27 settembre 2010 13:40
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TRANSHOTEL CENTRAL DE RESERVAS S.L.
OFFERTA IMPIEGO
Sales account manager / commerciale – homebased ROMA
Il candidato prescelto sarà responsabile di incrementare il portafoglio clienti e fidelizzare quelli già esistenti nel mercato turistico italiano.
Le principali mansioni che il candidato dovrà svolgere sono le seguenti:
– commercializzare il nostro sistema di prenotazioni online che permette la comunicazione diretta tra le agenzie di viaggio, gli hotel e i fornitori di servizi turistici a livello internazionale;
– elaborare presentazioni commerciali ai nostri clienti e negoziare nuove condizioni;
– effettuare analisi di vendite per rilevare eventuali variazioni e definire le necessarie azioni commerciali.
Requisiti minimi:
– almeno tre anni di esperienza nella vendita nel settore turistico italiano, svolgendo le suddette mansioni;
– ampia conoscenza del settore turistico in Italia;
– patente di guida e veicolo privato;
– perfetto dominio dell’italiano, inglese o spagnolo.
Si prega di inviare un dettagliato curriculum vitae e autorizzazione al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dalla Dls 196/03, alla e mail: recruitment@transhotel.com
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[post_content] => Il mercato premia Melià, che riduce il suo debito del 40%. In definitiva, l'obiettivo dell'azienda è generare flussi di cassa. L'esercizio fiscale 2025 di Meliá, pur senza aver pienamente realizzato il potenziale della principale catena alberghiera spagnola, rappresenta una svolta nella situazione finanziaria
Nel 2020, come riporta Preferente, la catena aveva un debito di 1,255 miliardi di euro. Nel 2023, tale cifra era scesa a 1,163 miliardi di euro, quasi la stessa cifra, ma un risultato comunque soddisfacente considerando l'impatto della pandemia sul settore turistico.Nel 2025 Meliá chiude l'esercizio fiscale con un debito di 755 milioni di euro, un importo comunque significativo, ma inferiore del 40% rispetto al 2020. E con utili pari a 200 milioni, una cifra significativa per la catena, seppur ancora lontana dal suo potenziale.
Investitori soddisfatti
Gli investitori hanno interpretato positivamente questi risultati: Meliá è sulla strada giusta. Ecco perché, non appena sono stati pubblicati i dati di quest'anno, il prezzo delle azioni è cresciuto del 7%, in un anno che ha visto un incremento del 17%.
La più grande catena alberghiera spagnola per numero di strutture è ora sulla buona strada per diventare più redditizia, come ci si aspetterebbe date le sue dimensioni. Questo sembra essere il risultato di un cambio di strategia: non è il numero di hotel a contare, ma la qualità delle strutture, il prezzo che i viaggiatori sono disposti a pagare e, in ultima analisi, il prodotto stesso. E sono questi prodotti a determinare i margini di profitto.
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[post_content] => «I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori».
Ha espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto "leading destination of the olympic winter games".
Presenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione.
«In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici.
«Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.
In Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano.
Importante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.
Ed è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.
Per intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti.
Ci sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Grande focus sull'Italia per Tap Air Portugal che da fine marzo, quando entrerà in vigore l'orario estivo, tornerà "a effettuare 103 voli a settimana dall'Italia per il Portogallo, dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bologna, Firenze e Venezia - afferma Davide Calicchia, market manager della compagnia nel nostro Paese -, tutti operati con macchine tendenzialmente medio-grandi. Abbiamo ancora, gioco forza, qualche Embraer che arriva su Firenze e dovremmo riuscire a toglierli da Napoli, dove dovremmo volare con aeromobili più grandi, ma tutto è soggetto a quello che è ovviamente la disponibilità macchine».
