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22 febbraio 2011 09:50
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Consulente commerciale nel settore turistico e del tempo libero, attualmente impiegato come Night Auditor a Torino. Disponibile anche come docente, cerca contatti.
Tel. 347 4583217.
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[post_content] => L'Autorità cinese di regolamentazione del mercato ha annunciato di aver inflitto una multa e disposto la confisca di somme per un totale di 5,2 miliardi di yuan (770 milioni di dollari) a carico di Trip.com Group, come riportato dall'agenzia di stampa Reuters. Il provvedimento è stato motivato dall'abuso di posizione dominante nel mercato interno delle prenotazioni alberghiere online.
Trip.com, la più grande piattaforma di viaggi online della Cina, ha utilizzato meccanismi di allocazione del traffico, regole della piattaforma e misure tecniche per stipulare accordi di esclusiva con alcuni hotel, nel tentativo di offrire i prezzi più bassi, ha affermato l'autorità di regolamentazione.
L'Autorità ha confiscato 1,66 miliardi di yuan di proventi illeciti e ha imposto una multa di 3,52 miliardi di yuan. Trip.com, proprietaria dei marchi di prenotazione viaggi Ctrip, Skyscanner e Qunar, ha dichiarato: "Accettiamo sinceramente la decisione e vi ci adegueremo pienamente; seguiremo rigorosamente le disposizioni dell'autorità per attuare sistematicamente ogni misura correttiva, garantendo che tutte le azioni vengano eseguite in modo efficace".
Restituzione
Ha inoltre ordinato a Trip.com di restituire 122 milioni di yuan relativi a depositi per prenotazioni che, secondo l'autorità , l'azienda aveva trattenuto agli albergatori. Tali pratiche hanno danneggiato la concorrenza e i consumatori, limitando la capacità degli hotel di operare su diverse piattaforme e di fissare autonomamente i propri prezzi, ha affermato l'agenzia in una nota pubblicata sul proprio sito web.
La Cina ha avviato un'indagine antitrust a gennaio, a seguito di segnalazioni secondo cui Trip.com avrebbe imposto condizioni inique agli hotel e manipolato i prezzi.
La sanzione giunge mentre Pechino si muove per arginare la concorrenza sleale tra le piattaforme internet e l'eccessiva competizione sui prezzi che, secondo le autorità , ha danneggiato le imprese e alimentato pressioni deflazionistiche.
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[post_content] => Nel 2025 le compagnie aeree commerciali hanno trasportato circa 5 miliardi di passeggeri con 38 milioni di voli, entrambi numeri superiori a quelli del 2024. Allo stesso tempo, il numero totale di incidenti è diminuito da 95 a 85.
E' quanto emerso da un'analisi dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao) che rivela le principali priorità per la sicurezza del trasporto aereo.
"Nel 2025 - spiega l'Icao -, il tasso globale di incidenti è migliorato, passando da 2,6 a 2,2 incidenti per milione di partenze, con una riduzione di quasi il 13%. In parole semplici, le compagnie aeree hanno effettuato più voli registrando un numero inferiore di incidenti complessivi. Il miglioramento più significativo in termini di sicurezza si è registrato nell'ambito degli incidenti mortali.
Sicurezza
"Il numero di incidenti mortali è sceso da 10 nel 2024 a 4 nel 2025, mentre il tasso di questi incidenti è diminuito del 60%, passando da 0,27 a 0,11. Si tratta - sottolinea l'Icao - di un risultato significativo perché la strategia di sicurezza dell'Icao si concentra non solo sulla riduzione degli incidenti, ma anche sulla prevenzione delle tipologie di incidenti che hanno maggiori probabilità di causare la perdita di vite umane.
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E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità , con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità , ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità : il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità . Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
Gli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.
Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).
Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato
Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.
Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
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Aries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.
Oggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.
Il 2026
Il primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.
Durante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.
«Il 2025 conferma la solidità del modello sviluppato da Aries Group e la sua capacità di generare crescita in modo equilibrato e sostenibile. Oggi disponiamo di una piattaforma organizzativa e gestionale capace di valorizzare asset hospitality complessi, diversificare le fonti di ricavo e interpretare l'evoluzione del mercato. Le prospettive per il 2026 confermano la validità di questa strategia: continueremo a investire nell'innovazione dei nostri asset e in una crescita selettiva, con l'obiettivo di creare valore duraturo per partner, investitori, ospiti e territori di riferimento delle nostre strutture» commenta Stefano de Santis, presidente di Aries Group.
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[post_content] => Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.
Nei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa
L'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.
In Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024
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Travelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente.
Travelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni.
Fatturato in aumento
L'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro.
La svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.
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L'aeroporto di Amsterdam-Schiphol ha intrapreso una profonda riorganizzazione della gestione dei bagagli e delle operazioni a terra degli aeromobili , ma il sistema non sarà pienamente operativo prima del secondo trimestre del 2027.
Nell'estate del 2026, con oltre 12,7 milioni di viaggiatori previsti, l'hub olandese rimane sotto forte pressione e non è immune a ulteriori episodi di disorganizzazione simili a quelli dell'estate del 2025: code interminabili, una serie di voli in ritardo o cancellati e migliaia di bagagli smarriti hanno paralizzato l'aeroporto, offuscando l'immagine dell'aeroporto internazionale della capitale dei Paesi Bassi nel pieno della stagione estiva.
Tra l'inizio di luglio e la fine di agosto 2026, l'aeroporto olandese prevede una media di 219.000 passeggeri al giorno, rispetto ai circa 213.000 dell'anno precedente. Ciò corrisponde a circa 71.000 partenze, 71.000 arrivi e 77.000 passeggeri in transito ogni giorno. L'aeroporto di Amsterdam-Schiphol sottolinea che questo moderato aumento conferma il suo ruolo di hub fondamentale che collega i Paesi Bassi al resto del mondo, sia per i viaggi di piacere che per quelli d'affari.
Le destinazioni più gettonate rimangono Spagna, Regno Unito e Grecia, seguite da Italia, Turchia e Stati Uniti, mentre Portogallo, Germania, Francia e Irlanda si confermano mercati importanti. Per agevolare l'esperienza dei passeggeri, l'aeroporto offre fasce orarie più ampie per il check-in online e tramite dispositivi mobili, nonché per i controlli di sicurezza, al fine di ridurre la congestione nelle ore di punta.
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[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.
Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.
«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
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[post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.
La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.
Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.
Come uno yacht privato
A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.
Sul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.
Guardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.
(Micol Rossi)
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Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.\r\nLa programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.\r\nPer chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.\r\n\r\nCome uno yacht privato\r\nA bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. 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