27 March 2026

Torsten Weihrich e Nick Abrahams nuovi cfo e cro del gruppo Numa

Torsten Weihrich

Si rafforza il team executive del gruppo Numa che vede l’ingresso in azienda di Torsten Weihrich e Nick Abrahams rispettivamente nei ruoli di chief financial officer e chief revenue officer della compagnia. Negli ultimi tempi, Torsten Weihrich, 51 anni, ha ricoperto il ruolo di cfo presso aziende in rapida crescita nei settori media, e-commerce e venture capital. Tra le altre cose è stato infatti chief financial officerpresso Vitafy, ceo S&L Medien Group e ancora cgo rispettivamente presso Rtv Family Entertainment e BayTech Venture Capital. Ha anche lavorato per la casa automobilistica Bmw e la società di consulenza Roland Berger.

Nick Abrahams, 42 anni, è stato invece impiegato come esperto di strategia per più di 17 anni con una vasta esperienza alla guida di team importanti nel settore tecnologico. Di recente è stato vice presidente pricing e marketplace presso Sennder Technologies. In precedenza, ha trascorso quasi cinque anni in vari ruoli di manager presso Uber. Ha guidato poi la strategia di Flutter Plc ed è stato responsabile della divisione eGaming per le società dello stesso gruppo Flutter.

Torsten commenta il suo nuovo ruolo:

Nick Abrahams

“Numa diventerà una delle aziende più importanti del mercato europeo dell’ospitalità – commenta Weihrich -. Il gruppo sta definendo nuovi standard per questo mercato enorme e frammentato, con soluzioni guidate dalla tecnologia. Sono molto contento di contribuire dal punto di vista strategico e operativo. Apporterò la mia esperienza e il mio know-how all’ambizioso percorso di crescita, insieme all’intero team finanziario”. “Negli ultimi 17 anni ho ricoperto ruoli primari in diversi ambiti – aggiunge Abrahams -: strategia, analisi, ricerca, pricing e prodotto, presso diverse aziende leader. Numa adotta un approccio innovativo, guidato dalla tecnologia, in un settore che è maturo per il cambiamento. Non vedo l’ora di portare la mia esperienza per aiutare il gruppo a realizzare i suoi ambiziosi piani di crescita nei prossimi anni“.

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Patrimonio e grandi mostre Il Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto. Nel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti. In Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi. Montagna: esperienze quattro stagioni In Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor.  Les Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise. 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