13 July 2026

Rimini riscrive il racconto del mare: dalla Bandiera Blu una nuova idea di destinazione

visitRimini

Il mare resta il cuore identitario di Rimini, ma cambia il modo di viverlo e soprattutto di raccontarlo. Non più soltanto spiaggia, ombrelloni e vacanza balneare tradizionale, bensì un elemento trasversale capace di connettere esperienze diverse: gastronomia, cultura, wellness, sport, lifestyle ed eventi. È questa la nuova visione della destinazione promossa da VisitRimini, che accompagna il riconoscimento della Bandiera Blu con una campagna di comunicazione nazionale pensata per rafforzare il posizionamento della città sui mercati italiani e internazionali.

Negli anni la Riviera romagnola ha progressivamente trasformato il proprio rapporto con il mare, rendendolo uno scenario dinamico e contemporaneo. Oggi una cena gourmet vista mare, firmata da chef d’eccellenza, diventa un’esperienza immersiva dove paesaggio ed emozione dialogano con l’alta cucina. Allo stesso modo, eventi culturali in spiaggia, percorsi wellness all’alba, attività sportive e itinerari tra porto, darsena ed entroterra contribuiscono a definire una proposta turistica sempre più articolata e destagionalizzata.

In questo contesto, la Bandiera Blu assume un valore che supera il semplice riconoscimento ambientale: diventa il simbolo di una Rimini che evolve senza perdere il legame con la propria storia. “Il mare resta il nostro Dna, ma oggi è anche il nostro linguaggio più contemporaneo” è il concept scelto da VisitRimini per raccontare questa trasformazione.

La nuova campagna video “Rimini: vivila come ti senti davvero” è partita il 18 maggio dagli impianti di Grandi Stazioni a Roma, nelle stazioni Termini e Tiburtina, dove sarà visibile per due settimane. Dal 24 maggio il progetto approderà anche sulla rete autostradale nazionale, intercettando il pubblico in viaggio, mentre in parallelo prenderà il via la pianificazione televisiva su La7 e La7Cinema, con passaggi in prime time sempre per due settimane.

Accanto alla presenza offline, VisitRimini punta anche su una strategia social dedicata, con contenuti studiati per amplificare il nuovo racconto della destinazione e valorizzare un’offerta turistica sempre più esperienziale, sostenibile e accessibile durante tutto l’anno.

Rimini guarda così al futuro con una nuova consapevolezza: il mare non è più soltanto il protagonista dell’estate, ma il filo conduttore di un ecosistema turistico capace di attrarre pubblici differenti in ogni stagione.

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Più distante il Nord America, penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.\r\n L’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.\r\nAnche il comparto crocieristico conferma la ricerca di vacanze percepite come sicure, facilmente organizzabili e con maggiore prevedibilità della spesa. La domanda privilegia soprattutto Italia ed Europa: il Mediterraneo resta la destinazione di riferimento, affiancato da un crescente interesse per il Nord Europa, in particolare per gli itinerari nei fiordi norvegesi e fino a Capo Nord.\r\n\r\nIl sotto data\r\nI dati raccolti confermano che non cambia la vacanza, ma il modo di acquistarla.\r\nLa durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni con permanenze più lunghe per i viaggi di lungo raggio e su misura.\r\nI costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi “Tailor Made”, con pratiche più articolate. 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In molti casi gli operatori hanno assorbito parte degli aumenti per preservare la competitività dell’offerta e mantenere elevato il rapporto qualità-prezzo percepito dal cliente. Ne beneficiano le formule all inclusive, i villaggi e resort e anche il comparto crocieristico, che conferma una significativa resilienza grazie a un modello di vacanza integrato.\r\n\r\nFlessibilità\r\nIl contesto di maggiore incertezza rafforza anche la richiesta di protezione e flessibilità. Le polizze assicurative, le garanzie di annullamento, la possibilità di modificare la prenotazione, la stabilizzazione del prezzo in fase di conferma e l'assistenza in caso di imprevisti sono sempre più percepite come componenti essenziali della vacanza organizzata, non più come servizi accessori. Il cliente chiede di poter partire con maggiore serenità, sapendo di poter contare su un interlocutore in grado di intervenire in caso di cambiamenti dello scenario internazionale, criticità operative o necessità personali. 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In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore».","post_title":"Astoi: buoni segnali di recupero. 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