Proprio il rinnovo della flotta è uno dei punti chiave del percorso di sviluppo Tap: «Entro il 2029 entreranno 20 nuovi aeromobili Airbus A320neo e A321neo (alcuni dei quali già consegnati) dotati di cabine Airspace, con cappelliere XL che garantiscono un +37% di capacità: elemento che credo agevoli parecchio le operazioni di imbarco. Questi velivoli sostituiranno progressivamente tutti i ceo, rendendo la flotta Tap una delle più giovani».
A proposito di flotta, è previsto per il prossimo giugno «il debutto della nuova cabina di Premium economy che sarà disponibile sui velivoli di lungo raggio, su A330 e A321Lr: le vendite saranno aperte da fine marzo».
Tornando all'Italia, il nostro Paese si conferma un bacino strategico non solo sul p2p ma soprattutto sulle prosecuzioni oltre Lisbona: «Circa il 67% dei passeggeri vola oltre il nostro hub, e di questi la maggior parte ha come destinazione finale il Brasile, dove Tap opera su 15 città (inclusa la new entry di Sao Luis, che sarà operativa dal prossimo 26 ottobre, ndr). E gli italiani non si limitano a raggiungere Rio o San Paolo, ma sempre più spesso guardano con interesse alle destinazioni 'minori', in particolare con una richiesta crescente sull'Amazzonia: questo anche grazie alle iniziative che lo scorso anno abbiamo realizzato in collaborazione con Embratur per promuovere questi territori, e che probabilmente ripeteremo in futuro con un focus su altri stati».
Spazio anche al Nord America nell'offerta Tap oltre Lisbona, con lo schedule estivo che conferma un totale di 101 frequenze settimanali, operate principalmente da Lisbona, verso Boston (14), Chicago (5), Los Angeles (4), Miami (10), New York Jfk (7), New York Newark (14), San Francisco (5), Washington (14), Toronto (12) e Montreal (5). A queste si aggiungono 11 frequenze settimanali da Porto, con 4 voli per Boston e 7 per Newark, «ci sarà anche una San Francisco, a conferma del crescente ruolo dello scalo portoghese nel network di lungo raggio della compagnia».
Infine, non si arresta il trend positivo legato al contributo del trade alle vendite di Tap in Italia: «Nel 2025 abbiamo registrato un incremento del 5%in termini di ricavi dalle sole agenzie offline. Il trade resta estremamente strategico per noi, anche in ambito corporate un segmento di traffico che oggi è arrivato a rappresentare circa il 30%: quota significativa se pensiamo che Tap nasce come vettore prettamente leisure».
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[post_content] => Ita Airways partecipa al grande appuntamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con lo showcasing Skyway. Allestito fino al 15 marzo in Piazza San Carlo a Milano - vicino al Duomo - è una struttura in bianco e azzurro (i colori di Ita Airways) che offre un'esperienza immersiva con prospettive e sorprese, rappresentando il viaggio della compagnia verso i Giochi. Il visitatore entra in uno spazio senza confini, dove il viaggio prende forma tra suono, movimento e velocità. Bello il parallelo pensato dalla compagnia; una competizione sportiva attraversa le stesse fasi di un volo aereo: preparazione, partenza, accelerazione, sfida e arrivo. All’interno del pavillon, aperto al pubblico, si legge: “Benvenuti in Skyway, l'installazione che racconta un viaggio che può avvenire su una pista, tra le nuvole o dentro di noi. Perché quando la destinazione è importante, il viaggio lo è ancora di più”.
«Ita Airways è orgogliosa di essere official airline sponsor dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 e vuole così accompagnare un evento capace di ispirare, generare partecipazione e guardare al futuro con responsabilità e passione. - ha esordito Sandro Pappalardo, presidente Ita Airways - Nello Skyway di Milano accompagniamo i visitatori in un viaggio aereo, ma anche del viaggio dello sport: due realtà che ben si sposano. Riaffermiamo anche il profondo legame con l’Italia, che sta mostrando quale sia il suo potenziale quando si lavora insieme per un obiettivo. A partire dalla cerimonia di inaugurazione dei Giochi sono in primo piano i valori che lo sport racconta quotidianamente, in particolare ai giovani, ovvero: la costanza, la perseveranza, l'impegno, lo spirito di squadra. Sono gli stessi che accompagnano e accompagneranno sempre il nostro personale di bordo. Abbiamo voluto esserci anche per questo.
