3 April 2026

Liguria, un Natale alla scoperta dei Presepi che raccontano le tradizioni tra passato e presente

Natale in Liguria alla scoperta delle tradizioni e del legame con il territorio. La collina più famosa delle Cinque Terre si illuminerà con le immagini del Presepe. Non ci saranno celebrazioni pubbliche, ma il famoso Presepe di Manarola, di Mario Andreoli, si farà. Anzi, si sta già allestendo, in vista della consueta apertura dell’8 dicembre. In numero ridotto, la collina delle Tre Croci sarà illuminata dalle mille e mille lampadine che disegnano come d’incanto le figure della Sacra Rappresentazione. L’impegno di tanti volontari permetterà di non rinunciare a un evento che resta uno dei simboli stessi del Natale e della Liguria. Il Presepe è stato ideato e costruito dal signor Mario Andreoli, pensionato delle ferrovie italiane. Dal 1976 ha dedicato la sua vita alla realizzazione di un’opera unica nel suo genere e dopo 30 anni è stato in grado di coprire tutta la collina. Nel 2007 il più grande Presepe è stato inaugurato  e subito inserito nel Guinness dei primati. Per la sua creazione sono stati usati (circa) 8 km di cavi elettrici, 17000 lampadine, più di 300 figurini a grandezza naturale, (fatti da materiali inutilizzati o riciclati). Nel 2008 il Presepe è diventato anche ecologico, un impianto fotovoltaico è stato costruito specificatamente per permetterne la riduzione dei consumi elettrici.

Genova è una città ricca di storia e cultura, profondamente legata alle sue tradizioni più antiche. Prima tra tutte, la tradizione presepiale che, nata intorno all’inizio del XVII secolo, si sviluppò in modo straordinario tanto che Genova si affermò, accanto a Napoli, come uno dei centri più attivi nella produzione di figure da presepe. Il documento più antico che attesta l’esistenza di un presepe a Genova è costituito dalla cronaca manoscritta del Convento carmelitano di Monte Oliveto, presso il sobborgo costiero di Multedo, datata 1610: viene documentato l’uso di manichini articolati e vestiti per un presepe, scandito nelle scene dell’Adorazione dei pastori, dell’Adorazione dei Magi e della Presentazione al Tempio. Quest’ultima veniva allestita attorno al 2 febbraio, quando la Candelora (l’usanza di benedire le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”) chiude il ciclo natalizio.

Ci sono i presepi permanenti, da poter ammirare tutto l’anno: imperdibili sono quelli del Santuario della Madonnetta, la collezione del Museo Luxoro a Nervi, il Presepe della Duchessa al Santuario di Santa Maria delle Grazie affacciato sul parco di Villa Duchessa di Galliera a Voltri. E ci sono magnifiche occasioni – anch’esse permanenti – per ammirare l’iconografia natalizia nei musei e nei luoghi di culto: tra le tante, il presepio del “Grechetto” a San Luca, chiesa gentilizia della Famiglia Spinola, e l’Adorazione dei Magi di Joos van Cleve nella Chiesa di San Donato. Tra i numerosi Presepi citiamo: Il presepe nelle collezioni civiche e il Museo Giannettino Luxoro; Il presepe dell’Accademia Linguistica; Presepe del Santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara; Presepe del Museo dei Cappuccini; Sanremo presenta il progetto “Natale al Cubo”

Sanremo non vuole spegnere il Natale e così ha pensato di abbellire i 20 cubi antiterrorismo delle vie del centro con le vignette, a tema natalizio, della rivista satirica Buduàr, da un’idea di Laura Lapis e Alessandro Prevosto che prende ispirazione dai vecchi giornali umoristici di guerra, a cui spettava il compito di tenere alto il morale delle truppe. L’iniziativa “Natale al cubo” voluta dall’assessorato al turismo di Giuseppe Faraldi, in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Silvana Ormea, prevede quindi 20 installazioni, ognuna contenente 4 disegni selezionati tra le centinaia facenti parte dell’archivio della rivista gratuita online Buduàr, l’Almanacco dell’arte leggera che da anni porta nel mondo la scoperta (e la riscoperta) dell’umorismo e della sua affascinante storia

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Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino. Nel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. 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Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.\r\n\r\nNel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. 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E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.\r\n\r\nIl 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia","post_date":"2026-04-01T14:13:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775052832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys invita gli ospiti a scoprire un lato più contemplativo di Europa Meridionale e Nord Africa. 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Invitiamo i nostri ospiti a soffermarsi nelle piazze tranquille, approfondire il patrimonio storico e lasciarsi avvolgere dalla luce dorata e dalle lunghe ombre che caratterizzano questa stagione».\r\n46 destinazioni diverse\r\n\"Un inverno nel Mediterraneo\" presenta una selezione di 46 destinazioni in dieci paesi, tra cui Spagna, Marocco, Portogallo, Francia, Italia, Malta, Grecia e Gibilterra. Combinando località iconiche e gemme meno conosciute, questi nuovi viaggi offrono un accesso privilegiato alle esperienze più autentiche della regione. 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