Cerco lavoro come banconista
11 ottobre 2012 11:47
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Agente di viaggio con esperienza come BANCONISTA e responsabile punto vendita da più di 20 anni, in possesso di patentino di DIRETTORE TECNICO per la Regione Lombardia, ottima conoscenza crs SABRE, GALILEO, SIPAX, sistemi gestionali AS400, SFERA, SIAP vendita pacchetti individuali, di gruppo e viaggi su misura, emissione di tutte le biglietterie, disponibile sia come addetta vendite sia come consulente o copertura titolo. Zona di lavoro Prov. MONZA e BRIANZA e Nord Milano. Simona. cell. 347 8820943.
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[post_content] => A Cota 1400, sui monti Bucegi, è stato inaugurato un hotel di montagna a cinque stelle con 68 camere, appartenente al marchio Radisson Blu. Ospitato in un edificio storico risalente al 1939, il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 coniuga l'ospitalità alpina contemporanea, l'accesso diretto alla funivia e alle piste da sci, e un'offerta benessere di alto livello, portando un'esperienza di lusso internazionale in una delle destinazioni più iconiche della Romania.
L'hotel riunisce diverse esperienze esclusive: viste panoramiche sulle montagne, cucina alpina contemporanea, accesso diretto ad attività all'aperto praticabili tutto l'anno e la Foret Kitsune Spa & Wellness, creando una destinazione pensata per fughe di piacere, ritiri benessere ed eventi aziendali in ogni stagione.
"Il Radisson Blu Hotel, Sinaia Cota 1400 rappresenta un'entusiasmante aggiunta al nostro portfolio in crescita in Romania e rafforza ulteriormente la presenza di Radisson Blu nelle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. Unendo il patrimonio di un edificio storico risalente al 1939 con la moderna ospitalità alpina, l'accesso diretto ai Monti Bucegi e un'eccezionale offerta benessere, l'hotel è nella posizione ideale per accogliere gli ospiti che desiderano vivere esperienze indimenticabili in montagna in ogni stagione", afferma Joep Peeters, chief operating Ooficer, franchise, Radisson Hotel Group.
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Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
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Fino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.
L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Nel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.
Gli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.
In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.
Per i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.
I Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.
I collegamenti del Regionale percorreranno l’itinerario alternativo via Novara/Alessandria-Mortara, con origine o termine corsa a Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi e allungamenti medi dei tempi di viaggio di circa 45 minuti.
Saranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.
Per informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.
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[post_content] => La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
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[post_content] => Apre nel cuore di Barcellona il nuovo Ibis budget Barcelona Center, un hotel di nuova costruzione situato nel distretto Poblenou e parte di 22@ Barcelona, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città, che comprende un polo tecnologico, centri di ricerca, università e nuovi spazi residenziali.
L'hotel comprende 189 camere, tutte dotate di terrazza o patio privato e progettate secondo gli standard distintivi del brand, all’insegna di efficienza e funzionalità. La struttura offre inoltre camere comunicanti pensate per gruppi e famiglie, oltre a una nuova piscina rooftop, un’oasi urbana con vista panoramica su Barcellona.
Il nuovo hotel, il più grande ibis budget della penisola iberica, è stato sviluppato in linea con i requisiti di sostenibilità previsti dal piano urbano 22@.
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Ibis budget Barcelona Center è di proprietà di Sih e Agp Hotels, che gestiranno la struttura in qualità di partner alberghieri chiave di Accor in Spagna e Francia. Questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nella crescita continua di Accor in Spagna, dove il gruppo conta oltre 100 hotel distribuiti in più di 10 brand.
«Questa nuova e importante apertura all’interno del nostro portfolio in Spagna - spiega Marc Serarols, Senior Vice President Franchise Operations Mediterranean, Accor Premium, Midscale and Economy brands - non solo rafforza la nostra presenza in una delle destinazioni più richieste del Sud Europa, ma presenta anche un progetto che rappresenta il futuro dell’ospitalità efficiente, dove accessibilità e credenziali di sostenibilità di alto livello si incontrano, definendo un nuovo standard per gli hotel urbani smart e accessibili».
