Nature & Sports Euro’Meet ad Annecy
29 agosto 2011 12:17
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[post_content] => I dati dell'Ipw in Florida confermano la Louisiana destinazione emergente del Sud degli Stati Uniti per il mercato italiano, capace di evolvere da storica patria del jazz a meta esperienziale a 360 gradi. Per il 2026 il focus promozionale della destinazione si concentra sull'Anno dell'Outdoor.
«La vita all’aria aperta non è solo qualcosa che si vede, qui è qualcosa che si vive. Lanciare l’amo all’alba, osservare le aquile librarsi sopra le paludi di cipressi e passeggiare in un giardino d’arte all’aperto. La Louisiana si è guadagnata il titolo di “Paradiso degli sportivi” perché nessun altro luogo offre una varietà di esperienze all’aria aperta pari alla nostra», ha dichiarato il vice governatore Billy Nungesser.
La nuova proposta turistica si articola su tre direttrici ad alto valore aggiunto, studiate su misura per il viaggiatore alla ricerca di autenticità.
Il pilastro outdoor e l'esperienza wild
La natura della Louisiana non si osserva passivamente, si vive in prima persona attraverso attività ad alto tasso di adrenalina e coinvolgimento dedicate a chi cerca l'avventura vera. Swamp tour in airboat con navigazione a tutta velocità nelle paludi, sfrecciando tra foreste sommerse e il suggestivo muschio spagnolo. Safari palustre tramite itinerari guidati che garantiscono incontri ravvicinati con alligatori, procioni e cuccioli di cinghiale selvatico. Fly & Drive naturalistico sfruttando una fitta rete di parchi statali e byways panoramiche, una formula perfetta per esplorare il territorio in totale libertà
Cultura, cinema e borghi storici
Il viaggiatore italiano cerca storie, atmosfere cinematografiche e radici profonde. La Louisiana risponde con un grosso patrimonio visivo. Le Grandi Piantagioni con strutture iconiche come la Oak Alley Plantation, celebre per il suo maestoso e fotogenico viale di querce secolari. Oltre New Orleans, il viaggio nel cuore delle culture creole e cajun, scoprendo l'autenticità di Baton Rouge, Lafayette e dei piccoli borghi storici. Set a cielo aperto tra scenari leggendari che hanno fatto la storia del cinema e delle serie Tv mondiale.
Gastronomia identitaria, una cucina d'autore
Niente fast food. In Louisiana la cucina è una religione, un pilastro culturale che da solo vale il viaggio e che conquista il palato italiano al primo assaggio. Il Gumbo, leggendario piatto nazionale a base di roux, carne o pesce, così sacro da avere una sua giornata celebrativa ufficiale. La Jambalaya, un trionfo ricco e speziato di carne e pesce che reinterpreta in chiave locale la paella spagnola. L'oro del Golfo di eccellenze ittiche freschissime, gamberi di palude, granchi rossi, ostriche locali.
In quest'ottica, la Louisiana smette di essere una semplice estensione musicale e diventa un viaggio completo, perfetto anche per i repeaters: autenticità, natura incontaminata e cultura culinaria d'eccellenza. L'inserimento di New Orleans come tappa all'interno di itinerari nell'entroterra, interamente incentrati sulla natura selvaggia e sulle culture locali, rappresenta un format ideale per conquistare un target alla ricerca del volto autentico e inaspettato del grande Sud americano.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Barceló Hotel Group presenta il nuovo Barceló Roma. A pochi chilometri dal centro storico e a breve distanza dalla Città del Vaticano, il Barceló Roma è una destinazione strategica in cui business e relax si incontrano, grazie ad un lavoro di rinnovamento e di riqualificazione di una realtà storica della città.
