Space Hotels, entra l’Hotel Ariston di Roma
17 settembre 2009 08:34
L’Hotel Ariston di Roma entra a far parte del gruppo di prenotazione alberghiera Space Hotels. Ubicato in via Filippo Turati, a due passi dalla Stazione Termini, l’Ariston è un quattro stelle che dispone di 86 camere suddivise in due categorie, superior ed executive, due sale meeting la cui capienza massima è di 140 persone, sala fitness e un ristorante che apre in occasione di meeting o eventi speciali.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509640" align="alignleft" width="300"] Vicking Star[/caption]
Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
[post_title] => Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica
[post_date] => 2026-03-16T11:49:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773661747000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509590
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Korean Air tornerà a detenere il totale controllo delle proprie attività di ristorazione a bordo e di vendita al dettaglio di articoli duty-free, grazie all'acquisizione dell'80% restante delle quote di Korean Air C&D Service da Hahn & Company.
L'operazione, che prevede l'acquisizione di 5.010.343 azioni per un valore stimato di 750 miliardi di won, è stata approvata dal Consiglio di amministrazione della compagnia aerea lo scorso 12 marzo. Una volta finalizzato l'accordo, Korean Air C&D Service opererà come società controllata al 100%.
Il ritorno in casa di questi servizi essenziali mira "a garantire una fornitura stabile di pasti a bordo e a rafforzare la competitività complessiva del servizio in vista del prossimo lancio della compagnia aerea integrata - spiega una nota del vettore -. Inoltre, Korean Air prevede di lanciare un'offerta duty-free a bordo aggiornata per migliorare ulteriormente l'esperienza dei passeggeri".
La compagnia sud-coreana aveva ceduto nel 2020 l'80% delle quote della propria attività di ristorazione a bordo e duty-free a Hahn & Company per garantirsi maggiore liquidità durante la pandemia, mantenendo una quota del 20%.
[post_title] => Korean Air riporta in-house il catering di bordo e la vendita di articoli duty-free
[post_date] => 2026-03-16T09:10:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773652241000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509575
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.
Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.
Ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.
Fasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.
«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».
In qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.
[post_title] => Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente
[post_date] => 2026-03-13T12:46:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773405961000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509574
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) "collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti".
Lo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.
"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità".
Sul fronte consumer, una delle iniziative prevede un "nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.
Per i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'"Aruba Effect" e scoprire le unicità dell'isola".
Intanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend "molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà".
Quant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all'interno di un itinerario combinato. "Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell'isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione".
Strategia 2026
Quest'anno la strategia per l'Italia "punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi".
L'anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell'Inno Nazionale di Aruba, "Aruba Dushi Tera", adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. "Queste ricorrenze offrono un'opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all'eredità di Aruba".
[gallery ids="509581,509580,509582,509587,509586,509588"]
[post_title] => Aruba chiama Italia: "Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness"
[post_date] => 2026-03-13T12:28:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773404907000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509551
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre 600.000 visitatori internazionali nei primi due mesi dell'anno: è cominciato in positivo il 2026 dello Sri Lanka, secondo i dati diffusi dalla Sri Lanka Tourism Development Authority che indicano, precisamente, un totale di 604.301 viaggiatori stranieri hanno visitato il Paese tra il 1° gennaio e l'8 marzo 2026, riflettendo una forte ripresa e una continua espansione del settore turistico dell'isola.
L'andamento evidenzia il crescente fascino dello Sri Lanka come destinazione turistica nell'Asia meridionale nonché la resilienza del settore turistico del Paese, messo a dura prova da anni di turbolenze globali che hanno influenzato i viaggi internazionali.
Le statistiche turistiche della Sltda mostrano che la tendenza al rialzo è proseguita fino a marzo 2026. Solo nei primi otto giorni del mese, 47.646 turisti internazionali sono entrati in Sri Lanka, indicando che la domanda rimane forte con il progredire dell'anno.