Parleremo poi di sostenibilità: uno dei pilastri del piano industriale di Ita Airways. Siamo partiti 4 anni fa con 52 aeromobili: oggi ne contiamo 106. Il 70% dei nostri aeromobili è di nuova generazione; abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 100% nel 2030, diventando la compagnia più giovane d'Europa, con una flotta di nuova generazione, consumi inferiori e minore inquinamento. Ita Airways sta già condividendo lo spirito dei Giochi facendo volare un Airbus 320 con livrea dedicata con illustrazioni di Emiliano Ponzi. A bordo della business class di medio raggio e nelle lounge di Roma Fiumicino e Milano Linate abbiamo dei menu a tema, video con la proiezione dei giochi e tanto altro». «Il compito del comitato organizzatore è quello di coinvolgere nuovi partner e far sì che l'eccellenza italiana possa rappresentare il nostro Paese. - aggiunge Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026 - I partner di Fondazione, tra cui Ita Airways, scendono in campo proprio per realizzare i giochi. Con la compagnia ci siamo impegnati per il trasporto di atleti e tecnici, per l’accoglienza degli spettatori e dei media e anche per accompagnare la fiamma. Eventi come i Giochi sono una celebrazione dello spirito di squadra del nostro Paese, che stiamo promuovendo nei suoi territori - tra cui la Valtellina, la Val di Fiemme, l’Alto Adige e anche Verona, dove si terrà la cerimonia di chiusura dei Giochi - portando qui il mondo intero. L’installazione aperta a Milano in Piazza San Carlo è orientata a ispirare lavorando sui valori, sul posizionamento e sul forte messaggio alla comunità».
Ancora i valori umani, oltre che sportivi, nella conclusione di Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Mef: «Sin dalla cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina 2026 abbiamo parlato dell’importanza dell’Armonia, realizzata da ogni ogni entità e azienda che è parte di questo meraviglioso ingranaggio, come Ita Airways. In questo modo valorizziamo il grande patrimonio italiano e portiamo con orgoglio nel mondo le nostre eccellenze, le competenze, le maestranze e le capacità managerial9i. Spero che questi giochi possano essere l'esempio di quest'armonia in un momento in cui di armonia e di pace c'è davvero bisogno».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Sono 108 i nuovi treni regionali entrati in servizio nel 2025 nella flotta di Trenitalia, per un investimento di un miliardo di euro. In prospettiva la crescita proseguirà con la consegna di ulteriori 103 unità, raggiungendo così 1.081 convogli di ultima generazione entro il 2027, in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025 – 2029.
Le nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio. In particolare, 51 treni sono stati destinati al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole. Oggi sono 978 i treni di nuova generazione in servizio, risultato dei 643 consegnati negli ultimi anni e dei 335 già presenti in flotta. L’investimento complessivo ammonta a 7 miliardi di euro.
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Trenitalia, con il servizio Regionale, assicura una mobilità capillare su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno. L’offerta punta su sostenibilità e innovazione, supportata anche da circa 180 servizi Link - soluzioni intermodali che integrano treno, bus, navi e altri mezzi - per raggiungere con maggiore facilità anche le destinazioni più remote, migliorando efficienza e qualità del trasporto lungo tutta la Penisola.
