25 marzo 2022 11:44
Ha riaperto ieri i propri battenti per la stagione 2022 il Sereno Lago di Como. Il 5 stelle, progettato da Patricia Urquiola, presenta quest’anno una nuova penthouse suite, anch’essa realizzata dall’archistar di origini spagnole, ispirata al glamour italiano del dopoguerra, alla Dolce Vita, ai designer tricolori e alle eccellenze comasche della seta. Per la prima volta in Europa, inoltre, gli arredi della nuova suite definiscono un’experience unica perché sono shoppable (https://shop.serenohotels.com/). Ricca di materiali locali, tra cui i soffitti in legno di noce Canaletto, i muri in pietra Verde Alpi, i pavimenti in pietra locale Ceppo di Gre e quelli in marmo veneziano del terrazzo, la penthouse è caratterizzata da tessuti ispirati alle sciarpe comasche degli anni ’50 e ai motivi paesaggistici del Lago di Como.
Novità del 2022 anche l’Inglesina: una barca a remi costruita proprio sul lago di Como negli anni Trenta per i turisti inglesi, secondo le caratteristiche delle imbarcazioni del Tamigi, dal bisnonno di Daniele Riva, che ha costruito le altre barche del Sereno a mano. Questa classica ed elegante barca, poi usata in un hotel a St Moritz per 30 anni e in altri laghi alpini, torna quindi nella sua terra natia. Gli ospiti del Sereno potranno così godersi una gita romantica cullati dalle acque del lago più celebre d’Italia coccolati anche da un picnic di lusso, studiato dallo chef Lenzi e proposto in un elegante cestino realizzato a mano dalla boutique milanese Larusmiani.
Per il 2022 Il Sereno presenta inoltre un nuovo servizio a disposizione degli ospiti presso la spa: Ringiovanimento al Lago è un trattamento lenitivo ed esfoliante, firmato Valmont con prodotti della regione comasca, tra cui l’olio d’oliva che viene imbottigliato appositamente per il Sereno e la lavanda dei giardini dell’hotel. Si tratta di un trattamento ultra-idratante e calmante per il corpo e l’anima, con lo sfondo della secolare darsena.
“Siamo molto felici di poter aprire in primavera dopo le difficoltà dello scorso anno. – commenta Luis Contreras, proprietario del gruppo Sereno –. Si comincia a tornare alla normalità e la nostra struttura sul lago di Como è lieta di poter accogliere clienti abituali e non da ogni parte del mondo, anche Usa, Regno Unito e Australia che nel 2021 non hanno potuto raggiungerci. A oggi, infatti, le prenotazioni sono in crescita, anche rispetto agli anni pre Covid tanto che Villa Pliniana è già sold-out da maggio a settembre 2022. E speriamo che possa anche ripetersi un’esperienza unica come quella di aver ospitato l’evento di alta gioielleria di Cartier”.
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[post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.
Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.
Le prossime aperture
Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.
Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.
Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.
Nel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029.
Parallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.
Lo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione.
Secondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo».
Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».
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[post_content] => Con Pay&Go di Trenord il treno si paga contactless: il sistema, che consente di acquistare il biglietto con carta o smartphone tramite un “tap” alla partenza e uno all’arrivo, debutta sulla linea Milano Cadorna-Como Lago. Già attivo per il servizio aeroportuale, Pay&Go sarà progressivamente esteso all’intera rete per l’acquisto di biglietti ferroviari a tariffa regionale di seconda classe.
Il nuovo servizio amplia le soluzioni digitali offerte da Trenord per rendere il viaggio sempre più semplice: niente biglietti fisici, solo due “tap”.
La soluzione è stata realizzata in collaborazione con Fnmpay, l’istituto di pagamento del gruppo Fnm che offre soluzioni dedicate al settore della mobilità.
