5 February 2023

1831

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Quarantennale esperienza in adv, patentino direttore tecnico Regione Lombardia, anche solo titolo. Disponibilità immediata.
Contattare 3487118957.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiamerà Mandarin Oriental Punta Negra, Mallorca il nuovo indirizzo alle Baleari dell'omonimo gruppo alberghiero. Aprirà nella seconda metà del 2024, dalla ristrutturazione dell'ex H10 Punta Negra nella penisola di Costa d'en Blanes, a cura della spagnola Blasson Property Investments. Il resort si estende su tre ettari di scogliere panoramiche e giardini che degradano verso il mare, e offre un accesso unico a due insenature. Il Mandarin Oriental Punta Negra, Mallorca offrirà 131 camere, tra cui 44 suite e nove bungalow a pochi passi dal mare. L’hotel disporrà inoltre di una variegata offerta di ristoranti di cucina locale e internazionale. Non mancheranno poi gli spazi designati a riunioni, convegni ed eventi di ogni genere, incluso un giardino ideale per matrimoni. Completerò l’offerta del resort la spa firmata Mandarin Oriental, che offrirà terapie benessere e trattamenti signature del Gruppo, con particolare attenzione ai programmi ispirati alla natura e alla destinazione. A disposizione degli ospiti anche una piscina coperta, tre all'aperto, un’ampia scelta di sport acquatici e un miniclub per i più piccoli. A firmare il progetto dal design contemporaneo è Hks, Estudio Lamela, pluripremiato studio di architettura spagnolo particolarmente orientato alla sostenibilità, mentre il design degli interni, attento ai riferimenti culturali locali, è supervisionato dalla designer Laura Gonzalez. "Dopo le proprietà a Barcellona e Madrid, il Punta Negra, Mallorca andrà a espandere la nostra presenza in una delle destinazioni più amate in Europa”, commenta il group chief executive di Mandarin Oriental, James Riley. [post_title] => Mandarin Oriental approda alle Baleari con il Punta Negra. Aprirà nella seconda metà del 2024 [post_date] => 2023-01-30T13:06:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675084012000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 437881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con la riapertura dei confini internazionali e la ripresa del mercato dei viaggi, migliorano sensibilmente i conti dei Grandi Viaggi, che chiude il bilancio al 31 ottobre 2022 con margini operativi lordi (ebitda) pari a 3,07 milioni di euro, contro i 2,61 milioni dell'esercizio precedente, ma soprattutto con utili ante imposte e interessi (ebit) a quota 0,31 milioni, in netta crescita rispetto al rosso da 1,41 milioni del 2021. Il risultato netto rimane in territorio negativo per 0,14 milioni, ma anche in questo caso il miglioramento è sensibile, se si confronta il dato con il -1,41 milioni dell'anno precedente. Risultati, questi ultimi, resi possibili da un sensibile incremento dei ricavi, passati da 28,9 milioni a 49 milioni (+69,9%).  La ripartizione del fatturato della capogruppo indica in particolare vendite delle destinazioni relative ai villaggi di proprietà, nazionali ed esteri, per l’80,84%, pari a 32,63 milioni di euro, con un incremento rispetto al precedente esercizio del 148%. Il settore tour operator ha invece registrato vendite per 7,58 milioni di euro, con un incremento di 7,26 milioni, rispetto al 2021 (320 mila euro). I villaggi commercializzati hanno infine registrato vendite per 160 mila euro, con un incremento pari a circa 94 mila (+242%). La posizione finanziaria netta consolidata è inoltre positiva per 8,03 milioni di euro, in diminuzione di 10,49 milioni rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 18,53 milioni, dopo aver rimborsato le quote in scadenza nell’anno dei mutui per 1,95 milioni e aver effettuato investimenti in immobilizzazioni per 1,27 milioni. Inoltre, la diminuzione è correlata alla sottoscrizione di una polizza assicurativa di diritto lussemburghese, denominata Sogelife, sottoscritta dalla capogruppo per una miglior gestione della liquidità, per un ammontare pari a  12 milioni nominali. I dati gestionali, si legge in una nota, evidenziano una fase di