27 June 2026

1015

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


49enne,ventennale esperienza in tour operator e adv, cerca impiego part time presso t.o., adv, hotel, comp. di pullman, comp. aeree. Buona conoscenza inglese e francese parlato e scritto. Chiedere di Stefano: cell. 347 0807322 – Mail: s.braia@alice.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516362" align="alignleft" width="300"] Hilton Garden Inn Milan North[/caption] Il gruppo Della Frera prosegue nel piano di consolidamento dell'offerta alberghiera e ottiene da Bcc Milano un finanziamento da 15 milioni di euro finalizzato all’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North. L’operazione, strutturata tramite mutuo ipotecario della durata di 15 anni, consente a Gdf Hotel di trasformare un asset già in gestione dal 2015 in uno in piena proprietà, rafforzando il presidio diretto su una struttura strategica nel mercato milanese. La struttura L’Hilton Garden Inn Milan North – con 193 camere, spazi congressuali fino a 800 posti e collegamento diretto con la linea metropolitana M1 – rappresenta un’infrastruttura alberghiera rilevante in un’area della città sempre più attrattiva per il traffico business e congressuale. L’operazione segue quella già perfezionata nel 2024, pari a 9 milioni di euro, che ha contribuito all’acquisizione del 100% di Venezia Capitol e il conseguente pieno controllo dell’Hilton Garden Inn di Venezia Mestre, rafforzando il posizionamento del gruppo su un altro polo chiave del turismo italiano. Per Bcc Milano, l’operazione conferma un orientamento chiaro verso il sostegno a progetti imprenditoriali solidi, caratterizzati da asset tangibili. La Banca rafforza inoltre il proprio focus su filiere ad alto impatto territoriale, come quella turistica, accompagnando operatori strutturati in percorsi di crescita e consolidamento. «Sosteniamo con convinzione operazioni che uniscono solidità industriale e impatto sul territorio – dichiara Luca Bonomi, direttore commerciale di Bcc Milano –. Il turismo è una delle leve più rilevanti per l’economia lombarda e milanese, e il rafforzamento patrimoniale degli operatori rappresenta un elemento chiave per la competitività del settore. Bcc Milano continua a svolgere il proprio ruolo con un approccio selettivo e orientato al valore». [caption id="attachment_516364" align="alignright" width="300"] Guido Della Frera[/caption] Guido Della Frera, presidente del gruppo Della Frera aggiunge: «L’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del nostro gruppo. Trasformare una struttura che gestiamo con successo da oltre dieci anni in un asset di proprietà rafforza il nostro modello di sviluppo, fondato sull’integrazione tra gestione alberghiera e valorizzazione immobiliare. Ringrazio Bcc Milano per la fiducia e il supporto dimostrati nel sostenere questa operazione, che consolida la nostra presenza nel mercato milanese e conferma la validità della nostra strategia di investimento in partnership con primari brand internazionali. Siamo convinti che questo progetto contribuirà a creare valore per il territorio e per lo sviluppo del settore turistico e congressuale della città».   [post_title] => L'Hilton Garden Inn Milan North entra nell'orbita del gruppo Della Frera [post_date] => 2026-06-11T13:59:34+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781186374000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => BWH Hotels Italy & South-East Europe consolida la presenza nel Mezzogiorno con l’ingresso nel network dello Sure Hotel Collection By Best Western Sakura di Torre del Greco (Napoli) e del Best Western Hotel Palace di Lucera (Foggia). Con queste due nuove affiliazioni, il gruppo raggiunge le 40 strutture nel Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e isole) e complessive 2.000 camere, che rappresentano circa il 22% dell'intero network nazionale. «Raggiungere i 40 hotel nel Sud Italia, che oggi significano quasi un quarto del nostro gruppo a livello nazionale, dimostra quanto il Mezzogiorno sia centrale nei nostri piani di sviluppo — dichiara Fabrizio Doria, chief development officer di BWH Hotels Italy & SEE — L'ingresso dell'Hotel Palace e dell'Hotel Sakura conferma il valore del nostro modello, capace di garantire un presidio diffuso e capillare sul territorio, sia nelle destinazioni chiave sia nelle mete secondarie. Agli albergatori indipendenti che scelgono di fare rete offriamo la forza commerciale e la visibilità di un brand internazionale, mantenendo però un punto fermo: la loro totale autonomia gestionale e l'identità legata al territorio». Best Western Hotel Palace di Lucera L'Hotel Palace di Lucera si affilia a BWH Hotels con il brand Best Western, posizionandosi come punto strategico per far scoprire l’autenticità e il patrimonio culturale dell'area dei Monti Dauni e della provincia di Foggia. L'albergo a 4 stelle comprende 101 camere, pensate sia per chi viaggia per lavoro, sia per i soggiorni relax, spaziando dalle camere Comfort alle spaziose Family, fino a esclusive Suite dotate di terrazzo privato. Tra i punti di forza la SPA "Aquam" di 1.500 mq, un vero tempio del benessere aperto anche ai clienti esterni, affiancato da una palestra gratuita e da un'area relax esterna con solarium, dove è in arrivo una nuova piscina. A disposizione anche un ristorante interno "Il Mirto", capace di accogliere fino a 250 persone, per celebrare i sapori autentici della cucina locale. Per il segmento business e i grandi eventi, l'hotel mette inoltre a disposizione un Centro congressi, composto da 5 sale meeting, capaci di ospitare da un minimo di 20 a un massimo di 250 partecipanti. Tutte le sale godono di luce naturale. Per i trasporti l'hotel offre un parcheggio esterno gratuito da 100 posti (comodo anche per i pullman), una navetta gratuita da e per Foggia e collegamenti su richiesta per l’aeroporto di Bari. «L'affiliazione a BWH Hotels rappresenta un passaggio fondamentale per l'evoluzione della nostra struttura – commentano Giuseppe e Felice Ursi, rispettivamente direttore generale e responsabile della Divisione Mergers & Acquisition di investimenti & finanza Merchant, proprietaria del Best Western Hotel Palace Lucera – Abbiamo scelto un partner globale per elevare ulteriormente i nostri standard di servizio, mantenendo ben salde le radici nel nostro territorio. I Monti Dauni e l'area di Foggia custodiscono un patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico immenso: siamo certi che la visibilità internazionale del brand Best Western ci permetterà di attrarre una clientela sempre più ampia e diversificata, valorizzando l'intera destinazione». Sure Hotel Collection by Best Western Sakura L’Hotel Sakura entra nel network sotto l'insegna Sure Hotel Collection by Best Western portando a 14 il numero totale di strutture in Campania, per un portfolio complessivo che supera le 700 camere. La struttura a 4 stelle dispone di 39 camere, e rappresenta una base strategica per chi viaggia per affari, ma anche un punto di partenza suggestivo per i turisti desiderosi di esplorare le meraviglie del territorio circostante, accogliendo anche gli amici a quattro zampe. Per quanto riguarda l'esperienza gastronomica l'hotel offre una Sala Colazione ed il Ristorante “Il Ciliegio”, che comprende una sala più intima da 46 coperti, ideale per cene riservate, e una grande sala ricevimenti che ospita fino a 160 persone. Durante la bella stagione, inoltre, è possibile cenare nell'esclusivo spazio esterno. La struttura mette a disposizione un ampio parcheggio gratuito da 200 posti e un'area di sosta gratuita per i pullman, a circa 500 metri dall'hotel. Infine, la forte vocazione business della struttura è supportata da un Centro Congressi con 5 sale meeting, capaci di ospitare dalle 8 alle 156 persone; tra queste spicca la sala più grande, un ambiente ampio e luminoso ideale per ospitare conferenze e workshop. «L'ingresso in BWH Hotels rappresenta una tappa fondamentale per il futuro della nostra struttura e un riconoscimento del lavoro svolto finora – commenta Corrado Sorbo, Proprietario dell’Hotel Sakura - Affiliarci a un network globale come BWH Hotels ci permette di mantenere intatta la nostra identità legata al territorio, proiettandoci al contempo sui mercati internazionali. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri ospiti gli standard di un grande gruppo, valorizzando un'ospitalità che vive del legame unico tra il Vesuvio, la storia di Torre del Greco e la bellezza del Golfo di Napoli».     [post_title] => BWH Hotels rafforza la presenza nel sud Italia, due nuovi ingressi tra Puglia e Campania [post_date] => 2026-06-10T13:15:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781097322000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515581 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Ente nazionale del turismo spagnolo a Milano accende i riflettori su Castellón, destinazione situata nella Spagna orientale, che diventa più comodamente raggiungibile dall'Italia grazie al nuovo collegamento aereo diretto da Bologna, operato da Ryanair. La nuova rotta è attiva da oggi, 1° giugno, fino al prossimo 28 settembre con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo aeroporto italiano collegato direttamente a Castellón, dopo Milano, confermando il crescente interesse della destinazione verso il mercato italiano. Situato nella zona nord della Comunità Valenciana, l’aeroporto di Castellón rappresenta un punto di accesso strategico per raggiungere alcune delle principali località turistiche della costa e dell’entroterra spagnolo. In meno di un’ora è possibile arrivare oltre che a Castellón de la Plana, Benicàssim, Vila-real, Oropesa del Mar e Peñíscola, mentre Valencia è raggiungibile in un’ora e un quarto circa. Lo scalo, operativo con voli regolari dal 2015, continua il proprio percorso di crescita: per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e una stima di circa 350.000 passeggeri. Il lancio del nuovo operativo è stata l’occasione per presentare la destinazione e la sua offerta turistica che coniuga mare, natura, sport, gastronomia e cultura. Castellón offre oltre 120 chilometri di costa mediterranea, 10 parchi naturali, più di 1.500 chilometri di sentieri certificati e oltre 300 giorni di sole all’anno, posizionandosi come meta ideale per un turismo attivo e destagionalizzato. Ciò che colpisce della destinazione è sicuramente l’equilibrio unico tra mare ed entroterra, dove paesaggi mediterranei e scenari montani convivono in perfetta armonia. Lungo la costa si susseguono ampie spiagge di sabbia fine bagnate dalle acque cristalline del Mediterraneo, alternate a calette più intime e selvagge immerse in una natura ancora autentica. L’identità della provincia si esprime anche attraverso i suoi borghi, dei veri e proprio autentici scrigni di storia e tradizioni. Tra le località simbolo spicca Morella, capoluogo della comarca di Els Ports, che dispone di una ricca offerta di ristorazione, hotel e strutture di turismo rurale. Tra le attrattive turistiche più significative per il viaggiatore italiano spiccano le esperienze attive ed enogastronomiche presenti sul territorio durante tutto l’anno: dai percorsi cycling ed e-bike tra mare e montagne ai wine weekend dedicati all’enogastronomia locale, fino alle attività immersive come il beekeeping tourism, che permette di scoprire i segreti che circondano il mondo delle api e la raccolta del miele. [post_title] => Spagna: alla scoperta di Castellón con il volo Ryanair da Bologna [post_date] => 2026-06-01T14:07:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780322823000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha aperto le vendite per la stagione primavera-estate 2027: tra il 18 marzo e il 30 ottobre 2027, il vettore offrirà complessivamente oltre 10,5 milioni di posti su più di 60.000 voli. L'operativo della primavera-estate 2027 include alcune delle mete più amate d’Europa: tra questi collegamenti da 23 scali italiani verso isole mediterranee, città d’arte e destinazioni dal forte richiamo gastronomico. Tra le destinazioni Sardegna, Sicilia e Grecia, ma anche numerose città europee ricche di storia, cultura e vivacità, come Barcellona, Madrid, Firenze e Venezia. Non mancheranno anche le mete celebri per la loro tradizione culinaria e per l’atmosfera autentica dei loro quartieri storici, come Napoli, Palermo e Bordeaux, perfette per vivere esperienze legate al territorio tra cucina locale, mercati tipici e tradizioni regionali. “Con l’apertura delle vendite per la primavera-estate 2027 vogliamo offrire ai nostri clienti la possibilità di organizzare le proprie vacanze con anticipo – ha commentato Valeria Rebasti, international market director del vettore spagnolo –. Continuiamo a puntare su collegamenti diretti verso destinazioni molto amate dai viaggiatori italiani, proponendo un’offerta ampia e competitiva pensata per soddisfare sia la domanda leisure sia quella dei city break europei”. Inoltre, i passeggeri iscritti a Megavolotea, il programma fedeltà della compagnia, potranno beneficiare di un’esperienza di viaggio ancora più flessibile e conveniente, grazie ad agevolazioni dedicate, offerte esclusive e servizi pensati per rendere ogni spostamento semplice e confortevole. [post_title] => L'anticipo di Volotea: aperte le vendite per la primavera-estate 2027 [post_date] => 2026-05-29T14:51:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780066266000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515236" align="alignleft" width="300"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption] Anantara Hotels & Resorts celebra il  25° anniversario con una campagna globale: "25 Years of unforgettable journeys". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand. Il brand  è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International,  con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita. «Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera». La storia Il primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali. Negli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese. «Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve». Al centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.   [post_title] => Anantara festeggia "25 Years of unforgettable journeys" [post_date] => 2026-05-27T11:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779880988000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514502 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Eurovision Song Contest 2026 si è chiuso il 16 maggio a Vienna con numeri importanti: settimane di eventi, delegazioni da 40 paesi, decine di migliaia di spettatori provenienti da tutta Europa.   La Wiener Stadthalle - la più grande sala eventi dell’Austria, già sede del Contest nel 2015 - ha ospitato le due semifinali del 12 e 14 maggio e la grande finale del 16. Un appuntamento che, al di là della competizione musicale, rappresenta ormai uno dei principali driver di traffico turistico e aereo del continente. Quest’anno ha confermato la capacità della capitale austriaca di assorbire grandi volumi con un’offerta ricettiva e logistica all’altezza. EasyJet, official airline partner del contest nell’ambito di un accordo pluriennale, ha presidiato la manifestazione con una strategia di prodotto coerente: livrea dedicata sull’aeromobile, iniziative a tema a bordo e accesso privilegiato all’esperienza Eurovision per stampa e partner. Sul mercato italiano, la leva principale è stata la tratta Milano Linate-Vienna, operata con circa sette frequenze settimanali dirette (collegamento city-friendly, rapido e competitivo per chi, dal Nord Italia, voleva raggiungere la capitale austriaca senza scali né perdite di tempo). Vienna si è confermata destinazione solida e diversificabile. La settimana dell’Eurovision ha acceso i riflettori sulla città, ma il prodotto regge anche fuori dal calendario degli eventi: dal centro imperiale ai quartieri più autentici come Spittelberg (vicoli acciottolati, palazzi Biedermeier e un’atmosfera di villaggio urbano nel cuore del settimo distretto) l’offerta per il trade è ampia e si presta a itinerari differenziati rispetto ai circuiti standard e ormai già conosciuti. Ora lo sguardo si sposta al prossimo anno. La vittoria di Dara con “Bangaranga” consegna alla Bulgaria il testimone per l’organizzazione dell’edizione 2027, con Sofia già indicata dalla broadcaster Bnt come città candidata principale - senza dimenticarsi dell’opzione Burgas. Per easyJet e per gli altri operatori italiani, si apre una domanda concreta: quali connessioni dall’Italia verso la Bulgaria verranno sviluppate o rafforzate in vista del prossimo Eurovision? La risposta arriverà nei prossimi mesi, e sarà un indicatore utile per chi sta già costruendo il prodotto sulla destinazione. (Micòl Rossi) [gallery ids="514504,514505,514503"] [post_title] => EasyJet e la scommessa vincente sull'Eurovision Song Contest [post_date] => 2026-05-18T13:47:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779112027000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Egitto conferma  l’obiettivo di raggiungere i 30 milioni di visitatori entro il 2028: lo ha ribadito il presidente Abdel Fattah El-Sisi, sottolineando la volontà del Paese ad accelerare lo sviluppo del settore turistico. Questo in un inizio 2026 che ha registrato, nei primi tre mesi, l’arrivo di 5,6 milioni di turisti, pari ad un incremento del 43,5% rispetto all’analogo periodo del 2025: secondo i dati resti noti dal ministro egiziano del Turismo e dei Beni culturali Sherif Fathy in un’intervista con Asharq News a margine dell'inaugurazione di una centrale solare presso il Grand Egyptian Museum, i ricavi del comparto turistico, sempre da gennaio a fine marzo 2026, si sono avvicinati ai 5,1 miliardi di dollari,+34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Durante la guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio e intensificatasi nel corso di marzo, l’Egitto è stato uno dei pochi paesi del Medio Oriente a mantenere aperto il proprio spazio aereo, con Egyptair che ha continuato a operare voli verso la maggior parte delle destinazioni. Diversi vettori regionali hanno utilizzato gli aeroporti egiziani per i propri voli invece dei propri scali di origine, il che ha contribuito a un aumento del numero di arrivi in Egitto nel primo trimestre del 2026. Tuttavia, il mese di aprile ha registrato un calo di circa il 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come ha rivelato il ministro del Turismo. In prospettiva, l'Egitto punta ad attrarre circa 21 milioni di turisti quest'anno, rispetto ai circa 19 milioni del 2025, con una crescita del 10,5%. [post_title] => L’Egitto traguarda un 2026 da 21 mln di arrivi, dopo un primo trimestre a +43,5% [post_date] => 2026-05-11T09:30:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778491846000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513288 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513289" align="alignright" width="300"] © WienTourismus/Christian Stemper[/caption] E' partito il conto alla rovescia per l'edizione 2026 a Vienna dell’Eurovision Song Contest, che torna nella capitale austriaca per la terza volta, dopo il 1967 e il 2015. Le due semifinali (12 e 14 maggio) e la finale (16 maggio) si terranno presso la Wiener Stadthalle, mentre la Rathausplatz si trasformerà nel centro nevralgico e il principale punto di incontro per i fan provenienti da tutta Europa.    