13 May 2026

Riapre l’Almar Jesolo: c’è anche il Covid manager

Ha riaperto ieri i propri battenti ieri il 5 stelle Almar Jesolo: struttura da 197 camere e suite, due ristoranti, due bar e spa del gruppo Hnh Hospitality. “L’hotel seguirà il protocollo di sicurezza della compagnia e adotterà anche misure specifiche – racconta il general manager Almar, Igor Chinellato –. Abbiamo previsto tra l’altro la presenza di un Covid manager, operazioni di sanificazione di tutti gli ambienti, segnaletica di distanziamento sociale negli spazi comuni, gestione dei flussi in entrata e uscita nei ristoranti, con menù à la carte comodamente consultabili da smartphone o dai nostri tablet rigorosamente sanificati, nonché l’assegnazione delle camere prediligendo quelle non utilizzate da 72 ore. La struttura beneficia peraltro anche di spazi molto ampi, sia all’interno, sia all’esterno”.

Ma Almar ha anche sottoscritto una partnership con la Dr. Vranjes Firenze, specializzata nel settore dell’arredo olfattivo e dell’aromaterapia, che ha sviluppato un esclusivo gel mani igienizzante e profumato, messo a disposizione di ospiti e personale, compreso il team della spa e incluso nella linea cortesia in camera.

Proprio riguardo la spa tutti i trattamenti seguiranno quanto previsto dal decreto sui centri estetici. A partire dalla sanificazione degli ambienti e dall’uso della mascherina e della visiera per le operatrici. Per quanto riguarda i massaggi, saranno inoltre prediletti quelli alla schiena per evitare il contatto diretto con l’ospite. Previsto anche il cambio di una parte della divisa dopo ogni trattamento. Gli appuntamenti saranno organizzati in modo da lasciare 30 minuti di tempo tra uno e l’altro, in modo da permettere alle operatrici di cambiarsi, di igienizzare le mani e gli strumenti in uso e di sanificare le cabine. La zona umida invece rimarrà chiusa nei mesi estivi.

In spiaggia, all’interno dello stabilimento Manzoni, la distanza tra un ombrellone e l’altro, sia orizzontalmente sia verticalmente, sarà superiore ai 5 metri, quindi molto più di quanto previsto dal decreto. Gli ombrelloni saranno dotati di tavolino per permettere il servizio f&b in spiaggia. Sempre in tema di ristorazione, per la prima colazione i vari alimenti saranno tutti serviti in monoporzione sigillata, anche quelli fatti in casa. Ci sarà una grande area per lo show cooking con personale dedicato e la proposta di  breakfast menu della colazione à la carte. Per i pranzi e le cene sarà prediletta l’ampia area esterna, attrezzata con tre nuove vele per permettere una disposizione più ampia dei tavoli e più libertà.

 

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