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[post_content] => Dopo il successo dell’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si prepara a vivere un 2026 da protagonista sulla scena artistica internazionale. Il momento clou sarà sabato 28 novembre con l’apertura del Kanal Centre Pompidou, nuovo grande museo di arte moderna e contemporanea destinato a entrare tra i principali poli museali d’Europa. Parallelamente, il Bozar - Centro delle Belle Arti, capolavoro architettonico di Victor Horta, proporrà nei primi mesi dell’anno due importanti mostre dedicate all’evoluzione dei canoni estetici e alla rappresentazione della bellezza, con un focus sul Rinascimento italiano.
Il programma culturale è stato presentato a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata da visit.brussels nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio. Ad aprire i lavori sono stati Ursula Jone Gandini, direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles per visit.brussels, e Guglielmo Pisana, delegato della Regione di Bruxelles per Italia, Malta e San Marino presso l’Ambasciata del Belgio per hub.brussels. I due rappresentanti hanno illustrato le novità, i progetti strategici e le opportunità offerte dalla capitale belga, sottolineando il ruolo sempre più centrale di Bruxelles come partner privilegiato per l’Italia, sia sul fronte delle relazioni commerciali sia come destinazione turistica in forte crescita.
I dati confermano questo trend positivo: l’Italia si posiziona come sesto mercato mondiale per arrivi a Bruxelles, con oltre 240.000 visitatori fino a settembre 2025 e una crescita del 9,5%. In aumento sia il turismo leisure (+10,3%) sia il segmento Mice (+16%), sostenuti da una migliore accessibilità grazie a nuove rotte aeree e al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tra cui il servizio notturno European Sleepers.
Cuore pulsante del 2026 sarà il Kanal Centre Pompidou, ospitato nell’ex garage Citroën, simbolo del modernismo industriale del Novecento. Nato dalla partnership con il Centre Pompidou di Parigi, il museo si estende su oltre 40.000 metri quadrati, articolati su cinque piani e dodici spazi espositivi. La mostra inaugurale presenterà capolavori di Matisse, Picasso e Giacometti, accanto a una forte attenzione agli artisti legati a Bruxelles e al Belgio, come Marcel Broodthaers, e alla presenza italiana con Raffaella Crispino e Simona Denicolai.
Con una previsione di oltre 500.000 visitatori l’anno, il Kanal Centre Pompidou si propone come una piattaforma culturale aperta e multidisciplinare, con circa 15 mostre annuali, un fitto calendario di arti performative e la nuova sede del Civa, centro di riferimento per l’architettura, l’urbanistica e il paesaggio della Regione di Bruxelles-Capitale.
Un progetto ambizioso che rafforza il posizionamento di Bruxelles come capitale europea della creatività contemporanea, capace di coniugare cultura, turismo e dialogo internazionale.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => L'industria turistica chiude il 2025 con un impatto economico storico, contribuendo con 11,7 trilioni di dollari al Pil globale: secondo i dati elaborati dal World Travel & Tourism Council, la cifra supera sia i livelli del 2019 che quelli dell'anno precedente, con una crescita del 6,7% su base annua.
L'analisi targata Wttc evidenzia l'importanza del settore come uno dei motori più rilevanti dell'economia globale, rappresentando circa il 10,3% del Pil mondiale. Confermano il turismo come pilastro fondamentale della ripresa e dell'espansione economica dopo gli effetti della pandemia.
La performance positiva dell'attività turistica nel 2025 è stata trainata da una ripresa sostenuta sia dei viaggi internazionali che di quelli nazionali. Più di 1,5 miliardi di persone hanno viaggiato al di fuori del proprio paese di residenza durante l'anno. Ciò ha rappresentato un aumento di 80 milioni di viaggiatori rispetto al 2024 e una media di 219.000 arrivi internazionali al giorno. Questo dinamismo ha stimolato la domanda di servizi legati al turismo - dall'alloggio e dai trasporti alla gastronomia, alle attività culturali e al tempo libero - generando effetti moltiplicatori su più catene produttive.
