2 febbraio 2016 13:34
Ryanair potenzia il network da Milano per l’inverno 2016-17. Come anticipato a fine anno in occasione dell’apertura della nuova base di Malpensa il numero delle rotte cresce con «l’aggiunta di quattro novità – spiega John Alborante, sales & marketing manager Italy di Ryanair (nella foto) -: Catania (4 frequenze al giorno), Bruxelles (due voli giornalieri), Sofia (un volo al giorno) e Gran Canaria (un collegamento a settimana). Avremo due aeromobili basati (uno in più, ndr) e potenzieremo le frequenze offerte per Bucarest, (da 4 a settimana a uno al giorno). Obiettivo 1,3 milioni di passeggeri per il 2016». L’offerta Ryanair da Milano cresce di pari passo anche da Bergamo dove quest’inverno saranno cinque le nuove rotte con 16 velivoli basati: «Amburgo (frequenza giornaliera), Norimberga (giornaliera), Praga (giornaliera), Timisoara (5 frequenze a settimana) e Danzica (3 a settimana). Oltre a nuove rotte invernali (che proseguono dall’estate) per Bristol (3 a settimana) e Santiago (2 a settimana)». Qui Ryanair si attende 9,3 milioni di passeggeri all’anno. Confermata l’intenzione di crescere in parallelo nei due aeroporti, Malpensa e Orio: «Bergamo ha dimostrato una grande flessibilità e la capacità di rispondere ai bisogni di una domanda in crescita. Continueremo a crescere in entrambi gli scali». Con 78 basi e 106 milioni di passeggeri in tutta Europa, 350 B737-800 in flotta «e altrettanti in ordine – prosegue Alborante – grazie ai costi inferiori del petrolio ci aspettiamo nel 2017 un risparmio in termini di carburante di 430 milioni di euro, che contribuirà ad abbassare ulteriormente le nostro tariffe».
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[post_content] => Nemi Hotel propone family suite spaziose, comfort contemporaneo e una posizione strategica: il lifestyle hotel 5 stelle di via Benvenuto Cellini a Milano interpreta il crescente trend del turismo family con un'ospitalità su misura.
Parte della collezione Tribute Portfolio Hotels by Marriott Bonvoy, Nemi Hotel presenta la propria proposta dedicata alle famiglie, he comprende family suite composte da due camere comunicanti, Milano family suite e Milano family terrace suite, due suite collegate da un ingresso privato che garantiscono ancora maggiore indipendenza e privacy.
La struttura
Dagli spazi comuni affacciati sul giardino interno alle camere caratterizzate da un design funzionale, ogni dettaglio è pensato per garantire un'esperienza autentica e personalizzata. Con 49 camere e suite, tra cui le Terrace suite con terrazza privata e le Milano suite con vista sulla città, Nemi interpreta un'idea contemporanea di ospitalità, fatta di eleganza discreta, attenzione al benessere e forte legame con il territorio. Completano l'esperienza il ristorante Forte Garden, affacciato sul cortile interno, il lounge bar e un servizio su misura che accompagna gli ospiti nella scoperta di Milano.
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[post_content] => BermudAir è diventata un nuovo cliente dell’A220 con un ordine di 10 aeromobili A220-300: l’ordine - il primo della compagnia aerea di bandiera delle Bermuda ad Airbus - era stato inserito nel portafoglio ordini della casa costruttrice europea a marzo come commessa non divulgata.
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Sicily by Car comunica i principali KPI operativi relativi al primo semestre chiuso al 30 giugno 2026, posti a confronto con l'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Tommaso Dragotto, presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo. Sul mercato domestico abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell'11%, frutto di un'attenta politica di yield management e di ottimizzazione dei canali di vendita. Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.”
I ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva.
L'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). Tale dinamica riflette sia il miglioramento della performance organica in Croazia (+22,6% YoY), sia l’ampliamento del perimetro e il rafforzamento delle attività in Spagna e Portogallo, che complessivamente hanno contribuito per 5,0 mln euro (rispetto a 0,9 mln euro del primo semestre 2025).
