22 February 2026

L’Enterprise Hotel di Milano presenta le nuove Nesting Rooms in collaborazione con Moroso

Un nido che accoglie gli ospiti in un abbraccio, offrendo privacy e protezione, senza rinunciare ai servizi di un hotel. E’ l’obiettivo delle otto nuove suite appena inaugurate all’Enterprise Hotel di Milano (gruppo Planetaria). Frutto della collaborazione con la art director Patrizia Moroso e il suo brand di design omonimo, le Nesting Rooms, questo il loro nome, si trovano all’interno di due case di ringhiera, affacciate su una classica corte milanese.

“Si tratta di un’iniziativa nata da un incontro che ha portato alla condivisione di interessi e sensibilità comuni – racconta il ceo di Planetaria Hotels, Sofia Gioia Vedani -. Non è la prima volta che la nostra compagnia incontra il design. Anzi, proprio l’Enterprise è una delle traduzioni più felici di tale vocazione. E’ questa tuttavia la prima volta che ci associamo a un marchio specifico”.

Un momento della presentazione delle Nesting Rooms, con Damir Eskerica e Sofia Gioia Vedani

Il progetto era quello di rimettere mano agli appartamenti adiacenti all’hotel: una serie di unità abitative realizzate all’interno di un paio di case di ringhiera da ripensare completamente per venire incontro alle esigenze dei nuovi ospiti: viaggiatori sempre più trasversali e lontani dalle tradizionali classificazioni di mercato, ma anche locali interessati a fruire di spazi confortevoli e intimi nel cuore della città. “Tutto è partito da una sedia realizzata da Patricia Urquiola (una dei designer di Moroso, ndr) – prosegue  Sofia Gioia Vedani -. Dopodiché il nostro team di progettazione ha lavorato insieme all’azienda di arredamento friulana per riprendere anche il sapore delle tradizionali case di ringhiera, inserendo persino materiali in grado di richiamare i tempi passati”.

I lavori di recupero e riqualificazione hanno quindi mirato a mantenere l’atmosfera allegra e colorata dei cortili meneghini, conservando alcuni elementi tipici come la graniglia, i voltini ad arco e le nicchie ricavate nei vani delle porte, re-interpretandoli in chiave vivace e contemporanea. Ma è il colore il protagonista assoluto del progetto. Alle tradizionali tonalità delle case di ringhiera, il rosa cotto e il giallo Milano, è stato quindi accostato il blu jeans nelle sue varie sfumature, mentre le linee e i materiali scelti per gli arredi, realizzati da Moroso Contract su disegno della squadra di progettisti Planetaria, hanno completato l’opera.

Per Moroso non si tratta naturalmente della prima escursione nel campo dell’hotellerie. Anzi, l’ospitalità, e il mondo del contract in generale sta diventando sempre più importante per la società: “Fino a circa una decina di anni fa, il comparto alberghiero spesso stentava a capire l’importanza del design – sottolinea il ceo di Moroso, Damir Eskerica -. Non se ne comprendevano soprattutto le potenzialità in termini di business. Ma il design è utile non solo a creare emozioni negli ospiti (il che rappresenta già un buon motivo per ritornare, ndr), ma anche a ripensare gli spazi, incidendo così sugli aspetti funzionali dello stesso hotel. Tale percezione sta tuttavia cambiando. E ciò per noi significa una decisa crescita di richieste da parte del mondo dell’ospitalità. Se il settore casa oggi vale quindi circa il 50% del nostro fatturato totale, il contract pesa per la restante metà, con il 25% a carico delle aziende e il rimanente 25% agli hotel“.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507471 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il panel “La potenza del cinema nella narrazione dei territori” ha celebrato il potere delle immagini che rendono l’Italia protagonista sullo schermo e ha raccontato il ruolo delle Film Commission per il cinema, per il territorio e anche per il turismo. «Una Film Commission è una struttura regionale che permette di presentarsi al mondo in forma coordinata, come sistema paese. - spiega Antonio Parente, dell’Apulia Film Commission - Abbiamo uniformato il modo di parlare con i produttori e unito gli strumenti finanziari e organizzativi per supportare shooting e sopralluoghi. Dopo un lungo lavoro condiviso oggi abbiamo 20 Film Commission in 21 regioni, operative e connesse. Quando arriva un produttore americano non si chiede dove sia il confine tra una regione e l'altra, lui vuole rendere economica e sostenibile la sua operazione. E noi agevoliamo il suo lavoro: aiutiamo le regioni a definire un supporto sostanziale con diversi servizi da un punto di vista economico e formale. Che si tratti di pubblicità, film, serie o lungometraggi d’autore». Nel corso degli anni molte regioni italiane si sono trasformate da semplici location in ecosistemi produttivi permanenti, che attraggono produzioni anche internazionali, generando occupazione qualificata e attivando le filiere locali. Parlando del lavoro di ogni Film Commission Paolo Manera, della Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: «Seguiamo tutte lo stesso modus operandi, con uno schema in cinque fasi. La prima è la “comunicazione”, quindi facciamo un grande lavoro per raccontare alle realtà locali - dalle scuole alle associazioni commercianti - quello che accadrà realizzando del materiale per il grande schermo, per le piattaforme e per i social media e quale sia il valore della ricaduta economica. Poi c’è la fase dei “sopralluoghi”, poi c’è il momento delle “riprese” e anch’esso crea turismo. Ben 5000 persone sono accorse per seguire lo shooting di Fast & Furious e potete immaginare le decine di telefonate di protesta... Fase quattro l’”uscita”: facciamo tante serate e anteprime per raccontarci e per fare in modo che tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione del film rivivano in una grande festa non le difficoltà delle interruzioni del quotidiano, ma le emozioni vissute. L’ultima fase, la quinta, è il farci promotori, come Film Commission, di mostre fotografiche, incontri con le scuole e iniziative che diventino cineturismo. A quel punto serie come Lidia Poët o Elisa di Rivombrosa - che sono stati i nostri cult - trovano un senso, perché diventano parte di un percorso; con questo sguardo abbiamo realizzato il portale “Italy for Movies”, che racconta il territorio italiano attraverso siti divenuti iconici grazie al cinema».   