Da un punto di vista regionale, l'Europa si è distinta come uno dei principali motori della crescita, con un impatto economico del turismo pari a 2,9 trilioni di dollari, in aumento del 5,1% rispetto al 2024, e un contributo vicino al 10% del Pil europeo.
A livello nazionale, la Spagna ha registrato cifre record nel 2025, superando i 96,5 milioni di visitatori internazionali, che si sono tradotti in un contributo di circa il 16% del Pil spagnolo e nella creazione di oltre 3,2 milioni di posti di lavoro legati al turismo.
La crescita non è stata però uniforme in tutte le economie. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno registrato una riduzione dell'impatto economico derivante dai visitatori internazionali, con 19 miliardi di dollari in meno rispetto all'anno precedente, principalmente a causa del calo degli arrivi dall'Europa e dal Canada. Ciò contrasta con la tendenza all'espansione globale e illustra come fattori quali le politiche di immigrazione e i costi di viaggio possano influenzare in modo significativo la competitività di alcune destinazioni.
Nuova sede Wttc a Madrid
Tra le novità 2026 il trasferimento della sede centrale del Wttc da Londra a Madrid: una decisione dettata da molteplici considerazioni operative, competitive ed economiche. A seguito di un processo di valutazione che ha coinvolto diverse città candidate, la capitale spagnola è stata scelta per ospitare la nuova sede dell'organizzazione, una decisione approvata dai 17 membri del suo comitato esecutivo.
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[post_content] => L'industria turistica dell'Indonesia si appresta ad archiviare un 2025 positivo, grazie all'aumento degli arrivi internazionali e ad un mercato interno robusto.
Da gennaio a ottobre 2025, il numero di arrivi di turisti stranieri ha raggiunto i 12,76 milioni, pari ad una crescita del +10,32% rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.
L'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.
Le destinazioni rigenerative includono Bali, Giacarta, Batam e Bintan, mentre è stato annunciato anche un nuovo polo turistico nella nuova capitale del Paese, Nusantara, nel Kalimantan orientale. La gastronomia è emersa come un pilastro fondamentale del posizionamento turistico del Paese.
Guardando al 2026, l'anno si concentrerà su tre priorità: il rafforzamento della sicurezza turistica; lo sviluppo di villaggi turistici e pacchetti tematici rivolti al segmento premium; infine il focus su eventi di livello mondiale come moltiplicatore economico chiave. Nel 2025, l'Indonesia ha organizzato centinaia di eventi, tra cui 99 Karisma Event Nusantara, 46 eventi su scala nazionale, 29 eventi internazionali e 24 eventi mice, attirando 12,2 milioni di visitatori in tutta l'Indonesia e generando un fatturato economico di oltre 23,76 trilioni di rupie indonesiane, ha rivelato il ministro Widyanti.
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[post_content] => Lieve calo degli arrivi in Islanda nel 2025: secondo i dati pubblicati dall'aeroporto di Keflavik, principale gateway internazionale dell'isola - accoglie infatti il 99% di tutti gli arrivi internazionali nel Paese - lo scorso anno i viaggiatori transitati sono stati 2,25 milioni pari ad una flessione dello 0,4% rispetto all'anno precedente.
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Sebbene i dati relativi all'intero anno non siano ancora stati pubblicati, il numero dei visitatori è in linea con le previsioni del Ministero del Turismo per il 2025, che prevedono 14-15 milioni di turisti, con una spesa media di 1.220 dollari Usa.\r\n\r\nL'Indonesia ha accelerato la sua strategia di sviluppo delle destinazioni turistiche, passando da cinque destinazioni super prioritarie nel gennaio 2025 a dieci entro la fine dell'anno, insieme a quattro destinazioni turistiche rigenerative in tutto l'arcipelago.\r\n\r\nLe destinazioni rigenerative includono Bali, Giacarta, Batam e Bintan, mentre è stato annunciato anche un nuovo polo turistico nella nuova capitale del Paese, Nusantara, nel Kalimantan orientale. 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