«Ibis budget Barcelona Center - aggiunge Alexandre Guénant, ceo di Agp Hotels - è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno accessibile e di qualità, pensata specificamente per il viaggiatore urbano di oggi. La piscina rooftop, le camere con terrazza, gli ampi spazi esterni e una proposta food dedicata rendono questo hotel una struttura ibis budget di riferimento in Europa. Questa importante apertura in uno dei quartieri più nuovi e dinamici della città riflette la solidità della nostra partnership con Accor e la visione condivisa di offrire un’ospitalità efficiente e sostenibile».
Il nuovo hotel integra sistemi di riutilizzo dell’acqua e raccolta dell’acqua piovana per ottimizzare i consumi idrici. Soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, tra cui il sistema pneumatico ENVAC, contribuiranno inoltre a ridurre emissioni, rumore e impatto visivo nell’area circostante.
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[post_content] => Il Ridolfi di Forlì ha ottenuto la Certificazione Europea Easa 139, un traguardo che pone lo scalo nelle condizioni di poter implementare il livello della qualità operativa e porre le basi, quale diretta conseguenza, per il suo futuro sviluppo.
L'importante riconoscimento previsto dalla normativa dell’Unione europea è finalizzato alla gestione delle infrastrutture aeroportuali. Attesta, infatti la piena conformità dello scalo ai più elevati standard europei in materia di operatività, organizzazione, logistica, procedure. Più nello specifico, per l’ottenimento del risultato, la società di gestione Fa Srl ha predisposto tutta la documentazione necessaria all’attività quotidiana dello scalo.
Il conseguimento della certificazione rappresenta il frutto di un intenso lavoro di squadra a cominciare dai continui e costanti investimenti dei soci, Giuseppe Silvestrini ed Ettore Sansavini. E ciò unitamente a tutto il personale aeroportuale, chiamato negli ultimi mesi ad affrontare un percorso complesso di adeguamento documentale, organizzativo e operativo.
“Questo importante traguardo - afferma il presidente di F.A. S.r.l., Giuseppe Silvestrini - conferma la volontà dell’aeroporto di Forlì d’investire costantemente nella qualità dei servizî, nella sicurezza delle operazioni, nell’innovazione, creando le condizioni per sostenere al meglio la crescita del traffico aereo e dell’intero territorio emiliano-romagnolo. L’aeroporto di Forlì ora guarda ai prossimi obiettivi con la consapevolezza che qualità, sicurezza e competenza costituiscono i pilastri fondamentali per un’attività duratura e sostenibile”.
“Ufficializziamo, con l’aeroporto di Forlì, il completamento del percorso di certificazione di tutti gli aeroporti dell’Emilia Romagna ai sensi del Regolamento (Ue) n. 139/2014 - aggiuge Alexander D’Orsogna, direttore generale Enac -. Un traguardo che attesta la piena conformità agli standard europei più elevati in materia di sicurezza, gestione delle infrastrutture e procedure operative. Un risultato che rafforza la qualità e l’affidabilità del sistema aeroportuale regionale e conferma la competitività degli aeroporti italiani nel contesto europeo”.
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[post_content] => Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.
L'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.
Situato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.
Riapertura nel 2029
La riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.
L'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.
«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».
Con il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.
(Enzo Scudieri)
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Turkish Airlines ha fatto tappa il 19 giugno al Carimate Golf Club di Milano con la Turkish Airlines World Golf Cup: evento che dalla sua nascita nel 2013, oggi è arrivato a riunire oltre 10.000 giocatori che si sfidano in più di 130 tornei organizzati in 84 Paesi in tutto il mondo.