Come funziona
Per acquistare il biglietto con Pay&Go bastano due “tap”. Prima di partire, il viaggiatore deve appoggiare la carta contactless – di credito, debito o prepagata dei circuiti Visa, Mastercard, Maestro e American Express – oppure lo smartphone con tecnologia NFC sui tornelli o sui totem con POS Pay&Go presenti in stazione. I dispositivi sono contraddistinti da una grafica dedicata.
All’arrivo, il viaggiatore deve effettuare un secondo “tap” su tornelli o totem Pay&Go: in questo modo, il sistema riconosce il tragitto percorso in treno e applica la tariffa corrispondente.
Con Pay&Go è possibile acquistare biglietti ferroviari di seconda classe. Se uno dei due “tap” viene effettuato presso tornelli o totem nelle stazioni di Malpensa Aeroporto T1 o Malpensa Aeroporto T2, il sistema emette un biglietto a tariffa aeroportuale, di corsa semplice o andata e ritorno.
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La prima linea
La Milano Cadorna-Como Lago è la prima linea regionale su cui viene introdotto Pay&Go: tornelli e totem con POS dedicati sono disponibili in tutte le stazioni lungo il collegamento. Nei prossimi mesi, Pay&Go sarà esteso progressivamente anche ad altre linee regionali.
Il pagamento contactless è già disponibile sui collegamenti tra Milano e Malpensa, per offrire ai clienti aeroportuali un’esperienza di viaggio e d’acquisto smart e comoda.
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Travelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente.
Travelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni.
Fatturato in aumento
L'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro.
La svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.
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[post_content] => La Francia sta esaminando i primi risultati della tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei in alcune delle principali attrazioni culturali, a sei mesi dall'entrata in vigore della politica nel gennaio 2026. La sperimentazione riguarda cinque dei siti culturali più visitati del Paese: il museo del Louvre, la Sainte-Chapelle, il Palais Garnier, la reggia di Versailles e il castello di Chambord.
Come riporta TravelDailyNews, il provvedimento è stato annunciato nel 2024 dall'ex ministro della Cultura francese Rachida Dati . È stato introdotto per generare finanziamenti aggiuntivi per progetti di restauro, sicurezza e modernizzazione, in un momento in cui i sussidi pubblici per le istituzioni culturali sono sottoposti a crescenti pressioni.
Sebbene la politica venga spesso descritta come una tariffazione differenziata per i visitatori extraeuropei, le norme ufficiali sui biglietti generalmente distinguono tra cittadini o residenti dello Spazio economico europeo e visitatori provenienti da altri mercati.
I prezzi medi dei biglietti
Al Louvre, il biglietto d'ingresso per i cittadini e i residenti dello Spazio economico europeo rimane di 22 euro. I visitatori provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 32 euro, con un aumento del 45% rispetto al prezzo standard precedente. La tariffa maggiorata si applica ai visitatori individuali, mentre i gruppi guidati provenienti da fuori dello Spazio economico europeo pagano 28 euro a persona. Il museo ha . Rimangono in vigore le categorie di ingresso gratuito, inclusi i visitatori di età inferiore ai 18 anni.
A Versailles, il biglietto Passport costa 35 euro per i visitatori che non hanno diritto alla tariffa agevolata per i residenti dello Spazio economico europeo, rispetto ai 32 euro previsti per i cittadini e i residenti aventi diritto. Tariffe diverse si applicano anche ad altri prodotti, tra cui l'ingresso alla tenuta di Trianon e i biglietti cumulativi che includono giardini e tenuta.
La Sainte-Chapelle ha aumentato la tariffa d'ingresso standard per i visitatori provenienti da fuori dello spazio europeo ammissibile a 22 euro, rispetto ai 16 euro previsti per i cittadini e i residenti europei aventi diritto.
Secondo quanto riportato dai media internazionali, l'aumento dei prezzi non ha suscitato una significativa resistenza tra i visitatori provenienti da lungo raggio. I primi sei mesi della sperimentazione non hanno evidenziato che i soli costi aggiuntivi scoraggino i viaggiatori internazionali dal visitare i siti partecipanti.