Il governo ha identificato il turismo come un settore chiave a sostegno della ripresa economica nazionale. Il rafforzamento degli arrivi di visitatori internazionali è quindi considerato una priorità importante per la più ampia strategia di sviluppo economico del Paese.
Tra tutti i mercati internazionali, l'India rimane la principale fonte di turisti in visita in Sri Lanka, rappresentando quasi il 24% degli arrivi nel febbraio 2026, con circa 11.345 visitatori provenienti dall'India registrati solo in quel mese.
[post_title] => Sri Lanka: oltre 600.000 turisti internazionali nei primi due mesi 2026
[post_date] => 2026-03-13T11:32:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773401554000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509473
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Eurostars Hotel Company amplia il suo portfolio con Dorma Hotels, un nuovo marchio rivolto ai viaggiatori leisure e situato in destinazioni strategiche. Il marchio debutta con 29 strutture in Spagna, Slovenia, Francia, Ungheria, Italia e Portogallo, portando a sette il numero totale di marchi con cui opera la catena Hotusa Group.
Il nuovo brand punterà su hotel situati sia nei centri urbani che nelle località turistiche, caratterizzati da un design curato e da una proposta pensata per vivere al meglio la destinazione. Dorma Hotels si propone come una soluzione ricettiva incentrata sul relax degli ospiti, con spazi accoglienti e una speciale attenzione ai dettagli. In un intervento riportato da Hosteltur, il presidente di Grupo Hotusa, Amancio López Seijas, ha dichiarato che l'aggiunta di questo marchio rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione del modello di brand del gruppo. López Seijas ha spiegato: «La specializzazione dei nostri marchi ci consente di rafforzare la nostra proposta di valore. Dorma Hotels è stato creato con l'obiettivo di offrire un'esperienza affidabile, confortevole e accessibile, supportata dagli standard di qualità di Eurostars Hotel Company».
Il nuovo marchio verrà implementato gradualmente per garantire una perfetta integrazione nelle diverse destinazioni. Inizialmente, il marchio sarà applicato agli hotel situati nella Penisola Iberica. Successivamente, saranno incorporate le proprietà del gruppo in altre città europee, tra cui Budapest, Napoli, Roma, Parigi e Lubiana, rafforzandone ulteriormente la presenza internazionale.
I brand di Eurostars Hotel Company
Con il lancio di Dorma Hotels, Eurostars Hotel Company riorganizza il suo portafoglio in sette marchi distinti. Eurostars Hotels riunisce strutture di lusso in posizioni privilegiate, pensate sia per i viaggiatori d'affari che per i turisti; Áurea Hotels riunisce hotel esclusivi situati in edifici storici; Exe Hotels integra una rete di hotel funzionali, orientati principalmente alla clientela aziendale e presenti in 11 paesi. A questi marchi si aggiungono Ikonik Hotels, focalizzato su hotel urbani alla moda; Crisol Hotels, con offerte base e funzionali; Tandem Suites, che riunisce appartamenti premium nei centri cittadini; Dorma Hotels, progettato per il segmento delle vacanze con soggiorni incentrati sull'esperienza della destinazione.
[post_title] => Dorma Hotels, al via il nuovo marchio per i viaggiatori leisure
[post_date] => 2026-03-12T13:07:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773320854000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509396
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'ultimo rapporto "Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.
Sebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.
L'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.
L'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.
Trevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».
Il rapporto evidenzia inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.
Questi dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde.
Ward ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».
I gruppi internazionali che investono
A livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.
[post_title] => Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco
[post_date] => 2026-03-12T09:19:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773307189000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509389
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lufthansa ha previsto un programma di voli speciale per minimizzare le conseguenze dello sciopero indetto da parte del sindacato Vereinigung Cockpit previsto per oggi e domani, 13 marzo (dalle ore 00:01 di giovedì alle ore 23:59 di venerdì).
In pratica sarà disponibile oltre il 50% dei voli originariamente previsti con la percentuale che raggiunge il 60% nel caso dei voli di lungo raggio. Sono esclusi dalla mobilitazione i voli verso il Medio Oriente, a causa del complesso contesto geopolitico.