Nel primo semestre 2026 la flotta media consolidata si attesta a 13.848 autovetture (+5,1% rispetto alle 13.172 del primo semestre 2025). Contestualmente, il tasso di utilizzo registra una decisa crescita posizionandosi al 71,1%, in miglioramento di 3,9 punti percentuali rispetto al 67,2% del 30 giugno 2025.
Sul perimetro domestico nel primo semestre 2026 i ricavi da noleggio ammontano a Euro 63,1 mln (+14,3% rispetto al pari periodo 2025 ed in crescita di Euro 7,9 milioni), con una crescita da attribuire principalmente ad un effetto prezzo (+11,0% di RpD media rispetto al primo semestre 2025). I volumi crescono del 3,0% in termini di giornate di noleggio, supportati da un incremento del 9,3% del numero di contratti.
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Creare un grande gruppo turistico nazionale, in grado di competere ad armi pari con le grandi catene internazionali: il "Debellini pensiero" torna in primo piano nell'intervista rilasciata a Il Nordest e ripresa sul profilo Linkedin del presidente di Th Group.
Inanzitutto, i numeri: in dieci anni, il gruppo è passato dai 25-30 milioni di fatturato agli attuali 300 milioni di euro, con l'obiettivo di arrivare a 500 milioni in due anni o due anni e mezzo. L’ultima operazione è quella relativa a Peschiera del Garda, dove Th Group svilupperà un importante intervento di riqualificazione dell’ex Caserma XXX Maggio. «Sono sicuro che il valore complessivo dell’operazione sarà sopra i 100 milioni di euro - spiega Graziano Debellini -; gli appartamenti avranno proprietari diversi, ma entreranno dentro un complesso nel quale forniremo tutti i servizi: custodia, pulizie, ristorazione, benessere. È un modello destinato a crescere».
Spazio ai gruppi italiani
«È importante che ci sia l’attenzione dell’Europa e del mondo sul turismo, però, se possibile, che ci siano anche dei gruppi italiani». Il timore è che il settore perda via via il controllo della parte più redditizia della filiera. «Molti gruppi stranieri puntano sull’immobiliare, comprano gli immobili di pregio e poi lasciano agli italiani le pulizie e un po’ di ristorazione. Quando fai white label, il marchio si porta via tutta la parte commerciale, cioè i ricavi. È questo che sta capitando».
La crescita in montagna
La crescita di Th Group parte dalla montagna. «Siamo stati leader sulla montagna. Oggi abbiamo Courmayeur, Sestriere, La Thuile, Madonna di Campiglio, Corvara. La montagna non è più il completamento del mare: oggi è il mare che completa la montagna. L’accoppiata tra montagna e mare voleva dire stabilizzare una parte del personale con due stagioni, inverno e estate».
Sul tema del personale, il manager ha idee chiare: «Eravamo una cooperativa di produzione e lavoro, siamo diventati il primo gruppo italiano del leisure partendo dalla cosa più difficile ma più importante: le persone. Lo dico sempre: il primo lusso non sono i rubinetti d’oro. Il primo lusso è il livello dell’ospitalità delle persone che lo fanno. Quello che colpisce un cliente è come viene accolto, il modo in cui gli porgi le chiavi o i documenti».
Th Group arriva a gestire circa 5.000 contratti nella stagione estiva e dispone di circa 1.500 collaboratori stabilizzati. «Me li devo tenere stretti. Devo pensare alle loro famiglie, agli stipendi, alla casa, alla possibilità di crescere. È un disegno importante, perché senza questo non fai qualità. Gli altri operatori raccontano situazioni drammatiche. Noi abbiamo problemi, certo, ma forse il due per cento rispetto agli altri».
Da qui nasce anche l’investimento nella formazione. Th Group sostiene il corso universitario professionalizzante di Tourism Management sviluppato a Venezia. «Ogni anno forma circa sessanta ragazzi che poi entrano in Th oppure nei principali gruppi italiani e internazionali. Io vorrei che in Italia ce ne fossero dieci. In Svizzera ce ne sono undici».
