7 agosto 2019 10:30
Dalla Rift Valley alla valle del fiume Omo, attraverso savane, deserti e montagne, lungo un percorso che si estende da Addis Abeba al confine nord del Kenya. E’ l’Etiopia del Sud di Earth Cultura e Natura: una regione tribale, arroccata nei suoi villaggi di bambù e di foglie di falso banano; la terra di etnie con lo sguardo rivolto all’origine della storia dell’uomo.
Corpi decorati, scarificati e dipinti, piattelli di argilla inseriti nel labbro inferiore, capelli acconciati con ocra e resina, abiti intrecciati con corteccia d’albero, tecniche di coltivazione della terra che hanno il sapore della Bibbia. Uno straordinario insieme di antropologia, etnia e natura che mostra anche la fragilità di popoli, culture e tradizioni ancestrali che deve essere sostenuta e difesa.
L’Etiopia del Sud di Earth Cultura e Natura è un itinerario di 13 giorni, in partenza il prossimo 30 ottobre con trattamento di pensione completa e accompagnatore dall’Italia (minimo dieci partecipanti). Quote a partire da 2.580 euro.
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[post_content] => Per la prossima stagione estiva, Mappamondo amplia l'offerta dedicata all'Oriente. La nuova programmazione spazia dalla Thailandia al Giappone, dal Laos al Vietnam e alla Cambogia e si avvale della stretta collaborazione con Ita Airways.
Tutti i pacchetti per le partenze garantite di agosto includono collegamenti diretti Ita Airways per volare da Roma verso Bangkok e Tokyo, con possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani.
«L’Estremo Oriente continua ad esercitare un fortissimo appeal - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo - ma nello scenario di incertezza generale che sta caratterizzando la fase di mercato attuale, il cliente è alla ricerca di determinate garanzie e soluzioni di viaggio. Per questa ragione abbiamo messo in piedi un nuovo calendario di partenze estive capace di andare incontro alle sue esigenze, garantendo condizioni favorevoli soprattutto sul fronte del trasporto aereo. La forza che abbiamo sulle destinazioni orientali ci ha consentito inoltre di strutturare le proposte con alcuni plus esclusivi dedicati alla nostra clientela, come le escursioni incluse nei pacchetti, l’assegnazione di camere deluxe negli hotel, le cene in location d’eccellenza e le riduzioni sui trattamenti nelle Spa».
Bangkok, la porta d’accesso all'Oriente
A coloro che desiderano scoprire la Thailandia, Mappamondo propone alcuni viaggi combinati per unire la visita approfondita della capitale Bangkok alle atmosfere tropicali di Koh Samui, dove si può scegliere di trascorrere 6 o 8 notti in esclusive strutture selezionate dall’operatore. Bangkok può essere abbinata anche al tour che conduce alla scoperta delle antiche capitali del Nord (Lopburi, Phitsanulok, Sukhothai, Sri Satchanalai, Kamphaeng Phet, Ayuttaya) prima di raggiungere Koh Samed per un soggiorno di 4 notti.
La cpitale della Thailandia è la base di partenza anche per il Vietnam, un Paese sul quale Mappamondo propone due itinerari che lo attraversano da Nord a Sud. Il Vietnam è proposto anche in abbinamento alla Cambogia con un viaggio che in 10 giorni tocca Ho Chi Min, Hue, Hoi An, Hanoi, la baia di Halong e Siem Reap, sempre con itinerario circolare in partenza e in uscita da Bangkok con voli Ita Airways.
Ancora in Indocina, c’è il tour “I profumi dell’alba” che si spinge nel cuore del Laos e della Cambogia, con tappe a Vientiane, Vang Vieng, Luang Prabang e Siem Reap. Anche questo itinerario è stato confezionato dall’operatore per offrire un contatto profondo con le destinazioni che si visitano, attraverso una serie di escursioni esclusive: si cena nei mercati notturni, si partecipa alla cerimonia della questua che i monaci buddisti compiono all’alba per raccogliere cibo e alla Baci Ceremony (il rituale per la buona sorte), si assiste alla danza tradizionale Apsara, ci si cimenta nelle cooking class nelle case cambogiane per cucinare gli spaghetti di riso Nom Bahn Chok, oltre a visitare i villaggi galleggianti del lago Tonle Sap e a sfrecciare in tuk tuk fino a Banteay Srei, la Cittadella delle Donne.
