18 giugno 2026 11:52
Il Forte di Gavi inaugura una nuova fase della sua storia. Sabato 11 luglio 2026 il monumento celebra i 400 anni dall’inizio dei lavori che trasformarono l’antico castello medievale nell’imponente fortezza moderna che ancora oggi domina il paesaggio, restituendosi al pubblico rinnovato negli spazi, nei servizi e nelle modalità di racconto.
L’11 marzo 1626 prendevano avvio gli interventi che avrebbero dato forma all’attuale struttura fortificata. A quattrocento anni e quattro mesi esatti da quella data, il Forte apre le porte a un percorso di valorizzazione che guarda al futuro, con un percorso espositivo permanente e l’integrazione di nuove tecnologie digitali per un racconto del monumento accessibile a tutti.
La trasformazione è stata resa possibile grazie a un articolato programma di investimenti pubblici e privati.
I lavori hanno interessato numerosi ambiti del complesso monumentale: dalla riqualificazione delle aree esterne e di una porzione della mulattiera alta al recupero di alcuni spazi del basso Forte destinati al nuovo percorso museale permanente; dal ripristino del vigneto storico, realizzato in collaborazione con i Produttori del Gavi, al restauro e alla messa in sicurezza dei bastioni e delle antiche garitte panoramiche. È stata inoltre realizzata una nuova biglietteria, rinnovata nei servizi e nelle tecnologie. Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità e all’ampliamento dell’esperienza di visita.
Il Forte si racconterà attraverso una nuova cartellonistica multilingue, un allestimento museale contemporaneo progettato anche per pubblici con disabilità e strumenti digitali basati sull’intelligenza artificiale, capaci di dare voce ai protagonisti della sua lunga storia. Sono stati inoltre completati la messa in sicurezza dell’Alto Forte per consentirne la fruizione pubblica, la realizzazione di una nuova aula didattica e l’installazione di ascensori e servoscala.
Completamente rinnovata anche la sala conferenze, oggi dotata di nuove tecnologie, ledwall 4K full HD, impianti efficientati dal punto di vista energetico e soluzioni acustiche dedicate, pensate per renderla uno spazio al servizio della comunità e del territorio.
Le celebrazioni dell’11 luglio prenderanno il via alle ore 10.30 con la presentazione degli interventi realizzati e una visita guidata. Dalle 16 il pubblico potrà partecipare all’inaugurazione della mostra d’arte “Fammi un quadro del sole. Nel corso della giornata saranno inoltre organizzate visite all’Alto Forte.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518717
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla.
Da questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos.
La proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.
“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.
Il funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.
Accanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto.
Infine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me.
Le Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.
“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.
Uno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.
Il dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.
“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.
Il kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.
Oltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.
Le auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.
Latitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.
[post_title] => Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive
[post_date] => 2026-07-10T11:52:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783684345000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518670
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates porterà l'Airbus A380 sulla rotta per Delhi dal prossimo 25 ottobre: la città diverrà così la terza destinazione indiana servita dall'aereo a due piani.
L'A380 opererà sui voli EK512/513 con una configurazione a quattro classi, affiancando i Boeing 777 rinnovati, anch'essi configurati a quattro classi e dotati della cabina Premium Economy, già impiegati sugli altri tre voli giornalieri della compagnia verso Delhi.
Con la Premium Economy ora disponibile su tutti i voli tra Dubai e Delhi, Emirates porta sulla rotta il suo più recente prodotto di punta, confermando il proprio impegno nell'offrire un'esperienza di viaggio sempre più confortevole ai passeggeri in viaggio da e per l'India.
La cabina offre ampi sedili in pelle color crema, maggiore spazio per le gambe e una reclinazione più generosa, un servizio di ristorazione raffinato in porcellana e un'ampia gamma di comfort. Da ottobre, la Premium Economy sarà quindi disponibile sui voli per sei destinazioni in India: Delhi, Mumbai, Ahmedabad, Bengaluru, Kolkata e Kochi.
“L'impegno di lunga data di Emirates nei confronti dell'India si riflette nella continua introduzione dei nostri prodotti più innovativi, pensati per migliorare l'esperienza di viaggio - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. Alla luce della forte domanda di viaggi da e per l'India, siamo orgogliosi di ampliare ulteriormente la presenza dell'A380 nel Paese, con Delhi che si aggiunge a Mumbai e Bengaluru come nostra terza destinazione servita da questo aeromobile. Stiamo inoltre ampliando la disponibilità della nostra Premium Economy in India, che da ottobre sarà presente su sei destinazioni e su quasi la metà dei nostri voli settimanali programmati nel Paese”.
[post_title] => Emirates: l'A380 dotato di Premium economy servirà anche la Dubai-Delhi
[post_date] => 2026-07-10T09:58:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783677480000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518602
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lvg Hotel Collection inaugura Cascata d'Otro Mountain Lodge, all'ingresso di Alagna Valsesia, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa.
La nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.
Ispirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.
Le 47 residenze si aprono attraverso grandi vetrate, lasciando che il Monte Rosa, il susseguirsi
delle stagioni e il silenzio accompagnino ogni momento del soggiorno. Un'architettura che non cerca di
imporsi sul paesaggio, ma di viverlo con rispetto ed eleganza.
