29 July 2026

The Student Hotel diventa The Social Hub e si fa sempre più spazio di ospitalità ibrida

In concomitanza con l’annuncio dei nuovi indirizzi di Madrid e Barcellona, The Student Hotel (Tsh) annuncia il cambio di nome in The Social Hub. La nuova brand identity è stata creata per ampliare l’offerta di ospitalità ibrida della compagnia, riflettendo la domanda crescente di spazi flessibili che consentano alle persone di connettersi e trovare una community, sia che stiano conoscendo una nuova città o costruendo un business network.

“Siamo davvero orgogliosi di annunciare l’evoluzione della nostra azienda insieme all’apertura delle nostre nuove proprietà in Spagna – sottolinea il fondatore di Tsh, Charlie MacGregor -. Abbiamo cambiato il nostro nome in The Social Hub per mettere l’impatto sociale al centro di tutto ciò che facciamo. Ora più che mai c’è bisogno di una vera connessione e di un cambiamento positivo: crediamo e insieme creiamo una società migliore”. “The Social Hub vede la nostra community attraverso una nuova lente – gli fa eco il managing director, community & partnerships, Frank Uffen -: non solo come studenti, viaggiatori, nomadi digitali o imprenditori, ma come una comunità con una mentalità condivisa”.

Il rebranding da The Student Hotel a The Social Hub è insomma il logico passo successivo per amplificare l’offerta di ospitalità ibrida e la missione focalizzarsi sulle connessioni della community. Con 11 mila camere in tutta Europa e un valore di 2,1 miliardi di euro nell’ultimo round di finanziamento, Tsh è passato dall’essere conosciuto semplicemente come un hotel per studenti a un nome che pone Social al centro della sua identità, che collega gli ospiti e la comunità locale. A testimonianza del successo del modello, a Madrid le camere degli studenti sono esaurite fino a marzo 2023 e le altre categorie di occupazione stanno superando le migliori previsioni. The Social Hub ha ospitato centinaia di aziende e migliaia di ospiti durante i suoi dieci anni di attività e ha visto aumentare la domanda di spazi di co-working, riunioni e aree community. L’azienda sta già dedicando il 15% del suo portafoglio a questo, con piani per raddoppiare la metratura quadrata nelle località future, nonché piani per aggiornare retroattivamente le attuali proprietà. Le nuove aperture nel 2022 fanno parte della prima ondata del piano di espansione della società che vuole aumentare il portafoglio del 100%, con altri sette strutture già in cantiere da lanciare entro il 2025.

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