Il meglio del Giappone
Il 30 agosto si potrà volare anche in Giappone con il collegamento diretto di Ita Airways da Roma a Tokyo, scegliendo tra due differenti opzioni di tour: “Torii rossi e memoriali di pace” per assaporare il fascino di Tokyo, Kanazawa, Kaga Onsen, Shirakawa-go, Osaka, Hiroshima, Miyajima, Kyoto, Nara, Osaka, oppure “Giappone in libertà” per scoprire Tokyo, Takayama, Kanazawa e Kyoto, con alcune escursioni esclusive per i clienti Mappamondo incluse nel pacchetto.
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[post_content] => Il turismo verso il Perù è tornato sopra i livelli pre-pandemia. Nel 2025 il paese ha accolto 3,4 milioni di visitatori internazionali, generando 5,3 miliardi di dollari di revenue, il 22% in più rispetto al 2019. Il settore vale il 3,3% del Pil e occupa 1,5 milioni di persone. È questo il quadro con cui PromPerù si è presentata ieri a Milano, con l’obiettivo di ampliare la percezione del paese e spostare il centro di gravità dell’offerta oltre il circuito Cusco-Machu Picchu.
Tre climi, tre offerte turistiche distinte. Il paese conta 47 rotte internazionali verso 21 paesi, con i collegamenti europei che transitano per Madrid, Parigi e Amsterdam. Il nuovo aeroporto internazionale di Lima, più grande del precedente ora chiuso, è pienamente operativo.
«L’Europa è assolutamente il mercato su cui stiamo puntando maggiormente, perché sappiamo che il turista europeo preferisce questo tipo di turismo: educato, sostenibile e rispettoso», ha dichiarato Jorge Llosa, consigliere economico e commerciale di PromPerù.
Il mercato europeo e l’Italia
I numeri confermano la direzione: nel primo trimestre del 2026 la Spagna guida con 30.992 arrivi (+12%), seguita da Francia con 13.718 (-5%), Germania con 17.403 (+7%) e Italia con 10.152 (+5%).
Il nostro è l’unico paese tra i primi mercati europei senza un volo diretto per Lima - chi parte dall’Italia scala su Madrid, Amsterdam o Parigi, o transita via Brasile - eppure i flussi crescono con costanza.
Nel 2025 gli arrivi italiani in Perù hanno raggiunto quota 62.183, con un +12% rispetto al 2024 e un recupero dell’85% sui volumi pre-pandemia del 2019. Il trend positivo prosegue nel 2026: tra gennaio e marzo sono arrivati 10.152 turisti italiani, +5% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Il profilo del viaggiatore italiano è tra i più interessanti per il mercato ricettivo peruviano: spesa media di 1.865 dollari per viaggio (+12% rispetto al 2019), soggiorno medio di 16 notti, e un 53% che acquista pacchetti turistici.
Turismo con scopo: oltre Machu Picchu
Il cambio di paradigma al centro della presentazione è quello che PromPerù chiama «turismo con scopo». I visitatori vengono segmentati in tre profili: il 55% sono Extreme Nature Explorer, attratti da trekking e paesaggi remoti; il 26% Active Environmental Advocate, orientati alla conservazione; il 19% Responsible Cultural Ambassador, interessati a comunità locali, tradizioni e gastronomia. Ed è qui che il viaggiatore italiano — giovane (50% tra i 25 e i 34 anni), con soggiorno lungo e propensione per i pacchetti — si sovrappone naturalmente a questa segmentazione.
Le destinazioni da sviluppare sono quelle ancora fuori dai radar: Áncash, regione andina premiata ai Tourise Awards, con i trekking di Huayhuash e Santa Cruz tra le cime più alte delle Ande; il nord del paese, con i siti Chachapoyas accessibili dall’Amazonas; e Lima stessa, troppo spesso ridotta a scalo di transito. La capitale viene proposta come destinazione autonoma, con quartieri distinti, un’offerta gastronomica a più livelli e una densità culturale paragonabile alle grandi capitali del continente.
Conservazione e partecipazione
Il 18% del territorio è protetto, con 77 aree naturali che regolano ma non escludono il turismo. Il paese rappresenta l’80% delle zone ecologiche mondiali. L’esempio emblematico è quello di Loreto, nell’Amazzonia: una comunità locale ha recuperato 500 ettari sottratti al disboscamento illegale avviando attività di ricezione turistica, e oggi i visitatori partecipano direttamente al rilascio di tartarughe taricaya nel fiume. Il turismo, in questo modello, non è solo un’industria economica ma uno strumento di preservazione attiva. «Dobbiamo passare dallo storytelling allo storydoing», ha concluso Llosa.