ripresa del settore turistico, con un incremento delle vendite sia per quanto riguarda le destinazioni italiane invernali, sia per le vendite inerenti alla maggior parte delle destinazioni estere in area extra Schengen. In considerazione del perdurare delle criticità socioeconomiche e geopolitiche, che condizionano il potere d’acquisto delle famiglie, il gruppo conta di mantenere un sostanziale equilibrio finanziario. [post_title] => Nel 2022 migliorano i conti dei Grandi Viaggi che sfiora il ritorno all'utile [post_date] => 2023-01-25T09:56:23+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674640583000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 437745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fitur chiude la sua quarantatreesima edizione con un totale di 222.000 visitatori, quasi il doppio rispetto al 2022 ma comunque al di sotto del numero record di 255.000 raggiunto a gennaio 2020, poco prima dello scoppio della pandemia. Nei suoi primi tre giorni, la fiera ha accolto un totale di 136.000 professionisti, il 68% in più rispetto a un anno fa. E durante il fine settimana, dedicato al grande pubblico, sono stati 86.000 i visitatori che hanno visitato le strutture di Ifema, praticamente il triplo rispetto al 2022. Dall'organizzazione della fiera sottolineano che il bilancio è "assolutamente positivo", che "mostra il grande dinamismo dell'intera catena del valore dell'industria del turismo e le buone prospettive di crescita di questa attività a livello mondiale". In termini di partecipazione, Fitur ha riunito 8.500 aziende, 131 Paesi, 755 titolari, distribuiti su 8 padiglioni del quartiere fieristico, che hanno occupato una superficie netta di 66.900 mq espositivi, pari all'occupazione del 2020. [post_title] => Fitur: 222 mila visitatori, ma ancora al di sotto del 2020 [post_date] => 2023-01-23T10:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674470873000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 437719 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà una nave di 183 metri per circa 23 mila tonnellate di stazza lorda e 50 suite la prima unità da crociera lusso che il gruppo alberghiero Aman sta realizzando in collaborazione con Cruise Saudi, tramite la joint venture Neptune. Arrivano i primi dettagli del progetto Sama, ennesima incursione dell'hotellerie di alta gamma nel mondo dei viaggi sul mare. La costruzione della nave a doppia alimentazione è stata affidata ai cantieri genovesi T. Marriotti. Il design e gli interni saranno progettati da Sinot, yacht designer di fama mondiale, mentre De Wave, altro gruppo genovese, sarà responsabile delle finiture interne e Ortec Santamaria realizzerà gli impianti elettrici.  Il lancio del progetto Sama è previsto per il 2026; il suo nome ufficiale sarà annunciato prossimamente. "È per noi un privilegio avere l'opportunità di lavorare con Aman, attore di punta dell'ospitalità di alto livello", sottolinea Marco Ghiglione, amministratore delegato di T. Mariotti. “Questa commessa porterà valore aggiunto e opportunità di lavoro al nostro gruppo e a tutte le maestranze del territorio – aggiunge Riccardo Pompili, a.d. di De Wave – Genova si conferma al vertice delle capitali europee della cantieristica. Le aziende del territorio hanno dimostrato grande capacità di fare squadra per portare a casa risultati importantissimi”. [post_title] => Sarà costruita a Genova la prima nave da crociera del gruppo Aman [post_date] => 2023-01-23T10:10:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1674468625000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 437319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines archivia il 2022 con un utile di 1,3 miliardi di dollari, a conferma della ripresa del settore aereo dalla pandemia, nonostante i prezzi elevati del carburante e un complesso contesto operativo. Dopo aver registrato un utile record nel terzo trimestre del 2022, la compagnia ha centrato un quarto trimestre redditizio nonostante le difficoltà delle operazioni invernali. La compagnia aerea ha infatti annunciato un utile ante imposte di 1,2 miliardi di dollari e un margine operativo dell'11,6% per gli