La tappa disputata presso il Carimate Golf Club è stata la 39ª delle 139 previste per l’edizione di quest’anno: i vincitori locali si qualificheranno per la Grand Final che si terrà in Turchia più avanti nel corso dei prossimi mesi. Tra i campioni delle 139 tappe globali verranno selezionati i finalisti che avranno l’opportunità di giocare presso il Gloria Golf Club e soggiornare al Gloria Serenity Resort, nel cuore della Costa del Golf Turca.
Rappresentando Milano, Manuele Baggini si è aggiudicato il titolo di campione con 40 punti, mentre Brunella Bellotti è arrivata seconda e Fabio Cavallaro terzo. La gara “Closest to the Pin” è stata vinta da Massimo Minghe per la categoria maschile e da Silvia Asioli per quella femminile. Il premio “Gross” è stato assegnato a William Gambetti con 31 punti. “Ringraziamo tutti i nostri ospiti che hanno reso la Turkish Airlines World Golf Cup qui a Milano un grande successo - ha dichiarato Emre Göl, general manager di Turkish Airlines Milano -. È stato ancora una volta un torneo entusiasmante della serie Tawgc, congratulazioni al nostro vincitore Manuele Baggini. Gli auguriamo il meglio per la finale in Turchia.”
Tutti i finalisti della competizione golfistica voleranno in Turchia con il comfort e il lusso della Business Class di Turkish Airlines.
I contributi significativi degli eventi premium di Turkish Airlines negli ultimi dieci anni, come il Turkish Airlines Open e la Tawgc, hanno reso Antalya una destinazione internazionale esclusiva, grazie alle sue strutture d’eccellenza per golfisti provenienti da tutto il mondo.
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[post_content] => Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Chur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.
Anticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante.
La ferrovia venne iniziata nel 1889 da un olandese: la moglie soffriva di tubercolosi e allora si pensava che l’aria fresca di località svizzere come Arosa, Laax, St.Moritz e Flims - da raggiungere in treno - potesse migliorare le condizioni di vita dei malati. Si costruì la tratta che da Landquart andava a Kloster e, poi, a Davos. In seguito la ferrovia si è estesa nel cantone arrivando a 382km, 3 dei quali sul suolo italiano con stazione a Tirano.
Una curiosità: 100 anni fa era proibito girare in macchina nei Grigioni. Ci si poteva muovere solo su carri. Nel 1925, dopo dieci votazioni, anche il cantone ha accolto i mezzi a motore! Il centro storico della città è uno dei più belli della Svizzera, con la cattedrale di Santa Maria Assunta del XII secolo, la chiesa riformata di San Martino - ricca di affreschi e reperti sacri - caratteristici palazzi in tufo - come lo storico Palazzo amministrativo della Ferrovia Retica - begli edifici barocchi e il Sennhof: l’ex penitenziario cantonale oggi trasformato in un’area residenziale, commerciale e culturale, dove si può pernottare nelle antiche celle.
Gli appassionati potranno visitare il Museo d’arte dei Grigioni, che raccoglie opere di importanti artisti locali come Alberto Giacometti, Giovanni Segantini, Ernst Kirchner e Angelica Kauffmann. A Coira si può anche visitare il futuristico Giger Bar, omaggio al creatore di Alien. A soli 3’ dalla stazione ferroviaria si trova la funivia che in 12’ porta al monte Brambrüesch (1600m), un altopiano dove si scia d’inverno e d’estate si possono percorrere sentieri escursionistici e piste ciclabili. A Coira, tra le diverse possibilità di accoglienza, c’è lo storico Hotel Chur, un 3* gestito dalla famiglia Schmid e specializzato in diverse attività: dalle escursioni in treno a quelle in centro città, dall’offerta mice ai percorsi in bicicletta. Si trova all’ingresso del centro storico in prossimità della stazione e offre 58 camere di 4 categorie.