(Micòl Rossi)
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[post_content] => In occasione del passaggio del Giro d’Italia 2026 - con la tappa Imperia - Novi Ligure del 21 maggio e la tappa Alessandria - Verbania del 22 maggio - la provincia di Alessandria si trasforma in un grande palcoscenico diffuso, capace di unire sport, cultura e territorio in un unico racconto condiviso, per andare alla scoperta della città e del suo territorio, dove nascono le “imprese mondiali” del pedale: dai telai Maino alle fughe di Girardengo e Coppi. Da non perdere poi la visita al Museo "AcdB” della bici di Alessandria; i musei di Novi Ligure ( i Campionissimi) e Casa Coppi a Castellanìa, un museo a cielo aperto, con graffiti, mausolei.
Il 10 maggio Novi si prepara a festeggiare la 12ª tappa della corsa rosa con un ricco programma di musica, arte ed enogastronomia. Il percorso musicale proseguirà il 10 maggio ore 21 presso il Museo dei Campionissimi con il "Concerto per un Campionissimo". I Solisti dell'Orchestra Classica di Alessandria accompagneranno la voce narrante di Emanuele Arrigazzi e la partecipazione straordinaria di Faustino Coppi, che offrirà un ritratto intimo e umano di suo padre Fausto.
Il 16 maggio, a Castellania-Coppi, una serata sarà dedicata a Fausto Coppi con un incontro fra parole e musica che vede al centro il libro “Fausto. Il mio Coppi” (Lab DFG editore) di Luciana Rota.
Il 18 maggio ad Alessandria la pedalata “Quando il Grigio incontra il Rosa” unirà ciclismo e calcio.
A Novi torna per il suo decimo anniversario "Libri nel Giro", progetto di promozione della lettura e della cultura della bicicletta curato dalla Biblioteca della Bicicletta Lucos Cozza e dall’Associazione Ti con Zero di Bracciano e organizzato da Fernanda Pessolano.
Il 19 maggio ad Alessandria, presentazione del libro “Alfonsina e la strada” (Sellerio) di Simona Baldelli
Il 20 Maggio ad Alessandria incontro con Marco Scarponi e la sua Fondazione e l’autrice Alessandra Giardini per la presentazione del libro “Michele Scarponi, profondo come una salita”.
Nel pomeriggio del 21 maggio ad Alessandria si tiene l’incontro con il giornalista televisivo alessandrino Claudio Icardi, voce e racconto sportivo di Raisport, in un dialogo tra ciclismo, territorio e cultura.
Venerdì 22 maggio. Nei giorni del passaggio del Giro ad Alessandria, “Aperto per Cultura” diventa “Aperto per il Giro”: il format diffuso promosso da ASCOM e Comune di Alessandria si trasforma in una due giorni (22-23 maggio) dedicata al ciclismo e alla passione per la bicicletta, in connessione con il passaggio del Giro a Novi Ligure e Alessandria.
A Novi Ligure il Museo dei Campionissimi ( www.museodeicampionissimi.it ) aspetta il pubblico con il nuovo allestimento, una nuova sala conferenze e le mostre in corso tra cui la mostra delle Illusioni.
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[post_content] => Business travel al centro di “Contaminazioni – I can fly”, evento svoltosi a Napoli dedicato alle nuove prospettive del settore.
L’iniziativa, promossa dalle agenzie Aladino Viaggi, Altamarea Viaggi e Mamatours con la partnership di Turkish Airlines in qualità di main sponsor, ha offerto un prezioso momento di confronto tra operatori e mondo corporate sui principali trend e sulle sfide attuali del comparto business travel, che guarda a un nuovo modello tra efficienza e benessere.
L'evento, ospitato presso ”La Terra degli Aranci” al Vomero, aveva l'obiettivo di presentare al mondo corporate un nuovo paradigma per il business travel. A centro della presentazione, l'importanza di saper offrire un'esperienza che unisca la produttività aziendale al benessere della persona.
«Vogliamo andare oltre il semplice business travel: vorremmo coltivare l'arte di "viaggiare con l'anima" - spiega Giuseppe Ambrosino, uno degli organizzatori dell'evento -. Dal biglietto all'emozione... siamo pronti a volare alto e invitiamo le aziende a unirsi a noi in questa visione evoluta».
