30 May 2024

1694

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Direttore tecnico agenzia viaggi offresi per copertura titolo, collaborazione zone La Spezia, Massa, Carrara, Lucca, Genova e relative province. Disponibilità immediata. Contattare Lina: 333 5656408 oppure piernolina@libero.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467911 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entra nel vivo l'operativo Volotea per l'estate con 11.000 voli, 26 nuovi collegamenti e 1.800.000 posti in vendita: da giugno ad agosto, la compagnia spagnola opererà 164 rotte domestiche e internazionali da e per l’Italia, pari ad una crescita del 10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia. «Anche per quest'anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità - afferma Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività. L’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa». Queste le novità: da Verona per Madrid, Copenaghen, Comiso, Praga e Bordeaux; da Ancona per Atene; da Roma Fiumicino e Olbia alla volta di Brest; da Palermo verso Brest e Bordeaux; da Comiso verso Torino e Bari (oltre al sopracitato collegamento da e per Verona); da Firenze per Praga; da Napoli verso Atene, Lione e Spalato; da Venezia per Tolosa; da Bari sono disponibili i collegamenti verso Tolosa, Bilbao, Spalato, Malaga, Dubrovnik, Rodi e Preveza/Lefkada (oltre al sopracitato collegamento da e per Comiso); [post_title] => L'estate Volotea entra nel vivo: 164 rotte e 1,8 mln di posti in vendita; 26 i nuovi collegamenti [post_date] => 2024-05-23T11:35:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716464140000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467886 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova operazione del gruppo Statuto, che prosegue la propria espansione internazionale con l'acquisizione del Six Senses London, hotel di debutto nel Regno Unito del brand lusso di casa Ihg. La struttura, dotata di 109 camere più 14 residenze da uno o due camere da letto e spa, aprirà all'inizio del 2025 all'interno degli ex magazzini commerciali vittoriani Whiteleys, situati a Bayswater, l’area a nord di Hyde Par. Un progetto imponente che include pure 139 serviced apartments, operati sempre da Six Senses e realizzati dallo sviluppatore Finchatton in collaborazione con i partner investitori della joint venture  Mark e C C Land. Il complesso disporrà pure di sala fitness, campi da paddle, piscina, sala musica, area bambini, 20 fra negozi e ristoranti, nonché un cinema e una palestra. Il costo dell'operazione relativa all'hotel ammonta a 180 milioni di sterline, pari a oltre 210 milioni di euro, per un prezzo di 1,65 milioni di sterline per chiave (1,94 milioni di euro). Spartan Advisors e Taylor Wessing hanno agito come advisor per conto della parte venditrice, The Whiteley, mentre Baker McKenzie ha supportato il gruppo Statuto. Six Senses vanta un accordo di 30 anni, estendibile ulteriormente, per la gestione dell'albergo. Si rafforza così la partnership tra Statuto e il marchio Ihg, che vede le due realtà collaborare per i Six Senses di Roma e Milano, nonché all'estero per quello di Parigi. Stando a quanto riportano gli spagnoli di Iberian Property, il gruppo italiano avrebbe in questi giorni acquisito anche il Six Senses Ibiza dal fondo di private equity Metric Capital Partners. Non si conoscono tuttavia ancora i dettagli finanziari dell'operazione.   [post_title] => Il gruppo Statuto acquisisce il Six Senses London, che aprirà all'interno del complesso The Whiteley [post_date] => 2024-05-23T10:35:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716460503000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro. La low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante. Le previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno.  Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».   [post_title] => Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro [post_date] => 2024-05-20T09:58:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716199115000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467546 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La decisione era nell'aria da settimane ma ora arriva la conferma ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere. Nelle informazioni aggiuntive alla trimestrale chiusa lo scorso 31 marzo, Tamburi Investment Partners, azionista di riferimento del più grande operatore del turismo italiano, sottolinea come nel periodo in esame sia "proseguita l’attività mirata alla valorizzazione del gruppo Alpitour che, come noto, abbiamo previsto di rallentare vista la bontà dei risultati in corso e il rafforzamento delle prospettive positive". Il gruppo torinese ha in particolare migliorato ulteriormente i propri margini operativi lordi (ebitda), dopo aver registrato nel 