6 October 2026

I tedeschi di Dsr Hotel Holding acquisiscono il 75% del gruppo Mira

Da sinistra, Daniela Righi, Karl Pojer, il cfo della Drs Hotel Holding, Marco Koch, e Alessandro Vadagnani

Un altro gruppo dell’ospitalità italiana passa in mani straniere. Dopo l’acquisizione lo scorso novembre da parte dei messicani di Palace Resorts del 75% del gruppo Baglioni, è questa la volta di Mira Hotels & Resorts. E pure in questo caso la quota oggetto dell’operazione è del 75%.  A comprare sono stati i tedeschi di Dsr Hotel Holding, con l’obiettivo di sviluppare in Italia i propri brand A-Rosa, aja ed Enri Hotels, nonché i marchi della joint venture con Der Touristik. I futuri sviluppi si concentreranno soprattutto sul lago di Garda, sulla costa adriatica, sulla Toscana, sulle Alpi e nelle principali città della Penisola.
“Con il debutto in Italia rafforziamo le nostre strategie di crescita, espandendoci al di fuori dei nostri tradizionali mercati di lingua tedesca dei paesi Dach (Germania, Austria e Svizzera) – spiega il ceo di Dsr Hotel Holding, Karl Pojer. “Il mercato tricolore è molto ricercato dai nostri ospiti. Allo stesso tempo la Germania è una delle destinazioni preferite dagli italiani – aggiunge Horst Rahe, managing partner di Deutsche Seereederei, la società a monte di Dsr Hotel Holding, dal 2021 partner in joint-venture di Der Touristik (gruppo Rewe).

L’operazione, è invece il commento dei fondatori e managing director di Mira, Daniela Righi e Alessandro Vadagnini, “ci permetterà di crescere più velocemente, grazie alla presenza di un forte partner finanziario”. In particolare l’idea è quella di espandersi per via sia di conversioni, sia di acquisizioni di hotel a conduzione familiare. A seguito della transazione, si prevede che i circa 300 impiegati del gruppo Mira conservino il loro posto di lavoro, mentre Daniela Righi and Alessandro Vadagnini, che mantengono il 25% della società, guideranno il business in Italia, con Vadagnini incaricato dei progetti di sviluppo. Mira al momento gestisce quattro hotel e resort a 4 stelle superior e a 5 stelle in Piemonte (l’Alagna Mountain Resort & Spa), a Follonica (il Riva Toscana Golf Resort & Spa), in Puglia (l’Acaya Golf Resort & Spa di Lecce) e in Sicilia (il Borgo di Luce i Monasteri Golf Resort & Spa).

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L'adesione a queste joint venture ci porrebbe sullo stesso piano dei nostri concorrenti, offrendo ai passeggeri un accesso più fluido alle destinazioni internazionali, senza rinunciare alla cura, ai vantaggi legati alla fedeltà e all'esperienza premium che si aspettano da Alaska».\r\n\r\nLa Atlantic Joint Business è nata nel 2010 e comprende American, British Airways, Iberia, Finnair, Aer Lingus e Level; la Pacific Joint Business è stata lanciata poco dopo e include American e Japan Airlines.\r\n\r\n«Da oltre 15 anni, la Atlantic Joint Business offre maggiore scelta, collegamenti migliori e un'esperienza di viaggio più fluida attraverso il Nord Atlantico. 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