30 May 2024

1450

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Direttore tecnico di agenzia e turismo regione Lombardia con portafoglio clienti, offresi per consulenza e collaborazione. Disponobilità immediata.
Cell. 333 2481033; mail: bettyblu.c@libero.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468469" align="alignleft" width="300"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption] Valorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy. Questa legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti. L’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare. Per questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato. In questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane. I fondatori I 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni come segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è affiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte personalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni. "Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”. L'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica integrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle scelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica. Stop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: "Le esperienze passate con i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere strategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine". [post_title] => Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager [post_date] => 2024-05-30T11:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717067852000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468325 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «In Francia la stagione turistica 2023 è stata eccellente - esordisce Frédéric Meyer, direttore Atout France per l’Europa del Sud - Abbiamo accolto 100 milioni di visitatori con un’entrata turistica di 63,5 mld di euro. Il mercato italiano, che ama la Francia in tutte le stagioni, rappresenta 8 milioni di arrivi turistici e 48 milioni di pernottamenti, in crescita rispetto al 2019. L’Italia è il quarto mercato internazionale dopo Germania, Uk e Belgio. L’andamento positivo è stato amplificato dal potenziamento dei collegamenti aerei tra Italia e Francia: per la primavera e l’estate 2024 la capacità aumenta dell’8% con 1123 collegamenti aerei diretti settimanali. Tra questi anche nuovi collegamenti, come quelli Verona-Parigi operati da Air France o i voli Milano-Ajaccio di Air Corsica. La campagna della Francia per il 2024, con lo slogan “Sogna in grande e vivi slow”, è molto efficace per le vendite che innesca e per la visibilità che raggiunge. Le 17 campagne regionali hanno raggiunto 7 milioni di visualizzazioni». Nel presentare la destinazione è importante il ruolo del magazine Explore France 2024 (www.france.fr/it/campagna/magazine-francia), che racconta un anno nel segno dello sport, dell’inclusività e della sostenibilità - con il Tour de France e i Giochi Olimpici e Paralimpici; ricorda importanti celebrazioni - gli 80 anni dallo sbarco in Normandia e i 150 anni dell’Impressionismo - e rivela uno degli eventi più suggestivi dell’anno: la riapertura al pubblico della Cattedrale di Notre Dame l’8 dicembre prossimo. Le numerose ricorrenze invitano a scoprire l’offerta cicloturistica della Francia lungo gli oltre 20mila chilometri di piste ciclabili e sottolineano l’importanza della gastronomia, punto di forza dell’offerta di accoglienza del paese. Rachel Caruhel, vice console generale francese a Milano, si è detta fiera dell’eccellenza del settore turistico francese e dei suoi attori, testimoniata anche dai 15 mln di spettatori attesi per seguire le Olimpiadi. «La cerimonia di apertura si terrà nel cuore di Parigi, ma i numerosi eventi in diverse città della Francia rappresenteranno un momento di incontro perfetto tra lo stile di vita dei francesi e i loro ospiti. I Giochi di Parigi 2024 saranno le prime Olimpiadi sostenibili ed ecologicamente responsabili della storia e risponderanno agli standard indicati dall’accordo di Parigi. Una delle priorità del nostro governo è proprio quella di rendere il settore turistico più sostenibile, come ben racconta la nuova edizione di Explore France». Prossimo cambio al vertice di Atout France in Italia Al termine dell’evento Frédéric Meyer ha annunciato che presto lascerà i suoi incarichi in Italia per assumere la carica di direttore regionale di Atout France per i mercati di lingua tedesca, con sede a Francoforte. «Ho amato ogni minuto degli otto anni trascorsi in Italia. E sono fiero delle tante attività realizzate e del percorso fatto con tutti voi e insieme con la mia dinamica équipe».   [post_title] => Francia: la crescita è costante, in attesa del boom di arrivi per i Giochi Olimpici [post_date] => 2024-05-29T11:28:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716982136000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468229 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea conquista quote di mercato in Francia dove diventa la compagnia aerea con la maggiore presenza per numero di rotte. Il vettore spagnolo conta infatti 270 rotte domestiche, dato che lo porta a superare Air France in un mercato che già rappresenta il 60% del suo business totale. Come evidenzia Preferente.com, Volotea oggi dispone di nove basi nel paese d'Oltralpe - Bordeaux, Lille, Lione, Lourdes, Marsiglia, Nantes, Strasburgo, Tolosa e Brest - e il 55% di tutte le rotte operate sono in esclusiva.  "In Europa, un terzo della popolazione vive in grandi città con più di 2 milioni di abitanti, ma i restanti due terzi vivono in città di piccole o medie dimensioni. Tuttavia, queste rappresentano solo il 29% dell'offerta di traffico aereo, rispetto al 71% delle grandi città. Siamo nati con questa vocazione e ora abbiamo 450 rotte che prima non esistevano e su cui abbiamo pochissima concorrenza. Siamo gli unici sulla maggior parte di esse", ha dichiarato il fondatore Carlos Muñoz. Per quest'anno Volotea ha previsto un totale di 7,5 milioni di posti in vendita in Francia e conta di operare 45.000 voli, collegando fino a 84 città europee e atterrando in 17 paesi diversi.  [post_title] => Volotea protagonista sul mercato domestico francese con un network di 270 rotte [post_date] => 2024-05-28T09:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716888788000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim "Sogna in grande e vivi slow". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop. Fiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno. La 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo». Nel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura. Il 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba. Seguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana». Lo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare». Tante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro. Il nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c. [post_title] => La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024 [post_date] => 2024-05-24T11:54:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716551660000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468040 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth. Sono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre. Le 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted. Dall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26. L'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford. In totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma. Oltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta. [post_title] => L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk [post_date] => 2024-05-24T10:25:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716546359000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024». Salisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente.  Piazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra "I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica. Quest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale. A partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso. Salisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi. «A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio». [post_title] => Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura [post_date] => 2024-05-24T10:12:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716545569000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sistemi di desalinizzazione a osmosi inversa alimentati dal sole che consentono a hotel, resort e alle strutture turistiche in generale di essere pressoché autonome nell’approvvigionamento di acqua pulita ed energia. Li realizza Genius Watter, compagnia nata appena sei anni fa, ma con alle spalle i 43 anni di esperienza internazionale del socio fondatore Franco Traverso nel settore del solare fotovoltaico. “La nostra missione è fornire l'accesso ad acqua pulita ed economica attraverso il sole - spiega lo stesso Traverso -. Ci impegniamo a renderla disponibile con le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, ovunque sia necessario". L'acqua così ottenuta può quindi essere utilizzata per l'uomo, per l'agricoltura, per l'industria, per il turismo e in diversi altri settori. “L’aspetto finanziario del progetto ricopre un ruolo importante per  noi e ci mette in grado di offrire a tutti gli effetti un pacchetto completo - aggiunge il figlio di Franco, Dario Traverso, ceo e co-fondatore di Genius Watter -. Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni. "I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2". Tra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, "il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone. Il King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno. [post_title] => Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel [post_date] => 2024-05-23T11:59:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716465588000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467911 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entra nel vivo l'operativo Volotea per l'estate con 11.000 voli, 26 nuovi collegamenti e 1.800.000 posti in vendita: da giugno ad agosto, la compagnia spagnola opererà 164 rotte domestiche e internazionali da e per l’Italia, pari ad una crescita del 10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019. Per quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia. «Anche per quest'anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità - afferma Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività. L’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa». Queste le novità: da Verona per Madrid, Copenaghen, Comiso, Praga e Bordeaux; da Ancona per Atene; da Roma Fiumicino e Olbia alla volta di Brest; da Palermo verso Brest e Bordeaux; da Comiso verso Torino e Bari (oltre al sopracitato collegamento da e per Verona); da Firenze per Praga; da Napoli verso Atene, Lione e Spalato; da Venezia per Tolosa; da Bari sono disponibili i collegamenti verso Tolosa, Bilbao, Spalato, Malaga, Dubrovnik, Rodi e Preveza/Lefkada (oltre al sopracitato collegamento da e per Comiso); [post_title] => L'estate Volotea entra nel vivo: 164 rotte e 1,8 mln di posti in vendita; 26 i nuovi collegamenti [post_date] => 2024-05-23T11:35:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716464140000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467885 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha inaugurato a Palazzo Gamma a Palermo il nuovo Customer information assistance office - Ciao: il progetto di customer care della compagnia si distingue per il dna tutto italiano ed è all’insegna dell’inclusività, della competenza e dell’efficienza, con l'intento di «rappresentare l’accoglienza del nostro Paese in modo sempre credibile e autorevole fin dal primo contatto telefonico con la clientela». «Il nostro impegno ​è quello di valorizzare e far crescere le persone ​portandole ad esprimere a pieno il proprio potenziale, per costruire insieme un’eccellenza​ italiana nella customer satisfaction.  Il cliente è al centro del nostro business –ha dichiarato Antonino Turicchi, presidente di Ita - e fin dalla nostra nascita ci siamo impegnati nel trovare le soluzioni migliori per soddisfare tutte le esigenze dei diversi target di clientela. Oggi abbiamo raggiunto un nuovo importante obiettivo del nostro percorso di crescita e miglioramento inaugurando questa nuova sede, che conferma inoltre l’attenzione della compagnia alle eccellenze lavorative dei territori italiani». «Il Customer Information Assistance Office Ita Airways di Palermo, che da oggi ospiterà 178 colleghi nei suoi spazi, è stato pensato per rappresentare al meglio lo spirito e la passione delle nostre persone, l’identità e i valori della nostra compagnia - ha dichiarato Giovanna Di Vito, chief program office, Esg & customer operations officer della compagnia aerea -. Lo abbiamo chiamato Ciao per fare emergere da subito l’importanza che riveste per Ita Airways la relazione con il cliente. Una semplice parola, conosciuta globalmente, in grado di esprimere da sola la confidenza, l’empatia e l’allegria, ​informale ed autentica, simbolo della nostra unicità, dell’accoglienza tutta italiana». La Sicilia rappresenta per Ita un territorio di assoluta rilevanza, vista l’importanza dei collegamenti operati per favorire la connettività del suo territorio e dei suoi cittadini, che la Compagnia si impegna ad assicurare collegando l’Isola dagli aeroporti di Palermo e Catania con i propri aeroporti di riferimento di Roma Fiumicino e Milano Linate (con un operativo che nel picco estivo prevede oltre 150 frequenze settimanali complessive su Roma Fiumicino e circa 100 su Milano Linate) e, attraverso le prosecuzioni dai due aeroporti, con le destinazioni domestiche, internazionali ed intercontinentali servite dal proprio network. Il prossimo 24 maggio verrà inaugurata anche la nuova sede del Ciao a Cosenza. [post_title] => Ita Airways: taglio del nastro a Palermo del nuovo Customer information assistance office - Ciao [post_date] => 2024-05-23T09:48:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716457706000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1450" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":364,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468469\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption]\r\n\r\nValorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy.