1831
[ 0 ]
8 ottobre 2012 11:27
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Quarantennale esperienza in adv, patentino direttore tecnico Regione Lombardia, anche solo titolo. Disponibilità immediata.
Contattare 3487118957.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519922
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519924" align="alignleft" width="450"] Grand Egyptian Museum[/caption]
Il Wttc ha avviato un’iniziativa internazionale per individuare le sette meraviglie contemporanee del mondo, coinvolgendo cittadini e viaggiatori in una consultazione aperta. Possono essere candidati edifici, musei, infrastrutture o complessi architettonici realizzati a partire dal 1801, purché abbiano contribuito in modo significativo alla crescita turistica e allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui si trovano.
Le candidature sono aperte dal 7 luglio 2026 attraverso un modulo online. Il percorso di selezione prevede una prima lista di 70 proposte, successivamente ridotte a 30 finaliste, fino all’annuncio delle sette opere vincitrici, previsto per il 7 luglio 2027. Tra gli esempi indicati dal Wttc figurano la Torre Eiffel di Parigi, il Museo Guggenheim di Bilbao e il Grand Egyptian Museum del Cairo, strutture che negli anni hanno contribuito a rafforzare l’attrattività delle rispettive destinazioni.
Impatto sul turismo
La valutazione non riguarderà soltanto il valore architettonico o culturale delle opere, ma anche il loro impatto sul turismo, il contributo allo sviluppo locale, i benefici per la comunità e la capacità di rappresentare l’identità del territorio.
Secondo la presidente e amministratrice delegata del Wttc Gloria Guevara, l’iniziativa punta a riconoscere quei luoghi che hanno segnato l’età contemporanea e continuano a rappresentare un punto di riferimento per il turismo internazionale. Il progetto propone anche una riflessione sul concetto di “meraviglia”. Essendo promosso da un’organizzazione che rappresenta il settore turistico, l’attenzione è rivolta soprattutto alla capacità di un’opera di attrarre visitatori e generare ricadute economiche.
[post_title] => Wttc lancia un'inziativa per scegliere le sette meraviglie del mondo
[post_date] => 2026-07-29T11:34:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785324896000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519615
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519617" align="alignleft" width="183"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]
Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
[post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi
[post_date] => 2026-07-24T10:41:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784889666000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519424
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Obiettivo puntato sui 33 milioni di turisti stranieri nel 2027 per la Thailandia: nell’ambito di quella che viene definita una strategia “Value over Volume” la Tourism Authority of Thailand mira ad attrarre visitatori con un potere di spesa più elevato, rafforzando la reputazione turistica del Paese attraverso migliori pratiche di gestione delle destinazioni, promuovendo il miglioramento dei servizi e sfruttando la trasformazione digitale.
Oltre ad attrarre ospiti più facoltosi e a incoraggiare le visite dei repeaters, la strategia thailandese promuoverà la destinazione verso nuovi mercati di provenienza all’estero, tra cui Bielorussia, Brasile e Sudafrica. Secondo quanto riferito, i funzionari thailandesi sarebbero inoltre in trattative con le compagnie aeree cinesi per aumentare i collegamenti aerei.
Ma i visitatori provenienti dall’estero rappresentano solo una parte del quadro. Oltre ad aumentare gli arrivi internazionali, le autorità thailandesi vogliono stimolare il turismo interno e si sono prefissate l’obiettivo di 203 milioni di viaggi interni.
Il ministro del Turismo e dello Sport, Surasak Phancharoenworakul, ha dichiarato che, secondo una valutazione preliminare, la destinazione ha registrato tra gennaio e il 18 luglio scorso un totale di 17,36 milioni di visitatori stranieri, meno 3,05% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Cina è risultata il principale mercato di provenienza, con 2,86 milioni di visitatori, seguita dalla Malesia con 2,25 milioni, dall’India con 1,31 milioni, dalla Russia con 1,06 milioni e dalla Corea del Sud con 631.777.
[post_title] => Thailandia verso i 33 mln di arrivi stranieri nel 2027. Focus sul turismo di qualità
[post_date] => 2026-07-22T11:12:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784718759000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515669
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per la prima volta la Guida Michelin dedica alla Polonia una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.
L’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.
«L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea - dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation -. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.
A guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia; cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.
Eliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali.
«Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo a Roma -. La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto».
[post_title] => Polonia protagonista della Guida Michelin con la prima selezione nazionale
[post_date] => 2026-06-03T13:02:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780491777000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514862
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Australian Tourism Exchange nel 2027 farà tappa a Sydney, per la prima volta dopo cinque anni. Il principale appuntamento turistico del Paese e di Tourism Australia si è intanto chiuso ad Adelaide con la partecipazione di oltre 2.900 partecipanti, tra cui 1.400 rappresentanti dell’industria turistica australiana, 674 organizzazioni turistiche del Paese e 730 buyer internazionali viaggi provenienti da 32 Paesi.
Dall’Europa continentale hanno preso parte 47 operatori, di cui 13 italiani. E nel complesso, sono stati programmati oltre 55.000 appuntamenti business.
L'annuncio coincide con un periodo di crescita cruciale per il settore turistico del New South Wales, mentre si prepara ad accogliere i passeggeri del Western Sydney International Airport entro la fine dell’anno e l’Australia si prepara a ospitare la Coppa del Mondo di Rugby nel 2027.
“L’edizione della fiera di quest’anno ha prodotto solidi risultati commerciali - ha dichiarato Robin Mack, managing director di Tourism Australia (nella foto) -: 74 sono stati i nuovi prodotti che hanno preso parte alla fiera e 131 le nuove organizzazioni di buyer, a dimostrazione della forte domanda nel settore e, in particolare, verso l’Australia. Gli incontri vis à vis hanno rafforzato le relazioni, creando un flusso di opportunità future che contribuisce alla continua crescita sostenibile del settore turistico australiano.”
“Non vediamo l’ora di accogliere buyer turistici e stakeholder dell’economia dei visitatori presso l’Icc Sydney per Ate 27, insieme alle nostre imprese turistiche del Nsw - ha aggiunto Karen Jones, managing director di Destination Nsw -. I benefici a lungo termine generati dall’evento sono considerevoli: le relazioni che crea e le opportunità future che sviluppa svolgono un ruolo fondamentale nella crescita del turismo inbound.”
[post_title] => Nel 2027 l'Australian Tourism Exchange tornerà a svolgersi a Sydney
[post_date] => 2026-05-22T09:59:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779443953000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512585
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509260" align="alignleft" width="272"] Domenico Pellegrino[/caption]
Ad un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.
È quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.
I dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026
Un’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .
Oltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.
Il cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.
Uno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.
Il 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).
Nel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).
L'informazione
Il 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.
Si evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.
Relativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano.
Pur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.
Si consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione
«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»
[post_title] => Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento
[post_date] => 2026-04-23T10:35:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776940552000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511317
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il secondo Airbus A321Xlr di IndiGo farà il suo debutto il prossimo 19 aprile sulla rotta Delhi-Istanbul, con una configurazione a due classi inedita per questa tratta, servizi migliorati e un ruolo rafforzato di ponte verso oltre 50 destinazioni oltre Istanbul grazie al code-share con Turkish Airlines.
Secondo la compagnia, si tratta di un rotta «strategica», poiché consente di accedere a comode coincidenze verso oltre 50 destinazioni internazionali tramite l’hub di Istanbul e la partnership di code-sharing con Turkish Airlines, in particolare verso l’Europa e il Nord America.
Il volo Delhi-Istanbul è attualmente operato con un aereo a corridoio singolo con uno scalo tecnico a Gedda, ma l’arrivo dell’A321Xlr consentirà di garantire la rotta senza scali, offrendo un aumento del comfort e una riduzione dei tempi di percorrenza.
Per la prima volta su questa rotta, IndiGo proporrà una configurazione a due classi sul suo A321Xlr, con 183 posti in classe economica e 12 posti 'IndiGoStretch', presentati dalla compagnia come il prodotto business su misura. Questi 12 posti, già in uso sui voli per Atene, garantiscono ai passeggeri più spazio, una distanza tra i sedili più ampia e servizi inclusi, posizionando l'offerta di IndiGo in una fascia premium più elevata rispetto a quella usuale per un vettore low cost.
[post_title] => IndiGo: il secondo A321Xlr debutterà il 19 aprile sulla rotta da Delhi a Istanbul
[post_date] => 2026-04-08T09:15:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775639730000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511077
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.
