1365
[ 0 ]
23 agosto 2011 14:17
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
VENDESI agenzia viaggi Roma zona Monte Tiburtini 200 mt. metro linea B, licenza A/B, 150 mq, 5 vetrine su strada, parcheggio riservato, 4 postazioni, una sala riunioni, 2 ingressi, 2 servizi, 2 magazzini, affitto 1800mensili, in ottime condizioni e completamente arredata, 40mila euro chiavi in mano, ASTENERSI PERDITEMPO. 329 0545696.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il nuovo marchio, tassello fondamentale della costruzione della nuova identità cittadina, lega la storica vocazione industriale e portuale alla costruzione di un progetto turistico.
Il logo nasce da un concetto di evoluzione e connessione: un “nodo” che richiama crocevia, relazioni e nuove direzioni, simbolo di una città in movimento. I colori – l’azzurro del Mar Ligure e il verde delle colline e dei boschi – sintetizzano visivamente il posizionamento geografico e identitario, sospeso tra mare e montagna. A rafforzare il messaggio interviene il payoff “Move on”, pensato come sintesi del dinamismo e della capacità di trasformazione del territorio.
Due le campagne finora pianificate: una di affermazione del marchio e una che svilupperà il concetto in chiave narrativa, a partire dal claim “It starts here / Inizia da qui”, che identifica Vado come punto di partenza, luogo di esperienze e connessioni.
«Fino ad oggi - aggiunge Enrico Guala, responsabile marketing di Finale Outdoor Region - lo sviluppo e l'economia di Vado erano incentrati sull'industria, una realtà profondamente diversa dal finalese che è sempre stato prettamente turistica. Con questo progetto non cancelliamo il porto o l'industria, che rimangono un caposaldo fondamentale come tutte le società di mutuo soccorso, ma ci apprestiamo ad entrare nel mondo attuale. Oggi Vado è la porta d'ingresso a est di un territorio che arriva fino a Castelvecchio di Rocca Barbena, un grande ‘parco giochi’ per i clienti e gli appassionati che vengono da tutto il mondo».
Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti operativi del brand: dal portale visitvadoligure.it, on line in autunno, ai canali social, fino alla produzione di contenuti fotografici e multimediali che racconteranno le diverse anime del territorio (natura, cultura, mare, gusto, outdoor, logistica, economia, persone e territorio).
«A Vado Ligure - sottolinea Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together (la nuova rete d’imprese costituita da Studiowiki e Edinet) - è in corso un cambiamento profondo, e come progettisti del nuovo brand abbiamo sentito la responsabilità di inserirci in questa trasformazione. Il nostro lavoro parte da qui: dare forma e significato a un’identità che unisce porto, industria e turismo, in un territorio che si muove e si rigenera».
Nel corso della serata sono state illustrate anche le opportunità di integrazione del marchio nelle attività di promozione e comunicazione della città, dal commercio agli eventi, già a partire da questa stagione estiva, con l’obiettivo di costruire nel tempo un sistema partecipato, capace di generare valore economico e rafforzare l’attrattività della destinazione, 365 giorni l'anno anche verso i comuni limitrofi.
«La parola chiave è rigenerazione - conclude il sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi - Cerchiamo di fare conoscere il territorio in modo diverso: abbiamo costruito un brand che possa rappresentare l'identità di Vado. Ci sono tante cose da fare, ora dobbiamo lavorare insieme. Il progetto parte adesso e ci vorrà tempo, perché tutti i processi di rigenerazione hanno bisogno di tempo, ma l'obiettivo è affascinante».
[post_title] => Vado Ligure, il nuovo city brand punta su connessioni ed identità
[post_date] => 2026-04-24T12:40:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777034443000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511884
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_212082" align="alignleft" width="300"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]
Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.
Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.
Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.
[post_title] => Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni
[post_date] => 2026-04-15T12:04:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776254646000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.
I numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).
Quinta destinazione in Spagna per il segmento sole e spiaggia in termini di posti letto alberghieri e terza in Catalogna per gettito fiscale turistico, Lloret de Mar conta oltre 1,2 milioni di viaggiatori l’anno e 29.000 posti di alloggio distribuiti lungo 9 chilometri di costa. L’offerta combina sette spiagge - tra cui la Cala Sa Boadella, riconosciuta tra le European Best Destinations - con 32 kmq di superficie boschiva, sentieri costieri e un programma outdoor strutturato che raggruppa 12 operatori specializzati sotto il marchio Lloret Adventure.
Le linee strategiche presentate si articolano su quattro assi: riqualificazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione della comunità. Lloret è tra le sole otto Destinos Turísticos Inteligentes in Spagna, la prima destinazione ad aver adottato il sistema Sgd Destinos di Bioscore — con 59 spazi certificati — e collabora dal 2018 con la Fundació Alícia per sviluppare una strategia volta a promuovere una proposta gastronomica sana e per tutti (Associació Celíacs de Catalunya).
