18 settembre 2023 14:24
Il brand Nh approda in Australia con il Sidney Airport: una proprietà di nuova costruzione dal valore di 55 milioni di dollari australiani, la cui realizzazione verrà ultimata nel 2026. Ubicato al 102 – 106 di Robey Street, nei pressi del quartiere di Mascot, l’Nh Sidney Airport si trova a soli 7 chilometri dal cuore pulsante del central business district della città e a pochi passi dal Sydney international and domestic airport. L’hotel è il secondo indirizzo del brand all’interno dell’area del Pacifico, dopo quello dell’Nh Boat Lagoon Phuket Resort in Thailandia, la cui apertura è avvenuta nel 2022.
Il design dell’albergo è stato affidato allo studio di architettura australiano Bates Smart, che ha progettato le oltre 90 camere della struttura, una lobby ristorante e bar aperta tutto il giorno, nonché altre aree dallo stile contemporaneo dedicate agli ospiti. “Siamo onorati di lanciare il marchio Nh nel mercato australiano – sottolinea Craig Hooley, chief operating officer Minor Hotels Australia e Nuova Zelanda -. Siamo certi che i suoi servizi all’avanguardia saranno estremamente apprezzati dal pubblico australiano”.
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La Biennale Danza 2026 premia per la prima volta una compagnia australiana con il suo massimo riconoscimento: la compagnia vincitrice è Bangarra Dance Theatre, ensemble di danzatori aborigeni fondato a Sydney nel 1989, oggi tra le realtà artistiche più significative al mondo.
Il premio, assegnato dalla divisione della Biennale di Venezia dedicata alla danza, è storicamente attribuito a singoli coreografi e ballerini. Bangarra è la prima compagnia in assoluto a riceverlo.
La danza è uno dei veicoli più potenti della trasmissione culturale aborigena. Le danze tradizionali raccontano il Dreamtime (il periodo della Creazione) e il legame tra i popoli e il loro territorio. Molte di queste veicolano informazioni importanti da tramandare alle nuove generazioni, tra cui la conoscenza della fauna locale, che viene narrata attraverso movimenti che riproducono gli animali nativi australiani: emu, canguri, gru, serpenti, vengono rappresentati con un realismo che ha dell'ipnotico.
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Spostandosi nel Kimberley nel Western Australia, un’altra esperienza a ritmo di musica e danza aborigena è la Mabu Buru Tours che collabora con i Pintirri Dancers per una tradizionale performance di danza "Wakaj" (il ritrovarsi della famiglia), che accompagna al tramonto mentre i suoni dei tradizionali canti Karajarri echeggiano nella boscaglia circostante.
Nella Gold Coast, i tour di Jellurgal Aboriginal Cultural Centre introducono i visitatori alla ricca cultura aborigena locale attraverso performance di danza e workshop d'arte, in un percorso guidato lungo la passeggiata nella foresta pluviale ai piedi della montagna sacra di Jellurgal.
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Attiva all'Aeroporto delle Marche dal 2012, anno di fondazione di Volotea, la compagnia ha trasportato ad oggi oltre 1,2 milioni di passeggeri con un load factor del 95% registrato fino a giugno 2026.
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«Ancona è una tappa importante nel percorso di consolidamento di Volotea in Italia: aprire una nuova base significa scegliere di investire nel lungo periodo su un territorio e sulle persone che lo abitano – ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea -. Con questa ventiduesima base europea confermiamo la nostra missione: avvicinare le città europee di medie e piccole dimensioni, creando nuove connessioni. Condividiamo con la Regione Marche obiettivi di qualità, affidabilità del servizio e sviluppo sostenibile del territorio: un impegno che guida ogni giorno il nostro lavoro e che si riflette negli elevati livelli di puntualità, regolarità dei voli e soddisfazione dei nostri passeggeri. Siamo convinti che questa nuova base contribuirà a rafforzare il ruolo delle Marche come destinazione sempre più attrattiva e connessa con il resto d’Europa, consentendo a un numero crescente di viaggiatori di scoprirne il patrimonio e le eccellenze».
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Per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato globale, il sito è stato ampliato per creare un resort di lusso. I nuovi progetti prevedono strutture termali e benessere che fondono l'ospitalità in stile giapponese che contraddistingue Okura con l'esclusivo patrimonio culturale della regione della Cappadocia.