ultimi tre mesi dell'anno. I ricavi operativi dell'ultimo trimestre dell'anno hanno addirittura superato il 2019, essendo superiori dell'8% rispetto ai livelli pre-Covid. Nonostante la forte ripresa il risultato netto dell'anno - 1,31 miliardi di dollari - è ancora lontano dall'utile da 4,8 miliardi del 2019. Anche i costi operativi sono aumentati, soprattutto a causa dei prezzi elevati del carburante, che sono cresciuti del 34% tra il 2019 e il 2022, e quest'anno le spese operative sono state superiori di quasi 7 miliardi di dollari. Questi risultati positivi dimostrano la ripresa del settore dalla pandemia. La compagnia aerea spera di continuare ad aumentare gli utili e i ricavi operativi, prevedendo che i ricavi del primo trimestre 2023 "accelereranno ulteriormente rispetto al 2019". "Avvicinandoci al 2023, in un contesto dei viaggi aerei favorevole a livello globale, Delta risulta ben posizionata per offrire guadagni significativi e una crescita del cash flow - ha affermato il ceo Ed Bastian -. Prevediamo un aumento compreso tra il 15 al 20% delle entrate 2023 e di migliorare i costi unitari anno su anno, supportando una prospettiva di utili per l'intero anno da 5 a 6 dollari per azione e tenendoci sulla buona strada per raggiungere più di 7 dollari di utili per azione nel 2024". [post_title] => Delta Air Lines: quarto trimestre oltre le attese. L'outlook resta positivo [post_date] => 2023-01-16T09:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1673862938000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 437000 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Singapore è scattato il conto alla rovescia per il Capodanno Cinese che quest’anno si celebra il 22 gennaio e darà inizio all’Anno del Coniglio, uno dei dodici segni dello zodiaco animale tipico della cultura cinese. Anche quest’anno, quindi, la città-stato darà vita a River Hongbao, l’evento celebrativo della durata di nove giorni che si terrà a Gardens by the Bay, in cui le protagoniste saranno la storia, la cultura e le tradizioni cinesi. Per tutta la sua durata, saranno organizzati eventi culturali, proposte di intrattenimento e show – tutti accompagnati da proposte food tipiche – per festeggiare un momento così importante per la comunità cinese che, dal 1821, è parte integrante e fondamentale della multietnicità della città-stato. Il 20 gennaio si svolgerà la Opening Ceremony, che segna ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti, durante la quale sarà possibile assistere ad esibizioni tradizionali e uniche, avvolti delle tipiche lanterne cinesi che adorneranno le strade di Chinatown. Il giorno successivo, invece, Gardens by the Bay si animerà con i festeggiamenti del Capodanno, un appuntamento imperdibile per accogliere tutti insieme l’arrivo del nuovo anno, durante il quale singaporiani e turisti internazionali potranno ammirare lo spettacolo di fuochi d’artificio, sincronizzati per creare una sinfonia di colori vividi nel cielo, che segnerà l’arrivo dell’Anno del Coniglio. [post_title] => Singapore pronta per le celebrazioni del Capodanno Cinese: si apre l'Anno del Coniglio [post_date] => 2023-01-11T10:03:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1673431421000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flexible Autos ha ampliato l'offerta a nuovi fornitori negli Stati Uniti e in Canada. Oltre ai fornitori Alamo National ed Enterprise, comuni per queste destinazioni, la piattaforma broker di noleggio auto ad uso esclusivo delle agenzie di viaggi e del b2b, da qualche mese ha allargato le proprie proposte con Sixt, Hertz, Dollar e Thrifty e ora si aggiungono anche Avis e Budget. "Stati Uniti e Canada sono destinazioni più che consolidate per il mercato italiano. Per questo dobbiamo essere in grado di offrire una selezione più ampia. Questo nuovo accordo con Avis e Budget conclude un lavoro di mesi del quale siamo più che soddisfatti” ha sottolineato Alessandro Patacchiola, md Flexible Autos. La piattaforma di Flexible Autos garantisce ora quasi 140 fornitori con i quali ha accordi più di 120 destinazioni disponibili in 131 paesi, il broker esclusivo B2B offre già più di 22.000 punti di ritiro distribuiti nei cinque continenti.  