Il turismo sportivo è un segmento consolidato, con la Ryder Cup 2031 come appuntamento di riferimento sul lungo periodo. Il Lloret Convention Bureau presidia invece il Mice, con 18.000 posti letto in 4 e 5 stelle, tre centri congressi, un auditorium da 1.000 delegati e oltre 80 sale riunioni.
Sul fronte del calendario, il 2026 porta in Catalogna una serie di eventi con un forte richiamo internazionale: Barcellona Capitale Mondiale dell’Architettura, centenario della morte di Gaudí con il completamento architettonico della Sagrada Família, Grand Départ del Tour de France e inaugurazione del nuovo Spotify Camp Nou.
(Micòl Rossi)
[post_title] => La strategia di Lloret de Mar passa dalla sostenibilità alla valorizzazione della comunità
[post_date] => 2026-04-14T09:27:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776158850000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511485
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Trenord accende i riflettori sulle “Gite in treno” verso i laghi, i grandi parchi divertimento, le mete d’arte e di sport. In più, da domenica 12 aprile ripartono le corse dei treni storici, che anche quest’anno porteranno appassionati e curiosi sui laghi e nei centri città.
Organizzate in partnership con Discovera, le iniziative per la primavera e l’estate sono ideate da Trenord per promuovere l’uso del treno nel tempo libero. L’azienda ferroviaria lombarda supporta anche la mobilità verso manifestazioni ed eventi sul territorio: saranno proposti biglietti dedicati per raggiungere in treno “Agrivarese”, fiera della sostenibilità e del chilometro zero che si terrà a Varese domenica 12 aprile, e “Melegnano Comics”, festival dedicato a fumetti, cosplay e cultura pop organizzato nel Castello di Melegnano sabato 11 e domenica 12 aprile.
«Il treno si conferma protagonista della mobilità anche nei fine settimana e nei giorni festivi, come dimostra la crescita del 7% registrata nel primo trimestre dell’anno. Questo trend positivo, costante oltre la stagione estiva, evidenzia come il treno sia ormai la soluzione preferita per i viaggi leisure – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord - . Con il programma “Gite in treno” e le nostre iniziative turistiche, vogliamo dare ulteriore slancio a questa tendenza, accompagnando sempre più persone verso scelte di mobilità sostenibile. Il nostro valore aggiunto si basa su due pilastri: da un lato, un’offerta di collegamenti estremamente capillare che permette di lasciare a casa l’auto in totale comodità; dall’altro, una stretta sinergia di promozione con il territorio e partner come Discovera o Navigazione Laghi. Questa collaborazione punta a ispirare il viaggiatore e a promuovere una cultura del turismo più consapevole, autentica e rispettosa dell'ambiente».
Le proposte Gite in treno comprende percorsi treno+battello sui laghi lombardi: gli itinerari invitano a esplorare le sponde comasca e lecchese del Lago di Como, i borghi sul Garda, il Maggiore da Stresa e Laveno, il Sebino e Monte Isola. A queste proposte, da maggio si aggiungerà quella treno+battello sul lago di Lugano.
Sono ideati per giovani e famiglie i pacchetti che uniscono il viaggio in treno all’ingresso nei più grandi parchi divertimenti della regione, Gardaland Park e Movieland. Per appassionati di trekking e sportivi è disponibile il pacchetto “Viandante sul Lago”, per uno o due giorni, che comprende il viaggio fino a Lecco e la libera navigazione fra gli scali fino a Colico e consente di alternare tratti in battello a camminate fra i diversi paesi sul Lario, sul percorso di trekking “Sentiero del Viandante”.
I viaggi d’epoca con Trenord riprendono da domenica 12 aprile; fino a novembre il calendario prevede 12 corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico Fnm E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico Fnm E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna porteranno i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi saranno animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguiranno performance artistiche e teatrali.
A questa agenda si aggiungeranno tre corse dell’Automotrice storica ALn 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del Lago d’Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo – con possibilità di un tour in battello verso Monte Isola – o verso Pisogne.
[post_title] => Trenord: tutte le novità primaverili di Gite in treno e Treni storici
[post_date] => 2026-04-10T09:15:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775812529000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510713
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Spagna potrebbe superare nel 2026, per la prima volta, la soglia dei 100 milioni di arrivi internazionali: un percorso che sembrerebbe subire un'accelerata dall'attuale situazione di incertezza causata dal conflitto in Medio Oriente.
L'instabilità geopolitica nella regione del Golfo sta infatti modificando i flussi turistici internazionali, soprattutto a causa della percezione di un pericolo legato ai voli verso quella regione e all'utilizzo degli hub aeroportuali del Medio Oriente.
Alcuni viaggiatori, in particolare quelli provenienti dall'Europa, stanno riconsiderando i viaggi a lungo raggio verso il Medio Oriente e, per estensione, verso l'Asia. Con l'aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni nel Golfo, si prevede un aumento delle tariffe aeree, specialmente sulle rotte a lungo raggio. Questa dinamica tende a favorire le destinazioni a corto e medio raggio.