La struttura
L'hotel Okura Thermal Resort & Spa Cappadocia sorgerà a Mustafapaşa, uno storico borgo nella regione della Cappadocia, dichiarata patrimonio mondiale dell'Unesco, in Turchia. Un tempo conosciuta come Sinasos, Mustafapaşa assomiglia a un museo a cielo aperto. Nel 2021, il villaggio è stato riconosciuto da Un Tourism come "miglior villaggio turistico" per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del patrimonio locale, della cultura e della biodiversità attraverso pratiche di turismo sostenibile.
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«Quando si vola verso alcune delle destinazioni più belle del mondo, anche il viaggio deve essere all'altezza della meta. È questo lo standard che ci siamo imposti - ha dichiarato Tero Taskila, ceo di beOnd -. La nostra cabina ci offre tutto ciò che serve dal punto di vista del prodotto: il comfort dei sedili completamente reclinabili e quell'attenzione ai dettagli che si percepisce fin dal momento in cui ci si accomoda. Le nostre persone completano l'esperienza con un servizio autentico e personale, mai artificiale. Nessuno dei due elementi funziona da solo. Questo investimento serve a garantire che, su ogni aeromobile, prodotto e servizio si integrino perfettamente, superando insieme le aspettative dei nostri ospiti quando arrivano a destinazione».
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134 metri di lunghezza e 15 di larghezza, Wind Spirit , come riporta La Nuova Sardegna, è una nave dalle dimensioni contenute rispetto ai grandi colossi del settore crocieristico, ma rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle crociere di lusso. Può ospitare 150 passeggeri, garantendo un’esperienza di viaggio raffinata e personalizzata.
Attualmente impegnata nel Mediterraneo, la Wind Spirit alterna nel corso dell’anno crociere verso alcune delle destinazioni più affascinanti del mondo, dai Caraibi alla Polinesia francese, passando per l’Alaska, il Nord Europa e il canale di Panama.
La presenza della nave conferma il crescente interesse delle compagnie di fascia alta nei confronti della Riviera del Corallo, sempre più inserita negli itinerari del turismo crocieristico di lusso. Nel corso dell’estate 2026, infatti, la Wind Spirit farà ritorno ad Alghero in altre occasioni.
Fra tre giorni è poi previsto l’approdo della Silver Ray, una delle più moderne unità della flotta ultra luxury mondiale. Varata nel 2024, la nave rappresenta il nuovo fiore all’occhiello del segmento delle crociere di altissimo livello e offrirà un ulteriore richiamo internazionale per il porto di Alghero, confermando la crescente attrattività della città per il turismo d’élite.
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I gruppi passati di mano
Il primato turistico francese si starebbe così riducendo sempre più ad Accor, poichè per il resto del settore sarebbe già in mani straniere. Si pensi ad esempio a Club Med, passato in mani cinesi, nello specifico al gruppo Fosun. Si pensi al tour operator francese Karavel, proprietario del marchio Fram, venduto ad Adnec, un fondo di Abu Dhabi, sebbene l'accordonon si sia mai effettivamente concretizzato. Voyageurs du Monde, un altro importante operatore turistico francese, è stato ora acquisito dal fondo Certares.
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[post_content] => Ricerche separate condotte da Tauck e Globus dimostrano che la generazione X rappresenti oggi uno dei mercati principali per le crociere fluviali. Tradizionalmente considerata una vacanza adatta a viaggiatori più maturi, la navigazione sui fiumi sta oggi vivendo una seconda giovinezza.
AmaWaterways, Riverside Luxury Cruises, Amadeus River Cruises, Avalon Waterways, Uniworld Boutique River Cruises e Viking affermano che i viaggiatori della generazione X prenotano più crociere rispetto a qualche anno fa. Secondo Steve Born, responsabile marketing, questa generazione rappresenta il 20% delle prenotazioni per i marchi Globus, tra cui Avalon e le vendite rivolte alla generazione X sono cresciute del 15% solo nell'ultimo anno.