L'accoglienza su misura, attenta e mai invasiva, comprende servizi premium personalizzati, coordinati da un concierge attivo 24 ore su 24, fino alla proposta gastronomica d'eccellenza firmata Maio Group, che eleva le materie prime locali attraverso i canoni dell'alta cucina contemporanea.
Bisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.
«Abbiamo scelto Alagna Valsesia - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - perché è una destinazione autentica, internazionale e con una domanda di qualità in forte crescita. Con i nostri 47 appartamenti gestiti con gli standard Lvg e con la presenza di un’offerta gastronomica di eccellenza, siamo convinti di poter offrire qualcosa di nuovo: la libertà di un appartamento in montagna, con tutti i vantaggi di una struttura alberghiera professionale».
Con questa apertura, Lvg Hotel Collection consolida il proprio percorso di sviluppo nel segmento leisure di alto livello, affiancando alla propria rete di hotel tradizionali un format innovativo orientato a una clientela premium e alla valorizzazione delle destinazioni alpine più autentiche e dinamiche d’Italia.
[post_title] => Cascata d'Otro Mountain Lodge, Lvg hotel collection inaugura 47 appartamenti in Valsesia
[post_date] => 2026-07-09T15:21:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783610478000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518564
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.
Dopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.
È quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.
Secondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.
Il primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.
«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.
Un segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.
«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».
Il peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.
Sul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.
L'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».
Tra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.
Onorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»
Nel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.
Gentile: «Ora progetti concreti per consolidare»
Per la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».
[post_title] => La meeting industry vale 13,2 mld e trova un nuovo equilibrio
[post_date] => 2026-07-09T14:04:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783605892000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518566
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per il secondo anno consecutivo, Bravo e la casa di produzione Fascino rinnovano la loro collaborazione per la realizzazione del reality show “Temptation Island”.
La produzione ha scelto ancora una volta come location il resort Calalandrusa, proposto da Bravo, struttura in grado di coniugare un contesto naturale di grande impatto, elevati livelli di ospitalità e la riservatezza necessaria per accogliere una produzione televisiva di rilievo nazionale.
Immerso in cinque ettari di vegetazione mediterranea e affacciato su una lunga spiaggia naturale, il Bravo Calalandrusa rappresenta a pieno la filosofia del Brand Bravo, da sempre sinonimo di vacanze all'insegna dell'ospitalità italiana, dell'intrattenimento, dell'assistenza e della qualità della ristorazione.
La collaborazione tra Fascino e Bravo contribuisce, inoltre, a valorizzare la Calabria come destinazione turistica, offrendo al grande pubblico l'opportunità di scoprirne paesaggi, natura e tradizioni.
«La scelta di confermare il Bravo Calalandrusa come location di Temptation Island - afferma Alessandro Seghi, direttore cdella divisione tour operating di Alpitour World - rappresenta per noi un'importante attestazione di fiducia e valorizza il lavoro svolto insieme alla produzione per garantire standard elevati di ospitalità e organizzazione».
[post_title] => Bravo Calalandrusa ospita per la seconda volta Temptation Island
[post_date] => 2026-07-09T12:53:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783601594000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518548
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Un accesso rapido e ben indicizzato alle partenze: si trova subito quello che si cerca, si verifica se è disponibile e si prenota»: Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays, sintetizza così i plus di Artù, il nuovo portale b2b - fresco di lancio - dedicato alla programmazione da catalogo.
«È un vantaggio importante - osserva il manager - se si considera che la programmazione King Holidays conta più di 90 programmi e oltre 2.700 partenze, ed è in costante sviluppo. Ottimizziamo il supporto tecnologico per semplificare i passaggi operativi e lasciamo più liberi i nostri operatori del booking affinché possano offrire agli agenti di viaggio una consulenza di qualità più legata al tailor made».
In parallelo il to ha varato anche un radicale rinnovo del sito: «E' un’evoluzione funzionale dell’ecosistema digitale del tour operator. Il sito accompagna l’agenzia dalla fase di ispirazione e consultazione delle proposte di viaggio fino alla prenotazione su Artù. Finalmente, inoltre, valorizza anche le nostre aree di business complementari rispetto all’outgoing Fit: gruppi, incentive, corporate e Dmc sull’Italia. Nel caso dei gruppi, ad esempio, abbiamo previsto una guida alle destinazioni consigliate mese per mese, utile per individuare le mete più adatte in base alla stagionalità, al clima, alla vendibilità del prodotto e alle diverse esigenze dei clienti».
Ma le novità di King Holidays guardano già oltre: «Stiamo lavorando su due fronti: da un lato, l’implementazione di Artù con nuove funzionalità, maggiore profondità informativa e strumenti commerciali innovativi, con l’obiettivo di renderlo sempre più efficiente per le agenzie; dall’altro, il potenziamento della programmazione con investimenti sul lungo raggio a partire dall’autunno, tenendo sempre fede al principio per cui inseriamo in programmazione solo destinazioni conosciute, gestite e garantite con competenza».
Il valore della collaborazione con il trade
«Le agenzie sono l’unico canale distributivo del prodotto King Holidays - puntualizza Minardi -: lavoriamo con circa 2.500 punti vendita e intendiamo rafforzare ulteriormente questa collaborazione, offrendo il nostro modello operativo anche su aree di business complementari rispetto all’outgoing, favorendo il cross-selling tra gruppi, incentive, corporate, dmc, incoming e servizi su misura. Sono attività che presidiamo da sempre e che ci rendono un interlocutore unico per esigenze diverse: dal viaggio individuale al gruppo, dal tailor made all’incoming».