In questo quadro, la Spagna beneficia direttamente di questo cambiamento, in particolare nei mercati di provenienza chiave come il Regno Unito, la Germania e la Francia.
Secondo i dati ufficiali del governo, la Spagna ha chiuso il 2025 con 97 milioni di arrivi dall'estero,+3,5% rispetto al 2024. Il costante aumento registrato lo scorso anno ha confermato che la domanda per la Spagna non è un rimbalzo temporaneo, ma parte di un ciclo di crescita a più lungo termine.
I mercati europei continuano a rappresentare i principali bacini di provenienza dei visitatori, con Regno Unito, Germania e Francia che rappresentano circa la metà di tutti gli arrivi. In parallelo, i viaggi a lungo raggio hanno registrato una crescita, soprattutto dagli Stati Uniti e dall’America Latina. Questi viaggiatori tendono a soggiornare più a lungo e a spendere di più, contribuendo in misura sproporzionata al fatturato turistico complessivo.
La spesa dei visitatori internazionali è cresciuta più rapidamente degli arrivi, raggiungendo circa 135 miliardi di euro, +6,8% su base annua. Secondo le stime di settore di Exceltur, nel 2025 il turismo ha rappresentato circa il 13% del Pil spagnolo.
La crescita è stata particolarmente evidente al di fuori del tradizionale picco estivo: le stagioni di spalla e i mesi invernali hanno registrato risultati migliori rispetto a prima della pandemia, riflettendo una tendenza verso una distribuzione più uniforme dei viaggi durante l'anno.
[post_title] => Spagna proiettata oltre i 100 mln di visitatori internazionali nel 2026
[post_date] => 2026-03-30T10:49:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774867792000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510241
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.
Tra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.
Su andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.
Qual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?
[caption id="attachment_510243" align="alignleft" width="338"] Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano[/caption]
Il 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.
Sul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?
Fra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine "la più cool dell’arco alpino": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.
Guardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?
Ci siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.
In un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?
Bolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.
Quanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?
Solo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.
[gallery ids="510245,510246,510247"]
[post_title] => Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale
[post_date] => 2026-03-24T10:05:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => alto-adige
[1] => bolzano-2
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Alto Adige
[1] => bolzano
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774346730000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510118
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A partire dal 1° aprile, Ita Airways lascia Volare e adotta ufficialmente Miles & More come programma fedeltà, offrendo ai propri clienti l'accesso all'ampia rete di partner del Gruppo Lufthansa . Questa transizione rappresenta una tappa fondamentale nell'integrazione della compagnia aerea italiana nel gruppo tedesco, che ha finalizzato l'acquisizione del 41% del suo capitale nel gennaio 2025.
Secondo un comunicato stampa del Gruppo Lufthansa, Miles & More diventerà il programma frequent flyer ufficiale di Ita Airways a partire dal 1° aprile e sarà aperto a tutti i passeggeri della compagnia aerea. La registrazione sarà possibile direttamente tramite il sito web e l'app mobile della compagnia aerea, con una procedura di adesione allineata a quella delle altre compagnie aeree del gruppo. I nuovi iscritti potranno accumulare miglia fin dal primo volo con Ita Airways, così come con tutte le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa e le compagnie aeree partner affiliate. Le miglia potranno essere riscattate per biglietti premio, vantaggi di viaggio e un'ampia gamma di prodotti e servizi offerti dai partner del programma.
Una rete di 35 aziende e oltre 135 partner
Miles & More vanta attualmente 39 milioni di membri e si definisce "il programma fedeltà leader in Europa nel settore dei viaggi". Il programma offre accesso a una rete di 35 compagnie aeree partner e oltre 135 partner aggiuntivi, tra cui gruppi alberghieri internazionali, società di autonoleggio globali e numerosi marchi di prodotti e negozi.
Aderendo a Miles & More, i clienti di Ita Airways potranno beneficiare di una gamma più ampia di opzioni per accumulare e spendere miglia, ben oltre l'Italia e l'Europa. Allo stesso tempo, i 39 milioni di membri già iscritti potranno caricare le miglia sui voli dell'intero network di Ita Airways e utilizzarle sulle rotte operate dalla compagnia aerea, in particolare quelle in partenza da Roma-Fiumicino.
[post_title] => Ita Airways entra in Miles & More e lascia il programma Volare. Dal 1° aprile
[post_date] => 2026-03-23T08:00:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774252810000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510120
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rimini punta a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali e a sviluppare ulteriormente i segmenti leisure, Mice e wedding, con l’obiettivo di crescere durante tutto l’anno. VisitRimini ha presentato attività, visione e linee strategiche per il 2026, confermando la direzione di un percorso di posizionamento sempre più orientato alla valorizzazione del territorio e alla crescita del brand cittadino.