Chiunque, anche chi non possiede un biglietto, può infatti godersi lo spettacolo grazie ai circa 30 schermi presenti in tutta la città e ai numerosi eventi collaterali. Saranno inoltre messi a disposizione 500 biglietti gratuiti destinati a organizzazioni sociali per permettere la partecipazione a persone con difficoltà economiche.  «L’Eurovision Song Contest si basa su tre pilastri: l’Ebu (European Broadcasting Union), l’emittente nazionale e una città ospitante all’altezza della sfida, e Vienna lo è. - afferma Norbert Kettner, coordinatore dell’Esc per la città di Vienna e direttore di WienTourismus -. Nel 2015 abbiamo dimostrato cosa è possibile realizzare: l’Esc più accogliente della storia, celebrato per l’atmosfera, l’accessibilità e il fascino internazionale. Nel 2026 ripartiremo da lì e svilupperemo ulteriormente l’esperienza della città: con la Vienna Experience Bag realizziamo la più grande iniziativa di coinvolgimento dei fan di tutti i tempi e con la nostra app “ivie”, i Welcome Desk e un programma di esperienze curato, Vienna diventerà uno spazio di esperienze che andrà ben oltre la Stadthalle». Il 10 maggio si apre ufficialmente l’Eurovision Week a Vienna con la Cerimonia d’Apertura e il Turquoise Carpet, unico momento in cui tutte le 35 delegazioni appariranno insieme. Organizzato dalla Città di Vienna in collaborazione con l’Orf (radiotelevisione pubblica austriaca), l’Eurovision Village rappresenterà uno dei principali punti di ritrovo e accoglierà fino a 15.000 persone, che potranno accedervi gratuitamente ogni giorno dalle 14:00 al termine dell’evento, con apertura straordinaria il 14 maggio alle ore 11 per uno speciale brunch a tema. Al PraterDome, l’Euro-Club ospiterà sei serate di eventi con la partecipazione di artisti e delegazioni. Il Wien Museum accoglierà infine la Eurofan House, con interviste esclusive ai partecipanti di quest’anno. Il countdown è ufficialmente iniziato e tutta Vienna sarà presto in festa per l’Eurovision, che potrà essere vissuto da tutti, non solo da chi possiede un biglietto per gli spettacoli ma anche dai residenti e da chi visiterà la città semplicemente per immergersi nell’atmosfera. Il ricco programma di eventi collaterali comprende, tra i vari eventi collaterali, l’Eurovision Market Contest presso il nuovo spazio Marktraum del Naschmarkt, che mercoledì 13 maggio dalle 14:00 alle 19:00 ospiterà le specialità culinarie dei Paesi partecipanti e musica dal vivo. [post_title] => Vienna: tutte le novità dell'edizione 2026 dell'Eurovision Song Contest [post_date] => 2026-05-05T09:35:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777973749000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => China Southern Airlines e la sua controllata Xiamen Airlines hanno firmato accordi con Airbus per l'acquisto rispettivamente di 102 e 35 aeromobili della serie A320neo. Il prezzo di listino per i 137 velivoli ammonta a circa 21,4 miliardi di dollari, ha dichiarato China Southern Airlines, e le consegne a quest'ultima sono previste tra il 2028 e il 2032, mentre quelle per Xiamen Airlines sono programmate tra il 2029 e il 2032. La compagnia aerea ha affermato che l'ordine sosterrà la crescita della capacità e ottimizzerà la struttura della sua flotta, citando opportunità quali lo sviluppo della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e l'iniziativa 'Belt and Road'. Airbus ha dichiarato di detenere circa il 55% della quota di mercato in Cina in questo inizio di 2026: il Paese è il suo più grande mercato nazionale e rappresenta circa il 20% delle consegne globali della casa costruttrice europea, con oltre 2.200 aeromobili nelle flotte dei vettori cinesi. L'ultimo accordo si aggiunge a una serie di grandi ordini Airbus da parte delle compagnie aeree cinesi dalla fine dello scorso anno. A dicembre, i vettori privati Juneyao Air e Spring Airlines hanno ordinato rispettivamente 25 e 30 aerei della famiglia A320. Anche i giganti statali hanno effettuato ordini importanti, con Air China che ha accettato di acquistare 60 A320neo il 30 dicembre e China Eastern Airlines che ha annunciato un ordine per 101 aeromobili il 25 marzo. [post_title] => China Southern Airlines, intesa con Airbus per l'acquisto di 137 velivoli [post_date] => 2026-04-30T11:46:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777549603000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1015" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":181,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516362\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Hilton Garden Inn Milan North[/caption]\r\n\r\nIl gruppo Della Frera prosegue nel piano di consolidamento dell'offerta alberghiera e ottiene da Bcc Milano un finanziamento da 15 milioni di euro finalizzato all’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North.\r\nL’operazione, strutturata tramite mutuo ipotecario della durata di 15 anni, consente a Gdf Hotel di trasformare un asset già in gestione dal 2015 in uno in piena proprietà, rafforzando il presidio diretto su una struttura strategica nel mercato milanese.\r\nLa struttura\r\nL’Hilton Garden Inn Milan North – con 193 camere, spazi congressuali fino a 800 posti e collegamento diretto con la linea metropolitana M1 – rappresenta un’infrastruttura alberghiera rilevante in un’area della città sempre più attrattiva per il traffico business e congressuale. L’operazione segue quella già perfezionata nel 2024, pari a 9 milioni di euro, che ha contribuito all’acquisizione del 100% di Venezia Capitol e il conseguente pieno controllo dell’Hilton Garden Inn di Venezia Mestre, rafforzando il posizionamento del gruppo su un altro polo chiave del turismo italiano.\r\nPer Bcc Milano, l’operazione conferma un orientamento chiaro verso il sostegno a progetti imprenditoriali solidi, caratterizzati da asset tangibili. La Banca rafforza inoltre il proprio focus su filiere ad alto impatto territoriale, come quella turistica, accompagnando operatori strutturati in percorsi di crescita e consolidamento.