“La priorità assoluta di Lufthansa è quella di portare il maggior numero possibile di passeggeri a destinazione nonostante lo sciopero indetto dal sindacato Vereinigung Cockpit. Desidero quindi esprimere il mio sincero ringraziamento ai numerosi piloti che si sono offerti volontari per lavorare per noi e che saranno in servizio giovedì e venerdì” ha dichiarato Francesco Sciortino, Hub Manager Frankfurt & Accountable Manager Lufthansa Airlines.
Numerosi voli da e per Francoforte e Monaco saranno quindi effettuati da altre compagnie aeree del gruppo tedesco e da compagnie aeree partner. Inoltre, nei giorni di sciopero saranno utilizzati anche aeromobili più grandi per accogliere un numero maggiore di passeggeri.
Nonostante lo sciopero indetto per giovedì e venerdì, Lufthansa Cargo sarà in grado di effettuare oltre l'80% del suo programma di voli cargo.
Lufthansa City Airlines opererà tutti i voli previsti per giovedì e venerdì. Lufthansa CityLine, anch'essa interessata dallo sciopero di Vereinigung Cockpit di giovedì, sarà in grado di offrire nuovamente quasi tutto il suo programma di voli venerdì.
"I passeggeri saranno informati via e-mail se il loro volo è interessato dallo sciopero - precisa una nota del gruppo tedesco -. I passeggeri che non vengono contattati possono presumere, per il momento, che il loro volo non sia interessato dallo sciopero. I viaggiatori sono pregati di controllare i propri dati di contatto e di tenerli aggiornati, in modo da poter essere informati tempestivamente di eventuali cambiamenti.
Lufthansa chiede inoltre a tutti i passeggeri di controllare lo stato attuale del proprio volo su lufthansa.com o nell'app Lufthansa. I passeggeri che hanno prenotato tramite un'agenzia di viaggi possono contattare direttamente la propria agenzia".
[post_title] => Lufthansa: operativo il 60% dei voli lungo raggio malgrado lo sciopero
[post_date] => 2026-03-12T08:50:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773305421000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509377
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata.
Gli ultimi step
Fra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.
[caption id="attachment_509383" align="alignleft" width="300"] Alberto Giorgio[/caption]
La "fase due" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo.
Nel corso dell’anno, l’operatore prenderà inoltre parte agli appuntamenti di settore più significativi, con il debutto alla Bmt di Napoli (pad.6 stand n.61/19-61/18), dove SoFly sarà presente con un ampio spazio espositivo, concepito come un vero e proprio hub per il networking. Sarà l'occasione ideale per agenti di viaggio e stakeholder di confrontarsi direttamente con il management e con tutto il team, scoprendo i dettagli di una proposta che punta a coniugare l'affidabilità con la flessibilità di un servizio sartoriale.