Il ministero della cultura francese aveva precedentemente stimato che la politica avrebbe potuto generare circa 20 milioni di euro di entrate aggiuntive nel corso del 2026. Tuttavia, le istituzioni partecipanti non hanno ancora prodotto una valutazione consolidata del risultato finanziario complessivo.
I risultati risentono anche delle condizioni generali del settore turistico e di quelle operative. La Sainte-Chapelle e Versailles hanno registrato cali di presenze primaverili rispettivamente del 6% e del 7%, mentre le prenotazioni aeree per Parigi sono diminuite del 7,5% a maggio.
Le alte temperature hanno causato ulteriori disagi operativi. Il Louvre ha introdotto chiusure anticipate durante i periodi di caldo estremo, riducendo gli orari di visita e gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.
Il modello di prezzi differenziati ha incontrato anche l'opposizione dei sindacati francesi. Essi sostengono che i diversi prezzi d'ingresso basati sulla nazionalità o sulla residenza creano un accesso ineguale al patrimonio culturale nazionale e sono in contrasto con il ruolo universale dei musei pubblici.
Nessuna delle istituzioni partecipanti ha annunciato, infine, ulteriori aumenti di prezzo. Il Centre des Monuments Nationaux, che gestisce la Sainte-Chapelle e circa altri 100 siti del patrimonio culturale, non ha indicato piani per estendere il modello ad altri monumenti.
Il ministero della cultura starebbe comunque valutando la possibilità di estendere la tariffazione differenziata dei biglietti ad altri musei a partire dal 2027. Un'eventuale implementazione su scala più ampia dipenderà dai risultati finanziari della sperimentazione in corso, dalla domanda dei visitatori e dalle esigenze operative legate alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
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[post_content] => Hilton Milan svela il nuovo volto dopo il primo restyling in otto anni: un progetto che fonde interni contemporanei con l’identità urbana e il flair creativo di Milano.
«Questa ristrutturazione rappresenta una tappa fondamentale nella nostra storia e nel nostro rapporto con la città. - ha dichiarato Daniele Fabbri, general manager di Hilton Milan - È stata migliorata la qualità degli spazi e dell’esperienza di soggiorno, rafforzando al contempo il nostro legame con l’identità e lo spirito creativo di Milano. La ristrutturazione è iniziata nel 2024, a partire dalla mia idea di dove quest’albergo dovesse andare.
La ditta costruttrice è stata Korus, il project management è di Currie & Brown, mentre lo studio coinvolto per l’interior design è stato Thdp Design di Torino. Tutti hanno operato insieme al project team di Hilton. L’albergo ha 54 anni e Hilton ha messo il suo logo nel 1972: questo per noi è una sorta di giro di boa per i prossimi 50 anni. Tutte le camere sono state modernizzate per offrire ambienti più luminosi e funzionali, pensati per il relax e il benessere degli ospiti.
"In questo modo abbiamo anticipato i bisogni dei nuovi viaggiatori; i nostri ospiti sono un buon mix: c'è un aumento del turismo leisure e c’è il mice. - sottolinea Fabbri - i viaggi business si sono trasformati con la nascita del concept del bleisure: l’esperienza di lavoro che si arricchisce di un'estensione di piacere. Milano sta vivendo intensamente questo cambiamento e l’aumento di richiesta dei viaggi bleisure. Per rispondere ai bisogni di questa tipologia di clienti abbiamo costruito una serra, un’area verde in un ambiente urbano, tra il Pirellone e la Torre Galfa.
