14 July 2026

Barcellona: Papa Leone XIV alla Sagrada Familia per l’inaugurazione della Torre di Gesù

Barcellona sotto i riflettori del mondo intero ieri con la visita di Papa Leone XIV alla Sagrada Família, culminata con l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, evento centrale dell’Anno Gaudí e una delle tappe più significative della storia recente della basilica. Con i suoi 172,5 metri di altezza, la torre rappresenta il punto più alto della Sagrada Família e la rende la chiesa più alta del mondo.

A cento anni dalla morte di Antoni Gaudí, l’evento è stato uno straordinario omaggio all’architetto e al suo sogno di costruire un tempio concepito come una grande Bibbia di pietra, dove fede, arte e architettura si fondono per trasmettere il messaggio evangelico.

La torre di Gesù Cristo si trova al centro del gruppo di torri della Sagrada Família. È circondata dalle quattro torri degli Evangelisti, a cui si collega tramite dei ponti, e dalla torre della Vergine Maria, collegata internamente alla Torre di Gesù Cristo. Presenta dodici facce e raggiunge i 172,5 metri di altezza. È inoltre composta da dodici livelli di pannelli, la cui installazione è iniziata il 16 ottobre 2018 a partire da 85 metri dal suolo.

 La torre è sormontata da una croce tridimensionale a quattro bracci, rivestita in vetro e ceramica bianca smaltata. La croce misura 17 metri di altezza e 13,5 metri di larghezza.

Come riportato negli Àlbums del Temple, Gaudí desiderava che la croce risplendesse sia di giorno che di notte. Per questo motivo è stata realizzata con ceramica smaltata bianca e vetro, due materiali luminosi e allo stesso tempo resistenti agli agenti atmosferici. In più, sulle torri degli Evangelisti e degli Apostoli saranno installati dei proiettori destinati a illuminare il coronamento della torre.

All’interno della croce si trova la scultura dell’Agnus Dei, realizzata dall’artista italiano Andrea Mastrovito sulla base del progetto originale di Gaudí.

 

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Attraversata dal fiume Miljacka, viene definita “la Gerusalemme d’Europa” perché è un ponte tra Oriente e Occidente, un intreccio di culture, tradizioni e religioni. È la meta ideale per una vacanza di più giorni - anche con tutta la famiglia - e accoglie tanti italiani grazie ai collegamenti aerei operati fino al 31 ottobre da Ryanair da Milano Bergamo (martedì, mercoledì, venerdì e sabato) e tutto l’anno da Wizz Air Malta da Roma Fiumicino (martedì, giovedì e sabato). La capitale della Bosnia Erzegovina, sorge al centro di una corona di verdi colline che si innalzano fino ai 1627m del monte Trebević, dove nel 1984 è stata costruita la pista da bob e slittino per i XIV Giochi Olimpici Invernali, che ebbero grande valore simbolico, economico e sociale e permisero alla città di modernizzare la sua rete di infrastrutture; oggi si può salire sul Trebević con la funivia e poi percorrere quello che resta dei tronconi in cemento della vecchia pista, coperta da graffiti colorati. 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Alcuni soggiorni possono includere l’accesso all’Heritage Experience Plan, un percorso che celebra le eccellenze del territorio attraverso momenti gastronomici e culturali: dalla colazione gourmet all’high tea panoramico, dalle degustazioni di vini alle visite nelle cantine storiche del territorio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Apre i battenti il 16 luglio Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere","post_date":"2026-07-10T11:43:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783683829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518644","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarajevo è una città che ha tanta voglia di vivere: colorata, piena di giovani e di musica, ricorda il suo terribile passato, ma guarda al futuro.\r\n\r\nAttraversata dal fiume Miljacka, viene definita “la Gerusalemme d’Europa” perché è un ponte tra Oriente e Occidente, un intreccio di culture, tradizioni e religioni. È la meta ideale per una vacanza di più giorni - anche con tutta la famiglia - e accoglie tanti italiani grazie ai collegamenti aerei operati fino al 31 ottobre da Ryanair da Milano Bergamo (martedì, mercoledì, venerdì e sabato) e tutto l’anno da Wizz Air Malta da Roma Fiumicino (martedì, giovedì e sabato). \r\n\r\nLa capitale della Bosnia Erzegovina, sorge al centro di una corona di verdi colline che si innalzano fino ai 1627m del monte Trebević, dove nel 1984 è stata costruita la pista da bob e slittino per i XIV Giochi Olimpici Invernali, che ebbero grande valore simbolico, economico e sociale e permisero alla città di modernizzare la sua rete di infrastrutture; oggi si può salire sul Trebević con la funivia e poi percorrere quello che resta dei tronconi in cemento della vecchia pista, coperta da graffiti colorati. 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La piazza è circondata da un caratteristico mercato, eppure, poco lontano, si cammina lungo viali affiancati da alti palazzi candidi di matrice austroungarica.\r\n\r\n«Sarajevo ha una storia molto lunga. - sottolinea Faruk Čaluk, senior advisor tourism board del Cantone di Sarajevo - Il territorio ha visto il susseguirsi di diverse egemonie: dalla Bosnia cristiana del Regno dei Kotromanic (XV secolo) alla secolare dominazione ottomana (cc.5 secoli), fino alle importanti trasformazioni della fase asburgica (40anni). A Sarajevo sono successe cose che hanno cambiato il mondo: la Prima Guerra Mondiale è iniziata sul Ponte Latino, quando Francesco Ferdinando d’Austria e la moglie Sofia furono uccisi da Gavrilo Princip. Poi si ricordano la Federazione Jugoslava guidata da Tito, la tragica guerra iniziata nel 1992 segnata dal violento assedio di Sarajevo che si concluse nel 1995 con l’Accordo di Dayton. 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