2023, per la prima volta nella sua storia, un primo trimestre finanziario positivo a livello di ebitda, confermando il trend estremamente positivo che consente di dimostrare come il salto di redditività registrato di recente possa essere considerato strutturale". La nota prosegue inoltre con una serie di considerazioni sul contesto attuale, nel quale le operazioni "di mergers and acquisitions continuano, seppur piano, a scendere", nonostante i mercati finanziari proseguano invece a macinare record. Due trend apparentemente antitetici che, secondo Tip, possono essere fatti risalire a cinque concause concomitanti: "Le banche centrali fanno molta fatica ad avviare il pur previsto piano di easing per evitare, con l’inflazione, di fare sbagli ancor più grandi; l’economia reale è in chiaro rallentamento quasi ovunque, ma in pochi realizzano che, dopo la fortissima crescita del 21/22, era normale e sano un consolidamento. Liquidità L’enorme liquidità riversata sui mercati nel post Covid sta chiaramente drogando un po' tutte le asset class, creando un forte disorientamento nella maggior parte degli operatori; in un contesto storicamente meno volatile, quello delle mergers and acquisitions, si nota innanzitutto una forte carenza di deals in uscita da parte dei fondi di private equity, che evidentemente non riescono a realizzare quanto previsto e preferiscono attendere. A fronte, l’enorme liquidità delle società industriali sta facendo aumentare il desiderio di add on e fusioni con contenuto strategico e si sta delineando un chiaro trend di combinazioni societarie basate sulle sinergie; i fenomeni di cui sopra stanno quindi dando vita a un sensibile, ancorché graduale, ridimensionamento delle valutazioni, a partire da quei multipli tanto citati e presi a esempio come parametri effettivamente validi per stabilire sia valori sia prezzi delle aziende". A livello consolidato Tip ha peraltro chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto consolidato pro forma di 29,4 milioni di euro, che cresce di oltre il 50% rispetto ai 19,6 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2024 è di circa 1,48 miliardi, rispetto agli 1,44 miliardi dello scorso 31 dicembre. "In questo contesto - conclude la nota - in Tip vediamo aumentare il numero dei dossier di potenziale investimento, ma continuiamo a non vedere urgenza di concretizzare operazioni, se non di particolare interesse". [post_title] => Tamburi, ora è ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere [post_date] => 2024-05-16T15:27:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715873232000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467175 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prove tecniche di record per il Portogallo: secondo l'Economic Impact Research stilato dal Wttc per il 2024, le entrate turistiche del Paese dovrebbero superare quest'anno i 54 miliardi di euro. Gli ultimi dati del Wttc, in collaborazione con Oxford Economics, indicano quindi una crescita del 24,3% rispetto al 2019 e rappresentano il 20% del Pil nazionale, consolidando il ruolo del settore turistico come strategico per l'economia lusitana. Sempre quest'anno il comparto è destinato a sostenere 1,14 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 126.000 posti rispetto ai livelli del 2019. Si prevede inoltre che la spesa dei turisti internazionali e domestici raggiunga rispettivamente 30,7 miliardi di euro e 17,9 miliardi di euro. «Gli sforzi del governo per stimolare il turismo hanno svolto un ruolo fondamentale nell'attrarre un maggior numero di visitatori nel Paese, portando a una crescita e a opportunità senza precedenti - ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Il continuo afflusso di turisti da tutto il mondo ha portato a contributi economici sostanziali e il Portogallo è una destinazione di viaggio di prim'ordine, e il futuro del settore sembra eccezionalmente promettente». Di fatto le prospettive per il prossimo decennio sono decisamente positive: entro il 2034, si prevede che il settore darà un impulso significativo all'economia portoghese, con un contributo stimato di 66,5 miliardi di euro, pari al 22,4% dell'economia totale. [post_title] => Portogallo proiettato verso un anno record: entrate turistiche oltre i 54 mld di euro [post_date] => 2024-05-13T10:59:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715597967000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467049 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non perde il suo record la Spagna e, per il 30° anno consecutivo, conquista il maggior numero di spiagge nel mondo premiate con la Bandiera Blu. Il riconoscimento per l’ottimo stato dell’acqua e per l’alto livello dei servizi sugli arenili, in particolare l’accessibilità, e la sicurezza di chi le frequenta ne premia quest’anno 638, 11 più dell’anno