Parlando dell’equilibrio tra le produzioni cinematografiche e le esigenze del territorio Michaela Guenzi, della Fondazione Lombardia Film Commission, spiega come si tratti di un lavoro di grande diplomazia: «Ci cerchiamo vicendevolmente perché al produttore servono i nostri servizi sul territorio, mentre a noi servono i produttori e le loro storie proprio per raccontare il territorio, che - a seconda dei casi - può diventare contenitore o protagonista. Le Film Commission sono al centro del dialogo tra le istituzioni che gestiscono un patrimonio e i produttori che lo devono utilizzare. Noi come Lombardia Film Commission e territorio siamo giovani ma camaleontici per l’audiovisivo. A Milano abbiamo i tombini di Diabolik, a Pavia le Aquile Randagie di Gianni Aureli, a Crema Call Me By Your Name, al Campo dei Fiori di Varese il remake di Suspiria di Guadagnino». «In Toscana abbiamo dovuto svincolarci dall'idea che il cinema potesse essere un'utile ancella ai fini turistici, perché il nostro scopo è l’arte cinematografica. - afferma Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission - Dipendiamo molto dagli assessorati alla cultura, che collaborano con lo sviluppo economico e con la parte imprenditoriale delle industrie coinvolte dal cinema e anche con la parte turistica. La Toscana è una terra scelta da secoli dai visitatori di tutto il mondo, quindi non è facile dimostrare che aver accolto una certa produzione abbia prodotto un nuovo flusso di visitatori o abbia raggiunto un preciso target di pubblico. Quando abbiamo mosso i primi passi come Film Commission abbiamo dovuto prendere le misure sia per noi stessi che per i nostri interlocutori politici e capire dove potessimo dare il meglio». E, ancora, l’esempio dell’Apulia Film Commission «È stata istituita nel 2008 - ricorda Antonio Parente - All’inizio abbiamo sottolineato la connotazione geografica e la bellezza del paesaggio, restituendo anche la regione all’Italia come luogo di vacanza, ma poi abbiamo visto come differenti prodotti audiovisivi possano ribaltare la nostra percezione dei luoghi. Penso alla trilogia salentina di Fernan Özpetek, che celebra la bellezza del barocco leccese e ha attirato tanti turisti americani per il riconoscimento che l’autore e regista ha avuto al al Tribeca Film Festival di New York. Anche Le indagini di Lolita Lobosco hanno ribaltato la percezione di Bari da parte dell’Italia». I numeri del settore In chiusura alcuni dati: il “Media tourism” - che spazia dal grande schermo alle piattaforme, fino ai social media - è un fenomeno misurabile. Secondo una ricerca di Jfc Tourism & Management in Italia genera circa 600 milioni di euro l’anno e 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati a film e serie, oltre a 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi delle produzioni: è il fenomeno del cosiddetto set-jetting. Guardando, in particolare, alla Toscana e alla Puglia, tra il 2023 e il 2025, la Toscana Film Commission ha registrato circa 150 produzioni l’anno, con un indotto economico medio di 10 milioni di euro annui. Le province più scelte sono state Firenze, Pisa, Lucca e Siena, che hanno ospitato produzioni come I Delitti del Barlume, Disclaimer, The Brutalist, Fbi International e Il Mostro. Mentre in Puglia, secondo l’Apulia Film Commission, tra il 2020 e il 2024 139 produzioni hanno generato 79,6 milioni di indotto diretto e 160 milioni di indotto indiretto. Ad esempio: le 50 giornate di lavorazione girate a Taranto de Il Commissario Ricciardi, hanno prodotto 1,66 milioni di euro di spesa locale. (Chiara Ambrosioni)   [post_title] => Italia protagonista sul grande schermo: il lavoro delle Film Commission e il media tourism [post_date] => 2026-02-19T10:56:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771498571000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507259 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo introdurrà la connessione Internet ultraveloce Starlink, diventando la prima grande compagnia ferroviaria al mondo a dotare l'intera flotta di treni di una connettività affidabile. Starlink è la costellazione satellitare più avanzata al mondo che utilizza l'orbita terrestre bassa per fornire una connessione a banda larga in grado di supportare streaming, giochi online, videochiamate e altro ancora. Dopo quasi un anno di test sui treni a 300 km/h, Starlink ha raggiunto velocità fino a oltre 400 Mpbs (megabit al secondo) e una bassa latenza di 25 ms (millisecondi). Tra i passeggeri che hanno utilizzato Starlink (sul treno su cui si stavano effettuando i test), l'85% si è dichiarato pienamente soddisfatto. Circa l'80% dei passeggeri ha anche valutato la propria esperienza di navigazione durante l'utilizzo di Starlink migliore rispetto al passato. Italo introdurrà Starlink sulla propria flotta a partire dalla metà del 2026, per concludere l'implementazione nel 2027. Questo accordo rappresenta il primo passo di un progetto più ampio volto ad ampliare i servizi multimediali a bordo di Italo. Nel corso del 2026, le opzioni di intrattenimento a disposizione dei viaggiatori si amplieranno, consentendo loro di usufruire in modo rapido e sicuro di un'ampia gamma di prodotti e servizi innovativi grazie alla nuova connessione. «Questo con Starlink rappresenta un accordo importante e strategico - spiega Gianbattista La Rocca, ad di Italo -  che conferma il nostro impegno per migliorare l’esperienza di viaggio. Siamo consapevoli di quanto oggi il mondo sia sempre connesso, per questo abbiamo deciso di investire per offrire ai viaggiatori questa possibilità». «Starlink offre una connettività affidabile e ad alta velocità - aggiunge  Jason Fritch, Vice President Starlink Enterprise Sales - SpaceX - in aree difficili a causa della mancanza di infrastrutture o di ostacoli naturali. Siamo entusiasti di portare Starlink nella flotta di Italo e trasformare l'esperienza di viaggio in treno ad alta velocità in una regione particolarmente difficile dal punto di vista geografico come l'Italia».   [post_title] => Italo, la flotta sarà dotata entro il 2027 di connessione ultraveloce Starlink [post_date] => 2026-02-12T13:10:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770901826000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507104 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Molte le novità per Disney Cruise Line che presenta i nuovi itinerari per l’estate 2027 con una proposta ampia e articolata che include crociere in Europa, nei Caraibi e in altre destinazioni internazionali. Le prenotazioni per l’estate 2027 apriranno in esclusiva per i membri del Disney Cruise Line Castaway Club lunedì 16 febbraio e saranno disponibili al pubblico a partire da lunedì 23 febbraio. La Disney Wish arriva per la prima volta in Europa Per la prima volta la Disney Wish arriverà in Europa. La nave proporrà itinerari da tre a dieci notti verso una selezione di destinazioni europee, tra cui Civitavecchia, Zara (Croazia) e Hellesylt (Norvegia). Disney Magic e Disney Wonder tornano in Alaska Le navi Disney Magic e Disney Wonder salperanno di nuovo verso l’Alaska partendo da Vancouver per una nuova stagione di esplorazioni tra paesaggi e meraviglie naturali. Entrambe le navi proporranno itinerari di sette notti mentre la Disney Magic offrirà anche crociere più brevi, da sei a otto notti, per coloro che desiderano scoprire la storia e la bellezza senza tempo dell'Alaska. Disney Cruise Line espande le sue mete alle Bahamas e ai Caraibi La Disney Dream tornerà a Port Canaveral per l’estate 2027, offrendo crociere di tre e quattro notti alle Bahamas, con tappa presso le isole private Disney: Disney Castaway Cay e Disney Lookout Cay a Lighthouse Point. La Disney Fantasy continuerà a partire da Port Canaveral con itinerari di quattro e cinque notti verso le Bahamas e alcuni porti caraibici. Gli ospiti possono anche scegliere un viaggio di dieci notti nei Caraibi meridionali per una lunga vacanza tropicale progettata pensando alle famiglie, con attività coinvolgenti per tutti, sia a bordo che a terra.  La Disney Treasure intraprenderà itinerari di sette notti nei Caraibi orientali e occidentali partendo da Port Canaveral invitando gli ospiti a visitare alcune delle isole più belle dei Caraibi. Con partenza da Fort Lauderdale la Disney Destiny offrirà itinerari di tre, quattro e cinque notti per le Bahamas e i Caraibi, nonché quattro crociere di sette notti per i Caraibi orientali e occidentali. La Disney Adventure continuerà a navigare da Singapore con itinerari di tre e quattro notti senza pernottamento a terra tra gennaio e agosto. Marvel Day at Sea e Pixar Day at Sea arricchiranno nuovamente una selezione di crociere Disney Cruise Line a partire da gennaio 2027 offrendo esperienze tematiche ispirate a due delle franchise più amate. Per rispondere alla crescente domanda del mercato italiano, Disney Cruise Line ha introdotto nuove iniziative per le agenzie di viaggio, con focus sugli itinerari e una sezione formativa su Disney Stars, offrendo strumenti utili per conoscere meglio l’universo Disney Cruise Line, supportare le vendite e diventare travel partner.   [post_title] => Disney Wish per la prima volta in Europa, le novità della compagnia per il 2027 [post_date] => 2026-02-11T12:52:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770814353000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506165 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Significativa la nuova partnership tra Swadeshi, ItaliAbsolutely e Travel OpenDay che a maggio lanceranno la prima edizione di ItaliAbsolutely Signature Travel Connections, un appuntamento che metterà in relazione importanti operatori turistici italiani con buyer internazionali e promuovere l’eccellenza dell’Italia come destinazione turistica. «Per noi si tratta di un momento importante - afferma il ceo del gruppo Travel Daniela Battaglioni -. Lo scopo che ci muove e che muove ItaliAbsolutely è proprio quello dell'incontro, fra realtà  italiane d'eccellenza con i buyer internazionali. E' un lavoro che portiamo avanti da alcuni anni e che si sta espandendo in modo costante». [caption id="attachment_506175" align="alignleft" width="181"] Daniela Battaglioni[/caption] La manifestazione si svolgerà a maggio presso lo Swadeshi Eurocongressi Hotel, struttura 4 stelle situata tra il Lago di Garda e Verona, e mira a valorizzare l’Italia come prodotto turistico, rafforzando il ruolo di tutti gli attori della filiera. Momento clou del format sarà un workshop B2B di due giorni che ospiterà 40 buyer internazionali. La compagnia Swadeshi è un gruppo alberghiero italiano con un portfolio di alberghi 3 e 4 stelle in destinazioni di grande richiamo turistico come Costa Smeralda, Lago di Garda, Dolomiti, Riviera Romagnola e Passo del Tonale. Il gruppo riunisce territori diversi sotto un unico brand, offrendo soluzioni su misura sia per il turismo leisure sia per quello business. “La visione Swadeshi guida il nostro impegno quotidiano -, dichiara la direttrice commerciale Denisa Doru. -L’Eurocongressi Hotel un hub strategico che coniuga funzionalità business e tempo libero.” [caption id="attachment_506176" align="alignleft" width="211"] Denisa Doru[/caption] L’hotel dispone di 50 camere standard e 10 junior suite recentemente rinnovate, ristorante che mette l’accento su sapori e vini regionali, e con u centro wellness e l’accesso gratuito estivo per gli ospiti al parco acquatico Riovalli. Il Centro Congressi offre nove sale meeting, una di 873 mq affacciata sui vigneti di Bardolino e dotata di tecnologie audiovisive avanzate. Grazie alla vicinanza a Bardolino, Garda e Lazise, è una base ideale per esplorare la Valpolicella, i principali parchi divertimento, quelli termali e gli itinerari cicloturistici che collegano la Valle dell’Adige al Lago di Garda. [post_title] => ItaliAbsolutely e Swadeshi: ecco ItaliAbsolutely Signature Travel Connections [post_date] => 2026-01-30T11:07:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => italiabsolutely-signature-travel-connections ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => ItaliAbsolutely Signature Travel Connections ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769771279000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504367 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'hotel Continental di Tangeri, dal 1870 testimonianza della storia della città, entrerà a far parte della catena alberghiera di lusso Royal Mansour, di proprietà del re del Marocco. Dopo Marrakech, Casablanca e Tamuda Bay, i due in costruzione a Rabat e ad Agadir, questo situato a Tangeri sul vecchio porto è un progetto importante: la casa reale marocchina ha infatti acquistato l'iconico hotel in stile anglo-moresco che è stato rifugio di spie e diplomatici, intellettuali e star del cinema, politici e capitani di industria. Riposizionare Tangeri sul segmento alto L'obiettivo è quello di riposizionare Tangeri sulla cartina del turismo di alta qualità.  