27 June 2026

Pkf lancia la campagna Hospitality helps per l’accoglienza dei rifugiati ucraini

Michael Widmann

Si chiama Hospitality Helps ed è la nuova campagna Pkf, pensata per invitare gli alberghi ad accogliere i rifugiati dall’Ucraina. “Sempre più amici, parenti e colleghi, ma anche perfetti sconosciuti stanno fuggendo dall’Ucraina in questo momento – sottolinea il ceo di Pkf hospitality group, Michael Widmann -.  Siamo in grado di aiutare in modo molto pratico, fornendo alloggio. Lavoriamo nel settore dell’ospitalità e abbiamo contatti con molti operatori e proprietari di hotel. Quindi possiamo fare qualcosa“.

Ecco perché Pkf ha avviato la campagna su LinkedIn (#HospitalityHelps) e altre attività sui social media con il titolo Hospitality Helps. Una piattaforma di prenotazione online (www.hospitalitysupport.org), dove i proprietari e gli operatori alberghieri possono mettere a disposizione gratuitamente le loro camere ai rifugiati. “Un esempio è un’amica della mia famiglia – prosegue Widmann -. Dopo aver lasciato il marito in Ucraina, è stata in strada per 72 ore senza dormire, guidando con i suoi due bambini, di sette e otto anni, in auto verso l’Austria. Di fronte al rischio che si addormentasse durante il viaggio (vicino a Budapest), ho contattato Norbert Lessing, il capo di Hilton in Austria, che ha immediatamente contattato il suo collega a Budapest, Peter Knoll. Dopo tre giorni di fuga traumatica, sono riusciti a dormire e a riprendersi all’Hilton di Budapest. Grazie a Norbert, Peter e all’Hilton!”.

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Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.\r\n\r\n«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.\r\n\r\n«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».\r\n\r\nSul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma \"Calder nel cuore della Francia\" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.\r\nA Max Ernst sarà invece dedicata la mostra \"De Natura\", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.\r\n\r\nUno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]}]}}