"Una piccola produzione a km.0 ci consente di fare diverse attività, come preparare il pesto o l’olio piccante con i clienti. Le erbe coltivate nella serra diventano anche un ingrediente per eventi basati sulla Mixology. Uno dei nostri pillar è la milanesità. - prosegue Fabbri - Vogliamo trasferire l'essenza di Milano agli ospiti e già nel nostro rooftop-bar Breeze of Milan nasce l’idea di una brezza unica che si percepisce in tutto il percorso all'interno dell'albergo e si ritrova anche nel bistrot CotoliAmo - la combinazione di cotoletta e amore - dove immergersi nella cultura gastronomica italiana e milanese.
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L’Hilton Milan, 4*, ha la particolarità di essere uno degli alberghi più grandi in quest’area della città, grazie alle sue 320 camere e agli ampi spazi congressuali - una sala per 200 persone e 13 sale, 2 delle quali si possono unire per ospitare fino a cento persone. Siamo la struttura più funzionale per certe tipologie di eventi, a 3’ a piedi dalla Stazione Centrale. Uno dei nostri punti di forza è la combinazione di location e grandezza». Come ha sottolineato Katharina Schlaipfer, Vice President Operations, Continental Europe di Hilton: «Questa ristrutturazione riflette il continuo impegno di Hilton nel valorizzare il proprio portafoglio nelle principali città europee. L’importante intervento garantisce che Hilton Milan continui a soddisfare le aspettative dei viaggiatori moderni, mantenendo un forte legame con la destinazione».
Chiara Ambrosioni
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Assoviaggi Confesercenti giudica un passo avanti l’avvio della Banca dati agenzie di viaggio e tour operator (Bdav), presentata dal ministero del turismo. L’introduzione di un codice identificativo nazionale riservato alle sole imprese in regola rappresenta una richiesta che le associazioni del settore, tra cui Assoviaggi, portano da anni ai tavoli ministeriali. Secondo le stime dell’Ufficio economico Confesercenti, l’attività esercitata senza autorizzazione assorbe tra l’11% e il 15% del mercato, determinando un significativo danno per le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole.
“La banca dati è lo strumento che chiedevamo da anni e il Ministero è riuscito a metterlo in campo”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti. “Adesso conta la fase applicativa: serve vigilare perché l’obbligo del codice arrivi anche sui canali social e sui siti web dove, oggi, una quota rilevante dei viaggi viene proposta e venduta”.
“Per Assoviaggi - prosegue il presidente - il percorso passa anche dal pieno allineamento fra la nuova banca dati e gli archivi regionali, camerali e comunali, condizione perché i controlli diventino sistematici”.
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Assoviaggi - conclude Rebecchi - raccoglie da anni segnalazioni con il proprio Sportello Anti-Abusivismo e le mette a disposizione del Ministero. La banca dati, inoltre, è uno strumento utile, in particolare, per i consumatori che possono scegliere a chi rivolgersi per organizzare il viaggio o la vacanza in modo più sereno e consapevole”.
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Four Seasons Yachts ha commissionato la costruzione di una terza nave ultralusso, che sarà consegnata nel 2031, a pochi mesi dall'inizio delle sue attività marittime. Questa espansione delinea un quadro favorevole per lo sviluppo del nuovo marchio della catena alberghiera e porta la flotta futura a tre unità, con la prima già operativa, la seconda prevista per il 2028 e la terza attesa tra cinque anni.
Come riporta Hosteltur, Fincantieri ha firmato un contratto con Marc-Henry Cruise Holdings, comproprietaria e gestore di Four Seasons Yachts. L'accordo è subordinato al finanziamento e alle altre condizioni usuali per questo tipo di transazione. L'annuncio giunge nell'anno di debutto di Four Seasons I, che ha iniziato la sua stagione inaugurale nel marzo 2026. La prima unità è stata consegnata da Fincantieri il 25 febbraio e ha successivamente inaugurato i suoi itinerari nel Mediterraneo, portando il modello di ospitalità di lusso della catena alberghiera in mare.
Se la tempistica annunciata verrà rispettata, Four Seasons Yachts aggiungerà tre navi alla sua flotta nell'arco di cinque anni. Questa sequenza riflette una strategia di crescita graduale nel segmento dei viaggi di lusso, dove diversi marchi alberghieri stanno trasferendo i propri concept di alloggio e servizio al mercato delle crociere.