Tra le tipologie di prodotti offerti da Flexible Autos c'è il Pack Premium, che comprende, tra l'altro, l'assicurazione senza franchigia dei fornitori, che può essere integrata con l’acquisto del prodotto di Rimborso della Franchigia che offre copertura per le eccezioni più comuni tra le assicurazioni fornitori. Tutto, senza eccezioni, commissionabile per le agenzie.   [post_title] => Flexible Autos: Avis e Budget si aggiungono alla rete di fornitori in Nord America [post_date] => 2022-12-12T11:59:16+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670846356000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui. “Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca. “Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”. “Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”. “Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”. “Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”. [post_title] => Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio [post_date] => 2022-12-02T11:33:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980838000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta. Mesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano "Vision 2035", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo. "Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271". [post_title] => Ethiopian Airlines e la "Vision 2035": raddoppio di flotta e numero destinazioni [post_date] => 2022-12-02T10:18:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669976294000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1831" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":50,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438232","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiamerà Mandarin Oriental Punta Negra, Mallorca il nuovo indirizzo alle Baleari dell'omonimo gruppo alberghiero. Aprirà nella seconda metà del 2024, dalla ristrutturazione dell'ex H10 Punta Negra nella penisola di Costa d'en Blanes, a cura della spagnola Blasson Property Investments.\r\n\r\nIl resort si estende su tre ettari di scogliere panoramiche e giardini che degradano verso il mare, e offre un accesso unico a due insenature. Il Mandarin Oriental Punta Negra, Mallorca offrirà 131 camere, tra cui 44 suite e nove bungalow a pochi passi dal mare. L’hotel disporrà inoltre di una variegata offerta di ristoranti di cucina locale e internazionale. Non mancheranno poi gli spazi designati a riunioni, convegni ed eventi di ogni genere, incluso un giardino ideale per matrimoni.\r\n\r\nCompleterò l’offerta del resort la spa firmata Mandarin Oriental, che offrirà terapie benessere e trattamenti signature del Gruppo, con particolare attenzione ai programmi ispirati alla natura e alla destinazione. A disposizione degli ospiti anche una piscina coperta, tre all'aperto, un’ampia scelta di sport acquatici e un miniclub per i più piccoli.\r\n\r\nA firmare il progetto dal design contemporaneo è Hks, Estudio Lamela, pluripremiato studio di architettura spagnolo particolarmente orientato alla sostenibilità, mentre il design degli interni, attento ai riferimenti culturali locali, è supervisionato dalla designer Laura Gonzalez. \"Dopo le proprietà a Barcellona e Madrid, il Punta Negra, Mallorca andrà a espandere la nostra presenza in una delle destinazioni più amate in Europa”, commenta il group chief executive di Mandarin Oriental, James Riley.","post_title":"Mandarin Oriental approda alle Baleari con il Punta Negra. Aprirà nella seconda metà del 2024","post_date":"2023-01-30T13:06:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1675084012000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"437881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con la riapertura dei confini internazionali e la ripresa del mercato dei viaggi, migliorano sensibilmente i conti dei Grandi Viaggi, che chiude il bilancio al 31 ottobre 2022 con margini operativi lordi (ebitda) pari a 3,07 milioni di euro, contro i 2,61 milioni dell'esercizio precedente, ma soprattutto con utili ante imposte e interessi (ebit) a quota 0,31 milioni, in netta