Come riporta Ansamed, l'acquisizione è avvenuta  in tempi record. A questa seguirà un restauro conservativo, per fare dell'hotel luogo di dialogo tra memoria e modernità. Parte del progetto il ripristino degli arredi originali e l'adeguamento degli aspetti tecnici per soddisfare gli standard internazionali, preservando al contempo il carattere storico del sito. Con le sue facciate ottocentesche, i mosaici in Zellige, i saloni andalusi decorati con arabeschi, le viste sullo stretto di Gibilterra, il Continental è già di per sé un monumento, patrimonio immateriale del Mediterraneo marocchino. Soggiornare in questo hotel era un po' come dormire là dove si è scritta la storia, in un'atmosfera quasi cinematografica. Ora arriveranno gli chef di fama, le esperienze di soggiorno che si estendono ben oltre la camera, le spa da sogno, garantite dal marchio Royal Mansour.   [post_title] => Royal Mansour acquisisce lo storico hotel Continental di Tangeri [post_date] => 2025-12-19T11:36:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1766144190000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503333 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo bilancio positivo sul mercato Italia per Iris Global, società specializzata nell'assistenza in viaggio del Gruppo Santalucía: a soli tre mesi dal debutto nel nostro paese, la compagnia assicurativa ha emesso oltre 9.000 polizze. L'espansione è iniziata con un'assicurazione di viaggio per privati commercializzata tramite una brokeraggio digitale con sede in Italia, che ha ricevuto un'ottima accoglienza. Fra i tratti distintivi di Iris Global ci sono alcune garanzie fondamentali e, in particolare, l'assistenza medica all'estero. In un mercato come quello italiano, basato su molti prodotti con modalità di rimborso delle spese mediche, la società offre un servizio in-house di assistenza medica immediata per effettuare una prima valutazione, nonché una vasta rete di fornitori e collaboratori in tutto il mondo che offrono assistenza ai clienti nel caso in cui necessitino di cure sanitarie. L'azienda spagnola completa la sua offerta con altri servizi come l'assistenza multilingue 24 ore su 24, 7 giorni su 7, strumenti di consulenza medica online e altre coperture relative a incidenti con voli, bagagli. "Eravamo convinti che l'Italia fosse il paese perfetto per iniziare questa avventura e abbiamo molta fiducia nei risultati che questo mercato potrà darci. Attualmente stiamo già esplorando nuovi accordi di distribuzione e collaborazione", dichiara Maite Maroto, direttore generale di Iris Global (nella foto). Andrés Romero, amministratore delegato del Gruppo Santalucía, conferma che “l'obiettivo del gruppo è quello di portare le nostre soluzioni di assistenza e protezione oltre i nostri confini. Vogliamo procedere gradualmente, ma con passo deciso. L'arrivo di Iris Global sul mercato italiano è un buon esempio di come vogliamo operare”.   [post_title] => Debutto positivo per Iris Global in Italia, con oltre 9.000 polizze emesse in tre mesi [post_date] => 2025-12-05T14:32:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764945171000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503189 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La parabola ascendente di AJet prende consistenza con un contratto di noleggio a lungo termine per dieci nuovi Boeing 737-8, che andranno a rafforzare la flotta tra il 2026 e il 2027. Filiale al 100% di Turkish Airlines, AJet - nata nel 2024 dal rebranding di AnadoluJet - potrà contare sui nuovi aeromobili grazie all'accordo tripartito con il locatore (Dubai Aerospace Enterprise) e Turkish Airlines. L'operazione fa parte di un piano di espansione molto ambizioso, con l'obiettivo di raggiungere 200 aeromobili e 44 paesi serviti entro dieci anni. Secondo Dae, questi velivoli a corridoio singolo “di nuova tecnologia ed economici in termini di consumo di carburante” devono rispondere alle esigenze di crescita di AJet, in un mercato turco in forte espansione, con un aumento del 5,7% dei movimenti aerei nel primo semestre del 2025 secondo il Ministero dei Trasporti della Turchia. La strategia di sviluppo di AJet ruota attorno all'hub di Istanbul e su un posizionamento chiaramente low cost. A partire dall'estate 2024, il marchio puntava a raggiungere quasi un centinaio di destinazioni, con una forte presenza sul mercato interno turco e un network europeo in piena espansione, in particolare verso i Balcani e l'Europa occidentale. AJet gestisce oggi una flotta di circa 100 aeromobili, che comprende Boeing 737-800 (44 velivoli) e 737 Max 8 (14), nonché Airbus A320 e A321 delle generazioni ceo e neo (43 in totale). Questa varietà di flotta, combinata con un ampio ricorso al noleggio con equipaggio, consente alla low cost di adeguare rapidamente la propria capacità ai picchi stagionali, in particolare sui flussi turistici dall'Europa verso le località balneari turche.   [post_title] => Turkish Airlines investe su AJet: in arrivo 10 nuovi Boeing 737-8 [post_date] => 2025-12-05T09:37:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764927455000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503112 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cambio di passo per Flybondi che piazza un ordine fino a 35 aeromobili Airbus e Boeing a corridoio singolo - A220 e 737 Max 10 - per un investimento stimato in 1,7 miliardi di dollari. La low cost argentina, che ha spiccato il volo nel 2018,  diventa così il primo cliente dell'Airbus A220 in America Latina, con un ordine per 15 A220-300 e opzioni per altri cinque aeromobili. In casa Boeing sono invece 10 i 737-10 ordinati, più cinque opzioni. Le prime consegne degli A220 sono previste per il 2027 e proseguiranno fino al 2029. La compagnia prevede inoltre di ricevere i primi 737-10, ancora in attesa di certificazione, nel 2027, con il programma di consegna che si concluderà nel 2030. L'investimento nella flotta di Flybondi arriva dopo che, lo scorso giugno, la Coc Global Enterprise di Miami è diventata il principale azionista: «Il nostro obiettivo è quello di incorporare un mix equilibrato di aeromobili di entrambi i produttori e, per questo, abbiamo il forte impegno e il sostegno del nostro nuovo investitore americano», ha dichiarato Mauricio Sana, ceo del vettore. L'ordine della compagnia aerea segue anche l'annuncio da parte della compagnia di bandiera argentina Aerolineas Argentinas di un piano autofinanziato per aggiungere quattro A330neo e 14 aeromobili 737 MAX - due -8, quattro -9 e otto -10 - alla flotta con contratti di leasing operativo.   [post_title] => L'argentina Flybondi piazza un ordine da 1,7 mld di dollari per 35 aeromobili [post_date] => 2025-12-04T09:31:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764840683000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cambia ancora la cedolare secca sugli affitti brevi. Questo dovrebbe essere il punto d'accordo fra le forze politiche che reggono la maggioranza. La cedolare (che doveva passare tout-court dal 21 al 26) è stata divisa in tre categorie. Per il proprietario che affitta un solo immobile per scopi turistici, la tassazione rimane invariata. Si applicherà la cedolare secca al 21%. Questa regola vale anche se il proprietario si affida a intermediari immobiliari o a portali telematici per la gestione delle prenotazioni. È una misura pensata per tutelare il piccolo risparmiatore che mette a reddito, ad esempio, una casa ereditata o l’appartamento al mare non utilizzato. L’aumento dell’aliquota scatta a partire dal secondo immobile destinato alla locazione breve. In questo caso, la tassazione sale al 26%. Il legislatore ha individuato in questa soglia il punto di passaggio verso una maggiore capacità contributiva, chiedendo un sacrificio maggiore a chi possiede più asset immobiliari produttivi. Chi destina agli affitti brevi tre o più immobili non sarà più considerato un semplice privato che integra il proprio reddito, ma un soggetto che svolge un’attività industriale. Di conseguenza, scatta l’obbligo di apertura della partita Iva, con tutti gli adempimenti burocratici e fiscali connessi all’attività d’impresa. Queste per adesso le decisioni. Magari con il tempo cambieranno ancoraq [post_title] => Novità affitti brevi, la cedolare cambia in relazione agli immobili affittati [post_date] => 2025-11-27T13:36:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764250571000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lenterprise hotel di milano presenta le nuove nesting rooms in collaborazione con moroso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":101,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il panel “La potenza del cinema nella narrazione dei territori” ha celebrato il potere delle immagini che rendono l’Italia protagonista sullo schermo e ha raccontato il ruolo delle Film Commission per il cinema, per il territorio e anche per il turismo.\r\n\r\n«Una Film Commission è una struttura regionale che permette di presentarsi al mondo in forma coordinata, come sistema paese. - spiega Antonio Parente, dell’Apulia Film Commission - Abbiamo uniformato il modo di parlare con i produttori e unito gli strumenti finanziari e organizzativi per supportare shooting e sopralluoghi. Dopo un lungo lavoro condiviso oggi abbiamo 20 Film Commission in 21 regioni, operative e connesse. Quando arriva un produttore americano non si chiede dove sia il confine tra una regione e l'altra, lui vuole rendere economica e sostenibile la sua operazione. E noi agevoliamo il suo lavoro: aiutiamo le regioni a definire un supporto sostanziale con diversi servizi da un punto di vista economico e formale. Che si tratti di pubblicità, film, serie o lungometraggi d’autore».\r\n\r\nNel corso degli anni molte regioni italiane si sono trasformate da semplici location in ecosistemi produttivi permanenti, che attraggono produzioni anche internazionali, generando occupazione qualificata e attivando le filiere locali. Parlando del lavoro di ogni Film Commission Paolo Manera, della Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: «Seguiamo tutte lo stesso modus operandi, con uno schema in cinque fasi. La prima è la “comunicazione”, quindi facciamo un grande lavoro per raccontare alle realtà locali - dalle scuole alle associazioni commercianti - quello che accadrà realizzando del materiale per il grande schermo, per le piattaforme e per i social media e quale sia il valore della ricaduta economica. Poi c’è la fase dei “sopralluoghi”, poi c’è il momento delle “riprese” e anch’esso crea turismo. Ben 5000 persone sono accorse per seguire lo shooting di Fast & Furious e potete immaginare le decine di telefonate di protesta... Fase quattro l’”uscita”: facciamo tante serate e anteprime per raccontarci e per fare in modo che tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione del film rivivano in una grande festa non le difficoltà delle interruzioni del quotidiano, ma le emozioni vissute. L’ultima fase, la quinta, è il farci promotori, come Film Commission, di mostre fotografiche, incontri con le scuole e iniziative che diventino cineturismo. A quel punto serie come Lidia Poët o Elisa di Rivombrosa - che sono stati i nostri cult - trovano un senso, perché diventano parte di un percorso; con questo sguardo abbiamo realizzato il portale “Italy for Movies”, che racconta il territorio italiano attraverso siti divenuti iconici grazie al cinema».\r\n\r\n \r\n\r\nParlando dell’equilibrio tra le produzioni cinematografiche e le esigenze del territorio Michaela Guenzi, della Fondazione Lombardia Film Commission, spiega come si tratti di un lavoro di grande diplomazia: «Ci cerchiamo vicendevolmente perché al produttore servono i nostri servizi sul territorio, mentre a noi servono i produttori e le loro storie proprio per raccontare il territorio, che - a seconda dei casi - può diventare contenitore o protagonista. Le Film Commission sono al centro del dialogo tra le istituzioni che gestiscono un patrimonio e i produttori che lo devono utilizzare. Noi come Lombardia Film Commission e territorio siamo giovani ma camaleontici per l’audiovisivo. A Milano abbiamo i tombini di Diabolik, a Pavia le Aquile Randagie di Gianni Aureli, a Crema Call Me By Your Name, al Campo dei Fiori di Varese il remake di Suspiria di Guadagnino».\r\n\r\n«In Toscana abbiamo dovuto svincolarci dall'idea che il cinema potesse essere un'utile ancella ai fini turistici, perché il nostro scopo è l’arte cinematografica. - afferma Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission - Dipendiamo molto dagli assessorati alla cultura, che collaborano con lo sviluppo economico e con la parte imprenditoriale delle industrie coinvolte dal cinema e anche con la parte turistica. La Toscana è una terra scelta da secoli dai visitatori di tutto il mondo, quindi non è facile dimostrare che aver accolto una certa produzione abbia prodotto un nuovo flusso di visitatori o abbia raggiunto un preciso target di pubblico. Quando abbiamo mosso i primi passi come Film Commission abbiamo dovuto prendere le misure sia per noi stessi che per i nostri interlocutori politici e capire dove potessimo dare il meglio».