Grazie a questo nuovo ecosistema digitale, King Holidays stima una crescita «non solo in termini di fatturato, ma anche in termini di qualità del servizio, soddisfazione delle agenzie e penetrazione sul lungo raggio e sui viaggi esperienziali. Puntiamo a crescere in modo equilibrato, rafforzando il rapporto con il trade, migliorando la marginalità e rendendo la nostra programmazione sempre più chiara, prenotabile e competitiva».
[post_title] => King Holidays, Minardi definisce plus e obiettivi di crescita dopo il lancio di Artù
[post_date] => 2026-07-09T12:00:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783598424000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Con l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.
L’obiettivo è realizzare una rete nazionale flessibile e capillare, capace di migliorare la connessione tra territori e ampliare l’accessibilità alla mobilità, al servizio anche delle nuove esigenze sociali, con utilizzo di vettori pet friendly.
I primi collegamenti commerciali della Ram da Roma Urbe verranno operati entro la fine dell’anno con velivoli tra 9 e massimo 19 posti, collegando Urbe con gli aeroporti di Roma Fiumicino, Pescara, Fano, Elba e Tortolì-Arbatax. Le prime compagnie sinora candidate ad avviare le tratte sono SkyAlps, per i collegamenti con velivoli ad ala fissa, AvioItaliana con elicotteri e Altair.
In questa visione, l’aeroporto di Roma Urbe, destinato a diventare l’hub del network dei collegamenti a corto raggio, anche con operatività notturna grazie alla pista illuminata e nuove rotte integrate elicottero-aereo.
«Oggi diamo avvio al primo tassello della rete Ram che l’Enac ha voluto per rafforzare i collegamenti tra i territori e valorizzare gli aeroporti regionali - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Una strategia che punta a restituire centralità a territori rimasti ai margini dei grandi circuiti del turismo, valorizzandone l'identità, la qualità della vita e il patrimonio ambientale. La mobilità aerea regionale rappresenta una nuova opportunità per il Paese. Grazie a aeromobili di nuova generazione e a modelli di esercizio innovativi, gli aeroporti territoriali potranno offrire collegamenti più accessibili ed efficienti, favorendo nuove connessioni tra destinazioni oggi ai margini dei principali circuiti, contribuendo a uno sviluppo più equilibrato dei territori».
Alla cerimonia di inaugurazione - dallo slogan ‘Level up: la rete prende forma’ - ha partecipato anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
[post_title] => Roma Urbe, inaugurato il nuovo terminal: decolla la Regional Air Mobility
[post_date] => 2026-07-09T10:58:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783594710000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518460
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Apre nel cuore di Barcellona il nuovo Ibis budget Barcelona Center, un hotel di nuova costruzione situato nel distretto Poblenou e parte di 22@ Barcelona, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città, che comprende un polo tecnologico, centri di ricerca, università e nuovi spazi residenziali.
L'hotel comprende 189 camere, tutte dotate di terrazza o patio privato e progettate secondo gli standard distintivi del brand, all’insegna di efficienza e funzionalità. La struttura offre inoltre camere comunicanti pensate per gruppi e famiglie, oltre a una nuova piscina rooftop, un’oasi urbana con vista panoramica su Barcellona.
Il nuovo hotel, il più grande ibis budget della penisola iberica, è stato sviluppato in linea con i requisiti di sostenibilità previsti dal piano urbano 22@.
Gli spazi comuni dell’hotel includono un ampio giardino interno e una corte esterna, pensati come luoghi di incontro per gli ospiti e per la comunità locale, oltre a una proposta food in loco firmata Be Smart Food.
Ibis budget Barcelona Center è di proprietà di Sih e Agp Hotels, che gestiranno la struttura in qualità di partner alberghieri chiave di Accor in Spagna e Francia. Questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nella crescita continua di Accor in Spagna, dove il gruppo conta oltre 100 hotel distribuiti in più di 10 brand.
«Questa nuova e importante apertura all’interno del nostro portfolio in Spagna - spiega Marc Serarols, Senior Vice President Franchise Operations Mediterranean, Accor Premium, Midscale and Economy brands - non solo rafforza la nostra presenza in una delle destinazioni più richieste del Sud Europa, ma presenta anche un progetto che rappresenta il futuro dell’ospitalità efficiente, dove accessibilità e credenziali di sostenibilità di alto livello si incontrano, definendo un nuovo standard per gli hotel urbani smart e accessibili».
«Ibis budget Barcelona Center - aggiunge Alexandre Guénant, ceo di Agp Hotels - è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno accessibile e di qualità, pensata specificamente per il viaggiatore urbano di oggi. La piscina rooftop, le camere con terrazza, gli ampi spazi esterni e una proposta food dedicata rendono questo hotel una struttura ibis budget di riferimento in Europa. Questa importante apertura in uno dei quartieri più nuovi e dinamici della città riflette la solidità della nostra partnership con Accor e la visione condivisa di offrire un’ospitalità efficiente e sostenibile».
Il nuovo hotel integra sistemi di riutilizzo dell’acqua e raccolta dell’acqua piovana per ottimizzare i consumi idrici. Soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, tra cui il sistema pneumatico ENVAC, contribuiranno inoltre a ridurre emissioni, rumore e impatto visivo nell’area circostante.
