il New England\" nella nuova Guida Verde firmata dal Touring Club Italiano","post_date":"2026-02-02T11:29:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770031762000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504216","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"National Geographic-Lindblad Expeditions ritirerà due navi costruite negli anni '80 e noleggerà una nave della Aurora Expeditions per tre anni, a partire dal 2027.\r\n\r\nLa nuova nave\r\nCome riporta Travel Weekly, la nave noleggiata, la Greg Mortimer, si unirà alla flotta al momento del ritiro della National Geographic Sea Bird e della National Geographic Sea Lion.\r\n\r\nLa Greg Mortimer, che può ospitare 154 passeggeri, navigherà in Alaska, dove la domanda è elevata, ha dichiarato Natalya Leahy, ceo di Lindblad Expeditions. Si tratta di una nave significativamente più grande e più giovane rispetto alle Sea Bird e Sea Lion, che possono ospitare 62 passeggeri. La Greg Mortimer ha debuttato nel 2019. Le Sea Lion e Sea Bird sono state costruite nel 1982 e sottoposte a ristrutturazione nel 2014.\r\n\r\n ","post_title":"Nuova nave per National Geographic-Lindblad Expeditions","post_date":"2025-12-18T09:46:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1766051166000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Altra novità targata Aer Lingus negli Stati Uniti per l'estate 2026: Pittsburgh - 27esima destinazione servita in Nord America - sarà collegata a Dublino dal prossimo 25 maggio con quattro voli alla settimana.\r\n\r\nLa città della Pennsylvania è la seconda new entry della summer 2026 dopo quella di Raleigh-Durham (Carolina del Nord) che decollerà nell'aprile 2026; la Dublino- Pittsburgh sarà operata il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato; la durata del volo sarà di circa otto ore all'andata.\r\n\r\nSulla tratta Aer Lingus impiegherà l'Airbus A321Xlr configurato per 184 passeggeri, e con 16 poltrone in business class completamente reclinabili a 180° e 168 poltrone in classe economica. L'A321Xlr con un'autonomia superiore a 8.700 km, consente ad Aer Lingus di collegare città americane di medie dimensioni ottimizzando i costi. Questa flessibilità apre la strada ad una maggiore capacità di volo tra l'Irlanda e gli Stati Uniti, sfruttando l'hub di Dublino come punto di ingresso europeo verso il Nord America.\r\n\r\nI passeggeri in partenza da Dublino beneficeranno infatti del servizio di pre-controllo frontaliero americano (“US Preclearance”), che consente loro di espletare le formalità di immigrazione e doganali prima del decollo. All'arrivo a Pittsburgh, i viaggiatori sono quindi considerati come arrivati su un volo interno americano, limitando i tempi di attesa.","post_title":"Aer Lingus aggiunge Pittsburgh al network delle destinazioni in Nord America","post_date":"2025-12-16T09:15:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765876514000]}]}}