«Siamo davvero lieti di celebrare l’apertura del Barceló Roma, un progetto che riflette perfettamente la nostra visione dell’ospitalità contemporanea, valorizzando al contempo l’identità unica di una delle destinazioni più affascinanti al mondo - afferma José Ramón Álvarez Cervela, area manager city hotels Europe di Barceló Hotel Group -. L’Italia rappresenta un mercato strategico chiave all’interno dei nostri piani di espansione europea e Roma, con il suo richiamo globale e il suo dinamico equilibrio tra domanda business e leisure, svolge un ruolo centrale in questa visione. L’apertura del Barceló Roma segna un importante traguardo nel rafforzamento della nostra presenza nel Paese e nell’ulteriore consolidamento della nostra posizione tra le principali destinazioni urbane europee. Guardando al futuro, siamo certi che il Barceló Roma si affermerà come uno dei principali hotel nel settore Mice della città e come punto di riferimento del nostro brand in Italia, offrendo un’esperienza distintiva che combina design, innovazione e un servizio d’eccellenza eccellenza».
La struttura
Il nuovo Barceló Roma dispone di 352 camere e oltre 1.400 metri quadrati di spazi per eventi, riaffermando il proprio ruolo storico a seguito della completa ristrutturazione dell’hotel Midas con un investimento di oltre 40 milioni di euro, come punto di riferimento per congressi e incontri di prestigio, oltre a ristoranti e lounge bar, fitness e piscina esterna nonché ampie aree comuni dal respiro accogliente.
Il design, curato dallo studio di architettura Chiara Caberlon, nasce da un’attenta analisi delle connessioni tra storia, natura, cultura e lifestyle urbano, dando vita a uno spazio capace di accogliere viaggiatori internazionali, che siano per lavoro o per piacere, in un ambiente dinamico, sofisticato e autentico.
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Federico Scaramucci, titolare di Raffaello Travel Group, tour operator specializzato nell’incoming nelle Marche e socio fondatore di Lands of Urbino, l’associazione nata nel 2020 per promuovere e valorizzare il territorio della provincia di Pesaro Urbino, analizza l’attuale scenario turistico e le prospettive della stagione estiva.
«Questi incontri sono occasioni importanti per confrontarsi sull’andamento del mercato turistico italiano e regionale. Oggi noi operatori siamo abituati a muoverci in un contesto in continua evoluzione, segnato da cambiamenti rapidi e da un clima internazionale che inevitabilmente influenza anche le scelte di viaggio delle persone» spiega Scaramucci.
Nonostante le incertezze, il comparto guarda con fiducia ai prossimi mesi: «Il turismo resta un settore dinamico, capace di reagire velocemente agli scenari economici e geopolitici. Siamo quindi cautamente ottimisti rispetto alla stagione estiva». Secondo il manager, la prudenza dei viaggiatori potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il turismo di prossimità e per l’incoming verso destinazioni autentiche. «Molti italiani potrebbero scegliere di restare nel Paese, privilegiando località meno affollate e più identitarie rispetto alle mete tradizionali. Allo stesso tempo, registriamo interesse dai mercati europei vicini all’Italia, in particolare dall’area germanofona e francofona, come Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Francia».
In questo contesto, le Marche possono giocare un ruolo strategico grazie ai piccoli borghi, alla qualità dell’accoglienza e a un’offerta orientata al turismo lento ed esperienziale. «Il nostro territorio è particolarmente attrattivo per chi cerca autenticità, tranquillità, natura, cultura ed esperienze legate alle tradizioni locali».
Le eccellenze delle Marche
Proprio con l’obiettivo di rafforzare la promozione della destinazione, Lands of Urbino ha organizzato in questi giorni un educational tour rivolto ad operatori turistici e giornalisti italiani, dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche, outdoor ed enogastronomiche del territorio.