[post_title] => SoFly entra nella "fase due". Alberto Giorgio alla direzione commerciale
[post_date] => 2026-03-11T14:22:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773238923000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "space hotels entra l hotel ariston di roma"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":948,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509640\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vicking Star[/caption]\r\n\r\nComincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.\r\n\r\nLa stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).\r\n\r\nOltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.\r\n\r\nDati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.\r\nVerso la destagionalizzazione\r\nUn altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nSul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air tornerà a detenere il totale controllo delle proprie attività di ristorazione a bordo e di vendita al dettaglio di articoli duty-free, grazie all'acquisizione dell'80% restante delle quote di Korean Air C&D Service da Hahn & Company.\r\n\r\nL'operazione, che prevede l'acquisizione di 5.010.343 azioni per un valore stimato di 750 miliardi di won, è stata approvata dal Consiglio di amministrazione della compagnia aerea lo scorso 12 marzo. Una volta finalizzato l'accordo, Korean Air C&D Service opererà come società controllata al 100%.\r\n\r\nIl ritorno in casa di questi servizi essenziali mira \"a garantire una fornitura stabile di pasti a bordo e a rafforzare la competitività complessiva del servizio in vista del prossimo lancio della compagnia aerea integrata - spiega una nota del vettore -. Inoltre, Korean Air prevede di lanciare un'offerta duty-free a bordo aggiornata per migliorare ulteriormente l'esperienza dei passeggeri\".\r\n\r\nLa compagnia sud-coreana aveva ceduto nel 2020 l'80% delle quote della propria attività di ristorazione a bordo e duty-free a Hahn & Company per garantirsi maggiore liquidità durante la pandemia, mantenendo una quota del 20%.","post_title":"Korean Air riporta in-house il catering di bordo e la vendita di articoli duty-free","post_date":"2026-03-16T09:10:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773652241000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.\r\n\r\nIl gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.\r\nUn curriculum d'eccezione\r\nFasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.\r\nPrima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».\r\nIn qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.\r\n\r\n ","post_title":"Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente","post_date":"2026-03-13T12:46:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773405961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumenta sensibilmente l'attrattività di Aruba nei confronti dei viaggiatori italiani. Per questo, nei prossimi mesi, l'isola si appresta a rilanciare una serie di iniziative sul nostro mercato, verso consumatori, stakeholder e operatori (sia to sia agenzie) \"collaborando tanto con i grandi player consolidati quanto con gli operatori emergenti\". \r\n\r\nLo spiega Carl Quant, nuovo area director Europe di Aruba Tourism Authority, nella sua prima intervista in Italia rilasciata proprio a Travel Quotidiano.\r\n\r\n\"Queste partnership strategiche sono essenziali per aumentare la destination awareness e valorizzare i punti di forza distintivi di Aruba: la ricca cultura locale, l'offerta gastronomica unica e il forte impegno verso una maggiore sostenibilità\".\r\n\r\nSul fronte consumer, una delle iniziative prevede un \"nuovo contest digitale in formato interattivo, che invita gli italiani a entrare in relazione con l'isola in modo diretto e personale.\r\n\r\nPer i professionisti del turismo, il nostro supporto include un 'Industry meeting' dedicato, rivolto a operatori e agenzie dell'Italia Centrale – area chiave per il mercato — oltre a un fam trip che permetterà ai professionisti di vivere in prima persona l'\"Aruba Effect\" e scoprire le unicità dell'isola\".\r\n\r\nIntanto, nel 2025, il mercato italiano ha registrato un trend \"molto positivo, confermando il crescente interesse per Aruba con un incremento di circa il 6% rispetto al 2024. Gli italiani scelgono l'isola sia per le esperienze balneari sia per quelle culturali, e soggiornano abbastanza a lungo da poterne assaporare la varietà\".