[post_title] => Ibis Budget Barcelona center, il nuovo flagship hotel con 189 camere e piscina rooftop
[post_date] => 2026-07-08T12:29:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783513766000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518441
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo.
La struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l'intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.
La riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale.
La sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un'ulteriore crescita delle attività di Gnv.
«La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone - spiega Matteo Catani, ad di Gnv - Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo».
Il porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.
Negli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda.
A questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio.
In occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l'obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l'evoluzione.
«Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network - aggiunge Catani - La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale».
«Il Porto di Napoli - conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale - è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».
[post_title] => Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli
[post_date] => 2026-07-08T11:30:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783510256000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "forte gavi 400 anni un restyling allinsegna tecnologie innovative"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":54,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1655,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiare in gruppo, ma con la libertà di scegliere ogni giorno il proprio ritmo. Guidare in autonomia, ma con la sicurezza di un accompagnatore esperto sempre presente. Condividere un’esperienza on the road, senza rinunciare alla possibilità di personalizzarla. \r\nDa questa idea nasce Follow Me, un modo innovativo di interpretare il viaggio in self drive, firmato Latitud Patagonia, tour operator di Quality Group specializzato in viaggi in Antartide, Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador e Galápagos. \r\nLa proposta introduce un modo innovativo di interpretare il viaggio organizzato combinando la struttura di un tour di gruppo, la flessibilità del viaggio individuale, il supporto di un accompagnatore e la libertà del self drive.\r\n“È una piccola rivoluzione, perché con Follow Me il viaggiatore si iscrive nello stesso momento a un viaggio di gruppo, a un viaggio individuale, a un viaggio con accompagnatore e a un viaggio in libertà, mantenendo di fatto la scelta di quale di queste formule desidera vivere per ogni singola giornata del suo itinerario”, spiega Francesco Vitali, titolare e responsabile prodotto di Latitud Patagonia.\r\nIl funzionamento di Follow Me ruota intorno a tre figure chiave. La prima è il Navigator, l’accompagnatore che segue il gruppo per tutta la durata del self drive e diventa il punto di riferimento costante per i partecipanti. Ogni sera organizza un briefing dedicato alla giornata successiva, illustrando il percorso, le attività previste, le condizioni di viaggio, le possibili varianti e gli elementi da considerare in base agli interessi o alle esigenze dei singoli viaggiatori.\r\nAccanto al Navigator ci sono le Crew, gli equipaggi composti da coppie, amici o famiglie che scelgono di condividere la stessa auto. \r\nInfine, i Roadmate, letteralmente “compagni di strada”: viaggiatori che non desiderano guidare o noleggiare un’auto, come può accadere nel caso dei single, ma vogliono comunque vivere l’Argentina attraverso l'esperienza del Follow Me. \r\nLe Crew hanno la libertà di decidere, giorno per giorno, se seguire il Navigator lungo l’itinerario previsto, aggregarsi solo in alcune tratte oppure costruire un programma alternativo.\r\n“Pensiamo a una famiglia con bambini, a una coppia più attiva interessata a trekking impegnativi, oppure a un appassionato di fotografia che vuole trovarsi in un determinato punto nell’ora migliore per scattare: con questo format ciascuno può scegliere a che ora partire, dove fermarsi e quanto fermarsi, sapendo che anche quando dovesse allontanarsi dal gruppo, nelle remote strade della Patagonia o durante un trekking in autonomia, non sarà mai davvero solo”, aggiunge Francesco Vitali.\r\nUno degli elementi più innovativi di Follow Me è il Kit da Viaggio, pensato per garantire autonomia, orientamento e sicurezza anche nelle aree più remote. Ogni Crew riceve uno strumento di comunicazione satellitare, inReach® Mini 3 Plus, che permette al Navigator di monitorare gli spostamenti della carovana e consente ai viaggiatori di inviare messaggi di testo o audio condividendo la propria posizione in tempo reale, anche in assenza di rete cellulare o wi-fi.\r\nIl dispositivo permette di comunicare con il Navigator, con gli altri compagni di viaggio e con gli assistenti locali ma anche con i propri familiari se si desidera, ed integra il servizio SOS di Garmin, attivabile con la semplice pressione di un pulsante.\r\n“Una Crew deve avvisare il resto del gruppo che è in ritardo, che si ferma o che ha avuto un problema mentre si trova nel bel mezzo del nulla, lungo una delle strade della Patagonia o su un sentiero a El Chaltén? Nessun problema: questo apparato funziona sempre e garantisce un livello di serenità davvero eccezionale ai nostri clienti, ma anche a noi”, prosegue Francesco Vitali.