\r\n«Sosteniamo con convinzione operazioni che uniscono solidità industriale e impatto sul territorio – dichiara Luca Bonomi, direttore commerciale di Bcc Milano –. Il turismo è una delle leve più rilevanti per l’economia lombarda e milanese, e il rafforzamento patrimoniale degli operatori rappresenta un elemento chiave per la competitività del settore. Bcc Milano continua a svolgere il proprio ruolo con un approccio selettivo e orientato al valore».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516364\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Guido Della Frera[/caption]\r\n\r\nGuido Della Frera, presidente del gruppo Della Frera aggiunge: «L’acquisizione dell’immobile che ospita l’Hilton Garden Inn Milan North rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del nostro gruppo. Trasformare una struttura che gestiamo con successo da oltre dieci anni in un asset di proprietà rafforza il nostro modello di sviluppo, fondato sull’integrazione tra gestione alberghiera e valorizzazione immobiliare. Ringrazio Bcc Milano per la fiducia e il supporto dimostrati nel sostenere questa operazione, che consolida la nostra presenza nel mercato milanese e conferma la validità della nostra strategia di investimento in partnership con primari brand internazionali. Siamo convinti che questo progetto contribuirà a creare valore per il territorio e per lo sviluppo del settore turistico e congressuale della città».\r\n ","post_title":"L'Hilton Garden Inn Milan North entra nell'orbita del gruppo Della Frera","post_date":"2026-06-11T13:59:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781186374000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BWH Hotels Italy & South-East Europe consolida la presenza nel Mezzogiorno con l’ingresso nel network dello Sure Hotel Collection By Best Western Sakura di Torre del Greco (Napoli) e del Best Western Hotel Palace di Lucera (Foggia).\r\n\r\nCon queste due nuove affiliazioni, il gruppo raggiunge le 40 strutture nel Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e isole) e complessive 2.000 camere, che rappresentano circa il 22% dell'intero network nazionale.\r\n\r\n«Raggiungere i 40 hotel nel Sud Italia, che oggi significano quasi un quarto del nostro gruppo a livello nazionale, dimostra quanto il Mezzogiorno sia centrale nei nostri piani di sviluppo — dichiara Fabrizio Doria, chief development officer di BWH Hotels Italy & SEE — L'ingresso dell'Hotel Palace e dell'Hotel Sakura conferma il valore del nostro modello, capace di garantire un presidio diffuso e capillare sul territorio, sia nelle destinazioni chiave sia nelle mete secondarie. Agli albergatori indipendenti che scelgono di fare rete offriamo la forza commerciale e la visibilità di un brand internazionale, mantenendo però un punto fermo: la loro totale autonomia gestionale e l'identità legata al territorio».\r\n\r\nBest Western Hotel Palace di Lucera\r\n\r\nL'Hotel Palace di Lucera si affilia a BWH Hotels con il brand Best Western, posizionandosi come punto strategico per far scoprire l’autenticità e il patrimonio culturale dell'area dei Monti Dauni e della provincia di Foggia. L'albergo a 4 stelle comprende 101 camere, pensate sia per chi viaggia per lavoro, sia per i soggiorni relax, spaziando dalle camere Comfort alle spaziose Family, fino a esclusive Suite dotate di terrazzo privato.\r\n\r\nTra i punti di forza la SPA \"Aquam\" di 1.500 mq, un vero tempio del benessere aperto anche ai clienti esterni, affiancato da una palestra gratuita e da un'area relax esterna con solarium, dove è in arrivo una nuova piscina. A disposizione anche un ristorante interno \"Il Mirto\", capace di accogliere fino a 250 persone, per celebrare i sapori autentici della cucina locale.\r\n\r\nPer il segmento business e i grandi eventi, l'hotel mette inoltre a disposizione un Centro congressi, composto da 5 sale meeting, capaci di ospitare da un minimo di 20 a un massimo di 250 partecipanti. Tutte le sale godono di luce naturale. Per i trasporti l'hotel offre un parcheggio esterno gratuito da 100 posti (comodo anche per i pullman), una navetta gratuita da e per Foggia e collegamenti su richiesta per l’aeroporto di Bari.\r\n\r\n«L'affiliazione a BWH Hotels rappresenta un passaggio fondamentale per l'evoluzione della nostra struttura – commentano Giuseppe e Felice Ursi, rispettivamente direttore generale e responsabile della Divisione Mergers & Acquisition di investimenti & finanza Merchant, proprietaria del Best Western Hotel Palace Lucera – Abbiamo scelto un partner globale per elevare ulteriormente i nostri standard di servizio, mantenendo ben salde le radici nel nostro territorio. I Monti Dauni e l'area di Foggia custodiscono un patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico immenso: siamo certi che la visibilità internazionale del brand Best Western ci permetterà di attrarre una clientela sempre più ampia e diversificata, valorizzando l'intera destinazione».\r\n\r\nSure Hotel Collection by Best Western Sakura\r\n\r\nL’Hotel Sakura entra nel network sotto l'insegna Sure Hotel Collection by Best Western portando a 14 il numero totale di strutture in Campania, per un portfolio complessivo che supera le 700 camere. La struttura a 4 stelle dispone di 39 camere, e rappresenta una base strategica per chi viaggia per affari, ma anche un punto di partenza suggestivo per i turisti desiderosi di esplorare le meraviglie del territorio circostante, accogliendo anche gli amici a quattro zampe.\r\n\r\nPer quanto riguarda l'esperienza gastronomica l'hotel offre una Sala Colazione ed il Ristorante “Il Ciliegio”, che comprende una sala più intima da 46 coperti, ideale per cene riservate, e una grande sala ricevimenti che ospita fino a 160 persone. Durante la bella stagione, inoltre, è possibile cenare nell'esclusivo spazio esterno.\r\n\r\nLa struttura mette a disposizione un ampio parcheggio gratuito da 200 posti e un'area di sosta gratuita per i pullman, a circa 500 metri dall'hotel. Infine, la forte vocazione business della struttura è supportata da un Centro Congressi con 5 sale meeting, capaci di ospitare dalle 8 alle 156 persone; tra queste spicca la sala più grande, un ambiente ampio e luminoso ideale per ospitare conferenze e workshop.