Fincantieri ritiene che l'ordine rifletta la crescente domanda di esperienze di viaggio personalizzate e confermi il consolidamento di una categoria che si colloca tra gli hotel di lusso come gli yacht privati e le navi da crociera di dimensioni più contenute. L'azienda sottolinea inoltre che l'ampliamento della flotta rafforza la sua partnership di lunga data con Marc-Henry Cruise Holdings.
Le navi
La nuova nave sarà progettata e costruita presso il cantiere Fincantieri di Ancona, proprio come le prime due unità della classe. Avrà una lunghezza di 207 metri e una stazza lorda di circa 34.000 tonnellate. La nave sarà composta interamente da suite. Il design privilegerà il collegamento con il mare attraverso ampie terrazze e spazi esterni integrati negli alloggi. Le dimensioni corrispondono a quelle della Four Seasons I, che dispone di 95 suite e ha una capacità limitata rispetto alle navi da crociera più grandi. La sua sistemazione più spaziosa, la Funnel Suite, vanta 457 metri quadrati di spazio interno ed esterno.
Four Seasons I ha iniziato le operazioni commerciali nel marzo 2026 con itinerari nel Mediterraneo. Il suo programma includerà in seguito crociere nell'Atlantico e nei Caraibi, con viaggi commercializzati per tipologia di suite e rivolti al segmento di clientela con la maggiore capacità di spesa. La seconda unità, Four Seasons II, dovrebbe entrare in servizio all'inizio del 2028. Il nuovo contratto estende ora l'orizzonte di sviluppo fino al 2031 e garantisce ulteriore lavoro per il cantiere navale di Ancona.
Pierroberto Folgiero, ceo e direttore generale di Fincantieri, ritiene che l'espansione rifletta «la solidità di una visione industriale a lungo termine» e il riconoscimento da parte del mercato di una proposta che coniuga ospitalità di lusso e cantieristica navale all'avanguardia.
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[post_content] => Importante apertura per Tivoli Hotels & Resorts, che inaugura il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, segnando l’arrivo del brand e di Minor Hotels in Puglia.
Situato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce.
A seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia.
La struttura
Il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano.
La proposta gastronomica è centrale nell’esperienza degli ospiti e si sviluppa in tre ambienti distinti: il Godot Restaurant, il Rooftop Terrace & Lounge Bar e il Lobby Bar.
Un’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop.
Per arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato.
Aperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro.
Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».
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[post_content] => Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.
Il progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.
La struttura
L'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.
Per Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione con la proprietà dell'immobile e dal lavoro di Quimmo Prestige Agency, advisor dell'operazione immobiliare.
Soddisfazione viene espressa anche dalla proprietà: «Siamo entusiasti di aver finalizzato questa partnership con Th Group, una realtà tutta italiana che condivide la nostra visione per la valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio. Il nostro obiettivo va oltre l'apertura di un hotel 5 stelle superior: vogliamo restituire alla comunità, al territorio e ai viaggiatori di tutto il mondo un pezzo di storia delle fortificazioni veneziane, trasformando un ex spazio militare in un'icona dell'ospitalità di alto standing, le cui porte saranno aperte anche al pubblico. La scelta di Th Group, come partner gestionale, è stata guidata proprio dalla volontà di garantire standard di servizio assoluti e forte identità, all'altezza di un sito patrimonio dell'umanità Unesco» aggiungeBruno Soave, proprietario dell'immobile e a.d. di Freedom Property.
L'apertura è prevista nella seconda metà del 2027.
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L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».\r\n","post_title":"Apre Tivoli Palazzo 1880 Lecce: Minor Hotels arriva in Puglia","post_date":"2026-07-13T10:24:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783938276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.\r\n\r\nIl progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. 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