L’evento ha visto un importante confronto dedicato al futuro del settore, affrontando le sfide dell'emergenza energetica e di costi instabili, e presentando strategie operative e soluzioni concrete per garantire continuità, affidabilità e qualità del viaggio d'affari e non solo.
L’iniziativa si è rivolta specificamente al mondo corporate e agli operatori del settore, proponendo una riflessione sul ruolo del trasporto aereo come infrastruttura strategica per la mobilità internazionale, la competitività delle imprese e la tenuta delle relazioni economiche globali.
I viaggi d'affari del futuro
Ideato e curato da Stefania Russo, il progetto mira ad approfondire i cambiamenti in atto nel settore dei viaggi d’affari, sempre più orientati a integrare esigenze di efficienza operativa con aspetti legati al benessere della persona e alla qualità dell’esperienza.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione più ampio sul futuro del business travel, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative e modelli sostenibili per il settore.
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[post_content] => Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale "Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.
Secondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.
«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».
Dal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.
Otto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».
Fiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori.
Nel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.
Nel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori.
Il convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».
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Il ministro del turismo Gianmarco Mazzi nel suo intervento all’evento di Federturismo “Investire nel turismo” ha voluto ribadire alcuni concetti. Partiamo dal primo. «Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio».
Ora che lui sia ottimista, ci potrebbe andare anche bene, ma quando ci sono i problemi cerchiamo di risolverli, perché l'ottimismo arriva fino a un punto, poi bisogna fare qualcosa.
Secondo «Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili».
Naturalmente ce l'ha con la stampa. E in effetti a guardare bene, è stata proprio la stampa italiana a chiudere lo Stretto Di Hormuz, con le conseguenze che sappiamo.
Narrazione
Terzo. «Ieri, ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza».
Vorrei ricordare al ministro che nella giornata di oggi Lufthansa ha cancellato 20 mila voli. E non perché stava giocando a ramino e ha perso. Ma perché stanno rimodulando l'offerta in base al carburante.
Quarto. «Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale».
Per fortuna che i giornali pensano con la loro testa. Certo alcuni lo scriveranno. Ma fra le intenzioni e le azioni ci passa un mare. Anzi uno Stretto di Hormuz.
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[post_content] => Al ristorante Grifoncino dell'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi tradizione ed ingredienti fanno parte dell’esperienza secondo una proposta che intercetta la crescita del turismo enogastronomico verso i borghi (il 63% dei viaggiatori mondiali sceglie destinazioni rurali per il patrimonio gastronomico, secondo il rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di Roberta Garibaldi) - e la interpreta con una filosofia precisa: cucina ciociara autentica, ingredienti selezionati (locali, stagionali, Slow Food, Bio, DOP) da fornitori del territorio, leggerezza contemporanea, senza rinunciare al gusto.
C'è un piatto che a Fiuggi è molto più di una ricetta: gli gnocchetti fiuggini al tonno di Ponza e delle coste laziali. Al Grifoncino questo piatto viene preparato secondo tradizione da Marisa, vera “maestra della pasta”, che impasta e lavora a mano gli gnocchetti ogni giorno con sola acqua e farina di grano duro. Il tonno arriva direttamente dal litorale laziale: sfilettato con cura e conservato sott'olio extravergine d'oliva rigorosamente del territorio ciociaro direttamente in cucina, per preservare i suoi profumi e la sua consistenza. Un prodotto lavorato a mano, come vuole la filosofia della “casa”.
Da dicembre 2025, la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco: un riconoscimento che celebra non solo i piatti, ma le pratiche sociali, i riti, il modo di stare a tavola. Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori, chiama "tradizione leggera", con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un "place of healing", un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio.
«La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente - afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. Leggero e gustoso non si escludono: anzi, è proprio lì la sfida».
La leggerezza in cucina permea tutta la proposta del ristorante: al bistrot i piatti unici sono pensati per essere equilibrati e sazianti senza appesantire, con cereali a basso indice glicemico come il farro, insieme ad abbinamenti studiati per evitare picchi glicemici. Una cucina che risponde anche alle esigenze del segmento business e mice: attraverso il format Mice in Wellness, il food & beverage degli eventi aziendali è personalizzato per sostenere lucidità e performance, non per appesantirle.
La filosofia del benessere dell’Ambasciatori è incarnata nel claim "Make Your Wellness", che rende l’ospite protagonista consapevole e attivo del proprio percorso per star bene, riconosciuto nel progetto Five Dimensions Wellness di Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere. Il primo brand italiano che unisce strutture ricettive visionarie in un modello olistico e sistemico di ospitalità basato sul benessere multidimensionale: fisico, relazionale, ambientale, mentale, spirituale.