\r\nIl kit comprende anche un navigatore satellitare Garmin DriveSmart™ 76di ultima generazione in cui Latitud Patagonia ha salvato un gran numero di POI (punti di Interesse) utili: passaggi di frontiera, punti di partenza dei trekking, soste panoramiche, luoghi per fare un pic nic, o attività che offrono esperienze come passeggiate a cavallo, navigazioni o servizi di ristorazione lungo i tragitti di questo viaggio, e le stazioni di rifornimento dettaglio particolarmente importante in Patagonia.\r\nOltre a questi strumenti digitali, c'è anche un Road Book preparato ad hoc per il viaggio, con informazioni utili per gestire sia gli spostamenti in carovana sia le giornate in autonomia: abbigliamento consigliato, dettagli tecnici dei trekking, visite suggerite, percorsi alternativi e indicazioni pratiche.\r\nLe auto previste sono pick-up, che garantiscono la possibilità di uscire dalle strade più battute e di raggiungere ad esempio il Perito Moreno percorrendo la vecchia strada sterrata che oggi in pochi percorrono ma che conserva ancora tutta la magia di un viaggio sulle orme dei primi pionieri che hanno esplorato queste terre.\r\nLatitud Patagonia sta inoltre lavorando all’implementazione di un sistema di comunicazione via radio tra i mezzi, che sarà introdotto solo dopo ulteriori test sul campo.","post_title":"Latitud Patagonia (Quality Group) lancia Follow me, un nuovo format in self drive","post_date":"2026-07-10T11:52:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783684345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518670","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates porterà l'Airbus A380 sulla rotta per Delhi dal prossimo 25 ottobre: la città diverrà così la terza destinazione indiana servita dall'aereo a due piani.\r\nL'A380 opererà sui voli EK512/513 con una configurazione a quattro classi, affiancando i Boeing 777 rinnovati, anch'essi configurati a quattro classi e dotati della cabina Premium Economy, già impiegati sugli altri tre voli giornalieri della compagnia verso Delhi.\r\nCon la Premium Economy ora disponibile su tutti i voli tra Dubai e Delhi, Emirates porta sulla rotta il suo più recente prodotto di punta, confermando il proprio impegno nell'offrire un'esperienza di viaggio sempre più confortevole ai passeggeri in viaggio da e per l'India. \r\nLa cabina offre ampi sedili in pelle color crema, maggiore spazio per le gambe e una reclinazione più generosa, un servizio di ristorazione raffinato in porcellana e un'ampia gamma di comfort. Da ottobre, la Premium Economy sarà quindi disponibile sui voli per sei destinazioni in India: Delhi, Mumbai, Ahmedabad, Bengaluru, Kolkata e Kochi.\r\n“L'impegno di lunga data di Emirates nei confronti dell'India si riflette nella continua introduzione dei nostri prodotti più innovativi, pensati per migliorare l'esperienza di viaggio - ha dichiarato Adnan Kazim, deputy president e cco di Emirates -. Alla luce della forte domanda di viaggi da e per l'India, siamo orgogliosi di ampliare ulteriormente la presenza dell'A380 nel Paese, con Delhi che si aggiunge a Mumbai e Bengaluru come nostra terza destinazione servita da questo aeromobile. Stiamo inoltre ampliando la disponibilità della nostra Premium Economy in India, che da ottobre sarà presente su sei destinazioni e su quasi la metà dei nostri voli settimanali programmati nel Paese”.","post_title":"Emirates: l'A380 dotato di Premium economy servirà anche la Dubai-Delhi","post_date":"2026-07-10T09:58:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783677480000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518602","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection inaugura Cascata d'Otro Mountain Lodge, all'ingresso di Alagna Valsesia, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa.\r\n\r\nLa nuova struttura conferma il percorso di crescita di Lvg Hotel Collection nel segmento dell’ospitalità alpina premium, che punta su un modello di accoglienza originale e contemporaneo: 47 appartamenti tra bilocali e trilocali, gestiti con la stessa cura e gli stessi standard qualitativi che caratterizzano l’intera collezione Lvg, ma pensati per un pubblico che ricerca autonomia, privacy e i comfort tipici di una struttura alberghiera di livello.\r\nIspirato alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d'Europa, il progetto interpreta l'architettura d'alta quota con un linguaggio essenziale e raffinato, capace di dialogare con il contesto naturale senza alterarne l'equilibrio.\r\n\r\nLe 47 residenze si aprono attraverso grandi vetrate, lasciando che il Monte Rosa, il susseguirsi\r\ndelle stagioni e il silenzio accompagnino ogni momento del soggiorno. Un'architettura che non cerca di\r\nimporsi sul paesaggio, ma di viverlo con rispetto ed eleganza.\r\n\r\nL'accoglienza su misura, attenta e mai invasiva, comprende servizi premium personalizzati, coordinati da un concierge attivo 24 ore su 24, fino alla proposta gastronomica d'eccellenza firmata Maio Group, che eleva le materie prime locali attraverso i canoni dell'alta cucina contemporanea.\r\n\r\nBisa Rifugio Gastronomico, il nuovo indirizzo diMaio Group dedicato alla convivialità di montagna ai piedi del Monte Rosa, è un luogo contemporaneo che unisce cucina, pizzeria, steak house, intrattenimento per tutti, per vivere la montagna senza orari e senza pensieri.\r\n\r\n«Abbiamo scelto Alagna Valsesia - commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group - perché è una destinazione autentica, internazionale e con una domanda di qualità in forte crescita. Con i nostri 47 appartamenti gestiti con gli standard Lvg e con la presenza di un’offerta gastronomica di eccellenza, siamo convinti di poter offrire qualcosa di nuovo: la libertà di un appartamento in montagna, con tutti i vantaggi di una struttura alberghiera professionale».