\r\n\r\nQuesta legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti.\r\n\r\nL’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare.\r\n\r\nPer questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato.\r\n\r\nIn questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane.\r\nI fondatori\r\nI 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni\r\ncome segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è\r\naffiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte\r\npersonalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni.\r\n\r\n\"Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”.\r\n\r\nL'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica\r\nintegrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle\r\nscelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.\r\n\r\nStop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: \"Le esperienze passate\r\ncon i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere\r\nstrategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine\".","post_title":"Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager","post_date":"2024-05-30T11:17:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717067852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468325","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«In Francia la stagione turistica 2023 è stata eccellente - esordisce Frédéric Meyer, direttore Atout France per l’Europa del Sud - Abbiamo accolto 100 milioni di visitatori con un’entrata turistica di 63,5 mld di euro. Il mercato italiano, che ama la Francia in tutte le stagioni, rappresenta 8 milioni di arrivi turistici e 48 milioni di pernottamenti, in crescita rispetto al 2019. L’Italia è il quarto mercato internazionale dopo Germania, Uk e Belgio. L’andamento positivo è stato amplificato dal potenziamento dei collegamenti aerei tra Italia e Francia: per la primavera e l’estate 2024 la capacità aumenta dell’8% con 1123 collegamenti aerei diretti settimanali. Tra questi anche nuovi collegamenti, come quelli Verona-Parigi operati da Air France o i voli Milano-Ajaccio di Air Corsica. La campagna della Francia per il 2024, con lo slogan “Sogna in grande e vivi slow”, è molto efficace per le vendite che innesca e per la visibilità che raggiunge. Le 17 campagne regionali hanno raggiunto 7 milioni di visualizzazioni».\r\n\r\nNel presentare la destinazione è importante il ruolo del magazine Explore France 2024 (www.france.fr/it/campagna/magazine-francia), che racconta un anno nel segno dello sport, dell’inclusività e della sostenibilità - con il Tour de France e i Giochi Olimpici e Paralimpici; ricorda importanti celebrazioni - gli 80 anni dallo sbarco in Normandia e i 150 anni dell’Impressionismo - e rivela uno degli eventi più suggestivi dell’anno: la riapertura al pubblico della Cattedrale di Notre Dame l’8 dicembre prossimo. Le numerose ricorrenze invitano a scoprire l’offerta cicloturistica della Francia lungo gli oltre 20mila chilometri di piste ciclabili e sottolineano l’importanza della gastronomia, punto di forza dell’offerta di accoglienza del paese.\r\n\r\nRachel Caruhel, vice console generale francese a Milano, si è detta fiera dell’eccellenza del settore turistico francese e dei suoi attori, testimoniata anche dai 15 mln di spettatori attesi per seguire le Olimpiadi. «La cerimonia di apertura si terrà nel cuore di Parigi, ma i numerosi eventi in diverse città della Francia rappresenteranno un momento di incontro perfetto tra lo stile di vita dei francesi e i loro ospiti. I Giochi di Parigi 2024 saranno le prime Olimpiadi sostenibili ed ecologicamente responsabili della storia e risponderanno agli standard indicati dall’accordo di Parigi. Una delle priorità del nostro governo è proprio quella di rendere il settore turistico più sostenibile, come ben racconta la nuova edizione di Explore France».\r\n\r\nProssimo cambio al vertice di Atout France in Italia\r\n\r\nAl termine dell’evento Frédéric Meyer ha annunciato che presto lascerà i suoi incarichi in Italia per assumere la carica di direttore regionale di Atout France per i mercati di lingua tedesca, con sede a Francoforte. «Ho amato ogni minuto degli otto anni trascorsi in Italia. E sono fiero delle tante attività realizzate e del percorso fatto con tutti voi e insieme con la mia dinamica équipe».\r\n\r\n ","post_title":"Francia: la crescita è costante, in attesa del boom di arrivi per i Giochi Olimpici","post_date":"2024-05-29T11:28:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716982136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468229","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea conquista quote di mercato in Francia dove diventa la compagnia aerea con la maggiore presenza per numero di rotte. Il vettore spagnolo conta infatti 270 rotte domestiche, dato che lo porta a superare Air France in un mercato che già rappresenta il 60% del suo business totale.