5 giugno 2026 08:44
Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre.
È quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell’Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo “Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?”.
Superati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l’Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie.
“Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali – ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma –. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.
Nel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell’area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l’Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.
Il buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.
Anche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l’Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.
Sempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni.
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La notizia, anticipata nel mezzo del mese di agosto da Radiocor, indica un progetto che dovrebbe arrivare a settembre sul tavolo dei soci per una prima valutazione: e dunque Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea con il 54,8%, e F2i, che tramite 2i Aeroporti detiene il 45% di Sea e il 100% di Sagat.
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L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.
Sea ha archiviato il 2025 con ricavi a 876,8 milioni, un ebitda di 403,3 milioni e un utile netto salito a 190,6 milioni, dai 170,6 milioni dell’esercizio precedente; sempre lo scorso anno i passeggeri movimentati sono stati 42,3 milioni (+8%) mentre la merce trasportata è passata da 728 mila a 759,4 mila tonnellate.
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Adalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.
La console dedicata ai tour operator non ha subito modifiche, e gli utenti possono continuare ad accedere alle informazioni, gestire le proprie connessioni e operare sulle prenotazioni direttamente su Adalte.com, esattamente come facevano prima su Community.Travel.
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Il nuovo portale
Il nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.
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La regione Lombardia vara una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale.
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“Le Pro Loco – commenta l’assessore al turismo, moda e marketing territoriale della regione Lombardia Debora Massari - arrivano dove spesso la promozione tradizionale non riesce ad arrivare: conoscono i luoghi, le loro storie e soprattutto le persone che li tengono vivi. Con questo contributo vogliamo dare un aiuto concreto a chi lavora tutto l’anno, spesso su base volontaria, per creare occasioni di visita e far conoscere anche la Lombardia meno nota. È un patrimonio di competenze e presenza sul territorio che per il turismo lombardo ha un valore importante”.
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Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.
Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.
Cresce la domanda in Italia
La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.
Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.
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[post_content] => Primo semestre 2026 positivo per il Brasile, che ha accolto oltre 3,5 milioni di visitatori internazionali arrivati in aereo (+13,3%). «Si tratta del miglior risultato mai registrato in questo periodo», sottolinea una nota di Embratur ripresa da L'Echo Touristique. Considerando tutti i mezzi di trasporto, il Paese ha registrato 5.261.733 turisti internazionali nei primi sei mesi dell’anno, dato che rappresenta il secondo miglior risultato per il periodo.
Il trasporto aereo rappresenta quindi il 67% del totale degli arrivi registrati in Brasile tra gennaio e giugno, segno di un’attrattiva sempre più marcata a livello internazionale. «L’aumento degli arrivi per via aerea va di pari passo con l’espansione dei collegamenti internazionali del Brasile. Un maggior numero di voli e una presenza più marcata sui mercati di origine avvicinano il Paese ai viaggiatori provenienti dall’America Latina e dall’Europa», ha commentato il presidente di Embratur, Bruno Reis.
I flussi provenienti dal Sudamerica (+13,8%) rappresentano oltre la metà del traffico registrato negli aeroporti brasiliani, pari a oltre 1,9 milioni di visitatori. A trainare il settore è la vicina Argentina con il suo milione di turisti (+15,9%). Gli incrementi più significativi si registrano nei mercati colombiano (+33,4%) e peruviano (+20,8%), mentre il Cile registra una crescita del 6,4%.
Tra i mercati a lungo raggio, l’Asia ha registrato la crescita proporzionale più elevata. Il numero di visitatori provenienti da questa regione è in aumento (+18,8%) e rappresenta, anche in questo caso, «il miglior risultato per questo periodo». La Cina ha guidato questa tendenza con un aumento del 55,12% degli arrivi in Brasile. Anche i mercati europei registrano una crescita (+16,2%) raggiungendo così i migliori risultati degli ultimi vent’anni.
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Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.
“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.
Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.
Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.
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[post_content] => Quello di settembre 2026 sarà un mese segnato dagli scioperi nel settore dei trasporti. Treni e aerei saranno infatti interessati da diverse agitazioni già programmate che complicheranno gli spostamenti di migliaia di italiani alle prese con il ritorno in ufficio o a scuola. Ecco quali sono le date.
La prima giornata di sciopero coinvolgerà il settore ferroviario. Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21.17 di martedì 8 settembre il personale ferroviario incrocerà le braccia. Sempre il 7 settembre, inoltre, è prevista una mobilitazione di 8 ore del personale mobile di Trenitalia, dalle 9.01 alle 17. Il 10 settembre sono previste diverse agitazioni. Tra queste lo sciopero nazionale di Captrain Italia che inizierà alle 16.01 e terminerà alle 16 del giorno successivo. Nella stessa giornata previsto lo sciopero di RFI nell'area di Verona. Un'altra data da segnare è quella di lunedì 21 settembre, previste agitazioni del personale RFI e Trenitalia nell'area di Bologna e in Emilia Romagna, dalle 9.01 alle 17.
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"Il governo sospendendo l'area Schengen ha soltanto danneggiato il turismo in Italia in pieno agosto, creando paura e confusione tra gli spagnoli che vengono in Italia o avrebbero voluto visitare il nostro Paese". Lo afferma Matteo Ricci, europarlamentare Pd e vicepresidente della commissione trasporti e turismo al Parlamento europeo.
"Tutto questo solo per fare una propaganda inutile contro un problema inutile per il nostro Paese. - aggiunge Ricci - Da Ceuta sono stati quasi tutti rimpatriati, inoltre stiamo parlando di un enclave spagnola in territorio geograficamente africano e infine l'Italia non confina neanche con la Spagna.
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