scorso. Premiati anche 102 porti sportivi, 5 in più del 2023, e 7 imbarcazioni turistiche, 2 in più rispetto all’anno scorso. Il 15% di tutte le Bandiere Blu, dunque, sventola in Spagna. La Comunità Valenciana si riconferma la regione autonoma con più riconoscimenti: 159 tra spiagge e porti, 6 in più rispetto all’anno scorso. Seguono Andalusia con 156 Bandiere Blu, 8 in più rispetto al 2023; Galizia con 125 assegnazioni e Catalogna con 118. Tra le altre Comunità autonome le Bandiere Blu alle Canarie sono 60 come l’anno scorso; 46 alle Baleari (4 in più rispetto al 2023), e 33 a Murcia. E’ dal 1994 che le spiagge spagnole sono saldamente al comando della classifica per le spiagge migliori del mondo. E per quanto riguarda i porti turistici, la Spagna è al terzo posto. Il Segretario di Stato del Turismo Rosario Sánchez Grau ha sottolineato l’importanza della protezione del litorale e ha segnalato che prendersi cura delle destinazioni, rispettare e rigenerare l’ambiente devono essere impegni ad azioni concrete da parte della politica e della società civile. «Siamo una potenza turistica mondiale e dobbiamo esserlo anche nella sostenibilità» ha commentato il Segretario di Stato del Turismo. C’è grande soddisfazione anche nell’Adeac, l’associazione d’educazione ambientale e del consumatore, l’organismo spagnolo responsabile del programma FEE (Foundation for Environmental Education): il record di Bandiere Blu a spiagge e a porti turistici consolida la Spagna come destinazione internazionale di vacanze balneari. José Palacios, presidente dell’associazione, ha sottolineato la qualità delle spiagge e ha elogiato la Comunità di Navarra a cui è stata assegnata per la prima volta una Bandiera Blu nella Bahía de Lerate, a Guesálaz. Sono 7 le spiagge che ricevono per la prima volta l'assegnazione: El Toyo (Almería), Cambriles (Granada), El Encinarejo (Jaén), Banys de Forum (Barcellona), El Torres (Alicante) e le spiagge di Pobla Marina e di Rabdells (Valencia). L’associazione ha premiato anche alcuni comuni con 3 diverse ‘menzioni speciali’ per essersi distinti in educazione ambientale, in soccorso in mare e in accessibilità e inclusività. [post_title] => Bandiere Blu: la Spagna è ancora sul tetto del mondo con 638 spiagge premiate [post_date] => 2024-05-10T09:15:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715332527000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro. Decine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack. “Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.   [post_title] => Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma [post_date] => 2024-04-22T10:52:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713783146000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465721 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines archivia il primo trimestre 2024 con un rosso di 200 milioni di dollari e punta il dito contro Boeing, ritenendola direttamente responsabile della perdita subita.  La compagnia aerea è stata infatti costretta a bloccare la propria flotta di Boeing 737 Max 9 per tre settimane in seguito all'incidente che lo scorso gennaio aveva coinvolto un velivolo della Alaska Airlines. United ha registrato una perdita ante imposte di 164 milioni di dollari nel primo trimestre e ha dichiarato che altrimenti «avrebbe registrato un utile trimestrale». Il vettore statunitense conta 79 Boeing 737 Max 9 nella sua flotta, più di qualsiasi altra compagnia aerea e seconda solo ad Alaska Airlines. Le due sono state costrette a cancellare migliaia di voli a causa delle ispezioni effettuate a gennaio prima che l'autorità di regolamentazione dell'aviazione statunitense autorizzasse i velivoli a riprendere il volo.     Scott Kirby, ceo di United, ha dichiarato: «Abbiamo modificato il nostro piano di flotta per rispecchiare al meglio la realtà di ciò che i produttori sono in grado di consegnare». I ritardi nella consegna degli aerei hanno indotto United a sospendere le assunzioni di piloti e a offrire ai suoi piloti un congedo volontario non retribuito. Nonostante l'interruzione dell'attività del Boeing, il vettore ha registrato una forte domanda di voli nazionali e transatlantici, oltre a una ripresa della spesa per i viaggi aziendali. [post_title] => United Airlines accusa Boeing per la chiusura in rosso del primo trimestre [post_date] => 2024-04-17T11:35:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713353715000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali. L'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani. In pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa. Tra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.   Da segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.     [post_title] => I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair [post_date] => 2024-04-15T13:08:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713186539000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1694" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":74,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entra nel vivo l'operativo Volotea per l'estate con 11.000 voli, 26 nuovi collegamenti e 1.800.000 posti in vendita: da giugno ad agosto, la compagnia spagnola opererà 164 rotte domestiche e internazionali da e per l’Italia, pari ad una crescita del 10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019.\r\nPer quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia.\r\n«Anche per quest'anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità - afferma Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività. L’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa».\r\nQueste le novità: da Verona per Madrid, Copenaghen, Comiso, Praga e Bordeaux; da Ancona per Atene; da Roma Fiumicino e Olbia alla volta di Brest; da Palermo verso Brest e Bordeaux; da Comiso verso Torino e Bari (oltre al sopracitato collegamento da e per Verona); da Firenze per Praga; da Napoli verso Atene, Lione e Spalato; da Venezia per Tolosa; da Bari sono disponibili i collegamenti verso Tolosa, Bilbao, Spalato, Malaga, Dubrovnik, Rodi e Preveza/Lefkada (oltre al sopracitato collegamento da e per Comiso);","post_title":"L'estate Volotea entra nel vivo: 164 rotte e 1,8 mln di posti in vendita; 26 i nuovi collegamenti","post_date":"2024-05-23T11:35:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716464140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467886","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova operazione del gruppo Statuto, che prosegue la propria espansione internazionale con l'acquisizione del Six Senses London, hotel di debutto nel Regno Unito del brand lusso di casa Ihg. La struttura, dotata di 109 camere più 14 residenze da uno o due camere da letto e spa, aprirà all'inizio del 2025 all'interno degli ex magazzini commerciali vittoriani Whiteleys, situati a Bayswater, l’area a nord di Hyde Par. Un progetto imponente che include pure 139 serviced apartments, operati sempre da Six Senses e realizzati dallo sviluppatore Finchatton in collaborazione con i partner investitori della joint venture  Mark e C C Land. Il complesso disporrà pure di sala fitness, campi da paddle, piscina, sala musica, area bambini, 20 fra negozi e ristoranti, nonché un cinema e una palestra.\r\n\r\nIl costo dell'operazione relativa all'hotel ammonta a 180 milioni di sterline, pari a oltre 210 milioni di euro, per un prezzo di 1,65 milioni di sterline per chiave (1,94 milioni di euro). Spartan Advisors e Taylor Wessing hanno agito come advisor per conto della parte venditrice, The Whiteley, mentre Baker McKenzie ha supportato il gruppo Statuto. Six Senses vanta un accordo di 30 anni, estendibile ulteriormente, per la gestione dell'albergo. Si rafforza così la partnership tra Statuto e il marchio Ihg, che vede le due realtà collaborare per i Six Senses di Roma e Milano, nonché all'estero per quello di Parigi. Stando a quanto riportano gli spagnoli di Iberian Property, il gruppo italiano avrebbe in questi giorni acquisito anche il Six Senses Ibiza dal fondo di private equity Metric Capital Partners. Non si conoscono tuttavia ancora i dettagli finanziari dell'operazione.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Statuto acquisisce il Six Senses London, che aprirà all'interno del complesso The Whiteley","post_date":"2024-05-23T10:35:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716460503000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro.\r\n\r\nLa low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante.\r\n\r\nLe previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno. \r\n\r\nMichael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro","post_date":"2024-05-20T09:58:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716199115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467546","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La decisione era nell'aria da settimane ma ora arriva la conferma ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere. Nelle informazioni aggiuntive alla trimestrale chiusa lo scorso 31 marzo, Tamburi Investment Partners, azionista di riferimento del più grande operatore del turismo italiano, sottolinea come nel periodo in esame sia \"proseguita l’attività mirata alla valorizzazione del gruppo Alpitour che, come noto, abbiamo previsto di rallentare vista la bontà dei risultati in corso e il rafforzamento delle prospettive positive\".\r\n\r\nIl gruppo torinese ha in particolare migliorato ulteriormente i propri margini operativi lordi (ebitda), dopo aver registrato nel 2023, per la prima volta nella sua storia, un primo trimestre finanziario positivo a livello di ebitda, confermando il trend estremamente positivo che consente di dimostrare come il salto di redditività registrato di recente possa essere considerato strutturale\".