\r\n\r\n«L'ingresso in BWH Hotels rappresenta una tappa fondamentale per il futuro della nostra struttura e un riconoscimento del lavoro svolto finora – commenta Corrado Sorbo, Proprietario dell’Hotel Sakura - Affiliarci a un network globale come BWH Hotels ci permette di mantenere intatta la nostra identità legata al territorio, proiettandoci al contempo sui mercati internazionali. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri ospiti gli standard di un grande gruppo, valorizzando un'ospitalità che vive del legame unico tra il Vesuvio, la storia di Torre del Greco e la bellezza del Golfo di Napoli».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"BWH Hotels rafforza la presenza nel sud Italia, due nuovi ingressi tra Puglia e Campania","post_date":"2026-06-10T13:15:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781097322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515581","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Ente nazionale del turismo spagnolo a Milano accende i riflettori su Castellón, destinazione situata nella Spagna orientale, che diventa più comodamente raggiungibile dall'Italia grazie al nuovo collegamento aereo diretto da Bologna, operato da Ryanair.\r\n\r\nLa nuova rotta è attiva da oggi, 1° giugno, fino al prossimo 28 settembre con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo aeroporto italiano collegato direttamente a Castellón, dopo Milano, confermando il crescente interesse della destinazione verso il mercato italiano.\r\n\r\nSituato nella zona nord della Comunità Valenciana, l’aeroporto di Castellón rappresenta un punto di accesso strategico per raggiungere alcune delle principali località turistiche della costa e dell’entroterra spagnolo. In meno di un’ora è possibile arrivare oltre che a Castellón de la Plana, Benicàssim, Vila-real, Oropesa del Mar e Peñíscola, mentre Valencia è raggiungibile in un’ora e un quarto circa. Lo scalo, operativo con voli regolari dal 2015, continua il proprio percorso di crescita: per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e una stima di circa 350.000 passeggeri.\r\n\r\nIl lancio del nuovo operativo è stata l’occasione per presentare la destinazione e la sua offerta turistica che coniuga mare, natura, sport, gastronomia e cultura. Castellón offre oltre 120 chilometri di costa mediterranea, 10 parchi naturali, più di 1.500 chilometri di sentieri certificati e oltre 300 giorni di sole all’anno, posizionandosi come meta ideale per un turismo attivo e destagionalizzato.\r\n\r\nCiò che colpisce della destinazione è sicuramente l’equilibrio unico tra mare ed entroterra, dove paesaggi mediterranei e scenari montani convivono in perfetta armonia. Lungo la costa si susseguono ampie spiagge di sabbia fine bagnate dalle acque cristalline del Mediterraneo, alternate a calette più intime e selvagge immerse in una natura ancora autentica.\r\n\r\nL’identità della provincia si esprime anche attraverso i suoi borghi, dei veri e proprio autentici scrigni di storia e tradizioni. Tra le località simbolo spicca Morella, capoluogo della comarca di Els Ports, che dispone di una ricca offerta di ristorazione, hotel e strutture di turismo rurale.\r\n\r\nTra le attrattive turistiche più significative per il viaggiatore italiano spiccano le esperienze attive ed enogastronomiche presenti sul territorio durante tutto l’anno: dai percorsi cycling ed e-bike tra mare e montagne ai wine weekend dedicati all’enogastronomia locale, fino alle attività immersive come il beekeeping tourism, che permette di scoprire i segreti che circondano il mondo delle api e la raccolta del miele.","post_title":"Spagna: alla scoperta di Castellón con il volo Ryanair da Bologna","post_date":"2026-06-01T14:07:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780322823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha aperto le vendite per la stagione primavera-estate 2027: tra il 18 marzo e il 30 ottobre 2027, il vettore offrirà complessivamente oltre 10,5 milioni di posti su più di 60.000 voli.\r\n\r\nL'operativo della primavera-estate 2027 include alcune delle mete più amate d’Europa: tra questi collegamenti da 23 scali italiani verso isole mediterranee, città d’arte e destinazioni dal forte richiamo gastronomico.\r\n\r\nTra le destinazioni Sardegna, Sicilia e Grecia, ma anche numerose città europee ricche di storia, cultura e vivacità, come Barcellona, Madrid, Firenze e Venezia. Non mancheranno anche le mete celebri per la loro tradizione culinaria e per l’atmosfera autentica dei loro quartieri storici, come Napoli, Palermo e Bordeaux, perfette per vivere esperienze legate al territorio tra cucina locale, mercati tipici e tradizioni regionali.\r\n\r\n“Con l’apertura delle vendite per la primavera-estate 2027 vogliamo offrire ai nostri clienti la possibilità di organizzare le proprie vacanze con anticipo – ha commentato Valeria Rebasti, international market director del vettore spagnolo –. Continuiamo a puntare su collegamenti diretti verso destinazioni molto amate dai viaggiatori italiani, proponendo un’offerta ampia e competitiva pensata per soddisfare sia la domanda leisure sia quella dei city break europei”.\r\n\r\nInoltre, i passeggeri iscritti a Megavolotea, il programma fedeltà della compagnia, potranno beneficiare di un’esperienza di viaggio ancora più flessibile e conveniente, grazie ad agevolazioni dedicate, offerte esclusive e servizi pensati per rendere ogni spostamento semplice e confortevole.","post_title":"L'anticipo di Volotea: aperte le vendite per la primavera-estate 2027","post_date":"2026-05-29T14:51:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780066266000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515236\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Anantara Palazzo Naiadi Rome[/caption]\r\n\r\nAnantara Hotels & Resorts celebra il  25° anniversario con una campagna globale: \"25 Years of unforgettable journeys\". Da un singolo resort in Thailandia a oltre 50 hotel e resort in 24 Paesi nel mondo: un traguardo che festeggia le destinazioni, le persone e gli ospiti che hanno dato vita al brand.\r\n\r\nIl brand  è stato fondato nel 2001 da William Heinecke, chairman e founder di Minor International,  con l’obiettivo di rispondere alla necessità di un marchio alberghiero di lusso capace di offrire soggiorni immersivi e basati sull’esperienza. La sua visione: un brand capace di valorizzare la scoperta culturale attraverso design ispirati alle tradizioni locali, cucina del territorio ed esperienze uniche. Il nome Anantara viene dal sanscrito e significa “senza fine“: un richiamo alla scoperta, ai nuovi orizzonti e al viaggio come esperienza di vita.