\r\n\r\nCome evidenzia Preferente.com, Volotea oggi dispone di nove basi nel paese d'Oltralpe - Bordeaux, Lille, Lione, Lourdes, Marsiglia, Nantes, Strasburgo, Tolosa e Brest - e il 55% di tutte le rotte operate sono in esclusiva. \r\n\r\n\"In Europa, un terzo della popolazione vive in grandi città con più di 2 milioni di abitanti, ma i restanti due terzi vivono in città di piccole o medie dimensioni. Tuttavia, queste rappresentano solo il 29% dell'offerta di traffico aereo, rispetto al 71% delle grandi città. Siamo nati con questa vocazione e ora abbiamo 450 rotte che prima non esistevano e su cui abbiamo pochissima concorrenza. Siamo gli unici sulla maggior parte di esse\", ha dichiarato il fondatore Carlos Muñoz.\r\n\r\nPer quest'anno Volotea ha previsto un totale di 7,5 milioni di posti in vendita in Francia e conta di operare 45.000 voli, collegando fino a 84 città europee e atterrando in 17 paesi diversi. ","post_title":"Volotea protagonista sul mercato domestico francese con un network di 270 rotte","post_date":"2024-05-28T09:33:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716888788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explore France 2024: 80 pagine di bellezza, interviste, storie e proposte turistiche per raccontare un paese che quest'anno si rivela seguendo il claim \"Sogna in grande e vivi slow\". Grandi sono, infatti, gli eventi raccontati dai protagonisti. Slow i ritmi proposti per scoprire la Francia a piedi, in bicicletta e in treno, seguendo le vie di un turismo verde e sostenibile che rivela luoghi, opere di artigianato e sapori unici, come i gustosi abbinamenti di vini e formaggi Aop.\r\n\r\nFiera della nuova edizione del magazine Rachel Caruhel, vice console generale di Milano. Fédéric Meyer, coordinatore regionale Europa del Sud per Atout France (nella foto) sottolinea che «L’edizione di Explore France 2024 illustra e racconta un anno eccezionale per la destinazione» e, secondo le parole di Martin Briens, nuovo ambasciatore di Francia in Italia, il magazine accompagna il lettore in un percorso di dialogo tra Francia e Italia sul fronte dell'impegno nella sostenibilità, nella scelta della parità di genere e, soprattutto, nei grandi eventi sportivi dell’anno.\r\n\r\nLa 111esima edizione del Tour de France partirà infatti per la prima volta da Firenze, il 29 giugno, per poi svilupparsi in 21 tappe lungo 3.492km. Viste le Olimpiadi in corso a Parigi, il Tour si concluderà con una cronometro individuale a Nizza, “la città più italiana di Francia”. Sulle pagine di Explore France Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, racconta il suo percorso da giornalista appassionato di sport a responsabile del Tour affermando: «è un sogno partire dall'Italia, una terra di campioni che hanno fatto la leggenda del ciclismo».\r\n\r\nNel magazine viene anche citata la Toscana con il suo “Atlante degli itinerari cicloturistici” un’utile strumento digitale: i percorsi italiani tra città d’arte e quiete campagne acquisteranno infatti nuova attenzione con “le grand départ del Tour de France” da Firenze. Il cicloturismo è una delle proposte attive di Explore France 2024, che racconta una rete di 26.115km di piste ciclabili lungo 60 itinerari su tutto il territorio del paese. Viene presentato anche il GT20, la Grande Traversata della Corsica in bicicletta: un’appassionante e intensa avventura di 600km e 10mila metri di dislivello. In primo piano un modello di turismo adatto a tutti, attento alla natura, alla sostenibilità e alla cultura.\r\n\r\nIl 26 luglio, poi, prenderanno poi il via i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024: sono attesi 15 milioni di visitatori. Sarà uno dei grandi eventi dell'anno, nel centenario della precedente edizione delle Olimpiadi di Parigi e per la prima volta in linea con gli accordi sul clima. Infatti, scrive la testata, «Oggi la parola d’ordine non è più costruzione ma “patrimonio”. E Parigi 2024 non manca di location iconiche che ospiteranno gli eventi». Le competizioni degli sport urbani, ad esempio, si terranno in Place de la Concorde, quelli di scherma e taekwondo nel Grand Palais e le gare di equitazione e pentathlon nella reggia di Versailles. Sulle pagine del magazine in primo piano anche Marie-Amélie Le Fur, campionessa juniores in Francia nella corsa e poi vittima di un incidente che le ha tolto parte di una gamba.\r\n\r\nSeguendo un percorso di grande perseveranza Le Fur è oggi presidente del Comitato Paralimpico e Sportivo Francese e, come afferma nella sua intervista, vuole fare dei Giochi una vetrina planetaria degli sport paralimpici: «Voglio che delle Paralimpiadi di Parigi si parli in tutto il mondo, si conoscano gli atleti e il loro impegno, si promuova la loro inclusione nel mondo dello sport come nella vita quotidiana».