Sono i dati emersi dal progetto di bilancio approvato dal consiglio di amministrazione del Cristoforo Colombo che indica marginalità positive a fronte di importanti investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto.
Nei primi tre mesi del 2026 oltre 306.264 passeggeri movimentati con un +19,9% sul primo trimestre 2025. I costi totali del 2025 hanno registrato un aumento passando dai 22,5 milioni del 2024 ai 24,9 milioni del 2025 a causa, principalmente, dell'incremento delle attività di marketing support per la crescita del traffico passeggeri e degli investimenti relativi all'entrata in esercizio della nuova ala est del terminal aeroportuale.
«Il 2025 è stato per l'aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico, rappresentando una pietra miliare nel percorso di crescita della società di gestione - commenta il presidente Enrico Musso -. Sotto il profilo economico finanziario i principali indicatori confermano la solidità della società e ne evidenziano la capacità di generare valore e di mantenere un equilibrio economico sostenibile».
«Il 2025 si è confermato un anno di robusta crescita per l'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova - dichiara il direttore generale Francesco D'Amico -. La crescita dei passeggeri movimentati e, per quanto riguarda il traffico internazionale, del numero di destinazioni servite e delle frequenze settimanali di numerosi collegamenti testimoniano l'attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria».
[post_title] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 in utile, con ricavi in crescita del +9,5%
[post_date] => 2026-04-02T10:01:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775124104000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510730
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il settore delle crociere ha un impatto formidabile sull'economia dei territori italiani. A confermarlo è Clia, che in base a uno studio condotto analizzando i numeri, certifica che nel 2024 il settore delle crociere ha prodotto benefici complessivi sul territorio del nostro Paese pari a 18,1 miliardi di euro, il 28% dei 64,1 miliardi totali generati in Europa. Per l'Italia, si tratta di una crescita del 23% rispetto ai 14,7 miliardi del 2023.
Il contributo al Pil
In termini di valore aggiunto, la crocieristica contribuisce al prodotto interno lordo italiano per 7,3 miliardi di euro — più di un quarto del totale europeo — di cui 2,8 miliardi in forma diretta e 4,4 miliardi tra effetti indiretti e indotti. Sul piano occupazionale, l'attività delle compagnie genera 113.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti, pari al 25% dei 445.000 complessivi in Europa, con salari erogati per un valore di 3,6 miliardi di euro.
«L'Italia è l'unico mercato europeo dove tutti e quattro i canali di spesa — cantieristica, acquisti delle compagnie, spesa di passeggeri ed equipaggi, stipendi — generano impatti economici significativi e capillari. Questi numeri non riguardano solo le compagnie: riguardano le città, i porti, i lavoratori, le imprese locali. La crocieristica genera valore lungo tutta la filiera, ben oltre la nave e il turista che scende in porto, ma che si radica nella lunga filiera di approvvigionamento, nell’indotto, nella cantieristica, nella spesa di compagnie ed equipaggi» commenta Francesco Galietti, national director Clia Italia.
Nel dettaglio, le attività crocieristiche hanno generato 8,4 miliardi di output diretto (su un totale europeo di 31,3 miliardi), così suddivisi: 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, 2,9 miliardi di acquisti diretti da parte delle compagnie, 1,7 miliardi di spesa di passeggeri ed equipaggi nelle destinazioni e 400 milioni in stipendi del personale residente in Italia. A questi si aggiungono 7,3 miliardi di impatto indiretto legato alla filiera di fornitura del comparto e 2,5 miliardi di effetto indotto dai consumi dei lavoratori.