\r\n\r\nE, ancora, l’esempio dell’Apulia Film Commission «È stata istituita nel 2008 - ricorda Antonio Parente - All’inizio abbiamo sottolineato la connotazione geografica e la bellezza del paesaggio, restituendo anche la regione all’Italia come luogo di vacanza, ma poi abbiamo visto come differenti prodotti audiovisivi possano ribaltare la nostra percezione dei luoghi. Penso alla trilogia salentina di Fernan Özpetek, che celebra la bellezza del barocco leccese e ha attirato tanti turisti americani per il riconoscimento che l’autore e regista ha avuto al al Tribeca Film Festival di New York. Anche Le indagini di Lolita Lobosco hanno ribaltato la percezione di Bari da parte dell’Italia».\r\n\r\n\r\n\r\nI numeri del settore\r\nIn chiusura alcuni dati: il “Media tourism” - che spazia dal grande schermo alle piattaforme, fino ai social media - è un fenomeno misurabile. Secondo una ricerca di Jfc Tourism & Management in Italia genera circa 600 milioni di euro l’anno e 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati a film e serie, oltre a 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi delle produzioni: è il fenomeno del cosiddetto set-jetting. Guardando, in particolare, alla Toscana e alla Puglia, tra il 2023 e il 2025, la Toscana Film Commission ha registrato circa 150 produzioni l’anno, con un indotto economico medio di 10 milioni di euro annui. Le province più scelte sono state Firenze, Pisa, Lucca e Siena, che hanno ospitato produzioni come I Delitti del Barlume, Disclaimer, The Brutalist, Fbi International e Il Mostro. Mentre in Puglia, secondo l’Apulia Film Commission, tra il 2020 e il 2024 139 produzioni hanno generato 79,6 milioni di indotto diretto e 160 milioni di indotto indiretto. Ad esempio: le 50 giornate di lavorazione girate a Taranto de Il Commissario Ricciardi, hanno prodotto 1,66 milioni di euro di spesa locale.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Italia protagonista sul grande schermo: il lavoro delle Film Commission e il media tourism","post_date":"2026-02-19T10:56:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo introdurrà la connessione Internet ultraveloce Starlink, diventando la prima grande compagnia ferroviaria al mondo a dotare l'intera flotta di treni di una connettività affidabile.\r\n\r\nStarlink è la costellazione satellitare più avanzata al mondo che utilizza l'orbita terrestre bassa per fornire una connessione a banda larga in grado di supportare streaming, giochi online, videochiamate e altro ancora.\r\n\r\nDopo quasi un anno di test sui treni a 300 km/h, Starlink ha raggiunto velocità fino a oltre 400 Mpbs (megabit al secondo) e una bassa latenza di 25 ms (millisecondi). Tra i passeggeri che hanno utilizzato Starlink (sul treno su cui si stavano effettuando i test), l'85% si è dichiarato pienamente soddisfatto. Circa l'80% dei passeggeri ha anche valutato la propria esperienza di navigazione durante l'utilizzo di Starlink migliore rispetto al passato. Italo introdurrà Starlink sulla propria flotta a partire dalla metà del 2026, per concludere l'implementazione nel 2027.\r\n\r\nQuesto accordo rappresenta il primo passo di un progetto più ampio volto ad ampliare i servizi multimediali a bordo di Italo. Nel corso del 2026, le opzioni di intrattenimento a disposizione dei viaggiatori si amplieranno, consentendo loro di usufruire in modo rapido e sicuro di un'ampia gamma di prodotti e servizi innovativi grazie alla nuova connessione.\r\n\r\n«Questo con Starlink rappresenta un accordo importante e strategico - spiega Gianbattista La Rocca, ad di Italo -  che conferma il nostro impegno per migliorare l’esperienza di viaggio. Siamo consapevoli di quanto oggi il mondo sia sempre connesso, per questo abbiamo deciso di investire per offrire ai viaggiatori questa possibilità».\r\n\r\n«Starlink offre una connettività affidabile e ad alta velocità - aggiunge  Jason Fritch, Vice President Starlink Enterprise Sales - SpaceX - in aree difficili a causa della mancanza di infrastrutture o di ostacoli naturali. Siamo entusiasti di portare Starlink nella flotta di Italo e trasformare l'esperienza di viaggio in treno ad alta velocità in una regione particolarmente difficile dal punto di vista geografico come l'Italia».\r\n\r\n ","post_title":"Italo, la flotta sarà dotata entro il 2027 di connessione ultraveloce Starlink","post_date":"2026-02-12T13:10:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770901826000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507104","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Molte le novità per Disney Cruise Line che presenta i nuovi itinerari per l’estate 2027 con una proposta ampia e articolata che include crociere in Europa, nei Caraibi e in altre destinazioni internazionali.\r\n\r\nLe prenotazioni per l’estate 2027 apriranno in esclusiva per i membri del Disney Cruise Line Castaway Club lunedì 16 febbraio e saranno disponibili al pubblico a partire da lunedì 23 febbraio.\r\n\r\nLa Disney Wish arriva per la prima volta in Europa\r\n\r\nPer la prima volta la Disney Wish arriverà in Europa. La nave proporrà itinerari da tre a dieci notti verso una selezione di destinazioni europee, tra cui Civitavecchia, Zara (Croazia) e Hellesylt (Norvegia).\r\n\r\nDisney Magic e Disney Wonder tornano in Alaska\r\n\r\nLe navi Disney Magic e Disney Wonder salperanno di nuovo verso l’Alaska partendo da Vancouver per una nuova stagione di esplorazioni tra paesaggi e meraviglie naturali. Entrambe le navi proporranno itinerari di sette notti mentre la Disney Magic offrirà anche crociere più brevi, da sei a otto notti, per coloro che desiderano scoprire la storia e la bellezza senza tempo dell'Alaska.\r\n\r\nDisney Cruise Line espande le sue mete alle Bahamas e ai Caraibi\r\n\r\nLa Disney Dream tornerà a Port Canaveral per l’estate 2027, offrendo crociere di tre e quattro notti alle Bahamas, con tappa presso le isole private Disney: Disney Castaway Cay e Disney Lookout Cay a Lighthouse Point.\r\n\r\nLa Disney Fantasy continuerà a partire da Port Canaveral con itinerari di quattro e cinque notti verso le Bahamas e alcuni porti caraibici. Gli ospiti possono anche scegliere un viaggio di dieci notti nei Caraibi meridionali per una lunga vacanza tropicale progettata pensando alle famiglie, con attività coinvolgenti per tutti, sia a bordo che a terra.\r\n\r\n La Disney Treasure intraprenderà itinerari di sette notti nei Caraibi orientali e occidentali partendo da Port Canaveral invitando gli ospiti a visitare alcune delle isole più belle dei Caraibi.\r\n\r\nCon partenza da Fort Lauderdale la Disney Destiny offrirà itinerari di tre, quattro e cinque notti per le Bahamas e i Caraibi, nonché quattro crociere di sette notti per i Caraibi orientali e occidentali.