«Abbiamo riscontrato grande interesse e stiamo lavorando insieme agli operatori e alle istituzioni locali alla creazione di una destination management organization, per sviluppare una strategia di promozione coordinata e continuativa, attiva tutto l’anno, sia sui mercati italiani sia su quelli internazionali». Grande attenzione viene dedicata anche alla comunicazione digitale. «Oggi il turista vuole conoscere e vivere una destinazione già prima della partenza. Per questo è fondamentale investire nella promozione online e nella capacità di raccontare il territorio in modo coinvolgente e contemporaneo». Tra i punti di forza delle Marche, Scaramucci evidenzia il turismo esperienziale legato a natura, sport, outdoor ed enogastronomia, con il tartufo indicato come simbolo identitario e ambasciatore del territorio sui mercati internazionali. L’obiettivo è quello di destagionalizzare i flussi turistici, incentivando le visite durante tutto l’anno attraverso esperienze autentiche e attività diffuse sul territorio.
Infine, Scaramucci richiama anche il percorso che punta alla candidatura di Urbino, insieme a Pesaro e all’intera area provinciale, a Capitale europea della cultura 2033: «Si tratta di un progetto strategico che può rappresentare un’importante occasione di crescita e valorizzazione internazionale per tutto il territorio. I prossimi anni saranno decisivi per costruire questo percorso».
(Quirino Falessi)
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«Un rituale zen dove fiori colorati vengono disposti secondo precisi codici estetici, dando vita a composizioni meditative in cui il superfluo lascia spazio all’essenziale». Così l'esperienza culturale si conferma la leva strategica principale per promuovere un turismo più autentico e profondo in Giappone.
Per l'apertura del nuovo anno fiscale dell'ente, la sede di Roma della Japan National Tourism Organization (Jnto) con la partecipazione di Keiko Ando Mei, direttrice del centro di cultura giapponese, ha inaugurato i lavori con un evento speciale incentrato sull'antica arte dell'Ikebana. L'iniziativa mira ad andare oltre i cliché commerciali, svelando le tradizioni più intime della vita quotidiana giapponese come chiavi di lettura per nuovi itinerari di viaggio.
Nel corso dell’intervento introduttivo, Ken Toyoda, direttore esecutivo dell'ente in Italia, ha sottolineato con forza la connessione tra la filosofia di questa disciplina e l'approccio per i viaggiatori: «Oggi, non solo presentiamo il Giappone come destinazione, ma vi invitiamo a sperimentare una parte importante della nostra cultura, l'Ikebana, l'arte della composizione dei fiori. L'Ikebana è più che una decorazione, riflette l'armonia, l'equilibrio e il rispetto per la natura».
L'evento ha offerto una dimostrazione pratica di come le arti tradizionali si possano trasformare in attrattive di turismo esperienziale. Mostrando il legame storico tra l'Ikebana, la meditazione Zen e la classe dei samurai, l'ente ha tracciato una linea chiara per i futuri pacchetti di viaggio: proporre al turista moderno un momento per "fermarsi" e ritrovare la serenità interiore attraverso il contatto con la cultura locale.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Debutta all'aeroporto di Milano Bergamo “NextBG - The New Way to Explore Bergamo”, il primo servizio di noleggio di biciclette elettriche premium attivato all’interno di un’aerostazione italiana.
Un progetto che nasce dalla collaborazione tra Dif Spa e Sacbo, la società di gestione del Milan Bergamo Airport, con il supporto dei partner tecnici Würth e Bergamont, accomunati da una visione condivisa orientata all’innovazione e alla mobilità sostenibile.
Sono oltre 25 le e-bike Bergamont (gruppo Scott Sports) di ultima generazione tra le quali si può scegliere a seconda di gusti e stile (e-Mtb premium dotate di vari comfort e disponibili in diverse varianti in base alle esigenze).