Per Debellini il turismo deve finalmente essere considerato un settore industriale. «Dopo il Covid è diventato una delle gambe dell’economia italiana, ma ancora non viene percepito fino in fondo. Continuiamo a raccontare solo gli aspetti negativi e i luoghi comuni. Invece c’è tanta gente che lavora bene».
Una visione industriale
«Bisogna portare il turismo a una visione industriale. Vuol dire guardare tutti i fattori della crescita: il marketing, il revenue management, la vendita, la qualità del prodotto». Tra i progetti che il presidente di Th vorrebbe promuovere c'è anche la realizzazione di una grande banca dati del turismo. «Oggi ognuno pubblica numeri diversi», si parla di Pil, di presenze, di clienti, ma manca una base informativa unica e affidabile». L'obiettivo sarebbe raccogliere e integrare i dati provenienti da alberghi, residence, b&b, impianti di risalita, servizi e attività commerciali, così da disporre di uno strumento capace di misurare con precisione il peso economico del comparto, orientare gli investimenti e contribuire a una programmazione più efficace del settore.
Un'offerta per 365 giorni all'anno
Sul fronte destagionalizzazione, le Olimpiadi invernali hanno rappresentato un’enorme operazione di marketing per le Dolomiti. «Una buona parte del mondo ha finalmente capito dove sono e quanto sono belle. Adesso bisogna portare le persone a vederle». L’obiettivo è trasformare località come San Vito di Cadore e Borca in destinazioni aperte tutto l’anno. «Sempre più stranieri vengono semplicemente a vedere le Dolomiti, come noi andiamo a visitare i grandi parchi americani».
Dopo montagna e villaggi turistici, la sfida del gruppo si concentra ora sulle città e sull’hotellerie di alta gamma. «Mi sono chiesto dove potevamo crescere. Il mare è più debole perché il 70% del pianeta è mare e la concorrenza è enorme. Allora siamo partiti con le città: Assisi, Roma, il lago di Garda, Venezia». Il progetto prevede un forte sviluppo proprio nel Nordest. «Vorrei creare in Veneto un polo di otto alberghi».
Il futuro
«Per un gruppo gestionale il 5% di Ebitda è il livello minimo di equilibrio. La vera maturità è il 10%, ma per arrivarci bisogna raggiungere gli 800-900 milioni di fatturato. Solo così riesci ad ammortizzare i costi, rinnovare il prodotto e affrontare le fasi difficili del mercato».
Per raggiungere questo traguardo,«le strade sono due: una fusione con uno o più gruppi italiani oppure la Borsa. Mi interessa che in Italia ci sia un grande gruppo turistico. Oggi sono il primo operatore italiano, ma rispetto ai grandi gruppi europei e mondiali siamo ancora piccolissimi».
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Fari, monasteri, palazzi storici, ex caserme, carceri e rifugi: l'Agenzia del Demanio mette sul mercato 20 immobili di proprietà dello Stato con l'obiettivo di attrarre investimenti e favorire progetti di recupero, riuso e valorizzazione. L'iniziativa si rivolge a imprese, operatori del turismo e della cultura, soggetti dell'housing e agli Enti del Terzo Settore, con l'obiettivo di promuovere modelli di gestione sostenibili e generare nuove opportunità di sviluppo per i territori.
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United Airlines introdurrà una nuova opzione di posti a sedere sulla futura flotta di Airbus A321Xlr: la “Economy Plus”, questo il nome, prevede la sostituzione del posto centrale con un tavolino condiviso fisso, offrendo ai passeggeri maggiore spazio personale sui voli a lunga percorrenza.
La compagnia aggiunge così un altro prodotto premium all'offerta di cabina: ciascuno dei 50 Airbus A321Xlr ordinati sarà dotato di un'unica fila Economy Plus “Extra Space” con solo due posti passeggeri invece della tradizionale configurazione a tre posti. Anziché vendere il posto centrale, United installerà una console centrale fissa con una superficie morbida al tatto simile alla pelle che funge anche da tavolino condiviso completo di due portabicchieri.
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United prevede di essere l’unica compagnia aerea statunitense a offrire questa opzione di posti a sedere, che fa seguito alla “United Relax Row” recentemente annunciata dalla compagnia: diverse file di sedili sui suoi aeromobili a fusoliera larga Boeing 787 e Boeing 777 che si trasformano in un divano e saranno disponibili all’inizio del 2027.