Il 2025 ha visto il consolidamento della Rimini 4 Seasons Collection, la campagna che ha contribuito a ridefinire l’immagine della città, rendendola più riconoscibile, contemporanea e presente sui mercati nazionali e internazionali. A questa si sono affiancati nuovi format digitali, progetti creativi e una programmazione di comunicazione che ha rafforzato la reputazione della destinazione durante tutto l’anno.
Due macro obiettivi strategici: reputation e business. Il piano 2026 si sviluppa lungo due direttrici centrali: rafforzare il posizionamento di Rimini come destinazione lifestyle e culturale, attiva 365 giorni l’anno, attraverso contenuti, storytelling e prodotti turistici coerenti con l’identità evolutiva del territorio.
Sviluppare i segmenti Leisure, Mice e Wedding per attrarre nuovi target, aumentare il valore della domanda e ampliare la commercializzazione su base annuale, con un approccio sempre più orientato all’esperienzialità e alla personalizzazione del viaggio.
VisitRimini ha confermato l’impegno a rafforzare la presenza della destinazione sui principali mercati internazionali, con focus su Europa di prossimità, Paesi DACH, Europa del Nord e dell’Est. Le strategie comprendono campagne digitali dedicate, attività di co-marketing, presenza a fiere e workshop internazionali, media relations, produzioni di contenuti e la brandizzazione dei principali touchpoint turistici. Oltre il 50% degli investimenti previsti nel piano di marketing 2026 è destinato ai mercati internazionali.
L’efficacia di questo lavoro trova riscontro nei dati positivi del turismo a Rimini nel 2025. La città si conferma in testa alle località balneari italiane per presenze turistiche, con oltre 7 milioni di pernottamenti registrati nell’anno. Il bilancio segna un andamento positivo sia negli arrivi, cresciuti del +3,65% (con +1,7% di turisti italiani e +7,93% di stranieri), sia nei pernottamenti, in aumento del +1,2%.
[post_title] => VisitRimini lancia un nuovo riposizionamento internazionale nel 2026
[post_date] => 2026-03-21T11:32:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774092747000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510065
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510066" align="alignleft" width="300"] Kike Sarasola[/caption]
Kike Sarasola, ceo e fondatore di Room Mate Hotels, ha preparato le sue strutture per accogliere i turisti nei principali punti di interesse di Firenze in occasione del Capodanno Fiorentino, l’antica tradizione medievale che segnava l’inizio dell’anno civile in scena il prossimo 25 marzo.
«Marzo è uno dei momenti migliori per visitare Firenze: la città presenta attività uniche nel suo genere anche grazie al Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri e all’inizio del viaggio narrato nella Divina Commedia - racconta Sarasola -. In questo contesto, noi di Room Mate Hotels vogliamo facilitare l’esplorazione e la scoperta della città attraverso i nostri capisaldi: posizione centrale, architettura immersiva e un team pronto a fornire tutte le informazioni necessarie per permettere ai visitatori di unirsi alle feste e tradizioni locali».
Nel corso dell’ultimo anno Room Mate Hotels ha consolidato la sua presenza a Firenze con due hotel 4 stelle situati nel centro storico: il Room Mate Collection Isabella, palazzo del XVII secolo recentemente rinnovato dall’interior designer Luis García Fraile, e il Room Mate Luca, un edificio neoclassico del 1865, dal design moderno e funzionale, ideale per muoversi a piedi tra musei e monumenti.
Il trend del 2026
Il 2026 si preannuncia un anno di forte crescita per Room Mate in Italia, mercato considerato strategico da Sarasola. Qui il gruppo prevede un incremento del fatturato del 10,5% e nuove aperture in Sicilia, a Milano e a Roma. «L’Italia è un mercato prioritario, con grandi opportunità di sviluppo - afferma Sarasola -. Il 2026 sarà un anno positivo grazie al riposizionamento del brand e al lavoro dei nostri team».
Attualmente la catena conta sei strutture sul mercato italiano, tutte 4 stelle centrali e dal forte carattere lifestyle, spesso firmate da designer internazionali. Il recente riposizionamento verso il brand Room Mate Collection, che oggi conta dieci hotel, ha portato a risultati eccellenti anche in termini reputazional.