\r\n\r\nLa Disney Adventure continuerà a navigare da Singapore con itinerari di tre e quattro notti senza pernottamento a terra tra gennaio e agosto.\r\n\r\nMarvel Day at Sea e Pixar Day at Sea arricchiranno nuovamente una selezione di crociere Disney Cruise Line a partire da gennaio 2027 offrendo esperienze tematiche ispirate a due delle franchise più amate.\r\n\r\nPer rispondere alla crescente domanda del mercato italiano, Disney Cruise Line ha introdotto nuove iniziative per le agenzie di viaggio, con focus sugli itinerari e una sezione formativa su Disney Stars, offrendo strumenti utili per conoscere meglio l’universo Disney Cruise Line, supportare le vendite e diventare travel partner.\r\n\r\n ","post_title":"Disney Wish per la prima volta in Europa, le novità della compagnia per il 2027","post_date":"2026-02-11T12:52:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770814353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506165","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Significativa la nuova partnership tra Swadeshi, ItaliAbsolutely e Travel OpenDay che a maggio lanceranno la prima edizione di ItaliAbsolutely Signature Travel Connections, un appuntamento che metterà in relazione importanti operatori turistici italiani con buyer internazionali e promuovere l’eccellenza dell’Italia come destinazione turistica.\r\n\r\n«Per noi si tratta di un momento importante - afferma il ceo del gruppo Travel Daniela Battaglioni -. Lo scopo che ci muove e che muove ItaliAbsolutely è proprio quello dell'incontro, fra realtà  italiane d'eccellenza con i buyer internazionali. E' un lavoro che portiamo avanti da alcuni anni e che si sta espandendo in modo costante».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506175\" align=\"alignleft\" width=\"181\"] Daniela Battaglioni[/caption]\r\n\r\nLa manifestazione si svolgerà a maggio presso lo Swadeshi Eurocongressi Hotel, struttura 4 stelle situata tra il Lago di Garda e Verona, e mira a valorizzare l’Italia come prodotto turistico, rafforzando il ruolo di tutti gli attori della filiera. Momento clou del format sarà un workshop B2B di due giorni che ospiterà 40 buyer internazionali.\r\nLa compagnia\r\nSwadeshi è un gruppo alberghiero italiano con un portfolio di alberghi 3 e 4 stelle in destinazioni di grande richiamo turistico come Costa Smeralda, Lago di Garda, Dolomiti, Riviera Romagnola e Passo del Tonale. Il gruppo riunisce territori diversi sotto un unico brand, offrendo soluzioni su misura sia per il turismo leisure sia per quello business. “La visione Swadeshi guida il nostro impegno quotidiano -, dichiara la direttrice commerciale Denisa Doru. -L’Eurocongressi Hotel un hub strategico che coniuga funzionalità business e tempo libero.”\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506176\" align=\"alignleft\" width=\"211\"] Denisa Doru[/caption]\r\n\r\nL’hotel dispone di 50 camere standard e 10 junior suite recentemente rinnovate, ristorante che mette l’accento su sapori e vini regionali, e con u centro wellness e l’accesso gratuito estivo per gli ospiti al parco acquatico Riovalli. Il Centro Congressi offre nove sale meeting, una di 873 mq affacciata sui vigneti di Bardolino e dotata di tecnologie audiovisive avanzate. Grazie alla vicinanza a Bardolino, Garda e Lazise, è una base ideale per esplorare la Valpolicella, i principali parchi divertimento, quelli termali e gli itinerari cicloturistici che collegano la Valle dell’Adige al Lago di Garda.","post_title":"ItaliAbsolutely e Swadeshi: ecco ItaliAbsolutely Signature Travel Connections","post_date":"2026-01-30T11:07:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza","italiabsolutely-signature-travel-connections"],"post_tag_name":["In evidenza","ItaliAbsolutely Signature Travel Connections"]},"sort":[1769771279000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504367","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Continental di Tangeri, dal 1870 testimonianza della storia della città, entrerà a far parte della catena alberghiera di lusso Royal Mansour, di proprietà del re del Marocco.\r\n\r\nDopo Marrakech, Casablanca e Tamuda Bay, i due in costruzione a Rabat e ad Agadir, questo situato a Tangeri sul vecchio porto è un progetto importante: la casa reale marocchina ha infatti acquistato l'iconico hotel in stile anglo-moresco che è stato rifugio di spie e diplomatici, intellettuali e star del cinema, politici e capitani di industria.\r\nRiposizionare Tangeri sul segmento alto\r\nL'obiettivo è quello di riposizionare Tangeri sulla cartina del turismo di alta qualità.  Come riporta Ansamed, l'acquisizione è avvenuta  in tempi record. A questa seguirà un restauro conservativo, per fare dell'hotel luogo di dialogo tra memoria e modernità. Parte del progetto il ripristino degli arredi originali e l'adeguamento degli aspetti tecnici per soddisfare gli standard internazionali, preservando al contempo il carattere storico del sito.\r\n\r\nCon le sue facciate ottocentesche, i mosaici in Zellige, i saloni andalusi decorati con arabeschi, le viste sullo stretto di Gibilterra, il Continental è già di per sé un monumento, patrimonio immateriale del Mediterraneo marocchino.\r\n\r\nSoggiornare in questo hotel era un po' come dormire là dove si è scritta la storia, in un'atmosfera quasi cinematografica. Ora arriveranno gli chef di fama, le esperienze di soggiorno che si estendono ben oltre la camera, le spa da sogno, garantite dal marchio Royal Mansour.\r\n\r\n ","post_title":"Royal Mansour acquisisce lo storico hotel Continental di Tangeri","post_date":"2025-12-19T11:36:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1766144190000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503333","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo bilancio positivo sul mercato Italia per Iris Global, società specializzata nell'assistenza in viaggio del Gruppo Santalucía: a soli tre mesi dal debutto nel nostro paese, la compagnia assicurativa ha emesso oltre 9.000 polizze.\r\nL'espansione è iniziata con un'assicurazione di viaggio per privati commercializzata tramite una brokeraggio digitale con sede in Italia, che ha ricevuto un'ottima accoglienza.\r\nFra i tratti distintivi di Iris Global ci sono alcune garanzie fondamentali e, in particolare, l'assistenza medica all'estero. In un mercato come quello italiano, basato su molti prodotti con modalità di rimborso delle spese mediche, la società offre un servizio in-house di assistenza medica immediata per effettuare una prima valutazione, nonché una vasta rete di fornitori e collaboratori in tutto il mondo che offrono assistenza ai clienti nel caso in cui necessitino di cure sanitarie.