\r\n\r\nLo sguardo di Explore France va anche ai menù per gli atleti olimpici, che saranno realizzati da Alexandre Mazzia, chef 3 stelle Michelin con un passato nel basket professionistico, una vita iniziata in Congo e - come racconta nella sua intervista - la soddisfazione di «essere stato scelto anche per il mio percorso … la mia esperienza … per rappresentare la Francia e la sua gastronomia durante i giochi, per rappresentare un territorio, un savoir-fare».\r\n\r\nTante le celebrazioni per il 2024, come l’80° anno dallo sbarco in Normandia, i 150 anni dell’Impressionismo e, l’8 dicembre - giorno dell’Immacolata - l’attesa riapertura al pubblico della cattedrale di Notre-Dame, al termine dei Giochi Olimpici. Le pagine del magazine danno anche informazioni su come scoprire Parigi in sedia a rotelle grazie all’esperienza di Myriam e Pierre, viaggiatori-esploratori con disabilità che raccontano la loro esperienza e offrono tanti consigli sul sito jaccede.com. Si legge di città dal ricco patrimonio storico e naturale come Lille, Beauvais, Arles, Biot, Mougins o la nuova Cité della Lingua Francese nel castello rinascimentale di Villers-Cotterêtts e anche Rennes e la Bretagna, la Valle della Loira e la Nouvelle-Aquitaine. Senza dimenticare il nuovo allestimento del Museo Nazionale Picasso a Parigi e tanto altro.\r\n\r\nIl nuovo numero di Explore France uscirà il 1° giugno. Stampato in 35.000 copie, verrà distribuito in edicola in allegato al numero di giugno di Dove Viaggi, agli abbonati del Corriere della Sera, ai clienti della libreria Hoepli, presso le sedi della rete diplomatica francese, nel corso di tutti gli eventi di Atout France e anche nelle boutique di Roche Bobois, che portano l’eleganza del design francese nell’arredamento. La versione digitale di Explore France 2024 sarà disponibile online sul sito France.fr, sulla pagina facebook di Atout France e con la newsletter b2c.","post_title":"La nuova edizione del magazine Explore France per il 2024","post_date":"2024-05-24T11:54:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716551660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468040","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jet2.com e Jet2holidays hanno messo in vendita l'operativo invernale della stagione 2025-26 da tutti i 12 aeroporti del Regno Unito, inclusa la nuova base di Bournemouth.\r\n\r\nSono 14 le destinazioni 'Winter Sun' per un totale di oltre 4,2 milioni di posti e un aumento della capacità di oltre il 5% rispetto all'inverno 24/25: numeri che fanno dell'offerta attuale la più ampia di sempre.\r\n\r\nLe 12 basi britanniche sono quelle di Belfast International, Birmingham, Bournemouth, Bristol, East Midlands, Edimburgo, Glasgow, Leeds Bradford, Liverpool John Lennon, Manchester, Newcastle International e Londra Stansted.\r\n\r\nDall'aeroporto di Bournemouth decolleranno nove destinazioni verso località soleggiate per l'inverno 25/26.\r\n\r\nL'operativo mostra un grande focus sul Marocco, in risposta alla forte domanda: il Paese rappresenta la destinazione più recente di Jet2.com e Jet2holidays, con voli e vacanze che partiranno a ottobre 2024, e per l'inverno 25/26 è stata aggiunta una nuova rotta da Newcastle per Marrakech e sono stati messi in vendita ulteriori collegamenti per Agadir dagli aeroporti di Bristol, Glasgow e Leeds Bradford.\r\n\r\nIn totale, questo programma vedrà Jet2.com e Jet2holidays operare quasi 150 rotte verso calde località invernali da tutte le 12 basi del Regno Unito: oltre alla nuova rotta per Marrakech, lo schedule include anche una nuova rotta da Belfast per Palma.\r\n\r\nOltre a Maiorca e al Marocco tra le altre mete leisure ci sono le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura), la Spagna (Alicante e Malaga), il Portogallo (Faro e Madeira), la Turchia (Antalya), Malta e Cipro (Paphos), con oltre 550 voli settimanali in partenza durante i periodi di punta.","post_title":"L'accelerata di Jet2.com: in vendita i voli dell'inverno 2025-26 dalle 12 basi Uk","post_date":"2024-05-24T10:25:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716546359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri del turismo a Salisburgo sono nuovamente positivi - afferma Ines Wizany, marketing manager di Tourismus Salzburg -. L’Italia è al quinto posto per pernottamenti dopo Germania, Austria, Usa e Uk. Gli italiani visitano Salisburgo per la natura, la cultura, Mozart e i mercatini dell’Avvento. A Salisburgo vivono 160.000 persone, quindi è una piccola città che si può visitare camminando. Tutto il centro storico è pedonale e poi c’è molto verde e una grande offerta per le famiglie. A Salisburgo c’è qualcosa per tutti i gusti. Il Museo di Storia Naturale, il famoso Castello di Hellbrunn con il suo enorme parco e il giardino zoologico… Inoltre Salisburgo è la capitale austriaca della birra: il birrificio Stiegl, fondato nel 1492, è oggi la più grande birreria privata del paese. Risale invece al 1621 la birreria degli agostiniani. In queste settimane soleggiate riaprono tutti i giardini e noi salisburghesi usciamo per fare sport e stare con gli amici. È questo il Lebensgefühl, tema della campagna turistica dell’Austria per il 2024».