Chiara Ambrosioni
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Tra i campioni delle 139 tappe globali verranno selezionati i finalisti che avranno l’opportunità di giocare presso il Gloria Golf Club e soggiornare al Gloria Serenity Resort, nel cuore della Costa del Golf Turca.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nRappresentando Milano, Manuele Baggini si è aggiudicato il titolo di campione con 40 punti, mentre Brunella Bellotti è arrivata seconda e Fabio Cavallaro terzo. La gara “Closest to the Pin” è stata vinta da Massimo Minghe per la categoria maschile e da Silvia Asioli per quella femminile. Il premio “Gross” è stato assegnato a William Gambetti con 31 punti. “Ringraziamo tutti i nostri ospiti che hanno reso la Turkish Airlines World Golf Cup qui a Milano un grande successo - ha dichiarato Emre Göl, general manager di Turkish Airlines Milano -. È stato ancora una volta un torneo entusiasmante della serie Tawgc, congratulazioni al nostro vincitore Manuele Baggini. Gli auguriamo il meglio per la finale in Turchia.”\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTutti i finalisti della competizione golfistica voleranno in Turchia con il comfort e il lusso della Business Class di Turkish Airlines.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI contributi significativi degli eventi premium di Turkish Airlines negli ultimi dieci anni, come il Turkish Airlines Open e la Tawgc, hanno reso Antalya una destinazione internazionale esclusiva, grazie alle sue strutture d’eccellenza per golfisti provenienti da tutto il mondo.\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"La Turkish Airlines World Golf Cup passa da Milano prima di approdare per la finale in Turchia","post_date":"2026-06-26T10:51:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782471103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516772","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Chur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.\r\n\r\nAnticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante.\r\n\r\nLa ferrovia venne iniziata nel 1889 da un olandese: la moglie soffriva di tubercolosi e allora si pensava che l’aria fresca di località svizzere come Arosa, Laax, St.Moritz e Flims - da raggiungere in treno - potesse migliorare le condizioni di vita dei malati. Si costruì la tratta che da Landquart andava a Kloster e, poi, a Davos. In seguito la ferrovia si è estesa nel cantone arrivando a 382km, 3 dei quali sul suolo italiano con stazione a Tirano.\r\n\r\nUna curiosità: 100 anni fa era proibito girare in macchina nei Grigioni. Ci si poteva muovere solo su carri. Nel 1925, dopo dieci votazioni, anche il cantone ha accolto i mezzi a motore! Il centro storico della città è uno dei più belli della Svizzera, con la cattedrale di Santa Maria Assunta del XII secolo, la chiesa riformata di San Martino - ricca di affreschi e reperti sacri - caratteristici palazzi in tufo - come lo storico Palazzo amministrativo della Ferrovia Retica - begli edifici barocchi e il Sennhof: l’ex penitenziario cantonale oggi trasformato in un’area residenziale, commerciale e culturale, dove si può pernottare nelle antiche celle.\r\n\r\nGli appassionati potranno visitare il Museo d’arte dei Grigioni, che raccoglie opere di importanti artisti locali come Alberto Giacometti, Giovanni Segantini, Ernst Kirchner e Angelica Kauffmann. A Coira si può anche visitare il futuristico Giger Bar, omaggio al creatore di Alien. A soli 3’ dalla stazione ferroviaria si trova la funivia che in 12’ porta al monte Brambrüesch (1600m), un altopiano dove si scia d’inverno e d’estate si possono percorrere sentieri escursionistici e piste ciclabili. A Coira, tra le diverse possibilità di accoglienza, c’è lo storico Hotel Chur, un 3* gestito dalla famiglia Schmid e specializzato in diverse attività: dalle escursioni in treno a quelle in centro città, dall’offerta mice ai percorsi in bicicletta. Si trova all’ingresso del centro storico in prossimità della stazione e offre 58 camere di 4 categorie.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"516776,516778,516774,516782,516779,516780\"]","post_title":"Svizzera: scoprire Coira prima di salire sul Trenino dell’Albula","post_date":"2026-06-17T09:30:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781688649000]}]}}
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La Turkish Airlines World Golf Cup passa da Milano prima di approdare per la finale in Turchia