\r\n\r\nQuant evidenzia come Roma e Milano restino le principali città di partenza, mentre l’ospite italiano continua a dimostrare forte interesse per i pacchetti multi-destinazione che includono Aruba all'interno di un itinerario combinato. \"Gli italiani che visitano Aruba non si fermano alla spiaggia: si immergono nell'isola attraverso ristorazione, esperienze, vita locale, contribuendo così in modo concreto al valore complessivo della destinazione\".\r\nStrategia 2026\r\nQuest'anno la strategia per l'Italia \"punterà anche sull'identità culturale di Aruba, invitando gli ospiti a scoprire l'anima dell'isola attraverso tappe storiche fondamentali ed esperienze immersive. Aruba rende omaggio, infatti, ai 40 anni dello Status Aparte, il momento in cui l'isola è diventata un Paese autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi\". \r\n\r\nL'anno segna anche il 50° anniversario della Bandiera e dell'Inno Nazionale di Aruba, \"Aruba Dushi Tera\", adottati ufficialmente il 18 marzo 1976. \"Queste ricorrenze offrono un'opportunità unica per gli italiani che cercano qualcosa di più di una semplice vacanza al mare: avvicinarsi alla cultura e all'eredità di Aruba\".\r\n\r\n[gallery ids=\"509581,509580,509582,509587,509586,509588\"]","post_title":"Aruba chiama Italia: \"Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness\"","post_date":"2026-03-13T12:28:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773404907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 600.000 visitatori internazionali nei primi due mesi dell'anno: è cominciato in positivo il 2026 dello Sri Lanka, secondo i dati diffusi dalla Sri Lanka Tourism Development Authority che indicano, precisamente, un totale di 604.301 viaggiatori stranieri hanno visitato il Paese tra il 1° gennaio e l'8 marzo 2026, riflettendo una forte ripresa e una continua espansione del settore turistico dell'isola.\r\n\r\nL'andamento evidenzia il crescente fascino dello Sri Lanka come destinazione turistica nell'Asia meridionale nonché la resilienza del settore turistico del Paese, messo a dura prova da anni di turbolenze globali che hanno influenzato i viaggi internazionali.\r\n\r\nLe statistiche turistiche della Sltda mostrano che la tendenza al rialzo è proseguita fino a marzo 2026. Solo nei primi otto giorni del mese, 47.646 turisti internazionali sono entrati in Sri Lanka, indicando che la domanda rimane forte con il progredire dell'anno.\r\n\r\nIl governo ha identificato il turismo come un settore chiave a sostegno della ripresa economica nazionale. Il rafforzamento degli arrivi di visitatori internazionali è quindi considerato una priorità importante per la più ampia strategia di sviluppo economico del Paese.\r\nTra tutti i mercati internazionali, l'India rimane la principale fonte di turisti in visita in Sri Lanka, rappresentando quasi il 24% degli arrivi nel febbraio 2026, con circa 11.345 visitatori provenienti dall'India registrati solo in quel mese.","post_title":"Sri Lanka: oltre 600.000 turisti internazionali nei primi due mesi 2026","post_date":"2026-03-13T11:32:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773401554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eurostars Hotel Company amplia il suo portfolio con Dorma Hotels, un nuovo marchio rivolto ai viaggiatori leisure e situato in destinazioni strategiche. Il marchio debutta con 29 strutture in Spagna, Slovenia, Francia, Ungheria, Italia e Portogallo, portando a sette il numero totale di marchi con cui opera la catena Hotusa Group.\r\n\r\nIl nuovo brand punterà su hotel situati sia nei centri urbani che nelle località turistiche, caratterizzati da un design curato e da una proposta pensata per vivere al meglio la destinazione. Dorma Hotels si propone come una soluzione ricettiva incentrata sul relax degli ospiti, con spazi accoglienti e una speciale attenzione ai dettagli. In un intervento riportato da Hosteltur, il presidente di Grupo Hotusa, Amancio López Seijas, ha dichiarato che l'aggiunta di questo marchio rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione del modello di brand del gruppo. López Seijas ha spiegato: «La specializzazione dei nostri marchi ci consente di rafforzare la nostra proposta di valore. Dorma Hotels è stato creato con l'obiettivo di offrire un'esperienza affidabile, confortevole e accessibile, supportata dagli standard di qualità di Eurostars Hotel Company».