\r\n\r\nSalisburgo è uno splendido centro barocco, dove si incontrano architettura, storia, cultura e natura. Una città da scoprire a piedi, ma anche in bicicletta e con la Salzburg Card all-inclusive, che permette di vistare tutte le attrazioni e musei e di utilizzare i trasporti pubblici gratuitamente. \r\n\r\nPiazze spaziose e vasti palazzi ospitano lo straordinario “Dom Quartier”, complesso museale che oggi festeggia i 10 anni dalla sua inaugurazione e consente di scoprire una città che è un gioiello barocco, patrimonio mondiale Unesco dal 1997. Per celebrare la ricorrenza dal prossimo 21 giugno e fino al 6 gennaio 2025 si potrà visitare presso la Residenzgalerie la mostra \"I colori della Serenissima. Maestri veneziani dal Kunsthistorisches Museum di Vienna\" dove, oltre ai capolavori viennesi, saranno esposti arazzi, bronzi, armature, capolavori e oggetti curiosi provenienti dalla leggendaria Kunstkammer dell'ex casa imperiale asburgica.\r\n\r\nQuest’anno ricorre anche il 450° anniversario della nascita del principe vescovo Markus Sittikus, a cui si deve la costruzione dell’attuale duomo di Salisburgo (dopo l’incendio del 1598) e del sontuoso il palazzo di Hellbrunn con il parco e i famosi giochi d’acqua. Tante le importanti ricorrenze - tra cui i 100 anni del Museo etnografico (Volkskundemuseum) - ma bisogna ricordare che Salisburgo è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell'Umanità anche per le sue straordinarie creazioni in campo musicale.\r\n\r\nA partire dalla metà del 1300 i principi vescovi, infatti, accolsero in città compositori e musicisti da tutta Europa, tra cui il salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart. Da allora la città ospita numerosi eventi musicali, spettacoli teatrali e festival. La prossima estate, dal 18 luglio al 31 agosto, si terrà la 104esima edizione del Festival di Salisburgo - diretto dalla regista e drammaturga Marina Davydova – che quest’anno metterà l’accento sulla musica spirituale e sul dialogo interreligioso.\r\n\r\nSalisburgo è un grandissimo palcoscenico all’aperto, con 4.500 eventi culturali ogni anno, tra i quali quelli legati al Teatro delle Marionette, che quest’anno compie 111 anni e, dal 2016, fa parte del patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.La città è tanto amata anche per il luminoso periodo dell’Avvento, quando il centro storico barocco di Salisburgo, secondo una tradizione di oltre 500 anni, offre una cornice spettacolare ai suggestivi mercatini natalizi.\r\n\r\n«A Salisburgo c’è una bellissima combinazione tra cultura e natura. È una città da scoprire - conclude Ines Wizany - A poca distanza dal centro urbano ci sono le Grotte di Ghiaccio, la Strada Alpina del Großglockner e le Miniere di Sale. E poi c’è il Salzkammergut: l’area dei 70 laghi naturali. Il suo capoluogo, Bad Ischl, si trova a soli 20’ da Salisburgo ed è quest’anno capitale europea della cultura, con tutto il suo territorio».","post_title":"Austria: nella città barocca di Salisburgo la cultura abbraccia la natura","post_date":"2024-05-24T10:12:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716545569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sistemi di desalinizzazione a osmosi inversa alimentati dal sole che consentono a hotel, resort e alle strutture turistiche in generale di essere pressoché autonome nell’approvvigionamento di acqua pulita ed energia. Li realizza Genius Watter, compagnia nata appena sei anni fa, ma con alle spalle i 43 anni di esperienza internazionale del socio fondatore Franco Traverso nel settore del solare fotovoltaico.\r\n\r\n“La nostra missione è fornire l'accesso ad acqua pulita ed economica attraverso il sole - spiega lo stesso Traverso -. Ci impegniamo a renderla disponibile con le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, ovunque sia necessario\". L'acqua così ottenuta può quindi essere utilizzata per l'uomo, per l'agricoltura, per l'industria, per il turismo e in diversi altri settori.\r\n\r\n“L’aspetto finanziario del progetto ricopre un ruolo importante per  noi e ci mette in grado di offrire a tutti gli effetti un pacchetto completo - aggiunge il figlio di Franco, Dario Traverso, ceo e co-fondatore di Genius Watter -. Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business\". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni.\r\n\r\n\"I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2\".\r\n\r\nTra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, \"il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar\". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone.\r\n\r\nIl King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno.","post_title":"Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel","post_date":"2024-05-23T11:59:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716465588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entra nel vivo l'operativo Volotea per l'estate con 11.000 voli, 26 nuovi collegamenti e 1.800.000 posti in vendita: da giugno ad agosto, la compagnia spagnola opererà 164 rotte domestiche e internazionali da e per l’Italia, pari ad una crescita del 10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019.\r\nPer quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia.\r\n«Anche per quest'anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità - afferma Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività. L’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa».\r\nQueste le novità: da Verona per Madrid, Copenaghen, Comiso, Praga e Bordeaux; da Ancona per Atene; da Roma Fiumicino e Olbia alla volta di Brest; da Palermo verso Brest e Bordeaux; da Comiso verso Torino e Bari (oltre al sopracitato collegamento da e per Verona); da Firenze per Praga; da Napoli verso Atene, Lione e Spalato; da Venezia per Tolosa; da Bari sono disponibili i collegamenti verso Tolosa, Bilbao, Spalato, Malaga, Dubrovnik, Rodi e Preveza/Lefkada (oltre al sopracitato collegamento da e per Comiso);","post_title":"L'estate Volotea entra nel vivo: 164 rotte e 1,8 mln di posti in vendita; 26 i nuovi collegamenti","post_date":"2024-05-23T11:35:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716464140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467885","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha inaugurato a Palazzo Gamma a Palermo il nuovo Customer information assistance office - Ciao: il progetto di customer care della compagnia si distingue per il dna tutto italiano ed è all’insegna dell’inclusività, della competenza e dell’efficienza, con l'intento di «rappresentare l’accoglienza del nostro Paese in modo sempre credibile e autorevole fin dal primo contatto telefonico con la clientela».\r\n«Il nostro impegno ​è quello di valorizzare e far crescere le persone ​portandole ad esprimere a pieno il proprio potenziale, per costruire insieme un’eccellenza​ italiana nella customer satisfaction.  Il cliente è al centro del nostro business –ha dichiarato Antonino Turicchi, presidente di Ita - e fin dalla nostra nascita ci siamo impegnati nel trovare le soluzioni migliori per soddisfare tutte le esigenze dei diversi target di clientela. Oggi abbiamo raggiunto un nuovo importante obiettivo del nostro percorso di crescita e miglioramento inaugurando questa nuova sede, che conferma inoltre l’attenzione della compagnia alle eccellenze lavorative dei territori italiani».\r\n«Il Customer Information Assistance Office Ita Airways di Palermo, che da oggi ospiterà 178 colleghi nei suoi spazi, è stato pensato per rappresentare al meglio lo spirito e la passione delle nostre persone, l’identità e i valori della nostra compagnia - ha dichiarato Giovanna Di Vito, chief program office, Esg & customer operations officer della compagnia aerea -. Lo abbiamo chiamato Ciao per fare emergere da subito l’importanza che riveste per Ita Airways la relazione con il cliente. Una semplice parola, conosciuta globalmente, in grado di esprimere da sola la confidenza, l’empatia e l’allegria, ​informale ed autentica, simbolo della nostra unicità, dell’accoglienza tutta italiana».\r\nLa Sicilia rappresenta per Ita un territorio di assoluta rilevanza, vista l’importanza dei collegamenti operati per favorire la connettività del suo territorio e dei suoi cittadini, che la Compagnia si impegna ad assicurare collegando l’Isola dagli aeroporti di Palermo e Catania con i propri aeroporti di riferimento di Roma Fiumicino e Milano Linate (con un operativo che nel picco estivo prevede oltre 150 frequenze settimanali complessive su Roma Fiumicino e circa 100 su Milano Linate) e, attraverso le prosecuzioni dai due aeroporti, con le destinazioni domestiche, internazionali ed intercontinentali servite dal proprio network.\r\n\r\nIl prossimo 24 maggio verrà inaugurata anche la nuova sede del Ciao a Cosenza.","post_title":"Ita Airways: taglio del nastro a Palermo del nuovo Customer information assistance office - Ciao","post_date":"2024-05-23T09:48:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716457706000]}]}}

Lascia un commento