crescita rispetto al rosso da 1,41 milioni del 2021. Il risultato netto rimane in territorio negativo per 0,14 milioni, ma anche in questo caso il miglioramento è sensibile, se si confronta il dato con il -1,41 milioni dell'anno precedente. Risultati, questi ultimi, resi possibili da un sensibile incremento dei ricavi, passati da 28,9 milioni a 49 milioni (+69,9%). \r\n\r\nLa ripartizione del fatturato della capogruppo indica in particolare vendite delle destinazioni relative ai villaggi di proprietà, nazionali ed esteri, per l’80,84%, pari a 32,63 milioni di euro, con un incremento rispetto al precedente esercizio del 148%. Il settore tour operator ha invece registrato vendite per 7,58 milioni di euro, con un incremento di 7,26 milioni, rispetto al 2021 (320 mila euro). I villaggi commercializzati hanno infine registrato vendite per 160 mila euro, con un incremento pari a circa 94 mila (+242%).\r\n\r\nLa posizione finanziaria netta consolidata è inoltre positiva per 8,03 milioni di euro, in diminuzione di 10,49 milioni rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 18,53 milioni, dopo aver rimborsato le quote in scadenza nell’anno dei mutui per 1,95 milioni e aver effettuato investimenti in immobilizzazioni per 1,27 milioni. Inoltre, la diminuzione è correlata alla sottoscrizione di una polizza assicurativa di diritto lussemburghese, denominata Sogelife, sottoscritta dalla capogruppo per una miglior gestione della liquidità, per un ammontare pari a  12 milioni nominali.\r\n\r\nI dati gestionali, si legge in una nota, evidenziano una fase di ripresa del settore turistico, con un incremento delle vendite sia per quanto riguarda le destinazioni italiane invernali, sia per le vendite inerenti alla maggior parte delle destinazioni estere in area extra Schengen. In considerazione del perdurare delle criticità socioeconomiche e geopolitiche, che\r\ncondizionano il potere d’acquisto delle famiglie, il gruppo conta di mantenere un sostanziale equilibrio finanziario.","post_title":"Nel 2022 migliorano i conti dei Grandi Viaggi che sfiora il ritorno all'utile","post_date":"2023-01-25T09:56:23+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1674640583000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"437745","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fitur chiude la sua quarantatreesima edizione con un totale di 222.000 visitatori, quasi il doppio rispetto al 2022 ma comunque al di sotto del numero record di 255.000 raggiunto a gennaio 2020, poco prima dello scoppio della pandemia.\r\n\r\nNei suoi primi tre giorni, la fiera ha accolto un totale di 136.000 professionisti, il 68% in più rispetto a un anno fa. E durante il fine settimana, dedicato al grande pubblico, sono stati 86.000 i visitatori che hanno visitato le strutture di Ifema, praticamente il triplo rispetto al 2022.\r\n\r\nDall'organizzazione della fiera sottolineano che il bilancio è \"assolutamente positivo\", che \"mostra il grande dinamismo dell'intera catena del valore dell'industria del turismo e le buone prospettive di crescita di questa attività a livello mondiale\".\r\n\r\nIn termini di partecipazione, Fitur ha riunito 8.500 aziende, 131 Paesi, 755 titolari, distribuiti su 8 padiglioni del quartiere fieristico, che hanno occupato una superficie netta di 66.900 mq espositivi, pari all'occupazione del 2020.","post_title":"Fitur: 222 mila visitatori, ma ancora al di sotto del 2020","post_date":"2023-01-23T10:47:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1674470873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"437719","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà una nave di 183 metri per circa 23 mila tonnellate di stazza lorda e 50 suite la prima unità da crociera lusso che il gruppo alberghiero Aman sta realizzando in collaborazione con Cruise Saudi, tramite la joint venture Neptune. Arrivano i primi dettagli del progetto Sama, ennesima incursione dell'hotellerie di alta gamma nel mondo dei viaggi sul mare. La costruzione della nave a doppia alimentazione è stata affidata ai cantieri genovesi T. Marriotti.