\r\n\r\nLa nota prosegue inoltre con una serie di considerazioni sul contesto attuale, nel quale le operazioni \"di mergers and acquisitions continuano, seppur piano, a scendere\", nonostante i mercati finanziari proseguano invece a macinare record. Due trend apparentemente antitetici che, secondo Tip, possono essere fatti risalire a cinque concause concomitanti: \"Le banche centrali fanno molta fatica ad avviare il pur previsto piano di easing per evitare, con l’inflazione, di fare sbagli ancor più grandi; l’economia reale è in chiaro rallentamento quasi ovunque, ma in pochi realizzano che, dopo la fortissima crescita del 21/22, era normale e sano un consolidamento.\r\nLiquidità\r\nL’enorme liquidità riversata sui mercati nel post Covid sta chiaramente drogando un po' tutte le asset class, creando un forte disorientamento nella maggior parte degli operatori; in un contesto storicamente meno volatile, quello delle mergers and acquisitions, si nota innanzitutto una forte carenza di deals in uscita da parte dei fondi di private equity, che evidentemente non riescono a realizzare quanto previsto e preferiscono attendere.\r\n\r\nA fronte, l’enorme liquidità delle società industriali sta facendo aumentare il desiderio di add on e fusioni con contenuto strategico e si sta delineando un chiaro trend di combinazioni societarie basate sulle sinergie; i fenomeni di cui sopra stanno quindi dando vita a un sensibile, ancorché graduale, ridimensionamento delle valutazioni, a partire da quei multipli tanto citati e presi a esempio come parametri effettivamente validi per stabilire sia valori sia prezzi delle aziende\".\r\n\r\nA livello consolidato Tip ha peraltro chiuso i primi tre mesi del 2024 con un utile netto consolidato pro forma di 29,4 milioni di euro, che cresce di oltre il 50% rispetto ai 19,6 milioni di un anno prima. Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2024 è di circa 1,48 miliardi, rispetto agli 1,44 miliardi dello scorso 31 dicembre. \"In questo contesto - conclude la nota - in Tip vediamo aumentare il numero dei dossier di potenziale investimento, ma continuiamo a non vedere urgenza di concretizzare operazioni, se non di particolare interesse\".","post_title":"Tamburi, ora è ufficiale: la vendita di Alpitour può attendere","post_date":"2024-05-16T15:27:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1715873232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467175","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prove tecniche di record per il Portogallo: secondo l'Economic Impact Research stilato dal Wttc per il 2024, le entrate turistiche del Paese dovrebbero superare quest'anno i 54 miliardi di euro.\r\n\r\nGli ultimi dati del Wttc, in collaborazione con Oxford Economics, indicano quindi una crescita del 24,3% rispetto al 2019 e rappresentano il 20% del Pil nazionale, consolidando il ruolo del settore turistico come strategico per l'economia lusitana.\r\n\r\nSempre quest'anno il comparto è destinato a sostenere 1,14 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 126.000 posti rispetto ai livelli del 2019. Si prevede inoltre che la spesa dei turisti internazionali e domestici raggiunga rispettivamente 30,7 miliardi di euro e 17,9 miliardi di euro.\r\n\r\n«Gli sforzi del governo per stimolare il turismo hanno svolto un ruolo fondamentale nell'attrarre un maggior numero di visitatori nel Paese, portando a una crescita e a opportunità senza precedenti - ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Il continuo afflusso di turisti da tutto il mondo ha portato a contributi economici sostanziali e il Portogallo è una destinazione di viaggio di prim'ordine, e il futuro del settore sembra eccezionalmente promettente».\r\n\r\nDi fatto le prospettive per il prossimo decennio sono decisamente positive: entro il 2034, si prevede che il settore darà un impulso significativo all'economia portoghese, con un contributo stimato di 66,5 miliardi di euro, pari al 22,4% dell'economia totale.","post_title":"Portogallo proiettato verso un anno record: entrate turistiche oltre i 54 mld di euro","post_date":"2024-05-13T10:59:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715597967000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467049","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non perde il suo record la Spagna e, per il 30° anno consecutivo, conquista il maggior numero di spiagge nel mondo premiate con la Bandiera Blu. Il riconoscimento per l’ottimo stato dell’acqua e per l’alto livello dei servizi sugli arenili, in particolare l’accessibilità, e la sicurezza di chi le frequenta ne premia quest’anno 638, 11 più dell’anno scorso. Premiati anche 102 porti sportivi, 5 in più del 2023, e 7 imbarcazioni turistiche, 2 in più rispetto all’anno scorso. Il 15% di tutte le Bandiere Blu, dunque, sventola in Spagna.