[post_title] => Clia: Italia prima per indotto proveniente dalle crociere
[post_date] => 2026-03-30T11:39:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774870792000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1831"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":65,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519922","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519924\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Grand Egyptian Museum[/caption]\r\nIl Wttc ha avviato un’iniziativa internazionale per individuare le sette meraviglie contemporanee del mondo, coinvolgendo cittadini e viaggiatori in una consultazione aperta. Possono essere candidati edifici, musei, infrastrutture o complessi architettonici realizzati a partire dal 1801, purché abbiano contribuito in modo significativo alla crescita turistica e allo sviluppo economico e sociale del territorio in cui si trovano.\r\n\r\n Le candidature sono aperte dal 7 luglio 2026 attraverso un modulo online. Il percorso di selezione prevede una prima lista di 70 proposte, successivamente ridotte a 30 finaliste, fino all’annuncio delle sette opere vincitrici, previsto per il 7 luglio 2027. Tra gli esempi indicati dal Wttc figurano la Torre Eiffel di Parigi, il Museo Guggenheim di Bilbao e il Grand Egyptian Museum del Cairo, strutture che negli anni hanno contribuito a rafforzare l’attrattività delle rispettive destinazioni.\r\n \r\nImpatto sul turismo\r\n \r\nLa valutazione non riguarderà soltanto il valore architettonico o culturale delle opere, ma anche il loro impatto sul turismo, il contributo allo sviluppo locale, i benefici per la comunità e la capacità di rappresentare l’identità del territorio.\r\n \r\nSecondo la presidente e amministratrice delegata del Wttc Gloria Guevara, l’iniziativa punta a riconoscere quei luoghi che hanno segnato l’età contemporanea e continuano a rappresentare un punto di riferimento per il turismo internazionale. Il progetto propone anche una riflessione sul concetto di “meraviglia”. Essendo promosso da un’organizzazione che rappresenta il settore turistico, l’attenzione è rivolta soprattutto alla capacità di un’opera di attrarre visitatori e generare ricadute economiche.","post_title":"Wttc lancia un'inziativa per scegliere le sette meraviglie del mondo","post_date":"2026-07-29T11:34:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785324896000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519617\" align=\"alignleft\" width=\"183\"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]\r\nLe scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.\r\nOutgoing\r\nL’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.\r\nSi registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.\r\nLe crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.\r\nSi registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.\r\nIncoming\r\nL’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. \r\n“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .\r\n\"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.\r\n\"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.","post_title":"Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi","post_date":"2026-07-24T10:41:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784889666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519424","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Obiettivo puntato sui 33 milioni di turisti stranieri nel 2027 per la Thailandia: nell’ambito di quella che viene definita una strategia “Value over Volume” la Tourism Authority of Thailand mira ad attrarre visitatori con un potere di spesa più elevato, rafforzando la reputazione turistica del Paese attraverso migliori pratiche di gestione delle destinazioni, promuovendo il miglioramento dei servizi e sfruttando la trasformazione digitale.\r\n\r\nOltre ad attrarre ospiti più facoltosi e a incoraggiare le visite dei repeaters, la strategia thailandese promuoverà la destinazione verso nuovi mercati di provenienza all’estero, tra cui Bielorussia, Brasile e Sudafrica. Secondo quanto riferito, i funzionari thailandesi sarebbero inoltre in trattative con le compagnie aeree cinesi per aumentare i collegamenti aerei.\r\n\r\nMa i visitatori provenienti dall’estero rappresentano solo una parte del quadro. Oltre ad aumentare gli arrivi internazionali, le autorità thailandesi vogliono stimolare il turismo interno e si sono prefissate l’obiettivo di 203 milioni di viaggi interni.\r\n\r\nIl ministro del Turismo e dello Sport, Surasak Phancharoenworakul, ha dichiarato che, secondo una valutazione preliminare, la destinazione ha registrato tra gennaio e il 18 luglio scorso un totale di 17,36 milioni di visitatori stranieri, meno 3,05% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Cina è risultata il principale mercato di provenienza, con 2,86 milioni di visitatori, seguita dalla Malesia con 2,25 milioni, dall’India con 1,31 milioni, dalla Russia con 1,06 milioni e dalla Corea del Sud con 631.777.","post_title":"Thailandia verso i 33 mln di arrivi stranieri nel 2027. Focus sul turismo di qualità","post_date":"2026-07-22T11:12:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784718759000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per la prima volta la Guida Michelin dedica alla Polonia una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.