\r\n\r\nIl design e gli interni saranno progettati da Sinot, yacht designer di fama mondiale, mentre De Wave, altro gruppo genovese, sarà responsabile delle finiture interne e Ortec Santamaria realizzerà gli impianti elettrici.  Il lancio del progetto Sama è previsto per il 2026; il suo nome ufficiale sarà annunciato prossimamente.\r\n\r\n\"È per noi un privilegio avere l'opportunità di lavorare con Aman, attore di punta dell'ospitalità di alto livello\", sottolinea Marco Ghiglione, amministratore delegato di T. Mariotti. “Questa commessa porterà valore aggiunto e opportunità di lavoro al nostro gruppo e a tutte le maestranze del territorio – aggiunge Riccardo Pompili, a.d. di De Wave – Genova si conferma al vertice delle capitali europee della cantieristica. Le aziende del territorio hanno dimostrato grande capacità di fare squadra per portare a casa risultati importantissimi”.","post_title":"Sarà costruita a Genova la prima nave da crociera del gruppo Aman","post_date":"2023-01-23T10:10:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1674468625000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"437319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines archivia il 2022 con un utile di 1,3 miliardi di dollari, a conferma della ripresa del settore aereo dalla pandemia, nonostante i prezzi elevati del carburante e un complesso contesto operativo.\r\n\r\nDopo aver registrato un utile record nel terzo trimestre del 2022, la compagnia ha centrato un quarto trimestre redditizio nonostante le difficoltà delle operazioni invernali. La compagnia aerea ha infatti annunciato un utile ante imposte di 1,2 miliardi di dollari e un margine operativo dell'11,6% per gli ultimi tre mesi dell'anno. I ricavi operativi dell'ultimo trimestre dell'anno hanno addirittura superato il 2019, essendo superiori dell'8% rispetto ai livelli pre-Covid.\r\n\r\nNonostante la forte ripresa il risultato netto dell'anno - 1,31 miliardi di dollari - è ancora lontano dall'utile da 4,8 miliardi del 2019. Anche i costi operativi sono aumentati, soprattutto a causa dei prezzi elevati del carburante, che sono cresciuti del 34% tra il 2019 e il 2022, e quest'anno le spese operative sono state superiori di quasi 7 miliardi di dollari.\r\n\r\nQuesti risultati positivi dimostrano la ripresa del settore dalla pandemia. La compagnia aerea spera di continuare ad aumentare gli utili e i ricavi operativi, prevedendo che i ricavi del primo trimestre 2023 \"accelereranno ulteriormente rispetto al 2019\".\r\n\r\n\"Avvicinandoci al 2023, in un contesto dei viaggi aerei favorevole a livello globale, Delta risulta ben posizionata per offrire guadagni significativi e una crescita del cash flow - ha affermato il ceo Ed Bastian -. Prevediamo un aumento compreso tra il 15 al 20% delle entrate 2023 e di migliorare i costi unitari anno su anno, supportando una prospettiva di utili per l'intero anno da 5 a 6 dollari per azione e tenendoci sulla buona strada per raggiungere più di 7 dollari di utili per azione nel 2024\".","post_title":"Delta Air Lines: quarto trimestre oltre le attese. L'outlook resta positivo","post_date":"2023-01-16T09:55:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1673862938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"437000","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" A Singapore è scattato il conto alla rovescia per il Capodanno Cinese che quest’anno si celebra il 22 gennaio e darà inizio all’Anno del Coniglio, uno dei dodici segni dello zodiaco animale tipico della cultura cinese.\r\nAnche quest’anno, quindi, la città-stato darà vita a River Hongbao, l’evento celebrativo della durata di nove giorni che si terrà a Gardens by the Bay, in cui le protagoniste saranno la storia, la cultura e le tradizioni cinesi. Per tutta la sua durata, saranno organizzati eventi culturali, proposte di intrattenimento e show – tutti accompagnati da proposte food tipiche – per festeggiare un momento così importante per la comunità cinese che, dal 1821, è parte integrante e fondamentale della multietnicità della città-stato.\r\nIl 20 gennaio si svolgerà la Opening Ceremony, che segna ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti, durante la quale sarà possibile assistere ad esibizioni tradizionali e uniche, avvolti delle tipiche lanterne cinesi che adorneranno le strade di Chinatown.