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In una fase in cui l’instabilità geopolitica sta influenzando priorità e comportamenti d’acquisto, il gruppo Nicolaus - Valtur presenta “Zero rischi, vacanze più leggere”, sintesi di un approccio che combina leve economiche, operative e organizzative, con l’obiettivo di restituire prevedibilità al mercato.
«Vogliamo dare un segno al mercato per andare oltre la contingenza con un sistema di misure integrate, forti di un fattore che è davvero in grado di fare la differenza come il nostro know-how: dal blocco dei prezzi alla flessibilità operativa, l’obiettivo è ridurre l’esposizione al rischio e rendere la vacanza una scelta priva di fattori di stress, grazia alle garanzie concrete che siamo in grado di offrire. In un mercato che richiede risposte tangibili, è su questo terreno che si giocano la differenza competitiva e la capacità di tenuta: non nella promessa, ma nella capacità di garantire» commenta Isabella Candelori, direttrice commerciale trade Italia.
L’integrazione tra know-how, stabilità economica e flessibilità operativa definisce l’operatore come soggetto in grado di muoversi in uno scenario complesso, assumendo un ruolo attivo nell’assorbimento, e nella conseguente riduzione del rischio lungo tutta la catena del valore.
La leva prezzo garantito
Su questa base, Nicolaus Group interviene su uno degli elementi più esposti alle dinamiche attuali: il prezzo. Tutti i pacchetti per vacanze individuali sono oggi coperti dal “prezzo garantito”, uno strumento che fa parte del dna del gruppo e che consente di bloccare il costo al momento della prenotazione, neutralizzando i potenziali effetti delle oscillazioni legate a carburante e valute.
Liberi di cambiare
Accanto alla stabilità economica, il gruppo introduce una leva altrettanto strategica: la flessibilità. La promozione “Estero, liberi di cambiare”, attiva su Egitto e Tunisia la possibilità di modificare destinazione o data fino a 14 giorni dalla partenza, senza rigidità. Nel concreto, l’iniziativa consente di rivedere la propria scelta in modo semplice e senza impatti penalizzanti, mantenendo il valore dell’investimento e adattandolo delle esigenze personali: una leva operativa che agisce anche come acceleratore del processo di acquisto. In questo modo, la prenotazione non viene percepita come un vincolo, ma come una scelta reversibile e quindi più accessibile anche in presenza di incertezza. Per il trade, si traduce in una maggiore tenuta delle vendite e in una riduzione del rischio di cancellazioni; per il cliente, in una gestione più serena della pianificazione.
«Con "Liberi di cambiare" trasformiamo un potenziale elemento di blocco in una leva di attivazione della domanda: la possibilità di ripensare il viaggio senza penalità consente al cliente di prenotare oggi, mantenendo margini di scelta in grado di accogliere il sentiment e i desideri di massima flessibilità del cliente» conclude Candelori.
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Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori, chiama \"tradizione leggera\", con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un \"place of healing\", un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio.\r\n\r\n«La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente - afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. 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Il primo brand italiano che unisce strutture ricettive visionarie in un modello olistico e sistemico di ospitalità basato sul benessere multidimensionale: fisico, relazionale, ambientale, mentale, spirituale.\r\n\r\nIl ristorante Il Grifoncino è aperto anche agli ospiti esterni all'hotel, tutti i giorni a pranzo e cena.","post_title":"Ambasciatori Place hotel, la pasta fatta a mano diventa “food experience”","post_date":"2026-04-22T10:57:51+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776855471000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512303","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512309\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Isabella Candelori[/caption]\r\nIn una fase in cui l’instabilità geopolitica sta influenzando priorità e comportamenti d’acquisto, il gruppo Nicolaus - Valtur presenta “Zero rischi, vacanze più leggere”, sintesi di un approccio che combina leve economiche, operative e organizzative, con l’obiettivo di restituire prevedibilità al mercato.\r\n«Vogliamo dare un segno al mercato per andare oltre la contingenza con un sistema di misure integrate, forti di un fattore che è davvero in grado di fare la differenza come il nostro know-how: dal blocco dei prezzi alla flessibilità operativa, l’obiettivo è ridurre l’esposizione al rischio e rendere la vacanza una scelta priva di fattori di stress, grazia alle garanzie concrete che siamo in grado di offrire. 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