\r\n\r\nL’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.\r\n\r\n«L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea - dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation -. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.\r\n\r\nA guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia; cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.\r\n\r\nEliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali.\r\n\r\n«Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo a Roma -. La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto».","post_title":"Polonia protagonista della Guida Michelin con la prima selezione nazionale","post_date":"2026-06-03T13:02:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780491777000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'Australian Tourism Exchange nel 2027 farà tappa a Sydney, per la prima volta dopo cinque anni. Il principale appuntamento turistico del Paese e di Tourism Australia si è intanto chiuso ad Adelaide con la partecipazione di oltre 2.900 partecipanti, tra cui 1.400 rappresentanti dell’industria turistica australiana, 674 organizzazioni turistiche del Paese e 730 buyer internazionali viaggi provenienti da 32 Paesi.\r\n\r\nDall’Europa continentale hanno preso parte 47 operatori, di cui 13 italiani. E nel complesso, sono stati programmati oltre 55.000 appuntamenti business. \r\n\r\nL'annuncio coincide con un periodo di crescita cruciale per il settore turistico del New South Wales, mentre si prepara ad accogliere i passeggeri del Western Sydney International Airport entro la fine dell’anno e l’Australia si prepara a ospitare la Coppa del Mondo di Rugby nel 2027. \r\n\r\n“L’edizione della fiera di quest’anno ha prodotto solidi risultati commerciali - ha dichiarato Robin Mack, managing director di Tourism Australia (nella foto) -: 74 sono stati i nuovi prodotti che hanno preso parte alla fiera e 131 le nuove organizzazioni di buyer, a dimostrazione della forte domanda nel settore e, in particolare, verso l’Australia. Gli incontri vis à vis hanno rafforzato le relazioni, creando un flusso di opportunità future che contribuisce alla continua crescita sostenibile del settore turistico australiano.” \r\n\r\n“Non vediamo l’ora di accogliere buyer turistici e stakeholder dell’economia dei visitatori presso l’Icc Sydney per Ate 27, insieme alle nostre imprese turistiche del Nsw - ha aggiunto Karen Jones, managing director di Destination Nsw -. I benefici a lungo termine generati dall’evento sono considerevoli: le relazioni che crea e le opportunità future che sviluppa svolgono un ruolo fondamentale nella crescita del turismo inbound.” ","post_title":"Nel 2027 l'Australian Tourism Exchange tornerà a svolgersi a Sydney","post_date":"2026-05-22T09:59:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779443953000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\n\r\nAd un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.\r\n\r\nI dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026\r\n\r\nUn’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .\r\n\r\nOltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.\r\n\r\nIl cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.\r\n\r\nUno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.\r\n\r\nIl 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).\r\nNel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).\r\nL'informazione\r\nIl 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.\r\nSi evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.\r\n\r\nRelativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. \r\n\r\nPur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.\r\nSi consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione\r\n\r\n«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»","post_title":"Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento","post_date":"2026-04-23T10:35:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776940552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il secondo Airbus A321Xlr di IndiGo farà il suo debutto il prossimo 19 aprile sulla rotta Delhi-Istanbul, con una configurazione a due classi inedita per questa tratta, servizi migliorati e un ruolo rafforzato di ponte verso oltre 50 destinazioni oltre Istanbul grazie al code-share con Turkish Airlines.\r\n\r\nSecondo la compagnia, si tratta di un rotta «strategica», poiché consente di accedere a comode coincidenze verso oltre 50 destinazioni internazionali tramite l’hub di Istanbul e la partnership di code-sharing con Turkish Airlines, in particolare verso l’Europa e il Nord America.