\r\n\r\n«Creare Anantara resta uno dei traguardi professionali di cui vado più fiero - spiega William Heinecke -. Costruire il brand da zero ci ha dato l’opportunità di applicare quanto appreso gestendo hotel in Thailandia per oltre 20 anni e di soddisfare la crescente domanda di viaggiatori esigenti, alla ricerca di esperienze locali memorabili e avventure autentiche, senza rinunciare a sistemazioni di lusso in cui tornare ogni sera».\r\nLa storia\r\nIl primo resort, Anantara Hua Hin Resort, ha aperto le sue porte il 4 marzo 2001 nella località balneare di Hua Hin, a tre ore da Bangkok. Da Hua Hin, il brand si è espanso in tutta la Thailandia con Anantara Golden Triangle Elephant Camp & Resort nel nord del Paese e Anantara Bophut Koh Samui Resort nel sud, entrambe strutture firmate dal paesaggista Bill Bensley. L’espansione internazionale è iniziata nel 2006 con Anantara Dhigu Maldives Resort, primo progetto del marchio al di fuori della Thailandia e vera prova del suo potenziale globale, aprendo la strada allo sviluppo in Medio Oriente, Africa, Asia e, negli anni successivi, Europa. Nel 2015, il rebranding di una storica proprietà di Bangkok come Anantara Siam Bangkok Hotel ha rappresentato un traguardo personale per William Heinecke e un passaggio strategico per il brand, segnando la sua evoluzione da brand legato ai resort a realtà dell’hospitality presente anche nelle grandi metropoli internazionali.\r\n\r\nNegli ultimi anni, Minor Hotels ha ampliato la presenza di Anantara Hotels & Resorts nelle più iconiche destinazioni europee, aggiungendo nuove proprietà ad Amalfi, Amsterdam, Budapest, Dublino, Nizza, Roma e Vienna. L’espansione proseguirà con nuove aperture previste in Australia, Giappone, Egitto, Argentina, Croazia, Turks e Caicos e Stati Uniti. Nel 2026 il brand lancerà inoltre i Tented Camps, a partire da Anantara Tented Camp Kafue River, situato accanto al Kafue National Park, la più grande e antica riserva naturale del Paese.\r\n\r\n«Anantara ha svolto un ruolo determinante nello sviluppo del portfolio luxury di Minor Hotels negli ultimi 25 anni - ha dichiarato Dillip Rajakarier, group ceo di Minor International -. Il nostro obiettivo resta una crescita attenta e disciplinata, fedele ai valori fondanti di Anantara, dove esperienze immersive, forte senso del luogo e autentica connessione culturale guidano il modo e i luoghi in cui il brand evolve».\r\n\r\nAl centro delle celebrazioni per l’anniversario del brand c’è la serie People Who Inspire, che racconta le storie di 25 collaboratori il cui talento e la cui passione definiscono l’esperienza degli ospiti nelle diverse proprietà del gruppo. Ogni profilo darà voce ad artigiani, esperti di conservazione, guide spirituali e figure storiche dell’ospitalità — persone che rendono unici gli hotel Anantara nel mondo e ci ricordano che il cuore dell’hospitality è la connessione umana.\r\n\r\n \r\n","post_title":"Anantara festeggia \"25 Years of unforgettable journeys\"","post_date":"2026-05-27T11:23:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779880988000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nL’Eurovision Song Contest 2026 si è chiuso il 16 maggio a Vienna con numeri importanti: settimane di eventi, delegazioni da 40 paesi, decine di migliaia di spettatori provenienti da tutta Europa.\r\n \r\nLa Wiener Stadthalle - la più grande sala eventi dell’Austria, già sede del Contest nel 2015 - ha ospitato le due semifinali del 12 e 14 maggio e la grande finale del 16. Un appuntamento che, al di là della competizione musicale, rappresenta ormai uno dei principali driver di traffico turistico e aereo del continente. Quest’anno ha confermato la capacità della capitale austriaca di assorbire grandi volumi con un’offerta ricettiva e logistica all’altezza.\r\n\r\nEasyJet, official airline partner del contest nell’ambito di un accordo pluriennale, ha presidiato la manifestazione con una strategia di prodotto coerente: livrea dedicata sull’aeromobile, iniziative a tema a bordo e accesso privilegiato all’esperienza Eurovision per stampa e partner. Sul mercato italiano, la leva principale è stata la tratta Milano Linate-Vienna, operata con circa sette frequenze settimanali dirette (collegamento city-friendly, rapido e competitivo per chi, dal Nord Italia, voleva raggiungere la capitale austriaca senza scali né perdite di tempo).\r\nVienna si è confermata destinazione solida e diversificabile. La settimana dell’Eurovision ha acceso i riflettori sulla città, ma il prodotto regge anche fuori dal calendario degli eventi: dal centro imperiale ai quartieri più autentici come Spittelberg (vicoli acciottolati, palazzi Biedermeier e un’atmosfera di villaggio urbano nel cuore del settimo distretto) l’offerta per il trade è ampia e si presta a itinerari differenziati rispetto ai circuiti standard e ormai già conosciuti.\r\nOra lo sguardo si sposta al prossimo anno. La vittoria di Dara con “Bangaranga” consegna alla Bulgaria il testimone per l’organizzazione dell’edizione 2027, con Sofia già indicata dalla broadcaster Bnt come città candidata principale - senza dimenticarsi dell’opzione Burgas. Per easyJet e per gli altri operatori italiani, si apre una domanda concreta: quali connessioni dall’Italia verso la Bulgaria verranno sviluppate o rafforzate in vista del prossimo Eurovision? La risposta arriverà nei prossimi mesi, e sarà un indicatore utile per chi sta già costruendo il prodotto sulla destinazione.\r\n\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"514504,514505,514503\"]","post_title":"EasyJet e la scommessa vincente sull'Eurovision Song Contest","post_date":"2026-05-18T13:47:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779112027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Egitto conferma  l’obiettivo di raggiungere i 30 milioni di visitatori entro il 2028: lo ha ribadito il presidente Abdel Fattah El-Sisi, sottolineando la volontà del Paese ad accelerare lo sviluppo del settore turistico.