13 January 2026

Arsenale acquisisce l’Hotel de La Minerve di Roma. Sarà ribrandizzato Orient Express

Seconda operazione per Arsenale, la società nata dalla partnership rinforzata tra Nicola Bulgari e Paolo Barletta, che mira a effettuare investimenti alberghieri in equity per circa 230 milioni di euro nei prossimi cinque anni. Dopo l’acquisizione del Santavenere di Maratea, la cui gestione è stata affidata alla famiglia Melpignano, arriva infatti ora l’annuncio di un nuovo accordo preliminare per il passaggio di mano del veicolo che controlla lo storico Hotel de La Minerve di Roma: l’operazione prevede la completa ristrutturazione dell’edificio del diciassettesimo secolo. Al termine dei lavori, stimato per Natale 2023, l’albergo sarà ribrandizzato Orient Express (gruppo Accor).

Il contratto è stato stilato con la famiglia Billi, proprietaria e gestore dell’Hotel de La Minerve da 30 anni. Il cronoprogramma prevede che l’albergo rimanga operativo per tutto il 2021 sotto la guida e la gestione della famiglia, prima dell’inizio del processo di ristrutturazione di 20 mesi, che inizierà a partire dal 2022.

All’accordo hanno lavorato lo studio legale Gianni & Origoni con i partner Luciano Acciari e Massimiliano Macaione, nonché l’avvocato Aldo Turella per Arsenale spa e lo studio legale Bdl con il partner Maurizio Pinnarò e Alessandra Marangelli per la famiglia Billi. Advisor fiscale di Arsenale è lo studio Bk di Luca Benigni con i partner Pierluigi Bogoni, Michela Carbellin e Federica Pieretto, mentre per la famiglia Billi, lo studio Legalitex con i partner Alberto De Nigro e Massimo Baglioni.

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