\r\nL'azienda spagnola completa la sua offerta con altri servizi come l'assistenza multilingue 24 ore su 24, 7 giorni su 7, strumenti di consulenza medica online e altre coperture relative a incidenti con voli, bagagli.\r\n\"Eravamo convinti che l'Italia fosse il paese perfetto per iniziare questa avventura e abbiamo molta fiducia nei risultati che questo mercato potrà darci. Attualmente stiamo già esplorando nuovi accordi di distribuzione e collaborazione\", dichiara Maite Maroto, direttore generale di Iris Global (nella foto).\r\nAndrés Romero, amministratore delegato del Gruppo Santalucía, conferma che “l'obiettivo del gruppo è quello di portare le nostre soluzioni di assistenza e protezione oltre i nostri confini. Vogliamo procedere gradualmente, ma con passo deciso. L'arrivo di Iris Global sul mercato italiano è un buon esempio di come vogliamo operare”.\r\n ","post_title":"Debutto positivo per Iris Global in Italia, con oltre 9.000 polizze emesse in tre mesi","post_date":"2025-12-05T14:32:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764945171000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503189","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La parabola ascendente di AJet prende consistenza con un contratto di noleggio a lungo termine per dieci nuovi Boeing 737-8, che andranno a rafforzare la flotta tra il 2026 e il 2027.\r\n\r\nFiliale al 100% di Turkish Airlines, AJet - nata nel 2024 dal rebranding di AnadoluJet - potrà contare sui nuovi aeromobili grazie all'accordo tripartito con il locatore (Dubai Aerospace Enterprise) e Turkish Airlines. L'operazione fa parte di un piano di espansione molto ambizioso, con l'obiettivo di raggiungere 200 aeromobili e 44 paesi serviti entro dieci anni.\r\n\r\nSecondo Dae, questi velivoli a corridoio singolo “di nuova tecnologia ed economici in termini di consumo di carburante” devono rispondere alle esigenze di crescita di AJet, in un mercato turco in forte espansione, con un aumento del 5,7% dei movimenti aerei nel primo semestre del 2025 secondo il Ministero dei Trasporti della Turchia.\r\n\r\nLa strategia di sviluppo di AJet ruota attorno all'hub di Istanbul e su un posizionamento chiaramente low cost. A partire dall'estate 2024, il marchio puntava a raggiungere quasi un centinaio di destinazioni, con una forte presenza sul mercato interno turco e un network europeo in piena espansione, in particolare verso i Balcani e l'Europa occidentale.\r\n\r\nAJet gestisce oggi una flotta di circa 100 aeromobili, che comprende Boeing 737-800 (44 velivoli) e 737 Max 8 (14), nonché Airbus A320 e A321 delle generazioni ceo e neo (43 in totale). Questa varietà di flotta, combinata con un ampio ricorso al noleggio con equipaggio, consente alla low cost di adeguare rapidamente la propria capacità ai picchi stagionali, in particolare sui flussi turistici dall'Europa verso le località balneari turche.\r\n\r\n ","post_title":"Turkish Airlines investe su AJet: in arrivo 10 nuovi Boeing 737-8","post_date":"2025-12-05T09:37:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764927455000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503112","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambio di passo per Flybondi che piazza un ordine fino a 35 aeromobili Airbus e Boeing a corridoio singolo - A220 e 737 Max 10 - per un investimento stimato in 1,7 miliardi di dollari.\r\n\r\nLa low cost argentina, che ha spiccato il volo nel 2018,  diventa così il primo cliente dell'Airbus A220 in America Latina, con un ordine per 15 A220-300 e opzioni per altri cinque aeromobili. In casa Boeing sono invece 10 i 737-10 ordinati, più cinque opzioni.\r\n\r\nLe prime consegne degli A220 sono previste per il 2027 e proseguiranno fino al 2029. La compagnia prevede inoltre di ricevere i primi 737-10, ancora in attesa di certificazione, nel 2027, con il programma di consegna che si concluderà nel 2030.\r\n\r\nL'investimento nella flotta di Flybondi arriva dopo che, lo scorso giugno, la Coc Global Enterprise di Miami è diventata il principale azionista: «Il nostro obiettivo è quello di incorporare un mix equilibrato di aeromobili di entrambi i produttori e, per questo, abbiamo il forte impegno e il sostegno del nostro nuovo investitore americano», ha dichiarato Mauricio Sana, ceo del vettore.\r\n\r\nL'ordine della compagnia aerea segue anche l'annuncio da parte della compagnia di bandiera argentina Aerolineas Argentinas di un piano autofinanziato per aggiungere quattro A330neo e 14 aeromobili 737 MAX - due -8, quattro -9 e otto -10 - alla flotta con contratti di leasing operativo.\r\n\r\n ","post_title":"L'argentina Flybondi piazza un ordine da 1,7 mld di dollari per 35 aeromobili","post_date":"2025-12-04T09:31:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764840683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambia ancora la cedolare secca sugli affitti brevi. Questo dovrebbe essere il punto d'accordo fra le forze politiche che reggono la maggioranza. La cedolare (che doveva passare tout-court dal 21 al 26) è stata divisa in tre categorie.\r\n\r\nPer il proprietario che affitta un solo immobile per scopi turistici, la tassazione rimane invariata. Si applicherà la cedolare secca al 21%. Questa regola vale anche se il proprietario si affida a intermediari immobiliari o a portali telematici per la gestione delle prenotazioni. È una misura pensata per tutelare il piccolo risparmiatore che mette a reddito, ad esempio, una casa ereditata o l’appartamento al mare non utilizzato.\r\n\r\nL’aumento dell’aliquota scatta a partire dal secondo immobile destinato alla locazione breve. In questo caso, la tassazione sale al 26%. Il legislatore ha individuato in questa soglia il punto di passaggio verso una maggiore capacità contributiva, chiedendo un sacrificio maggiore a chi possiede più asset immobiliari produttivi.\r\n\r\nChi destina agli affitti brevi tre o più immobili non sarà più considerato un semplice privato che integra il proprio reddito, ma un soggetto che svolge un’attività industriale. Di conseguenza, scatta l’obbligo di apertura della partita Iva, con tutti gli adempimenti burocratici e fiscali connessi all’attività d’impresa.\r\n\r\nQueste per adesso le decisioni. Magari con il tempo cambieranno ancoraq","post_title":"Novità affitti brevi, la cedolare cambia in relazione agli immobili affittati","post_date":"2025-11-27T13:36:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764250571000]}]}}