Il punto forte è la proposta cicloturistica. Oltre al semplice noleggio, si possono infatti vivere alcune esperienze guidate: in Città Alta, ad esempio, con “Città Alta, dove Bergamo racconta la sua storia”, gita di 4 ore comprensiva di guida cicloturistica, oppure la variante da mezza giornata che include il pranzo tipico bergamasco; in alternativa si può optare per la pedalata guidata tra le vigne del Moscato di Scanzo o fino al Castello di Malpaga, anche in questi due casi con opzione visita guidata, degustazione e pranzo. Tutte le proposte già disponibili sono illustrate sul sito Nextbg.it e altre saranno implementate nelle prossime settimane. Per chi desidera qualcosa di ancora più personale, NextBG progetta esperienze su misura, adatte a famiglie, coppie o viaggiatori individuali.
Milano Bergamo è del resto il primo scalo a livello europeo ad essere riconosciuto come bike friendly e il progetto si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da Sacbo verso la sostenibilità, testimoniato dall'ottenimento nel 2021 della Certificazione Cycle Friendly Employere nel 2024 dal raggiungimento del livello Gold per la mobilità sostenibile. In collaborazione con Sacbo, NextBG presenta quindi non solo un nuovo servizio, ma un hub innovativo e attento alla mobilità sostenibile del futuro, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
L’idea di fondo, a cui ora si aggiunge il progetto NextBG, è creare le condizioni perché l’intera comunità che ruota attorno all’aeroporto possa utilizzare e valorizzare la bicicletta. Non solo i lavoratori aeroportuali, quindi, ma anche i viaggiatori, italiani e internazionali, che sempre più spesso ricercano infrastrutture e servizi che permettano loro di muoversi in modalità integrata, combinando diversi mezzi di trasporto sostenibili.
«Il nostro aeroporto ha sposato il concetto di multimodalità, concentrando il proprio piano di sviluppo su linee di programma che condensassero la sostenibilità in senso lato, l’accessibilità e un approccio quanto più versatile alla mobilità connessa ai servizi di trasporto aereo - dichiara Giovanni Sanga, presidente di Sacbo -. Il perimetro ciclabile che circonda il sedime aeroportuale consente di accedere a una ramificazione sempre più estesa della rete ciclabile territoriale e interprovinciale. Ne conseguono opportunità di grande interesse turistico, una vocazione che Sacbo sostiene da sempre e ora si concretizza con l’affidamento di un servizio noleggio e-bike che va oltre la fornitura del mezzo e propone escursioni di sicuro richiamo per chi ama esplorare e conoscere i territori nelle loro peculiarità più nascoste».
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[post_content] => A Pontedilegno Tonale l’estate si organizza giorno per giorno. Dal 29 giugno al 6 settembre il comprensorio tra Lombardia e Trentino lancia Active Summer, un calendario unico di esperienze outdoor prenotabili online in pochi passaggi sul sito pontedilegnotonale.com.
Più che un elenco di attività, il progetto punta a costruire un programma quotidiano capace di accompagnare gli ospiti alla scoperta del territorio, distribuendo lungo tutta la settimana escursioni, appuntamenti sportivi e proposte family con il supporto di professionisti della montagna, tra cui guide alpine, maestri di bike e accompagnatori di media montagna.
«Vogliamo rendere la vacanza ancora più semplice da vivere, aiutando chi arriva a orientarsi tra le tante possibilità offerte dal comprensorio - spiega Michele Bertolini, direttore del consorzio Pontedilegno-Tonal -. L’idea è permettere al pubblico di scegliere ogni giorno un’esperienza diversa, mettendo in connessione sport, natura e identità del territorio».
Il programma
Il programma cambia ogni giorno e segue il ritmo della settimana con un’offerta che attraversa tutte le anime della montagna estiva. Si va dai corsi di mountain bike per ragazzi al Junior Bike Park di Ponte di Legno ai tour guidati in e-bike tra il passo Tonale e Vermiglio; dai trekking lungo il sentiero della Pace e la galleria della Guerra Bianca sul Presena fino alle discese in rafting sul fiume Noce. Accanto alle attività più sportive trovano spazio anche percorsi faunistici nel parco nazionale dello Stelvio, barefoot walking, escursioni didattiche e giochi pensati per le famiglie. Tra gli appuntamenti non mancano esperienze dal taglio più culturale come le visite guidate a Vermiglio, il borgo della Val di Sole che ha fatto da sfondo all’omonimo film, premiato alla mostra del cinema di Venezia e ai David di Donatello.