\r\nIl giorno successivo, invece, Gardens by the Bay si animerà con i festeggiamenti del Capodanno, un appuntamento imperdibile per accogliere tutti insieme l’arrivo del nuovo anno, durante il quale singaporiani e turisti internazionali potranno ammirare lo spettacolo di fuochi d’artificio, sincronizzati per creare una sinfonia di colori vividi nel cielo, che segnerà l’arrivo dell’Anno del Coniglio.","post_title":"Singapore pronta per le celebrazioni del Capodanno Cinese: si apre l'Anno del Coniglio","post_date":"2023-01-11T10:03:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1673431421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flexible Autos ha ampliato l'offerta a nuovi fornitori negli Stati Uniti e in Canada. Oltre ai fornitori Alamo National ed Enterprise, comuni per queste destinazioni, la piattaforma broker di noleggio auto ad uso esclusivo delle agenzie di viaggi e del b2b, da qualche mese ha allargato le proprie proposte con Sixt, Hertz, Dollar e Thrifty e ora si aggiungono anche Avis e Budget.\r\n\"Stati Uniti e Canada sono destinazioni più che consolidate per il mercato italiano. Per questo dobbiamo essere in grado di offrire una selezione più ampia. Questo nuovo accordo con Avis e Budget conclude un lavoro di mesi del quale siamo più che soddisfatti” ha sottolineato Alessandro Patacchiola, md Flexible Autos.\r\nLa piattaforma di Flexible Autos garantisce ora quasi 140 fornitori con i quali ha accordi più di 120 destinazioni disponibili in 131 paesi, il broker esclusivo B2B offre già più di 22.000 punti di ritiro distribuiti nei cinque continenti. \r\nTra le tipologie di prodotti offerti da Flexible Autos c'è il Pack Premium, che comprende, tra l'altro, l'assicurazione senza franchigia dei fornitori, che può essere integrata con l’acquisto del prodotto di Rimborso della Franchigia che offre copertura per le eccezioni più comuni tra le assicurazioni fornitori. Tutto, senza eccezioni, commissionabile per le agenzie.\r\n ","post_title":"Flexible Autos: Avis e Budget si aggiungono alla rete di fornitori in Nord America","post_date":"2022-12-12T11:59:16+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1670846356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui.\r\n\r\n“Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca.\r\n\r\n“Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”.\r\n\r\n“Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”.\r\n\r\n“Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”.\r\n\r\n“Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”.","post_title":"Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio","post_date":"2022-12-02T11:33:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669980838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines guarda al futuro mettendo a fuoco un piano strategico di sviluppo al 2035, anno entro cui il vettore punta a raddoppiare il numero delle destinazioni e le dimensioni della flotta.\r\n\r\nMesfin Tasew, ceo della compagnia aerea, ha specificato durante un'intervista alla Ethiopian News Agency che, nell'ambito del piano \"Vision 2035\", Ethiopian Airlines intende aggiungere più di 100 nuovi aeromobili alla flotta, con l'obiettivo di arrivare a 270 aerei in circa 13 anni. La strategia mira anche a generare 25 miliardi di dollari, aumentando il numero di passeggeri da oltre 32,5 milioni a 65 milioni. Inoltre, i piani di espansione della compagnia prevedono l'aggiunta di nuove destinazioni, portando il network a oltre 200 e aumentando il volume del servizio cargo.\r\n\r\n\"Nella Vision 2035 - ha sottolineato il ceo - abbiamo puntato a quasi raddoppiare il numero di destinazioni, portandole dalle 131 di oggi a 207: e per coprire questa espansione, abbiamo pianificato nuovamente di raddoppiare il numero di aeromobili in volo da 140 a 271\".","post_title":"Ethiopian Airlines e la \"Vision 2035\": raddoppio di flotta e numero destinazioni","post_date":"2022-12-02T10:18:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669976294000]}]}}

Lascia un commento