\r\n\r\nCon questa apertura, Lvg Hotel Collection consolida il proprio percorso di sviluppo nel segmento leisure di alto livello, affiancando alla propria rete di hotel tradizionali un format innovativo orientato a una clientela premium e alla valorizzazione delle destinazioni alpine più autentiche e dinamiche d’Italia.","post_title":"Cascata d'Otro Mountain Lodge, Lvg hotel collection inaugura 47 appartamenti in Valsesia","post_date":"2026-07-09T15:21:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783610478000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La meeting industry italiana si consolida e trova un nuovo punto di equilibrio. Nel 2025 il settore ha generato un valore economico diretto di 13,2 miliardi di euro e, nel periodo 2022-2025, ha registrato un tasso medio annuo di crescita composto del 6,4%.\r\nDopo il rimbalzo seguito alla pandemia, il mercato dei congressi e degli eventi entra in una fase più matura, in cui gli appuntamenti internazionali mantengono un peso superiore al periodo pre-Covid, gli eventi diventano più brevi ma conservano livelli di partecipazione superiori al 2019 e cresce la domanda di format più flessibili, anche in spazi non convenzionali.\r\nÈ quanto emerge dai dati presentati durante l’evento “Il valore della meeting industry: interpretare il futuro attraverso i dati OICE”, promosso da Federcongressi&eventi al Centro Congressi Confindustria di Roma e dedicato all’evoluzione del turismo congressuale, alla lettura dei trend e alle prospettive di sviluppo per il biennio 2026-2027.\r\nSecondo il rapporto “Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025”, realizzato da ASERI – Università Cattolica del Sacro Cuore per l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, nel 2025 in Italia sono stati realizzati 365.789 eventi, con 28.627.455 partecipanti e 43.275.254 presenze.\r\nIl primo elemento che emerge dalla lettura dei numeri, illustrati da Roberto Nelli, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile scientifico della ricerca, riguarda la composizione del mercato. Nel 2025 gli eventi locali rappresentano il 54,8% del totale, quelli nazionali il 32,3% e quelli internazionali il 12,9%. Se rispetto al 2024 cresce il peso degli eventi locali e diminuisce quello degli appuntamenti nazionali, il confronto con il 2019 evidenzia come gli eventi internazionali restino sopra i livelli pre-pandemia, passando dal 9,8% al 12,9%.\r\n«I valori assoluti e i valori medi a livello nazionale non consentono di comprendere la reale situazione della meeting industry italiana, che presenta un’elevata eterogeneità, soprattutto in relazione ai caratteri dell’evento e all’area geografica», spiega Nelli, sottolineando come il mercato vada letto considerando le diverse tipologie di eventi e le differenti aree del Paese.\r\nUn segnale positivo arriva anche dalla domanda internazionale: gli arrivi di partecipanti stranieri per finalità congressuali risultano in lieve crescita rispetto al 2024. Anche il formato degli eventi continua a evolversi. La durata media scende da 1,42 a 1,39 giornate, mentre i partecipanti medi per evento si attestano a 78,3, in lieve calo rispetto agli ultimi due anni ma ancora nettamente superiori ai 67,5 del 2019.\r\n«A livello internazionale sta succedendo così – commenta Nelli –. Nel mondo delle imprese si punta alla qualità piuttosto che alla durata: eventi esperienziali, densi di valore, piuttosto che lunghi».\r\nIl peso economico della meeting industry resta significativo anche sul fronte turistico. Nel 2025 gli eventi di oltre una giornata hanno generato circa 30 milioni di presenze, pari al 10,4% del totale delle presenze alberghiere in Italia, con una spesa media pro capite di 312 euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024.\r\nSul fronte della domanda, le imprese si confermano il principale mercato di riferimento, con il 61,4% degli eventi, pur tornando su livelli più vicini al periodo pre-pandemico dopo il boom del post-Covid. Cresce invece il segmento associativo (24,4%), a conferma di una progressiva diversificazione del mercato.\r\nL'analisi territoriale restituisce un'Italia a più velocità. Il Nord si conferma il motore della meeting industry, concentrando oltre la metà delle sedi e quasi il 60% degli eventi, con il Nord Est protagonista della crescita. Il Centro rallenta dopo due anni di forte espansione ma, come sottolinea Nelli, «ha elevate potenzialità e una significativa crescita tendenziale». Il Sud, pur rappresentando una quota più contenuta del mercato, mostra «segnali di equilibrio e di crescita potenziale che va sviluppata, assistita e gestita».\r\nTra i trend emergenti si consolida inoltre la ricerca di format più flessibili: gli spazi non convenzionali registrano una crescita media annua del 12,5% dal 2022, mentre gli alberghi con sale meeting continuano a rappresentare la principale sede degli eventi congressuali.\r\nOnorato: «Roma oggi compete grazie ai grandi eventi»\r\nNel suo intervento, l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha sostenuto che la Capitale abbia cambiato posizionamento negli ultimi anni grazie a una strategia che integra turismo, congressi, sport, moda e grandi eventi. Secondo l’assessore, la ricaduta mediatica dei grandi eventi sportivi ospitati dalla città equivale a 400 milioni di euro di investimenti pubblicitari. Onorato ha inoltre ricordato che «negli ultimi quattro anni e mezzo hanno aperto 147 hotel, di cui 27 a cinque stelle», indicando questo dato come uno degli effetti del crescente appeal internazionale di Roma.\r\nGentile: «Ora progetti concreti per consolidare»\r\nPer la presidente di Federcongressi&eventi, Gabriella Gentile, il rapporto OICE restituisce un quadro incoraggiante per la meeting industry, ma ora è il momento di trasformare i risultati in azioni concrete. Tra le priorità indicate figurano gli investimenti nelle infrastrutture congressuali, il rafforzamento della promozione internazionale e la valorizzazione del capitale umano. «Quando le persone si incontrano, si incontrano culture, competenze e conoscenze – sottolinea –: è questo uno dei grandi valori che la meeting industry continua a generare per i territori».","post_title":"La meeting industry vale 13,2 mld e trova un nuovo equilibrio","post_date":"2026-07-09T14:04:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783605892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per il secondo anno consecutivo, Bravo e la casa di produzione Fascino rinnovano la loro collaborazione per la realizzazione del reality show “Temptation Island”.