18 June 2024

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Infine, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, nei comuni delle Cinque Terre e nei Comuni di La Spezia e Levanto nel primo trimestre 2024, a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, si è evidenziata una maggiore distribuzione dei turisti anche in periodi di bassa stagione e comunque un aumento complessivo delle presenze in tutto il territorio. Ad esempio: +16,94% di presenze turistiche a Monterosso al Mare, +17,10% a Vernazza, +10,20% alla Spezia, +8,48% a Levanto e -1,14% a Riomaggiore.  «Ovviamente per avere un quadro più completo e fare un bilancio bisognerà attendere almeno il mese di settembre – ha commentato l'assessore ai Trasporti e al Turismo regionale Augusto Sartori - Riteniamo che il calo di biglietti venduti non sia imputabile all'aumento delle tariffe per i turisti, ma dovuto al tempo non propriamente favorevole e alle allerte meteo a Pasqua e a Pasquetta che hanno disincentivato il turismo cosiddetto 'mordi e fuggi'. Ciò è confermato dal fatto che il 25 aprile, unica giornata festiva del periodo con tempo buono, si è avuto un incremento di biglietti venduti dello 0,7% rispetto al 2023 e che per Pasqua le strutture ricettive del territorio hanno registrato il tutto esaurito. Quest'anno inoltre, da calendario, la giornata festiva del 2 giugno, caratterizzata da tempo incerto e con temperatura inferiori alla norma, è caduta di domenica e ciò ha impedito l'effetto ponte». 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Dato in crescita del 16% rispetto al 2022, soprattutto grazie alla ripresa dell'Asia dopo le restrizioni dovute alla pandemia. Il tasso medio di occupazione ha perciò raggiunto il 70%, con un aumento di 3,4 punti percentuali rispetto al 2022. Il free cash-flow è raddoppiato rispetto al 2019 e ammonta a 100 milioni di euro. L'indebitamento netto ammontava a fine dicembre a 189 milioni, vicino al livello pre-pandemia di 178 milioni. In un contesto di forte inflazione, di continuo spostamento verso la fascia alta del mercato e di accelerazione della crescita delle vacanze sulla neve, è stata infine registrata un'ulteriore crescita della tariffa media giornaliera, che si è attestata a 220 euro, per un incremento dell’8% rispetto al 2022.\r\n\r\nNel 2024 terminerà il processo di riposizionamento verso l'alto dell'offerta\r\n\r\n\"Dopo essere tornata ai livelli pre-pandemici già nel 2022, Club Med ha raggiunto quasi 2 miliardi di euro di volume d'affari per la prima volta nella sua storia - commenta il presidente, Henri Giscard d'Estaing -. Il 2024 segnerà la finalizzazione dello spostamento verso l'alto del nostro portafoglio\". Quest'anno, la compagnia aprirà in particolare quattro nuovi resort del segmento Premium: i completamente rinnovati Club Med Vittel Ermitage e Club Med Serre Chevalier in Francia, nonché le new entry cinesi Club Med Joyview Heilongtan e Club Med Forlong.\r\n\r\nI dati Italia: domina il lungo raggio\r\n\r\nScorporando le cifre della compagnia a livello italiano, le destinazioni a lungo raggio sono state le preferite da sette viaggiatori tricolori su dieci. Il fatturato totale della penisola ha poi registrato un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. La destinazione più amata è stata quella delle Maldive (20%), mentre a livello di volumi, i tre resort che hanno ricevuto più prenotazioni sono stati il Kani e il Seychelles (con un aumento dell’11%), nonché il Turkoise (+69%). Anche le Antille francesi, dove si può viaggiare senza passaporto, sono state una destinazione particolarmente apprezzata dagli italiani, con il Club Med Boucaniers, in Martinica, che ha messo a segno un incremento dell’8% di ospiti tricolori rispetto al 2022.\r\n\r\nCefalù sugli scudi. Bene anche Pragelato e St. Moritz\r\n\r\nIl Club Med Cefalù rimane invece in cima alla classifica delle destinazioni a corto raggio, supportando l’8% del business totale e il 46% di quello delle destinazioni a corto raggio. Il secondo pillar per l’Italia è stata la montagna, che nel 2023 ha registrato un incremento del 31% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, i due resort ad alta quota più amati dagli italiani sono stati il Pragelato Sestriere e il St Moritz, che rappresentano il 47% del business del segmento mountain. Entrambi hanno registrato una forte crescita (Pragelato Sestriere +16%; St Moritz +6%).","post_title":"Club Med da record nel 2023: volumi sopra i livelli pre-Covid","post_date":"2024-03-19T11:11:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1710846678000]}]}}

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