27 March 2026

Accor riporta in vita l’Orient Express (quello di Agatha Christie)

Foto di Xavier Antoinet

E sarà di nuovo Orient Express. Il gruppo Accor punta forte sul brand acquisito cinque anni fa dalla compagnia alberghiera che oggi si chiama Belmond. Oltre ai due hotel in arrivo a Roma e Venezia, e alla partnership per il Treno della Dolce Vita con il gruppo Barletta e Trenitalia, la compagnia transalpina ha infatti deciso di riportare in vita il convoglio di lusso originario fondato nel 1883 e reso celebre tra gli altri dai romanzi di Agatha Christie.

Accor ha quindi dato incarico all’architetto Maxime d’Angeac di restaurare gli interni del Nostalgie-Istanbul-Orient-Express, ossia del primo progetto di recupero realizzato agli inizi degli anni ’80 dal businessman svizzero del tour operating, Albert Glatt: il treno fu operativo sulla tratta Zurigo – Istanbul e fu utilizzato anche per un mega-viaggio Parigi – Tokyo prima di fermarsi e cessare qualche anno dopo le proprie attività.

Nel 2015, però, il ricercatore specializzato in archeologia industriale, Arthur Mettetal, realizzò uno studio globale per le ferrovie francesi (Sncf), inventariando le cabine dell’Orient Express ancora esistenti. Si imbattè quindi nelle carrozze del Nostalgie-Istanbul-Orient-Express ancora in ottime condizioni. Accor decise quindi due anni più tardi di acquistarle e un gigantesco convoglio composto da 17 carrozze totali riportò il treno in Francia. Qui andrà incontro a un’intensa e attenta operazione di restyling, con la prima carrozza che si stima possa essere pronta giusto in tempo per le Olimpiadi parigine del 2024. 

 

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