[post_title] => Room Mate Hotels, Sarasola: «In arrivo aperture a Milano, Roma e in Sicilia»
[post_date] => 2026-03-20T11:09:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774004986000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1365"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":10,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":143,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il nuovo marchio, tassello fondamentale della costruzione della nuova identità cittadina, lega la storica vocazione industriale e portuale alla costruzione di un progetto turistico.\r\n\r\nIl logo nasce da un concetto di evoluzione e connessione: un “nodo” che richiama crocevia, relazioni e nuove direzioni, simbolo di una città in movimento. I colori – l’azzurro del Mar Ligure e il verde delle colline e dei boschi – sintetizzano visivamente il posizionamento geografico e identitario, sospeso tra mare e montagna. A rafforzare il messaggio interviene il payoff “Move on”, pensato come sintesi del dinamismo e della capacità di trasformazione del territorio.\r\n\r\nDue le campagne finora pianificate: una di affermazione del marchio e una che svilupperà il concetto in chiave narrativa, a partire dal claim “It starts here / Inizia da qui”, che identifica Vado come punto di partenza, luogo di esperienze e connessioni.\r\n\r\n«Fino ad oggi - aggiunge Enrico Guala, responsabile marketing di Finale Outdoor Region - lo sviluppo e l'economia di Vado erano incentrati sull'industria, una realtà profondamente diversa dal finalese che è sempre stato prettamente turistica. Con questo progetto non cancelliamo il porto o l'industria, che rimangono un caposaldo fondamentale come tutte le società di mutuo soccorso, ma ci apprestiamo ad entrare nel mondo attuale. Oggi Vado è la porta d'ingresso a est di un territorio che arriva fino a Castelvecchio di Rocca Barbena, un grande ‘parco giochi’ per i clienti e gli appassionati che vengono da tutto il mondo».\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche agli strumenti operativi del brand: dal portale visitvadoligure.it, on line in autunno, ai canali social, fino alla produzione di contenuti fotografici e multimediali che racconteranno le diverse anime del territorio (natura, cultura, mare, gusto, outdoor, logistica, economia, persone e territorio).\r\n\r\n«A Vado Ligure - sottolinea Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together (la nuova rete d’imprese costituita da Studiowiki e Edinet) - è in corso un cambiamento profondo, e come progettisti del nuovo brand abbiamo sentito la responsabilità di inserirci in questa trasformazione. Il nostro lavoro parte da qui: dare forma e significato a un’identità che unisce porto, industria e turismo, in un territorio che si muove e si rigenera».\r\n\r\nNel corso della serata sono state illustrate anche le opportunità di integrazione del marchio nelle attività di promozione e comunicazione della città, dal commercio agli eventi, già a partire da questa stagione estiva, con l’obiettivo di costruire nel tempo un sistema partecipato, capace di generare valore economico e rafforzare l’attrattività della destinazione, 365 giorni l'anno anche verso i comuni limitrofi.\r\n\r\n«La parola chiave è rigenerazione - conclude il sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi - Cerchiamo di fare conoscere il territorio in modo diverso: abbiamo costruito un brand che possa rappresentare l'identità di Vado. Ci sono tante cose da fare, ora dobbiamo lavorare insieme. Il progetto parte adesso e ci vorrà tempo, perché tutti i processi di rigenerazione hanno bisogno di tempo, ma l'obiettivo è affascinante».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Vado Ligure, il nuovo city brand punta su connessioni ed identità","post_date":"2026-04-24T12:40:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777034443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_212082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\n\r\nSi è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.\r\n\r\nFiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.\r\n\r\nSono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.\r\nBollettini e ritenuta d'acconto\r\nInoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.\r\n\r\nSul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.\r\n\r\nSecondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.\r\nAnticipazione di imposta\r\nLa Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.\r\n\r\nPer Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.","post_title":"Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni","post_date":"2026-04-15T12:04:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776254646000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.\r\nI numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).\r\nQuinta destinazione in Spagna per il segmento sole e spiaggia in termini di posti letto alberghieri e terza in Catalogna per gettito fiscale turistico, Lloret de Mar conta oltre 1,2 milioni di viaggiatori l’anno e 29.000 posti di alloggio distribuiti lungo 9 chilometri di costa. L’offerta combina sette spiagge - tra cui la Cala Sa Boadella, riconosciuta tra le European Best Destinations - con 32 kmq di superficie boschiva, sentieri costieri e un programma outdoor strutturato che raggruppa 12 operatori specializzati sotto il marchio Lloret Adventure.