\r\n\r\nQuesto in un inizio 2026 che ha registrato, nei primi tre mesi, l’arrivo di 5,6 milioni di turisti, pari ad un incremento del 43,5% rispetto all’analogo periodo del 2025: secondo i dati resti noti dal ministro egiziano del Turismo e dei Beni culturali Sherif Fathy in un’intervista con Asharq News a margine dell'inaugurazione di una centrale solare presso il Grand Egyptian Museum, i ricavi del comparto turistico, sempre da gennaio a fine marzo 2026, si sono avvicinati ai 5,1 miliardi di dollari,+34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.\r\n\r\nDurante la guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio e intensificatasi nel corso di marzo, l’Egitto è stato uno dei pochi paesi del Medio Oriente a mantenere aperto il proprio spazio aereo, con Egyptair che ha continuato a operare voli verso la maggior parte delle destinazioni. Diversi vettori regionali hanno utilizzato gli aeroporti egiziani per i propri voli invece dei propri scali di origine, il che ha contribuito a un aumento del numero di arrivi in Egitto nel primo trimestre del 2026.\r\n\r\nTuttavia, il mese di aprile ha registrato un calo di circa il 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come ha rivelato il ministro del Turismo.\r\n\r\nIn prospettiva, l'Egitto punta ad attrarre circa 21 milioni di turisti quest'anno, rispetto ai circa 19 milioni del 2025, con una crescita del 10,5%.","post_title":"L’Egitto traguarda un 2026 da 21 mln di arrivi, dopo un primo trimestre a +43,5%","post_date":"2026-05-11T09:30:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778491846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513288","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513289\" align=\"alignright\" width=\"300\"] © WienTourismus/Christian Stemper[/caption]\r\n\r\nE' partito il conto alla rovescia per l'edizione 2026 a Vienna dell’Eurovision Song Contest, che torna nella capitale austriaca per la terza volta, dopo il 1967 e il 2015. Le due semifinali (12 e 14 maggio) e la finale (16 maggio) si terranno presso la Wiener Stadthalle, mentre la Rathausplatz si trasformerà nel centro nevralgico e il principale punto di incontro per i fan provenienti da tutta Europa. \r\n \r\nChiunque, anche chi non possiede un biglietto, può infatti godersi lo spettacolo grazie ai circa 30 schermi presenti in tutta la città e ai numerosi eventi collaterali. Saranno inoltre messi a disposizione 500 biglietti gratuiti destinati a organizzazioni sociali per permettere la partecipazione a persone con difficoltà economiche. \r\n\r\n«L’Eurovision Song Contest si basa su tre pilastri: l’Ebu (European Broadcasting Union), l’emittente nazionale e una città ospitante all’altezza della sfida, e Vienna lo è. - afferma Norbert Kettner, coordinatore dell’Esc per la città di Vienna e direttore di WienTourismus -. Nel 2015 abbiamo dimostrato cosa è possibile realizzare: l’Esc più accogliente della storia, celebrato per l’atmosfera, l’accessibilità e il fascino internazionale. Nel 2026 ripartiremo da lì e svilupperemo ulteriormente l’esperienza della città: con la Vienna Experience Bag realizziamo la più grande iniziativa di coinvolgimento dei fan di tutti i tempi e con la nostra app “ivie”, i Welcome Desk e un programma di esperienze curato, Vienna diventerà uno spazio di esperienze che andrà ben oltre la Stadthalle».\r\n\r\nIl 10 maggio si apre ufficialmente l’Eurovision Week a Vienna con la Cerimonia d’Apertura e il Turquoise Carpet, unico momento in cui tutte le 35 delegazioni appariranno insieme.\r\n\r\nOrganizzato dalla Città di Vienna in collaborazione con l’Orf (radiotelevisione pubblica austriaca), l’Eurovision Village rappresenterà uno dei principali punti di ritrovo e accoglierà fino a 15.000 persone, che potranno accedervi gratuitamente ogni giorno dalle 14:00 al termine dell’evento, con apertura straordinaria il 14 maggio alle ore 11 per uno speciale brunch a tema.\r\n\r\nAl PraterDome, l’Euro-Club ospiterà sei serate di eventi con la partecipazione di artisti e delegazioni. Il Wien Museum accoglierà infine la Eurofan House, con interviste esclusive ai partecipanti di quest’anno.\r\n\r\nIl countdown è ufficialmente iniziato e tutta Vienna sarà presto in festa per l’Eurovision, che potrà essere vissuto da tutti, non solo da chi possiede un biglietto per gli spettacoli ma anche dai residenti e da chi visiterà la città semplicemente per immergersi nell’atmosfera. Il ricco programma di eventi collaterali comprende, tra i vari eventi collaterali, l’Eurovision Market Contest presso il nuovo spazio Marktraum del Naschmarkt, che mercoledì 13 maggio dalle 14:00 alle 19:00 ospiterà le specialità culinarie dei Paesi partecipanti e musica dal vivo.","post_title":"Vienna: tutte le novità dell'edizione 2026 dell'Eurovision Song Contest","post_date":"2026-05-05T09:35:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1777973749000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Southern Airlines e la sua controllata Xiamen Airlines hanno firmato accordi con Airbus per l'acquisto rispettivamente di 102 e 35 aeromobili della serie A320neo.\r\n\r\nIl prezzo di listino per i 137 velivoli ammonta a circa 21,4 miliardi di dollari, ha dichiarato China Southern Airlines, e le consegne a quest'ultima sono previste tra il 2028 e il 2032, mentre quelle per Xiamen Airlines sono programmate tra il 2029 e il 2032.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha affermato che l'ordine sosterrà la crescita della capacità e ottimizzerà la struttura della sua flotta, citando opportunità quali lo sviluppo della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e l'iniziativa 'Belt and Road'.\r\n\r\nAirbus ha dichiarato di detenere circa il 55% della quota di mercato in Cina in questo inizio di 2026: il Paese è il suo più grande mercato nazionale e rappresenta circa il 20% delle consegne globali della casa costruttrice europea, con oltre 2.200 aeromobili nelle flotte dei vettori cinesi.\r\n\r\nL'ultimo accordo si aggiunge a una serie di grandi ordini Airbus da parte delle compagnie aeree cinesi dalla fine dello scorso anno. A dicembre, i vettori privati Juneyao Air e Spring Airlines hanno ordinato rispettivamente 25 e 30 aerei della famiglia A320. Anche i giganti statali hanno effettuato ordini importanti, con Air China che ha accettato di acquistare 60 A320neo il 30 dicembre e China Eastern Airlines che ha annunciato un ordine per 101 aeromobili il 25 marzo.","post_title":"China Southern Airlines, intesa con Airbus per l'acquisto di 137 velivoli","post_date":"2026-04-30T11:46:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777549603000]}]}}

Lascia un commento