13 May 2026

Il fondo spagnolo Azora ha acquisito Bluserena

Silvio Maresca

Azora ha completato l’acquisizione di Bluserena spa, dalla famiglia Maresca.

Fondata nel 1985 da Carlo Maresca, Bluserena gestisce un portafoglio di 13 hotel, di cui 8 di proprietà. Dislocate nelle principali destinazioni turistiche italiane, tra cui Sardegna, Sicilia, Puglia, Abruzzo, Piemonte e Calabria.

Il portafoglio acquisito da Azora, di oltre 4.200 camere, è composto da 11 hotel 4* e 2 resort 5 *, spiagge e una vasta gamma di servizi di intrattenimento. Come animazione, sport, piscine, impianti sportivi e club per bambini e ragazzi.

«Questa operazione riconferma la convinzione di Azora che vi sia una domanda significativa di viaggi a causa del Covid. E che ci sarà una forte ripresa del mercato man mano che la vaccinazione progredisce in Europa – ha commentato Concha Osácar, co-socio fondatrice di Azora -. L’acquisizione di questo grande operatore italiano rientra nel nostro impegno nel mercato alberghiero europeo e in particolare in Italia, sia per la forza del mercato turistico domestico sia per la crescente presenza di turisti internazionali in destinazioni come Puglia, Sicilia o Sardegna».

Obiettivo

L‘operazione comprende sia gli alberghi che la società di gestione che continuerà ad avere sede a Pescara. L’obiettivo dell’operazione è quello di rafforzare il marchio Bluserena, con un programma di investimenti di 30 milioni di euro per rinnovare gli hotel e migliorare la soddisfazione del cliente. La crescita dell’azienda nel mercato italiano sarà rafforzata attraverso nuove acquisizioni alberghiere e nuovi contratti di locazione e gestione per consolidarsi come attore leader nel Paese.

«Crediamo che Bluserena sia pronta a fare un nuovo salto di qualità con un fondo europeo come Azora – ha affermato Silvio Maresca, amministratore delegato di Bluserena -. Azora ci è sembrato il partner più adatto per continuare la storia di Bluserena e migliorarne la crescita. Ha visto in Bluserena una piattaforma di gestione alberghiera leader in Italia e, come tale, uno strumento per lo sviluppo futuro. Bluserena inizia ora una fase di crescita nel mercato italiano che creerà opportunità per lo staff aziendale e la città, mantenendo la sede a Pescara».

Il trend

Lo scorso settembre Azora ha chiuso il suo ultimo fondo di investimento paneuropeo in hotel raggiungendo 815 milioni di euro di impegni totali, più ulteriore capitale di co-investimento. Con l’acquisizione di Bluserena, avrà impegnato il 56% della sua capacità di investimento.

Il fondo investe nel turismo europeo, un segmento con un trend di crescita a lungo termine e un chiaro scenario di ripresa dopo la pandemia. Il fondo mira a investire sia nelle tradizionali destinazioni balneari e montane, sia nelle principali città turistiche europee.

Questa operazione è la quinta realizzata dal fondo dalla sua costituzione, dopo l’acquisizione del portafoglio iniziale (composto da 10 hotel resort e 4 hotel urbani in tutta Europa), il Giverola Resort, un hotel sulla Costa Brava, e l’acquisto di Tivoli Vilamoura, Tivoli Carvoeiro e Vilalara ThalassaResort, nella regione portoghese dell’Algarve. Il fondo ha già un portafoglio di 31 hotel in Europa.

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