\r\nLe linee strategiche presentate si articolano su quattro assi: riqualificazione, sostenibilità, accessibilità e valorizzazione della comunità. Lloret è tra le sole otto Destinos Turísticos Inteligentes in Spagna, la prima destinazione ad aver adottato il sistema Sgd Destinos di Bioscore — con 59 spazi certificati — e collabora dal 2018 con la Fundació Alícia per sviluppare una strategia volta a promuovere una proposta gastronomica sana e per tutti (Associació Celíacs de Catalunya). \r\nIl turismo sportivo è un segmento consolidato, con la Ryder Cup 2031 come appuntamento di riferimento sul lungo periodo. Il Lloret Convention Bureau presidia invece il Mice, con 18.000 posti letto in 4 e 5 stelle, tre centri congressi, un auditorium da 1.000 delegati e oltre 80 sale riunioni.\r\nSul fronte del calendario, il 2026 porta in Catalogna una serie di eventi con un forte richiamo internazionale: Barcellona Capitale Mondiale dell’Architettura, centenario della morte di Gaudí con il completamento architettonico della Sagrada Família, Grand Départ del Tour de France e inaugurazione del nuovo Spotify Camp Nou. \r\n(Micòl Rossi)","post_title":"La strategia di Lloret de Mar passa dalla sostenibilità alla valorizzazione della comunità","post_date":"2026-04-14T09:27:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776158850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenord accende i riflettori sulle “Gite in treno” verso i laghi, i grandi parchi divertimento, le mete d’arte e di sport. In più, da domenica 12 aprile ripartono le corse dei treni storici, che anche quest’anno porteranno appassionati e curiosi sui laghi e nei centri città.\r\nOrganizzate in partnership con Discovera, le iniziative per la primavera e l’estate sono ideate da Trenord per promuovere l’uso del treno nel tempo libero. L’azienda ferroviaria lombarda supporta anche la mobilità verso manifestazioni ed eventi sul territorio: saranno proposti biglietti dedicati per raggiungere in treno “Agrivarese”, fiera della sostenibilità e del chilometro zero che si terrà a Varese domenica 12 aprile, e “Melegnano Comics”, festival dedicato a fumetti, cosplay e cultura pop organizzato nel Castello di Melegnano sabato 11 e domenica 12 aprile.\r\n«Il treno si conferma protagonista della mobilità anche nei fine settimana e nei giorni festivi, come dimostra la crescita del 7% registrata nel primo trimestre dell’anno. Questo trend positivo, costante oltre la stagione estiva, evidenzia come il treno sia ormai la soluzione preferita per i viaggi leisure – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord - . Con il programma “Gite in treno” e le nostre iniziative turistiche, vogliamo dare ulteriore slancio a questa tendenza, accompagnando sempre più persone verso scelte di mobilità sostenibile. Il nostro valore aggiunto si basa su due pilastri: da un lato, un’offerta di collegamenti estremamente capillare che permette di lasciare a casa l’auto in totale comodità; dall’altro, una stretta sinergia di promozione con il territorio e partner come Discovera o Navigazione Laghi. Questa collaborazione punta a ispirare il viaggiatore e a promuovere una cultura del turismo più consapevole, autentica e rispettosa dell'ambiente».\r\nLe proposte Gite in treno comprende percorsi treno+battello sui laghi lombardi: gli itinerari invitano a esplorare le sponde comasca e lecchese del Lago di Como, i borghi sul Garda, il Maggiore da Stresa e Laveno, il Sebino e Monte Isola. A queste proposte, da maggio si aggiungerà quella treno+battello sul lago di Lugano.\r\n\r\nSono ideati per giovani e famiglie i pacchetti che uniscono il viaggio in treno all’ingresso nei più grandi parchi divertimenti della regione, Gardaland Park e Movieland. Per appassionati di trekking e sportivi è disponibile il pacchetto “Viandante sul Lago”, per uno o due giorni, che comprende il viaggio fino a Lecco e la libera navigazione fra gli scali fino a Colico e consente di alternare tratti in battello a camminate fra i diversi paesi sul Lario, sul percorso di trekking “Sentiero del Viandante”.\r\nI viaggi d’epoca con Trenord riprendono da domenica 12 aprile; fino a novembre il calendario prevede 12 corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico Fnm E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico Fnm E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna porteranno i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi saranno animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguiranno performance artistiche e teatrali.\r\nA questa agenda si aggiungeranno tre corse dell’Automotrice storica ALn 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del Lago d’Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo – con possibilità di un tour in battello verso Monte Isola – o verso Pisogne.","post_title":"Trenord: tutte le novità primaverili di Gite in treno e Treni storici","post_date":"2026-04-10T09:15:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775812529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510713","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Spagna potrebbe superare nel 2026, per la prima volta, la soglia dei 100 milioni di arrivi internazionali: un percorso che sembrerebbe subire un'accelerata dall'attuale situazione di incertezza causata dal conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nL'instabilità geopolitica nella regione del Golfo sta infatti modificando i flussi turistici internazionali, soprattutto a causa della percezione di un pericolo legato ai voli verso quella regione e all'utilizzo degli hub aeroportuali del Medio Oriente.