\r\n\r\nIl nuovo marchio verrà implementato gradualmente per garantire una perfetta integrazione nelle diverse destinazioni. Inizialmente, il marchio sarà applicato agli hotel situati nella Penisola Iberica. Successivamente, saranno incorporate le proprietà del gruppo in altre città europee, tra cui Budapest, Napoli, Roma, Parigi e Lubiana, rafforzandone ulteriormente la presenza internazionale. \r\nI brand di Eurostars Hotel Company\r\nCon il lancio di Dorma Hotels, Eurostars Hotel Company riorganizza il suo portafoglio in sette marchi distinti. Eurostars Hotels riunisce strutture di lusso in posizioni privilegiate, pensate sia per i viaggiatori d'affari che per i turisti; Áurea Hotels riunisce hotel esclusivi situati in edifici storici; Exe Hotels integra una rete di hotel funzionali, orientati principalmente alla clientela aziendale e presenti in 11 paesi. A questi marchi si aggiungono Ikonik Hotels, focalizzato su hotel urbani alla moda; Crisol Hotels, con offerte base e funzionali; Tandem Suites, che riunisce appartamenti premium nei centri cittadini; Dorma Hotels, progettato per il segmento delle vacanze con soggiorni incentrati sull'esperienza della destinazione.\r\n\r\n ","post_title":"Dorma Hotels, al via il nuovo marchio per i viaggiatori leisure","post_date":"2026-03-12T13:07:34+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773320854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509396","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'ultimo rapporto \"Hotel chain Ddevelopment pipelines in Africa\" per il 2026 di W Hospitality Group registra un totale di 123.846 camere in 675 hotel e resort attualmente in fase di sviluppo in tutto il continente. Il dato rappresenta una crescita annua del 18,6%, o del 12,2% a parità di strutture.\r\nSebbene la pipeline rifletta una forte espansione complessiva, l'attività di sviluppo si concentra sempre più in un numero limitato di mercati chiave. Come riporta TravelDailyNews, i primi dieci paesi rappresentano il 79% di tutte le camere in pipeline e oltre il 75% delle nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto è in testa alla pipeline con 45.984 camere distribuite in 185 strutture, che rappresentano oltre un terzo dell'intera pipeline africana e più di quattro volte il numero registrato dal Marocco, al secondo posto, con 10.606 camere in fase di sviluppo. Insieme, Egitto e Marocco rappresentano oltre il 45% del totale delle camere in pipeline, ed entrambi i mercati continuano ad attrarre una quota significativa di nuove acquisizioni.\r\n\r\nL'Egitto ha registrato 39 nuovi accordi di sviluppo nell'ultimo anno e prevede l'apertura di 33 nuovi hotel nel corso del 2026, rafforzando la sua posizione di mercato di sviluppo alberghiero più attivo del continente.\r\n\r\nTrevor Ward , amministratore delegato di W Hospitality Group, ha affermato: «I dati mostrano chiaramente che lo sviluppo alberghiero in Africa è trainato da una manciata di mercati ad alte prestazioni, con l'Egitto saldamente in prima linea sia per quanto riguarda le acquisizioni che per le aperture previste».\r\n\r\nIl rapporto evidenzia inoltre un forte slancio costruttivo nell'Africa orientale, guidato da Etiopia e Kenya, seguiti dalla Tanzania.\r\n\r\nQuesti dati contrastano con i tassi di costruzione più bassi in mercati come Nigeria e Capo Verde. \r\n\r\nWard ha aggiunto: «Quest'anno, ciò che risalta è la forza dell'Africa orientale in termini di progetti in corso. Kenya, Etiopia e Tanzania presentano alcuni dei tassi di costruzione più elevati del continente, il che suggerisce che è qui che probabilmente assisteremo all'arrivo di nuova offerta nel breve e medio termine».\r\nI gruppi internazionali che investono\r\nA livello di operatori, l'attività di sviluppo rimane concentrata su un numero limitato di gruppi alberghieri internazionali. Marriott International è in testa alla pipeline con 31.782 camere, seguito da Hilton e Accor . Insieme a Ihg e Radisson Hotel Group, le cinque maggiori catene alberghiere globali rappresentano circa l'80% di tutti gli hotel e le camere in pipeline in Africa. Il rapporto prevede che più di 65.000 camere potrebbero essere inaugurate in tutto il continente nel corso del 2026 e del 2027. Tuttavia, i tassi di attualizzazione storici indicano che il numero di progetti completati potrebbe essere inferiore a queste proiezioni, riflettendo il divario persistente tra gli sviluppi annunciati e la consegna finale.