\r\nLa Comunità Valenciana si riconferma la regione autonoma con più riconoscimenti: 159 tra spiagge e porti, 6 in più rispetto all’anno scorso. Seguono Andalusia con 156 Bandiere Blu, 8 in più rispetto al 2023; Galizia con 125 assegnazioni e Catalogna con 118. Tra le altre Comunità autonome le Bandiere Blu alle Canarie sono 60 come l’anno scorso; 46 alle Baleari (4 in più rispetto al 2023), e 33 a Murcia.\r\n\r\nE’ dal 1994 che le spiagge spagnole sono saldamente al comando della classifica per le spiagge migliori del mondo. E per quanto riguarda i porti turistici, la Spagna è al terzo posto. Il Segretario di Stato del Turismo Rosario Sánchez Grau ha sottolineato l’importanza della protezione del litorale e ha segnalato che prendersi cura delle destinazioni, rispettare e rigenerare l’ambiente devono essere impegni ad azioni concrete da parte della politica e della società civile. «Siamo una potenza turistica mondiale e dobbiamo esserlo anche nella sostenibilità» ha commentato il Segretario di Stato del Turismo.\r\n\r\nC’è grande soddisfazione anche nell’Adeac, l’associazione d’educazione ambientale e del consumatore, l’organismo spagnolo responsabile del programma FEE (Foundation for Environmental Education): il record di Bandiere Blu a spiagge e a porti turistici consolida la Spagna come destinazione internazionale di vacanze balneari.\r\n\r\nJosé Palacios, presidente dell’associazione, ha sottolineato la qualità delle spiagge e ha elogiato la Comunità di Navarra a cui è stata assegnata per la prima volta una Bandiera Blu nella Bahía de Lerate, a Guesálaz. Sono 7 le spiagge che ricevono per la prima volta l'assegnazione: El Toyo (Almería), Cambriles (Granada), El Encinarejo (Jaén), Banys de Forum (Barcellona), El Torres (Alicante) e le spiagge di Pobla Marina e di Rabdells (Valencia). L’associazione ha premiato anche alcuni comuni con 3 diverse ‘menzioni speciali’ per essersi distinti in educazione ambientale, in soccorso in mare e in accessibilità e inclusività.","post_title":"Bandiere Blu: la Spagna è ancora sul tetto del mondo con 638 spiagge premiate","post_date":"2024-05-10T09:15:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715332527000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro.\r\n\r\nDecine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack.\r\n\r\n“Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma","post_date":"2024-04-22T10:52:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713783146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465721","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines archivia il primo trimestre 2024 con un rosso di 200 milioni di dollari e punta il dito contro Boeing, ritenendola direttamente responsabile della perdita subita. \r\n\r\nLa compagnia aerea è stata infatti costretta a bloccare la propria flotta di Boeing 737 Max 9 per tre settimane in seguito all'incidente che lo scorso gennaio aveva coinvolto un velivolo della Alaska Airlines.\r\n\r\nUnited ha registrato una perdita ante imposte di 164 milioni di dollari nel primo trimestre e ha dichiarato che altrimenti «avrebbe registrato un utile trimestrale».\r\n\r\nIl vettore statunitense conta 79 Boeing 737 Max 9 nella sua flotta, più di qualsiasi altra compagnia aerea e seconda solo ad Alaska Airlines. Le due sono state costrette a cancellare migliaia di voli a causa delle ispezioni effettuate a gennaio prima che l'autorità di regolamentazione dell'aviazione statunitense autorizzasse i velivoli a riprendere il volo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nScott Kirby, ceo di United, ha dichiarato: «Abbiamo modificato il nostro piano di flotta per rispecchiare al meglio la realtà di ciò che i produttori sono in grado di consegnare».\r\n\r\nI ritardi nella consegna degli aerei hanno indotto United a sospendere le assunzioni di piloti e a offrire ai suoi piloti un congedo volontario non retribuito.\r\n\r\nNonostante l'interruzione dell'attività del Boeing, il vettore ha registrato una forte domanda di voli nazionali e transatlantici, oltre a una ripresa della spesa per i viaggi aziendali.","post_title":"United Airlines accusa Boeing per la chiusura in rosso del primo trimestre","post_date":"2024-04-17T11:35:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713353715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali.\r\nL'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani.\r\nIn pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa.\r\n\r\nTra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.\r\n \r\nDa segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair","post_date":"2024-04-15T13:08:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713186539000]}]}}

Lascia un commento