Il meccanismo si basa sulla stretta collaborazione con le strutture ricettive del territorio: chi soggiorna nelle realtà convenzionate riceve gratuitamente l’Adamello Card o la Val di Sole Guest Card Pontedilegno-Tonale, che dà accesso ogni giorno a un’attività gratuita, oltre a sconti sulle altre esperienze in calendario e a tariffe agevolate per impianti e trasporti. Il programma completo con tutte le info è consultabile su questa pagina.
Per due finestre dell’estate, 11-19 luglio e 25 luglio-2 agosto, il calendario ordinario si interrompe per lasciare spazio alle Full Mountain Weeks, riservate esclusivamente ai possessori delle card: in programma un trekking teatrale in quota, uno show cooking dello chef Andrea Mainardi con i prodotti dei casari locali e un trekking con il trail runner Marco Olmo per scoprire i benefici dello sport, immersi nella natura.
Il programma estivo ha tra i suoi eventi di riferimento Water Music Festival, in calendario dal 3 luglio al 6 settembre. La rassegna porta la musica sui laghi alpini e sulla passerella galleggiante del lago Valbiolo, dove l’acqua non è solo sfondo ma parte integrante del progetto.
Si rinnova infine anche l’appuntamento con Alba in Quota, cinque occasioni per vivere il sorgere del sole in alta montagna tra il Roccolo Ventura a 1.700 metri (il 19 luglio a Temù) e il ghiacciaio Presena a 3.000 metri (il 26 luglio, il 14, 21 e 26 agosto). Per consentire l’esperienza, gli impianti aprono prima dell’alba e accompagnano la salita in quota, fino ai punti panoramici da cui osservare la luce del mattino che raggiunge le vette dell’Adamello-Presanella.
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Travel Expert annuncia l'ingresso di Manuela Brambilla, chiamata a sviluppare la divisione dedicata ai viaggi d'affari e all’incentivazione. Nel suo nuovo ruolo, avrà il compito di mettere a disposizione il proprio know-how al servizio dei Personal Travel Expert, affiancandoli per la migliore gestione delle opportunità Mice: la sua nomina si inserisce nella visione strategica di Travel Expert volta a consolidare l’operatività di un’area che risponde con precisione sartoriale alle complesse istanze del mercato corporate.
Il nuovo profilo
La figura di Manuela Brambilla si distingue per un background professionale di altissimo livello, costruito attraverso un’esperienza trasversale nella distribuzione turistica e nel business travel. La sua carriera vanta radici in realtà storiche come Cit Viaggi, Di Lauro Viaggi e Robintur, dove ha maturato una competenza verticale nello sviluppo del segmento incentive e congressuale. Di particolare rilievo il trascorso pluriennale come senior product manager in Last Minute Tour, ruolo che le ha permesso di presidiare l'intera filiera operativa: dalla contrattazione internazionale alla gestione della marginalità del prodotto, sino alla formazione delle reti agenziali e all'implementazione di sistemi di prenotazione avanzati.
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La piattaforma punto di riferimento mondiale per le esperienze di viaggio in lingua italiana e spagnola e l’Ente Spagnolo del Turismo hanno tracciato insieme il bilancio delle principali tendenze di viaggio, restituendo un ritratto del viaggiatore italiano: profondamente legato alla Spagna, come conferma la crescita record del +18,4% di prenotazioni nel primo trimestre verso la destinazione, ma sempre più orientato verso storie nuove da vivere e luoghi in cui respirare.