\r\n\r\nLa produzione ha scelto ancora una volta come location il resort Calalandrusa, proposto da Bravo, struttura in grado di coniugare un contesto naturale di grande impatto, elevati livelli di ospitalità e la riservatezza necessaria per accogliere una produzione televisiva di rilievo nazionale.\r\n\r\nImmerso in cinque ettari di vegetazione mediterranea e affacciato su una lunga spiaggia naturale, il Bravo Calalandrusa rappresenta a pieno la filosofia del Brand Bravo, da sempre sinonimo di vacanze all'insegna dell'ospitalità italiana, dell'intrattenimento, dell'assistenza e della qualità della ristorazione.\r\n\r\nLa collaborazione tra Fascino e Bravo contribuisce, inoltre, a valorizzare la Calabria come destinazione turistica, offrendo al grande pubblico l'opportunità di scoprirne paesaggi, natura e tradizioni.\r\n\r\n«La scelta di confermare il Bravo Calalandrusa come location di Temptation Island - afferma Alessandro Seghi, direttore cdella divisione tour operating di Alpitour World - rappresenta per noi un'importante attestazione di fiducia e valorizza il lavoro svolto insieme alla produzione per garantire standard elevati di ospitalità e organizzazione».\r\n\r\n ","post_title":"Bravo Calalandrusa ospita per la seconda volta Temptation Island","post_date":"2026-07-09T12:53:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783601594000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un accesso rapido e ben indicizzato alle partenze: si trova subito quello che si cerca, si verifica se è disponibile e si prenota»: Roberto Minardi, direttore commerciale King Holidays, sintetizza così i plus di Artù, il nuovo portale b2b - fresco di lancio - dedicato alla programmazione da catalogo.\r\n\r\n«È un vantaggio importante - osserva il manager - se si considera che la programmazione King Holidays conta più di 90 programmi e oltre 2.700 partenze, ed è in costante sviluppo. Ottimizziamo il supporto tecnologico per semplificare i passaggi operativi e lasciamo più liberi i nostri operatori del booking affinché possano offrire agli agenti di viaggio una consulenza di qualità più legata al tailor made». \r\n\r\nIn parallelo il to ha varato anche un radicale rinnovo del sito: «E' un’evoluzione funzionale dell’ecosistema digitale del tour operator. Il sito accompagna l’agenzia dalla fase di ispirazione e consultazione delle proposte di viaggio fino alla prenotazione su Artù. Finalmente, inoltre, valorizza anche le nostre aree di business complementari rispetto all’outgoing Fit: gruppi, incentive, corporate e Dmc sull’Italia. Nel caso dei gruppi, ad esempio, abbiamo previsto una guida alle destinazioni consigliate mese per mese, utile per individuare le mete più adatte in base alla stagionalità, al clima, alla vendibilità del prodotto e alle diverse esigenze dei clienti».\r\nMa le novità di King Holidays guardano già oltre: «Stiamo lavorando su due fronti: da un lato, l’implementazione di Artù con nuove funzionalità, maggiore profondità informativa e strumenti commerciali innovativi, con l’obiettivo di renderlo sempre più efficiente per le agenzie; dall’altro, il potenziamento della programmazione con investimenti sul lungo raggio a partire dall’autunno, tenendo sempre fede al principio per cui inseriamo in programmazione solo destinazioni conosciute, gestite e garantite con competenza».\r\n\r\n Il valore della collaborazione con il trade\r\n«Le agenzie sono l’unico canale distributivo del prodotto King Holidays - puntualizza Minardi -: lavoriamo con circa 2.500 punti vendita e intendiamo rafforzare ulteriormente questa collaborazione, offrendo il nostro modello operativo anche su aree di business complementari rispetto all’outgoing, favorendo il cross-selling tra gruppi, incentive, corporate, dmc, incoming e servizi su misura. Sono attività che presidiamo da sempre e che ci rendono un interlocutore unico per esigenze diverse: dal viaggio individuale al gruppo, dal tailor made all’incoming».\r\nGrazie a questo nuovo ecosistema digitale, King Holidays stima una crescita «non solo in termini di fatturato, ma anche in termini di qualità del servizio, soddisfazione delle agenzie e penetrazione sul lungo raggio e sui viaggi esperienziali. Puntiamo a crescere in modo equilibrato, rafforzando il rapporto con il trade, migliorando la marginalità e rendendo la nostra programmazione sempre più chiara, prenotabile e competitiva».\r\n ","post_title":"King Holidays, Minardi definisce plus e obiettivi di crescita dopo il lancio di Artù","post_date":"2026-07-09T12:00:24+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1783598424000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCon l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL’obiettivo è realizzare una rete nazionale flessibile e capillare, capace di migliorare la connessione tra territori e ampliare l’accessibilità alla mobilità, al servizio anche delle nuove esigenze sociali, con utilizzo di vettori pet friendly.\r\n\r\nI primi collegamenti commerciali della Ram da Roma Urbe verranno operati entro la fine dell’anno con velivoli tra 9 e massimo 19 posti, collegando Urbe con gli aeroporti di Roma Fiumicino, Pescara, Fano, Elba e Tortolì-Arbatax. Le prime compagnie sinora candidate ad avviare le tratte sono SkyAlps, per i collegamenti con velivoli ad ala fissa, AvioItaliana con elicotteri e Altair.