«Stiamo investendo in modo capillare su tutta la nostra flotta, offrendo ai passeggeri scelta e valore in ogni classe di viaggio - ha dichiarato Andrew Nocella, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di United -. L’Xlr è il nostro aeromobile più recente e non solo offre posti reclinabili completamente in posizione orizzontale con accesso dal corridoio in United Polaris®, ma ora include anche posti in Economy Plus con maggiore spazio per le gambe e per i gomiti. I nostri clienti apprezzeranno moltissimo tutte queste nuove opzioni».
L'A321Xlr di United dovrebbe entrare in servizio sulle rotte domestiche questo autunno, per poi debuttare nelle operazioni internazionali all’inizio del 2027. Il velivolo a fusoliera stretta a lungo raggio sostituirà gradualmente i Boeing 757 su alcune rotte transatlantiche e altre rotte internazionali, offrendo al contempo un numero notevolmente maggiore di posti in classe premium.
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[post_content] => Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere.
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Da maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato.
«Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind».
Esperienze tematiche
Le esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione
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[post_content] => “È più vicino se parti da Torino”: questo il claim della nuova campagna estiva di Torino Airport, che mira a valorizzare il network dello scalo e parlare ai viaggiatori con un linguaggio immediato, riconoscibile e adatto ai diversi canali di comunicazione pianificati.
Un claim che mette in evidenza il beneficio concreto per il bacino d’utenza dello scalo: scegliere Torino come punto di partenza significa avere più mete, più collegamenti e un’esperienza di viaggio più veloce.
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La campagna ideata da Noodles Comunicazione prevede una pianificazione sui canali digitali proprietari e sulle piattaforme social di Torino Airport e campagne advertising sui motori di ricerca, con anche una declinazione offline sugli schermi Lcd all’interno dell’aerostazione e sui bus che collegano l’aeroporto con il centro di Torino.
La campagna accompagna la stagione estiva più ampia di sempre per Torino Airport: 54 destinazioni, 24 Paesi serviti e oltre 800mila posti aggiuntivi rispetto alla stagione estiva precedente.
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[post_content] => In seguito all'incendio divampato la scorsa settimana al Viva Dominicus Beach by Wyndham di Bayahibe, Viva Resorts by Wyndham informa che al momento il resort resterà chiuso fino al 31 ottobre. L'emergenza è stata gestita con il coordinamento del Centro de Operaciones de Emergencias e con il supporto dei diversi corpi dei vigili del fuoco della regione, che hanno contenuto l’incendio. Gli ospiti e il personale presenti nella struttura sono stati evacuati e assistiti nel corso delle operazioni di emergenza e riprotetti in altre strutture.
Viva Resorts by Wyndham esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di un’ospite. Il gruppo desidera far giungere sincera vicinanza ai familiari della vittima. Nel pieno rispetto del lavoro delle autorità competenti, si resta in attesa degli esiti dell’autopsia, che contribuiranno a chiarire le cause del decesso. Sono altresì in corso, da parte delle autorità, le indagini necessarie per accertare l’origine dell’incendio e chiarirne le cause.
Le alternative per chi ha prenotato
Per le prenotazioni confermate entro il 31 ottobre sono previste soluzioni alternative. Il Viva Dominicus Palace by Wyndham rimane regolarmente aperto e operativo, tuttavia, a seguito della chiusura del Viva Dominicus Beach by Wyndham, non sarà temporaneamente disponibile il vantaggio dell’accesso alle due strutture.
Viva Resorts by Wyndham ringrazia i clienti per la collaborazione dimostrata in una fase estremamente delicata. Un particolare e sentito riconoscimento va ad Alpitour World per il supporto nelle attività di ricollocazione e assistenza in loco, a Neos per il coordinamento dei voli di rientro in Italia e a Sergio Maffettone, ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, per la presenza sul posto e il supporto assicurato nel facilitare le procedure che hanno consentito il rientro degli ospiti italiani rimasti privi dei documenti di viaggio durante l’emergenza.
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