La vera tendenza dell'anno è il Coolcationing, quella fuga consapevole dalle alte temperature verso mete che offrono clima mite e paesaggi spettacolari. Civitatis e TurEspaña hanno tracciato un itinerario inedito nella "Spagna Verde", lontano dai flussi più battuti. Un viaggio che inizia dall’eleganza di San Sebastián e dall'energia di Bilbao, dove l’avanguardia del design incontra la cultura gastronomica più celebrata al mondo, per poi perdersi nella natura della Cantabria. Qui, tra i palazzi nobiliari di Santander e i picchi montuosi che guardano l'oceano, l'estate ritrova la sua dimensione più chic e rigenerante. Per chi cerca il silenzio assoluto, lo sguardo si sposta sulla Spagna "verticale" dei Pirenei in Aragona, una terra di borghi medievali e canyon che sembrano sospesi nel tempo.
«Viaggiare nel 2026 significa cercare una connessione reale con il territorio, senza lo stress della barriera linguistica - ha commentato Sofia Visinoni, responsabile di comunicazione con il mercato italiano di Civitatis - Vogliamo che ogni tour sia un patrimonio di ricordi personali. La collaborazione con TurEspaña nasce proprio da questa visione: offrire una Spagna autentica, sicura e sorprendente, dove ogni guida racconta non solo una storia, ma l'anima di un luogo».
Orizzonti di libertà: i nuovi rifugi dell’estate
Ma il 2026 non si ferma alla penisola iberica. La visione strategica condivisa oggi racconta un’estate fatta di "porti sicuri" e mete di disconnessione totale. Il Mediterraneo resta la bussola, ma si declina nell’anima autentica e speziata di Palermo, nella luce lunare delle scogliere greche di Milos o nel lusso della sostenibilità pura a Minorca, l’isola che più di ogni altra ha saputo proteggere il proprio spirito selvaggio. Per chi invece vuole spingere l'orizzonte oltre, il trend premia i paradisi atlantici del Portogallo: l'eterna primavera di Madeira e l'avventura naturale delle Azzorre, regno del whale watching. Infine, il grande sogno esotico si conferma la Riviera Maya, dove il blu dei Caraibi si fonde con il misticismo delle rovine Maya e dei cenotes.
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[post_content] => Istanbul e la Turchia rinsaldano il proprio posizionamento nel mercato Mice: secondo i dati Icca 2025, Istanbul ha registrato un +10% nel numero di congressi internazionali ospitati rispetto all’anno precedente, mentre nel a livello complessivo di Paese la crescita è stata del 16%.
A sostenere questa crescita contribuiranno anche due tra i principali appuntamenti geopolitici: il summit Nato, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara, e la Cop31 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista ad Antalya dal 9 al 20 novembre. Due eventi destinati a portare in Turchia delegazioni istituzionali, aziende, stakeholder e media da tutto il mondo.
In questo contesto, la destinazione continua a investire in connettività internazionale, infrastrutture congressuali e ospitalità, con una strategia sempre più orientata all’integrazione tra business travel ed esperienze leisure.
Cuore della strategia Mice turca resta İstanbul, tra le città più connesse al mondo grazie ai due hub internazionali İGA İstanbul Airport e Sabiha Gökçen Airport, collegati con centinaia di destinazioni globali. Nel 2026 la città ospiterà inoltre due importanti congressi medici internazionali, previsti rispettivamente a giugno e settembre, che porteranno complessivamente circa 13.500 partecipanti internazionali.
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La strategia della Turchia guarda però anche oltre İstanbul e Antalya. Bodrum si sta consolidando nel segmento luxury incentive grazie a resort di alta gamma, blue cruise e collegamenti diretti con le principali città europee. İzmir punta invece sul connubio tra lifestyle mediterraneo, infrastrutture moderne ed esperienze enogastronomiche, mentre la Cappadocia si posiziona nel mercato boutique incentive e corporate retreat grazie ai suoi paesaggi iconici, agli hotel-grotta e ai voli in mongolfiera.
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