\r\n\r\nAlcuni viaggiatori, in particolare quelli provenienti dall'Europa, stanno riconsiderando i viaggi a lungo raggio verso il Medio Oriente e, per estensione, verso l'Asia. Con l'aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni nel Golfo, si prevede un aumento delle tariffe aeree, specialmente sulle rotte a lungo raggio. Questa dinamica tende a favorire le destinazioni a corto e medio raggio.\r\n\r\nIn questo quadro, la Spagna beneficia direttamente di questo cambiamento, in particolare nei mercati di provenienza chiave come il Regno Unito, la Germania e la Francia.\r\n\r\nSecondo i dati ufficiali del governo, la Spagna ha chiuso il 2025 con 97 milioni di arrivi dall'estero,+3,5% rispetto al 2024. Il costante aumento registrato lo scorso anno ha confermato che la domanda per la Spagna non è un rimbalzo temporaneo, ma parte di un ciclo di crescita a più lungo termine.\r\n\r\nI mercati europei continuano a rappresentare i principali bacini di provenienza dei visitatori, con Regno Unito, Germania e Francia che rappresentano circa la metà di tutti gli arrivi. In parallelo, i viaggi a lungo raggio hanno registrato una crescita, soprattutto dagli Stati Uniti e dall’America Latina. Questi viaggiatori tendono a soggiornare più a lungo e a spendere di più, contribuendo in misura sproporzionata al fatturato turistico complessivo.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori internazionali è cresciuta più rapidamente degli arrivi, raggiungendo circa 135 miliardi di euro, +6,8% su base annua. Secondo le stime di settore di Exceltur, nel 2025 il turismo ha rappresentato circa il 13% del Pil spagnolo. \r\n\r\nLa crescita è stata particolarmente evidente al di fuori del tradizionale picco estivo: le stagioni di spalla e i mesi invernali hanno registrato risultati migliori rispetto a prima della pandemia, riflettendo una tendenza verso una distribuzione più uniforme dei viaggi durante l'anno.","post_title":"Spagna proiettata oltre i 100 mln di visitatori internazionali nel 2026","post_date":"2026-03-30T10:49:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774867792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510241","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.\r\n\r\nSu andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.\r\nQual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?\r\n[caption id=\"attachment_510243\" align=\"alignleft\" width=\"338\"] Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano[/caption]\r\n\r\nIl 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.\r\nSul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?\r\nFra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine \"la più cool dell’arco alpino\": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.\r\nGuardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?\r\nCi siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.\r\nIn un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?\r\nBolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.\r\nQuanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?\r\nSolo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.\r\n\r\n[gallery ids=\"510245,510246,510247\"]\r\n\r\n ","post_title":"Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale","post_date":"2026-03-24T10:05:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["alto-adige","bolzano-2"],"post_tag_name":["Alto Adige","bolzano"]},"sort":[1774346730000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A partire dal 1° aprile, Ita Airways lascia Volare e adotta ufficialmente Miles & More come programma fedeltà, offrendo ai propri clienti l'accesso all'ampia rete di partner del Gruppo Lufthansa . Questa transizione rappresenta una tappa fondamentale nell'integrazione della compagnia aerea italiana nel gruppo tedesco, che ha finalizzato l'acquisizione del 41% del suo capitale nel gennaio 2025.\r\n\r\nSecondo un comunicato stampa del Gruppo Lufthansa, Miles & More diventerà il programma frequent flyer ufficiale di Ita Airways a partire dal 1° aprile e sarà aperto a tutti i passeggeri della compagnia aerea. La registrazione sarà possibile direttamente tramite il sito web e l'app mobile della compagnia aerea, con una procedura di adesione allineata a quella delle altre compagnie aeree del gruppo. I nuovi iscritti potranno accumulare miglia fin dal primo volo con Ita Airways, così come con tutte le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa e le compagnie aeree partner affiliate. Le miglia potranno essere riscattate per biglietti premio, vantaggi di viaggio e un'ampia gamma di prodotti e servizi offerti dai partner del programma.\r\nUna rete di 35 aziende e oltre 135 partner\r\nMiles & More vanta attualmente 39 milioni di membri e si definisce \"il programma fedeltà leader in Europa nel settore dei viaggi\". Il programma offre accesso a una rete di 35 compagnie aeree partner e oltre 135 partner aggiuntivi, tra cui gruppi alberghieri internazionali, società di autonoleggio globali e numerosi marchi di prodotti e negozi.\r\n\r\nAderendo a Miles & More, i clienti di Ita Airways potranno beneficiare di una gamma più ampia di opzioni per accumulare e spendere miglia, ben oltre l'Italia e l'Europa. Allo stesso tempo, i 39 milioni di membri già iscritti potranno caricare le miglia sui voli dell'intero network di Ita Airways e utilizzarle sulle rotte operate dalla compagnia aerea, in particolare quelle in partenza da Roma-Fiumicino.","post_title":"Ita Airways entra in Miles & More e lascia il programma Volare. Dal 1° aprile","post_date":"2026-03-23T08:00:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774252810000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510120","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rimini punta a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali e a sviluppare ulteriormente i segmenti leisure, Mice e wedding, con l’obiettivo di crescere durante tutto l’anno. VisitRimini ha presentato attività, visione e linee strategiche per il 2026, confermando la direzione di un percorso di posizionamento sempre più orientato alla valorizzazione del territorio e alla crescita del brand cittadino.