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco","post_date":"2026-03-12T09:19:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773307189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa ha previsto un programma di voli speciale per minimizzare le conseguenze dello sciopero indetto da parte del sindacato Vereinigung Cockpit previsto per oggi e domani, 13 marzo (dalle ore 00:01 di giovedì alle ore 23:59 di venerdì).\r\n\r\nIn pratica sarà disponibile oltre il 50% dei voli originariamente previsti con la percentuale che raggiunge il 60% nel caso dei voli di lungo raggio. Sono esclusi dalla mobilitazione i voli verso il Medio Oriente, a causa del complesso contesto geopolitico.\r\n\r\n“La priorità assoluta di Lufthansa è quella di portare il maggior numero possibile di passeggeri a destinazione nonostante lo sciopero indetto dal sindacato Vereinigung Cockpit. Desidero quindi esprimere il mio sincero ringraziamento ai numerosi piloti che si sono offerti volontari per lavorare per noi e che saranno in servizio giovedì e venerdì” ha dichiarato Francesco Sciortino, Hub Manager Frankfurt & Accountable Manager Lufthansa Airlines.\r\n\r\nNumerosi voli da e per Francoforte e Monaco saranno quindi effettuati da altre compagnie aeree del gruppo tedesco e da compagnie aeree partner. Inoltre, nei giorni di sciopero saranno utilizzati anche aeromobili più grandi per accogliere un numero maggiore di passeggeri.\r\n\r\nNonostante lo sciopero indetto per giovedì e venerdì, Lufthansa Cargo sarà in grado di effettuare oltre l'80% del suo programma di voli cargo.\r\n\r\nLufthansa City Airlines opererà tutti i voli previsti per giovedì e venerdì. Lufthansa CityLine, anch'essa interessata dallo sciopero di Vereinigung Cockpit di giovedì, sarà in grado di offrire nuovamente quasi tutto il suo programma di voli venerdì.\r\n\r\n\"I passeggeri saranno informati via e-mail se il loro volo è interessato dallo sciopero - precisa una nota del gruppo tedesco -. I passeggeri che non vengono contattati possono presumere, per il momento, che il loro volo non sia interessato dallo sciopero. I viaggiatori sono pregati di controllare i propri dati di contatto e di tenerli aggiornati, in modo da poter essere informati tempestivamente di eventuali cambiamenti.\r\n\r\nLufthansa chiede inoltre a tutti i passeggeri di controllare lo stato attuale del proprio volo su lufthansa.com o nell'app Lufthansa. I passeggeri che hanno prenotato tramite un'agenzia di viaggi possono contattare direttamente la propria agenzia\".\r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa: operativo il 60% dei voli lungo raggio malgrado lo sciopero","post_date":"2026-03-12T08:50:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773305421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509377","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata.\r\n\r\nGli ultimi step\r\nFra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.\r\n \r\n\r\n[caption id=\"attachment_509383\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Giorgio[/caption]\r\n\r\nLa \"fase due\" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo.\r\nNel corso dell’anno, l’operatore prenderà inoltre parte agli appuntamenti di settore più significativi, con il debutto alla Bmt di Napoli (pad.6 stand n.61/19-61/18), dove SoFly sarà presente con un ampio spazio espositivo, concepito come un vero e proprio hub per il networking. Sarà l'occasione ideale per agenti di viaggio e stakeholder di confrontarsi direttamente con il management e con tutto il team, scoprendo i dettagli di una proposta che punta a coniugare l'affidabilità con la flessibilità di un servizio sartoriale.\r\n\r\n \r\n","post_title":"SoFly entra nella \"fase due\". Alberto Giorgio alla direzione commerciale","post_date":"2026-03-11T14:22:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773238923000]}]}}
Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica
Korean Air riporta in-house il catering di bordo e la vendita di articoli duty-free
Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente
Aruba chiama Italia: "Collaborazioni con il trade per aumentare la destination awareness"
Sri Lanka: oltre 600.000 turisti internazionali nei primi due mesi 2026
Dorma Hotels, al via il nuovo marchio per i viaggiatori leisure
Sviluppo alberghiero in Africa: la crescita guidata da Egitto e Marocco
Lufthansa: operativo il 60% dei voli lungo raggio malgrado lo sciopero