Scelta e flessibilità, come riporta Travel Weekly, sarebbero le caratteristiche fondamentali che spingono i viaggiatori della generazione X a prenotare. «Alcuni ospiti desiderano incontrare la gente del posto, conoscere le tradizioni regionali o trascorrere del tempo con gli artigiani locali - ha dichiarato Ama Waterways in un comunicato -. Altri preferiscono godersi un lungo pranzo in una cantina o semplicemente rilassarsi a bordo. Offriamo agli ospiti queste possibilità, in modo che ognuno possa viaggiare nel modo che più gli si addice».
Victoria Singleton, direttrice marketing di Amadeus, ha affermato che, poiché la compagnia non include le escursioni nella tariffa della crociera, il suo approccio si presta naturalmente ad attrarre viaggiatori che apprezzano la flessibilità del proprio itinerario. Riverside adotta un approccio simile per quanto riguarda le escursioni. «Stiamo dimostrando alla Generazione X che possono tornare nelle stesse regioni ed esplorarle ogni volta in un modo completamente diverso - ha affermato Singleton -. Possono personalizzare il loro viaggio in base al loro stile e ai loro interessi».
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Viking tiene d'occhio questo mercato da un decennio, ha affermato Michele Saegesser, vicepresidente senior delle vendite . Ha sottolineato che è fondamentale per gli agenti chiedere direttamente ai clienti che tipo di esperienza desiderino, per assicurarsi che il prodotto Viking sia la soluzione appropriata. Sebbene Viking non abbia apportato modifiche ai suoi prodotti per attirare un maggior numero di clienti della generazione X, Saegesser ha affermato che l'azienda ha rinnovato il suo approccio alla gestione delle domande presso il call center. I baby boomer, ha spiegato, possono essere più loquaci e desiderosi di parlare dei programmi per il fine settimana, mentre i membri della Generazione X, sempre di fretta, preferiscono andare subito al sodo. «Sono alla ricerca di informazioni - ha detto -. Le vogliono subito. Le vogliono rapide e vogliono chiudere la conversazione al telefono. Quindi anche i nostri consulenti devono cambiare le proprie abitudini in questo senso».
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[post_content] => Beond rilancia sul Red Sea International Airport: dopo il decollo dello scorso novembre da Milano Malpensa, la compagnia premium leisure ha firmato un protocollo d’intesa con l’Air Connectivity Program dell’Arabia Saudita per il potenziale lancio di collegamenti diretti da altre quattro città europee.
L'accordo, siglato al Farnborough Airshow, delinea i piani per rotte da Londra, Parigi, Monaco di Baviera, Zurigo e, naturalmente, Milano.
Il presidente del comitato esecutivo dell’Acp, Abdulaziz Al-Duailej, ha affermato che le rotte proposte offriranno ai viaggiatori provenienti dai principali mercati europei un accesso diretto alla destinazione del mar Rosso, stimolando la crescita del turismo e rafforzando il posizionamento dell’Arabia Saudita come destinazione turistica globale di alto livello.
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Il ceo ha inoltre confermato che la compagnia aerea continuerà ad aumentare la propria capacità con aeromobili A321ceo nell’ambito del programma di espansione in corso. Beond ha dichiarato di voler portare la propria flotta fino a 22 aeromobili e oltre 30 destinazioni entro la fine del decennio.
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Dovrebbe diventare un gigantesco complesso immobiliare con un investimento del valore di circa 1,5 miliardi di dollari. Il progetto, sviluppato con il marchio del presidente degli Usa Donald Trump, dovreebbe essere realizzato nel nord del Vietnam e il governo locale ha cominciato la fase degli espropri dei terreni coinvolti nel progetto.
L'area coinvolta
L'area, come riporta La Stampa, si trova nella provincia di Hung Yen e copre circa 900 ettari. Il piano prevede la realizzazione di un resort di lusso con alberghi a cinque stelle, campi da golf, ville esclusive, aree commerciali e strutture ricreative distribuite su un'area di enormi dimensioni.
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Secondo i comitati vietnamiti, l'indennizzo proposto dalle autorità corrisponderebbe a circa un anno di reddito agricolo, una compensazione ritenuta insufficiente da numerosi abitanti, che per mesi hanno tentato di bloccare il progetto attraverso ricorsi e contestazioni amministrative.
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