\r\n\r\nIl 2025 ha visto il consolidamento della Rimini 4 Seasons Collection, la campagna che ha contribuito a ridefinire l’immagine della città, rendendola più riconoscibile, contemporanea e presente sui mercati nazionali e internazionali. A questa si sono affiancati nuovi format digitali, progetti creativi e una programmazione di comunicazione che ha rafforzato la reputazione della destinazione durante tutto l’anno.\r\n\r\nDue macro obiettivi strategici: reputation e business. Il piano 2026 si sviluppa lungo due direttrici centrali: rafforzare il posizionamento di Rimini come destinazione lifestyle e culturale, attiva 365 giorni l’anno, attraverso contenuti, storytelling e prodotti turistici coerenti con l’identità evolutiva del territorio.\r\n\r\nSviluppare i segmenti Leisure, Mice e Wedding per attrarre nuovi target, aumentare il valore della domanda e ampliare la commercializzazione su base annuale, con un approccio sempre più orientato all’esperienzialità e alla personalizzazione del viaggio.\r\n \r\n\r\nVisitRimini ha confermato l’impegno a rafforzare la presenza della destinazione sui principali mercati internazionali, con focus su Europa di prossimità, Paesi DACH, Europa del Nord e dell’Est. Le strategie comprendono campagne digitali dedicate, attività di co-marketing, presenza a fiere e workshop internazionali, media relations, produzioni di contenuti e la brandizzazione dei principali touchpoint turistici. Oltre il 50% degli investimenti previsti nel piano di marketing 2026 è destinato ai mercati internazionali.\r\n\r\nL’efficacia di questo lavoro trova riscontro nei dati positivi del turismo a Rimini nel 2025. La città si conferma in testa alle località balneari italiane per presenze turistiche, con oltre 7 milioni di pernottamenti registrati nell’anno. Il bilancio segna un andamento positivo sia negli arrivi, cresciuti del +3,65% (con +1,7% di turisti italiani e +7,93% di stranieri), sia nei pernottamenti, in aumento del +1,2%.","post_title":"VisitRimini lancia un nuovo riposizionamento internazionale nel 2026","post_date":"2026-03-21T11:32:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774092747000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510066\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Kike Sarasola[/caption]\r\n\r\nKike Sarasola, ceo e fondatore di Room Mate Hotels, ha preparato le sue strutture per accogliere i turisti nei principali punti di interesse di Firenze in occasione del Capodanno Fiorentino, l’antica tradizione medievale che segnava l’inizio dell’anno civile in scena il prossimo 25 marzo.\r\n\r\n«Marzo è uno dei momenti migliori per visitare Firenze: la città presenta attività uniche nel suo genere anche grazie al Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri e all’inizio del viaggio narrato nella Divina Commedia - racconta Sarasola -. In questo contesto, noi di Room Mate Hotels vogliamo facilitare l’esplorazione e la scoperta della città attraverso i nostri capisaldi: posizione centrale, architettura immersiva e un team pronto a fornire tutte le informazioni necessarie per permettere ai visitatori di unirsi alle feste e tradizioni locali».\r\n\r\nNel corso dell’ultimo anno Room Mate Hotels ha consolidato la sua presenza a Firenze con due hotel 4 stelle situati nel centro storico: il Room Mate Collection Isabella, palazzo del XVII secolo recentemente rinnovato dall’interior designer Luis García Fraile, e il Room Mate Luca, un edificio neoclassico del 1865, dal design moderno e funzionale, ideale per muoversi a piedi tra musei e monumenti.\r\nIl trend del 2026\r\nIl 2026 si preannuncia un anno di forte crescita per Room Mate in Italia, mercato considerato strategico da Sarasola. Qui il gruppo prevede un incremento del fatturato del 10,5% e nuove aperture in Sicilia, a Milano e a Roma. «L’Italia è un mercato prioritario, con grandi opportunità di sviluppo - afferma Sarasola -. Il 2026 sarà un anno positivo grazie al riposizionamento del brand e al lavoro dei nostri team».\r\n\r\nAttualmente la catena conta sei strutture sul mercato italiano, tutte 4 stelle centrali e dal forte carattere lifestyle, spesso firmate da designer internazionali. Il recente riposizionamento verso il brand Room Mate Collection, che oggi conta dieci hotel, ha portato a risultati eccellenti anche in termini reputazional.","post_title":"Room Mate Hotels, Sarasola: «In arrivo aperture a Milano, Roma e in Sicilia»","post_date":"2026-03-20T11:09:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774004986000]}]}}
Vado Ligure, il nuovo city brand punta su connessioni ed identità
Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni
La strategia di Lloret de Mar passa dalla sostenibilità alla valorizzazione della comunità
Trenord: tutte le novità primaverili di Gite in treno e Treni storici
Spagna proiettata oltre i 100 mln di visitatori internazionali nel 2026
Bolzano, primavera strategica per il mercato: focus su enoturismo, eventi e incoming internazionale
Ita Airways entra in Miles & More e lascia il programma Volare. Dal 1° aprile
VisitRimini lancia un nuovo riposizionamento internazionale nel 2026