\r\n\r\nIn questa visione, l’aeroporto di Roma Urbe, destinato a diventare l’hub del network dei collegamenti a corto raggio, anche con operatività notturna grazie alla pista illuminata e nuove rotte integrate elicottero-aereo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Oggi diamo avvio al primo tassello della rete Ram che l’Enac ha voluto per rafforzare i collegamenti tra i territori e valorizzare gli aeroporti regionali - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Una strategia che punta a restituire centralità a territori rimasti ai margini dei grandi circuiti del turismo, valorizzandone l'identità, la qualità della vita e il patrimonio ambientale. La mobilità aerea regionale rappresenta una nuova opportunità per il Paese. Grazie a aeromobili di nuova generazione e a modelli di esercizio innovativi, gli aeroporti territoriali potranno offrire collegamenti più accessibili ed efficienti, favorendo nuove connessioni tra destinazioni oggi ai margini dei principali circuiti, contribuendo a uno sviluppo più equilibrato dei territori».\r\n\r\nAlla cerimonia di inaugurazione - dallo slogan ‘Level up: la rete prende forma’ - ha partecipato anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Roma Urbe, inaugurato il nuovo terminal: decolla la Regional Air Mobility","post_date":"2026-07-09T10:58:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783594710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre nel cuore di Barcellona il nuovo Ibis budget Barcelona Center, un hotel di nuova costruzione situato nel distretto Poblenou e parte di 22@ Barcelona, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città, che comprende un polo tecnologico, centri di ricerca, università e nuovi spazi residenziali.\r\n\r\nL'hotel comprende 189 camere, tutte dotate di terrazza o patio privato e progettate secondo gli standard distintivi del brand, all’insegna di efficienza e funzionalità. La struttura offre inoltre camere comunicanti pensate per gruppi e famiglie, oltre a una nuova piscina rooftop, un’oasi urbana con vista panoramica su Barcellona.\r\n\r\nIl nuovo hotel, il più grande ibis budget della penisola iberica, è stato sviluppato in linea con i requisiti di sostenibilità previsti dal piano urbano 22@.\r\n\r\nGli spazi comuni dell’hotel includono un ampio giardino interno e una corte esterna, pensati come luoghi di incontro per gli ospiti e per la comunità locale, oltre a una proposta food in loco firmata Be Smart Food.\r\n\r\nIbis budget Barcelona Center è di proprietà di Sih e Agp Hotels, che gestiranno la struttura in qualità di partner alberghieri chiave di Accor in Spagna e Francia. Questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nella crescita continua di Accor in Spagna, dove il gruppo conta oltre 100 hotel distribuiti in più di 10 brand.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa nuova e importante apertura all’interno del nostro portfolio in Spagna - spiega Marc Serarols, Senior Vice President Franchise Operations Mediterranean, Accor Premium, Midscale and Economy brands - non solo rafforza la nostra presenza in una delle destinazioni più richieste del Sud Europa, ma presenta anche un progetto che rappresenta il futuro dell’ospitalità efficiente, dove accessibilità e credenziali di sostenibilità di alto livello si incontrano, definendo un nuovo standard per gli hotel urbani smart e accessibili».\r\n\r\n«Ibis budget Barcelona Center - aggiunge Alexandre Guénant, ceo di Agp Hotels - è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno accessibile e di qualità, pensata specificamente per il viaggiatore urbano di oggi. La piscina rooftop, le camere con terrazza, gli ampi spazi esterni e una proposta food dedicata rendono questo hotel una struttura ibis budget di riferimento in Europa. Questa importante apertura in uno dei quartieri più nuovi e dinamici della città riflette la solidità della nostra partnership con Accor e la visione condivisa di offrire un’ospitalità efficiente e sostenibile».\r\n\r\nIl nuovo hotel integra sistemi di riutilizzo dell’acqua e raccolta dell’acqua piovana per ottimizzare i consumi idrici. Soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, tra cui il sistema pneumatico ENVAC, contribuiranno inoltre a ridurre emissioni, rumore e impatto visivo nell’area circostante.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ibis Budget Barcelona center, il nuovo flagship hotel con 189 camere e piscina rooftop","post_date":"2026-07-08T12:29:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783513766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo.\r\n\r\nLa struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l'intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.\r\n\r\nLa riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale.\r\n\r\nLa sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un'ulteriore crescita delle attività di Gnv.\r\n\r\n«La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone - spiega Matteo Catani, ad di Gnv - Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo».\r\n\r\nIl porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.\r\n\r\nNegli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda.\r\n\r\nA questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio.\r\n\r\nIn occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l'obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l'evoluzione.\r\n\r\n«Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network - aggiunge Catani - La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale».\r\n\r\n«Il Porto di Napoli - conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale - è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».\r\n\r\n ","post_title":"Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli","post_date":"2026-07-08T11:30:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783510256000]}]}}