\r\n\r\nIl volo Delhi-Istanbul è attualmente operato con un aereo a corridoio singolo con uno scalo tecnico a Gedda, ma l’arrivo dell’A321Xlr consentirà di garantire la rotta senza scali, offrendo un aumento del comfort e una riduzione dei tempi di percorrenza. \r\n\r\nPer la prima volta su questa rotta, IndiGo proporrà una configurazione a due classi sul suo A321Xlr, con 183 posti in classe economica e 12 posti 'IndiGoStretch', presentati dalla compagnia come il prodotto business su misura. Questi 12 posti, già in uso sui voli per Atene, garantiscono ai passeggeri più spazio, una distanza tra i sedili più ampia e servizi inclusi, posizionando l'offerta di IndiGo in una fascia premium più elevata rispetto a quella usuale per un vettore low cost.","post_title":"IndiGo: il secondo A321Xlr debutterà il 19 aprile sulla rotta da Delhi a Istanbul","post_date":"2026-04-08T09:15:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775639730000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.\r\n\r\nSono i dati emersi dal progetto di bilancio approvato dal consiglio di amministrazione del Cristoforo Colombo che indica marginalità positive a fronte di importanti investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto.\r\n\r\nNei primi tre mesi del 2026 oltre 306.264 passeggeri movimentati con un +19,9% sul primo trimestre 2025. I costi totali del 2025 hanno registrato un aumento passando dai 22,5 milioni del 2024 ai 24,9 milioni del 2025 a causa, principalmente, dell'incremento delle attività di marketing support per la crescita del traffico passeggeri e degli investimenti relativi all'entrata in esercizio della nuova ala est del terminal aeroportuale.\r\n\r\n«Il 2025 è stato per l'aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico, rappresentando una pietra miliare nel percorso di crescita della società di gestione - commenta il presidente Enrico Musso -. Sotto il profilo economico finanziario i principali indicatori confermano la solidità della società e ne evidenziano la capacità di generare valore e di mantenere un equilibrio economico sostenibile».\r\n\r\n«Il 2025 si è confermato un anno di robusta crescita per l'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova - dichiara il direttore generale Francesco D'Amico -. La crescita dei passeggeri movimentati e, per quanto riguarda il traffico internazionale, del numero di destinazioni servite e delle frequenze settimanali di numerosi collegamenti testimoniano l'attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria».\r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Genova archivia il 2025 in utile, con ricavi in crescita del +9,5%","post_date":"2026-04-02T10:01:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775124104000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore delle crociere ha un impatto formidabile sull'economia dei territori italiani. A confermarlo è Clia, che in base a uno studio condotto analizzando i numeri, certifica che nel 2024 il settore delle crociere ha prodotto benefici complessivi sul territorio del nostro Paese pari a 18,1 miliardi di euro, il 28% dei 64,1 miliardi totali generati in Europa. Per l'Italia, si tratta di una crescita del 23% rispetto ai 14,7 miliardi del 2023.\r\n\r\nIl contributo al Pil\r\nIn termini di valore aggiunto, la crocieristica contribuisce al prodotto interno lordo italiano per 7,3 miliardi di euro — più di un quarto del totale europeo — di cui 2,8 miliardi in forma diretta e 4,4 miliardi tra effetti indiretti e indotti. Sul piano occupazionale, l'attività delle compagnie genera 113.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti, pari al 25% dei 445.000 complessivi in Europa, con salari erogati per un valore di 3,6 miliardi di euro.\r\n«L'Italia è l'unico mercato europeo dove tutti e quattro i canali di spesa — cantieristica, acquisti delle compagnie, spesa di passeggeri ed equipaggi, stipendi — generano impatti economici significativi e capillari. Questi numeri non riguardano solo le compagnie: riguardano le città, i porti, i lavoratori, le imprese locali. La crocieristica genera valore lungo tutta la filiera, ben oltre la nave e il turista che scende in porto, ma che si radica nella lunga filiera di approvvigionamento, nell’indotto, nella cantieristica, nella spesa di compagnie ed equipaggi» commenta Francesco Galietti, national director Clia Italia.\r\nNel dettaglio, le attività crocieristiche hanno generato 8,4 miliardi di output diretto (su un totale europeo di 31,3 miliardi), così suddivisi: 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, 2,9 miliardi di acquisti diretti da parte delle compagnie, 1,7 miliardi di spesa di passeggeri ed equipaggi nelle destinazioni e 400 milioni in stipendi del personale residente in Italia. A questi si aggiungono 7,3 miliardi di impatto indiretto legato alla filiera di fornitura del comparto e 2,5 miliardi di effetto indotto dai consumi dei lavoratori.","post_title":"Clia: Italia prima per indotto proveniente dalle crociere","post_date":"2026-03-30T11:39:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774870792000]}]}}
Wttc lancia un'inziativa per scegliere le sette meraviglie del mondo
Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi
Thailandia verso i 33 mln di arrivi stranieri nel 2027. Focus sul turismo di qualità
Polonia protagonista della Guida Michelin con la prima selezione nazionale
Nel 2027 l'Australian Tourism Exchange tornerà a svolgersi a Sydney
Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento
IndiGo: il secondo A321Xlr debutterà il 19 aprile sulla rotta da Delhi a Istanbul
L'aeroporto di Genova archivia il 2025 in utile, con ricavi in crescita del +9,5%
